00:00Il 2024 per la DOP del prosciutto San Daniele si è chiuso col segno più. A volume le vendite
00:05sono cresciute del 6,4%, mentre a valore si è superato l'otto, quasi un miliardo in
00:09tutto il valore al consumo con il mercato domestico che ha trainato i volumi a fronte
00:13di un export sostanzialmente stabile. Soddisfatto il consorzio di tutela che dopo il bilancio
00:182024 ora punta ad aumentare il valore della DOP attraverso una segmentazione dell'offerta
00:23per fasce di qualità, cercando di recuperare quella marginalità che l'aumento dei costi
00:27ha eroso.
00:28Il tema è che non siamo ancora riusciti a trasferire l'inflazione dovuta al caro
00:32materie prime, in particolare le cosce fresche per fare prosciutto, che sono italiane e sono
00:37obbligate nell'utilizzo da parte disciplinare, che hanno costi ancora molto elevati, il caro
00:41energetico, quindi su tutti i fattori di aumento dei costi che non siamo riusciti a ribaltare
00:46sul nostro cliente, sul consumatore.
00:48Secondo un'analisi condotta da TeamBrosetti, presentata in occasione di un evento a Milano
00:52con il mondo della grande distribuzione, per ogni 100 euro di consumi di carne e salumi
00:57solo il 4,4% remunera i protagonisti della filiera estesa.
01:01Una remunerazione giudicata poco soddisfacente dal consorzio del San Daniele, che con il
01:05progetto della segmentazione punta ad accrescere il valore del prodotto.
01:08Ogni segmento avrà una determinata caratteristica qualitativa della materia prima, parliamo
01:13ovvio di peso, di peso della coscia fresca, e ogni segmento avrà una stagionatura minima
01:19e obbligatoria.
01:20Ci sarà un primo segmento per un canale che può essere ad esempio l'oreca o la restaurazione
01:25o comunque un prodotto disossato, e un segmento più classico, quindi magari quello dove già
01:29adesso il San Daniele è più presente, è più rappresentato, e un altro segmento invece
01:35che sarà un po' più regolamentato alla parte delle lunghe stagionature, quindi chiamiamolo
01:39una riserva.
01:40Il progetto sarà al vaglio dell'Assemblea dei Socii il 27 febbraio, poi approderà sul
01:44tavolo del Masa per l'approvazione definitiva, un riordino delle regole che ha un obiettivo
01:49chiaro.
01:50L'obiettivo sì è quello di andare a toccare prima di tutto dei mercati che magari in questo
01:53momento non stiamo facendo, che sia anche l'export o quantomeno la ristorazione, e
01:59di creare un po' più di linearità, magari di aumentare anche la presenza del San Daniele
02:03nei punti venditi della gran distribuzione, creare una diversa segmentazione vuol dire
02:07dare uno strumento anche alla gran distribuzione di poter presentare due prodotti con caratteristiche
02:13ottime ma differenti.
02:14Già, perché se la valorizzazione della DOP nella ristorazione è un percorso su cui il
02:18consorzio lavora da anni, la GDO resta comunque il canale preponderante.
02:22Sicuramente è uno degli anelli fondamentali di questa filiera, è quello più importante
02:26nei confronti del consumatore, quello che ci aiuta a valorizzare e a far conoscere il
02:30nostro prodotto sul mercato, quindi è un partner con cui abbiamo da sempre avuto relazioni,
02:36i produttori ovviamente hanno relazioni alto-basso perché c'è la contrattazione commerciale
02:40quindi è naturale che sia così, ed è anche rilevante per il mercato del San Daniele perché
02:43noi per l'80% siamo presenti nel canale della gran distribuzione organizzata e quindi
02:48il dialogo che abbiamo con gli amici della distribuzione è intenso.
02:52Un dialogo indispensabile per questa DOP che nel 2025 punta a confermare la crescita dello
02:57scorso anno.
02:58Sicuramente per noi mantenere anche il trend dell'anno scorso sarebbe un ottimo risultato.
03:04L'inizio dell'anno è partito abbastanza bene quindi cerchiamo di essere ottimisti.
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