(askanews) - In Cina sta facendo discutere un'app che si chiama “Sei morto?”. Il nome è spiazzante, ma l'idea è semplice: ogni giorno l'utente deve confermare la propria "presenza". «Il nome dell'app mi sembra un po' troppo diretto», dice Yaya Song, informatica che vive a Pechino. Se l'utente non si segnala per due giorni, il sistema invia automaticamente un messaggio a un contatto di emergenza indicato in precedenza.
[idgallery id="2506837" title="5 app per fare digital detox"] L'App "Sei morto?" per controllare chi vive da solo “Sei morto?” è salita rapidamente in testa alla classifica delle applicazioni a pagamento sull'App Store di Apple in Cina continentale. «Trovo interessante il concetto, ma l'app è a pagamento — continua Yaya Song —. Se fosse gratuita la scaricherei per provarla. Anche un yuan andrebbe bene, ma otto yuan mi sembrano un po' cari».
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Il successo dell'app intercetta il crescente bisogno di sicurezza personale. Secondo dati ufficiali, nel 2024 una persona su cinque in Cina viveva da sola, contro il 15% di dieci anni prima. Il calo dei matrimoni e il distacco tra generazioni hanno cambiato le abitudini di vita, soprattutto nei grandi centri urbani.
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