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  • 2 days ago
In Italia il tumore al seno resta la neoplasia più frequente tra le donne, con circa 53.600 nuove diagnosi stimate nel 2024. Cosa prova una donna nel momento in cui riceve una diagnosi di cancro al seno? Non esiste una sola risposta. Ogni tumore è diverso, ogni storia è diversa. E ogni donna porta con sé un bagaglio di emozioni che la accompagna dalla diagnosi al percorso di cura. ‘Il bagaglio’ è il titolo scelto per il docufilm promosso da Msd Italia in collaborazione con Andos onlus Nazionale, Europa donna Italia, Fondazione Incontradonna, Komen Italia e Salute Donna Odv, realizzato dalla casa di produzione Brandon Box. Un racconto in prima persona di chi ha  ricevuto una diagnosi di cancro al seno che evidenzia l’importanza di non affrontare questo percorso da sole, perché il supporto di chi sta accanto alle pazienti può cambiare il modo in cui vivono la malattia.

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Transcript
00:00Cosa prova una donna nel momento in cui riceve una diagnosi di cancro al seno?
00:08Non esiste una sola risposta, ogni tumore è diverso, ogni storia è diversa e ogni donna porta con sé un bagaglio di emozioni che la accompagna dalla diagnosi al percorso di cura.
00:19Il bagaglio è il titolo scelto per il docufilm promosso da MSD Italia in collaborazione con Ando Sonlus Nazionale, Europa Donna Italia, Fondazione Incontra Donna, Come in Italia e Salute Donna ODB, un racconto in prima persona di chi ha ricevuto una diagnosi di cancro al seno.
00:36Siamo stati spinti dal bisogno di testimoniare quanto sia importante in un momento come questo in cui la ricerca aumenta sempre di più la sopravvivenza.
00:49Vediamo queste curve di sopravvivenza che si allungano, testimoniare il valore di ogni puntino di quelle curve che rappresenta una donna, rappresenta una storia, il suo modo di sentire e di vivere la malattia che per ognuno è personale.
01:05In Italia il tumore al seno resta la neoplasia più frequente tra le donne, con circa 53.609 diagnosi stimate nel 2024.
01:15La ricerca scientifica ha fatto passi da gigante, grazie alla diagnosi precoce e a terapie sempre più personalizzate.
01:22L'88% delle pazienti è viva a 5 anni dalla diagnosi.
01:26Sono 925.000 le donne che in Italia convivono con una storia di tumore al seno.
01:31Fin dalle prime scene del film, il bagaglio che Martina riempie e porta con sé è pieno di paure e speranze, ma anche di fiducia nella ricerca.
01:40È importante identificare subito la cosiddetta carta di identità del tumore, fin dalla diagnosi iniziale,
01:47perché noi sappiamo che i tumori della mammella non sono tutti uguali.
01:51Abbiamo dei sottotipi, noi li chiamiamo sottotipi intrinseci, che si comportano in maniera completamente diversa
01:57e che si giovano di strategie terapeutiche completamente diverse.
02:01La ricerca ha fatto passi avanti grandissimi anche grazie al fatto che, avendo capito che non tutti i tumori sono uguali,
02:09noi abbiamo sviluppato strategie di ricerca differenziate per ciascun sottotipo tumorale.
02:14Nel docufilm presentato a Milano emerge anche quanto sia importante non affrontare questo percorso da sole.
02:21Il supporto di chi sta accanto alle pazienti può cambiare il modo in cui vivono la malattia.
02:26La paura ci tiene lontano dai nostri effetti, ci tiene lontano dalla nostra vita.
02:32Ogni donna dovrebbe pensare, io non sono la mia malattia, io continuo a vivere.
02:36e lotto, tra virgolette, all'interno di un percorso per raggiungere l'obiettivo.
02:44L'obiettivo è la guarigione.
02:46Ne il bagaglio a portare esperienze, dati e prospettive è la voce delle presidenti delle cinque associazioni di pazienti
02:52che hanno collaborato alla realizzazione del docufilm.
02:55Un racconto che evidenzia l'importanza della collaborazione tra pazienti, clinici, istituzioni e industria
03:00ed i percorsi di cura personalizzati per ogni donna dopo la diagnosi.
03:05Abbiamo delle evidenze che le pazienti gestite all'interno di breast unit hanno anche un outcome migliore.
03:11Questo perché nell'ambito delle breast unit c'è la presenza di un team multidisciplinare
03:16che possono in maniera congiunta e integrata valutare il miglior percorso di cure per quella paziente
03:21e supportarle e sostenerle a 360 gradi lungo questo cammino
03:27che, come dicevo, fa sì che sia maggiormente di successo se avviene nell'ambito di una breast unit.
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