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https://www.pupia.tv - Roma -​ Audizione Cani, assessore Sardegna
Alle ore 8.45, presso l'Aula del III piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall'insularità svolge, in videoconferenza, l'audizione di Emanuele Cani, assessore all’industria della Regione Sardegna. (14.05.25)

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Trascrizione
00:00Quindi apriamo, benissimo, buongiorno Assessore Cani, l'ordine del giorno reca l'audizione
00:07in videoconferenza di Emanuele Cani, Assessore dell'Industria della Regione Sardegna, nell'ambito
00:11di un'indagine conoscitiva sulla individuazione degli svantaggi derivanti dalla condizione
00:15di insularità e sulle relative misure del contrasto.
00:20Se l'Assessore è d'accordo, gli darei la parola, è collegato in videoconferenza e
00:26le diamo una ventina di minuti per il suo intervento, ma se serve poi ci saranno domande
00:33ed eventuali uno spazio per le sue risposte.
00:37Prego.
00:41Audio, manca l'audio Assessore.
00:45Eccomi qua.
00:46Perfetto, si senti?
00:47Sì, sì, perfettamente, grazie.
00:49Grazie, buongiorno a tutti e a tutti, onorevoli senatrici e senatori, mi sia innanzitutto concesso
00:56un ringraziamento al Presidente e a tutta la Commissione per l'opportunità che mi viene
01:01data nella mia qualità di Assessore dell'Industria della Regione Sardegna di dare un contributo
01:06sul tema per noi molto importante riguardante gli svantaggi dalla condizione di insularità,
01:13oggetto dell'indagine conoscitiva.
01:16La Sardegna, come è noto, all'interno dell'Unione Europea è una delle regioni insulari più estese.
01:22La sua posizione centrale nel Mediterraneo dovrebbe rappresentare un elemento di interesse
01:28strategico per l'intero sistema produttivo nazionale e internazionale.
01:33Tuttavia, l'assenza di interventi concreti volti a superare il gap indotto dalla insularità
01:39non solo non ha consentito la valorizzazione della Sardegna da un punto di vista produttivo,
01:45ma ha evidentemente portato alla sofferenza dell'intero sistema che si trova a dover affrontare
01:52condizioni di disparità e svantaggio rispetto alle altre regioni italiane ed europee.
02:00Evidente che sono sicuramente molti i temi legati agli svantaggi dell'insularità che incidono
02:07sulla competitività delle nostre imprese, rendendo la regione meno attrattiva non solo
02:16per nuovi investitori, ma rendendo la regione meno attrattiva anche in qualche caso per la
02:23permanenza delle stesse imprese del territorio.
02:26Fra i tanti temi ne proporrò agli onorevoli, ai senatori presenti alcuni, quelli che ritengo
02:36essere più compromettenti dal punto di vista proprio dello sviluppo industriale e produttivo
02:43della Sardegna e sono tre i temi che nello specifico affronterò.
02:49Il primo riguarda la continuità territoriale delle merce e dei passeggeri, il secondo macro
02:54tema riguarda l'energia e il terzo riguarda le infrastrutture.
02:59Partiamo dal primo, continuità territoriale e merce e passeggeri.
03:03L'attuale situazione del sistema del trasporto merce e passeggeri in Sardegna è caratterizzata
03:09da difficoltà nei trasporti marittimi e nei collegamenti logistici.
03:14Non è garantito alle imprese e al residente della Sardegna un vero diritto alla mobilità.
03:19La distanza geografica e la carenza di infrastrutture adeguate comportano gravi difficoltà
03:24per le imprese produttrici in Sardegna limitando l'espansione commerciale delle stesse e allo
03:30stesso tempo stacolando l'attrazione di investimenti per l'insediamento di nuove imprese.
03:35Il tutto avviene in una situazione nella quale fortunatamente abbiamo dal punto di vista di
03:41tante imprese che operano in diversi settori industriali un importante interesse proprio
03:46dal punto di vista dell'educazione delle loro attività nell'ambito regionale perché
03:51sta diventando sempre più attrattivo proprio la centralità, un'isola che sta al centro
03:57del Mediterraneo e che quindi dà grandi opportunità.
04:00L'assenza di un sistema di incentivazione, agevolazione per la continuità territoriale
04:04delle merci da riconoscere alle tratte di collegamento da e per la Sardegna comporta
04:09la perdita invece di attrattività del territorio regionale per l'insediamento industriale.
04:14Quindi l'elemento su cui io voglio richiamare la vostra attenzione sta nel fatto che un elemento
04:21di forza, un elemento come dire di grande opportunità che può dare la Sardegna rispetto a tutto
04:27il mondo produttivo nazionale e internazionale per il fatto che non ci sia appunto una politica
04:33coordinata di attività di rafforzamento e di in qualche maniera abbassamento, riduzione
04:40di quello che è il gap che ci separa dal resto del continente, rende chiaramente l'isola
04:44meno attrattiva.
04:46L'incremento dei costi incide la nuova normativa europea ETS che dispone quindi ad aggravare
04:52questo sistema già notevolmente compromesso ovviamente concorre in maniera importante
04:58e decisiva la normativa europea appunto sull'ETS che dispone di una tassa sulle emissioni come
05:04è noto di carbonio su larga scala per il trasporto marittimo.
05:07L'ETS impatta fortemente sulle tariffe merci via mare da e per la Sardegna.
05:13Gli aumenti dei costi di trasporto connessi alla normativa UE sull'ETS marittimo risultano
05:18particolarmente elevati.
05:20Da una stima Confindustria la tassa ETS incide con un incremento del 30% circa sul costo
05:25del trasporto marittimo.
05:27A riguardo si può anche richiamare lo studio pilota del Dipartimento di Ingegneria Civile
05:32Ambientale e Architettura dell'Università di Cagliari secondo il quale l'incremento di costi
05:37causato dalla tassazione ETS sul comparto calcolato per esempio sulla linea Olbia Livorno
05:44è pari a 37 milioni di euro ed è stato calcolato per un costo pari a 14.50 euro a metro lineare
05:53con 2.587.810 metri lineari imbarcati su Olbia per Livorno.
06:01Quindi sono dati oggettivi costruiti proprio sulla base di un'indagine precisa.
06:07Il sistema di tassazione ETS non prevede agevolazioni per la condizione di insularità, anzi come
06:13è evidente da questi elementi ne aggrava la situazione.
06:16La tassazione ETS finalizzata ad introdurre innovazioni volte alla transizione energetica
06:21ad oggi comporta esclusivamente un incremento delle tariffe di trasporto a discapito del
06:26sistema produttivo isolano e del consumatore finale, quindi ovviamente rendendo le nostre
06:32imprese molto meno competitive.
06:34Le imprese industriali sarde non possedendo alternative al trasporto maritimo, esempio
06:40per esempio il trasporto su rotaia, per portare le produzioni fuori dal territorio regionale
06:44rispetto a quelle ubicate sul territorio nazionale, con questi rilevanti incrementi
06:48vanno ovviamente evidentemente fuori mercato.
06:52Il sovracosto per la movimentazione delle merce e delle persone si traduce quindi
06:57in aumento dei prezzi per i beni, innalzamento delle tariffe del trasporto maritimo, ribalta
07:02il consumatore come detto finale, minore competitività, dirottamento dei flussi commerciali.
07:08Ecco su questa questione dei flussi commerciali noi l'abbiamo vissuta anche diciamo di recente
07:13per esempio con l'esame di tutta la logistica nell'ambito del portocanale di Cagliari, dove
07:20anche questi elementi hanno in qualche misura concorso ad incentivare grossi player nel
07:25settore del trasporto merci che sono stati orientati sostanzialmente su altri, per questa
07:32ragione, anche per altre ragioni, ma anche per questa ragione su altri porti non ricadenti
07:39nella comunità europea.
07:40Veniamo al secondo macro tema che è quello della energia. Su questo mi si è consentito
07:46una piccola descrizione di quello che è lo stato attuale rispetto alla regione Sardegna
07:52partendo dalla rete elettrica. La rete elettrica regionale per ragioni storiche si presenta
07:57strutturalmente fragile in quanto polarizzata principalmente nei settori nord e sud, poco
08:02articolata nelle altre zone dell'isola e in genere poco magliata, dunque poco flessibile
08:09rispetto a variazioni di carichi eccetera. Nei programmi di investimento dei gestori della
08:15rete sono in campo investimenti che però non sembrano essere sufficienti a superare
08:19tale criticità. È necessaria quindi un'accelerazione delle opere di ammodernamento nel trasporto
08:26e distribuzione dell'energia elettrica nella regione Sardegna che insieme alle opere e agli
08:31investimenti già in campo, Tirena Links a quei tre e altre opere onshore potranno concorrere
08:38ma non risolvere il problema della sicurezza nel prossimo futuro. A questo punto per me è
08:45molto importante segnalare questa situazione di forte transizione dal punto di vista energetica
08:52che sta affrontando e dovrà affrontare la Sardegna. Attualmente come è noto l'energia
08:59prodotta in Sardegna è per il 75% da fonti fossili, quindi noi abbiamo che è sostanzialmente
09:06prodotta dalle due centrali a carbone, quella del Sulcis e quella di Fiume Santo e poi dalla
09:11centrale su Saras e quindi abbiamo solo il 25% di energia da fonti rinnovabili. Ovviamente
09:17noi crediamo fortemente nella giusta transizione energetica quindi vorremmo sicuramente ribaltare
09:23questi risultati. Abbiamo però la preoccupazione che una Sardegna isola al centro del Mediterraneo
09:31per soddisfare le ragioni di sicurezza e di stabilità necessarie della rete non sia sufficiente
09:42solo un collegamento, più collegamento via cavo col continente. Quindi anche rispetto
09:48ad attività di aggiornamento del piano energetico regionale che abbiamo messo in essere da qualche
09:52mese coordinato dalla Università di Cagliari, dal professor Damiano, si rileva come primo
10:03elemento di valutazione la necessità di avere in Sardegna comunque una fonte di produzione
10:08programmabile di energia che potrà essere sviluppata solo attraverso la riconversione
10:14di una delle due centrali a carbone, in particolare nella riconversione di una delle due centrali
10:21a carbone a metano. Poi arriverò ovviamente alla questione dell'IPCM metano. Questa attività
10:28anche per un interesse specifico dell'imprenditore che attualmente gestisce la centrale di Fiume
10:35Santo può essere e potrà essere sviluppata in quel sito. Quindi nell'ambito anche delle relazioni
10:40con lo Stato, con il governo nazionale, noi stiamo negoziando nell'ambito della definizione
10:45dell'IPCM la possibilità che quella centrale possa essere lo strumento attraverso cui noi
10:52andiamo a soddisfare questa esigenza. Quindi va bene la connessione della Sardegna rispetto
10:57al continente con i cavi di collegamento, ma riteniamo che sia necessario avere in ambito
11:04locale una fonte di produzione programmabile a servizio della Sardegna che ne garantisca
11:11chiaramente la sicurezza della rete. Seconda questione, di queste ore, di questi giorni
11:20la discussione sul DPCM Sardegna. Come è noto la Sardegna è questo, è un tema di cui ovviamente
11:27si parla da troppo tempo e va assolutamente superato. La Sardegna è l'unica regione italiana
11:33non collegata alla rete nazionale del gas metano. Le diverse ipotesi progettuali all'interno
11:38di accordi anche internazionali nate negli ultimi decenni non hanno trovato infine un'attuazione.
11:44E lo svantaggio legato all'insularità ha prelvalso rispetto alle evidenti necessità,
11:50specie nel settore industriale, che chiaramente ha sofferto molto per la mancanza del metano.
11:58Ciò ha comportato una dipendenza da fonti energetiche più costose e inquinanti,
12:03GPL, gasolio, carbone, eccetera. Il trasporto del gas via nave è più costoso
12:07rispetto alla distribuzione tramite metano d'otto. Da ciò deriva che le imprese cittadine
12:13risultano penalizzate in termini di competitività energetica rispetto al resto d'Italia e quindi
12:18anche le imprese. E in termini di costo della vita e capacità di risparmio sulle bollette
12:23cittadini rispetto al resto dell'Italia continentale. Si crea cioè una disparità, o meglio si è creata,
12:29si è stabilizzata in qualche maniera, radicalizzata una disparità di trattamento
12:36tra cittadini italiani in contrasto con il principio di eguaglianza
12:39sancito della stessa Costituzione. Inoltre l'uso di combustibili più inquinanti
12:44incide negativamente sulle emissioni e sulle qualità dell'aria
12:47e di fatto ritarda la transizione energetica verso energie più pulite.
12:53La Regione Sardegna sta concludendo il percorso per la correzione dell'IPCM del 2022
12:59sulla metallizzazione in accordo con il MAS e rispetto al quale siamo in attesa
13:05della definizione finale del testo e della successiva pubblicazione dell'IPCM
13:09che nella sua formulazione potrà garantire la perequazione tarifaria per il trasporto
13:14del GNL nel territorio regionale interessato sia in ambito industriale che civile.
13:19A questo punto mi ricollego alla questione di cui parlavo,
13:24cioè che la Regione Sardegna sta negoziando con il MAS la possibilità
13:29e con Terna la possibilità di inserire una fonte di produzione di energia programmabile
13:33e quindi che sia alimentata a metano nell'ambito del DPCM.
13:39Nel frattempo la Regione Sardegna crede fortemente nelle fonti di energia rinnovabile
13:43e sta investendo in tal senso in gentili risorse.
13:46Tuttavia l'accelerazione verso l'FR è stata repentina e occorrerebbero misure economiche
13:52specifiche per favorire l'autoproduzione e l'autoconsumo,
13:55riducendo la dipendenza da fonti esterne al fine di rispettare le scadenze imposte
14:00a livello europeo e nazionale.
14:03La valutazione dello Stato di fatto e delle misure necessarie al rilancio del sistema energetico
14:07dell'isola andrebbero accompagnate dal riconoscimento ufficiale del gap energetico della Sardegna
14:13strutturalmente non interconnessa per quanto riguarda tale vettore energetico.
14:17Su questo e di ieri la sentenza che impugna il decreto picchetto frattin
14:27da cui poi noi come Regione Sardegna abbiamo originato la legge cosiddetta sulle aree idone e non idone
14:34e questo fatto chiaramente ci preoccupa molto perché uno degli elementi su cui noi abbiamo
14:40come dire sofferto molto nei mesi scorsi sulla gestione tutta la partita delle rinnovabili
14:46è stata una struttura normativa assolutamente traballante, poco efficace e incerta
14:53che ha generato in Sardegna una situazione di grande preoccupazione.
14:57Ovviamente anche la decisione del Tardellazio di ieri di accogliere il ricorso di alcune società
15:03contro il governo adesso ovviamente è di queste ore quindi stiamo nello specifico analizzando
15:09la documentazione però ci pone in una condizione di grande difficoltà.
15:13Cioè il tema nel rapporto con lo Stato è che la Regione Sardegna vuole andare verso
15:16la giusta transizione energetica, vuole dare il suo giusto contributo dal punto di vista
15:20delle rinnovabili però chiaramente non aver avuto in questi anni una normativa chiara e certa
15:28sulla gestione della problematica ha obbligato la Sardegna ad affrontare il tema in una situazione
15:36di grandissima difficoltà.
15:40Quindi il tema sostanzialmente sull'energia nel rapporto con lo Stato, quindi tornando
15:44al concetto di insularità è che noi abbiamo bisogno sostanzialmente di essere all'interno
15:49della transizione energetica, vogliamo rispettare il nostro burden sharing che ci è stato assegnato
15:53sulla questione delle rinnovabili, siamo d'accordo sul fatto che ci sia un collegamento
15:59con il continente per dare maggiore sicurezza e garanzie alla nostra rete, ma riteniamo
16:06che però il tutto debba essere completato come dicevo anche da un impianto di protezione
16:12in ambito regionale che ci possa garantire il pieno della sicurezza.
16:18Veniamo al terzo punto che riguarda la questione delle infrastrutture, io sul tema delle infrastrutture
16:25ovviamente tralascio la parte interna legata alla gestione e affronto un tema che dal punto
16:32di vista industriale pare essere in questo momento quello più impegnativo e più opportuno
16:41da affrontare. Parlo del sistema della portualità. La strategicità dei porti è un tema centrale
16:48per lo sviluppo economico dell'Argeno in Sardegna che geograficamente occupa una posizione
16:52come detto strategica nel Mediterraneo occidentale come crocevia fra l'Europa, l'Africa e il Medio Oriente.
16:59La sua composizione insulare rende i porti e infrastrutture fondamentali per garantire
17:03il collegamento di merce e passeggeri, per questi motivi il potenziamento dell'infrastruttura
17:07del sistema portuale costituisce un elemento fondamentale per lo sviluppo industriale dell'isola.
17:12Infatti do un dato, ben sette aree barra consorsi industriali su otto totali censiti nell'ambito
17:20regionale sono adiacenti ad aree portuali o meglio sono inserite completamente in un contesto portuale.
17:28Questo che cosa significa? Significa che le attività di tipo industriale hanno evidentemente
17:34una forte connessione col sistema portuale. Quindi sono un po' le nostre autostrade,
17:39sono un po' come dire le nostre grandi linee di collegamento col continente, non solo col continente.
17:44Quindi una politica di robustimento e rafforzamento del sistema portuale è una prospettiva assolutamente
17:53necessaria per lo sviluppo della Sardegna. Lo sviluppo infrastrutturale e quindi il sistema
17:59dei porti isolani diventa un tema cruciale per la competitività e lo sviluppo delle imprese
18:03che operano nel territorio regionale e allo stesso tempo un elemento attrattivo per nuovi
18:09investitori. Il sistema della portualità turistica non è di minore importanza per lo sviluppo
18:14ovviamente economico del territorio sia in termini produttivi ma anche dal punto di vista
18:18turistico. Però tornando alla questione dell'industria faccio su questo solo un esempio di questi giorni.
18:24abbiamo parlato molto di nautica in Sardegna e in questi giorni tutte le imprese importanti
18:29nazionali e anche internazionali che hanno individuato la Sardegna come un luogo dove sviluppare
18:35il proprio business, quindi programmare un'attività di produzione di imbarcazioni anche di un certo
18:40livello, ritengono anch'esse che sia necessario rafforzare e robustire il sistema della portualità
18:46perché anche queste imprese ovviamente hanno bisogno di avere una banchina a disposizione.
18:52Quindi questo elemento mi interessa molto sottolinearlo perché proprio il rafforzamento,
18:59il ribostimento di tutto il sistema portuale è sicuramente nell'ambito anche di una crescita
19:05dell'isola un elemento sostanziale.
19:09Ecco, in conclusione, è evidente che in tutto il sistema produttivo queste tre criticità
19:18che io ho voluto evidenziare non sono solo queste ovviamente le tre criticità, ma ce ne sono anche altre,
19:24però sono quelle più impattanti rispetto a tutta l'attività industriale.
19:29Tenete conto, come già sapete, che anche tutto il comparto industriale, soprattutto le grandi crisi
19:34industriali dell'isola, mi riferisco per esempio al Sud Sardegna, quelle grandi fabbriche di produzione
19:41di materie prime in un momento in cui il Paese ha sempre più bisogno, vista anche la condizione
19:46geopolitica, vista la fragilità dal punto di vista degli approvvigionamenti, quindi un'esigenza
19:52che così, come il governo ha dichiarato più volte, di tornare verso la produzione di materie prime,
19:59penso per esempio all'alluminio.
20:00Tutte queste grandi fabbriche, per esempio, di produzione di alluminio del Sud Sardegna
20:04chiudono per queste ragioni sostanzialmente, costo dei trasporti e costo dell'energia,
20:10prevalentemente costo dell'energia.
20:12Quindi è evidente che noi abbiamo due gap da superare, uno è più strutturale nell'ambito del Paese,
20:18dove chiaramente le nostre produzioni industriali hanno una sofferenza strutturale
20:22per il fatto che non sono già nel Paese, parlo chiaramente dei grandi impianti di produzione,
20:28soprattutto di materie prime, siamo già poco competitivi nell'ambito europeo, dove
20:33per esempio, come sapete, la Germania, la Spagna, hanno performance sicuramente migliore rispetto
20:41alle nostre.
20:42Noi in Sardegna godiamo e purtroppo subiamo una situazione di maggiore criticità per le
20:49questioni che abbiamo esposto.
20:52Quindi noi come Regione Sardegna ovviamente siamo in stretto contatto con il Governo nazionale
20:58per provare a costruire e a soddisfare quelli che sono gli elementi di criticità, perché
21:06crediamo che ovviamente dal punto di vista delle produzioni tutta la parte che riguarda
21:12le produzioni industriali possano essere e debbano essere per forza l'elemento centrale
21:17nello sviluppo del Paese.
21:20Però adesso mi fermerei qui ovviamente a vostra disposizione per tutto quello che ritenete.
21:24Grazie.
21:24Grazie Assessore Cani, naturalmente poi ci darà, ci invierà la Commissione il documento
21:31che ha preparato, eventualmente integrato da altri dati che durante le eventuali domande
21:38possano essere richiesti e naturalmente la ringrazio per l'intervento ha una sua articolazione
21:44molto interessante per noi.
21:46Io darei la parola adesso ai colleghi se chiedono di intervenire.
21:51Abbiamo qui in sala l'Onorevole Ghirra. Prego, Onorevole Ghirra.
21:55Sì, grazie Presidente. Intanto saluto e ringrazio l'Assessore Cani per aver partecipato
22:01alla nostra Commissione con questa articolata relazione.
22:06I temi che ha affrontato, insomma, sono temi che abbiamo esaminato in questa sede da più
22:14in punti di vista, ma sicuramente, diciamo, questo occhio orientato più sul fronte produttivo
22:20e industriale ha una grande rilevanza. Insieme all'Onorevole Lai abbiamo sollevato più volte
22:27il tema delle TS, degli aggravi dei costi sul trasporto merci e non mi pare che siano state
22:35individuate al momento soluzioni adeguate per garantire competitività alla nostra isola
22:41rispetto all'insediamento di nuove imprese e anche, diciamo, alla continuità del lavoro
22:49di quelle esistenti perché, appunto, come anche rilevava l'Assessore, sappiamo quanto
22:55le tariffe del trasporto incidano poi sui costi delle merci che arrivano, partono dall'isola
23:04e quindi su questo sarebbe davvero importante fare un punto fermo e una riflessione e capire
23:12come si possa intervenire per superare questo gap perché, appunto, in genere quando si parla
23:18di infrastrutture e continuità territoriale si pensa più alle persone ma il trasporto
23:26delle merci è fondamentale per la sopravvivenza di molte attività dell'isola e per garantirne
23:34i servizi, così come quando si parla di infrastrutture in genere appunto si pensa a strade e ferrovie
23:41ma in realtà noi abbiamo delle problematiche legate anche ad altri tipi di infrastrutture come
23:47quelle energetiche come sottolineava l'Assessore e quindi occorrerebbe davvero fare un'analisi
23:55specifica per quanto riguarda la nostra isola. Io confido che il nuovo DPCM in fase di negoziazione
24:02possa dare delle soluzioni rispetto al gap che abbiamo sempre avuto con l'assenza di metano.
24:09Io sono sempre stata abbastanza contraria alla questione della dorsale però probabilmente in questa
24:16fase di revisione del PERS l'idea di realizzare dei rigassificatori col metano può essere una
24:26soluzione per garantire continuità alle nostre industrie così come appunto un ragionamento
24:33profondo deve essere fatto sull'insediamento di fonti da energie rinnovabili visto che purtroppo
24:40il tema della transizione energetica è stato molto strumentalizzato nella nostra isola con
24:45una battaglia contro l'energia da fonti rinnovabili che sicuramente non devono essere insediati in
24:54luoghi di carattere importante da un punto di vista paesaggistico e culturale però sono fondamentali
25:02per riuscire a superare appunto le fonti fossili cercando chiaramente di creare dei benefici per i
25:11territori. In questo senso vorrei chiedere all'assessore se si sta ragionando su delle politiche anche per
25:19rafforzare ad esempio le pratiche di autoconsumo come diceva attraverso le... e di autoproduzione
25:26attraverso le comunità energetiche che potrebbero essere uno strumento utile in questo senso. Per
25:33quanto riguarda i porti assolutamente sono le nostre autostrade insomma è uno dei dei mesi
25:41fondamentali con cui si può accedere all'isola e quindi rispetto al tema del potenziamento delle
25:49infrastrutture chiedevo insomma se ci fosse un ragionamento in corso immagino che insomma la
25:55situazione sia un po' ferma in attesa della nomina del nuovo presidente dell'autorità del
26:00sistema portuale di Sardegna però sono infrastrutture davvero fondamentali ad esempio per l'area
26:08metropolitana di Cagliari il porto canale potrebbe essere una grandissima risorsa purtroppo non c'è
26:14mai stato uno slancio che consentisse a quell'infrastruttura così rilevante di decollare
26:25io confido che mettendo a sistema nuove politiche si possa rilanciare anche il nostro porto canale
26:32non ha toccato l'assessore nella sua relazione ma mi rendo conto che i temi sono tanti l'aspetto
26:41del decreto che è stato approvato sulle materie prime critiche noi domani audiremmo in decima
26:49commissione la Glencore che è depositaria di uno dei progetti strategici che sono stati
26:55individuati in sede di Unione Europea non so appunto se vuole anticiparci qualcosa rispetto
27:01a questo tema così come oggi audiremmo i rappresentanti delle sigle sindacali sull'avvertenza
27:11di Universalis l'assessore proviene da una zona della nostra isola che ha grandi problematiche
27:19storicamente rispetto alle questioni industriali il Sulcis è un polo in cui sono stati concentrati
27:26la maggior parte delle industrie della nostra isola che sono legate appunto a destrazione
27:32di metalli all'industria pesante un settore che oggi è in crisi anche a causa delle questioni
27:38energetiche sono temi apparentemente disconnessi tra loro ma purtroppo diciamo che le problematiche
27:47che riscontra la nostra isola sono tutte estremamente collegate perché il costo delle materie prime
27:53i costi dell'energia la mancanza di infrastrutture hanno determinato negli anni una crisi economica
28:01di cui oggi stiamo vedendo gli effetti quindi io confido che il nuovo corso dell'amministrazione
28:08regionale insieme insomma spero in collaborazione col governo possano determinare nuove politiche
28:13per rilanciare anche settori strategici per la Sardegna anche attraverso magari una riconversione
28:19green che è stata annunciata negli anni ma mai attuata riuscendo quindi a creare nuove opportunità
28:27di sviluppo e soprattutto tutelando i posti di lavoro insomma più che domande sono degli spunti
28:33confiando insomma che l'assessore possa magari integrare la relazione che ha fatto
28:38inserendo anche questi nuovi elementi grazie
28:41grazie onore Ghirra il senatore Marco Meloni
28:45buongiorno buongiorno presidente colleghi e un saluto all'assessore Cani che ha svolto
28:57una relazione ampia e lo ringrazio per gli aggiornamenti che ci ha voluto dare io mi sovrappongo
29:05appunto sono riflessioni o domande riflessioni a quanto ha già detto la collega Ghirra almeno
29:13in parte nel senso che avrei tre questioni da porre anche con una magari qualche aggiornamento
29:22concreto la prima chiedere appunto all'assessore qualche aggiornamento concreto la prima riguarda
29:29appunto l'ha citato adesso Francesca all'emergenza Glencore a Portovesme per comprendere a che punto
29:34sono i tavoli di crisi quali esitti hanno prodotto e se è visibile diciamo l'esito di questa
29:41di questa vicenda la seconda questione riguarda appunto il decreto materie prime critiche per
29:48comprendere come la regione sta affrontando il tema che la pone diciamo ai margini ai tavoli
29:55decisionali di questo di questo decreto e quindi per comprendere anche quale azioni concrete la regione
30:01sta intraprendendo per invece dire evitare di diventare una riserva estrattiva e diventare
30:08parte invece di un di un processo che possa valorizzare queste queste nostre risorse la terza è un po' una
30:17una riflessione che è collegata anche col lavoro della nostra commissione nel senso che l'assessore
30:24giustamente ha parlato di trasporti ed energia come fattori di parentesi mancata competitività o di
30:35difficoltà di competitività per la sardegna c'è un tema complessivo che rispetto a meccanismi di
30:45eccezione alle normative europee potrebbe darci maggiore flessibilità nel abbattere i costi di
30:54trasporto energia che è connesso al lavoro della nostra commissione perché diciamo misure che
31:00valorizzino il fattore insulare sono comprese nella proposta di legge che come commissione abbiamo
31:06per con primo firmatario il presidente elaborato e presentato quindi il mio è anche un invito alla
31:15commissione e qua chiedo anche al vicepresidente di farsi ehm diciamo eh di di portare questa questo
31:25appello che per me quotidiano cioè ogni volta che parlo di questi temi cerco ehm cerco di farlo
31:30eh al presidente e poi in modo tale da diciamo così accelerare un pochino sapete dopo eh oltre due
31:37anni forse potremmo chiederci a che punto siamo rispetto alla possibilità che queste nostre proposte
31:42eh diventino diventino diventino legge dello Stato. La sostanza è la regione ehm ha eh
31:48contezza del fatto che eh è necessario un intervento normativo eh complessivo e può vuole intende
31:56sostenere un processo che questa commissione sta ehm cercando di di eh promuovere perché ci sia come
32:04dire un meccanismo oltre alle questioni tecniche specifiche settoriali che eh l'assessore ha citato
32:11occorre inquadrare eh questi temi come qualche altro in termini anche generali in modo tale
32:17da ehm appunto eh dare una flessibilità di strumenti che significa per esempio creare
32:24eccezione rispetto al meccanismo degli eh aiuti di Stato cioè alle regole europee sugli aiuti
32:29di Stato. In ogni caso appunto eh credo che siano come dire eh questioni compatibili sommabili
32:37che proponeva l'assessore anche con questa impostazione. Quindi tre questioni eh la la crisi eh
32:44Glencore, le materie prime critiche e anche appunto una visione più generale del tema eh dei costi
32:51del dei trasporti e dell'energia. Grazie. Grazie senatore, non vedo altre richieste. Mi permetto di fare
33:00una cosa di un minuto con con l'assessore. Eh in questa commissione noi abbiamo udito Arera
33:06e Arera ha segnalato che nel nell'intervento sul eh sistema bollette eh del duemila e ventidue
33:15eh la Sardegna eh è stata particolarmente penalizzata perché eh le famiglie che hanno avuto lo sconto
33:22su base di reddito dell'energia elettrica eh hanno avuto un contributo simile e proporzionale
33:28al resto del sistema nazionale mentre invece lo sconto sul metano ha visto soltanto mille
33:33e trecento famiglie Sarde ottenere uno sconto contro le eh diciamo ventimila che dovranno essere
33:40eh eh dovranno essere in qualche modo eh in termini proporzionali allo sconto sull'energia eh
33:47elettrica eh aiutate. Questo ha comportato un disavanzo diciamo nel nel nella scontistica
33:54che i cittadini sardi avrebbero avuto diritto ad avere se ci fosse stato il metano di quasi
33:58ottanta milioni di euro. Eh il nuovo decreto bollette ripete lo stesso eh lo stesso errore
34:06nel senso che non compensa naturalmente eh i cittadini sardi. Eh avete eh volevo capire
34:13un attimino segnalando questo questo elemento se la giunta intende eh osservare diciamo l'effetto
34:20che può dare questo decreto bollette che crea questa differenza tra cittadini sardi e cittadini
34:24e cittadini italiani proprio per l'assenza del metano con un consistente eh diciamo effetto
34:30economico che naturalmente si concentra sulle famiglie con un reddito eh inferiore. Eh a lei
34:36la parola ehm assessore direi che ha dieci minuti di tempo per eh diciamo integrare, replicare,
34:43aggiungere diciamo elementi che poi come le abbiamo chiesto magari possono essere anche
34:47integrati nella sua eh relazione. Ringraziandola ancora per eh la disponibilità.
34:53grazie, grazie anche per le per le domande, per l'opportunità anche di affrontare ulteriori
34:59temi e precisamente alla mia relazione introduttiva che chiaramente verrà integrata con tutti
35:04questi aspetti ma anche con altre diciamo altri dettagli che che insomma eh inseriremo
35:11nella relazione che ovviamente vi trasmetteremo a brevissimo. Allora eh relativamente diciamo
35:17alle domande eh dunque sul tema delle rinnovabili noi abbiamo sviluppato una politica di grande
35:24attenzione, di grande convinzione che guarda alla giusta quella che noi chiamiamo giusta
35:29transizione energetica. Nell'ambito della nostra legge sulle aree idone eh diciamo questo
35:36non era scontato, noi abbiamo voluto inserire una una parte come dire di eh abbiamo abbiamo
35:42voluto mettere a disposizione della legge sulle aree idone una eh somma molto importante
35:47nel quinquennio duemila venticinque duemila e trenta pari a seicentosettantotto milioni
35:53di euro eh avendo diciamo come obiettivo quello di finanziare prevalentemente le comunità
35:59energetiche e l'autoconsumo. Quindi la regione Sardegna ha messo a disposizione una dotazione
36:04finanziaria ingente con l'obiettivo appunto di soddisfare eh diciamo questo questo obiettivo
36:10eh è proprio di questi giorni la pubblicazione per esempio nell'ambito del territorio dei
36:18ventitré comuni di Succis e Glesiente utilizzando i soldi del GTF che sono come voi sapete destinate
36:24le due aree eh sulla decarbonizzazione Taranto e Succis un bando mh che è stato proprio pensato
36:32è pubblicato dall'assessorato dell'industria a favore dei comuni eh che ha come obiettivo
36:38quello di eh praticamente dotare i comuni di pannelli fotovoltaici e accumuli eh con un
36:44finanziamento diciamo al cento per cento a fondo perduto. Questo significa che i ventitré
36:49comuni del territorio che hanno già tutti aderito a questo nostro programma potranno avere le risorse
36:55per abbattere diciamo quasi completamente ad eccezione dei costi fissi il proprio costo
37:02energetico per i prossimi decenni quindi un investimento importante che chiaramente guarda
37:08alla giusta transizione energetica favorisce i comuni diciamo con un risparmio importante
37:13e genera risorse che chiaramente risparmiate dal punto di vista del costo elettrico potranno
37:18essere riutilizzate nell'ambito di attività della a favore della comunità. Questo modello
37:25noi lo volevo esportare attraverso le risorse che abbiamo già allocato diciamo su Aredone
37:31al resto della Sardegna. Quindi questo è un primo intervento. Poi chiaramente ci sono altri
37:36interventi fra cui un bando di prossima pubblicazione a favore sempre nell'ambito delle attività
37:41del decreto su Aredone, della legge su Aredone a favore delle imprese ubicate in tutto il territorio
37:49regionale sempre con un meccanismo di accumulo e di diciamo di produzione di accumulo di energia
37:54e quindi ovviamente andando a rafforzare l'autoconsumo. Quindi per rispondere a non le
38:02vorrei dirla questo è un tema molto per noi molto interessante su cui stiamo già concretamente
38:07come dire portando a casa dei risultati. Seconda questione, materie prime. La posizione della
38:18regione l'ha esplicitata molto bene la Presidente Todde nell'autunno scorso quando ha comunicato
38:24appunto a come dire durante la sua audizione il fatto che la regione Sardegna ha voluto con
38:31convinzione impugnare la legge nazionale considerando non appropriata la decisione diciamo del governo
38:41di avvocare a sé tutte le competenze matiche autorizzative relativamente a tutto il pacchetto
38:45di materie prime e critiche. Noi dal punto di vista industriale riteniamo che per noi questo
38:51possa essere un settore di grande sviluppo in una situazione nella quale come dicevo anche
38:55nella mia introduzione il paese ha bisogno di materie prime e ne ha bisogno sempre di più
39:01per le ragioni che ovviamente voi conoscete meglio di me e noi riteniamo che la Sardegna
39:06debba da questo punto di vista governare il proprio territorio. Quindi noi concordiamo con
39:12il governo e lo abbiamo detto a come dire al Ministro competente personalmente il fatto
39:19che sia sviluppando una politica di robustimento di tutto il settore delle materie prime in ambito
39:24nazionale ma riteriamo che l'aspetto diciamo gestionale legato alle autorizzazioni e anche
39:31alla fase diciamo di controllo successivo deve essere incardinato all'interno diciamo della
39:36regione Sardegna. Quindi su questo tema noi ci siamo posti quindi nel condividere la strategia
39:41del governo siamo però come dire abbiamo manifestato anche con un'impugnazione ufficiale
39:49da parte della regione Sardegna il decreto perché riteniamo che la regione Sardegna deve
39:54governare il proprio territorio cioè su una materia che è complicata e delicata per cui
40:00è necessario sicuramente anche una importante diciamo conoscenza e consapevolezza di quello
40:08che è il territorio Sardegna. Terza questione nell'ambito di tutte le vertenze industriali
40:15che noi oggi abbiamo tenete conto che noi abbiamo sostanzialmente riattivato in questi
40:2112 mesi tutti i tavoli di crisi industriale e diciamo molti di questi ovviamente sono di
40:29competenza nazionale ma devo dire che in un rapporto abbastanza come dire fluido con il
40:35governo nazionale stiamo sostanzialmente affrontando. Nello specifico il tema della
40:43Glencore come sapete nella Glencore ha deciso di chiudere la linea Zinco aveva già chiuso la
40:48linea Piombo quindi ha diciamo la Glencore diciamo aveva tre blocchi di attività la linea Piombo la
40:57linea Zinco e i cosiddetti forni Vels che sono che sono allocati all'interno diciamo
41:03della dello stabilimento. La Glencore ha deciso di chiudere la linea Zinco. Noi ci siamo opposti
41:09in maniera molto convinta a questa attività perché riteniamo che quella sia una produzione
41:14ancora utile per il paese e quindi continuiamo a avere la posizione che quella linea di produzione
41:18debba essere riattivata. Come sapete il governo nazionale attraverso il suo ministro a gennaio
41:27a fine gennaio duemila e ventiquattro in una importante assemblea che si è stata presso
41:33gli stabilimenti Porto Vesco SRL di Porcio Scuso aveva annunciato la presenza di un eventuale
41:39player che avrebbe manifestato la sua disponibilità ad acquisire lo stabilimento. Devo dire però
41:46anche su questo con un po' come dire di preoccupazione che purtroppo sono passati già cinque mesi è pur
41:54avendo Glencore dato l'opportunità di accesso a diciamo alla propria data rumo quindi alla propria
42:03banca dati propedeutico poi a una valutazione anche complessiva dell'intrapresa economica da parte
42:10di questo presunto player questo come dire atto di fatto non si è definito. Quindi attualmente
42:16noi con una certa preoccupazione infatti io penso che nei prossimi giorni, nelle prossime ore ci sarà
42:23una richiesta di incontro della Presidente Todd e del sottoscritto al Ministro Urso per valutare
42:30un aggiornamento sulla questione perché siamo abbastanza preoccupati perché la situazione è che abbiamo
42:35una società multinazionale Glencore che ha come dire deciso di smettere una parte importante
42:41dell'impianto e abbiamo come dire un presunto player che però non sia ancora palesato.
42:47Nell'ambito della Glencore visto che ci sarà breve anche questa audizione è bene ricordare che Glencore
42:53propone un progetto legato alle materie prime critiche che è quello cosiddetto delle black mass che è stato
43:01inserito fra i progetti di interesse diciamo comunitario sponsorizzato e come dire validato anche
43:08dal governo nazionale che dal nostro punto di vista è un progetto assolutamente interessante
43:14che su cui noi crediamo che però dal punto di vista diciamo strettamente occupazionale che è un tema
43:21a noi molto ovviamente caro perché non soddisfa quelle che sono le esigenze che dovrebbe soddisfare
43:27nel senso che per dare un numero il volume complessivo dei lavoratori che gravitano attorno diciamo al sistema
43:34portavano serrelli oggi è di circa 1200 lavoratori e la linea la chiusura della sola linea a zinco
43:41comprometterebbe il lavoro di circa 7-800 figure.
43:45Là il progetto delle black mass potrebbe occupare 200, 250, 300 persone al massimo
43:51quindi voi capite bene che c'è come dire da colmare un gap di occupazione è come dire molto preoccupante.
43:59Questo è un po' il quadro chiaramente. Quindi noi siamo nella condizione in cui Glencoe ha di fatto chiuso la linea a zinco
44:05noi questo lo abbiamo contestato ma devo dire anche il governo lo ha contestato
44:09sta lavorando su queste ipotesi diciamo di tenuta dei forni vels e di ampliamento della come dire
44:15dell'attività industriale con il progetto delle black mass. Il combinato disposto di questi due progetti
44:21però non soddisfa quella che è la nostra come dire esigenza di come dire soddisfare l'occupazione
44:27come dire di quelli che purtroppo perderanno il lavoro. Quindi noi abbiamo due strade sostanzialmente
44:33che stiamo seguendo. Quella di capire effettivamente nei prossimi giorni se ci sia veramente un soggetto
44:39imprenditoriale disponibile ad acquisire lo stabilimento. Tenete conto che ovviamente il costo energetico
44:46in questo momento è una voce di bilancio molto importante perché chiaramente diventa importante
44:51il costo dell'energia o in alternativa la possibilità che Glencoe possa robustire la propria presenza
44:57nello stabilimento avendo chiuso la linea a zinco con un altro progetto che possa soddisfare
45:02ovviamente la tenuta dell'occupazione. Ultima considerazione diciamo o meglio penultima
45:15il tema più generale che poneva l'onorevole Meloni. È evidente che noi ci troviamo all'interno
45:21di un sistema in qualche caso a livello regionale che ha una interconnessione importante con non
45:29solo un sistema di relazioni istituzionali e internazionali meglio dire perché le grandi
45:34multinazionali che stanno nel nostro territorio regionale chiaramente sono dei grossi player
45:39che hanno delle implicazioni come dire delle presenze in una politica nazionale. Non ne abbiamo
45:45parlato oggi ma voi sapete per esempio che la Rusal che detiene parte della proprietà
45:51russa dello stabilimento di Portovesme i beni sono stati congelati con la recentissima sentenza
46:00del Consiglio di Stato. Erano stati scongelati dal Tar e ricongelati diciamo con la sentenza
46:07del Consiglio di Stato. La Glencoe è una grande multinazionale internazionale, l'Alcoa va via
46:15perché c'è la questione come dire legata alla grande multa sulla procedura di infrazione.
46:20Quindi è evidente che la politica territoriale nostra a livello regionale ha una interconnessione
46:26con tutta una serie di macro questioni di geopolitica internazionale ma soprattutto
46:31anche di come dire di relazioni con le norme europee che per noi è di forte impatto.
46:36Quindi per rispondere in parte alla giusta osservazione diciamo dell'onorevole Meloni
46:42è evidente che i nostri temi cioè che noi su questi grandi temi non possiamo essere lasciati soli.
46:48C'è bisogno chiaramente di un chiarimento ed un riallineamento delle normative nazionali.
46:55vedi per esempio materie prime critiche.
46:57Ma c'è bisogno chiaramente di risolvere definitivamente il rapporto con l'Europa
47:03legato al fatto che chiaramente i grandi limiti dal punto di vista dei trasporti
47:07vedi ETS dal punto di vista dell'energia procedure di infrazione eccetera
47:12anche dal punto di vista come dire anche dei flussi finanziari
47:16che dobbiamo gestire nell'ambito del rispetto del Demirings per esempio eccetera
47:20compromettono in maniera importante il sistema produttivo regionale.
47:24Quindi una politica di riallineamento di adeguamento di quelle che sono queste norme
47:36ovviamente per noi sarebbe un elemento assolutamente sostanziale.
47:40Ultimissima questione per rispondere all'onorevole Lai.
47:44Quello che succede noi ovviamente stiamo provando a risolverlo definitivamente con il nostro DPCM.
47:54Nel senso che l'obiettivo nostro è quello di riportare la Sardegna
47:58in un rapporto come dire che sia uniforme rispetto al resto del paese.
48:04Noi possiamo beneficiare essendoci come dire anche una ripartizione zonale dal punto di vista del prezzo dell'energia
48:11possiamo beneficiare di questo aspetto spingendo ovviamente sulle rinnovabili.
48:15Dobbiamo però attraverso anche la gestione del DPCM
48:21questo è il punto su cui noi proprio stiamo prestando molta attenzione
48:27far sì che poi, per dirla in termini espliciti, il costo del gas nelle zone più periferiche
48:36o più interne della Sardegna sia uguale a Milano, sia uguale a Bologna, sia uguale a Firenze, sia uguale a Catania.
48:42Questo è l'obiettivo che ovviamente ci dobbiamo dare perché effettivamente come diceva l'onorevole Lai
48:48questa difformità che noi abbiamo dovuto subire in tutti questi decenni non è francamente più tolerabile
48:55però dal punto di vista normativo è arrivato il momento di poter risolvere la questione.
49:00Stiamo negoziando gli ultimi aspetti di dettaglio
49:03poi è Palazzo Chigi che ci deve proporre il nuovo DPCM che ovviamente può contenere tutti questi aspetti
49:09che in qualche maniera possono per la parte ovviamente del gas.
49:13Poi sulla questione bollette ovviamente io penso che sarà ovviamente una naturale conseguenza
49:19nel momento in cui noi potremmo essere chiaramente parte anche del sistema di distribuzione del gas nell'ambito nazionale.
49:30Penso di aver risposto a tutto, non credo di aver dimenticato niente.
49:34Grazie.
49:35Grazie Assore, direi di sì, la ringraziamo per la sua partecipazione a questa seduta
49:40dichiarerei, se siamo d'accordo, conclusa l'audizione e dispongo che l'eventuale documentazione
49:46che sarà inviata sia legata al resoconto stenografico dal Sottodierna.
49:50Grazie ancora Assessore.
49:52Grazie, grazie.
49:54Grazie.
49:55Grazie.
49:56Grazie a tutti.
49:57Grazie a tutti.
49:58Grazie a tutti.
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