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https://www.pupia.tv - Roma - Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2025
Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare - Ufficio di Presidenza
Audizioni sul ddl 1578, (Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2025) di rappresentanti di: Assoprofessioni, Confimprese, Confapi, Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) e Autorità garante per la protezione dei dati personali (Garante Privacy) (11.09.25)
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Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare - Ufficio di Presidenza
Audizioni sul ddl 1578, (Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2025) di rappresentanti di: Assoprofessioni, Confimprese, Confapi, Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) e Autorità garante per la protezione dei dati personali (Garante Privacy) (11.09.25)
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NovitàTrascrizione
00:00:00...che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.
00:00:20Cominciamo oggi le audizioni da Asso Professioni, collegato in videoconferenza, lo vedo già, sì, il Segretario Generale Roberto Falcone,
00:00:32a cui lascio la parola per una decina di minuti e poi qualche minuto per rispondere alle domande dei commissari. Prego.
00:00:39Grazie, grazie Presidente. Ringrazio per l'invito che ci consente di contribuire al dibattito sulla legge annuale per il mercato e la concorrenza per il 2025.
00:00:50Attraverso la formulazione di alcune proposte concrete volte a rimuovere ostacoli normativi e barriere all'accesso
00:00:58che penalizzano in particolare i professionisti non ordinistici che la nostra Confederazione rappresenta.
00:01:04In un contesto economico e sociale in rapida trasformazione è fondamentale aggiornare il quadro regolatorio per garantire un'effettiva apertura dei mercati,
00:01:13promuovere la competitività e valorizzare tutte le professionalità nel rispetto dei principi di trasparenza, equità e libertà economica.
00:01:22Come è noto, la tutela e la promozione della concorrenza sono leve fondamentali per sostenere la crescita economica,
00:01:29proteggere i consumatori e garantire un sistema più equo e inclusivo.
00:01:33In questo quadro, un'area ancora oggi trascurata dal legislatore riguarda il mondo dei professionisti non ordinistici,
00:01:41un settore sempre più in espansione, specialmente tra i giovani,
00:01:45che svolge un ruolo sempre più rilevante nell'economia della conoscenza e dei servizi avanzati.
00:01:50Tuttavia, questi professionisti operano in un contesto normativo frammentato,
00:01:55soprattutto privo di un riconoscimento pieno e coerente,
00:01:59e spesso penalizzati da barriere regolatorie implicite o da asimmetrie concorrenziali rispetto ai professionisti ordinistici.
00:02:08Ciò genera una distorsione del mercato che non solo ostacola l'emersione di nuove competenze e modelli di servizio,
00:02:14ma compromette anche la libertà di scelta dei consumatori, oltre la valorizzazione del merito.
00:02:21Per promuovere un'effettiva concorrenza e una maggiore giustizia sociale,
00:02:24è necessario che la legge annuale per il mercato e la concorrenza in esame intervenga in modo chiaro e decisivo
00:02:31per colmare questo vuoto normativo rimuovendo le discriminazioni esistenti,
00:02:35favorendo l'accesso equo al mercato e sostenendo la piena integrazione dei professionisti non ordinistici
00:02:41nel tessuto economico e produttivo del Paese.
00:02:46Duole constatare che il testo di questo disegno di legge concorrenza, così come quello delle leggi precedenti,
00:02:53rifugge in materia di professioni da ogni reale ambizione riformatrice.
00:02:57Speravamo che almeno questa legge annuale sul mercato e la concorrenza
00:03:00avesse considerato in modo più importante il tema dei professionisti,
00:03:04che risulta invece completamente trascurato.
00:03:07Riteniamo che sarebbe stato opportuno agire con più audacia sulla liberalizzazione delle professioni,
00:03:13con particolare riferimento a quelle non ordinistiche,
00:03:16che rappresentano un settore in continua espansione
00:03:19e costituiscono uno dei principali ambiti in cui l'innovazione e le nuove competenze trovano spazio.
00:03:26Lo stesso Governo aveva promesso di affrontare il nodo delle professioni non ordinistiche,
00:03:32ma ha infine rinunciato a qualsiasi disposizione in materia,
00:03:35nonostante le rassicurazioni fornite dal sottosegretario Bitonci,
00:03:40il quale aveva dichiarato alla stampa nel novembre del 2024
00:03:43che l'accordo, quindi parole testuali,
00:03:46l'accordo anche in sede europea è quello di trattare il tema delle professioni,
00:03:51oltre alle professioni ordinistiche,
00:03:53si è aperto un mondo molto importante su quelle non ordinistiche,
00:03:57ogni giorno infatti nascono nuove professioni.
00:04:01Le ultime leggi sulla concorrenza hanno mancato l'appuntamento con la storia,
00:04:04la loro approvazione, accompagnata ogni volta da grandi dichiarazioni di intenti,
00:04:09non si è mai tradotta in un cambiamento sostanziale del quadro economico e sociale.
00:04:14Pertanto, alla luce del ruolo strutturale e imprescindibile
00:04:18che le professioni svolgono nel tessuto socio-economico nazionale,
00:04:21appare inopportuno che nell'ambito della legge annuale per il mercato e la concorrenza
00:04:26venga loro dedicata una disciplina ridotta a un articolo meramente accessorio e di portata limitata.
00:04:34Mi riferisco all'unico articolo, che è l'articolo 9,
00:04:37riguardante misure in materia di società tra i professionisti.
00:04:40È necessario che il legislatore riservi ai professionisti un quadro organico e compiuto di interventi,
00:04:47all'altezza della funzione di interesse generale che essi quotidianamente esercitano.
00:04:52A questo si aggiunge un ulteriore elemento di criticità,
00:04:57ossia i dettami europei vengono ancora una volta disattesi.
00:05:00La Commissione europea richiama da anni, con insistenza crescente,
00:05:05gli Stati membri e l'Italia in particolare,
00:05:07sulla necessità di adottare riforme strutturali volte a rafforzare la concorrenza,
00:05:13l'equità, la trasparenza e la tutela dei consumatori.
00:05:16Nonostante ciò, il legislatore italiano continua a rinviare le scelte più coraggiose
00:05:21in materia di servizi professionali, limitandosi a provvedimenti poco incisivi.
00:05:26La prova più chiara di questa mancanza è l'assenza di una vera applicazione della direttiva UE 2018-958,
00:05:35che obbliga gli Stati membri a effettuare un test di proporzionalità
00:05:39prima di introdurre nuove regolamentazioni delle professioni.
00:05:43Si osserva che, pur essendo stata formalmente recepita nel 2020 con il Decreto legislativo numero 142,
00:05:50la direttiva in Italia resta lettera morta.
00:05:52Non viene applicata in modo sistematico, non orienta le scelte legislative,
00:05:58non costituisce un criterio di valutazione ex-ante né ex-post delle normative di settore
00:06:04e non serve quindi a rimuovere gli ostacoli all'ingresso nelle attività economiche e professionali.
00:06:10Alla luce quindi di quanto ho riferito,
00:06:13ci permettiamo di suggerire alcune proposte emendative al provvedimento in parola.
00:06:18Queste proposte sono state trattate approfonditamente al punto 5 del documento di memoria che abbiamo già depositato.
00:06:26Evidenziamo l'assoluta necessità che la sospensione degli adempimenti per malattie e infortuni
00:06:32relativo alla legge 234 del 2001 si è estesa anche ai professionisti di quella legge 4 del 2013.
00:06:38Tale esclusione è con ogni evidenza discriminatoria, ingiustificata e fonte di distorsioni concorrenziali.
00:06:45Occorre intervenire in modo tempestivo affinché gli altri intermediari fiscali,
00:06:50tra cui i tributaristi e i revisori legali, in possesso dei requisiti professionali,
00:06:55possano rilasciare il visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali.
00:06:59L'esclusione limita la libertà economica, contrasta con i principi costituzionali e con il diritto europeo.
00:07:06A tal proposito si segnala che con un ordine del giorno a sua firma, approvato dal Governo,
00:07:11il Presidente dell'undicesima Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, l'On. Rizzetto,
00:07:17aveva già richiesto di estendere l'abilitazione in questione ai professionisti qualificati e certificati UNI 11.511.
00:07:25Si pone ancora in evidenza che i revisori legali e i tributaristi qualificati
00:07:29restano esclusi dalla difesa nel giudizio tributario,
00:07:32nonostante possano assistere i contribuenti nelle fasi amministrative
00:07:35ed essere nel contempo consulenti tecnici del giudice civile e tributario,
00:07:41una riserva ritenuta incoerente che riduce l'efficienza e aumenta i costi per i cittadini.
00:07:47In un contesto economico e sociale segnato da diseguaglianze crescenti,
00:07:52da un mercato del lavoro in trasformazione e da forti pressioni competitive internazionali,
00:07:57la concorrenza non è una minaccia da contenere,
00:08:00ma al contrario una leva di equità e di modernizzazione,
00:08:04capace di riequilibrare rapporti di forza,
00:08:07stimolare l'innovazione e offrire nuove prospettive di crescita.
00:08:12In conclusione, si ricorda che il legislatore è chiamato a rispondere a sfide di lungo periodo,
00:08:18pertanto auspichiamo che in materia di professioni
00:08:21si abbia la volontà e il coraggio di introdurre correttivi
00:08:24che possano realizzare il raggiungimento di obiettivi di reale concorrenza tra i professionisti.
00:08:30Si ringrazia per l'attenzione,
00:08:33mentre per ogni e ulteriore approfondimento
00:08:35si rimanda ai contenuti della memoria
00:08:37già depositata agli atti di questa commissione.
00:08:40Grazie.
00:08:42Grazie Presidente.
00:08:43Lascio la parola alla Senatrice Liccheri.
00:08:47Grazie Presidente e grazie Dottor Falcone.
00:08:51Quindi questo articolo 9, Dottor Falcone,
00:08:54nell'introdurre questo requisito dell'alternativa,
00:08:58quando praticamente sui requisiti per la costituzione della società tra professionisti,
00:09:04chiarisce l'articolo 9 che la maggioranza dei due terzi richiesta per i soci professionisti
00:09:10è alternativa, diventa alternativa tra numero di soci e partecipazione al capitale.
00:09:15Quindi ritiene che questa modifica,
00:09:17che tra l'altro deve essere anche recepita,
00:09:19cioè recepisce una segnalazione dell'Agicom,
00:09:22non sia sufficiente a risolvere una serie di incertezze interpretative
00:09:27e a promuovere invece una maggiore diffusione di questo modello societario.
00:09:33Poi ovviamente io leggerò con molta attenzione il contributo che ci ha inviato
00:09:37perché sicuramente troverò risposte anche là dentro.
00:09:41Grazie.
00:09:42Grazie altre domande.
00:09:45Prego, prego Presidente.
00:09:47Sì, noi come Asso Professioni riteniamo che le società professionali
00:09:53debbano essere svincolati assolutamente da limiti di questo genere.
00:09:58Tant'è vero che nelle società professionali,
00:10:01previste invece dalla legge 4 2013,
00:10:03per i professionisti non ordinistici non esistono assolutamente queste limitazioni.
00:10:08D'altra parte riteniamo che chi investe capitali anche nelle società tra professionisti
00:10:14non possa avere limiti di governance,
00:10:16ma questo è insito proprio nell'economia e nel mercato della concorrenza
00:10:20perché chi investe chiaramente ha necessità poi di intervenire
00:10:24in maniera incisiva sulla governance.
00:10:27Per cui riteniamo che questo intervento sia assolutamente poco opportuno
00:10:32in quanto sarebbe opportuno invece procedere a un'assoluta eliminazione
00:10:37di questi limiti attualmente esistenti.
00:10:40Bene, la ringraziamo per il suo contributo
00:10:42che verrà tra l'altro diffuso a tutti i commissari
00:10:46e avremo altre occasioni di confronto.
00:10:49Grazie mille per il suo contributo.
00:10:50Arrivederci, buona giornata.
00:10:51Grazie a voi tutti, buona giornata.
00:10:53Adesso dovremmo avere, sempre in presenza, Confimprese.
00:10:58Buongiorno, diamo il benvenuto a Confimprese
00:11:19con il vicepresidente Francesco Montuolo,
00:11:24Maria Cristina Ferrini, segretario generale
00:11:27e Mattia Bonizzato, Public Affairs Senior Consultant in Rete.
00:11:31Salve.
00:11:32Prego.
00:11:3410 minuti e poi ci sono le domande.
00:11:36Grazie.
00:11:37Sì, proviamo di usarli bene.
00:11:39Grazie per questa audizione.
00:11:41Confimprese rappresenta i grandi marchi del commercio
00:11:45che operano sia in maniera diretta che in franchising.
00:11:48Noi siamo qui oggi per sottolineare
00:11:50che esistono delle asimmetrie competitive molto forti
00:11:53tra il commercio fisico e il commercio online.
00:11:57Il commercio fisico è normato in maniera, diciamo, eccessiva.
00:12:02Di contro c'è un commercio online che è impossibile da normare.
00:12:07Quindi noi non chiediamo più norme per il commercio online
00:12:11ma ne chiediamo meno per il commercio fisico
00:12:14per ridurre l'asimmetria competitiva
00:12:17che oramai da anni viviamo.
00:12:20Questa in particolare, diciamo,
00:12:23la nostra richiesta è quella di eliminare i vincoli
00:12:27sulle vendite promozionali e sui saldi
00:12:30che sono due argomenti che oramai non hanno più ragion d'essere
00:12:35vista l'evoluzione del mercato
00:12:37e l'evoluzione delle abitudini dei consumatori.
00:12:39Quindi, diciamo, questo consentirebbe al commercio fisico
00:12:45di competere ad armi pari con il commercio online
00:12:48che queste restrizioni non le vive.
00:12:52Peraltro ci sono norme come la normativa Omnibus
00:12:55che è andata in vigore e che l'Italia ha ricepito
00:12:58su tutto quello che è la trasparenza dei prezzi
00:13:00durante le vendite promozionali.
00:13:02Quindi la necessità di indicare il prezzo più basso praticato
00:13:05nei 30 giorni precedenti
00:13:08che quindi, diciamo, difendono il consumatore
00:13:11da eventuali operazioni speculative.
00:13:13Per il resto, diciamo, non c'è più una ragione vera
00:13:16affinché le vendite promozionali siano così normate
00:13:21e anche i saldi su cui poi intervengono anche le regioni
00:13:24e questo crea un'ulteriore complessità
00:13:28a chi opera in tutta Italia come i nostri associati.
00:13:32Come dicevo prima, noi, diciamo,
00:13:34rappresentiamo i marchi che operano in tutta Italia
00:13:36con una moltiplicità di punti vendita.
00:13:38Capite che fare i conti con norme nazionali e regionali
00:13:42è particolarmente complicato.
00:13:45Quindi, diciamo, il commercio, peraltro,
00:13:47come devo dire, è un datore di lavoro importante.
00:13:49Crea occupazioni, paga affitti,
00:13:52tiene luci accese nelle strade, no?
00:13:55Quindi, in qualche maniera,
00:13:57limitare questo significa
00:14:00negozi che chiudono, e lo vediamo tutti,
00:14:02la desertificazione di certe strade,
00:14:05minore occupazione, minore affitti che si pagano.
00:14:08Quindi, è una norma che non costa
00:14:10alle casse dello Stato,
00:14:11perché noi stiamo semplicemente chiedendo
00:14:13di rimuovere un vincolo,
00:14:14un vincolo che quindi, come devo dire,
00:14:16agevolerebbe il fatto di una competizione,
00:14:19a darmi pari.
00:14:21Considerate che i negozi in Italia
00:14:24sono un'attrattiva turistica anche, no?
00:14:27Cioè, il nostro tessuto commerciale
00:14:29è comunque un'attrattiva di questo Paese
00:14:31anche per i turisti.
00:14:34Quindi, eliminare questi vincoli
00:14:36significherebbe ridare slancio
00:14:37ad un settore che comunque soffre
00:14:39anche rispetto, diciamo,
00:14:41agli eventi della pandemia
00:14:43e gli altri eventi che ci sono stati
00:14:46in questi ultimi anni.
00:14:48Non so se ci sono domande su questo,
00:14:50se no...
00:14:51Ah, ok, perfetto.
00:14:52Rapidamente, nel documento che abbiamo,
00:14:56che poi vi distribuiamo,
00:14:57accenniamo anche ad alcuni altri temi,
00:15:00diciamo, su cui comunque poniamo
00:15:03la vostra attenzione.
00:15:05Uno di questi, ne accenno soltanto,
00:15:07è quello che succede nel settore del fitness,
00:15:10dove ci sono, anche lì si è creata
00:15:13una situazione di concorrenza sleale
00:15:14tra le società che agiscono per scopo di lucro
00:15:17e le associazioni sportive e dilettantistiche,
00:15:19le società sportive e dilettantistiche,
00:15:21che non pagando tasse, contributi e vestiti
00:15:25in modo improprio sotto questo cappello
00:15:27di associazioni sportive e dilettantistiche,
00:15:30diciamo, fanno dumping sui prezzi
00:15:32rispetto a chi opera per fini di lucro.
00:15:34Quindi anche lì chiediamo che ci sia
00:15:35un'attenzione per questa attività.
00:15:38Però il nostro focus principale
00:15:40rimane sull'eliminazione dei vincoli,
00:15:43delle vendite promozionali
00:15:44e sulla liberalizzazione dei saldi.
00:15:46Penso che ci siano i commissari
00:15:51che vogliono fare domande,
00:15:52ma la prima domanda la faccio io
00:15:53appunto sui vincoli, sui saldi.
00:15:56Poi ho visto che avete parlato
00:15:57di De Ordi, musica all'interno dei negozi,
00:16:00quindi avete ampliato ovviamente
00:16:02le vostre richieste.
00:16:05Ma oggi di fatto sono già superati,
00:16:07perché il giorno del Black Friday,
00:16:09che è un incubo per tutti noi,
00:16:10che riceviamo almeno 500 mail
00:16:12a nanosecondo da parte dei venditori online.
00:16:17Poi voi vi siete adeguati di fatto
00:16:19anche nei territori,
00:16:20perché di fatto anche i negozi fisici
00:16:23ormai lo fanno,
00:16:25e non è la stagione dei saldi,
00:16:27che è propriamente i primi di gennaio
00:16:29per quanto riguarda l'inverno,
00:16:31i primi di luglio per quanto riguarda l'estate.
00:16:35Quindi di fatto non è già superata
00:16:37il vostro impedimento perché dei negozi
00:16:42sul Black Friday c'è scritto
00:16:45in concomitanza con il Black Friday online,
00:16:49nato da Amazon,
00:16:50facciamo nomi e cognomi da dove è nato,
00:16:52di fatto poi anche in quelli fisici
00:16:54c'è altrettanto.
00:16:56Io intanto faccio la prima domanda,
00:16:57poi raccogliamo tutte le domande
00:16:58e poi rispondiamo.
00:16:59Allora...
00:17:00No, dopo.
00:17:01Ah, scusi.
00:17:02E scusi, deve chiudere,
00:17:03perché altrimenti i miei colleghi
00:17:03non riescono a fare domande.
00:17:04Presidente ha più potere che...
00:17:07Prego.
00:17:08Buongiorno e grazie intanto per il suo intervento.
00:17:11Io le volevo chiedere invece,
00:17:13perché lei ha parlato anche di differenze
00:17:15tra le varie regioni,
00:17:18che tipo in particolare di normativa
00:17:21crea difficoltà nelle imprese
00:17:25che hanno punti vendita localizzati
00:17:28in diverse regioni?
00:17:30Quindi in che modo,
00:17:32quale sarebbe insomma la richiesta
00:17:33di intervento normativo?
00:17:35Per quanto riguarda invece
00:17:36l'aspetto della liberalizzazione
00:17:38dei saldi, eccetera,
00:17:40io immagino che lei si riferisca
00:17:41non solo agli eventi specifici
00:17:43come il Black Friday,
00:17:45quindi vorrei precisare questo,
00:17:46ma anche la possibilità di fare
00:17:48in un periodo che non è collegato
00:17:50a nessun evento particolare
00:17:51una scelta di vendite promozionali
00:17:57che non sia vincolato
00:17:59dall'attuale normativa.
00:18:00Mi sembra di aver capito questo.
00:18:02Giusto?
00:18:02Grazie.
00:18:03Vicheri.
00:18:08Grazie.
00:18:10Sì, scusa.
00:18:12No, vabbè, faccio...
00:18:13Vicheri e Ancorotti.
00:18:14Una domanda molto, molto semplice.
00:18:18Qual è il vostro percepito
00:18:20rispetto al fake
00:18:22che oggi nell'online
00:18:24è un pericolo
00:18:25ed è anche presente
00:18:28secondo voi quanto,
00:18:29voglio dire,
00:18:30la fiducia del consumatore
00:18:31può essere molto più
00:18:33diciamo,
00:18:35nei confronti
00:18:36della vendita
00:18:37del negozio,
00:18:40delle vostre catene
00:18:42rispetto al fatto di comprare online
00:18:43a volte con dei dubbi,
00:18:46no?
00:18:46anche su prodotti
00:18:47che possono essere
00:18:48per la salute.
00:18:50vorrei sapere qual è il vostro percepito
00:18:51a questo punto di vista.
00:18:52Grazie, Presidente, sì, io ringrazio ovviamente per quanto illustrato, quindi sicuramente
00:19:01prendiamo nota di ciò che si vorrebbe, di quali cambiamenti si vorrebbero.
00:19:07io torno un attimo a ciò invece che prevede il provvedimento, io non so se è vostra competenza, in particolar modo l'articolo 1 quando parla di servizi pubblici locali.
00:19:19Allora, questo articolo introduce un meccanismo di controllo, di intervento, di monitoraggio per i servizi pubblici locali con andamento gestionale insoddisfacente.
00:19:30mi sono chiesta, ma questo nuovo approccio, questo nuovo strumento, può effettivamente migliorare, secondo voi, l'efficienza e la qualità dei servizi per i cittadini?
00:19:43o quali potrebbero essere invece le principali criticità?
00:19:46perché io penso, per esempio, all'elaborazione del piano di risanamento che sarà chiesto di elaborare, appunto, entro tre mesi, se questo possa o meno creare delle difficoltà.
00:19:56Grazie.
00:19:57Prego.
00:19:57Bene, rispondo alla prima sua domanda sul Black Friday.
00:20:03Innanzitutto il Black Friday si chiama così perché cambiava i bilanci da rosso a nero, quindi questa è l'importanza anche delle vendite promozionali.
00:20:11In realtà oggi la normativa dice che nei 30 giorni antecedenti i saldi sono vietate le vendite promozionali.
00:20:20Questo vincolo vale solo per i negozi fisici, cioè l'online nei 30 giorni antecedenti i saldi, quindi se i saldi invernali sono fissati al primo di gennaio, significa che tutto il mese di dicembre, i 30 giorni prima, o rispetto a luglio, i saldi estivi, non possono essere effettuate vendite promozionali.
00:20:38Ma questo, ripeto, esclusivamente per i negozi fisici. L'online fa quello che vuole.
00:20:46Peraltro, nel momento in cui loro fanno il Black Friday, come giustamente l'ha definito lei, lo fanno e basta.
00:20:52Le vendite promozionali sono comunque soggette a raccomandate comunicazioni al Comune, adesso è variato, è la sede legale.
00:20:59Quindi comunque c'è, come devo dire, c'è solo un numero limitato di articoli che possono essere soggetti alle vendite promozionali.
00:21:07Ci sono una sede di norme che, ripeto, però valgono solo e soltanto per il fisico.
00:21:12Quindi poi il fisico ha reagito, giustamente come diceva lei, agganciandosi al Black Friday, se capita però in un periodo non antecedente i 30 giorni.
00:21:22Quindi a nostro giudizio non ha ragion d'essere questa stratificazione di norme, che peraltro è difficilissima da controllare da chi le deve controllare,
00:21:31tant'è che poi i controlli di fatto non vengono effettuati.
00:21:37L'altra domanda era sulle regioni, quali differenze.
00:21:43Oggi le regioni hanno potere sulla materia del commercio, quindi esiste una norma nazionale.
00:21:51Ma per esempio la data di partenza dei saldi è decisa dalle regioni, quindi ci sono anni che va bene, ci si mette d'accordo e si parte tutto lo stesso giorno.
00:22:01Poi normalmente qualche regione si sfila e parte in anticipo.
00:22:08Anche le regioni stanno provando a legiferare anche loro sul tema vendite promozionali.
00:22:15Cioè alcune le consentono su un certo numero di articoli, altri dicono non lo puoi fare su tutto ma devi indicare il prezzo a cui va.
00:22:24Cioè ci sono una serie di norme regione per regioni anche sulle vendite promozionali che rendono assolutamente difficile questo.
00:22:31Quindi la liberalizzazione da questo punto di vista consentirebbe di eliminare questo vincolo che, torno a ripetere,
00:22:40non ha costi, ha solo il vantaggio di dare impulso alle aziende.
00:22:46Per quanto riguarda la domanda che faceva lei sul percepito, oggi ovviamente il clima di fiducia, il rapporto di fiducia che si staura con il negozio di vicinato,
00:22:56perché viene definito il negozio di vicinato, è ovviamente diverso da quello che è online.
00:23:01Esistono operatori seri sull'online ma ovviamente le truffe sono dietro l'angolo.
00:23:07Quindi qui noi ribadiamo anche il valore del negozio di vicinato come elemento di fiducia del consumatore.
00:23:15E questo per esempio durante la pandemia lo si è visto, dove c'è stato un grande impulso sui negozi di vicinato
00:23:22proprio perché facevano questa funzione proprio sociale, anche di consegnare le cose a casa, parlo degli alimentari eccetera.
00:23:29Quindi desertificare rispetto ai piccoli esercizi e il saldo ahimè è negativo, cioè ci sono più chiusure che aperture
00:23:39e ci sono anche sempre meno consumatori perché siamo in un calo demografico che tutti conosciamo.
00:23:44Quindi trovare il modo per far sì che esista questo presidio territoriale che è anche di fiducia, come giustamente diceva lei,
00:23:52sarebbe un ulteriore vantaggio.
00:23:55Sull'articolo 1 devo confessare di non averlo approfondito, quindi non sono in grado di dare una risposta
00:24:01se quello che è contenuto nell'articolo 1 potrebbe in qualche maniera agevolare o meno rispetto alla nostra richiesta.
00:24:08Quindi mi scuso ma non l'avevamo.
00:24:15Ok, eventualmente proviamo a dare una risposta scritta su questo argomento.
00:24:19Grazie, grazie del vostro intervento.
00:24:25Grazie a voi, grazie per il tempo, grazie, arrivederci.
00:24:41Perfetto, allora, arrivederci.
00:24:46Grazie altrettanto.
00:24:49Bene, diamo il benvenuto a Confapi.
00:24:57Buongiorno.
00:24:59In presenza la responsabilità di attività legislativa istituzionale dottoressa Stefania Multari
00:25:06e penso che sia collegato il vicepresidente Corrado Alberto.
00:25:11Si sta collegando? Non è collegato?
00:25:14Non è collegato.
00:25:17Eccolo, collegato il presidente Corrado Alberto.
00:25:24Buongiorno.
00:25:26Buongiorno, chi parla?
00:25:28Il presidente.
00:25:29Prego, presidente.
00:25:30Dieci minuti e poi le domande.
00:25:32Grazie.
00:25:32Buongiorno, Corrado Alberto, Confapi.
00:25:35Grazie per l'opportunità.
00:25:41Ringraziamo l'invito a partecipare all'audizione.
00:25:44C'è in presenza la dottoressa Multari, che poi potrà anche essere utile per quanto riguarda
00:25:53completare quella che può essere la mia esposizione.
00:25:58Ovviamente poi, comunque, metteremo a disposizione il documento.
00:26:05Come piccole e medie imprese industriali siamo molto attenti a quelli che sono i rischi relativi alla concorrenza
00:26:15e a quelle che sono le barriere, gli ostacoli che spesso a imprese della nostra dimensione vengono posti
00:26:26e che quindi ci troviamo, con le quali ci troviamo a confrontarci.
00:26:31Ci troviamo a confrontarci con quelle che sono obblighi e barriere normative delle volte,
00:26:36ma anche con dei problemi legati a situazioni contingenti, come quelle di mercato che stiamo affrontando,
00:26:43dove, come ha dato anche come riferimento la Presidente von der Leyen nel discorso di ieri,
00:26:50mercati che producono prodotti a basso costo, come la Cina,
00:26:55che si trovano a pagare dei grandi dazi, cercheranno e troveranno dei mercati di sbocco
00:27:01che purtroppo possono diventare anche delle rischiosità dal punto di vista competitivo
00:27:10per quelle che sono le nostre imprese.
00:27:12Delle regole invece possono in qualche modo tutelare le nostre imprese,
00:27:19per cui andando un pochino più nello specifico accogliamo con favore
00:27:26quello che è l'obiettivo dell'articolo 1, quindi quello rivolto a rafforzare le attività di verifica e controllo
00:27:33sulla gestione dei servizi pubblici, ci locali di rilevanza economica,
00:27:37perché in questo caso, soprattutto andando a fondo per quanto riguarda l'efficienza dei servizi forniti
00:27:45da questi operatori, mettiamo le nostre imprese nelle condizioni di poter accedere a servizi a prezzi competitivi
00:27:52e di poter essere adeguatamente nella possibilità di stare sul mercato.
00:28:00Troppo spesso l'inefficienza gestionale di questi enti può portare davvero dei danni davvero importanti.
00:28:14In tutto questo, visto che queste realtà oltretutto sono anche realtà che possono dare opportunità
00:28:21dal punto di vista della fornitura da parte delle piccole e medie imprese di territorio,
00:28:28un riferimento è quello che sicuramente sollecitiamo, è un maggiore coinvolgimento delle PMI industriali
00:28:35e la verifica della qualità dei servizi che queste realtà devono fornire.
00:28:47Valutiamo con assoluto favore quello che riguarda l'articolo 3 nella direzione di favorire la pluralità
00:28:55degli operatori per quanto riguarda le stazioni di ricarica elettrica.
00:28:59Sappiamo che questa è una transizione direi ormai imprescindibile e nella filiera sia di quelle che sono
00:29:07i componenti elettrici che elettronici, le nostre piccole e medie imprese hanno sicuramente
00:29:12una possibilità di dire qualche cosa davvero importante.
00:29:17La soglia del 40% riteniamo sia un utile strumento di salvaguardia
00:29:22contro la creazione di monopoli locali, perché dobbiamo fare attenzione che i monopoli
00:29:28non sono solo quelli che possiamo andare a incontrare a livello nazionale,
00:29:33ma soprattutto per le piccole e medie imprese che operano sul territorio
00:29:36possono venirsi a creare anche monopoli che possono andare a sfavorire a livello più di territorio
00:29:44le realtà come le nostre.
00:29:47Relativamente all'articolo 6, per quanto riguarda le modifiche della disciplina
00:29:52sanzionatoria relativa ai prodotti cosmetici, riteniamo che questo sia fondamentale
00:29:58riferito proprio anche al fatto che l'attenzione e la cura che danno le nostre imprese a quello
00:30:08che è il contenuto dei prodotti e quindi questo molto spesso non viene riscontrato in prodotti
00:30:14che arrivano, come facevamo anche riferimento prima, magari dall'estero o da lontano.
00:30:20Quindi questo sicuramente aiuta le nostre piccole e medie imprese, così come accogliamo
00:30:28molto positivamente l'introduzione della fattispecie incriminatrice per l'uso professionale di forme
00:30:36dell'etichetta, perché dobbiamo e le nostre imprese sono in prima linea per dare informazioni
00:30:45che siano le più corrette ed esaustive ai nostri consumatori e quindi riteniamo che
00:30:50questo sia davvero importante.
00:30:57Per quanto riguarda altri temi, magari chiedo anche l'aiuto e l'intervento della dottoressa
00:31:04Multari che in Aula, in modo da dare un quadro ulteriormente di maggiore completezza.
00:31:14Grazie Presidente, dottoressa prego pochi minuti per favore, grazie.
00:31:19Buongiorno, grazie Presidente. Per quello che riguarda la Fondazione Biotec non riteniamo
00:31:24che sia assolutamente positivo quanto previsto dal provvedimento, riteniamo allo stesso tempo
00:31:29che possa essere utile integrarla per renderla maggiormente utilizzabile, per rendere i progetti
00:31:34utilizzabili che saranno elaborati dalle fondazioni da parte delle PM industriali.
00:31:40Per cui da questo punto di vista penseremmo che una quota percentuale delle risorse gestite
00:31:45dalla fondazione possa essere allocato a progetti che identifichino esplicitamente nel loro schema
00:31:50attuativo uno o più PM industriali o loro raggruppamenti, quali destinatari finali o partner attuatori
00:31:56essenziali del trasferimento tecnologico. In questo senso le procedure e criteri di valutazione
00:32:02devono essere anche a nostro avviso maggiormente orientati per le PMI e chiediamo anche che
00:32:08nella governance rappresentativa ci possa essere, seppur già definita nella proposta normativa,
00:32:15ci possa essere anche un rappresentante designato dalle associazioni di categoria maggiormente
00:32:20rappresentative delle PMI industriali. Per quello che riguarda altri temi che non sono stati
00:32:26affrontati nel DDL riteniamo opportuno focalizzare l'attenzione su alcuni aspetti, tralasciando
00:32:32il tema dell'energia che rappresenta sempre un vero problema per le nostre PMI industriali,
00:32:38quelle italiane più di quelle degli altri contesti europei. Da questo punto di vista faceva riferimento
00:32:44prima il Presidente al discorso dell'Unione ieri della Presidente von der Leyen, sembrerebbe
00:32:51che uno dei capisaldi sarà proprio quello sul mercato dell'energia, però ovviamente
00:32:58è un tema che noi richiamiamo. Altri due temi riguardo il codice degli appalti, riteniamo
00:33:04che possa essere l'opportunità per risolvere il tema dei consorzi stabili perché nella modifica
00:33:11del codice degli appalti l'eliminazione della possibilità di qualificare il consorzio stabile
00:33:18attraverso i requisiti posseduti dalle singole imprese consorziate comporta la sostanziale
00:33:22soppressione del ruolo dei consorzi stabili. Per cui chiediamo che possa essere ripristinata
00:33:27la possibilità di qualificazione dei consorzi stabili attraverso i requisiti delle aziende
00:33:33consorziate. Sempre relativamente al codice degli appalti, riteniamo opportuno, e da questo
00:33:39punto di vista c'è anche una proposta che è stata presentata alla DDL-PMI, rendere,
00:33:45diciamo, facilitare l'accesso delle PMI manifatturiere agli appalti pubblici. Da questo punto di vista
00:33:53in particolar modo facendo riferimento all'istituto dell'avvalimento che non si applica per le forniture
00:34:02ad oggi. Per cui a nostro avviso sarebbe assolutamente utile prevedere che all'istituto dell'avvalimento
00:34:10si possa applicare anche ai servizi di fornitura, anche per evitare, quanto accaduto anche recentemente,
00:34:16che ci possano essere degli appalti pubblici che poi vengono, tra virgolette, vinti, si vengono
00:34:23aggiudicati da un fornitore barra trader che magari utilizza poi merci prodotte in altri paesi
00:34:33extraeuropei. Quindi andando a ledere, realmente la concorrenza delle nostre piccole e medie imprese
00:34:39industriali. Un ultimo punto, noi riteniamo e vogliamo ribadire l'importanza di preservare
00:34:45l'equilibrio e la leale concorrenza tra diversi settori produttivi del Paese. Non è un tema
00:34:50l'attenzione di questo DDL, però a qualsiasi iniziativa normativa, come ad esempio l'inalzamento
00:34:58del numero di dipendenti delle imprese artigiane, che è oggetto di emendamenti all'interno
00:35:04del DDL concorrenza, che non sia preceduta da un'adeguata valutazione di impatto anche
00:35:09sul bilancio pubblico, rischia di creare gravi distorsioni, perché omogenizzare i requisiti
00:35:15delle imprese, annullando i confini tra settori, che beneficiano tra l'altro di regimi diversi,
00:35:20altererebbe irrimediabilmente il mercato e ne deriverebbe ovviamente un intero danno per
00:35:25l'intero ecosistema produttivo. Quindi insomma ci tenevamo a cogliere l'opportunità
00:35:29all'interno del DDL concorrenza di evidenziare questo aspetto. Grazie Presidente.
00:35:34Grazie a lei. Domande? Senatrice Riccheri?
00:35:38Grazie Presidente. Sì, ringrazio anch'io per quanto illustrato. Tra l'altro avevo come prima
00:35:43domanda quella sull'articolo 8 del trasferimento tecnologico e la dottoressa ha risposto subito,
00:35:48quindi comunque accogliete favorevolmente l'idea di questa fondazione, magari con degli accorgimenti
00:35:52che troveremo nel vostro contributo sicuramente. Invece riguardo all'articolo 3, dove si parla
00:35:58appunto del voler favorire gli operatori con una minore presenza sul territorio, ho letto
00:36:07da qualche parte e desidero sapere se condividete questo rischio. C'è chi dice che una previsione
00:36:15del genere possa creare distorsioni o magari rallentamenti nelle aree dove gli operatori
00:36:21maggiormente, cioè quelli più importanti, diciamo operatori maggiori, hanno già magari
00:36:26pianificato degli investimenti importanti. Io non so se effettivamente questo rischio
00:36:31possa sussistere.
00:36:36Posso dare un'indicazione prima più di...
00:36:39Scusi Presidente, no, non ci sono altre domande?
00:36:42No, ok, perfetto, può rispondere?
00:36:45Chiedo scusa.
00:36:46Prego Presidente.
00:36:47L'entusiasmo.
00:36:49Lei non ci vede, lei non ci vede in diretta, ecco, non è che non ci vede, non ci vede qualcosa.
00:36:53Prego.
00:36:55Assolutamente. No, beh, direi che l'ingresso comunque di operatori, anche di dimensioni
00:37:03più piccole, anche laddove ci siano già altri attori, magari anche radicati, siano
00:37:10comunque portatori di concorrenza e di vantaggio, perché diversamente andremmo a rendere di fatto
00:37:22quelli che possono essere delle situazioni più vicine al monopolio, poterle fare diventare
00:37:28tali di fatto. Quindi ritengo che comunque sia auspicabile, anche laddove ci sono situazioni
00:37:36di questo tipo, fare in modo che ci sia la possibilità di ingresso anche di operatori
00:37:43più piccoli.
00:37:45Bene, io vi ringrazio, attendiamo un vostro contributo, ringrazio anche e soprattutto della
00:37:49sollecitazione sul codice degli appalti, perché secondo me è una riflessione a due
00:37:55anni dal taglio, dovremmo farla su che cosa ha comportato in tema, almeno di concorrenza,
00:38:01soprattutto per quanto riguarda gli operatori che si occupano di servizi, che hanno avuto
00:38:06del documento non di poco rilievo. Bene, grazie Presidente, grazie Dottoressa, mi scusi
00:38:12per l'accento completamente sbagliato e la vendetta per essere stata chiamata Fregolent
00:38:15in tutti i modi. Arrivederci. Grazie Presidente, grazie a tutti. Arrivederci, buongiorno.
00:38:22Diamo il benvenuto all'autorità nazionale anticorruzione, Dottor Giuseppe Busia. Prego, dieci
00:38:51minuti come tutti gli altri, perché poi i nostri commissari hanno tante domande oggi.
00:38:58Grazie, grazie Presidente, grazie a tutti i componenti della Commissione per questa occasione
00:39:04di audizione. Io, visto i tempi ristretti, mi soffermo su alcuni punti in particolare e poi
00:39:10rinviando a un testo scritto che vi farò avere. La considerazione generale, sappiamo che in questa
00:39:20fase, le disposizioni sulla concorrenza sono un po' messe in crisi, sia a livello nazionale
00:39:25sia a livello europeo. Questa legge non contiene moltissimi punti rispetto a quelli che forse
00:39:34sarebbe stato auspicabile inserire all'interno della legge. Io comunque, stando nel quadro che
00:39:40è stato definito, individuerò o suggerirò e mi permetterò di suggerire alla Commissione
00:39:46alcuni punti in particolare sugli servizi pubblici locali, sul trasporto pubblico regionale,
00:39:52sulle prestazioni sanitarie, suggerendo anche, permettendomi di suggerire alla Commissione,
00:39:56anche due ulteriori interventi puntuali, ma estremamente necessari, sulla materia che ci compete
00:40:02di più, che è quella dei contratti pubblici. Voi sapete come ANAC noi siamo garanti della concorrenza
00:40:08per quello che attiene ai contratti pubblici. Vado subito all'articolo 1. Articolo 1 sui servizi pubblici
00:40:15locali, si prevede interventi assolutamente opportuni, un rafforzamento della concorrenza,
00:40:22c'è inizialmente un coinvolgimento della sola autorità garante per la concorrenza del mercato,
00:40:29la milestone, la quale si intende adempiere, prevede invece che si preveda anche il coinvolgimento
00:40:37delle autorità del settore. Allora il primo suggerimento puntuale è quello di prevedere
00:40:42non solo opportuno e le autorità, tutte le autorità, lavorano e debbono lavorare in cooperazione
00:40:49fra loro, e lo facciamo ogni giorno, anche il coinvolgimento delle autorità del settore,
00:40:55quindi le relazioni dovrebbero essere inviate alle autorità del settore, trasporto, energia,
00:41:00perché sono i soggetti che sono deputati e riescono meglio a valutare nel concreto i piani
00:41:05delle singole attività. Altro elemento che è carente e che incide su quello che dirò
00:41:11sull'articolo 2 è che non si prevede la redazione e la predisposizione di schemi tipo per predisporre
00:41:18queste relazioni, questo è essenziale anche ai fini, come dirò, dell'esercizio del potere
00:41:23sanzionatorio affidato ad ANAC giustamente e opportunamente da questa legge e quindi la proposta
00:41:29che ci sentiamo di sottoporre alla Commissione è quella di prevedere la predisposizione di schemi tipo
00:41:35da parte dell'autorità di settore sentita all'ANAC, perché noi siamo autorità, ripeto, trasversale
00:41:41per gli affidamenti pubblici, in modo che ci sia un parametro chiaro su come queste relazioni
00:41:49e questo monitoraggio deve essere effettuato. Vado subito all'articolo 2 per una proposta
00:41:56è quello che ci riguarda più direttamente come ANAC, lì si prevede giustamente e apprezziamo
00:42:03l'intervento legislativo della sanzione perché la normativa attuale era priva di una tutela
00:42:10e quindi l'intervento che viene effettuato è assolutamente opportuno, però carente appunto
00:42:18su due punti che altrimenti rischiano o tre punti che altrimenti rischiano di rendere
00:42:24difficilmente applicabile e di produrre contenzioso e quindi di non rendere efficace
00:42:29l'intervento normativo che si fa. Uno, vi proporremo una breve riformulazione del comma
00:42:36in cui si mettono parallelamente, sanzionano la mancata pubblicazione e l'incompleta pubblicazione
00:42:43perché altrimenti ci troveremmo di fronte a relazioni che sono puramente formali e quindi
00:42:49non adempiono al fine per cui da un lato gli schemi che ho proposto e dall'altro sanzione
00:42:53anche all'incompleta comunicazione che vuol dire eludere l'obbligo che il legislatore vuol fare.
00:42:59Il procedimento sanzionatorio che viene individuato con un ammonimento di ANAC, un'attesa di 30 giorni
00:43:04si sovrappone in parte a quello che la legge già prevede, la 689, la legge generale sulla
00:43:09sanzione amministrativa, prevede già un provvedimento di contestazione e di avvio. Per cui riteniamo
00:43:15di sottoporre a voi l'idea di una semplificazione di questo procedimento, se c'è già lo schematipo
00:43:20l'autorità naturalmente contesterà, la nostra autorità contesterà alla società quello che
00:43:27è il mancato adempimento e la società avrà modo di farlo e nell'ipotesi normativa che ci
00:43:34permetteremo di sottoporre si prevede che non si applica la sanzione nel caso in cui l'ente
00:43:40provi di aver adempiuto. Quindi la sostanza non cambia si semplifica il procedimento.
00:43:49Ultimo punto significativo e sostanziale, rischiamo di sanzionare la non pubblicazione ma non la
00:43:55cosa più importante che è sottesa a questo. Nel caso in cui l'affidamento in house non
00:44:00avesse i presupposti per l'affidamento in house, sono i presupposti previsti dalla normativa
00:44:04europea, dalla Corte di Giustizia, tutti gli indici che noi come autorità fino a poco
00:44:09tempo fa guardavamo preventivamente, adesso questo purtroppo è caduto, che almeno ci sia
00:44:14la previsione della sanzione non solo se non c'è la relazione ma anche se da questo emerge
00:44:22che l'ente non aveva i requisiti per l'affidamento in house perché questo sottrae al mercato
00:44:28e quindi è una carenza che è utile colmare con questo. Questo è un elemento che altrimenti
00:44:36da un lato rischiamo formalismi e dall'altro rischiamo invece di non andare alla sostanza
00:44:42del problema più importante che sottrae al mercato, cioè quando l'affidamento in house,
00:44:46la società in house non ha i requisiti e fa sostanzialmente una concorrenza sleale agli
00:44:50altri operatori. Vado rapidamente, sul trasporto pubblico regionale apprezziamo e è apprezzabile
00:44:58l'allargamento alla disciplina dei servizi pubblici locali, c'è una trasmissione dei
00:45:09calendari attraverso l'osservazione TPL previsto presso il Ministero, quello che noi proponiamo
00:45:15è creare un link con la nostra piattaforma unica della trasparenza che è già piattaforma
00:45:22su cui si ha la trasparenza altrimenti abbiamo pezzi, come purtroppo l'amministrazione fa troppo
00:45:27spesso che non parlano fra loro invece bisogna legarlo, prevedere che gli obblighi di programmazione
00:45:33oggi previsti per tutti gli operatori dal codice dei contratti pubblici siano previsti
00:45:39anche in questo caso perché prevedono un programma trinale e quindi impegnano al pari degli altri
00:45:44operatori, anche qui in termini di concorrenza, che ci sia una programmazione, la programmazione
00:45:49è l'elemento essenziale per guardare al mercato nel suo complesso e che ci sia anche grazie
00:45:56alla banca dati nazionali dei contratti pubblici, noi abbiamo i dati di tutti gli affinamenti
00:45:59un controllo sul fatto se il programma allora previsto è stato rispettato perché altrimenti
00:46:05noi programmiamo ma poi non c'è un controllo a valle. Sui servizi pubblici sanitari, articolo
00:46:117, molto rapidamente opportune le misure che vengono svolte, la disposizione è molto generica
00:46:20e se il Parlamento, la Commissione riuscisse a, come dire, renderla più puntuale farebbe
00:46:26un servizio utile proprio ai fini della concorrenza perché abbiamo bisogno di disposizioni puntuali
00:46:32perché questo avvenga e ci permettiamo di suggerire da un lato alcune regole che noi istituzionalmente
00:46:42evidenziamo per evitare i conflitti di interesse nell'affidamento ai soggetti accreditati
00:46:48e nel caso in cui e per quello che riguarda la comparazione che qui viene separata chi ha già
00:46:56il rinnovo dal nuovo affidamento, nel caso di rinnovo guardare anche alla performance progressa
00:47:02perché altrimenti è tenere conto nelle gare, prevedere che nelle misure di affidamento
00:47:07si tenga conto di come ha funzionato il servizio prima perché questo è naturalmente un incentivo
00:47:13a far sì che l'operatore magari sappia di non avere più difficoltà a non rinnovare
00:47:19quindi non si impegni paradossalmente a fornire un servizio utile in un campo delicato
00:47:24come sappiamo, come la sanità. Ultimi punti che credo sarebbe utile aggiungere
00:47:30non rivoluzione, ci sarebbe tantissimo da mettere dentro questo disegno di legge
00:47:34ma piccoli punti che possono servire. Uno, nel codice dei contratti pubblici
00:47:38manca l'indicazione del titolare effettivo delle imprese che partecipano alla gara
00:47:43questo ha profili di sicurezza e di tutela della legalità ma anche profili di concorrenza
00:47:51perché nel momento in cui due operatori riconducibili a uno stesso soggetto
00:47:55partecipano a una gara rischiano di violare la concorrenza e quindi comportano un vulnus
00:48:01alla concorrenza perché la stazione appaltante non sa che c'è un'offerta combinata
00:48:06allora noi dobbiamo far sì non solo per le ragioni che richiamavo di tutela della legalità
00:48:11ma anche per tutela della concorrenza che questa dichiarazione titolare effettivo ci sia
00:48:16sappiamo che in altri ambiti dell'ordinamento pur con difficoltà è prevista
00:48:20sarebbe davvero questo il luogo per con un intervento molto puntuale e chirurgico quasi
00:48:26prevedere la presenza e la dichiarazione del titolare effettivo
00:48:30ultimissimo punto in aggiunta che mi permetto di proporre
00:48:37e nel caso del PPP, del Partenariato Pubblico Privato della Finanza di Progetto
00:48:44noi sappiamo che una delle criticità che risulta è che il promotore
00:48:48cioè colui che propone all'amministrazione e dice vorrei fare questo con te amministrazione
00:48:53realizziamo il contratto per mille ragioni soprattutto perché ha un diritto di prelazione
00:49:00nel caso di parità comporta il fatto che noi abbiamo e i dati noi li vediamo
00:49:05partecipa sempre un solo operatore alle misure di PPP
00:49:08cioè una volta che il PPP è iniziativa di parte proposto c'è sempre solo un operatore
00:49:12quindi non c'è concorrenza
00:49:14la proposta che facciamo è attenuare questo diritto di prelazione
00:49:21nel caso in cui l'offerta tecnica del concorrente superi oltre una determinata percentuale
00:49:26quindi abbia un punto percentualmente superiore di una certa soglia
00:49:31quello dell'altro
00:49:32cioè la prelazione non è un diritto assoluto
00:49:35perché questo fa sì che la concorrenza non ci sia
00:49:37e i fatti lo dimostrano
00:49:38se noi interveniamo anche qui con un intervento chirurgico
00:49:41aumentiamo la concorrenza in un settore delicato e strategico
00:49:45come il PPP che sarà ancora più strategico
00:49:47nel momento in cui lo sappiamo
00:49:49i fondi del PNRR non ci saranno più
00:49:51e quindi ci sarà un'esigenza di pubblico e privato che lavorano insieme
00:49:55questo ulteriore intervento è un contributo importante
00:49:59per tutti i settori in cui il PPP si realizza
00:50:01io mi fermo qui Presidente
00:50:03lasciando e naturalmente essendo disponibili
00:50:05a rispondere alle eventuali richieste che ci saranno
00:50:08grazie
00:50:08grazie
00:50:10noi teniamo anche poi il contributo scritto
00:50:12se ci sono
00:50:13perfetto
00:50:14la senatrice Bevilacqua
00:50:15oh scusi
00:50:19se no non posso farle la mia domanda
00:50:22intanto grazie per la sua relazione
00:50:26io aspetto il contributo scritto
00:50:28perché ho preso appunti
00:50:29ma chiaramente voglio sicuramente poter approfittare
00:50:32delle sue osservazioni
00:50:35le volevo chiedere in particolare in merito alla figura del titolare effettivo
00:50:39se può essere applicata quella che viene individuata
00:50:44per esempio nelle operazioni bancarie assicurative
00:50:46con la riconducibilità effettiva al portatore di interesse
00:50:51insomma
00:50:51quindi se può essere questo uno schema applicabile a questo tipo di suggerimento
00:50:58dopo di che le volevo chiedere in merito alle carenze relative al fatto della mancata comunicazione
00:51:08che deve essere equiparata all'incompleta comunicazione
00:51:12sarebbe opportuno magari avere dei suggerimenti in merito alle tipologie di informazioni
00:51:18che laddove la conose possono essere fondamentali appunto per far irrogare e scattare la sanzione
00:51:25ultimo punto
00:51:26mi sembra di capire che suggerisce quindi l'introduzione
00:51:30e il recupero di quel controllo ex ante che veniva fatta sulla presenza dei requisiti
00:51:36nella valutazione dell'inadempienza e quindi recuperare ex post la verifica della mancanza dei requisiti
00:51:45anche su questo se è possibile avere un modello di schema insomma da seguire per agevolare l'operazione
00:51:53grazie
00:51:54Senatrice Riccheri
00:51:55grazie Presidente
00:51:58anch'io ringrazio il dottor Busia per quanto illustrato
00:52:01ritorno un attimo all'articolo 2
00:52:03alla sanzione amministrativa pecuniaria
00:52:05ma una curiosità insomma visto la vostra esperienza
00:52:08è comunque uno strumento efficace ai fini dell'adempimento che deve seguire
00:52:14o in caso di inadempimento o inersia prolungata
00:52:18è necessario prevedere altri meccanismi di diffida, di commissariamento o qualcosa
00:52:23grazie
00:52:24grazie ci sono altre domande dai commissari
00:52:27no prego Presidente
00:52:29ringrazio ringrazio molto per le domande puntuali che sono state rivolte
00:52:36e rispondo schematicamente
00:52:38titolare effettivo sicuramente credo sia anzi preferibile rifarsi ai modelli attuali
00:52:44sappiamo che sono modelli problematici però l'idea è non creare disparità fra diversi modelli
00:52:51utilissimo rinvio ai modelli esistenti perché questo crea giurisprudenza comune e non sovrapposizione
00:52:57è l'elemento più semplice ma lo estendiamo in un settore strategico e quindi lo facciamo
00:53:00mancata e incompleta dichiarazione
00:53:03io facevo riferimento e ci sarà e mi permetterò di inviare anche una proposta sugli schemi
00:53:09che io credo ogni autorità di settore perché sono diversi i requisiti delle relazioni che devono venire da un'autorità all'altra
00:53:15quindi ogni autorità di settore valuta e individuerà sentita l'ana quali sono questi elementi
00:53:22verranno tradotti in schemi in modo che la sanzione sia puntuale
00:53:26sia per l'operatore facile ad empiere
00:53:29cioè si sa immediatamente quello che è dovuto e quello che non è dovuto
00:53:33e dall'altro lato il procedimento sanzionatorio non diventa una fucina di contenzioso
00:53:39perché così sarebbe ma invece si hanno schemi chiari in cui o c'è o non c'è
00:53:44ma si toglie perché sanzionando solo la mancata pubblicazione si ha l'illusione
00:53:50si evita il rischio di illusione e allo stesso tempo si ha tassatività, chiarezza e si evita il contenzioso
00:53:56terza domanda che veniva posta
00:53:59in house, allora l'auspicio nostro sarebbe naturalmente riandare a quella che era la previsione precedente
00:54:07che prevedeva prima ancora dell'affidamento in house un controllo da parte dell'autorità sui requisiti
00:54:15questo è stato eliminato dal codice dei contratti pubblici
00:54:18crediamo sia un limite alla concorrenza e quindi l'auspicio principale che ci sia
00:54:23ma almeno che si recuperi dal punto di vista sanzionatorio se esposto questi requisiti non ci sono
00:54:31perché altrimenti rischeremo di sanzionare la parte quasi formalistica
00:54:35non voglio dire formalistica perché è un elemento sostanziale
00:54:38però la relazione ma non andare a sanzionare invece la violazione più forte del mercato
00:54:44che è proprio l'affidamento a una società in house
00:54:47la senatrice Liccheri, rispondo anche alle domande che venivano poste estremamente puntuali pure dalla senatrice Liccheri
00:54:55la sanzione, oggi abbiamo il vuoto e quindi una sanzione fra l'altro con massimi di tali di una certa consistenza
00:55:05crediamo e speriamo possa essere efficace
00:55:07è sicuramente un passo avanti notevolissimo
00:55:10e credo e speriamo che scoraggi
00:55:12naturalmente ulteriori rafforzamenti sarebbero auspicabili
00:55:16ma questo sempre nella proporzionalità
00:55:18probabilmente i limiti di tali e finalmente l'introduzione di una sanzione seria
00:55:24purché sia applicabile con i presupposti che dicevo e sia tassativa
00:55:28crediamo possa consentire una ragionevole applicazione della norma
00:55:34quindi noi la sposiamo ove appunto il procedimento sanzionatorio sia più semplice ed efficace
00:55:40non facciamo questo rimpallo inutile che è già previsto nella 689
00:55:44e prevediamolo su schemi tipo in modo che sia oggettivo, verificabile e immediatamente applicabile
00:55:51Grazie Presidente, attendiamo il suo contributo
00:55:56grazie per la sua presenza e buon lavoro
00:55:59Grazie molte
00:56:00C'è?
00:56:26Arrivederci
00:56:27Arrivederci
00:56:28Sì
00:56:31Perfetto
00:56:33Grazie a tutti
00:57:03Buongiorno
00:57:15Prego
00:57:17Riprendiamo la seduta
00:57:24Abbiamo l'audizione dell'autorità garante per la protezione dei dati personali
00:57:28il Presidente Pasquale Stanzione
00:57:31accompagnato dalla direttrice del servizio affari legislativi istituzionali
00:57:35Federica Resta
00:57:36Dieci minuti Presidente
00:57:38e poi le domande
00:57:39Ringrazio anzitutto la Commissione per aver inteso acquistire l'avviso del garante in ordine al disegno di legge
00:57:48Bene, sono infatti profonde e rilevanti le vicendevoli implicazioni tra protezione dei dati, disciplina antitrasse e tutela consumeristica
00:57:59Soprattutto in un contesto di sempre più marcata digitalizzazione dell'economia, delle transazioni commerciali e degli stessi servizi ad esse complementari
00:58:10Io preciso sin da ora che il disegno di legge, così come è articolato, non presenta particolari criticità in materia di protezione dei dati
00:58:20Mi parrebbe però utile riflettere sulla possibilità di inserire in sede ementativa taluna di disposizioni suscettibili
00:58:30tanto di avere un impatto pro-concorrenziale quanto di rafforzare al contempo le garanzie sottese alla protezione dei dati personali
00:58:40Si tratta peraltro di alcune proposte che erano state suggerite al Governo lo scorso gennaio in riscontro ad una precisa richiesta di schemi di norme
00:58:51da inserire all'interno del disegno di legge stesso cui il garante ascrive la massima importanza
00:58:57Io rinvio al testo trasmesso alla Commissione per il dettaglio redazionale delle disposizioni
00:59:04Mi limito in questa sede a descriverne contenuto e razio attinenti rispettivamente alla tutela amministrativa del diritto alla protezione dei dati
00:59:13ai poteri di indagine dell'autorità e alla disciplina della profilazione della controparte contrattuale
00:59:20Ora sotto il primo profilo si suggerisce di introdurre modifiche al codice in materia di protezione dei dati personali
00:59:28Rivolte a rimodulare i termini per la definizione del procedimento innanzi al garante
00:59:34La norma risponde all'esigenza di adeguare lo svolgimento dei procedimenti al grado di complessità
00:59:44che sempre più li caratterizza e ancora più li caratterizzare con la diffusione dell'intelligenza artificiale
00:59:50oltre che con l'incremento del quantitativo delle istanze che si è registrato negli ultimi anni
00:59:56La rimodulazione proposta è volta a calibrare le tempistiche procedimentali
01:00:03in funzione della peculiarità della realtà di riferimento sempre più caratterizzata
01:00:09dall'incidenza della data economy e delle esigenze di tutela della reputazione azientale
01:00:16certamente rilevanti anche in termini concorrenziali
01:00:19I termini attualmente previsti si sono infatti rivelati eccessivamente ristretti
01:00:26rispetto alla complessità che caratterizza le istruttorie
01:00:30e all'esigenza di approfondimento che molti trattamenti di dati personali manifestano
01:00:36soprattutto nel settore economico produttivo
01:00:38e allora la proposta estensione dei termini per la definizione dei procedimenti innanzi al garante
01:00:45mira dunque a garantire un accertamento più organico dei fenomeni coprelati ai singoli trattamenti
01:00:52consentendo di cogliere connessioni
01:00:56suscettibili anche di determinare la riunione di procedimenti altrimenti unitari
01:01:02auspicabili anche a tutela dei soggetti passivi dell'accertamento
01:01:06inoltre l'ampliamento dei termini procedimentali
01:01:10consentirebbe alle imprese di fruire di tempi maggiori per l'articolazione delle proprie difese
01:01:17e favorirebbe al contempo una più ampia ed equa partecipazione dei titolari
01:01:23al contraddittorio procedimentale
01:01:26a beneficio della completezza dell'accertamento
01:01:28e dunque degli stessi interessi di tutte le parti coinvolte
01:01:32questo per la prima norma
01:01:35una seconda norma riconosce poi al garante poteri ispettivi
01:01:39noti anche come mystery shopping
01:01:41strumentali al più efficace esercizio delle proprie funzioni
01:01:45conformemente all'articolo 58 paragrafo 6 del GDPR
01:01:50si attribuisce al garante la facoltà di ispezionare
01:01:53analizzare e testare specifici beni applicativi prodotti e servizi
01:02:01al fine di verificarne la conformità sotto il profilo dei relativi trattamenti
01:02:06alla disciplina in materia di protezione dei dati personali
01:02:10beh analogamente all'articolo 9 del regolamento 2394 del 2017
01:02:16che attribuisce all'autorità antitrust il potere di acquistare beni o servizi
01:02:23effettuanti ad acquisti a campione o è necessario in forma anonima
01:02:27al fine di individuare infrazioni di cui al presente regolamento
01:02:31raccogliere prove compreso il potere di ispezionare, osservare, esaminare, smontare
01:02:37o testare beni o servizi
01:02:38questo è il testo dell'articolo
01:02:40la disposizione qui auspicata mira a rafforzare i poteri di indagine del garante
01:02:46appunto per garantire una tutela effettiva agli interessati
01:02:50nella maggior parte dei casi, anche consumatori
01:02:53promuovendo anche così maggiore lealtà e correttezza nel mercato
01:02:58con la uniformità così realizzata tra i poteri di intervento
01:03:03dell'autorità e quelle della GCM dunque in sinergia
01:03:07si favorirebbero infatti la trasparenza e l'effettiva competitività del mercato
01:03:13rafforzando al contempo le garanzie per i consumatori
01:03:18si tratta di una modifica quanto mai urgente
01:03:22già che colma una lacuna sempre più significativa
01:03:25soprattutto rispetto alla copertura di cui è necessario disporre
01:03:30ai fini dell'efficace controllo di siti ad accesso limitato
01:03:35in particolare a pagamento
01:03:37come sapete la recente vicenda dei siti sessisti
01:03:42ha dimostrato ancora una volta
01:03:44sia pure sul versante specifico della garanzia dei diritti della personalità
01:03:49quanto il controllo dei contenuti diffusi online
01:03:53sia fondamentale per la tutela della persona
01:03:57ma alla fine anche della stessa democrazia
01:03:59in tal modo si possono infatti prevenire attività anche lato senso commerciali
01:04:06volte a lucrare profitti spesso pure elevati
01:04:10sulla lesione di libertà e diritti fondamentali
01:04:13dunque rafforzare l'azione del garante
01:04:17riconoscendogli il potere di svolgere attività di controllo
01:04:20anche in via anonima
01:04:21contribuirebbe così in maniera determinante
01:04:25all'efficace contrasto dell'esercizio di attività economiche
01:04:29in violazione di norme determinanti per la tutela della persona
01:04:33alla correttezza del mercato
01:04:35infine
01:04:36la terza norma proposta
01:04:39intende disciplinare complessivamente le modalità e i limiti
01:04:44relativi alle attività di profilazione della clientela
01:04:48particolarmente rilevanti sotto il profilo della trasparenza
01:04:52dei rapporti economici e del mercato
01:04:54in tali ambiti
01:04:55è infatti
01:04:57frequente il ricorso alla valutazione con processi algoritmici
01:05:01dell'affidabilità e solvibilità
01:05:04della controparte contrattuale
01:05:07comprensibile ma indubbiamente invasiva rispetto alla riservatezza
01:05:11individuale
01:05:12tanto da essere oggetto di pronunce giurisdizionali anche in sede europea
01:05:17la disposizione introduce dunque quelle misure adeguate
01:05:22a tutela degli interessati in conformità con quanto disposto all'articolo 22 del GDPR
01:05:27richiesta dalla Corte di Giustizia europea con sentenza del 2023
01:05:33quest'ultima sentenza ha infatti chiarito che lo scoring
01:05:38ovvero la valutazione dell'affidabilità e solvibilità dell'interessato e di suoi particolari comportamenti futuri
01:05:46costituisce un processo decisionale automatizzato
01:05:51in quanto funzionale a determinare in modo decisivo
01:05:55la stipula, l'esecuzione o la cessazione di un rapporto contrattuale
01:05:59bene, tali caratteristiche riconducono l'attività di scoring alla disciplina puntuale sancita appunto dall'articolo 22 del GDPR
01:06:09che esige alcune garanzie e requisiti specifici
01:06:13la sentenza ha prodotto significativi effetti sul codice di condotta
01:06:19per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati
01:06:23in temi di credito al consumo, affidabilità e puntualità di piacamenti
01:06:27e sul codice di condotta in materia di informazione commerciale
01:06:32in particolare sui trattamenti di scoring IVI previsti
01:06:36determinando la necessità di individuare un presupposto di liceità del trattamento
01:06:44diverso da quello cui sinora si è fatto ricorso
01:06:48e cioè il legittimo interesse del titolare del trattamento
01:06:51concludo
01:06:52tale presupposto di liceità non può che essere individuato
01:06:57in conformità alle previsioni tassative di cui è l'articolo 22 citato
01:07:02in una norma di legge che precisi le misure adeguate
01:07:06a tutela dei diritti, delle libertà e dei legittimi interessi dell'interessato
01:07:11a ciò provvede la norma proposta
01:07:14mediante la previsione di limiti, presupposti e garanzie
01:07:19rispetto all'attività di profilazione della controparte contrattuale
01:07:23la disposizione alla fine mira a colmare la lacuna
01:07:27che si è determinata a seguito della pronuncia della Corte
01:07:32garantendo continuità i trattamenti di dati personali
01:07:36effettuati nell'ambito delle attività di scoring
01:07:39attraverso tale modifica si perseguono inoltre
01:07:43finalità di tutela della trasparenza del mercato
01:07:47in particolare attraverso il corretto esercizio di tali attività
01:07:51da parte delle imprese coinvolte
01:07:53la certezza e trasparenza dei rapporti commerciali ed economici
01:07:57e l'incremento delle tutele a beneficio dei consumatori interessati
01:08:03non so se sono stato convincente ma vi ringrazio
01:08:07Grazie Presidente, avete domande?
01:08:09Commissari?
01:08:10No?
01:08:11No, è stato troppo convincente evidentemente
01:08:14Grazie Presidente, distribuiremo il vostro contributo
01:08:19ovviamente a tutti i commissari
01:08:21alla prossima e possiamo chiudere la seduta
01:08:25alle 9.54
01:08:28perfetto
01:08:29buona continuazione ai miei commissari
01:08:32e buona giornata anche a lei
01:08:33Ancora a voi tutti buona giornata, buon lavoro
01:08:36Grazie a tutti
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