00:00Nonostante l'inflazione abbia allentato la sua morsa, i consumi restano cauti, soprattutto
00:04quando parliamo di beni non alimentari.
00:07Quelli considerati programmabili e non strettamente necessari sono i primi a essere sforbiciati,
00:11privilegiando il risparmio.
00:13La conferma arriva dall'ultima edizione dell'Osservatorio Non Food di Gessuan Italy, che ha calcolato
00:18come lo scorso anno gli italiani abbiano speso 111,6 miliardi di euro per acquisti non
00:24alimentari, con dinamiche nuove dal punto di vista dei consumi, ma anche dei canali di
00:28vendita.
00:28Se andiamo ad analizzare l'andamento del giro d'affari, rilevato dall'Osservatorio
00:35Non Food, vediamo un trend in leggera crescita dello 0,6% in linea con quello che è successo
00:42l'anno scorso.
00:43Complessivamente vediamo che c'è una contrazione dei punti vendita al dettaglio dedicati ai
00:48vari mondi del Non Food.
00:50Parliamo di una flessione del 2,8% di punti vendita, che su un totale di circa oltre
00:58430 mila punti vendita vuol dire che stiamo vivendo una situazione di quasi meno 13 mila
01:09punti vendita disponibili sul territorio.
01:11Questo in realtà è un trend che dura ormai da anni.
01:13Se si osserva l'andamento dall'anno del Covid al 2024, il calo sfiora il 13%, ma come evidenzia
01:20l'Osservatorio Non Food, che analizza 13 comparti, da abbigliamento a calzature, a cancellerie
01:25e giocattoli, l'andamento non è omogeneo.
01:27I comparti più grandi, quelli che sviluppano complessivamente un buon 50% del totale giro
01:33d'affari, quindi parliamo dell'abbigliamento a calzature, parliamo dei mobili a redamento
01:38e dell'elettronica di consumo, che è il principale comparto in termini di giro d'affari, per questi
01:44comparti la situazione è stata abbastanza stabile.
01:47In altri comparti invece l'andamento è stato parativamente positivo.
01:51Sono comparti molto legati a quello che è la ricerca del benessere, della cura della
01:55persona.
01:56Negativa invece la situazione per altri comparti, come quello dei giocattoli e della cancelleria
02:01in modo specifico, il bricolage in leggera flessione, così come l'ottica.
02:07Sono infatti la profumeria, con il tasso di crescita più alto, i prodotti per l'automedicazione
02:11e l'edutainment, a mostrare il segno più davanti al giro d'affari, confermando la crescente
02:15attenzione per la cura di sé e dei propri cari.
02:18Di contro, queste tendenze modificano anche i luoghi dove si fa la spesa.
02:22Se le grandi superfici specializzate restano il canale più importante e presente in Italia,
02:26segnali di novità arrivano da altri canali.
02:28Abbiamo avuto ad esempio un incremento di punti vendita per le grandi superfici non specializzate
02:36che avevano mantenuto una posizione di stabilità negli ultimi 5-6 anni.
02:41Se invece ci spostiamo ad esempio su quelli che noi chiamiamo i contenitori commerciali,
02:47pensiamo ad esempio ai factory outlet o ai centri commerciali, qui vediamo che la situazione
02:53nel complesso sta vivendo anche qui una rivisitazione del peso che i punti vendita del non-food hanno
03:01all'interno di questi agglomerati commerciali.
03:03In questo processo tuttavia, se confrontiamo i centri commerciali con il commercio urbano,
03:08osserviamo come lo scorso anno i primi siano tornati a crescere a discapito del secondo
03:12che continua a perdere negozi pur restando l'agglomerato commerciale più significativo
03:17dove molti insegnano deciso di investire con punti vendita spesso di dimensioni più limitate
03:21ma più prossimi al consumatore.
03:23Un'esigenza che associa, che diciamo in qualche modo accomuna tutti i comparti, tutte le insegne
03:32quindi legate ai mondi del non-food è il fatto di trovarsi di fronte a un consumatore che si muove
03:38in modo cauto e che quindi deve ricominciare ad affacciarsi alla scelta di consumo legate a molte
03:47di queste categorie andando a cercare quelle che sono le nicchie di efficacia, a volte anche logistica
03:53a seconda della categoria di riferimento.
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