00:00Il 75% dei mari europei mostra un livello critico di inquinamento da rifiuti marini,
00:09mentre l'80% delle acque è contaminata da sostanze chimiche.
00:14Alla base di questo inquinamento marino ci sono le navi.
00:17Cargo, traghetti, pescherecce e imbarcazioni da diporto oggi hanno regole più stringenti
00:22che in passato, ma queste norme non sono abbastanza efficaci.
00:26A dirlo è la Corte dei Conti europea in una relazione sullo stato dell'inquinamento marino
00:31da navi nell'Unione europea.
00:33La Corte ha evidenziato non solo lacune nell'applicazione delle norme, ma anche diversità di approccio
00:39nel monitoraggio da parte degli stati e in qualche caso scarsità dei dati raccolti, fattori
00:45che impediscono di capire completamente il percorso di ottemperanza agli obblighi legislativi
00:50di prevenzione.
00:52Nonostante dal 2014 al 2023 Bruxelles abbia investito oltre 216 milioni di euro in progetti
00:59di impianti portuali di raccolta rifiuti e tecnologie antinquinamento, il 50% delle
01:04navi in demolizione evade gli obblighi di riciclo sostenibile, cambiando la bandiera
01:09prima dello smantellamento.
01:11Analogamente, le perdite di container in mare rimangono un'incognita statistica.
01:17Non esiste un sistema obbligatorio per segnalare tutti gli incidenti e meno dell'1% dei contenitori
01:23persi viene recuperato.
01:25La relazione evidenzia poi che le sanzioni per gli sversamenti illegali non sono uniformi.
01:30In alcuni paesi le multe arrivano fino a 500 mila euro, in altri costano meno del prezzo
01:36di un biglietto ferroviario internazionale.
01:38Emblematico è il caso delle reti da pesca abusive.
01:42Nonostante l'obbligo di recupero introdotto nel 2021, solo sei paesi membri hanno sanzionato
01:48i comandanti per attrezzature abbandonate.
01:50Per cambiare rotta, la Corte dei Conti evidenzia quattro proposte.
01:54Digitalizzazione delle procedure, armonizzazione delle sanzioni, mappatura unificata dei fondi
02:00europei e sistemi di tracciabilità.
Commenti