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  • 4 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Ad agosto il clima di fiducia dei consumatori registra un arretramento, passando da 97,2 a 96,2. Lo segnala l’Istat, rilevando un peggioramento diffuso di tutte le componenti: dalle attese sul futuro a quelle sull’andamento generale dell’economia, fino ai giudizi personali e alla percezione della situazione corrente. Sul fronte delle imprese, l’indicatore complessivo rimane stabile, ma dietro questa apparente tenuta si nascondono andamenti molto diversi a seconda dei settori. Nell’industria, e in particolare nel comparto manifatturiero, prevalgono attese più caute sulla produzione, mentre nelle costruzioni pesano giudizi meno favorevoli sugli ordini, bilanciati solo in parte da prospettive migliori sull’occupazione. Segnali negativi arrivano anche dal commercio al dettaglio, dove peggiorano sia le valutazioni sulla grande distribuzione sia quelle sulla rete tradizionale. In controtendenza, i servizi di mercato mostrano invece un recupero, sostenuto soprattutto dai trasporti, dal magazzinaggio e dai comparti legati all’informazione e alla comunicazione. Più debole il turismo, che chiude il mese in calo. Nel complesso, la fiducia delle imprese riflette dunque un quadro eterogeneo, mentre per i consumatori prevale una sensazione di maggiore incertezza.
abr/azn

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00:00Ad agosto il clima di fiducia dei consumatori registra un arretramento, passando da 97,2 a
00:0996,2. Lo segnala l'Istat, rilevando un peggioramento diffuso di tutte le componenti, dalle attese
00:16sul futuro a quelle sull'andamento generale dell'economia, fino ai giudizi personali e
00:21alla percezione della situazione corrente. Sul fronte delle imprese l'indicatore complessivo
00:27rimane stabile, ma dietro questa apparente tenuta si nascondono andamenti molto diversi
00:32a seconda dei settori. Nell'industria, e in particolare nel comparto manifatturiero, prevalgono
00:38attese più caute sulla produzione, mentre nelle costruzioni pesano giudizi meno favorevoli
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01:00invece un recupero, sostenuto soprattutto dai trasporti, dal magazzinaggio e dai comparti
01:06legati all'informazione e alla comunicazione. Più debole il turismo, che chiude il mese
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01:17per i consumatori prevale una sensazione di maggiore incertezza.
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