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  • 1 giorno fa
Il Papa, ha incentrato la catechesi sul tema “I Documenti del Concilio Vaticano II. La Costituzione dogmatica Dei Verbum. Dio parla agli uomini come ad amici” (Lettura: Gv 15,15).

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Trascrizione
00:00Musica
00:30Cari fratelli e sorelle, buongiorno e benvenuti!
00:52Abbiamo avviato il ciclo di catechesi sul Concilio Vaticano II.
01:00Oggi iniziamo ad approfondire la costituzione dogmatica Dei Verbum sulla Divina Rivelazione.
01:11Si tratta di uno dei documenti più belli e più importanti della Sise Conciliare.
01:18E per introdurci, può esserci d'aiuto richiamare le parole di Gesù.
01:25Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone.
01:35Ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi.
01:44Questo è un punto fondamentale della fede cristiana, che la Dei Verbum ci ricorda.
01:54Gesù Cristo trasforma radicalmente il rapporto dell'uomo con Dio.
02:00D'ora innanzi sarà una relazione di amicizia.
02:04Perciò, l'unica condizione della nuova alianza è l'amore.
02:12Sant'Agostino, nel commentare di questo passaggio del quarto Vangelo,
02:18insiste sulla prospettiva della grazia,
02:22che sola può renderci amici di Dio nel suo Figlio.
02:26Infatti, un antico motto recitava
02:31Amicizia aut pares in venit aut facit
02:37L'amicizia o nasce tra pari o rende tali
02:45Noi non siamo uguali a Dio, ma Dio stesso ci rende simili a Lui nel suo Figlio.
02:52Per questo, come possiamo vedere in tutta la scrittura,
02:58nell'allianza c'è un primo momento di distanza,
03:02in quanto il patto tra Dio e l'uomo rimane sempre asimmetrico.
03:09Dio è Dio, e noi siamo creature.
03:14Ma con la venuta del Figlio nella carne umana,
03:18l'allianza si apre al suo fine ultimo.
03:20In Gesù, Dio ci rende figli e ci chiama a diventare simili a Lui
03:28nella nostra pur fragile umanità.
03:33La nostra somiglianza con Dio, allora,
03:37non si raggiunge attraverso la trasgressione e il peccato,
03:42come suggerisce il serpente a Eva,
03:45ma nella relazione con il Figlio fattosi uomo.
03:51Le parole del Signore Gesù che abbiamo ricordato
03:55«Vi ho chiamato amici»
03:58sono riprese proprio nella Costituzione dei Verbum che afferma.
04:03Con questa rivelazione, infatti,
04:07Dio invisibile nel suo grande amore
04:10parla di uomini come ad amici
04:14e si intrattiene con essi
04:17per invitarli e a metterli alla comunione con sé.
04:22Il Dio della Genesi
04:25già si intratteneva con i progenitori,
04:29dialogando con loro.
04:31E quando con il peccato questo dialogo si interrompe,
04:35il Creatore non smette di cercare l'incontro
04:39con le sue creature
04:41e di stabilire di volta in volta
04:44un'allianza con loro.
04:46Nella rivelazione cristiana,
04:50quando, cioè, Dio per venire a cercarci
04:53si fa carne nel suo Figlio,
04:57il dialogo che si era interrotto
04:59viene ripristinato in maniera definitiva.
05:04L'allianza è nuova ed eterna.
05:07Niente ci può separare dal suo amore.
05:12La rivelazione di Dio, dunque,
05:14ha il carattere dialogico dell'amicizia
05:18e, come accade nell'esperienza dell'amicizia umana,
05:23non sopporta il mutismo,
05:26ma si alimenta dello scambio di parole vere.
05:32La Costituzione dei Verbum ci ricorda anche questo.
05:36Dio ci parla.
05:39È importante cogliere la differenza
05:41tra la parola e la chiacchiera.
05:43Quest'ultima si ferma alla superficie
05:47e non realizza una comunione fra le persone.
05:52Mentre nelle relazioni autentiche
05:54la parola non serve solo a scambiarsi informazioni e notizie,
05:59ma a rivelare chi siamo.
06:03La parola possiede una dimensione rivelativa
06:07che crea una relazione con l'altro.
06:10Così, parlando a noi,
06:14Dio ci rivela a sé stesso
06:17come aliato che ci invita all'amicizia con Lui.
06:22In tale prospettiva,
06:25la prima attitudine da coltivare è l'ascolto,
06:32perché la parola divina possa penetrare nelle nostre menti e i nostri cuori.
06:37Allo stesso tempo siamo chiamati a parlare con Dio,
06:44non per comunicargli ciò che Egli già conosce,
06:47ma per rivelare noi a noi stessi.
06:50Di qui la necessità della preghiera,
06:57nella quale siamo chiamati a vivere
06:59e a coltivare l'amicizia con il Signore.
07:04Questo si realizza in primo luogo
07:06nella preghiera liturgica e comunitaria,
07:11dove non siamo noi a decidere cosa ascoltare della parola di Dio,
07:16ma è Lui stesso a parlarci per mezzo della Chiesa.
07:20Inoltre si compie nell'orazione personale
07:25che avviene nell'interiorità del cuore e della mente.
07:30Non può mancare nella giornata e nella settimana del cristiano
07:35il tempo dedicato alla preghiera,
07:39alla meditazione, alla riflessione.
07:44Solo quando parliamo con Dio
07:46possiamo anche parlare di Lui.
07:50La nostra esperienza ci dice
07:53che le amicizie possono finire per un qualche gesto eclatante di rottura,
08:00oppure per una serie di disattenzioni quotidiane
08:04che sfaldano il rapporto fino a perderlo.
08:08Se Gesù ci chiama ad essere amici,
08:12cerchiamo di non lasciare inascoltato questo appello.
08:17Accogliamolo,
08:18prendiamoci cura di questa relazione
08:21e scopriamo che proprio l'amicizia con Dio
08:25è la nostra salvezza.
08:51Grazie a tutti.
08:53Grazie a tutti.
08:54Grazie a tutti.
08:58Grazie a tutti.
08:58Grazie a tutti.
08:59Grazie a tutti.
09:00Grazie a tutti.
09:02Grazie a tutti.
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