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https://www.pupia.tv - Roma - ​Presentazione del libro "Fata Mamy e la magia dell'amore" - Conferenza stampa di Martina Semenzato (11.09.25)

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Trascrizione
00:00I tempi saranno stretti, nel senso che alle 15.30 dobbiamo lasciare questa meravigliosa
00:09sala stampa. Io sono Valerio De Gioia, sono un magistrato, ma oggi mi trovo nell'insolita
00:15veste del moderatore, quindi introdurrò i vari relatori. Tutti conoscono Roberta Beolchi,
00:23che ha realizzato quest'opera straordinaria della quale oggi parleremo e ovviamente tutti
00:31conoscono anche la Presidente, l'Onorevole Martina Semenzato, che è la Presidente della
00:36Commissione d'inchiesta sul femminicidio nonché su ogni violenza di genere. Poi all'estrema
00:40destra abbiamo Gabriella Marano, che è una psicologa clinica e forense, noto televisivo,
00:48il volto insomma è un volto da televisione, spesso è impegnato in programmi televisivi.
00:54Allora io ruberò pochi minuti per introdurre nei fatti due opere. La prima è questo libro
01:02per bambini meraviglioso, io ho due bambine di 3 e 8 anni, quindi mi serve un'altra copia
01:07che mi dovrei dare, che è La Fata Mami e la magia dell'amore e nella sostanza indirettamente
01:14stiamo presentando anche una relazione che è stata approvata all'unanimità dalla Commissione
01:20d'inchiesta sul femminicidio, che è proprio una relazione sugli orfani di femminicidio,
01:25perché Roberta Beolchi, oltre a essere l'autrice di questo libro che ci dà il pretesto di incontrarci,
01:32è stata audita il 17 ottobre del 2024 e le sue considerazioni e riflessioni sono refluite
01:39all'interno di questa importante relazione. Allora prima di parlare poi dei contenuti
01:45di un libro bellissimo che si legge in tempi contenuti e lancia dei messaggi importanti,
01:51perché se è vero che la violenza domestica va sradicata non solo con interventi legislativi
01:57ma anche con interventi culturali, bisogna partire dalle generazioni dei più giovani,
02:03con un linguaggio che non è semplice, perché parlare di violenza a bambini piccoli
02:07è un'operazione molto delicata e su questo Roberta Beolchi è stata una maestra.
02:13Quindi lascio la parola alla Presidente Onorevole Martina Semenzato,
02:17che è stata tra l'altro autrice di una meravigliosa prefazione di questo volume.
02:22Grazie, grazie intanto, grazie al Dottor De Gioia.
02:28Permettetemi anche di ringraziare la quota blu che abbiamo qui oggi,
02:31che per noi è fondamentale. Ringrazio tutti e tutte voi qui presenti oggi,
02:37permettetemi anche di ringraziare i colleghi parlamentari che sono qui,
02:42l'Onorevole Bicchielli e l'Onorevole Billi.
02:44Mi fa doppiamente piacere che ci sia sempre una versione maschile
02:47a sostegno delle tante iniziative che riguardano specificatamente le donne,
02:52perché la voce è quella di un lavoro comune tra uomini e donne
02:56e soprattutto una cultura di rispetto che deve guardare al mondo maschile
03:02in particolar modo, ma anche una consapevolezza al femminile
03:06che dalla violenza di genere si può uscire e quanto la rete sia importante.
03:11Io parto ringraziando l'autrice Roberta Beolchi e ringraziando
03:15la psicologa clinica e forense Gabriella Marano, che per me sono prima di tutto
03:20delle amiche, ma sono soprattutto delle donne che mi danno una mano,
03:26perché io ritengo che sia fondamentale avere il supporto di chi si occupa
03:32di questi argomenti, di chi si occupa quotidianamente di questi argomenti,
03:37ma che non solo se ne occupa, ma che mettono il cuore, perché questo è fondamentale.
03:42Ma poi inizio con un ringraziamento, perché io ringrazio Roberta,
03:45perché mi ha onorato del fatto di poter fare una prefazione,
03:50di un libro che oggi presento, o faccio parte, anzi meglio di questa presentazione,
03:58con un po' di emozione, perché voi sapete che fin dall'inizio della mia presidenza
04:02ho voluto dar vita ad un tacuino che si chiama
04:05Nuovi linguaggi contro la violenza di genere, perché io ritengo che la violenza di genere
04:09abbia bisogno di nuovi linguaggi diversi, non solo quelli istituzionali,
04:14non solo quelli politici, non solo quelli formali, ma quei linguaggi che arrivano a tutti.
04:19E quindi in questa commissione si parla di musica, si parla di cinema, si parla di danza,
04:25si parla di sport, si parla necessariamente attraverso una voce straordinaria che è quella dei libri.
04:32E quindi questa presidenza ogni settimana provvede, no, un extra lavoro a realizzare eventi di questo tacuino,
04:40e quindi presentazioni, docufilm, spettacoli teatrali, spettacoli di danza,
04:46canzoni rap fatte con i giovani ragazzi delle medie, sono tendenzialmente destinate ai giovanissimi,
04:53ma non solo.
04:54Però dico con grande emozione questa volta, perché è la prima volta che il tacuino ospita un libro
04:59specificatamente dedicato ai non i bambini, ai giovanissimi,
05:05con questa narrazione bellissima, illustrata.
05:08Io sono una grande sostenutrice dell'illustrazione, abbiamo delle mani, delle penne straordinarie,
05:15e poi ringrazio perché anche io sono diventata, no, un po' una, adesso non voglio essere immodesta e dire una fatta,
05:23però sono diventata anche io un cartone animato, nella mia prefazione ho voluto mettermi in una versione altra,
05:29che è quella appunto del cartone.
05:33Io ringrazio Roberta e Gabriella perché hanno fatto parte di un lavoro straordinario.
05:40Noi veniamo dal luglio, l'approvazione all'unanimità,
05:47e ci tengo a dire all'unanimità,
05:50perché voi sapete che da questa legislatura la Commissione è una Commissione bicamerale,
05:54e ci tengo sempre a dirlo perché vuol dire che Camera e Senato lavorano insieme con lo stesso obiettivo,
06:00e per me l'obiettivo è la tutela delle donne,
06:04non solo femminicidio e violenza di genere,
06:06è tutela delle donne nella loro trasversalità.
06:09Ma soprattutto io non ho voluto dare un'etichetta politica a questa Commissione,
06:13perché la violenza di genere non ha colore politico,
06:17e io mi arrabbio sempre molto quando si strumentalizzano o si politicizzano questi temi,
06:23perché il lavoro deve essere corale, condiviso,
06:26perché abbiamo capito che ne dobbiamo da fare,
06:30ne abbiamo ancora tanto da fare,
06:32guardate cos'è successo quest'estate,
06:34attraverso quelle cose indegne, vergognose, terribili,
06:39della violenza online.
06:40Questa Commissione, dalla prossima settimana,
06:42inizia una inchiesta specifica.
06:45Ma come vi dicevo, noi veniamo dall'approvazione all'unanimità
06:48di una relazione che vi ha fatto vedere il Dottor De Gioia,
06:51che ringrazio personalmente,
06:53perché farei fatica in Commissione senza il Dottor De Gioia,
06:56che per me è il mio consulente di riferimento,
07:00che io ho scelto per la stessa motivazione per cui oggi ci sono qui queste due donne,
07:05perché lui ci mette,
07:06oltre alla competenza, alla passione,
07:08al suo curriculum,
07:09parla da sé,
07:10lui ci mette il cuore.
07:12E quindi grazie Valerio,
07:13mi permetto di dirlo.
07:14Ma questa Commissione,
07:15sono 120 pagine,
07:17ma forse la riflessione più importante su cui ci dobbiamo mettere
07:20sono i 13 punti di indirizzo.
07:2413 punti di indirizzo che noi abbiamo dato al Parlamento
07:27per poter intervenire e uso questo avverbio praticamente,
07:32perché gli orfani di femminicidio hanno bisogno di interventi pratici.
07:37Perché, lo dico sempre,
07:38noi abbiamo un percorso normativo in tema di femminicidio,
07:44violenza di genere e anche di orfani di femminicidio,
07:48robusto e buono.
07:50Tuttavia vanno fatti ancora degli interventi migliorativi,
07:53ma vi assicuro che noi veniamo da delle missioni all'estero,
07:56veniamo da un'analisi del diritto comparato,
07:59l'Italia è paese virtuoso.
08:02E su questo noi dobbiamo farcene una ragione
08:04e lavorare ancora di più a testa bassa
08:06per andare a colmare quelle lacune
08:09che anche sul tema degli orfani di femminicidio ci sono.
08:12E quindi questi 13 punti,
08:15poi vi invito ad andare a vedere questa relazione
08:17che la trovate ovviamente online,
08:19sono un indirizzo preciso su come intervenire,
08:22ma non è un indirizzo della Presidenza.
08:25È un indirizzo che viene fuori da 230 ore di audizioni.
08:30Quasi 30 audizioni di cui hanno fatto parte queste signore,
08:35se non audite ma anche con i contributi.
08:37Roberta invece è venuta nella nostra commissione,
08:40ha portato tanto del suo lavoro
08:43e quando voi leggete questa inchiesta
08:46la ritrovate come la ritrovate all'interno del suo libro.
08:51E quindi, Roberta, io ti ringrazio,
08:52avrei tante cose da dire,
08:54ma come sempre io non voglio mai togliere spazio
08:56alle protagoniste.
08:59Però mi permetto, come sempre,
09:02di leggere un pezzettino della mia prefazione
09:04e di questo te ne sono grata.
09:07Le fiabe sono un bene prezioso
09:09perché aiutano a scoprire il proprio mondo interiore ed emotivo.
09:12Una forma giocosa per comprendere i sentimenti,
09:15anche quelli più complessi.
09:17Tutte le prefazioni io me le scrivo
09:18e i libri me li leggo.
09:21E solo se sono sicura del progetto,
09:23io le abbraccio.
09:24Qui ero felicissima.
09:26Raccontare storie ai bambini
09:27permette loro di acquisire e affinare
09:30la capacità di riconoscere ed elaborare
09:32le proprie esperienze.
09:35Le narrazioni possiedono
09:36un'utilità inestimabile.
09:39Poi va avanti, però ci tengo a dire questo.
09:41Fatta Mami e la magia dell'amore
09:43è un'opera d'arte,
09:45un veicolo importante di insegnamento,
09:48di educazione,
09:49per raccontare quei sentimenti maschili,
09:52a volte incapaci di relazionarsi
09:55con l'animo femminile.
09:57La violenza non è mai una soluzione.
09:59Brava Roberta, grazie per avermi dato
10:01la possibilità di essere qui.
10:03Grazie, grazie.
10:06Allora io lascerei la parola all'autrice,
10:08così ci spiega da cosa nasce.
10:11Dottor De Gioio, un piccolo inciso,
10:12è venuto a trovarci anche il presidente Lupi,
10:15quindi un altro uomo, devo dirci,
10:18che si unisce al lavoro a supporto delle donne,
10:24perché io dico sempre la voce forte
10:25deve essere quella maschile.
10:27Quindi grazie anche al presidente Lupi
10:29Grazie.
10:30Allora io ti lascio la parola,
10:32così ci spieghi da cosa nasce questo libro
10:35e quanto è stata importante la tua attività
10:37come presidente dell'Associazione Edela
10:40nel sviluppare una serie di concetti,
10:44quali quello della violenza economica,
10:46dell'importanza dello sport,
10:48dell'importanza di accettare il no da parte degli altri,
10:50quanto ti ha condizionato l'attività professionale
10:53nell'individuazione di questi punti importanti del volume.
10:56Innanzitutto grazie e buon pomeriggio a tutti.
11:01È anche un po' difficile proseguire dopo tutte queste belle parole,
11:05però sono doverosi ringraziamenti,
11:07perché non è da tutti essere appoggiati da un'istituzione così importante
11:12che, appunto, come ha detto, ci mette il cuore,
11:15legge appassionatamente ogni dettaglio
11:17ed ascolta, perché finalmente io occupandomi da oltre dieci anni
11:22con l'Associazione Edela che ho fondato di orfani di femminicidio,
11:26finalmente non sono più soli a livello istituzionale.
11:30C'è chi si occupa e chi si prende cura,
11:33proprio perché ascolta chi tutti i giorni opera su questo.
11:37Quindi per me è un grazie speciale,
11:39un grazie per questa importante prefazione,
11:41perché definire un libro che io ho cercato di così traslare
11:47questa esperienza rivolta agli adulti, ai grandi,
11:49per quello che è stato il percorso di un'associazione
11:52a contatto purtroppo con i bambini tutti i giorni,
11:55con i nonni che rimangono, con il zio, con i ragazzi adulti,
11:59è stato abbastanza complesso,
12:02perché comunque traslarlo con figure, colori,
12:05con i giusti termini,
12:06sarebbe stato più semplice forse scriverne uno per adulti.
12:10Però se parliamo tutti quanti di un cambiamento culturale,
12:13credo che proprio sia arrivato oggettivamente il momento
12:17che si inizi questo cambiamento culturale,
12:20che si insegna ai bambini che il possesso non è mai amore
12:26e che la violenza non è una soluzione.
12:29Quindi ho cercato passo passo, capitolo per capitolo,
12:32pensando ai più piccoli,
12:34perché comunque sono loro che sono delle spugne,
12:38che apprendono tutto, che hanno bisogno di crescere con dei nuovi concetti,
12:41hanno bisogno più piccoli di disegnare.
12:44Ho creato delle schede da colorare,
12:46perché non tutti quando si arriva a scuola
12:48sanno oggettivamente leggere,
12:50per cui dico il libro Fatamami deve essere così,
12:53uno strumento intanto di supporto alle insegnanti,
12:56per poter leggere dei capitoli,
12:58che questo libro è diviso per momenti.
13:01C'è l'incontro di questa mamma,
13:02che rincontra i suoi figli che vuole che sono diventati orfani
13:07e che vuole comunicare delle cose importanti
13:09che a lei avrebbe voluto fare durante la vita.
13:13Si parla di indipendenza economica,
13:15perché l'indipendenza economica è proprio un punto chiave
13:20della violenza di genere,
13:22è proprio una trappola.
13:23E quindi bisogna insegnare alle bambine, soprattutto,
13:26che legarsi ad una relazione non è poi subirla
13:32o dipendere da questa relazione,
13:34e che l'indipendenza economica legata alla cultura,
13:38quindi alla scuola, allo studio,
13:40crea la libertà.
13:41E non c'è migliore sicurezza per una donna
13:43che essere libera.
13:45Ho cercato di tracciare a piccole dosi
13:48quello che è il significato di un gaslighting,
13:51cioè di una manipolazione,
13:52con dei disegni, dei termini appropriati per i piccoli,
13:56ma perché loro comincino a crescere
13:59proprio con un imprinting
14:02di quello che è il rispetto per le bambine
14:04e che se incontrano una bambina che dice no,
14:08non deve essere presa come un rifiuto,
14:10bensì come un'opportunità di crescita.
14:12Quindi tutta una serie di concetti
14:14che noi poi, nelle nostre quotidianità,
14:17nei nostri conveni, nei nostri rapporti,
14:19cerchiamo di studiare da adulti,
14:22ho traslato nei più piccoli.
14:24Quindi mi auguro veramente che,
14:26grazie anche al supporto delle scuole,
14:29ecco qui abbiamo presente la Presidente Amp,
14:31Cristina Costarelli,
14:33che comunque sia di supporto agli insegnanti
14:36proprio perché i bambini crescano
14:39con certi concetti,
14:40come sono abituati per altri tipi di problemi.
14:44Perché purtroppo, ecco,
14:46come notiamo e abbiamo visto ad agosto,
14:50quindi ieri sono successi altri femminicidi
14:54che solo in un mese di agosto
14:55ci hanno lasciato in eredità
14:57nove orfani di femminicidio.
15:00E noi, noi intendo,
15:02ed è la proprio oggi,
15:04ci prenderemo in carico,
15:06posso ufficializzarlo,
15:07i tre ragazzi che si trovano a Salerno,
15:10della signora Tina.
15:11Abbiamo gli assistenti sociali oggi pomeriggio.
15:14Per cui è comunque una piaga
15:17che non ci abbandona,
15:19che aumenta
15:19e che ogni crimine che avviene
15:21è come se così lasciasse indietro
15:24quello precedente,
15:25ma esiste,
15:26sono un numero,
15:27sono un numero elevato
15:28e sono bambini
15:29che io, permettetemi di dire,
15:31sono figli nostri,
15:32perché sono bambini
15:34che non hanno più nessuno,
15:36sono bambini che hanno visto troppo
15:38e hanno sentito troppo.
15:40per cui credo che il nostro intervento,
15:43partendo dalle scuole
15:44e con una presidenza
15:47e un lavoro collettivo,
15:49credo che sia arrivato proprio il momento
15:51definitivo di questo cambiamento.
15:54Dottor De Gioia,
15:55posso permettermi
15:56di aggiungere una cosa?
15:58Io penso che questo libro
16:01arrivi in un momento
16:02particolarmente significativo,
16:05perché dobbiamo riappropriarci
16:07della famiglia.
16:08Io penso che dobbiamo riappropriarci
16:11del valore di leggere le favole
16:13ai nostri figli,
16:15di riprendere in mano
16:17la carta
16:18e di sostituire questo
16:20come strumento educativo
16:23con invece il ruolo genitoriale
16:25delle mamme e dei papà.
16:27E quindi Roberta,
16:28io penso che oggi
16:28questo libro rappresenti
16:30anche di fronte ai fatti
16:32che sono successi
16:34della violenza online,
16:36uno strumento di educazione fondamentale,
16:40perché ci riappropria
16:41della famiglia,
16:42del dialogo in famiglia,
16:43del parlare con i nostri bambini,
16:45con i nostri ragazzi,
16:47indipendentemente dall'età,
16:49di farlo anche leggendo
16:51e facendo delle cose insieme
16:53e di spostare
16:54quei processi educativi
16:56asettici
16:56che oggi avvengono
16:58attraverso uno strumento digitale
17:00senza demonizzarlo.
17:01Attenzione,
17:02perché io sono una grande
17:04sostenutrice
17:05della tecnologia
17:06ma anche del fatto
17:07che la tecnologia
17:08la dobbiamo governare
17:09e che oggi
17:11il ruolo genitoriale
17:12l'abbiamo perso
17:13e sia fondamentale,
17:14e questo l'ho scritto,
17:15il patto di corresponsabilità
17:17nella lotta
17:18alla violenza di genere
17:19ma non solo
17:20alla violenza di genere,
17:21al rispetto
17:21al body shaming,
17:22al bullismo,
17:23potremmo fare una narrazione
17:24molto lunga,
17:25comunque la cultura di rispetto,
17:27il patto di responsabilità
17:28nasce in famiglia,
17:30viene amplificato
17:31dalla scuola,
17:32viene raccolto
17:33dalla società civile
17:34che siamo tutti e tutte noi
17:35e naturalmente
17:36deve essere messo
17:38a terra dalla politica.
17:39Quindi oggi
17:39questo libro cartaceo
17:41con l'illustrazione
17:42e il fatto che
17:43qualcuno
17:44come il dottor De Gioia
17:46possa leggere
17:47questo libro
17:48ai propri figli
17:49con un momento
17:50di intimità familiare
17:52raccontando
17:52quanto è fondamentale
17:54il rispetto
17:55e il valore
17:55dell'altro
17:56io penso
17:58sia un messaggio
17:58forte
17:59oggi che venga
18:00anche in un momento
18:01forte
18:01dove invece
18:02abbiamo perso
18:03l'educazione
18:05e il rapporto
18:07sano
18:08con l'altro
18:09indipendentemente
18:10anche dal genere
18:11perché può essere
18:12anche un amico
18:13un'amica
18:14o qualsiasi altro
18:15tipo di rapporto
18:16di lavoro
18:17quindi
18:17bello che oggi
18:18ci sia qualcosa
18:19da toccare
18:20qualcosa da leggere
18:21qualcosa da raccontare
18:22bello che ci sia
18:23un'illustrazione
18:24da colorare
18:26da condividere insieme
18:27anche tra adulti
18:29allora prima di dare
18:36la parola
18:37alla
18:38dottoressa
18:39Gabriella Marano
18:40che è una psicologa
18:41nel corso
18:42delle audizioni
18:43è emersa
18:45l'importanza
18:46del supporto
18:47psicologico
18:48agli orfani
18:48di femminicidio
18:49gli orfani
18:50di femminicidio
18:50sono chiamati
18:51anche i doppiamente
18:52orfani
18:53perché in un colpo
18:54perdono
18:56questo enorme punto
18:57di riferimento
18:57che è la madre
18:58e poi sono destinati
19:00a non vedere più
19:00il padre
19:01perché nella maggior parte
19:02dei casi
19:03sulla base
19:03della normativa
19:04attuale
19:05l'uomo che uccide
19:06la propria moglie
19:07o compagna
19:07è destinato a passare
19:09la sua vita
19:10in carcere
19:11con la condanna
19:11all'ergasto
19:12allora abbiamo visto
19:13l'importanza
19:14di un supporto
19:15psicologico
19:16perché è stato
19:17analizzato
19:18in un focus
19:18specifico
19:19all'interno
19:19della relazione
19:20quello che è il danno
19:22che a livello
19:22di psiche
19:23nello sviluppo
19:24del minore
19:25si realizza
19:26e per questo motivo
19:28poi tra i vari
19:29suggerimenti
19:30conclusivi
19:31dei quali vi stava
19:31parlando la Presidente
19:33c'è stato quello
19:33di un ampliamento
19:34del supporto psicologico
19:35anche a favore
19:36dei familiari
19:37delle famiglie affidatarie
19:39che sono coloro
19:40che prenderanno
19:40in carico
19:41il minore
19:42nel libro
19:43che io ho letto
19:44nel quale si parla
19:44di questi due orfani
19:46Chiara e Tommy
19:47che perdono la madre
19:48Margherita
19:49c'è riferimento
19:50fondamentale
19:51a queste figure
19:52dei nonni
19:53nonno Luca
19:54se non sbaglio
19:54si chiamava
19:55che poi diventano
19:56i nuovi genitori
19:58e forse quello
19:58è il primo aiuto
19:59nel mantenere
20:00anche una continuità
20:01un legame
20:02con la famiglia
20:03però a questo punto
20:04diventa fondamentale
20:05l'intervento
20:06della dottoressa Marano
20:08così ci spiega
20:09quali sono gli effetti
20:10e come si può intervenire
20:11quanto è importante
20:12la presenza dello Stato
20:14nel supporto psicologico
20:15Bene
20:15grazie Valerio
20:16grazie a tutti
20:18grazie all'onorevole
20:19Martina
20:21veramente grazie
20:21per l'invito
20:22grazie a Valerio
20:24col quale mi lega
20:26anche un rapporto
20:27di amicizia
20:28e grazie Roberta
20:30veramente
20:30grazie per questo
20:31regalo che fai
20:32a tutti noi
20:33per questo grande
20:34grandissimo
20:35arricchimento
20:36io l'ho letto
20:39ed è
20:40un manifesto
20:42questo libro
20:42un manifesto
20:43dell'amore
20:44un manifesto
20:45dell'amore materno
20:46di quanto una mamma
20:48possa ancora sentire
20:50anche oltre la morte
20:51il bisogno
20:53e la necessità
20:54di dare amore
20:56e soprattutto
20:57di educare
20:58all'amore
20:59ma educare
20:59proprio in quella
21:00etimologia autentica
21:02che la lingua latina
21:03ci dà
21:04cioè
21:04exducere
21:05quindi trarre fuori
21:07proprio quel nucleo
21:08di sensibilità
21:09quel nucleo
21:10di passione
21:12quel nucleo
21:12di empatia
21:13hai toccato
21:14in questo libro
21:15mi permetto
21:15di darti del tu
21:16hai toccato
21:17dei temi
21:19e dei valori
21:20che sono fondamentali
21:21hai parlato
21:22di empatia
21:23che poi
21:24è quel
21:25grande
21:26grandissimo
21:26deficit
21:27che hanno
21:28questi soggetti
21:29che purtroppo
21:29agiscono
21:30queste condotte
21:31vessatorie
21:32queste condotte
21:33aggressive
21:34questi soggetti
21:35maltrattanti
21:36mancano proprio
21:37dell'empatia
21:38quindi dal greco
21:39empatos
21:40quella capacità
21:41di non riuscirsi
21:42proprio a mettere
21:43nell'emozione
21:44dell'altro
21:45hai toccato
21:47quindi questi temi
21:48quindi
21:49l'educare
21:50nonostante tutto
21:51il bisogno
21:51di una madre
21:52che sente
21:52dall'aldilà
21:53di forse
21:54di aver trascurato
21:55qualcosa
21:55ma non per sua
21:56colpa
21:57non per una sua
21:58mancanza
21:59perché qualcosa
21:59l'è stato tolto
22:00si parla tanto
22:03degli orfani
22:04di femminicidio
22:05di questi bambini
22:06che purtroppo
22:07restano
22:08e Valerio
22:08giustamente diceva
22:09parlava del doppio lutto
22:11perché si perde una mamma
22:12ma chiaramente
22:12si perde anche un padre
22:13una delle declinazioni
22:16del femminicidio
22:16è anche l'omicidio
22:17suicidio
22:18a volte si perde proprio
22:19il papà anche
22:20per esempio
22:21io so che
22:21Andrea Carnevale
22:22è stato audito
22:23da voi
22:24io infatti
22:25questa relazione
22:26l'avevo letta
22:27quindi so che è stato
22:29anche lui
22:29audito
22:29e lui è uno
22:30vittima di
22:31femminicidio
22:32però quel femminicidio
22:33che poi è scaturito
22:34anche in un padre
22:35che dopo aver scontato
22:37una sua pena
22:37si è tolto la vita
22:39quindi il suicidio
22:40che è avvenuto
22:41davanti a questi figli
22:42però
22:43andiamo anche un pochino
22:45indietro
22:45e tu Roberta
22:46li hai toccati questi temi
22:47quanto questi bambini
22:49prima di arrivare
22:50alla perdita
22:50della loro mamma
22:51hanno sofferto
22:52in casa
22:53quindi la violenza
22:54domestica
22:54che poi si traduce
22:56in violenza assistita
22:57perché
22:58è fondamentale
23:00parlarne
23:00cioè di quanto
23:01anche prima
23:02di quest'esito mortale
23:04questi ragazzi
23:04subiscono
23:05la violenza assistita
23:07fa un male
23:08enorme
23:09tant'è che
23:10De Zelueta
23:10che è uno dei più grandi
23:13psichiatri
23:13parla addirittura
23:14di torture
23:15cioè noi tecnici
23:17la chiamiamo
23:17maltrattamento
23:18di tipo primario
23:19cioè per i nostri figli
23:20assistere alle violenze
23:22di un padre
23:22sulla propria madre
23:23è come prendere
23:24uno schiaffo
23:25in pieno viso
23:25è come subire
23:27un abuso
23:27sessuale
23:29una molestia
23:30sessuale
23:30personalmente
23:31ma dobbiamo fare
23:32anche un'ulteriore
23:33riflessione
23:34queste donne
23:35che subiscono
23:35queste violenze
23:36all'interno del nucleo familiare
23:38riescono
23:39ad essere
23:41mamme
23:42come i nostri figli
23:43meritano
23:44perché chiaramente
23:45viene danneggiata
23:45anche il loro ruolo materno
23:48cioè perché non riescono
23:49più
23:49così appunto
23:51vittime
23:52di queste vessazioni
23:53di queste aggressioni
23:54di questi maltrattamenti
23:56non riescono più
23:57a mantenere alti
23:58quei livelli
23:59di
23:59risponsività emotiva
24:01affettiva
24:02accuditiva
24:03tant'è che si parla
24:04anche di
24:05trauma della dia
24:06dei madre figlio
24:07quindi non riescono
24:08più ad essere
24:09mamme
24:10come vorrebbero essere
24:12ma non perché
24:13non vogliono
24:13perché sono
24:14purtroppo
24:15danneggiate
24:16e i processi riparativi
24:17sono lunghi
24:18lunghissimi
24:19talvolta impossibili
24:20anche se si separa
24:22il nucleo
24:22quindi non siamo ancora
24:23arrivati alla morte
24:24una donna non è ancora
24:26morta
24:26ma i figli
24:27purtroppo
24:27ne restano
24:28gravemente danneggiati
24:29è stato toccato
24:31il tema
24:32con estrema sensibilità
24:33anche della
24:34indipendenza economica
24:37che chiaramente
24:37è fondamentale
24:38perché nella violenza
24:39di genere
24:40è un calderone
24:40dove dentro c'è di tutto
24:41non c'è solo
24:42la violenza
24:43fisica
24:44che ormai
24:45è un po' relegata
24:46a ambienti
24:47dove c'è degrado
24:48dove c'è marginalità
24:49ma c'è
24:50violenza sessuale
24:52c'è violenza domestica
24:53c'è violenza economica
24:54io ero qui
24:56c'eri anche tu
24:57Martina
24:58il giorno in cui è nata
25:01è stata battezzata
25:02la fondazione Giulia Cecchettin
25:03uno dei relatori
25:05parlò
25:05e chiede dei numeri
25:06che fanno veramente
25:07accapponare la pelle
25:08il 37%
25:11delle donne italiane
25:12non ha
25:13una propria
25:13autonomia finanziaria
25:15il 40%
25:16non ha un proprio
25:17conto corrente
25:17bancario
25:18cioè siamo a quasi
25:19la metà
25:20delle donne
25:20in Italia
25:21quindi quanto
25:22questo
25:22le tiene
25:23inchiodate
25:24in nuclei
25:26e in relazioni
25:27assolutamente
25:28disfunzionali
25:29questo libro ci fa riflettere
25:31su tutto questo
25:32deve farci riflettere
25:33su tutto questo
25:34effettivamente
25:35deve
25:36rendere
25:37e dare questi messaggi
25:38anche ai nostri figli
25:40ai bambini
25:40io non avevo mai letto
25:42un libro
25:42su questo tema
25:43per i bambini
25:44altrimenti l'avrei
25:45comprato immediatamente
25:46ai miei figli
25:47effettivamente
25:48quando ho iniziato a leggerlo
25:50mia figlia dormiva
25:50e ho detto peccato
25:52perché sarebbe stato
25:53un momento
25:53e come diceva Martina
25:55Martina hai toccato
25:56un tema fondamentale
25:57ma ovviamente
25:58da una grande professionista
26:00come te
26:00non
26:01ha individuato
26:02un tema
26:03che è importante
26:04importantissimo
26:04la famiglia
26:06la famiglia
26:06io ho una formazione
26:07classica
26:08e Augusto
26:09il primo imperatore
26:10di Roma
26:11per riportare
26:12Roma
26:13al suo momento
26:14a un momento
26:16diciamo
26:16aureo
26:17di splendore
26:18capi bene
26:19che doveva puntare
26:20sulla famiglia
26:21sulla famiglia
26:21e sui valori
26:22del mos maiorum
26:23dobbiamo ritornare lì
26:25alla famiglia
26:26perché anche se andiamo
26:27alle cause
26:28di tutta questa violenza
26:30anche se andiamo
26:31alle cause
26:31dei femminicidi
26:32perché sono un'emergenza
26:33oggi
26:34è chiaro che
26:35è una vera e propria guerra
26:36che stiamo combattendo
26:37per cui dobbiamo andare
26:38alla causa
26:38cosa
26:39provoca tutto questo
26:41da dove arriva
26:42tutto questo
26:43noi tecnici diciamo
26:44che è cultura
26:45e vabbè
26:45e lo sappiamo tutti
26:46ma è natura
26:48quando parliamo di natura
26:49e quindi dei famosi
26:50di quei disturbi
26:51di personalità
26:52di cui tanto si parla
26:53disturbo narcisistico
26:54ma dove originano
26:56cioè un disturbo
26:56di personalità
26:57dove nasce
26:58non si nasce
26:59con un disturbo
26:59di personalità
27:00un disturbo
27:01di personalità
27:02nasce proprio
27:03e si cristallizza
27:04nella prima infanzia
27:05e da cosa dipende
27:07dipende dalla famiglia
27:08dal nucleo familiare
27:09e dalla possibilità
27:10che quel nucleo
27:11ci ha dato
27:12per sviluppare
27:12la nostra identità
27:14e le nostre
27:15chiaramente
27:15le nostre attitudini
27:16quindi
27:17dobbiamo ritornare
27:18alla famiglia
27:19dobbiamo intercettare
27:20anche
27:21le famiglie
27:22quindi dicevi bene Roberta
27:24che sia di supporto
27:25alle insegnanti
27:26ma diceva
27:27grandemente bene Martina
27:28che sia di supporto
27:29anche alle famiglie
27:31cioè noi genitori
27:32cerchiamo veramente
27:33di diffonderlo
27:34anche
27:35nelle nostre famiglie
27:36perché è fondamentale
27:37deve esserci
27:38necessariamente
27:39un ritorno alla famiglia
27:40altrimenti
27:41questo fenomeno
27:42difficilmente
27:43riusciamo a combatterlo
27:44grazie
27:44come sempre
27:49mi permetto
27:50di fare
27:50due incisi
27:52io vengo
27:52da un gruppo parlamentare
27:54da un gruppo
27:55noi moderati
27:56che ha fatto
27:56delle politiche
27:58della famiglia
27:58il centro principale
28:00della sua linea
28:02politica
28:03come siamo promotrici
28:04dello psicologo
28:05di base
28:06come siamo promotori
28:08del
28:09aumentare
28:12i congedi parentali
28:13perché il grande tema
28:14è anche quello
28:15di incentivare
28:17e scaricare
28:19i pesi
28:20della famiglia
28:21e del lavoro
28:21che sono sempre
28:22sulle spalle
28:23della donna
28:23quindi insomma
28:24ci tengo da dire
28:25che è
28:25un focus
28:26importante
28:27di lavoro
28:28continuo
28:28del nostro gruppo
28:30mi permetto
28:31anche di fare
28:32una riflessione
28:32sul tema
28:33della violenza
28:33economica
28:34che è il tema
28:36della mia commissione
28:38che io ho fortemente
28:39voluto
28:40perché voi sapete
28:40che io vengo
28:41dal mondo
28:41del lavoro
28:42dell'impresa
28:43lo dico sempre
28:44con molto orgoglio
28:45sono stata la prima
28:45presidente donna
28:47di Confindustria
28:47Venezia Rovigo
28:48della sezione
28:49vetro
28:49e quindi
28:51quando sono arrivata
28:51in questa commissione
28:52la violenza economica
28:53non era mai stata
28:54trattata
28:55pur essendo presente
28:57voi sapete
28:57molto bene
28:58nell'articolo 3
28:59della convenzione
29:00di Istanbul
29:00tra le tipologie
29:01di violenza
29:02e hai detto bene
29:04la violenza economica
29:05tra l'altro
29:06è la prima forma
29:07di violenza
29:08e non è
29:09riconosciuta
29:09dalle donne
29:10quindi oggi
29:10non si tratta
29:11solamente
29:12di implementare
29:14gli strumenti
29:15poi economici
29:16finanziari
29:17ma anche quello
29:18di dare consapevolezza
29:19alle donne
29:20nel riconoscere
29:21la violenza
29:22che può essere
29:23lavori
29:24e invece
29:26ti incentivo
29:27a rimanere a casa
29:28dicendo
29:28ma mi occupo io
29:30tu ti occupi
29:31della casa
29:31di te stessa
29:32dei figli
29:33come può essere
29:34quello di gestire
29:35un'eventuale rendita
29:37noi stiamo
29:38arrivando a quasi
29:39100 audizioni
29:40sul tema
29:41della violenza
29:41economica
29:42e di qui
29:43entro l'anno
29:44l'inizio dell'anno
29:45concluderemo
29:45anche questa inchiesta
29:46io ci ho tenuto
29:47particolarmente
29:48perché poi
29:49violenza è anche
29:50quando io presto
29:52lavoro in un'azienda
29:53di famiglia
29:54e non vengo
29:54retribuito
29:55non ho gli oneri
29:56finanziari
29:56fino ad arrivare
29:57a fare da prestanome
29:58in poi
30:00imprese
30:00che risultano
30:01fallimentari
30:02senza avere
30:02la consapevolezza
30:03quindi ci vuole
30:04anche un percorso
30:05di consapevolezza
30:06di che cos'è
30:06la violenza
30:07economica
30:07e di come
30:09riconoscerla
30:09che anche la gestione
30:10ti do il budget
30:11e poi ti controllo
30:12come l'hai speso
30:13ma anche la consapevolezza
30:15di quali strumenti
30:16economici e finanziari
30:17abbiamo a disposizione
30:19penso al reddito
30:20di libertà
30:21penso al microcredito
30:24di libertà
30:25penso alle agevolazioni
30:26fiscali per le aziende
30:27tantissime volte
30:28neanche le aziende
30:29sanno che hanno
30:30delle agevolazioni fiscali
30:31per assumere donne
30:33vittime di violenza
30:34e che cambiano
30:35e aumentano
30:35in base alla tipologia
30:36del contratto
30:37a tempo determinato
30:38e a tempo indeterminato
30:39il fatto che io posso
30:40chiedere un trasferimento
30:41se sono vittima
30:42di violenza
30:43posso chiedere
30:44la sospensione
30:44del mutuo
30:45l'agevolazione
30:46per la casa
30:46quindi anche
30:47una consapevolezza
30:48del femminile
30:49dei tanti strumenti
30:50che abbiamo a disposizione
30:51certo il 62%
30:53delle donne
30:53vittime di violenza
30:54che ricorrono
30:55ad un centro
30:56di violenza
30:56non è economicamente
30:57indipendente
30:58quindi questa è una
30:59riflessione profonda
31:00che dobbiamo fare
31:01per intervenire
31:02in maniera sistemica
31:03sulla violenza
31:04di genere
31:05che non necessariamente
31:06per fortuna
31:07sfocia nel femminicidio
31:09ma che ha numeri elevati
31:10e che spesse volte
31:11invece proprio
31:12per paura
31:13di non avere
31:14sostentamento economico
31:15non arriva
31:16alla denuncia
31:16quindi io penso
31:17che in un lavoro
31:18di nuovo
31:19come abbiamo fatto
31:20per l'inchiesta
31:20degli orfani
31:21di femminicidio
31:22l'inchiesta
31:22sulla violenza
31:23economica
31:24può portare
31:25dei suggerimenti
31:26importanti
31:27per lavorare
31:27sul tema
31:28dei grandi numeri
31:29che sono quelli
31:30della violenza
31:30e quindi io ritengo
31:32fondamentale
31:34questo della violenza
31:36economica
31:36che è uno
31:37dei elementi
31:41fondamentali
31:41di inchiesta
31:42che ho appunto
31:42fortemente voluto
31:44ecco ci tenevo
31:44a dire
31:46questa cosa
31:47e di qui
31:53l'importanza
31:54dell'intervento
31:55del legislatore
31:55non tutti sanno
31:56che fino al 1975
31:58visto che parliamo
31:59di indipendenza
32:00economica
32:01autonomia
32:02la donna
32:03non poteva aprire
32:04un conto corrente
32:05in banca
32:06perché per farlo
32:07doveva essere accompagnata
32:09o dal padre
32:09o dal marito
32:11che dovevano firmare
32:12insieme a lei
32:13questo per farvi
32:14capire qual era
32:15la situazione
32:16il legislatore
32:17ha operato
32:18una serie di interventi
32:19molto significativi
32:21io come giudice penale
32:23prima del tribunale
32:24poi della corte
32:25d'appello
32:25ricordo quando
32:26nel 2019
32:27col codice rosso
32:29che tutti conoscono
32:30hanno introdotto
32:31questa violenza assistita
32:32cioè l'idea
32:34che il fatto
32:34di commettere
32:35un atto violento
32:37maltrattamento in famiglia
32:38lesioni personali
32:39in presenza del minore
32:41dovesse comportare
32:43un aumento di pena
32:44l'aumento è importante
32:45fino alla metà
32:46è talmente importante
32:48che quando viene contestata
32:49alla circostanza aggravante
32:51della violenza assistita
32:52si smette
32:53di fare il processo
32:55davanti al giudice
32:55monocratico
32:56e si va davanti al collegio
32:58questo per farvi capire
32:59come poi il legislatore
33:00ha intuito
33:01un aspetto importante
33:02però il fatto
33:03che il legislatore
33:04colga degli aspetti
33:06sui quali intervenire
33:07non sempre va di pari passo
33:10con l'applicazione
33:11concreta
33:13da parte del magistrato
33:14faccio un po'
33:15di autocritica
33:16perché se io introduco
33:17l'aggravante
33:18della violenza assistita
33:20e poi il magistrato
33:22dapprima il pubblico ministero
33:24poi il giudicante
33:25non si accorge
33:26che quel fatto
33:27che sta giudicando
33:28rientra proprio
33:29nella violenza assistita
33:31il lavoro fatto
33:31dal legislatore
33:32si perde
33:33e io facendo
33:35un'ulteriore autocritica
33:36ricordo
33:37che le prime volte
33:38che mi sono arrivate
33:39contestazioni di fatti
33:40di violenza assistita
33:41in presenza
33:43di bambini
33:44molto piccoli
33:45molto piccoli
33:46quindi otto
33:47nove mesi
33:48io ho aderito
33:50un po'
33:50alla tesi del difensore
33:51che diceva
33:52ma scusi
33:52signor giudice
33:53ma tutte queste
33:54parolacce
33:55queste urla
33:56questi spintoni
33:57in presenza
33:59di un bambino
33:59di nove mesi
34:00dieci mesi
34:01ma quello era
34:02inconsapevole
34:04quindi questo aggravante
34:05dobbiamo
34:06toglierla
34:07non la deve
34:07considerare
34:08e io effettivamente
34:09ho abboccato
34:11diciamo così
34:12ho aderito
34:12a questa tesi
34:13difensiva
34:14fino a quando
34:15poi
34:15ho avuto
34:16due figlie
34:17non una
34:17due figlie
34:18femmine
34:19grazie a Dio
34:19e questa
34:21presenza
34:22delle bambine
34:23invece
34:24mi sono accorto
34:25subito
34:25che le bambine
34:26anche al primo
34:27mese
34:28di età
34:28ma esistono
34:29studi
34:30che ritengono
34:31che anche
34:32quando sono
34:32in pancia
34:33hanno la percezione
34:35della violenza
34:36che viene esercitata
34:37nel contesto
34:38familiare
34:38e quindi
34:39da quel giorno
34:40dopo la nascita
34:40delle bambine
34:41la contestazione
34:42di questa
34:43violenza
34:44assistita
34:45insomma
34:45mi ha portato
34:46a fare tutta una serie
34:47di considerazioni
34:48differenti
34:48come l'altra
34:49problematica
34:50che si era posta
34:50concretamente
34:51poi
34:51lascio la parola
34:53all'autrice
34:54così fa delle
34:55considerazioni
34:55conclusive
34:56poi
34:56mi ha detto
34:57vorrebbe leggere
34:58una dedica
34:59era un'altra
35:00disapplicazione
35:01di questa violenza
35:01assistita
35:02per esempio
35:02alcuni magistrati
35:03non la ravvisavano
35:04nel caso in cui
35:06il minore
35:07non fosse stato
35:08presente
35:09al momento
35:10della condotta
35:11violenta
35:11ma per esempio
35:12era in un'altra
35:12stanza
35:13o era arrivato
35:14successivamente
35:15quindi c'è stata
35:16un'interpretazione
35:17giurisprudenziale
35:18molto
35:18che tendeva
35:20quasi a negare
35:21la portata
35:21di questa circostanza
35:22aggravante
35:23fino a che la Corte
35:23di Cassazione
35:24con due sentenze
35:25importanti
35:25che peraltro
35:26sono riportate
35:27in questa meravigliosa
35:28relazione
35:29sugli orfani
35:30di femminicidio
35:31che ripetiamo
35:31è stata approvata
35:32all'unanimità
35:34non ha spiegato
35:35non ha chiarito
35:36che non è necessario
35:37che il minore
35:38sia presente
35:39perché il minore
35:40che entra nella stanza
35:41e trova la mamma
35:42che piange
35:43o con i segni
35:43sul volto
35:44o peggio ancora
35:45la madre che è stata
35:46uccisa
35:46nella pozza di sangue
35:48ecco in quei casi
35:49risulta comunque
35:50integrata
35:51perché quello che conta
35:52è la percezione
35:53cioè il fatto
35:54che abbia la percezione
35:55anche se nella stanza
35:56accanto
35:56e sente la mamma
35:58che urla
35:58quello è sufficiente
36:00ai fini
36:00dell'integrazione
36:01della violenza
36:01assistita
36:03ho una curiosità
36:04che volevo rivolgere
36:05alla psicologa
36:06e poi giuro
36:07lascio la parola
36:08all'autrice
36:09viene detto
36:10che il minore
36:12che assiste
36:13a condotte
36:13violente
36:14dei genitori
36:15può tendere
36:17a replicarle
36:18quando diventa adulto
36:19ecco io su questo
36:19volevo un chiarimento
36:20e approfitto
36:21di questa consulenza
36:22psicologica
36:23è vero
36:23assolutamente sì
36:24ormai la psicologia sociale
36:26ci dice
36:27che non si nasce
36:28violenti
36:28la violenza
36:29si apprende
36:30per cui
36:30come
36:31per modellamento
36:32per cui
36:33se io ho
36:34vivo
36:35nasco
36:36cresco
36:36in un nucleo
36:37familiare
36:37violento
36:38ho elevate
36:40elevatissime probabilità
36:41di essere
36:42chiaramente
36:42un soggetto
36:43violento
36:43quindi cosa
36:44poi porta
36:46anche nuclei
36:47familiari
36:48incoerenti
36:48da un punto di vista
36:49educativo
36:50ecco perché
36:50il ritorno
36:51alla famiglia
36:51è fondamentale
36:52nuclei familiari
36:53dove c'è
36:54eccessivo
36:55permissivismo
36:55cioè invischiati
36:56dove non ci sono limiti
36:57confini
36:58dove questi figli
36:59ce li mettiamo
36:59su un piedistallo
37:00per cui crescono
37:01con la convinzione
37:02io posso tutto
37:03sono depositario
37:05di tutti i diritti
37:06del mondo
37:06abbiamo perso
37:08il valore del no
37:09che Roberta
37:10tratta nel suo
37:11nel suo libro
37:12assolutamente sì
37:13quindi
37:13l'abbiamo letto
37:14con certezza
37:15quindi purtroppo
37:16
37:17ecco perché
37:17io insisto
37:18veramente complimenti
37:20Martina
37:21per aver fatto
37:22riferimento
37:22alla famiglia
37:23se non ritorniamo
37:23
37:24siamo lontani
37:26veramente lontani
37:27grazie
37:28allora una domanda secca
37:33perché tutti i bambini
37:35devono leggere
37:36questo libro
37:37o farselo leggere
37:38dai genitori
37:38o farselo leggere
37:39come abbiamo detto
37:40in famiglia
37:41in vari contesti
37:42nelle scuole
37:43perché qui
37:44ho cercato
37:45di trasferire
37:46tutto quello che è
37:47purtroppo
37:47l'esperienza
37:48di chi vive
37:49dei drammi
37:50e quindi
37:51stando
37:52a loro fianco
37:53cerco sempre
37:54di capire
37:55le eventuali soluzioni
37:56perché io ho sostituito
37:57la parola problema
37:58soluzione
37:59e quindi anche loro
38:01dico sempre
38:02portiamo il sole
38:03dentro la vostra vita
38:04il peggio
38:05lo avete avuto
38:05dobbiamo ricominciare
38:06e quindi
38:07cerchiamo di
38:08risalire
38:09dalle ceneri
38:10per cui
38:11leggere questo libro
38:12significa
38:13imparare a crescere
38:15insieme
38:16con il contesto
38:19familiare
38:19scolastico
38:20sportivo
38:21che è fondamentale
38:22con dei principi
38:24proprio per forgiare
38:25bambini e bambine
38:26con concetti
38:27ben diversi
38:28perché se oggi
38:28ci ritroviamo
38:29a dover parlare
38:30di cambiamento
38:31culturale
38:32significa che
38:32dobbiamo iniziare
38:34a insegnarlo
38:36e quindi
38:37qui
38:37si trovano
38:38una serie di episodi
38:40disegni
38:40e comunque
38:41posizioni
38:42per cui i bambini
38:43possono crescere
38:44con altri concetti
38:46ti ringrazio tanto
38:47volevi leggere
38:47sì io volevo
38:48leggere
38:50una dedica
38:51che ho fatto
38:51alle bambine
38:52ma che oggi
38:53faccio a tutti
38:54i miei presenti
38:54ringraziandovi ancora
38:56anche perché
38:56ci tengo a sottolineare
38:58che oltre agli amici
38:59romani
39:00che io chiamo
39:01e rispondono
39:01immediatamente
39:02non lasciano mai
39:03né me sola
39:04né Dela
39:05ma abbiamo persone
39:06che vengono
39:06dalla Svizzera
39:07da Firenze
39:08da Prato
39:09da Napoli
39:09Chiara Russo
39:12è una studentessa
39:13che ha scritto
39:13una tesi
39:14anche su Edela
39:14che viene da Lecce
39:15e riparte
39:16questa sera
39:17direttamente per Lecce
39:18quindi grazie
39:19grazie a tutti voi
39:21grazie
39:21perché vuol dire
39:22un grande teatro
39:23di sensibilità
39:24e questo ci riempie
39:25il cuore
39:25per il lavoro
39:26che facciamo
39:27quindi siamo noi
39:27con un debito
39:28di conoscenza
39:29verso queste persone
39:30grazie Chiara
39:30perché è arrivata
39:31adesso da Lecce
39:32riprende un pullman
39:33e ritorna
39:33questa notte a Lecce
39:34quindi grazie
39:35ringrazio l'editore Graus
39:37che comunque ha appoggiato
39:38il mio progetto
39:39perché io poi non sono
39:40una semplice
39:41perché poi ogni colore
39:42disegno
39:43parola
39:44io la scrivo
39:45la cambio
39:46tutto ha senso
39:47con quello forse siamo amiche
39:48no?
39:49cosa dici?
39:50anche i colori
39:51ho contestato
39:52dovevano essere fatti
39:53in un certo modo
39:54perché devono avere un senso
39:56quindi grazie
39:57e vi lascio con questa dedica
39:59proprio perché i bambini
40:00leggendo
40:01possano imparare
40:02e spero
40:03a capire qualcosa di più
40:04cari bambine
40:08e cari bambini
40:09a tutti voi
40:10che sarete il futuro
40:12imparate sin da subito
40:13che la persona sbagliata
40:15vi fa l'emosinare affetto
40:16amore
40:17presenza
40:18impegno
40:19vi fa sentire
40:20che dovete sempre
40:22lottare
40:22e guadagnarvi
40:23ogni piccolo gesto
40:25vi lascia
40:26con la sensazione
40:27di vuoto
40:27di solitudine
40:28di non essere mai
40:29abbastanza
40:30di dover
40:31sempre fare di più
40:32per ottenere
40:33un po' di affetto
40:34e premura
40:35la persona giusta
40:36invece
40:37dona tutto questo
40:38in modo naturale
40:39non avrete mai bisogno
40:41di chiedere attenzioni
40:42o di essere amati
40:43perché la persona giusta
40:45vi ama
40:45e ci tiene veramente
40:47e allora
40:48quando arriva l'amore
40:49quell'amore
40:50non fa male
40:51non chiede prove
40:52non punisce
40:53la tua indipendenza
40:55quell'amore
40:56arriverà a voi
40:57senza limiti
40:58semplicemente perché
40:59per la persona giusta
41:01sarete preziosi
41:02e meritevoli
41:03di amore
41:04sano
41:04puro
41:05e infinito
41:05grazie
41:06allora rapidamente
41:10lascio le conclusioni
41:11e i saluti
41:12alla presidente
41:13allora
41:15io non ho molto
41:18da aggiungere
41:19a questo
41:20mi sono ritagliata
41:21la mia frase
41:22e ve lo dico
41:24con un'espressione
41:25in dialetto veneziano
41:26perché ogni volta
41:26che la leggo
41:27e la rileggo
41:28mi ingroppo
41:29che vuol dire
41:30mi si aggroviglia
41:31un po'
41:32l'animo
41:32ma anche fisicamente
41:34ed è
41:35questa frase qua
41:36nel frattempo
41:37una nuvola magica
41:38entrava nella camera
41:40dalla finestra
41:41aperta
41:41lei continuò
41:43fate delle vostre differenze
41:45un valore
41:45ma ricordate che
41:47il rispetto
41:48è uguale per tutti
41:49siamo tutti capaci
41:51allo stesso modo
41:52e possiamo
41:53tutti arrivare
41:54a grandi obiettivi
41:55se abbiamo
41:56il coraggio
41:57e la volontà
41:58siate rispettosi
42:00verso tutti
42:01gli esseri umani
42:02siate sempre
42:03gentili
42:04ricordatevi
42:05mai alzare
42:07le mani
42:07contro qualcuno
42:08e tenetevi
42:10alla larga
42:11da chi lo fa
42:11la parola
42:13e l'esempio
42:14sono il messaggio
42:15più chiaro
42:16e immediato
42:17li baciò
42:18sulla fronte
42:19si strinsero
42:20mi viene ancora
42:21da ingropparmi
42:22in un lungo abbraccio
42:24poi fatta a mamma
42:25salire sulla nuvola
42:26magica
42:27insieme all'angelo
42:28io penso che
42:29per gli orfani
42:31sia così
42:31Presidente
42:41basta
42:42foto?
42:43foto
42:44vediamo di foto
42:44grazie
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