00:21Ci avviciniamo alla solennità di Pentecoste e la scrittura, la liturgia, cominciano a presentarci
00:28alcuni passaggi che parlano esplicitamente dello Spirito Santo, così come oggi ritroviamo.
00:34Incontriamo parole di Gesù che ci aiutano anche a rivedere alcuni aspetti, alcune aspettative
00:40anche relativamente alla nostra fede. Gesù parla esplicitamente di persecuzione, di problemi
00:48che impediscono la serenità di una vita di fede e questo è il primo alert che riceviamo,
00:55cioè non pensare, non alimentare l'aspettativa di una fede che in qualche modo ti tolga di mezzo
01:04i sassi di inciampo. La fede non esiste per rassicurare togliendo i problemi. Gesù lo dice esplicitamente,
01:13i problemi ci sono, ci saranno e saranno anche gravi. Addirittura le persone penseranno di dare
01:19culto a Dio nel momento in cui perseguiteranno voi miei discevoli, ma ci sarà lo Spirito Santo ed è
01:27bello che Gesù presenti la terza persona della Trinità con il titolo di Paraclito, cioè l'avvocato
01:34che ti sta accanto, che ti sostiene, che nel caso in cui cadi ti rialza, ti fa ripartire, non ti
01:42abbandona. La fede, una vita spirituale sana, noi la verifichiamo tale quando ci accorgiamo che
01:49davanti alle persecuzioni, davanti ai problemi fossero anche più grandi che ci siano, non siamo
01:55soli. La fede non va misurata nella misura in cui il Signore ci compie, ci fa il miracolo, per cui
02:01ci toglie
02:01di mezzo i problemi, bensì quando noi incontriamo la possibilità comunque di scegliere anche in mezzo
02:10i problemi. Lo Spirito Santo è questa, è quella forza che mi permette di scegliere il bene anche in
02:18contesti all'interno dei quali tutto diventa più difficile, tutto diventa più ostacolato, tutto diventa
02:24più, ci sembrerebbe quasi impossibile da affrontare. Allora invochiamolo in questi giorni da qui a Pentecoste
02:32e ci lasciamo condurre da Lui verso la strada della piena felicità.
02:48Grazie a tutti.
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