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CortometraggiTrascrizione
00:10Benvenuti da Claudio Brachino a questa nuova puntata di Talpress Economy, in primo piano
00:15come sempre le notizie che riguardano il nostro paese, commercio estero, banche, accede alla
00:21crescita dei prestiti, imprese e famiglie e poi un tema del risparmio che tratteremo
00:26anche nel nostro focus. Sentite!
00:31A maggio le importazioni sono cresciute più delle esportazioni sul mese precedente, più
00:371,5 rispetto al più 0,2%. Lo rileva l'Istat che evidenzia un aumento degli acquisti dall'estero
00:45superiore a quello delle vendite oltre confine, con una dinamica sostenuta soprattutto dai mercati
00:51extraeuropei. A trainare l'export sono i metalli e i prodotti in metallo, i prodotti petroliferi
00:57raffinati, i mezzi di trasporto e il settore automobilistico. In controtendenza il comparto
01:03farmaceutico, chimico-medicinale e botanico, che registra una flessione delle esportazioni.
01:09I risultati migliori arrivano dalle vendite verso Svizzera, Cina, Paesi Bassi e Paesi del
01:14Mercosur, mentre si riducono quelle dirette verso Germania, Stati Uniti, Spagna e Turchia.
01:20Nei primi cinque mesi dell'anno il valore delle esportazioni resta superiore a quello
01:25delle importazioni e l'avanzo commerciale cresce rispetto allo stesso periodo del 2025,
01:31anche se il deficit energetico si amplia per effetto dei maggiori acquisti di prodotti
01:36energetici. Sul fronte dei prezzi, gli aumenti all'importazione sono legati soprattutto ai rincari
01:42dei prodotti energetici e dei beni intermedi, confermando il peso dei costi delle materie prime
01:48sull'interscambio commerciale italiano.
01:53A giugno 2026 il totale dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto del 3,3% su base annua,
02:00in accelerazione rispetto alla variazione registrata al mese precedente, che era stata di 3 punti
02:05percentuali. Per le famiglie è il diciottesimo mese consecutivo di incremento e per le imprese
02:11il dodicesimo, è quanto emerge dal rapporto mensile dell'ABI. Il tasso medio sul totale dei
02:16prestiti è stato del 4,08%, in lieve aumento rispetto al mese precedente. La raccolta indiretta,
02:24cioè gli investimenti in titoli custoditi dalle banche, ha fatto segnare un incremento di 105,8
02:30miliardi tra maggio 2005 e maggio 2026. La raccolta diretta complessiva, depositi da clientela e
02:37obbligazioni, a giugno 2026 è stata in aumento del 3,6% su base annua, proseguendo la dinamica
02:44positiva registrata da inizio 2024. A giugno 2026 i depositi, nelle varie forme, sono cresciuti
02:52del 3,2% su base annua, in aumento anche la raccolta a medio e lungo termine.
03:01Nuovo massimo storico per il risparmio gestito e il record per i dividendi distribuiti in un anno
03:07di forte crescita per il comparto finanziario quotato e le società negoziate sull'Euronext Growth
03:13Milan. Il mercato di borsa italiana, dedicato alle piccole e medie imprese PMI, ad alto potenziale
03:19di crescita, è la fotografia che emerge dai bollettini statistici intermediari ed emittenti
03:25pubblicati dalla Consob per il 2025. Sul fronte dell'intermediazione finanziaria, il controvalore
03:31degli strumenti finanziari detenuti presso gli intermediari, vigilati nell'ambito dei servizi
03:37di investimento e della gestione del risparmio, è salito del 7,9% rispetto al 2024, raggiungendo
03:44i 4.373 miliardi di euro, il livello più elevato dall'avvio delle rilevazioni Consob
03:50del 2010. All'interno di questo quadro è di rilievo il valore dei titoli di capitale
03:55italiani, balzato a 533,9 miliardi di euro, con una crescita del 24,2%, pari a oltre 100
04:04miliardi in più rispetto al 2024, a conferma della fiducia degli investitori nel mercato
04:10italiano. Rispetto al 2024 è cresciuto anche il patrimonio gestito, salito a 1.763 miliardi
04:17di euro, sostenuto soprattutto dall'espansione dei fondi di investimento. Nel corso dell'anno
04:23è risultata positiva per circa 17,5 miliardi di euro anche la raccolta netta dei fondi di
04:29investimento aperti di diritto italiano, principalmente grazie alla spinta del comparto obbligazionario.
04:38Le notizie sull'Europa, settimana importante questa perché era molto attesa la decisione
04:44della Banca Centrale Europea sul costo del danaro, come sapete l'inflazione purtroppo a
04:50causa della guerra in Medio Oriente sta crescendo e quindi si guarda con attenzione, come fu nel
04:542022 con l'invasione russa dell'Ucraina, a quello che decide la Banca Centrale Europea.
05:00Vediamo.
05:03Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere invariati i tre
05:09tassi di interesse di riferimento. Nel dettaglio i tassi di interesse sui depositi presso la
05:15Banca Centrale sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento
05:21marginale rimarranno invariati al 2,25%, al 2,4% e al 2,65%. Secondo la BCE le prospettive
05:32per i prezzi dell'energia, benché altamente variabili, si collocano al momento su livelli
05:37prossimi allo scenario di base delle proiezioni formulate a giugno dagli esperti dell'eurosistema
05:43e ben al di sopra di quelli registrati prima del conflitto in Medio Oriente. L'incertezza
05:49quindi resta elevata e l'impatto inflazionistico dello shock energetico deve ancora manifestarsi
05:55appieno. Il Consiglio direttivo segue con attenzione l'intensità e la durata della crisi
06:00e si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l'inflazione si stabilizzi
06:06sull'obiettivo del 2% a medio termine. Per definire l'orientamento di politica monetaria
06:12sarà seguito un approccio guidato dai dati.
06:17Costruire un settore bancario più integrato, efficiente e competitivo, capace di rafforzare
06:23l'economia europea finanziando la crescita, l'innovazione e le priorità strategiche, è
06:29l'obiettivo principale della comunicazione adottata dalla Commissione europea sul mercato
06:34unico bancario. Bruxelles propone un quadro normativo più equilibrato che crei le condizioni
06:40affinché le banche possano assumersi rischi prudenti salvaguardando la resilienza del settore
06:46e offrendo servizi migliori a famiglie e imprese. Il tutto preservando la stabilità
06:51finanziaria e promuovendo una crescita sostenibile. Secondo la Commissione vanno rimossi gli ostacoli
06:58alle attività bancarie trasfrontaliere e va favorita l'integrazione del mercato. La fiducia
07:04nel sistema bancario si fonda su solide garanzie, ma per Bruxelles è opportuno ridurre le complessità
07:10superfue e rendere i requisiti più prevedibili e trasparenti sia per le banche che per le autorità
07:16di controllo.
07:20E dopo l'Europa, dopo le importanti notizie sull'Europa, come sempre, ma in particolare
07:25questa settimana, subito il nostro focus con il nostro economista di fiducia Giuliano Zoppis
07:32collegato con noi, noi siamo negli studi di Milano, un tema interessante oggi, io amo mettere
07:39il focus sempre dopo l'Europa, ma stavolta il tema è molto legato alle abitudini economico-antropologiche
07:47del nostro paese, perché da uno studio, se non sbaglio, di Banca Italia, noi già sapevamo
07:52che siamo grandi risparmiatori, che abbiamo praticamente un pille intero di un paese dentro
07:56il materazzo, chiamiamo così se mi permetti la metafora, ma viene fuori uno studio interessante
08:02sulla ricchezza degli italiani, sbaglio?
08:04No, Claudio, non sbagli, i dati sono molto freschi, la Banca Italia li ha raccolti e sono
08:10dati aggiornati al 30 d'aprile e ci raccontano sostanzialmente come investono gli italiani,
08:16quali sono le tendenze in alto e anche importanti mutamenti, c'è anche una notizia che mi riservo
08:22di dare tra poco e soprattutto sono importanti questi dati, perché magari alla fine un attimo
08:28Claudio parleremo su cosa fare oggi di fronte alle crisi che stanno spogliendo nel mondo.
08:33Insomma, al 30 aprile gli italiani avevano 1163 miliardi di euro parcheggiati su conti
08:40correnti, è una cifra sostanzialmente stabile perché il dato è parametrato dalla Banca
08:45d'Italia all'aprile di 4 anni fa, il picco massimo l'abbiamo avuto a marzo 2022, è molto
08:53cresciuto il mercato obbligazionario e le altre attività finanziarie poi vedremo, ma dopo
08:57anni di rendimenti nulli c'è stato uno spostamento della liquidità delle famiglie verso altre
09:03forme di investimento più rilettizie, anche alla luce dei tassi di interessi elevati, infatti
09:09c'è stata, ed è la prima volta in una statistica così importante, una diminuzione, seppure
09:13leggero, di questo parcheggio. Le classi di reddito più elevato hanno spostato la loro
09:19liquidità verso forme di investimento di risparmio gestito, ma si è anche ridotto il tasso
09:24di risparmio delle famiglie. La notizia di cui parlavo è la cosiddetta svalutazione,
09:31perché per colpa dell'inflazione che si è avuta in questi anni, queste somme ferme
09:37sui depositi si sono depreciate e quindi a fronte dello stock, lo stock significa montare
09:43sostanzialmente complessivo dei depositi, che sono sostanzialmente invariate, abbiamo scoperto
09:49attraverso i dati della Banca d'Italia e queste somme ferme hanno perso il loro valore
09:54in questi 4 anni, ed è non poco Claudio, è l'11,6% e a questo punto è facile
10:01fare un
10:02esempio, in pratica 1000 Euro depositati nel 2022 valgono oggi 884 Euro, una perda quindi
10:11di 116 Euro. Ancora un esempio più significativo, ad aprile 2026, data della rilevazione della
10:19Banca d'Italia, i nostri 1000 Euro ci consentivano di acquistare beni che invece nell'aprile
10:252022 si compravano con 884 Euro. Questo è un monito affinché sostanzialmente le famiglie
10:33riflettano su questo parcheggio che comunque l'inflazione è diminuita, ma comunque c'è
10:37il depreciamento. Se vuoi Claudio possiamo vedere quali sono le scelte che si sono avute
10:42in questi 4 anni.
10:43Sì, questo è un tema che abbiamo affrontato qui anche con i nostri ospiti, anche con esponenti
10:49di grande, anche in termini di grande trasparenza intellettuale, che è l'invito a muovere questo
10:55parcheggio passivo che non appartiene più a un pezzo di storia e fare degli investimenti
11:00oculati con dei consulenti seri che possono dare un senso a questi risparmi, perché era stato
11:05spiegato benissimo che il soldo lì ci dà sicurezza, non si viene toccato, ma in realtà
11:10non è vero, viene eroso dall'inflazione. Quindi questo va detto così, come anche
11:15l'altra notizia, che per quanto immane sia il complesso del risparmio delle famiglie
11:20italiane, le famiglie italiane da un po' di tempo risparmio di me, a via di quelli che
11:25sono molto ricchi, qui entriamo nel tema delle disuguaglianze sociali e che questi problemi
11:29li avvertono poco, ma mediamente nella popolazione italiana negli ultimi tempi i costi per i servizi,
11:36la sanità, la luce, la vita, l'aumento della vita e la riduzione dei salari, del potere
11:41d'acquisto dei salari, significa risparmiare di meno. Queste sono le due notizie. Una, quella
11:46somma di denaro, così com'è, viene comunque depreciata e due, comunque di fatto, per quanto
11:52siamo i primi al mondo nel risparmio, risparmiamo di meno.
11:56Assolutamente sì, risparmiamo di meno, ma risparmiamo meglio. Questo è importante.
12:02Perché in pratica si sono avuti in questi quattro anni scelte più oculate per difendersi
12:08dall'inflazione, sono aumentati i fondi di investimento, sono aumentate le obbligazioni
12:13e soprattutto, questa se vogliamo è una scelta politica, c'è stato un maggiore afflusso
12:18verso i titoli di Stato. Perché? Perché le scelte di governo, del MEF soprattutto, hanno
12:24favorito emissioni di titoli indicizzate all'inflazione. Quindi è una scelta politica
12:30che ha premiato, ricordiamo l'esempio di gran successo, del BTP Italia.
12:35L'altro dato interessante, se ne parla poco, ma è molto interessante, la Borsa di Milano
12:42in questi quattro anni è stata sul podio delle migliori borse mondiali. Ha guadagnato
12:47circa il 105%, senza contare il boom dei dividendi. Questo è molto interessante, anche alla luce,
12:54anche qui tema politico, del problema della tassazione del risparmio finanziario. Si parla
13:00molto di patrimoniale, ma rendiamoci conto che il risparmio finanziario è tassato al 26%,
13:07quindi una quota molto elevata. Aggiungiamo, quello che sono stati, Claudio, l'aumento
13:13degli investimenti in oro, oltre il 100%. Adesso il grande tema, se ci abbiamo un attimo
13:18possiamo accennarlo, è cosa fare in questo momento di crisi, di forte tensione dei mercati.
13:24Perché ci si chiede, alla luce dell'incertezza degli eventi bellici, cosa può accadere. Questo
13:30parcheggio di liquidità non va bene, ci sono strumenti come i conti di deposito che sono altamente
13:36sicuri, ma anche in questo caso abbiamo una tassazione del 26%, e il rendimento netto è,
13:42calcolando l'ordo più basso, perché l'ordo è al 2,8-4%, parcheggiare sostanzialmente a
13:49termine i nostri soldi. I titoli di Stato, abbiamo detto, offrono un rifugio sicuro e
13:54soprattutto una tassazione al 12,1%. Si stanno affermando, ma forse ne parleremo continuamente,
14:00strumenti nuovi, come i cosiddetti ETF, che sono fondi specializzati che raccolgono
14:05titoli di un determinato settore, obbligazioni in un determinato settore. In questo momento,
14:11purtroppo, sottolineo, stanno andando molto forte, con grossi rendimenti, questi titoli
14:16che sono ancorati all'andamento dei titoli della difesa, per motivi odi.
14:22Grazie allora al nostro Giuliano Zoppis, abbiamo fatto un focus, secondo me, molto interessante,
14:28non solo per gli analisti e gli economisti, ma anche per tutti i cittadini. C'è un'altra
14:33notizia, ci guardiamo insieme, Giuliano, le novità del mondo dell'high tech, che credo
14:38sia di interesse per tutti, perché calano le frodi sui bonifici istantanei. Giuliano,
14:43si fanno le frodi anche sui bonifici? C'è un particolare, Claudio, che in pratica
14:49il bonifico ordinario, come sai, consente la revoca dell'operazione entro determinati
14:54termini che le banche decidono. Il bonifico istantaneo, una volta che parte, parte, quindi
14:59bisogna essere sicuri di quello che si fa e soprattutto di chi sono i beneficiari.
15:03Assolutamente importante anche questo, allora vediamoci il servizio.
15:11Diminuiscono le frodi sui bonifici istantanei grazie al rafforzamento delle misure di prevenzione
15:16e a una maggiore attenzione da parte dei clienti. È quanto emerge dall'ultimo rapporto della
15:22Banca d'Italia relativo al secondo semestre del 2025, che evidenzia un netto calo degli
15:27episodi fraudolenti rispetto ai periodi precedenti. Pur restando più esposti ai rischi rispetto
15:33ai benefici ordinari, i pagamenti istantanei registrano un miglioramento significativo. Il
15:39tasso di frode in valore si è ridotto del 38% rispetto al primo semestre del 2025 e del
15:4553% rispetto alla seconda metà del 2024. Un risultato attribuito soprattutto all'introduzione
15:53di strumenti di sicurezza, come la verifica della corrispondenza tra IBAN e beneficiario,
15:58oltre a una crescente consapevolezza degli utenti. Lo stesso andamento si riscontra considerando
16:03il numero delle operazioni. Il tasso di frode sui bonifici istantanei è in calo del 40%
16:09rispetto al semestre precedente ed il 57% su base annua. Per la Banca d'Italia i numeri
16:16confermano l'efficacia delle nuove misure di contrasto alle truffe e indicano una progressiva
16:22maggiore sicurezza nell'utilizzo dei bonifici istantanei, destinati a diventare sempre più
16:27centrali nei pagamenti digitali.
16:31Nel nostro format siamo al momento dell'intervista, del nostro ritratto, molto importante come sempre,
16:39do il buongiorno e il benvenuto al nostro ospite qui nella sede di Milano di Italpress,
16:44Ercolino Ranieri, benvenuto.
16:45Grazie, buongiorno.
16:47Amministratore delegato di Xenia Hotellerie Solution S.p.A.
16:52Prima di andare nei contenuti, percorsi industriali, tutto quello che è interessante sapere di questo
16:59mondo che le rappresentano, sono interviste le nostre tecniche, ma fino a un certo punto
17:03le chiedo cos'è questo marchio, questo brand, come le sue diramazioni.
17:09Xenia è un hospitality company, ha un brand alberghiero proprio che è Fiotels, che oggi
17:18conta 19 alberghi sul territorio nazionale e due anime da tour operator, uno dedicato
17:25al corporate e uno dedicato al leisure.
17:29Presidiamo quindi due aree, quella della domanda e quella dell'offerta.
17:34Da una parte vendiamo camere, da una parte aiutiamo chi le camere le deve comprare.
17:41Assolutamente, tutto molto chiaro.
17:43È un mondo che abbiamo ospitato nei quasi quattro anni di vita di questo settimanale
17:48che abbiamo lanciato con questa sede nuova di Milano e qualche volta abbiamo raccontato
17:53come si svolge questo mondo proprio in questo asse che lei ha detto.
17:56Abbiamo detto le cose più semplici, ma anche le più importanti per la comprensione dell'intervistio.
18:01Nell'editoriale di partenza di questo settimanale l'ho promesso, rispetto al giornalismo economico
18:06se me lo concedo un po' oscuro in Italia, la massima chiarezza su chi siamo, dove siamo,
18:11perché, come ci chiamiamo e quello che facciamo.
18:13Che sembra la cosa più scontata, ma ve lo assicuro, è la cosa più importante.
18:19Detto questo andiamo davvero nei contenuti.
18:21Che punto è il percorso industriale del gruppo?
18:23Xenia è ovviamente una società quotata alla Borsa di Milano che nel 2025 ha presentato
18:38un piano industriale al mercato che oggi è per circa l'80% già completato, direi in anticipo
18:50rispetto al timing che ci eravamo dati.
18:52Oggi abbiamo appunto 19 strutture alberghiere, noi le abbiamo cercate e stiamo cercando di
19:01crescere in quella che è la nostra provincia, che noi identifichiamo come destinazioni tier
19:072, che sono poi le destinazioni che hanno molto potenziale e ancora non del tutto espresso.
19:16e dall'altra parte le nostre due anime del tour operator sono altrettanto cresciute
19:24perché abbiamo acquisito dei verticali, quindi delle realtà che queste esperienze riescono
19:36a costruire.
19:37Pertanto oggi abbiamo costruito la piattaforma industriale che c'eravamo proposti di realizzare,
19:47ora ci stiamo dedicando in particolare a consolidare questo contesto nuovo che abbiamo realizzato
20:01e dal quale ovviamente dobbiamo costruire nuovamente il posizionamento dei nostri brand
20:12perché oggi abbiamo dei brand che riguardano l'organizzazione, che quindi costruiscono e vendono le esperienze,
20:22un brand alberghiero che si sta piano piano affermando come un criterio di ospitalità molto legato
20:37alla relazione interpersonale con l'ospite, quindi noi non lavoriamo sul turismo massivo per intenderci
20:47e pertanto ora è arrivato il momento di costruire e consolidare questo perimetro.
20:57Allora, proprio in questo percorso voi vi avete dato in carica due advisor, uno strategico e uno finanziario.
21:03Chi sono e che cosa fanno?
21:05L'advisor strategico è OICNC, un operatore internazionale della strategia che ha l'incarico di aiutarci appunto a consolidare
21:21e ripossessionare dal punto di vista strategico tutti i nostri brand e la nostra organizzazione.
21:26L'advisor finanziario è quello che deve ovviamente costruire poi il percorso economico e appunto finanziario
21:35sottostante a questa nuova configurazione che stiamo cercando di dare.
21:42Questo è stato necessario anche perché negli ultimi 18 mesi noi abbiamo fatto quasi 15 operazioni,
21:48quindi siamo andati in velocità, pertanto ora era appunto necessario riconfrontarsi anche con un occhio esterno rispetto al contesto.
22:03Siccome noi parleremo tra un pochino, io con altri operatori del suo mondo ho parlato di intelligenza artificiale, di tecnologia,
22:10prima di farlo, perché le voglio fare una domanda proprio specifica su questa, che chiaramente è presente già in tutte
22:15le cose che diciamo, no?
22:17Proprio sempre qui il pubblico ha sentito di un'azienda che vende software per organizzare la pulizia delle stanze, faccio
22:23per dire, no?
22:23E' che sembra una cosa che non esiste, invece esiste, o di gente che manda dei consulenti, insomma dove sono
22:30i computer della reception per poter organizzare meglio le cose.
22:34Proprio di questo è un mondo in evoluzione in cui l'intelligenza artificiale è importante, ma prima di questo le
22:38voglio chiedere,
22:38fare due domande e due risposte verticali sui due advisor, esattamente il piano di lavoro di una, quella strategica e
22:47quella finanziaria, dove vuole cominciare lei.
22:49Così spiega bene esattamente quello che fanno in verticale.
22:53Allora, la strategia nel nostro settore è diventata…
23:00E' O'CNC.
23:02E' O'CNC.
23:02E' perché l'avete scelta anche?
23:04L'abbiamo scelta perché noi abbiamo fatto già il nostro precedente piano con un altro operatore internazionale che è stato
23:11Cernay.
23:12Le realtà come O'CNC, come Cernay offrono la possibilità di guardare alle cose con occhi anche diversi.
23:24hanno delle esperienze anche in altri settori che noi possiamo in qualche modo importare.
23:31Ma soprattutto noi in questo momento abbiamo bisogno di riorganizzare il nostro insieme di attività, costruendo le sinergie che la
23:45scala in questo momento ci consente di fare.
23:47Noi non siamo più la stessa azienda di due anni e mezzo fa.
23:54E' cambiato come sempre con una certa velocità il mondo, certamente, ma soprattutto siamo cambiati anche noi.
24:03Essendo cambiati e oggi avendo ovviamente una scala completamente diversa abbiamo bisogno di lavorare sulle nostre sinergie possibili tra le
24:14varie attività
24:14e anche cominciare a costruire il percorso per il futuro.
24:19Quindi noi non abbiamo bisogno di fare uno step di consolidamento o di rafforzamento e basta.
24:28Noi abbiamo bisogno oggi di organizzarci nuovamente per il prossimo step e non possiamo che farlo in ottica strategica.
24:38Quindi qualsiasi attività di razionalizzazione possiamo fare noi oggi di consolidamento che possiamo fare noi oggi la dobbiamo fare guardando
24:49avanti.
24:49E questo ovviamente essendo un passaggio particolarmente importante e particolarmente complesso ha la necessità di essere accompagnato a nostro avviso
25:02da un advisor strategico che offre confronto, che offre analisi critica, che stressa un po' anche quelle che sono le
25:12nostre assumptions e i nostri convincimenti.
25:16Dall'altra parte l'advisor finanziario, come dicevo prima, deve analizzare poi tutti i numeri, soprattutto quelli prospettici, in modo
25:27tale che siano chiaramente confortati anche da una sorta di critica anche lì, dal punto di vista della tenuta ovviamente,
25:44della necessità di investimento.
25:46Della possibilità chiaramente di realizzare questi investimenti. Insomma, abbiamo imparato che nel nostro mondo è sempre molto importante avere dei
26:01piani precisi per poter crescere.
26:04Questo sul piano strategico, invece per quanto riguarda il piano strettamente finanziario, il advisor si chiama RNS.
26:15Come dicevo prima, il supporto finanziario è necessario perché noi come società quotata abbiamo sempre la necessità di raccontare bene
26:28al mercato non solo con cosa vogliamo fare, ma anche con quali mezzi vogliamo realizzare i nostri obiettivi.
26:40Quindi un'analisi finanziario è altrettanto importante, almeno quanto quella strategica.
26:48Pertanto la si fa certamente con il management, ma il supporto di un advisor è sempre decisivo.
27:00Bene, allora, come promesso c'è in tutto quello che lei ha detto nello sfondo, ma c'è anche in
27:07maniera esplicita, tecnologia e intelligenza artificiali.
27:10Quanto diventano importanti in tutto quello che ha detto fino adesso?
27:14Sono decisivi, perché il nostro è un mondo che ha già fatto in gran parte i conti con la tecnologia
27:25e con l'intelligenza artificiale.
27:26Basta pensare a che cosa ha significato, per esempio, la distribuzione nel web dei servizi di viaggio, gli avventi dei
27:41famosi booking.com piuttosto che altri portali di viaggio.
27:46Che cosa significano le ricerche fatte online dai potenziali clienti per scegliere i servizi che vanno dal trasporto all'ospitalità
28:01e tutto il resto.
28:02Quindi, o arrivare ai vari metasearch che comparano pricing, piuttosto che soluzioni.
28:11Quindi, algoritmi, tecnologia, sono già nel nostro mondo da tanto tempo.
28:21Anche il meccanismo delle recensioni, se vogliamo, è un ambito di tecnologia.
28:28L'intelligenza artificiale ha cambiato il passo, perché oggi abbiamo la grande opportunità, se la sapremo intercettare,
28:41di migliorare molto alcune attività di back office che oggi noi affrontiamo ancora con dei sistemi, certamente tecnologici,
28:57ma che sono più sistemi che hanno meccanizzato e non sistemi che hanno davvero accelerato.
29:03Potendoci concentrare molto di più, grazie all'intelligenza artificiale, per esempio, nel capire davvero quali sono i trend,
29:12che cosa gli ospiti possono apprezzare di più andando in profondità, quindi andando un po' oltre all'elemento statistico
29:21che una volta accompagnava in qualche modo l'informazione.
29:26Quindi auspichiamo che l'intelligenza artificiale possa rendere, e lo sta già succedendo,
29:32possa rendere informativa l'informazione.
29:35Come si immagina allora, facendo una sintesi, il suo gruppo, lo sviluppo di questo gruppo negli anni futuri?
29:41Come lo vede, insomma, come visione?
29:44Noi siamo sicuramente in una fase, abbiamo già avuto una fase trasformativa negli ultimi 18 mesi,
29:54e da una parte auspichiamo e lavoreremo certamente per una seconda.
30:00Noi vogliamo certamente continuare a crescere, vogliamo farlo certamente acquisendo nuovi alberghi
30:08e facendo crescere i nostri due pillar del tour operator,
30:16ma questa volta ovviamente dedicheremo anche molto più tempo alla crescita dei nostri brand
30:27per renderli riconoscibili, per farli diventare dei brand che comunicano una promessa, un impegno,
30:38quindi per che riescano a tradurre quello che noi intendiamo come ospitalità e quello che significa il nostro claim,
30:51hospitality company, quindi qual è il nostro obiettivo nei confronti di ogni cliente.
30:57Pertanto devo dire che i prossimi 24 mesi saranno forse quelli più impegnativi che abbiamo mai vissuto
31:07e il fatto di impostare questo percorso anche futuro con due advisor, uno strategico e uno finanziario,
31:19finanziario risponde a questo obiettivo prevalentemente.
31:24Ultima domanda, turismo italiano, questa è la nostra base di vita, anche la vostra aziendale,
31:32dove avete il centro strategico voi, come luogo di lavoro?
31:35Noi come società siamo una società abruzzese, ma abbiamo il 95% del nostro mondo fuori dalla nostra regione,
31:44quindi siamo su 19 alberghi, 7 uffici…
31:48Pertanto lei dove lavora come centro lavorativo?
31:51Io mi divido tra l'Abruzzo e Milano prevalentemente.
31:55Allora, turismo italiano è rete di brand, quali sono i punti di forza su cui voi studiare?
32:01La rete di brand è un concetto molto moderno, molto interessante, che è una rete tradizionale,
32:05una rete di brand, turismo italiano è rete di brand.
32:09Anche noi siamo una rete qui a IDAP, una rete di televisione e di siti, che non a caso è
32:15un network,
32:16e facciamo passare dei brand il network.
32:19Non ci abbiamo gli alberghi, però siamo continui editorieri.
32:23I brand sono molto importanti perché il nostro è un sistema.
32:28Noi abbiamo brand che fanno tellerie e che oggi probabilmente abbiamo bisogno di razionalizzare,
32:34perché abbiamo alberghi che sono nei centri città, alberghi che sono in riva al mare,
32:41quindi abbiamo bisogno di raccontare queste configurazioni già in modo diverso.
32:55Abbiamo lanciato un brand che si occupa di esperienze, che è Explore,
32:59e ne abbiamo un altro che invece lavora sulla parte corporate.
33:08Però fanno tutti fondamentalmente la stessa cosa, quindi lavorano tutti su ospiti
33:13che cercano soluzioni alberghiere.
33:18Quindi questo è esperienze attorno all'albergo.
33:24Quindi questo è alla base della nostra costruzione della rete di brand.
33:31Quanto al turismo, noi siamo una leisure country, continuiamo ad esserlo.
33:37Abbiamo ancora, lo dicono i dati, una concentrazione dei flussi su una percentuale molto ridotta del nostro territorio.
33:47Credo che sia addirittura al di sotto delle due cifre in termini di percentuale.
33:54Pertanto abbiamo una prateria da sviluppare.
33:57Abbiamo tutto il nostro territorio delle province, dove ci sono eccellenze economiche,
34:03eccellenze gastronomiche.
34:05E dall'altra parte abbiamo una crescita della domanda che va verso questa direzione.
34:12Quindi le persone tendono sempre di più, credono sempre di più, cercano sempre di più di vivere i territori,
34:21di attraversare soprattutto questa polga di esplorazione.
34:25Mi ha impressionato a Vinitali, ho una lunga esperienza anche di convegni su questo.
34:32Si parlava di olio e c'erano delle immagini fatte con la telecamera nascosta senza pelare la praia,
34:36delle persone che vanno al supermercato,
34:38quelli che si fermano di più e guardano le bottigliette per sapere da dove viene, cosa c'è,
34:43sono proprio i giovani, che si fermano e vogliono sapere cosa c'è in una bottiglia,
34:48vuol dire avere la voglia di andare a vedere com'è quella filiera che l'ha prodotta e conoscere quei
34:51luoghi
34:52e quindi fare anche turismo, un turismo nuovo insomma.
34:54È turismo, in teoria il turismo inizia anche quando lei esce da casa sua e va in pizzeria.
35:01Certo, però oggi mi sembra che il turismo noi l'abbiamo raccontato anche attraverso delle novità storiche,
35:07culturali e tecnologiche che sono importanti, insomma noi l'abbiamo raccontato così.
35:11Abbiamo raccontato non solo un cambiamento sociologico, abbiamo raccontato anche un cambiamento di organizzazione aziendale
35:18e anche tecnologica per far sì che questo mondo vada al passo a quei tempi.
35:22Non può che essere così.
35:24Assolutamente.
35:24Senti, io la ringrazio di essere stato con noi, visto l'impegno che mettete e tutti gli sforzi del vostro
35:31piano industriale di crescita,
35:34insomma ti auguro buona fortuna e buon lavoro, come faccio con tutti gli operatori che vengono qui,
35:38come dice il buon Rigolfi, questo è un paese dove gli imprenditori creano ricchezza,
35:42non possiamo avere un atteggiamento, insomma, tra virgolette inconsciamente sempre prudente,
35:48gli imprenditori portano ricchezza, portano lavoro, portano monti, quindi insomma vi faccio sempre bocca al lupo a tutti,
35:53in par condicio, con grande serenità, insomma.
35:56Grazie a Del Corino Ranieri, amministratore delegato di Xenia, Hotelery, Solution, S.P.A.,
36:03ho detto bene?
36:04Società B.
36:04Allora posso tornare a fare il telegiornale.
36:07Senta, ci vediamo insieme, un servizio che c'è sempre nel nostro format,
36:10il nostro è un settimanale video di economia, tra i pochi settimanali video di economia in Italia,
36:15c'è molta economia cartacea, poco video se non polemiche nei talk,
36:18questo è un video divulgativo, informativo, sulla filiera agroalimentare che abbiamo appena citato,
36:24è così importante per la nostra economia, come lo è il turismo.
36:27Vediamo.
36:31Cambiano le regole per uno dei prodotti simbolo del Made in Italy.
36:35Con le nuove disposizioni, l'olio ottenuto dalla miscelazione di olio vergine ed extravergine
36:40non potrà più essere venduto come olio extravergine di oliva.
36:44Questa denominazione sarà riservata esclusivamente ai prodotti che rientrano nella categoria di qualità più elevata prevista dalla legge.
36:52L'annuncio è arrivato da Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida,
36:58che ha spiegato come la riforma abbia l'obiettivo di rendere il mercato più trasparente
37:03e offrire ai consumatori informazioni più affidabili.
37:06La misura intende valorizzare l'olio extravergine italiano,
37:10evitando che prodotti ottenuti tramite miscelazione possano essere commercializzati
37:15con una classificazione che richiama standard qualitativi superiori.
37:19In questo modo si punta a garantire una maggiore corrispondenza
37:23tra quanto riportato in etichetta e le reali caratteristiche del prodotto.
37:30È tutto per questa puntata, questa ricchissima puntata come sempre di Talpress Economy.
37:37Grazie per averci seguito. Appuntamento a venerdì prossimo. Arrivederci.
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