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Trascrizione
00:10Benvenuti da Claudio Brechino a questa nuova puntata di Italpress Economy. Cominciamo come
00:15sempre, come è nostra abitudine, dall'Italia, notizie su Electrolux, sull'inflazione e sul
00:22caro vita. Vediamo.
00:27Oltre 100 milioni di euro di investimenti e un massimo di 902 uscite da gestire esclusivamente
00:34su base volontaria e incentivata, con il sostegno degli ammortizzatori sociali, rispetto ai 1719
00:41esuberi inizialmente annunciati dall'azienda. Sono alcuni dei risultati dell'accordo raggiunto
00:47tra Electrolux, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e sindacati. L'accordo salvaguarda
00:53la produzione di tutti gli stabilimenti italiani del gruppo. A Porcia si amplia il portafoglio
00:58prodotti, consolidando le produzioni di lavatrici e lavasciuga su entrambe le piattaforme. Confermati
01:04anche gli investimenti e le prospettive produttive degli stabilimenti di Susegana, Solaro e Forlì.
01:10Per Cerreto Desi è previsto il mantenimento della produzione, con volumi in linea con quelli
01:15attuali e con la media degli ultimi anni, fino all'individuazione di una soluzione di
01:20reindustrializzazione a tutela dei 149 lavoratori.
01:25Non ci saranno licenziamenti, ma anzi investimenti per aumentare la competitività dell'azienda
01:33nel mercato europeo mentre interveniamo in Europa affinché cambino le regole e sia tutelata
01:39l'impresa e il lavoro europeo dalla concorrenza sleale asiatica. Ci siamo riusciti perché abbiamo
01:46lavorato insieme come un sistema paese, istituzioni, governo nazionale, regioni, sindacati, associazioni
01:56di impresa, ovviamente i nostri lavoratori. È un successo dell'Italia che dimostra come si
02:05possa fare se si lavora insieme.
02:10Rallenta la crescita dell'economia europea nel terzo trimestre del 2026. Secondo la stima
02:16preliminare di Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione Europea, il PIL destagionalizzato
02:22è aumentato dello 0,4% nell'area dell'euro e dello 0,5% nell'UE rispetto ai tre
02:29mesi
02:29precedenti, quando l'espansione era stata più sostenuta. Su base annua il quadro resta
02:35comunque positivo, con un aumento dell'1,3% per l'area euro e dell'1,5% per l
02:41'intera
02:42Unione, in lieve accelerazione rispetto al trimestre precedente. Il dato conferma la tenuta
02:47dell'economia europea, nonostante il rallentamento congiunturale. Tra i paesi per cui sono disponibili
02:53i dati, l'Irlanda registra l'aumento più marcato, davanti a Estonia, Spagna e Paesi
02:58Bassi, che seguono con una crescita analoga. Segno meno per Lituania e Francia. Nel confronto
03:05annuale la crescita riguarda 14 paesi, mentre uno solo è in flessione. Nel complesso il
03:11quadro è quello di un'espansione moderata, che procede a ritmi molto diversi da un paese
03:16all'altro. Il caro vita cambia i programmi di viaggio degli italiani. Quattro italiani
03:25su dieci prevedono infatti di risparmiare su vacanze e soggiorni nei prossimi mesi, mentre
03:30il 34% ha già ridotto questa voce di spesa nell'ultimo trimestre. A fotografare la situazione
03:36è il sondaggio con Fesercenti Ipsos, secondo cui il 93% degli intervistati ha modificato
03:43le proprie abitudini di consumo per fronteggiare i rincari. Non soltanto i viaggi più costosi
03:48dunque, ma anche soggiorni rinviati, vacanze accorciate e maggiore attenzione alle offerte.
03:54Il rischio è che la minore capacità di spesa si traduca in un calo della domanda turistica,
03:59con ricadute su alberghi, strutture ricettive, ristoranti e attività legate all'accoglienza.
04:05Un segnale che preoccupa soprattutto in vista dei prossimi mesi. Il turismo, insieme alla ristorazione
04:11e ai pubblici esercizi, è tra i comparti sui quali le famiglie intendono intervenire
04:16maggiormente per contenere le spese. Una tendenza che rischia di trasformare il viaggio e il
04:22tempo libero in un lusso sempre meno accessibile, penalizzando anche le economie dei territori
04:28che vivono di presenze turistiche.
04:32Il grande tema dell'inflazione non riguarda solo l'Italia, ma tutta l'eurozona, insomma,
04:38condiziona, come sapete, anche le scelte della Banca Centrale Europea sul costo dell'anaro.
04:44Ma vediamo.
04:48L'inflazione nell'area euro torna a salire. A ottobre i prezzi al consumo hanno registrato
04:54un aumento del 4% su base annua contro il 3,8% di settembre, è quanto indica la stima
05:00flash di Eurostat. A spingere il rialzo è ancora l'energia, che costa il 20,8% in più
05:06rispetto a un anno fa, in accelerazione dal 18,9% del mese precedente. Crescono anche i
05:13servizi al 3,3% e gli alimentari, alcolici e tabacco all'1,6%. I beni industriali non energetici
05:22salgono all'1,2%. L'inflazione di fondo, che esclude energia e alimentari, resta invece
05:29stabile al 2,5%. Su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,4%.
05:35Il quadro è molto diverso da un paese all'altro. L'Italia accelera in modo marcato, dal 4,2%
05:43di settembre al 5,6%. In Germania, al contrario, il tasso scende al 2,8%, dal 3,3%, mentre in
05:53Francia sale al 3,8%, dal 3,4%. Un investimento da 525 milioni di euro per far nascere una nuova
06:05generazione di imprese europee nella progettazione di CIP. È l'obiettivo della nuova piattaforma
06:11presentata a Bruxelles dalla vicepresidente esecutiva della Commissione per la Sovranità
06:16Tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia, Henna Virkunen. L'iniziativa rientra nel regolamento
06:23europeo sui CIP, il cosiddetto CIP-SACT, con cui l'Unione punta a ridurre la dipendenza
06:29dall'estero in un settore strategico. La piattaforma metterà a disposizione delle aziende
06:34strumenti di progettazione, servizi di supporto, blocchi di proprietà intellettuale e capacità
06:40produttiva. Risorse che, per chi muove i primi passi, sono spesso le più costose e difficili
06:45da ottenere. Start-up e imprese potranno presentare domanda di finanziamento online.
06:51Per le realtà, nelle fasi iniziali, sono previste sovvenzioni fino a 100.000 euro per realizzare
06:57prototipi e verificare la fattibilità del progetto. Le aziende più mature, invece, potranno
07:03accedere a fondi fino a 16 milioni di euro per sostenere i costi molto elevati dello sviluppo
07:09dei CIP in vista della commercializzazione.
07:14Il grande tema di politica estera di questa settimana sono le elezioni di mid-term negli
07:22Stati Uniti, vinte dal Partito Democratico, nettamente come si prevedeva, ma sono come
07:27tutti i fatti politici anche in relazione ai fatti economici, anche alle scelte economiche
07:33nazionali. Sentiamo l'editoriale del nostro Giuliano Zoppis.
07:40Ormai tutti gli osservatori internazionali riconoscono il fatto che le elezioni del mid-term
07:48americano sono andate male per Trump a causa della guerra nel Golfo. Lo ha detto lo stesso
07:54Vicepresidente Vance. La crisi energetica, i prezzi del petrolio e i prezzi del gas hanno
08:00influito fortemente sul vuoto. L'aumento dell'inflazione ha ferito gli elettori americani
08:06che si sono rivolti ai democratici. A questo punto è importante vedere cosa accadrà. Sarà
08:12decisivo adesso l'atteggiamento di Trump e dell'amministrazione su un'eventuale ripresa
08:17del conflitto in Iran e vedere invece se una trattativa con l'Iran, anche e soprattutto
08:24per l'apertura dello stretto di Ormuz, potrà influire in modo positivo e quindi tornare
08:30su livelli non si dico di normalità, ma di relativa normalità. È molto importante.
08:36Gli Stati Uniti, per quanto forti anche dal punto di vista energetico interno, non possono
08:41reggere a lungo questa situazione.
08:43L'altro fenomeno molto importante che sicuramente toccherà gli equilibri interni è il cosiddetto
08:49fenomeno dell'anatrazop, cioè di un Presidente in carica che però non può contare su una
08:56maggioranza parlamentare. Significa che c'è un rischio grande di instabilità anche di
09:02tipo economico, per quello che riguarda l'andamento del debito pubblico, con una nuova volatilità
09:09sui mercati e anche un rendimento dei titoli di Stato in rialzo. In più probabilmente ci
09:16sarà un freno generalizzato all'impostazione di politica industriale che Trump aveva dato.
09:22Il riferimento più chiaro è lo stop sostanzialmente alla mano libera che lui aveva dato ai giganti
09:31dell'intelligenza artificiale e in generale alle cosiddette big tech. Sono soprattutto
09:37in dubbio la costruzione di questi grandi impianti di data center che erano stati subito avversati
09:45da gran parte della popolazione, soprattutto nel Texas, perché significano grande consumo
09:50di suolo, inquinamento e grande consumo di energia. È una cifra importante, sono in ballo circa
09:573.500 miliardi di dollari di investimento e quindi da questo punto di vista le ripercussioni
10:02saranno sicuramente importanti. L'altro elemento che vedremo fra poco sarà la negoziazione
10:09difficile fra l'amministrazione americana e il Parlamento sul bilancio 2027. C'è un fenomeno
10:16americano, tutto americano, cosiddetto shout down, che significa che qualora il bilancio
10:22federale non venisse approvato, vengono bloccate tutte le spese non strettamente necessarie.
10:30Significa sostanzialmente di fatto bloccare le amministrazioni pubbliche e quindi con rischi
10:35molto importanti dal punto di vista della stabilità interna. Un'altra incognita, vedremo
10:42come va, è quella dei dazzi. I dazzi hanno avuto sicuramente un effetto boomerang sui
10:47prezzi. Prima, grazie al cosiddetto triplete, amministrazione, Camera, Senato, tutte le pubblicane,
10:55Trump poteva firmare liberamente ordini esecutivi senza avere resistenze. Adesso probabilmente
11:02le cose cambieranno, vedremo. Per ora la reazione delle borse è stata positiva, perché hanno
11:08visto in questo probabilmente un riassetto che in qualche modo potrebbe portare alla fine
11:15delle guerre, soprattutto quelle del Golfo e quindi a un ribasso delle materie prime energetiche
11:22e quindi a una riduzione dell'inflazione. Certo è che per esempio adesso la Fed americana
11:28avrà probabilmente più mano libera per intervenire sui tassi di interesse. Questo dovevamo alla
11:35cronaca. Intanto va avanti, la settimana prossima ci saranno le audizioni delle parti
11:41chiuse dal Ministro Giorgetti il giorno 12, va avanti la manovra in Parlamento. Ci sono
11:47diversi aspetti molto importanti, oggi brevemente ne tocchiamo una, che sono le misure che incidono
11:54direttamente sulle buste paga dei dipendenti e degli autonomi. Conosciamo le due misure bandiera
12:01più importanti, da un lato l'aumento dello scaglione da 50 a 55 mila Euro anni IRPEF per
12:11quello che riguarda la liquida ridotta da 43 al 33%, con un vantaggio massimo per i contribuenti
12:19coinvolti di 500 Euro all'anno e l'altra misura per gli autonomi che eleva da 85 a 100 mila
12:26Euro. Il forfait IBA, quindi la possibilità di avere una tassazione agevolata del 15%, ma
12:34ce ne sono anche altre meno note che però vorremmo ricordare oggi. Per esempio la proroga
12:41della tassazione agevolata del 5% sugli incrementi retributivi nel 2027 in attuazione di rinnovi
12:49contrattuali per un tetto di reddito di 33 mila Euro. La tassazione agevolata al 15%
12:55per maggiorazioni relative a indennità legate a lavoro netturno e festivi, entro il limite
13:03di 1.500 Euro all'anno con redditi fino a 40 mila Euro. Poi un'altra cosa importante
13:10è quello che riguarda per esempio per i lavoratori pubblichi per il 2027 che i compensi
13:18in indennità varie fino a 800 Euro avranno un'imposta sostitutiva del 15% per redditi
13:25fino a 50 mila Euro. Ci sono poi misure anche molto interessanti per i giovani, l'abbiamo
13:30vista anche nelle scorse settimane, è stata confermata l'aliquota agevolata dell'1% sugli
13:37aumenti contrattuali per i giovani del settore privato under 30 e per redditi fino a 28 mila
13:43Euro. Ci sono poi voci che in qualche modo impattano sulle buste paga che sono i cosiddetti
13:48French Benefit, cioè quelle voci che le aziende concedono a integrazione dello stipendio, alle
13:55voci principali dello stipendio che alcune volte però sono importanti perché vanno sostanzialmente
14:01da alleviare spese relative a bollette, affitti e cose che in qualche modo incidono sulla busta
14:09paga dei lavoratori. Ci sarà un'esenzione fino a 2000 Euro all'anno di questi French
14:16Benefit per i lavoratori fino a 31 anni, è una cosa interessante, si affianca ad altre
14:22misure, sappiamo che ci sono anche esenzioni al 50% per chi percepisce dividendi che vengono
14:33corrisporti ai lavoratori in sostituzione per esempio dei premi, insomma un coacerbo di
14:40misure che in qualche modo troverà applicazione nella manovra di bilancio qualora tutte queste
14:47misure vengano confermate in un dibattito che ricordiamo partirà e dovrà concludersi
14:54appena l'esercizio provvisorio entro il 31 dicembre, viene definito un po' tutti gli
15:00anni come un assalto alla dirigenza, nel senso che da parte dei partiti tutti, maggioranza
15:05e opposizione ci sono richieste, addirittura viene fissato un tetto economico a queste richieste,
15:11il governo ancora non l'ha fatto ma sarà noto nei prossimi giorni e quindi vedremo come una
15:17manovra approvata nella settimana scorsa uscirà alla fine dell'esame parlamentare.
15:24Siamo arrivati nel nostro format al momento dell'intervista, è venuto a trovarci nei nostri
15:30studi di Milano Antonio Danieli, benvenuto, Presidente di Assifero e adesso ci spiegherà
15:37che cos'è anche perché lo sapete nella prima puntata di questo settimanale economico di
15:43cui vado orgoglioso perché l'ho scritto insieme al direttore responsabile di Italpes
15:47Gaspare Borsellino, abbiamo promesso di tradurre tutto, tutti gli acronimi, tutti gli anglicismi
15:54e tutti i concetti che vengono dati per scontati e non lo sono nella comprensione invece per
16:00i cittadini ma anche per i colleghi giornalisti perché noi siamo un'agenzia di stampa che forniamo
16:04contenuti non solo ai normali telespettatori o normali destinatari ma anche ai colleghi
16:11dei media, rendere comprensibile l'economia e quindi tradurre tutto. Dico già che Assifero
16:18è un nome, un brand per raccontare la filantropia, vuol dire l'amore, la solidarietà e l'aiuto
16:27per gli altri. Però qual è lo scopo di Assifero e quanti sono gli enti e le fondazioni associati?
16:33Prego Presidente. L'associazione racchiude oggi 210 organizzazioni che sono prevalentemente
16:41fondazioni italiane e le fondazioni sono sostanzialmente per definizione giuridica dei patrimoni
16:49destinati a uno scopo. Cosa significa? Significa che dei privati cittadini o anche delle famiglie
16:56imprenditoriali o delle imprese o anche un gruppo di cittadini che decide di mettersi insieme
17:02creano delle fondazioni mettendo delle risorse finanziarie dentro queste fondazioni a cui
17:08viene associata un'organizzazione e quindi risorse finanziarie e organizzazione per assolvere
17:14da una mano a dei bisogni sociali specifici. Uno scopo per la collettività, quindi capitali
17:20privati per un'azione collettiva. Agiscono in diversi ambiti, educazione, formazione, cultura,
17:27salute, benessere, social assistenza. Sono organizzazioni vere e proprie che a differenza
17:33delle altre organizzazioni del terzo settore, perché gli enti filantropici fanno parte del
17:38terzo settore, ma hanno una differenza che è la dimensione patrimoniale alla risorsa finanziaria.
17:44Quindi le fondazioni danno delle risorse finanziarie ad altri enti del terzo settore, cooperative
17:50sociali, organizzazioni non profit di vario genere, associazioni, comitati, per magari
17:56fare un servizio educativo in una scuola, per fare un servizio di assistenza con caregiver
18:01a anziani o persone che hanno bisogno di qualche tipo di supporto. Diverse attività in diversi
18:07ambiti, ma anche le fondazioni sempre di più organizzano al loro interno delle strutture
18:13organizzative, per in parte danno risorse ad altri enti e in parte lo fanno direttamente.
18:19Questo sta diventando sempre di più importante e rilevante nel sistema del paese in ambito
18:24socio-economico, perché se consideriamo l'impatto che hanno le fondazioni di origine bancaria
18:29che vengono, sono 84 e nascono collegie speciali, ma non fanno parte strettamente del terzo settore,
18:38ma la loro azione è di fatto filantropica e uniamo Assifero, le 210 fondazioni di Assifero,
18:44ogni anno oggi sappiamo che la stima ultima è di 2 miliardi di risorse erogate, 1 miliardo
18:50e 4 le fondazioni di origine bancaria e 600 milioni le fondazioni private, ma in realtà
18:57peraltro sappiamo, ed è un'indagine che stiamo proprio componendo, quindi il dato io preciso
19:02ancora non ce l'ho, ma in Italia il numero di fondazioni di linee di filantropici è
19:07nell'ordine del migliaio, quindi sono tante le risorse che possono essere messe a fattore
19:12comune e già sono messe a fattore comune. L'aspetto importante è che le fondazioni
19:17per le proprie agire, per le competenze, per la prossimità di dialogo che si ha con i
19:23comuni e anche vicino al bisogno, sono molto efficaci e efficienti e possono sperimentare
19:31delle soluzioni particolarmente innovative dialogando anche con la pubblica amministrazione
19:36e questo rapporto è anche mia ambizione che sempre di più le fondazioni si percepiscano
19:42non solo per quello che di buono fanno, ma per come lo fanno dialogando con l'istituzione,
19:47dialogando con i comuni per l'azione concreta, ma anche con le istituzioni e i governi a livello
19:53centrale.
19:54Allora, tutto chiaro? Poi ci ritorneremo ancora da diversi punti di vista, guarda come scorre,
20:00già siamo presi 5 minuti dei nostri 15, forse è stato troppo lungo, ma cerco di essere
20:05bello. Cosa le ha insegnato l'esperienza nella fondazione Golinelli, dove poi insomma
20:10lei ancora lavora perché è presidente di Assifero, ma lavora che ruolo ha nella fondazione Golinelli.
20:14Sono vicepresidente e direttore generale.
20:16Ecco, sarebbe bella anche la storia, però insomma non abbiamo il tempo, diciamo che è una
20:20fondazione molto importante che viene dall'imprenditore farmaceutico, il minato, no?
20:25Cavalier Marino Golinelli, che è un imprenditore farmaceutico che è mancato qualche anno fa
20:29all'età di 102 anni e che ha creato la fondazione Golinelli nell'88, quindi è stato piuttosto
20:35antesegnato.
20:35E gli diamo merito perché poi spesso, come dice Ricolfi, in un secondo momento gli imprenditori
20:39in Italia susserano ancora diffidenza, invece producono non solo ricchezza ma qualche volta
20:44anche strutture come questa.
20:46No, gli diamo merito perché i meriti vanno dati secondo la storia reale delle persone.
20:51Cosa ha insegnato questa fondazione tra scuola, ricerca e sostegno di nuove imprese innovative?
20:57Lo dico tu, scuola, ricerca e sostegno di nuove imprese innovative, quindi vuol dire non
21:02solo erogare fondi, non solo dare i soldi ma entrare nel meccanismo di costruzione della
21:08società.
21:09Assolutamente, l'insegnamento più importante è un'azione concreta, il fatto che è un
21:15orientamento alle giovani generazioni, quindi noi per tanti anni e tuttora ci occupiamo
21:20soprattutto di affiancare le giovani generazioni, affiancare le scuole e le università con
21:24percorsi formativi di eccellenza, innovativi, ma allo stesso tempo è un'idea di sapere
21:31e saper fare, cioè comunque agire concretamente e quindi il passaggio poi dopo dal mondo
21:36lavorativo al mondo del lavoro dà le possibilità anche alle giovani generazioni di cimentarsi
21:42in azioni imprenditoriali e imprenditive.
21:44Questo a partire anche da ciò che la ricerca italiana produce nelle proprie università e
21:50quindi cercare di traghettare, di collegare dai laboratori innovazioni scientifiche particolarmente
21:56innovative, giovani ricercatori per arrivare poi dopo a soluzioni innovative nel mercato,
22:01quindi dare una possibilità ai talenti in generale, ma il talento non inteso esclusivamente come
22:07eccellenza, dare una possibilità a tutti per capire come uno stimolo di creatività e di
22:12passione, di imprenditività, quindi non è solo un discorso disciplinare, ma anche
22:17di apparoccio, perché le nostre giovani generazioni abbiano delle possibilità per esercitarci in
22:22concreto e creare nuovi mestieri, nuove professioni, ma anche nuove imprese.
22:27Questo nell'ambito di una visione culturale che, le ripeto, unisce il saper e il saper fare,
22:32ma anche il saper essere, con un approccio realistico alla cultura, arte, scienze e tecnologia
22:36a 360 gradi.
22:37Senta, a proposito del terzo settore, se ne parla tanto della riforma del terzo settore,
22:42in parte è stata fatta, in parte è sempre in cantiere, che cose si auspica lei nel rapporto
22:48fra filantropia, imprese e istituzioni pubbliche?
22:54E sempre di più dialogo, fiducia e reciprocità.
22:57È importante anche in un modello di ispirazione angosassone, di tre pilla per la società,
23:03che si capisca che è stato il mercato del terzo settore, il terzo settore non è il terzo,
23:07ma non dico il primo, ma si può dialogare insieme e ognuno può andare in una certa direzione.
23:12Ma questo sta già avvenendo, da anni peraltro, perché le imprese sempre più esprimono fondazioni
23:17di impresa, sempre di più hanno il tema della responsabilità sociale all'interno, anche
23:21guidato dalla logica dell'ISG e sempre di più ci sono dimensioni di volontariato.
23:25È un acronimo che spesso traduciamo ESG inglese, gli ambienti social e governi, se lo dico perché no.
23:33Assolutamente, la ringrazio molto, ma perché il capitale non è solamente finanziario ma anche
23:38ambientale e sociale e questo è l'approccio olistico.
23:42E poi il dialogo con le amministrazioni per far capire che comunque anche la filantropia
23:46non è solamente risorse che vanno a colmare dei bisogni specifici e può essere una toppa
23:52per un bisogno che non è assolto, ma che ci può essere possibilità di coprogrammazione,
23:57coprogettazione e coesecuzione di interventi nel pubblico nel pieno rispetto delle prerogative
24:02che sono dell'amministrazione pubblica, ma una possibilità di dialogo fattivo per creare
24:08dei percorsi che possono anche cambiare in maniera radicale interi comparti del welfare.
24:13Quindi dialogo, fiducia e reciprocità, perché per questo quando fai un deal, quando facciamo
24:17le start up, fai il deal, tutti quanti devono lasciare qualcosa, un po' delle loro idee
24:23al centro e sapere capirsi tra di loro e questo può dare un massimo impatto, un massimo risultato
24:30di volano per il sistema paese. Termine ampio, mi rendo conto, ma…
24:36Stiamo cercando di essere meno generici possibili, un quarto d'ora che non è semplice, ma il tempo
24:41stringe e quando stringe siamo più precisi. A proposito però di cose generali, qui si
24:47parla tutti i giorni ovviamente dei grandi temi della nostra epoca, lasciamo stare ora
24:51le guerre, la geopolitica, però parliamo di disubaglianze che sono sempre più forti
24:56anche nelle democrazie occidentali, ho scritto un libro ed è curioso che dentro le democrazie
25:00occidentali, le disubaglianze che spesso le Costituzioni dovrebbero combattere, quando
25:06sono state scritte ci sono e ci sono come, il disagio giovanile, molte di queste disubaglianze
25:10riguardano i giovani, i cambiamenti climatici, il nuovo modo di lavorare, la concezione della
25:17vita che cambia, l'intelligenza artificiale, le grandi sfide del nostro tempo sono come
25:22trovano le fondazioni, questo ruolo delle fondazioni che le ha trovato, quale può essere?
25:28Un po' l'abbiamo capito, io ho capito che tutto questo mondo fa da puntello fra il cittadino
25:34come moneta della democrazia, il privato e il pubblico, così io me l'immagino una geografia
25:39di questo tipo, questo montello però diventa essenziale perché crea dei ponti di dove ci
25:44sono dei vuoti. Funziona da enzima e da catalizzatore, ho capito bene, ho capito benissimo, io sono
25:53da moto riduttore, per questi attori, ma allo stesso tempo riesce ad agire concretamente,
26:01ma ha una funzione di collante e anche se mi permette di previsione, c'è la capacità
26:08di poter un po' anticipare quelli che sono i temi portati da questo che lei ha detto che
26:13io sposo pienamente, siamo molto probabilmente sulla faglia di una crisi anche forse storica
26:19di civiltà, tutte queste transizioni producono la necessità di poter immaginare dei nuovi
26:24modelli e poi dopo di costruirli, non solo di subirli, ma di poterli gestire. La filantropia
26:30ha questa responsabilità e capacità di poter prevedere alcune cose, immaginare e sperimentare
26:36anche investire delle risorse ogni tanto anche sbagliando quello che magari normalmente è
26:41un po' il lievito per la pizza, le bastano pochi grammi per tanta realtà, ma quando viene
26:47realizzato qualcosa di buono può essere messo in campo ed essere distribuito a tutti quanti.
26:52Nell'ambito delle disuguaglianze, uno degli obiettivi che ci stiamo dando molto importanti
26:57è la coesione nazionale, il rapporto nord-centro-sud, ma non solo nord-centro-sud, in realtà i rapporti
27:04centro-periferia e le zone interne che sono un po' abbandonate, le zone costiere, cioè
27:09cercare di essere anche un elemento non solo di innovazione sociale, ma anche di coesione
27:13sociale.
27:14Qual è l'obiettivo più importante che si è dato come Presidente di Essifero?
27:19In tutto quello che abbiamo detto c'è già tutto, ma forse ce n'è una cosa che ho trovato
27:25un vecchio block notice in cui c'è scritto dream, no?
27:30Qual è il tuo dream fondamentalmente?
27:32Il dream è un concetto anglosassone che noi usiamo male.
27:35E' questo, o si dice anche massive transformative purpose, nel senso ci sono tante realtà che
27:42fanno già delle cose straordinarie e Essifero è stata fondamentale in questi anni per connettere
27:48queste realtà che fanno cose straordinarie e creare dialogo e coesione tra gli attori.
27:53Ecco, io vorrei che adesso gli attori prendersi sempre più consapevolezza del ruolo che possono
27:57esercitare dialogando con l'amministrazione pubblica, del proprio ruolo che possono offrire
28:02al sistema paese e su questo io credo molto nel dialogo aumentato sempre di più con le
28:08istituzioni, con il terzo settore, ma anche con il mondo dell'impeditoria.
28:12Quello che io le ho raccontato è già di fatto, ma vorrei che aumentasse sempre di più e che
28:17le persone si sentissero, i fondatori eccetera, avere un ruolo veramente di supporto per il
28:23nostro paese, per la nostra nazione.
28:26In una dimensione europea.
28:27Io sono molto contento, noi di Europa parliamo tanto, abbiamo fatto anche un programma che
28:32giriamo direttamente anche a Bruxelles, non solo ma soprattutto a Bruxelles.
28:37Sono contento di questa intervista perché noi attraverso il nostro multimediale, che però
28:41comprende anche i testi, i social, i podcast, veicoliamo dell'informazione.
28:46Così chi ha sentito questa intervista sa che esistono queste realtà e ci si può riferire
28:51a queste realtà, sia nella visuale politica per aiutarlo, per prendere in considerazione,
28:57sia perché ha bisogno di rivolgersi a delle persone che fanno questo tipo di lavoro.
29:03Quindi anche noi nel nostro modo di comunicare interveniamo nella filantropia generale.
29:09E' fondamentale, è fondamentale il vostro supporto, perché anche io sono perché le cose
29:13si sappiano, si conoscono, ma non per Vanaglorio o Valizio, ma proprio per creare cultura e di
29:20questi aspetti, per far conoscere che non bisogna sempre essere arrendevoli, ma si può avere
29:25il coraggio di tenere ancora la testa alta e darsi degli obiettivi importanti, ovviamente
29:30con un lavoro con tutti quanti gli attori.
29:33Io ringrazio Antonio Danieli per questa bella chiacchierata, più che intervista la
29:38trovo una bella chiacchierata, molto illuminante per me, ma anche perché è un personaggio positivo
29:43che parla di cose positive, c'è bisogno di positività e di fare del bene agli altri
29:48in una società che spesso è diventata cattiva, parliamo tutto il giorno di muri, di
29:53guerre, di divisioni, di disuguaglianze, di manifestazioni, c'è anche bisogno di qualcuno
29:58che costruisce.
29:59Mi ha fatto molto piacere ospitarla, Presidente di Assifero, le auguro un buon lavoro e noi
30:06siamo sempre qui a disposizione quando c'è bisogno di comunicare queste cose agli italiani.
30:12Grazie a sinistra, è stato un grazie a sinistra anche per me.
30:15E ci vediamo, le novità che avvengono da un mondo che magari a voi interessa, il mondo
30:19della tecnologia, va bene?
30:20Sì, è interessante.
30:21Vediamo insieme, vediamo.
30:51Ricerca, creatività e nuove tecnologie.
30:52percorso tra installazioni digitali, giochi interattive e proiezioni immersive che collega
30:57memoria industriale e futuro dell'energia.
30:59Noi abbiamo un compleanno da festeggiare, questo compleanno è stato raccontato nel tempo, tutto
31:05quest'anno con delle mostre che hanno raccontato chi è stata Eni per cento anni e chi sarà
31:09forse nei prossimi cento e oggi siamo qui attraverso un percorso partecipativo nella parte inferiore
31:16di uno dei gasometri dove il racconto viene fatto anziché in maniera cronologica ripercorrendo
31:22quelle che sono le attitudini delle persone che devono fare questo lavoro e che hanno fatto
31:26questo lavoro per tanti anni. La prima attitudine è sicuramente il coraggio, la voglia di mettersi
31:31alla prova in contesti anche molto difficili e lì ci sarà un bel gioco in cui in vari scenari
31:38tra il deserto, il ghiaccio, le persone potranno giocare. E un'altra attitudine importante è
31:44la tenacia, così come l'attenzione, la precisione, la creatività, perché la creatività è la forza
31:49di avere delle idee e la collaborazione.
31:51Spazio anche ai giovani con la presentazione di Innovators Under 35 Europe promosso TAMI
31:57Technology Review Italia con IFM e Opinno, sostenuto da Roden Deni. Le candidature sono aperte fino
32:04al 15 maggio 2027 per gli under 35 residenti nei paesi europei partecipanti. I vincitori,
32:10selezionati in nove aree di impatto tecnologico, saranno premiati nell'autunno 2027 con una cerimonia
32:16ospitata per la prima volta in Italia.
32:19Il premio MIT Under 35 è un premio prestigioso che viene promosso con il patrocino dell'MIT,
32:29arriva per la prima volta in Italia e ha l'obiettivo di coinvolgere e chiamare a raccolta i futuri
32:36innovatori europei, quindi gli innovatori che oggi pensiamo possano avere un impatto importante
32:43sulla vita di molte persone. Questo è il ruolo che possono giocare i distretti di innovazione
32:48come Rod, il motivo per cui Roma Avanzi District porta questo premio anche all'interno di questa
32:54cornice a Roma ed è il motivo per cui il premio abbraccerà tante aree che sono al centro
32:59dell'attività anche di Rod, quindi dall'energia alle infrastrutture ai materiali avanzati, aree
33:06che sono strategiche sia per la competitività europea ma anche per la filiera italiana.
33:15La filiera importantissima dell'agri-food, olio 16 milioni per sostenere produzioni DOP e IGP.
33:26Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha avviato una procedura
33:32per l'acquisto di olio extravergine di oliva, DOP e IGP, destinato alle persone in difficoltà
33:38economica. L'intervento prevede una fornitura minima di quasi 2 milioni di litri in confezioni
33:43da un litro per un valore complessivo di 16 milioni di euro finanziati con risorse del
33:49Fondo Sociale Europeo Plus. La misura punta a coniugare il sostegno alle famiglie indigenti
33:55con la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari italiane. Con questa misura mettiamo insieme
34:01due priorità del Governo, sostenere le famiglie che vivono una condizione di difficoltà e valorizzare
34:07una delle eccellenze più rappresentative dell'agroalimentare italiano, afferma il Ministro Francesco Lollobrigida.
34:13Il provvedimento rientra nel programma nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027
34:20nell'ambito della priorità 3 dedicata al contrasto della deprivazione materiale. L'iniziativa
34:27fa parte della proposta di distribuzione alimentare per il 2027, approvata dal Ministero del Lavoro
34:33delle politiche sociali, che prevede risorse complessive per 130 milioni.
34:41E' tutto per questa puntata di Italpress Economy. Grazie per essere stati con noi e ci rivediamo,
34:48se volete ovviamente, il venerdì prossimo. Arrivederci, grazie.

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