00:00Un consumatore nomade, sempre meno fedele a un brand o a una insegna, come ha condizionato da una capacità di spesa in contrazione, che impone una maggiore oculatezza nei consumi.
00:09E' questo lo scenario emerso dal webinar Nuovi consumatori, nuove sfide, i segnali del cambiamento nella grande distribuzione, organizzato da Gessuan Italy in ambito ECR,
00:18in collaborazione con Sircana, che ha messo in luce come i fatturati nella distribuzione moderna del largo consumo confezionato siano aumentati sotto la spinta congiunta di volumi e inflazione.
00:27Sicuramente in questo momento stiamo assistendo a un consumatore che sta focalizzando buona parte dei propri acquisti su categorie essenziali per un consumo settimanale,
00:40un consumo giornaliero, mentre sta facendo delle scelte più differenzianti su categorie meno essenziali.
00:50Per i retailer questo significa avere un assortimento tale da garantire la risposta alle esigenze del consumatore in quel momento,
00:56cercando di offrire servizi sempre più elevati.
00:59La reazione che vediamo è un aumento del livello di attenzione rispetto ai livelli di servizio lungo tutta la filiera.
01:11Insieme all'incertezza c'è anche una forte liquidità nel comportamento del consumatore,
01:17che dimostra meno fedeltà all'insegna, alla marca, è più facile a cambiamenti e l'autostock può proprio diventare una delle ragioni per cui il consumatore si orienta
01:32non solo verso insegne ma addirittura verso canali diversi.
01:35Proprio l'autostock, il cosiddetto buco a scaffale, è l'espressione di una mancata efficienza che il consumatore non sembra disposto a tollerare.
01:42Il 39% dei clienti infatti cambia brand piuttosto che attendere il ripristino.
01:46Nell'ultimo anno, stando al barometro ICR Osa sviluppato da ICR Italia,
01:50il tasso di autostock si è stabilizzato al 3,4% con un 4,6% di conseguenti vendite perse,
01:57con dinamiche sottostanti molto diverse tra loro.
01:59L'indicatore di autostock è abbastanza stabile nel corso degli ultimi anni e questa tendenza è comune cross-scanale.
02:09Dietro però a questo dato medio, che è sicuramente un dato positivo,
02:13ci sono ancora delle aree su cui bisogna andare a lavorare che sono sicuramente legate ai picchi,
02:20possiamo così dire, di stagionalità che andiamo poi a leggere quando parliamo di determinati mondi.
02:26L'ortofrutta continua a essere una delle categorie con il maggior tasso di autostock,
02:33quando? Ovviamente quando c'è l'inizio della stagionalità.
02:38Accanto alla frutta, prodotti come le uova fresche, più essenziali,
02:41sono quelli che richiedono una maggiore efficienza a fronte di formaggi e saluni,
02:45che sono fra le categorie più performanti.
02:47L'autostock in questi anni, monitorato lungo il tempo,
02:51non ha avuto, al di là di anni un po' particolari, non ha avuto grandi oscillazioni,
02:58però il dato è comunque un dato rilevante,
03:01cioè attorno al 4-5% di vendite perse è un dato estremamente rilevante
03:06e l'approccio delle aziende in questo momento è quello di guardarsi al loro interno,
03:11guardarle alla relazione tra produttore e distributore
03:13e andare a sistemare tutte le cose possono portare un miglioramento in questo senso.
03:18In questo scenario è la marca del distributore a meritare attenzione,
03:22con un ruolo sempre più centrale nelle scelte dei consumatori,
03:25superando come incidenza il 30% del totale largo consumo confezionato.
03:29La marca privata è sicuramente uno degli elementi più importanti per il cliente italiano
03:36e quindi il suo ruolo è, da un lato, consentire al cliente di poter continuare una serie di acquisti,
03:43mentre su altre categorie il suo ruolo non è solo quello di preservare il potere di acquisto,
03:52quindi il valore del prodotto che viene comprato,
03:55ma anche quello di poter consentire al cliente una forma di gratificazione.
04:01Uno scenario in cui l'incertezza si fa normalità e apre nuove sfide a insegni e produttori.
04:06In un anno i consumatori visitano otto insegne diverse,
04:12quindi c'è grandissimo movimento e ovviamente a questa infedeltà
04:17occorre rispondere con livelli di servizi che indubbiamente non hanno a che fare solo con la disponibilità di prodotto,
04:23ma questo diventa un elemento del gioco indubbiamente.
Commenti