00:00di rappresentanti di Associazione Italiana per la Direzione del Personale, IDP e Forum Nazionale delle Associazioni Familiari.
00:07Nell'ambito dell'esame delle proposte di legge C2 di iniziativa popolare, C323 Orfini, 506 Gribaudo, 609 Scutella, 802 Gebarda,
00:181.107 Grimaldi, 1.250 del Consiglio regionale del Veneto, 1.904 Tenerini, 1.924 Tenerini, 2.208 Sumaoro, 2.228 Schlein.
00:31Recanti modifiche al test unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001 numero 151 concernenti
00:38il congedo di maternità e di paternità obbligatorio, il congedo parentale, il congedo per la malattia del figlio
00:44nonché altre misure a sostegno della maternità e della paternità. Ricordo che l'audizione odierna
00:48sarà svolta consentendo la partecipazione da remoto in videoconferenza dei deputati e degli
00:53auditi, secondo le modalità stabilite dalla Giunta per il regolamento. Avverto altresì
00:58che l'audizione informale odierna sarà trasmessa mediante la web tv della Camera dei Deputati,
01:03a condizioni che vi sia il consenso da parte degli interessati. Non essendovi obiezioni, dispongo
01:08che la pubblicità dei lavori sia assicurata mediante la web tv della Camera dei Deputati.
01:13Sono presenti per AIDP la dottoressa Matilde Marandola, presidente nazionale, e Roberto
01:19Mattio, pronunciato bene, vicepresidente vicario. Intervengono in videoconferenza per il forum
01:28nazionale delle associazioni familiari Federica Morsanato. Ringrazio i nostri ospiti per la
01:32partecipazione e segnalo che ciascuna relazione dovrebbe avere una durata complessiva di 10 minuti.
01:38Do quindi la parola per AIDP alla dottoressa Matilde Marandola. Prego.
01:45Grazie, grazie, buonasera. Siamo molto onorati di essere auditi oggi da voi su un tema così
01:52importante e delicato per noi. Noi come AIDP siamo l'Associazione Italiana per la Direzione
01:57del Personale, quindi accogliamo circa 4.500 direttori del personale, responsabili del personale
02:04e persone che si occupano di persone nelle organizzazioni. Per quanto riguarda quello che
02:12andiamo a presentare, quindi la nostra posizione rispetto alle proposte di legge, è il risultato
02:19in realtà di alcuni sondaggi che sono stati fatti presso i nostri associati. Quindi è una riflessione
02:26da parte dei direttori del personale delle principali aziende italiane e quindi è un parere
02:33sicuramente qualitativo che sono molto onorata di presentare. Passo al primo punto, congedi
02:41di maternità. Noi accogliamo la proposta di innalzare dall'80 al 100% l'indennità per
02:49il congedo di maternità per i comparti che ancora non lo prevedono. Proprio per incentivare
02:57la natalità in generale, oggi leggevo dei dati abbastanza inquietanti con 10.000 bambini
03:02di meno che quest'anno sono nati e per evitare anche meccanismi discriminatori e diversi tra
03:10comparti produttivi di servizi. Inoltre siamo favorevoli alla proposta di estendere anche
03:17al padre lavoratore autonomo l'indennità per la parte non fruita dalla madre. Secondo punto,
03:23congedi di paternità riteniamo che non sia opportuno estendere il congedo obbligatorio
03:31in misura superiore all'attuale. Siamo invece favorevoli alle norme che possano introdurre
03:36dei meccanismi di premialità che possano incentivare delle azioni virtuose nell'ambito
03:42del contesto familiare in modo da agevolare congedi parentali con particolare attenzione
03:48alla primarità per le piccole e medie imprese che naturalmente alle quali noi teniamo molto
03:53e che devono essere un po' un'area anche culturalmente da evolvere verso delle politiche
04:03delle persone maggiormente evolute. Congedo per malattia del figlio proponiamo di garantire
04:135 giorni all'anno per ciascun genitore pagati al 50% della retribuzione a carico dell'Inps
04:20per figli fino ai 8 anni. In aggiunta si potrebbe valutare l'introduzione di 2 giorni all'anno
04:26per genitore pagati al 100% per i figli sotto i 3 anni perché è una fase più delicata
04:34naturalmente dei figli e dei minori. Passo la parola al dottor Mattio.
04:41Grazie, grazie per essere stati invitati oggi a esprimere le nostre opinioni su questi importanti
04:47temi. Continuando all'analisi dei punti che abbiamo preso in esame, sicuramente uno dei
04:53temi fondamentali è la ripresa dell'attività lavorativa postpartum perché è uno degli elementi
04:59che deve favorire appunto la possibilità di rientrare al lavoro. Noi crediamo che l'accesso
05:07agli incentivi che oggi vengono dati per la certificazione della parità di genere debbano
05:13anche includere dei parametri specifici che vanno ad aiutare la conciliazione dei tempi di vita
05:19e di lavoro, magari introducendo delle politiche di lavoro agile e flessibile soprattutto per coloro
05:26che hanno i figli in dieta inferiore a 14 anni, l'età più critica. Oggi noi sappiamo
05:32che le aziende certificate hanno uno sgravio contributivo che arriva all'1% per un massimo
05:39di 50 mila euro annui. Ecco, allora si potrebbe per esempio ipotizzare che aziende virtuose
05:47possano vedersi e che quindi adottino delle politiche che vadano in quel senso, possano
05:52vedersi incrementato il contributo fino all'1.5%. Il secondo tema che per noi è anche importante
06:04è un rafforzamento del diritto alla flessibilità. Quindi i genitori avere la possibilità di avere
06:12un lavoro più flessibile e per esempio il congedo parentale renderlo fruibile anche ad ore
06:18anziché solo a giorni interi. Questo secondo noi potrebbe aiutare o mezza giornata e così via.
06:26Oggi alcuni comparti già lo prevedono, non tutti però, e quindi una norma di armonizzazione
06:32secondo noi potrebbe essere utile proprio per permettere a tutti i lavoratori italiani
06:36di avere i medesimi diritti e le medesime possibilità. Ovviamente bisogna farlo con grano salis,
06:43quindi evitando magari squilibrio, evitando magari dei problemi di natura anche amministrativa
06:48che poi le imprese si troverebbero ad avere. Però crediamo che ci siano tutte le possibilità
06:53per riuscire a potenziare questo strumento. Venendo invece i congedi parentali,
07:01la nostra associazione, i nostri associati sono favorevoli all'incremento dell'indennità
07:07dal 30 attuale al 50% per i congedi parentali a carico delle imprese. È chiaro che le imprese
07:14poi avrebbero bisogno di essere in qualche modo sostenute economicamente, magari ipotizzando
07:19un credito d'imposto per queste aziende che siano più virtuose. Noi pensiamo anche che
07:25per le grandi imprese potrebbe essere reso obbligatorio, mentre per le PMI, che è
07:29grande numero del tessuto oggi, un tessuto produttivo italiano, potrebbe invece essere
07:37resa facoltativa. Inoltre siamo favorevoli all'ipotesi, alla proposta di innalzare l'età
07:48per la fruizione dei congedi parentali dai 12 attuali ai 14 anni di età dei ragazzi.
07:54infine anche la proposta di incrementare dal 30 all'80% l'indennità a carico dell'Inps
08:04proprio per la loro valenza sociale e per i minori che siano portatori di disabilità.
08:13Infine sul tema del part-time, noi crediamo fortemente che il part-time possa aiutare il
08:20rientro dalla maternità e quindi i genitori che rientrano da questi congedi obbligatori
08:29devono, secondo noi, poter optare per un lavoro a tempo parziale, perlomeno il 50%, almeno
08:37per i primi 12 mesi di età del bambino. Questa opzione oggi è un po' rimessa alla discrezionalità
08:46delle imprese. Secondo noi avrebbe senso renderla obbligatoria e questo permetterebbe
08:54di supportare il rientro graduale delle persone che rientrano e possono evitare così di scegliere
09:01tra un tempo pieno oppure l'assenza del lavoro, che è un po' un tema che noi ci troviamo a
09:08riscontrare. Tra l'altro per le imprese potrebbe anche essere utile avere una persona che rientra
09:13part-time e che quindi continua a vivere l'organizzazione, vivere il tessuto aziendale senza essere alienata
09:21completamente dal posto di lavoro e la restante parte si può coprire o con delle assunzioni
09:28part-time a termine o con un incentivo agli straordinari proprio per permettere di coprire
09:34quell'attività. Noi crediamo che lo Stato potrebbe intanto favorire questa misura magari con erogazione
09:40di contributi figurativi oppure con l'introduzione di incentivi magari per le aziende più virtuose
09:46insomma. Questo è un po' il quadro complessivo delle varie proposte che abbiamo esaminato e sulle
09:53quali ci siamo permessi di dare queste indicazioni.
09:59Grazie. Nel frattempo si è collegata Giuseppa Crimide, vicepresidente del forum, a cui cedo la parola
10:07per un intervento.
10:11Grazie, riuscite a sentirmi?
10:13Grazie.
10:17Tanto in rappresentanza del forum, insieme a me c'è la dottoressa Morsanuto, presidente del forum
10:23del Friuli Venezia Giulia.
10:26Vi ringraziamo davvero per questa opportunità che ci avete offerto per intervenire su un tema
10:31così importante che tocca molto da vicino la vita delle famiglie italiane.
10:36Abbiamo esaminato le varie proposte che ci sono arrivate e che fanno parte di questo lavoro
10:44e ci è sembrato che tutte portino dei miglioramenti rispetto all'attuale disciplina sui congedi
10:54genitoriali, insomma di paternità e di maternità.
10:58In particolare noi ci siamo fermati ad una valutazione della possibilità di modifica
11:06al testo unico di cui è il decreto legislativo numero 151 del 2001.
11:13Per noi si tratta di un passaggio di fondamentale importanza perché tocca la vita delle famiglie italiane
11:19che rappresentiamo perché la nostra rete è molto capillare sul territorio grazie ai suoi 19 forum regionali
11:28che raccolgono davvero tante associazioni.
11:32Vorrei sottolineare un aspetto su cui tutte le nostre associazioni si sono fermate,
11:38cioè la necessità di affiancare ad una riforma strutturale dei congedi parentali
11:44anche la necessità di associare delle proposte concrete per la conciliazione tra lavoro di cura e lavoro fuori casa
11:57perché questo permetterebbe soprattutto alle donne, ma non solo alle donne,
12:02di poter vivere la genitorialità in maniera più serena e più consapevole.
12:08Per noi quattro sono i principi irrinunciabili.
12:11Intanto l'universalità. Ogni genitore deve poter accedere alle tutele previste dalla legislazione vigente
12:18indipendentemente dal tipo di contratto o dalla condizione lavorativa.
12:24La parità sostanziale tra madri e padri, per cui le misure devono incoraggiare la corresponsabilità genitoriale,
12:31d'altra parte è dimostrato che quando ai papà è consentito di accompagnare la crescita dei figli,
12:40vivono con maggiore consapevolezza anche il loro ruolo genitoriale.
12:44La sostenibilità è la concretezza.
12:47Le famiglie chiedono norme semplici e accessibili e soprattutto di immediata attuazione e applicazione.
12:54Ogni diritto deve essere effettivamente esigibile, mentre spesso risulta come un privilegio per chi sa districarsi
13:01tra i labirinti della burocrazia.
13:06E poi una visione culturale.
13:08La genitorialità non è un intervallo nella vita lavorativa, ma un investimento sociale.
13:13Un Paese che sostiene le famiglie investe nel proprio futuro demografico, educativo e produttivo.
13:19Non sta a noi ricordare come i maggiori e consolidati indicatori economici per il medio e lungo periodo
13:25già evidenzino la progressione negativa delle prospettive con l'attuale tendenza demografica.
13:31Alcune osservazioni sulle proposte di legge n'esame.
13:35Ovviamente siamo d'accordo sull'indenità di maternità al 100%.
13:40È una misura giusta, equa, orientata ad eliminare le penalizzazioni economiche legate alla nascita di un figlio.
13:47Chiediamo però che sia garantita per tutte le categorie di lavoratrici, comprese le autonome
13:52e le professioniste iscritte alle casse private.
13:56Capiamo che il vero nodo è quello della copertura, che deve essere stabile e strutturale nel corso degli anni.
14:03L'indenità al 100% però, a nostro avviso, può essere già prevista in una prima fase, almeno per le madri sole.
14:09accompagnata dalla contribuzione figurativa in misura piena, calcolata sulla base della retribuzione media mensile,
14:17percepita nei 12 mesi precedenti l'inizio del congedo.
14:21L'estensione del congedo di paternità, perché è importante renderlo più esteso e più flessibile.
14:27Il congedo del padre non deve essere percepito come un favore del datore di lavoro, ma come un diritto dovere.
14:34Congedo parentale più equo.
14:36Sostenere il congedo fino ai 14 anni del figlio è importante, ma l'indenità del 30% rischia di vanificare il diritto.
14:45Serve una soglia più alta, almeno fino al primo anno di età del figlio,
14:49perché le famiglie con redditi medio-bassi non possono permettersi di rinunciare a oltre metà dell'ospedale
14:54per occuparsi dei figli.
14:56Poi il lavoro agile, orario flessibile e condiviso, l'ho già sentito prima, il lavoro agile e condiviso tra i genitori è una buona intuizione.
15:04Può favorire la cura senza penalizzare la produttività.
15:08Non lo fa regolato con chiarezza per evitare che resti a fannaggio solo di chi lavora in alcune realtà produttive.
15:15Abbiamo avuto modo di sottolineare anche in premessa che accanto ai congedi parentali è necessario attivare delle politiche di conciliazione strutturale
15:25tra vita familiare e vita lavorativa.
15:27Ci riferiamo a tutta la rete di servizi educativi e di prossimità.
15:31Senza questi servizi, i congedi rischiano di essere un sollievo temporaneo per le famiglie, ma non una soluzione strutturale.
15:38In direzione va anche il Piano per la Famiglia 2025-2027, che individua i centri per la famiglia come hub territoriali
15:46per il sostegno alla genitorialità, l'accompagnamento nei primi mille giorni e la mediazione familiare.
15:53Il Piano sottolinea inoltre che i congedi devono integrarsi in un sistema di servizi di cura accessibile e di qualità,
15:59in modo che nessun genitore sia costretto a scegliere tra lavoro e figli.
16:04Ovviamente serve poi una seria riorganizzazione dei tempi di vita delle città,
16:08che spesso non coincidono con le reali esigenze delle famiglie.
16:13Le nostre proposte pertanto sono legate soprattutto a questi aspetti.
16:19Riteniamo molto positivo il dibattito e cogliamo l'occasione per inserirci in questo dibattito
16:27perché, secondo noi, risponda alle esigenze delle famiglie.
16:31È innanzitutto necessario aggiornare il testo unico di cui al Decreto Legislativo 151-2001
16:38con le opportune modifiche e integrazioni che potranno emergere nel corso dell'esame delle proposte.
16:45Valutare la possibilità di introdurre alcune modifiche legislative di immediata attuazione,
16:50garantire effettivamente ai genitori e lavoratori, sia madri sia padri,
16:55il mantenimento del posto di lavoro in occasione della nascita del figlio
16:59e della fruizione dei congedi parentali.
17:02A nostro avviso sarebbe anche importante garantire un percorso giudiziale accelerato e privilegiato
17:07e gratuito nei casi di licenziamento di neogenitore fino al compimento del primo anno del figlio.
17:14Ampliamento progressivo dei congedi, di cui accesso unico del Decreto Legislativo 151-2001
17:23in condivisione effettiva tra padri e madri nell'arco temporale dei primi 14 anni.
17:28Implementare l'indennità per congedi di malattia dei figli,
17:33estendendo il periodo di fruibilità ai 14 anni di età.
17:38Introdurre un quadro legislativo di misure di conciliazione,
17:42incentivare la flessibilità oraria del lavoro per venire incontro ai bisogni di lavoratori e lavoratrici genitori,
17:49prevedere la possibilità del ricorso al lavoro a distanza,
17:53quando ciò non pregiudichi la filiera aziendale.
17:56In tale ambito risulta fondamentale garantire a chi fruisce delle misure
18:01che si andranno ad attuare a chi si avvale del lavoro part-time
18:04che non sia penalizzato in termini di progressione di carriera e di retribuzione.
18:09Sostenere le imprese nella certificazione della parità di genere,
18:14garantendo l'opportuna vigilanza affinché non resti una dichiarazione ma una reale situazione aziendale.
18:20Introdurre un sistema di bilanciamento fiscale premiale delle misure di conciliazione adottate dalle aziende.
18:27Copertura stabile finanziaria per le misure di conciliazione e per le altre misure di politiche familiari.
18:32Monitoraggio costante con una banca dati pubblica sui concedi e sull'impatto di genere delle nuove norme,
18:39coerentemente con il sistema informativo nazionale per le politiche familiari previsto dal piano.
18:45E infine il coinvolgimento delle associazioni familiari nel monitoraggio territoriale,
18:49perché le famiglie non sono beneficiari e passive, ma partner attivi delle politiche.
18:54Grazie.
18:58Grazie a lei.
18:59Chiedo anche tra i colleghi collegati se vogliono intervenire, se hanno bisogno di chiarimenti.
19:06Non ci sono richieste di intervento.
19:08Quindi io ringrazio gli auditi.
19:09Visto che le memorie del forum delle associazioni familiari ci sono già pervenute,
19:13chiedo anche a voi IDP se voleste mandarci delle memorie.
19:17Grazie.