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  • 3 hours ago
“Abbiamo messo a punto il manifesto dei bisogni: il primo è avere accesso veloce ai farmaci innovativi perché sono la base per poter portare una malattia complessa a una situazione di cronicità, perché per anni si è avuta molta paura del tumore in questa fase”. Sono le parole di Rosanna D’Antona, presidente Europa Donna Italia, in occasione dell’iniziativa “Due di Noi sul divano rosa”, promossa da Gilead Sciences Italia con Europa Donna Italia, che rientra nel programma ufficiale dell'Olimpiade Culturale di Milano-Cortina 2026, per dare voce alle donne con tumore al seno metastatico, a pochi giorni dalla Giornata mondiale contro il cancro (il 4 febbraio).

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Transcript
00:00Europa donna
00:05da più di 30 anni oramai
00:07è nata con l'intento
00:10di essere advocate
00:12cioè di essere il portavoce
00:15delle istanze
00:17delle pazienti sui tavoli
00:19dove vengono prese dei cittadini
00:20e le decisioni
00:21questo per tutto quello che serve
00:23per il
00:25dei pazienti con tumore al seno
00:27in particolare per le donne con tumore al seno
00:30metastatico
00:31noi da una decina d'anni già
00:33ci siamo occupati
00:35di cogliere quelli che sono i bisogni reali di queste pazienti
00:40in Italia ce ne sono circa 53 mila che convivono con la malattia
00:45una per tutte è stata quella all'inizio di avere visto che
00:50le donne con questa patologia vivevano con la paura
00:55a volte persino con la vergogna
00:57e comunque con la
01:00necessità di dialogare con le altre persone
01:05e così abbiamo iniziato prima un blog
01:09poi abbiamo
01:10messo appunto con loro un manifesto dei bisogni
01:13poi siamo andati a
01:15dal Ministero della Salute
01:17e abbiamo ottenuto la giornata del 13
01:20ottobre che è la giornata dedicata al tumore al seno metastatico
01:24e poi
01:25qui da lì abbiamo incominciato a declinare tutti i bisogni
01:28tra cui
01:29uno
01:30molto importante
01:31il primo direi
01:32è quello di avere accesso veloce
01:35ai farmaci innovativi
01:38perché quelli sono la base
01:40per poter portare una malattia complessa a una situazione
01:45di cronicità
01:47perché per anni si aveva veramente molta paura
01:50del tumore in questa fase
01:53grazie alla ricerca
01:55ci sono
01:56sono avvenute tante cose molto positive
01:59e allora però
02:00qual'era l'ostacolo
02:02qual'era la barriera
02:03la barriera era quella che
02:05per tutta una serie di motivi
02:07ma anche di sicurezza
02:08del farmaco
02:09per i pazienti
02:10magari un farmaco che veniva approvato
02:13a livello internazionale
02:15a livello europeo
02:17al momento in cui arrivava in Italia
02:19sui tavoli
02:20della decisione
02:22beh lì cominciava un itinerario
02:25ancora lungo
02:27di controlli
02:28di ulteriori
02:30verifiche eccetera
02:32e finalmente passava
02:34e poi quando
02:35passava poi passava
02:37regione per regione
02:38e lì si ricominciava un altro
02:40controllo
02:41allora noi davvero
02:43anche la campagna
02:44della
02:45appena finito
02:46del 2005
02:47è stato quello
02:48di dire
02:49grazie a lei
02:50di ricerca
02:51ma dobbiamo dire
02:52grazie adesso
02:53alle istituzioni
02:54affinché
02:55che accelerino il processo
02:57di accoglienza
02:59e di distribuzione
03:00del farmaco
03:02a livello nazionale
03:04ma più che altro
03:05poi a livello
03:05razionale
03:06regionale
03:07in modo omogeneo
03:08dappertutto
03:09la nostra richiesta
03:10le istituzioni
03:11è una sola
03:13una molto importante
03:15cercate di alleggerire
03:17la burocrazia
03:19non lo diciamo solo
03:20diciamo che è un coro
03:22che facciamo anche
03:24con
03:25i clinici
03:26perché di fatto
03:27alcuni
03:29doppi
03:30ripi controlli
03:32per mettere
03:33a disposizione
03:34delle persone
03:35pazienti un farmaco innovativo.
03:40Salva vita e che comunque mette in grado queste persone di affrontare la vita.
03:45Anche a medio e lungo termine che si è messo a disposizione il prima possibile.
03:50Quello che chiediamo.
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