https://www.pupia.tv - Roma - Congedo parentale – Audizioni – IADP, Forum Nazionale Associazioni Familiari, Angela Giusti (CNaPPS-ISS), Annina Lubbock, sociologa pari opportunità e consulente Centro per la Salute del Bambino, Carla Tomasini, pediatra e comunicatrice scientifica La Commissione Lavoro ha svolto le seguenti audizioni nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, concernenti il congedo di maternità e di paternità obbligatorio, il congedo parentale, il congedo per la malattia del figlio, nonché altre misure a sostegno della maternità e della paternità: ore 14.15 rappresentanti dell’Associazione Italiana per la Direzione del Personale (IADP) e del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari ore 15 Angela Giusti, prima ricercatrice presso il Centro Nazionale per la Prevenzione delle malattie e la Promozione della Salute (CNaPPS) dell’Istituto Superiore di Sanità, Annina Lubbock, sociologa delle pari opportunità e consulente per il Centro per la Salute del Bambino, e Carla Tomasini, pediatra e comunicatrice scientifica. (22.10.25)
00:00di rappresentanti di Associazione Italiana per la Direzione del Personale, IDP e Forum Nazionale delle Associazioni Familiari.
00:07Nell'ambito dell'esame delle proposte di legge C2 di iniziativa popolare, C323 Orfini, 506 Gribaudo, 609 Scutella, 802 Gebarda,
00:181.107 Grimaldi, 1.250 del Consiglio regionale del Veneto, 1.904 Tenerini, 1.924 Tenerini, 2.208 Sumaoro, 2.228 Schlein.
00:31Recanti modifiche al test unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001 numero 151 concernenti
00:38il congedo di maternità e di paternità obbligatorio, il congedo parentale, il congedo per la malattia del figlio
00:44nonché altre misure a sostegno della maternità e della paternità. Ricordo che l'audizione odierna
00:48sarà svolta consentendo la partecipazione da remoto in videoconferenza dei deputati e degli
00:53auditi, secondo le modalità stabilite dalla Giunta per il regolamento. Avverto altresì
00:58che l'audizione informale odierna sarà trasmessa mediante la web tv della Camera dei Deputati,
01:03a condizioni che vi sia il consenso da parte degli interessati. Non essendovi obiezioni, dispongo
01:08che la pubblicità dei lavori sia assicurata mediante la web tv della Camera dei Deputati.
01:13Sono presenti per AIDP la dottoressa Matilde Marandola, presidente nazionale, e Roberto
01:19Mattio, pronunciato bene, vicepresidente vicario. Intervengono in videoconferenza per il forum
01:28nazionale delle associazioni familiari Federica Morsanato. Ringrazio i nostri ospiti per la
01:32partecipazione e segnalo che ciascuna relazione dovrebbe avere una durata complessiva di 10 minuti.
01:38Do quindi la parola per AIDP alla dottoressa Matilde Marandola. Prego.
01:45Grazie, grazie, buonasera. Siamo molto onorati di essere auditi oggi da voi su un tema così
01:52importante e delicato per noi. Noi come AIDP siamo l'Associazione Italiana per la Direzione
01:57del Personale, quindi accogliamo circa 4.500 direttori del personale, responsabili del personale
02:04e persone che si occupano di persone nelle organizzazioni. Per quanto riguarda quello che
02:12andiamo a presentare, quindi la nostra posizione rispetto alle proposte di legge, è il risultato
02:19in realtà di alcuni sondaggi che sono stati fatti presso i nostri associati. Quindi è una riflessione
02:26da parte dei direttori del personale delle principali aziende italiane e quindi è un parere
02:33sicuramente qualitativo che sono molto onorata di presentare. Passo al primo punto, congedi
02:41di maternità. Noi accogliamo la proposta di innalzare dall'80 al 100% l'indennità per
02:49il congedo di maternità per i comparti che ancora non lo prevedono. Proprio per incentivare
02:57la natalità in generale, oggi leggevo dei dati abbastanza inquietanti con 10.000 bambini
03:02di meno che quest'anno sono nati e per evitare anche meccanismi discriminatori e diversi tra
03:10comparti produttivi di servizi. Inoltre siamo favorevoli alla proposta di estendere anche
03:17al padre lavoratore autonomo l'indennità per la parte non fruita dalla madre. Secondo punto,
03:23congedi di paternità riteniamo che non sia opportuno estendere il congedo obbligatorio
03:31in misura superiore all'attuale. Siamo invece favorevoli alle norme che possano introdurre
03:36dei meccanismi di premialità che possano incentivare delle azioni virtuose nell'ambito
03:42del contesto familiare in modo da agevolare congedi parentali con particolare attenzione
03:48alla primarità per le piccole e medie imprese che naturalmente alle quali noi teniamo molto
03:53e che devono essere un po' un'area anche culturalmente da evolvere verso delle politiche
04:03delle persone maggiormente evolute. Congedo per malattia del figlio proponiamo di garantire
04:135 giorni all'anno per ciascun genitore pagati al 50% della retribuzione a carico dell'Inps
04:20per figli fino ai 8 anni. In aggiunta si potrebbe valutare l'introduzione di 2 giorni all'anno
04:26per genitore pagati al 100% per i figli sotto i 3 anni perché è una fase più delicata
04:34naturalmente dei figli e dei minori. Passo la parola al dottor Mattio.
04:41Grazie, grazie per essere stati invitati oggi a esprimere le nostre opinioni su questi importanti
04:47temi. Continuando all'analisi dei punti che abbiamo preso in esame, sicuramente uno dei
04:53temi fondamentali è la ripresa dell'attività lavorativa postpartum perché è uno degli elementi
04:59che deve favorire appunto la possibilità di rientrare al lavoro. Noi crediamo che l'accesso
05:07agli incentivi che oggi vengono dati per la certificazione della parità di genere debbano
05:13anche includere dei parametri specifici che vanno ad aiutare la conciliazione dei tempi di vita
05:19e di lavoro, magari introducendo delle politiche di lavoro agile e flessibile soprattutto per coloro
05:26che hanno i figli in dieta inferiore a 14 anni, l'età più critica. Oggi noi sappiamo
05:32che le aziende certificate hanno uno sgravio contributivo che arriva all'1% per un massimo
05:39di 50 mila euro annui. Ecco, allora si potrebbe per esempio ipotizzare che aziende virtuose
05:47possano vedersi e che quindi adottino delle politiche che vadano in quel senso, possano
05:52vedersi incrementato il contributo fino all'1.5%. Il secondo tema che per noi è anche importante
06:04è un rafforzamento del diritto alla flessibilità. Quindi i genitori avere la possibilità di avere
06:12un lavoro più flessibile e per esempio il congedo parentale renderlo fruibile anche ad ore
06:18anziché solo a giorni interi. Questo secondo noi potrebbe aiutare o mezza giornata e così via.
06:26Oggi alcuni comparti già lo prevedono, non tutti però, e quindi una norma di armonizzazione
06:32secondo noi potrebbe essere utile proprio per permettere a tutti i lavoratori italiani
06:36di avere i medesimi diritti e le medesime possibilità. Ovviamente bisogna farlo con grano salis,
06:43quindi evitando magari squilibrio, evitando magari dei problemi di natura anche amministrativa
06:48che poi le imprese si troverebbero ad avere. Però crediamo che ci siano tutte le possibilità
06:53per riuscire a potenziare questo strumento. Venendo invece i congedi parentali,
07:01la nostra associazione, i nostri associati sono favorevoli all'incremento dell'indennità
07:07dal 30 attuale al 50% per i congedi parentali a carico delle imprese. È chiaro che le imprese
07:14poi avrebbero bisogno di essere in qualche modo sostenute economicamente, magari ipotizzando
07:19un credito d'imposto per queste aziende che siano più virtuose. Noi pensiamo anche che
07:25per le grandi imprese potrebbe essere reso obbligatorio, mentre per le PMI, che è
07:29grande numero del tessuto oggi, un tessuto produttivo italiano, potrebbe invece essere
07:37resa facoltativa. Inoltre siamo favorevoli all'ipotesi, alla proposta di innalzare l'età
07:48per la fruizione dei congedi parentali dai 12 attuali ai 14 anni di età dei ragazzi.
07:54infine anche la proposta di incrementare dal 30 all'80% l'indennità a carico dell'Inps
08:04proprio per la loro valenza sociale e per i minori che siano portatori di disabilità.
08:13Infine sul tema del part-time, noi crediamo fortemente che il part-time possa aiutare il
08:20rientro dalla maternità e quindi i genitori che rientrano da questi congedi obbligatori
08:29devono, secondo noi, poter optare per un lavoro a tempo parziale, perlomeno il 50%, almeno
08:37per i primi 12 mesi di età del bambino. Questa opzione oggi è un po' rimessa alla discrezionalità
08:46delle imprese. Secondo noi avrebbe senso renderla obbligatoria e questo permetterebbe
08:54di supportare il rientro graduale delle persone che rientrano e possono evitare così di scegliere
09:01tra un tempo pieno oppure l'assenza del lavoro, che è un po' un tema che noi ci troviamo a
09:08riscontrare. Tra l'altro per le imprese potrebbe anche essere utile avere una persona che rientra
09:13part-time e che quindi continua a vivere l'organizzazione, vivere il tessuto aziendale senza essere alienata
09:21completamente dal posto di lavoro e la restante parte si può coprire o con delle assunzioni
09:28part-time a termine o con un incentivo agli straordinari proprio per permettere di coprire
09:34quell'attività. Noi crediamo che lo Stato potrebbe intanto favorire questa misura magari con erogazione
09:40di contributi figurativi oppure con l'introduzione di incentivi magari per le aziende più virtuose
09:46insomma. Questo è un po' il quadro complessivo delle varie proposte che abbiamo esaminato e sulle
09:53quali ci siamo permessi di dare queste indicazioni.
09:59Grazie. Nel frattempo si è collegata Giuseppa Crimide, vicepresidente del forum, a cui cedo la parola
10:07per un intervento.
10:11Grazie, riuscite a sentirmi?
10:13Grazie.
10:17Tanto in rappresentanza del forum, insieme a me c'è la dottoressa Morsanuto, presidente del forum
10:23del Friuli Venezia Giulia.
10:26Vi ringraziamo davvero per questa opportunità che ci avete offerto per intervenire su un tema
10:31così importante che tocca molto da vicino la vita delle famiglie italiane.
10:36Abbiamo esaminato le varie proposte che ci sono arrivate e che fanno parte di questo lavoro
10:44e ci è sembrato che tutte portino dei miglioramenti rispetto all'attuale disciplina sui congedi
10:54genitoriali, insomma di paternità e di maternità.
10:58In particolare noi ci siamo fermati ad una valutazione della possibilità di modifica
11:06al testo unico di cui è il decreto legislativo numero 151 del 2001.
11:13Per noi si tratta di un passaggio di fondamentale importanza perché tocca la vita delle famiglie italiane
11:19che rappresentiamo perché la nostra rete è molto capillare sul territorio grazie ai suoi 19 forum regionali
11:28che raccolgono davvero tante associazioni.
11:32Vorrei sottolineare un aspetto su cui tutte le nostre associazioni si sono fermate,
11:38cioè la necessità di affiancare ad una riforma strutturale dei congedi parentali
11:44anche la necessità di associare delle proposte concrete per la conciliazione tra lavoro di cura e lavoro fuori casa
11:57perché questo permetterebbe soprattutto alle donne, ma non solo alle donne,
12:02di poter vivere la genitorialità in maniera più serena e più consapevole.
12:08Per noi quattro sono i principi irrinunciabili.
12:11Intanto l'universalità. Ogni genitore deve poter accedere alle tutele previste dalla legislazione vigente
12:18indipendentemente dal tipo di contratto o dalla condizione lavorativa.
12:24La parità sostanziale tra madri e padri, per cui le misure devono incoraggiare la corresponsabilità genitoriale,
12:31d'altra parte è dimostrato che quando ai papà è consentito di accompagnare la crescita dei figli,
12:40vivono con maggiore consapevolezza anche il loro ruolo genitoriale.
12:44La sostenibilità è la concretezza.
12:47Le famiglie chiedono norme semplici e accessibili e soprattutto di immediata attuazione e applicazione.
12:54Ogni diritto deve essere effettivamente esigibile, mentre spesso risulta come un privilegio per chi sa districarsi
13:01tra i labirinti della burocrazia.
13:06E poi una visione culturale.
13:08La genitorialità non è un intervallo nella vita lavorativa, ma un investimento sociale.
13:13Un Paese che sostiene le famiglie investe nel proprio futuro demografico, educativo e produttivo.
13:19Non sta a noi ricordare come i maggiori e consolidati indicatori economici per il medio e lungo periodo
13:25già evidenzino la progressione negativa delle prospettive con l'attuale tendenza demografica.
13:31Alcune osservazioni sulle proposte di legge n'esame.
13:35Ovviamente siamo d'accordo sull'indenità di maternità al 100%.
13:40È una misura giusta, equa, orientata ad eliminare le penalizzazioni economiche legate alla nascita di un figlio.
13:47Chiediamo però che sia garantita per tutte le categorie di lavoratrici, comprese le autonome
13:52e le professioniste iscritte alle casse private.
13:56Capiamo che il vero nodo è quello della copertura, che deve essere stabile e strutturale nel corso degli anni.
14:03L'indenità al 100% però, a nostro avviso, può essere già prevista in una prima fase, almeno per le madri sole.
14:09accompagnata dalla contribuzione figurativa in misura piena, calcolata sulla base della retribuzione media mensile,
14:17percepita nei 12 mesi precedenti l'inizio del congedo.
14:21L'estensione del congedo di paternità, perché è importante renderlo più esteso e più flessibile.
14:27Il congedo del padre non deve essere percepito come un favore del datore di lavoro, ma come un diritto dovere.
14:34Congedo parentale più equo.
14:36Sostenere il congedo fino ai 14 anni del figlio è importante, ma l'indenità del 30% rischia di vanificare il diritto.
14:45Serve una soglia più alta, almeno fino al primo anno di età del figlio,
14:49perché le famiglie con redditi medio-bassi non possono permettersi di rinunciare a oltre metà dell'ospedale
14:54per occuparsi dei figli.
14:56Poi il lavoro agile, orario flessibile e condiviso, l'ho già sentito prima, il lavoro agile e condiviso tra i genitori è una buona intuizione.
15:04Può favorire la cura senza penalizzare la produttività.
15:08Non lo fa regolato con chiarezza per evitare che resti a fannaggio solo di chi lavora in alcune realtà produttive.
15:15Abbiamo avuto modo di sottolineare anche in premessa che accanto ai congedi parentali è necessario attivare delle politiche di conciliazione strutturale
15:25tra vita familiare e vita lavorativa.
15:27Ci riferiamo a tutta la rete di servizi educativi e di prossimità.
15:31Senza questi servizi, i congedi rischiano di essere un sollievo temporaneo per le famiglie, ma non una soluzione strutturale.
15:38In direzione va anche il Piano per la Famiglia 2025-2027, che individua i centri per la famiglia come hub territoriali
15:46per il sostegno alla genitorialità, l'accompagnamento nei primi mille giorni e la mediazione familiare.
15:53Il Piano sottolinea inoltre che i congedi devono integrarsi in un sistema di servizi di cura accessibile e di qualità,
15:59in modo che nessun genitore sia costretto a scegliere tra lavoro e figli.
16:04Ovviamente serve poi una seria riorganizzazione dei tempi di vita delle città,
16:08che spesso non coincidono con le reali esigenze delle famiglie.
16:13Le nostre proposte pertanto sono legate soprattutto a questi aspetti.
16:19Riteniamo molto positivo il dibattito e cogliamo l'occasione per inserirci in questo dibattito
16:27perché, secondo noi, risponda alle esigenze delle famiglie.
16:31È innanzitutto necessario aggiornare il testo unico di cui al Decreto Legislativo 151-2001
16:38con le opportune modifiche e integrazioni che potranno emergere nel corso dell'esame delle proposte.
16:45Valutare la possibilità di introdurre alcune modifiche legislative di immediata attuazione,
16:50garantire effettivamente ai genitori e lavoratori, sia madri sia padri,
16:55il mantenimento del posto di lavoro in occasione della nascita del figlio
16:59e della fruizione dei congedi parentali.
17:02A nostro avviso sarebbe anche importante garantire un percorso giudiziale accelerato e privilegiato
17:07e gratuito nei casi di licenziamento di neogenitore fino al compimento del primo anno del figlio.
17:14Ampliamento progressivo dei congedi, di cui accesso unico del Decreto Legislativo 151-2001
17:23in condivisione effettiva tra padri e madri nell'arco temporale dei primi 14 anni.
17:28Implementare l'indennità per congedi di malattia dei figli,
17:33estendendo il periodo di fruibilità ai 14 anni di età.
17:38Introdurre un quadro legislativo di misure di conciliazione,
17:42incentivare la flessibilità oraria del lavoro per venire incontro ai bisogni di lavoratori e lavoratrici genitori,
17:49prevedere la possibilità del ricorso al lavoro a distanza,
17:53quando ciò non pregiudichi la filiera aziendale.
17:56In tale ambito risulta fondamentale garantire a chi fruisce delle misure
18:01che si andranno ad attuare a chi si avvale del lavoro part-time
18:04che non sia penalizzato in termini di progressione di carriera e di retribuzione.
18:09Sostenere le imprese nella certificazione della parità di genere,
18:14garantendo l'opportuna vigilanza affinché non resti una dichiarazione ma una reale situazione aziendale.
18:20Introdurre un sistema di bilanciamento fiscale premiale delle misure di conciliazione adottate dalle aziende.
18:27Copertura stabile finanziaria per le misure di conciliazione e per le altre misure di politiche familiari.
18:32Monitoraggio costante con una banca dati pubblica sui concedi e sull'impatto di genere delle nuove norme,
18:39coerentemente con il sistema informativo nazionale per le politiche familiari previsto dal piano.
18:45E infine il coinvolgimento delle associazioni familiari nel monitoraggio territoriale,
18:49perché le famiglie non sono beneficiari e passive, ma partner attivi delle politiche.
18:54Grazie.
18:58Grazie a lei.
18:59Chiedo anche tra i colleghi collegati se vogliono intervenire, se hanno bisogno di chiarimenti.
19:06Non ci sono richieste di intervento.
19:08Quindi io ringrazio gli auditi.
19:09Visto che le memorie del forum delle associazioni familiari ci sono già pervenute,
19:13chiedo anche a voi IDP se voleste mandarci delle memorie.
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