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  • 11 ore fa
Trascrizione
00:10Benvenuti da Claudio Brachino a questa prima puntata di Italpress Economy dopo le vacanze.
00:16Cominciamo come sempre con le notizie che riguardano il nostro paese, cioè l'Italia.
00:21Una buona notizia, una bella notizia è che ci sono a settembre 10 milioni di italiani
00:25ancora in vacanza, ma le brutte notizie dicono che ad agosto l'inflazione è salita.
00:31Sentite.
00:34Ad agosto l'Indice Nazionale dei Prezzi al Consumo all'ordo dei tabacchi registra una variazione
00:40dello 0,5% su base mensile e del 3,3% su base annua.
00:46Lo rileva l'Istat, evidenziando come l'aumento dell'inflazione riflette principalmente l'andamento
00:52dei prezzi dei beni energetici.
00:54Al contrario decelerano i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della
00:59persona e quelli dei servizi relativi ai trasporti.
01:03Nel mese di agosto infatti l'inflazione di fondo, calcolata al netto degli energetici e
01:08degli alimentari freschi, rallenta lievemente, passando dall'1,6% all'1,5%.
01:14Scende anche quella al netto dei soli beni energetici.
01:18Nel settore dei beni i prezzi accelerano, con il ritmo di crescita che passa dal 3,2%
01:24al 4,1%.
01:27Per i servizi invece si registra un rallentamento.
01:30Si amplia così il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni, che passa da
01:34meno 0,5% a meno 1,7 punti percentuali.
01:38Stabile all'1%, il tasso di variazione annua dei prezzi dei beni alimentari, per la cura
01:44della casa e della persona. Aumenta invece quello dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto.
01:51Settembre si conferma sempre più un mese scelto dagli italiani per staccare dalla routine,
01:57complice il clima più mite, il minore affollamento e in molti casi prezzi più convenienti.
02:02Saranno circa 10 milioni gli italiani che trascorreranno almeno un periodo di relax nel
02:07mese di settembre, con una spesa media di 760 euro.
02:11E' quanto emerge dall'osservatorio Conf Turismo Conf Commercio, realizzato in collaborazione
02:17con SVG.
02:18Vacanze brevi soprattutto, ma anche soggiorni più lunghi.
02:212,8 milioni di italiani sceglieranno una pausa di appena uno o due pernottamenti, mentre
02:27circa 3 milioni resteranno fuori casa da 3 a 5 notti.
02:31Gli altri punteranno invece su vacanze più lunghe, di almeno una settimana.
02:35E se il mare resta protagonista con il 41% delle preferenze, cresce anche l'attrattiva
02:41delle città d'arte, scelte dal 26% dei viaggiatori.
02:45La montagna si ferma al 18%.
02:48La maggioranza degli italiani resterà comunque entro i confini nazionali.
02:53Il 71% sceglierà una destinazione italiana, mentre il 23% viaggerà in un altro paese europeo
03:00e il 6% andrà oltre l'Europa.
03:03Tra le regioni la più scelta è la Toscana, seguita da Campania ed Emilia Romagna.
03:08All'estero invece, in cima alle preferenze, c'è la Spagna, davanti a Francia e Grecia.
03:13Per dormire gli alberghi restano la prima scelta, seguono le seconde case e i bed and breakfast.
03:21Nell'ultimo anno, fino a giugno 2026, il conto corrente dell'Italia ha registrato
03:26un surplus di 30,4 miliardi di euro, pari all'1,3% del prodotto interno lordo.
03:33Nello stesso periodo dell'anno precedente, l'avanzo era stato di 20,7 miliardi,
03:38lo 0,9% del PIL, è quanto rileva la Banca d'Italia.
03:43A sostenere il miglioramento sono stati soprattutto l'aumento dell'avanzo delle merci
03:47e il ritorno in surplus della componente dei redditi primari.
03:51Sono invece peggiorati il deficit dei servizi e quello dei redditi secondari.
03:56Il conto finanziario ha registrato acquisizioni di attività nette sull'estero per 18,4 miliardi di euro.
04:03I saldi positivi degli investimenti diretti, degli altri investimenti e delle riserve ufficiali
04:08sono stati solo in parte controbilanciati dai saldi negativi degli investimenti di portafoglio e dei derivati.
04:15A giugno, le attività sull'estero dei residenti in Italia sono cresciute di 27,9 miliardi.
04:21L'aumento ha riguardato quasi tutte le componenti, in particolare gli altri investimenti,
04:26gli investimenti di portafoglio, gli investimenti diretti all'estero e le riserve ufficiali.
04:31Soltanto i derivati hanno registrato un saldo negativo.
04:35Le passività sull'estero dell'Italia sono invece aumentate di 30,6 miliardi,
04:40soprattutto per i rilevanti acquisti esteri di titoli italiani di portafoglio.
04:47Le notizie importantissime che avvengono dall'Europa.
04:51Il secondo tema nel nostro format dopo le notizie italiane è sempre l'energia centro della discussione
04:58in questo periodo storico, più margini di spesa per gli stati dell'Unione Europea
05:03sulla sicurezza energetica. Vediamo.
05:09La Commissione Europea introduce maggiore flessibilità nei bilanci nazionali
05:14per sostenere la sicurezza energetica.
05:16Una nuova comunicazione chiarisce come gli stati membri potranno estendere
05:21la clausola di salvaguardia nazionale già prevista per le spese legate alla difesa
05:25anche agli interventi destinati a rafforzare la resilienza del sistema energetico.
05:31L'obiettivo è sostenere misure capaci di ridurre la dipendenza dei combustibili fossili
05:35e accelerare la transizione energetica in un contesto segnato dalle tensioni geopolitiche
05:41e dal perdurare del conflitto in Medio Oriente.
05:44La flessibilità sarà disponibile dal 2026 al 2028
05:48e riguarderà le misure di sicurezza energetica adottate dopo il 28 febbraio.
05:53Gli interventi dovranno essere finanziati a livello nazionale
05:57e avere un impatto diretto sul bilancio, garantendo comunque la sostenibilità dei conti pubblici.
06:03La deroga prevede un margine specifico per la sicurezza energetica
06:07pari allo 0,3% del PIL all'anno e allo 0,6% complessivo
06:12all'interno del limite generale dell'1,5% previsto dalla clausola di salvaguardia.
06:19Ora gli stati membri potranno presentare al Bruxelles
06:22le richieste per accedere alla flessibilità, indicando interventi e costi stimati.
06:27La Commissione valuterà le singole misure e potrà proporne l'approvazione al Consiglio UE.
06:35La Commissione europea ha completato gli ultimi passaggi giuridici
06:39per istituire lo Scale-Up Europe Fund.
06:42Si tratta di un fondo per il sostegno alle scale-up europee
06:46affinché possano crescere più rapidamente e competere a livello globale
06:50con un obiettivo di raccolta pari a 5 miliardi di euro.
06:53Per la Presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen,
06:57il fondo garantirà alle nostre scale-up di trovare proprio qui, in Europa,
07:02ciò di cui hanno bisogno per trasformarsi in aziende leader a livello mondiale.
07:07Con l'adozione della documentazione giuridica,
07:09lo Scale-Up Europe Fund è stato istituito nell'ambito del fondo dell'European Innovation Council.
07:16La società di private equity, EQT, ha assunto ruolo di gestore degli investimenti
07:20ed è ora autorizzata a prendere decisioni di investimento in autonomia e a condizioni di mercato.
07:27EQT è stata selezionata attraverso procedura aperta e competitiva.
07:31Il fondo è ora pienamente operativo e pronto a investire direttamente nelle principali scale-up europee.
07:41E siamo al primo focus, al primo approfondimento della stagione autunnale,
07:47diciamo così, quella che ricomincia subito dopo le vacanze,
07:50sempre con il nostro economista di fiducia, Giuliano Zoppis,
07:54collegato con noi dagli studi Italpress di Roma, che sono negli studi Italpress di Milano.
07:59Detto tutto sul piano geografico, ma famoso inizio dell'uomo senza qualità di Musi,
08:04il 2.000 pagi che iniziano con la temperatura, la latitudine e l'altitudine a Vienna,
08:08il 13 agosto del 1913, se non sbaglio, ma se mi sbaglio non mi uccidete,
08:14e poi alla fine dobbiamo parlare di contenuti.
08:17Un tema importante per tutti, l'autunno caldo dei prezzi.
08:21Insomma, dalla benzina al cibo, c'è il rischio alla prossima settimana
08:25del rialzo del costo dei mutui, ci sono degli studi,
08:29Istat sulle 24 ore, di pana la matassa il nostro Giuliano.
08:34Vai!
08:35Ciao Claudio, buongiorno a tutti.
08:36Sì, dopo un'estate bollente arriva un autunno caldissimo.
08:40I dati dell'Istat di questi ultimi giorni sono abbastanza preoccupanti.
08:46L'inflazione non era mai così alta da tre anni ed è arrivata al 3,3%.
08:52È interamente addebitabile a una voce esterna, esogena, come si dice,
08:58che è quella, come sappiamo, della guerra del Golfo e dello stretto di Hormuz.
09:02Da questo punto di vista il dato è incoraggiante, perché vuol dire
09:06che i gasi di prezzi salgono, ma non in modo così clamoroso.
09:09Siamo arrivati al 3,3% dal 2,9 di luglio.
09:13E con un aumento del 16,3% della benzina e del 26,7% del gasolio.
09:21Da questo punto di vista anche sul luglio, solo sul luglio,
09:25c'è stato un aumento del 6,3% della benzina e del 5,2% del gas.
09:30E la cosa che l'Istat segnala, i dati segnalano,
09:34almeno che per ora il temuto trascinamento
09:38da i prezzi petroliferi energetici in generale
09:42al resto dei prezzi, non c'è stato.
09:44E questo, se non altro, è un dato interessante.
09:47Ma in questi giorni è arrivato anche uno studio
09:49sulle 24 ore, molto interessante,
09:51perché tratta gli ultimi 5 anni.
09:53E i dati sono effettivamente preoccupanti.
09:56Il carrello della spesa, fatto 100, 5 anni fa,
10:00è arrivato a 130 Euro.
10:02C'è un aumento del 30%.
10:04Alcuni dati, sono tantissimi, non ne stiamo qui a dire tutti,
10:08sono eclatanti.
10:09Claudio, il dato che è cresciuto di più,
10:12io non l'avrei mai detto, è quello del caffè,
10:14che è cresciuto del 51%,
10:17seguito dall'olio il 47%.
10:19Quindi sono dati oggettivamente che impressionano.
10:23Ho provato a fare una cosa abbastanza elementare
10:26ma divertente,
10:28prendendo una giornata media nostra,
10:30la tazzina del caffè alla mattina è aumentata del 21%,
10:3510% il biglietto dell'autobus,
10:38il panino nel bar del 21%,
10:40la cena al ristorante del 21%
10:43e la pizza del 24%.
10:44Insomma, sono brutta notizia,
10:46soprattutto perché ama la pizza come a me.
10:48E se poi vai al cinema,
10:50l'aumento è stato del 10%.
10:51In questi giorni è arrivato anche uno studio interessante
10:54da parte di Altro Consumo,
10:56che è una delle associazioni che si occupano di queste cose,
11:01di questi consumi,
11:02e ha detto però che una famiglia media di 4 persone
11:05potrebbe arrivare a risparmiare il 40% all'anno,
11:08circa 3.900 Euro,
11:10se si rivolge e se compra i prodotti
11:14che sono più convenienti,
11:17che sono ovviamente quelli delle catene di discount.
11:21Ma se non frequenti il discount,
11:24sarebbe buona norma,
11:26per risparmiare molto,
11:28comprare l'offerta e la grande distribuzione.
11:31Da questo punto di vista, quindi,
11:33ci potrebbe essere nel corso dell'anno,
11:35come abbiamo detto,
11:36un interessante risparmio.
11:39È di queste ore l'annuncio della RERA,
11:42come sappiamo l'autorità che si occupa
11:44di controllare e verificare i costi delle bollette pubbliche,
11:48e ci ha detto che adesso, per il luglio-agosto,
11:52arriverà una bolletta del gas più cara del 7%.
11:55Insomma, si sta preparando, Claudio,
11:57un autunno, come dicevamo, caldissimo,
11:59e ricordiamoci che la cosa che sta facendo male
12:03più di tutti è la benzina.
12:05Adesso la benzina è aumentata dal gennaio
12:08da 1,65 in media a 2 Euro,
12:13il gasolio da 1,7 a 2,20,
12:16e la cosa che però non si dice molto
12:19è che praticamente l'incidenza del petrolio
12:24sui prezzi finali alla pompa
12:26è solo fra i 33 e i 44 centesimi.
12:30Il resto sono tasse accise,
12:33distribuzione e quindi chi vende,
12:35ma quello di cui si parla poco
12:37è il costo della raffinazione
12:39che è aumentata del 100%,
12:42è passata da 18 a 36 centesimi al litro
12:46per la benzina
12:47e da 23 a 60 centesimi addirittura per il diesel.
12:52Allora, per interrompere questo
12:54De Profundis per le nostre tasche,
12:56proprio i dati quando sono troppi
12:57uno non ci capisce più niente,
12:59tu li hai fatti giustamente, analiticamente,
13:01voce per voce,
13:02sono tutte voci molto popolari
13:03che ci riguardano tutti i dati vicini.
13:05Parliamo un po' di perché.
13:07C'è sempre il discorso della guerra,
13:09c'è sempre di Hormuz,
13:10c'è sempre il discorso anche di altre questioni,
13:12noi abbiamo aperto dicendo
13:14che l'inflazione è salita ad agosto
13:15al 3,3%
13:16e segnalo, e te lo dico già,
13:20che la prossima settimana
13:21si unisce la BCE,
13:22è previsto sicuramente,
13:23quasi sicuramente,
13:24un rialzo del costo del denaro, giusto?
13:26Sì, assolutamente sì.
13:28Adesso oltretutto in queste ore
13:29il governo dovrà decidere
13:30per quello che riguarda la benzina,
13:32Claudio, cosa fare?
13:33Perché oggi, venerdì,
13:36scade l'ultima prologa
13:38che c'è stato del taglio
13:39di 17 centesimi per il gasolio
13:42e bisogna vedere
13:43se questa misura
13:44avrà prorogata per qualche giorno.
13:46Ci sono ipotesi probabilmente
13:47di interventi di sostegno
13:49più selettivi
13:50a favore delle famiglie meno ambienti
13:53e questo è un tema
13:54che pervarrà
13:55perché abbiamo detto prima,
13:57Claudio,
13:57che questi aumenti,
13:59soprattutto dei prodotti
14:00energetici e petroliferi,
14:01sono legati esclusivamente
14:03per ora
14:03alla situazione del Golfo.
14:05La settimana prossima,
14:07il 9 ed il 10 settembre,
14:09si riunisce la BCE.
14:11La decisione arriverà
14:12come al solito giovedì,
14:14i 10,
14:14ma praticamente è scontata
14:17da parte di tutti gli osservatori
14:19al 90% circa,
14:20dicono che ci sarà
14:22un ulteriore aumento
14:23dello 0,25%
14:25dopo i due
14:25che già abbiamo avuto quest'anno.
14:27significa ovviamente
14:29non di decisioni astratte
14:31che riguardano
14:32la grande finanza,
14:34ma riguardano anche noi,
14:36perché soprattutto
14:37significherà
14:38pagare di più
14:39il debito pubblico
14:40già alto italiano
14:41e soprattutto
14:42per chi ha in corso
14:45contratti di mutuo,
14:47ovviamente a tasso variabile,
14:49significherà immediatamente
14:50un rialzo della rata mensile.
14:52Quindi diciamo
14:53questo è un po' il contesto
14:54e ricordiamoci,
14:56ma ne parleremo sicuramente
14:57in queste settimane,
14:58che in questo contesto
14:59così complicato
15:00il governo
15:01ha già messo mano,
15:03sta cominciando a lavorare
15:04a una manovra
15:05economica e finanziaria
15:07che quest'anno
15:07si presenta
15:08assolutamente delicata
15:09e difficile.
15:11Sicuramente,
15:11anche perché l'anno
15:12che porta
15:12alle elezioni
15:14comunque,
15:14le leggi di bilancio
15:15sono anche un po'
15:16il segno
15:17di quello che dà
15:18un governo
15:18a una maggioranza politica
15:20rispetto a quello
15:21che vuole dare
15:21come risposte
15:22a un paese,
15:23nel senso che
15:24una legge bianca
15:25fa parte
15:25sicuramente
15:26delle dinamiche
15:26della campagna
15:28elettorale,
15:28ma anche delle necessità
15:30economiche
15:30del paese.
15:31Grazie a Giuliano Zopris
15:32per questo primo
15:33importante focus
15:34di Italpress Economy
15:36che ricomincia
15:37dopo l'estate
15:38e ci vediamo insieme
15:38un servizio
15:40sulle novità
15:40di una filiera importante
15:42come quella
15:42dell'agri-food
15:42dove un po'
15:43incontro tendenza
15:44rispetto a quello
15:45che abbiamo detto
15:45in Italia
15:46è boom
15:46dello street food.
15:47Vediamo!
15:51Lo street food
15:53conquista l'Italia
15:54e si consolida
15:55come una presenza
15:56stabile
15:56nel tessuto
15:57economico locale
15:58in dieci anni
15:59i comuni italiani
16:00con almeno
16:01un'impresa
16:01attiva nel settore
16:02sono passati
16:03da 1258
16:05a 1975
16:07con un incremento
16:08del 57%
16:10è quanto emerge
16:11dai dati
16:12del registro
16:12delle imprese
16:13elaborati
16:14da Union Camere
16:15e Info Camere
16:16Sono dunque 717
16:18i nuovi comuni
16:19entrati nella geografia
16:20della ristorazione
16:21su strada
16:22che oggi è presente
16:23in più di un comune
16:24italiano su quattro
16:25contro poco più
16:27di uno su sei
16:28nel 2016
16:29ancora più marcata
16:30la crescita delle imprese
16:32con un aumento
16:32dell'88%
16:33il fenomeno
16:35non riguarda più
16:36soltanto le grandi città
16:37lo street food
16:38si è diffuso
16:39anche nei piccoli centri
16:40nelle località costiere
16:42e nei borghi
16:43dell'entroterra
16:43sostenuto soprattutto
16:45dalla crescita
16:46del turismo esperienziale
16:47e dal cambiamento
16:48delle abitudini
16:49dei consumatori
16:50quello che un tempo
16:51era considerato
16:52un modello alternativo
16:53di ristorazione
16:54è diventato
16:55una vera formula
16:56imprenditoriale
16:57capace di adattarsi
16:59a territori
16:59e contesti diversi
17:01a favorirne la crescita
17:02sono la flessibilità
17:04l'informalità
17:05e la capacità
17:06di offrire
17:06a un servizio
17:07di prossimità
17:08intercettando
17:09una domanda
17:10sempre più orientata
17:11verso esperienze
17:12semplici
17:12rapide
17:13e legate
17:14al territorio
17:19piccole e medie imprese
17:21cresce il dialogo
17:22digitale
17:23con la pubblica
17:24amministrazione
17:25sembra una notizia
17:25burocratica
17:26ma in realtà
17:26è molto importante
17:31sono ormai
17:33un milione e mezzo
17:34le imprese italiane
17:35che utilizzano
17:35l'app
17:36Impresa Italia
17:37lo strumento digitale
17:38pensato per rendere
17:39più semplice
17:40e immediato
17:41il rapporto
17:42con le camere
17:42di commercio
17:43e con la pubblica
17:44amministrazione
17:45lo rileva
17:46Union Camere
17:47che segnala
17:47come il dialogo
17:48con la pubblica
17:49amministrazione
17:50attraverso lo smartphone
17:51trovi particolare
17:52consenso
17:53tra le aziende
17:54con più di dieci
17:54addetti
17:55e tra quelle
17:56attive
17:56nei settori
17:57dell'energia
17:58dell'alta tecnologia
17:59dei servizi avanzati
18:01e della sanità
18:01l'applicazione
18:03è stata sviluppata
18:04da infocamere
18:04e consente
18:05agli imprenditori
18:06di accedere
18:07direttamente
18:08ai documenti ufficiali
18:09della propria impresa
18:10un servizio
18:11che sommando
18:12anche chi utilizza
18:13la piattaforma
18:14attraverso il sito
18:15Impresa Italia
18:16coinvolge complessivamente
18:173 milioni e mezzo
18:19di imprese
18:19dall'avvio
18:20dell'iniziativa
18:21sono stati scaricati
18:22gratuitamente
18:23oltre 23 milioni
18:24di documenti
18:25tra visure
18:26e bilanci
18:27secondo Union Camere
18:28questo utilizzo
18:29ha permesso
18:30alle imprese
18:30di risparmiare
18:31complessivamente
18:32circa 230 milioni
18:34di euro
18:37è tutto
18:38per questa
18:39prima puntata
18:40di settembre
18:41prima puntata
18:42dopo le vacanze
18:43di Italpress Economy
18:44grazie
18:45per essere stati
18:46con noi
18:46e appuntamento
18:48a venerdì prossimo
18:49per la prima puntata
18:54a venerdì prossimo
18:59Grazie.
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