00:00Nel 2026 non ci sarà alcun taglio delle giornate di pesca. A confermarlo è il Ministro dell'Agricoltura,
00:10Francesco Lollo Brigida, che annuncia il superamento della proposta della Commissione
00:15Europea di ridurre drasticamente l'attività dei pescherecci, in particolare quelli a strascico.
00:21Dopo oltre 40 ore di trattative a Bruxelles, il Consiglio AgriFish ha bocciato il piano
00:26che prevedeva una riduzione fino al 64% delle giornate in mare, una misura che avrebbe messo
00:33a rischio la tenuta economica di intere marinerie. Il Ministro parla di un risultato ottenuto grazie
00:39all'unità degli Stati membri e al lavoro congiunto d'Italia, Francia e Spagna. Resta centrale il
00:45principio di equilibrio tra sostenibilità ambientale e sostenibilità economica e sociale. Le misure
00:51concordate puntano sul fermo biologico e sul progressivo ritiro delle imbarcazioni
00:56più obsolete, strumenti già adottati dall'Italia per tutelare gli stock ittici senza penalizzare
01:02il lavoro. Nel 2025 una barca ha operato in media per circa 120 giorni con un fermo continuativo
01:10di due mesi. Senza l'accordo, nel 2026 le giornate di pesca si sarebbero ridotte a poche decine.
01:17Un esito che ora viene scongiurato, garantendo continuità produttiva e maggiore stabilità
01:22per imprese, lavoratori e comunità costiere.
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