00:00Grazie a tutti
00:39Grazie a tutti
01:00La Chiesa, infatti, cammina in questa storia terrena, sempre orientata verso la metafinale, che è la patria celeste.
01:13Si tratta di una dimensione essenziale, che tuttavia spesso trascuriamo o minimizziamo, perché siamo troppo concentrati su ciò che è
01:26immediatamente visibile e sulle dinamiche più concrete della vita della comunità cristiana.
01:34La Chiesa è il popolo di Dio in cammino nella storia, che ha come fine di tutto il suo agire
01:44il regno di Dio.
01:47Gesù ha dato inizio alla Chiesa proprio annunciando questo regno di amore, di giustizia e di pace.
01:57Siamo pertanto chiamati a considerare la dimensione comunitaria e cosmica della salvezza in Cristo e avvolgere lo sguardo a questo
02:10orizzonte finale per misurare e valutare tutto in questa prospettiva.
02:18La Chiesa vive nella storia, al servizio dell'avvento del regno di Dio nel mondo.
02:26Essa annuncia a tutti e sempre le parole di questa promessa.
02:31Ne riceve una caparra nella celebrazione dei sacramenti, in particolare dell'Eucaristia.
02:39Ne attua e ne sperimenta la logica nelle relazioni di amore e di servizio.
02:47Essa, inoltre, sa di essere il luogo e il mezzo dove l'unione con Cristo si realizza più strettamente,
02:58riconoscendo al contempo che la salvezza può essere donata da Dio nello Spirito Santo anche al di fuori dei Suoi
03:09confini visibili.
03:10A questo proposito, la Costituzione Lumen Gentium fa un'affermazione importante.
03:20La Chiesa è sacramento universale di salvezza, cioè segno e strumento di quella pienezza di vita e di pace promessa
03:33da Dio.
03:35Ciò significa che essa non si identifica perfettamente con il regno di Dio, ma ne è germe, è inizio,
03:44perché il compimento verrà donato all'umanità e al cosmo soltanto alla fine.
03:51I credenti in Cristo, perciò, camminano in questa storia terrena, segnata dalla maturazione del bene,
04:01ma anche da ingiustizie e sofferenze, senza essere né illusi né disperati.
04:11Essi vivono orientati dalla promessa ricevuta da Colui che fa nuove tutte le cose.
04:18Perciò, la Chiesa realizza la sua missione tra il già dell'inizio del regno di Dio in Gesù
04:27e il non ancora del compimento promesso e atteso.
04:33Custode di una speranza che illumina il cammino,
04:37essa è anche investita nella missione di pronunciare parole chiare
04:43per rifiutare tutto ciò che mortifica la vita e ne impedisce lo sviluppo
04:50e prendere posizione a favore dei poveri, degli sfruttati,
04:56delle vittime della violenza e della guerra
04:58e di tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito.
05:05Segno e sacramento del regno,
05:08la Chiesa è il popolo di Dio pellegrinante sulla terra
05:14che proprio a partire dalla promessa finale
05:18legge e interpreta a partire del Vangelo i dinamismi della storia,
05:25denunciando il male in tutte le sue forme
05:28e annunciando con le parole e con le opere
05:32la salvezza che Cristo vuole realizzare per tutta l'umanità
05:38e il suo regno di giustizia, di amore e di pace.
05:44La Chiesa, dunque, non annuncia a sé stessa.
05:48Al contrario, in essa tutto deve rimandare alla salvezza in Cristo.
05:56In questa prospettiva, la Chiesa è chiamata a riconoscere umilmente
06:02l'umana fragilità e caducità delle proprie istituzioni,
06:07le quali, pur essendo al servizio del regno di Dio,
06:12portano la figura fugace di questo mondo.
06:15Nessuna istituzione ecclesiale può essere assolutizzata,
06:21anzi, poiché esse vivono nella storia e nel tempo.
06:26Sono chiamate a una continua conversione,
06:31al rinnovamento delle forme e alla riforma delle strutture,
06:36alla continua rigenerazione delle relazioni,
06:40in modo che possano davvero corrispondere alla loro missione.
06:47Nell'orizzonte del regno di Dio deve essere compresa anche la relazione
06:53tra i cristiani che stanno compiendo oggi la loro missione
06:58e quanti hanno già terminato l'esistenza terrena
07:01e sono in uno stadio di purificazione o di beatitudine.
07:06L'Humincensium, infatti, afferma che tutti i cristiani formano un'unica Chiesa,
07:15che c'è una comunione e una compartecipazione dei beni spirituali
07:21fondata sull'unione con Cristo di tutti i credenti,
07:27una fraterna solicitudo tra Chiesa terrena e Chiesa celeste,
07:35quella comunione dei santi che si sperimenta in particolare nella liturgia.
07:42Pregando per i defunti e seguendo le orme di coloro che hanno già vissuto come discepoli di Gesù,
07:49siamo sostenuti anche noi nel cammino e rafforziamo l'adorazione di Dio.
07:57Segnati dall'unico Spirito e uniti nell'unica liturgia,
08:03insieme a coloro che ci hanno preceduto nella fede,
08:07lo diamo e diamo gloria alla Santissima Trinità.
08:11Siamo grati ai Padri conciliari per averci richiamato questa dimensione così importante
08:19e così bella dell'essere cristiani e cerchiamo di coltivarla nella nostra vita.
08:44Grazie a tutti i nostri amici.
08:57Grazie a tutti i nostri amici.
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