- 7 minuti fa
Categoria
🎥
CortometraggiTrascrizione
00:10Benvenuti da Claudio Brachino a questa nuova puntata di Italpress Economy.
00:14In primo piano, come sempre, le notizie che riguardano il nostro Paese.
00:19In primissimo piano le notizie sul deficit al 3,1%. Vediamo che cosa vuol dire.
00:28Il deficit delle amministrazioni pubbliche scende al 3,1% del PIL nel 2025, dal 3,4% dell'anno
00:37precedente.
00:38Lo rileva l'Istat. Il rapporto, però, resta sopra la soglia del 3%, fissata dalle regole europee.
00:44L'Italia, quindi, non riesce a uscire dalla procedura per deficit eccessivo aperta nel 2024.
00:51Una procedura che, se chiusa, avrebbe garantito margini di bilancio aggiuntivi utilizzabili per accedere alla flessibilità europea su energia e
01:00difesa già dalla prossima legge di bilancio.
01:03Sul fronte della crescita, il PIL italiano nel 2025 è aumentato dello 0,6% in volume, mentre la stima
01:11per il 2024 sale all'1,1%.
01:15Entrambi i dati sono stati rivisti al rialzo rispetto a quanto diffuso lo scorso marzo.
01:20A trainare l'economia sono stati soprattutto gli investimenti fissi, lordi e i consumi delle famiglie, cresciuti dell'1%.
01:27In crescita anche le esportazioni, anche se il saldo con l'estero ha pesato negativamente sul PIL, per via di
01:34importazioni aumentate più rapidamente.
01:36Guardando ai settori, il quadro è positivo su tutta la linea.
01:40A guidare la crescita sono le costruzioni, seguite da agricoltura, silvicoltura e pesca, industria in senso stretto e servizi.
01:50L'Italia conferma un saldo positivo nei conti con l'estero.
01:55Nei 12 mesi terminati a luglio, il surplus delle partite correnti si attesta quasi a 30 miliardi di euro, pari
02:02all'1,3% del prodotto interno lordo.
02:05Lo rende noto Banca Italia, che segnala un miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, quando l'avanzo si
02:11fermava intorno all'1% del PIL.
02:14A trainare il dato positivo è soprattutto il surplus commerciale, cresciuto ulteriormente grazie al buon andamento dell'exporto di merci.
02:21Un contributo positivo arriva anche dai redditi primari, tornati in territorio positivo dopo il segno negativo registrato un anno prima.
02:30A pesare sul risultato complessivo restano invece il disavanzo dei servizi e quello dei redditi secondari, entrambi in lieve peggioramento
02:38rispetto ai 12 mesi precedenti.
02:40Sul fronte finanziario l'Italia ha continuato ad accumulare attività nette sull'estero, anche se in misura decisamente più contenuta
02:48rispetto a un anno fa.
02:49Un segnale che riflette soprattutto il calo degli investimenti di portafoglio verso l'esterno, solo in parte compensato dalla tenuta
02:57degli investimenti diretti e dagli altri investimenti.
03:01Uno scenario che conferma comunque la solidità della posizione italiana verso l'estero, pur in un contesto di flussi finanziari
03:08più contenuti rispetto al passato.
03:13A luglio la produzione nelle costruzioni frena.
03:17L'Istat registra un calo dell'1,4% rispetto a giugno, la seconda flessione consecutiva dopo quella registrata nei
03:24mesi precedenti.
03:25Lo rileva lì stata nel rapporto sulla produzione nelle costruzioni, evidenziando un rallentamento confermato anche allargando lo sguardo al trimestre
03:35maggio-luglio,
03:36quando il dato scende dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti.
03:41Anche il confronto con lo stesso mese dello scorso anno conferma la tendenza negativa.
03:46Sia l'indice grezzo, sia quello corretto per gli effetti di calendario, segnano una flessione dell'1,2%, con lo
03:53stesso numero di giornate lavorative rispetto a luglio 2025.
03:57Resta invece positivo il bilancio dei primi sette mesi dell'anno.
04:01L'indice grezzo mostra una crescita del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025,
04:07mentre quello corretto per gli effetti di calendario sale dell'1,3%.
04:11Un settore dunque che archivia l'estate con insegno meno, ma che nel computo complessivo dell'anno mantiene ancora un
04:19andamento positivo.
04:23Subito dopo l'Italia lo sguardo importante, sempre più importante all'Europa.
04:29Si parla nelle nostre notizie anche dell'effetto del grande caldo di quest'anno sull'agricoltura. Vediamo.
04:38Tra giugno e agosto, nell'Unione Europea, sono stati effettuati oltre 2 milioni di voli commerciali.
04:44Lo rivelano i dati di Eurostat.
04:47Solo ad agosto se ne sono contati più di 700 mila, il 2,3% in più rispetto allo stesso
04:52mese dell'anno scorso
04:54e il 5,7% in più rispetto al 2024.
04:58Numeri che raccontano un settore in crescita.
05:00Luglio è stato il mese più trafficato del trimestre, con un incremento annuo vicino al 3%,
05:06un dato in forte crescita rispetto a due anni fa.
05:09A giugno i voli sono stati circa 660 mila, il 2% in più rispetto al 2025
05:15e quasi il 5% in più rispetto al 2024.
05:19Guardando ai singoli paesi, il quadro è a due velocità.
05:22Ad agosto, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, i voli commerciali sono aumentati in 19 stati membri
05:29e diminuiti in 8.
05:31Le crescite più consistenti si registrano in Slovacchia, Malta ed Estonia.
05:35I cali più marcati, invece, riguardano Austria, Cipro e Germania.
05:40In sintesi, il traffico aereo europeo continua a salire, anche se non allo stesso ritmo ovunque.
05:46C'è chi accelera e chi rallenta.
05:51L'estate 2026 presenta il conto all'agricoltura europea.
05:55Temperature record, siccità e incendi hanno ridotto i raccolti e messo sotto pressione aziende agricole e consumatori.
06:03Giugno è stato il mese più caldo mai registrato nell'Europa occidentale,
06:07mentre l'intera estate ha segnato nuovi record in Italia, Francia, Belgio e Gran Bretagna.
06:13Secondo le stime della Commissione europea, la produzione complessiva di cereali nell'Unione
06:18dovrebbe diminuire del 9% rispetto al 2025.
06:23Particolarmente grave è la situazione del mais.
06:26Il raccolto è atteso in calo del 13%, a circa 52 milioni di tonnellate,
06:32il livello più basso dal 2007.
06:34In Francia, primo produttore agricolo dell'Unione Europea,
06:38la produzione di mais potrebbe crollare del 35%.
06:42Nei Paesi Bassi, le rese delle patate sono diminuite di circa un terzo,
06:46mentre in Italia, la seccità ha colpito duramente le risaie della pianura padana.
06:52Nel solo Pavese, le perdite potenziali superano i 100 milioni di euro.
06:57Il caldo ha accelerato anche la maturazione delle colture.
07:00In diverse aree francesi la vendemmia è iniziata già a metà luglio,
07:03con grappoli più piccoli e meno succosi.
07:06In Grecia, Italia e Portogallo, inoltre, incendi e scarsità d'acqua hanno danneggiato gli uliveti.
07:13Il problema non riguarda soltanto gli agricoltori.
07:16Raccolti più scarsi significano minore disponibilità di prodotti
07:20e maggiori costi lungo la filiera, con il rischio di ulteriori rincari alimentari.
07:29Siamo arrivati dal nostro format al momento dell'intervista, dal nostro ritratto.
07:35È venuto a trovarci nei studi di Milano, Mauro Capitanio, benvenuto, buongiorno.
07:40Buongiorno.
07:41Amministratore delegato di Principia, in un fuoco gli occhiali,
07:44perché nella prima edizione del Tg che fece tanti anni fa,
07:48il mio direttore mi disse, leggete, non imparate a memoria,
07:50proprio lei ci metterà del suo.
07:52Da luglio, è giusto?
07:54Corretto.
07:55Mauro Capitanio è il nuovo amministratore delegato di Principia,
07:58la società prevalente azionarato pubblico, guida lo sviluppo dell'area Main.
08:05Il quartiere milanese è nato sui terreni di Espo 2015.
08:09Pensate quanto ne abbiamo parlato di Espo 2015.
08:12Oggi tra i principali ecosistemi europei dedicati a innovazione,
08:17ricerca e rigenerazione urbana.
08:20Sette amministratore, abbiamo fatto come il gomitolo,
08:22mi ha messo tutto insieme, adesso lo ripaniamo pian piano con le nostre domande e il nostro tempo.
08:27Beh, un minimo accenno storio.
08:29Lei già lavora con un incarico importante in principio,
08:32insomma, sono un ingegnere, insomma, ci racconti un po' come è la sua carriera in questa.
08:37Va bene, allora io sono ingegnere telecomunicazione, infatti per oltre 20 anni nella mia carriera
08:43mi sono occupato di telecomunicazione e media, importanti realtà multinazionali di innovazione
08:50e da due anni ho iniziato questo percorso in Principia, che è appunto una società a maggioranza pubblica.
08:57I soci principali sono il MEF, Regione Lombardia e il Comune di Milano.
09:02Ho fatto per due anni il direttore operativo e da luglio amministratore delegato.
09:08Principia è una realtà importante, lo citava lei, nasce sull'esperienza di Expo 2015,
09:14parliamo di un'area tra Milano e Ro, molto importante, un milione di metri quadri,
09:21che ha ospitato l'Expo e che da allora ha iniziato un progetto di rigenerazione urbana.
09:27Questo cosa significa? Che i soci pubblici sono stati lungimiranti e hanno deciso di creare
09:33in quel polo che ospitò l'Expo una città, un hub, un ecosistema dell'innovazione.
09:40Posso dirvi cosa significa ecosistema dell'innovazione?
09:44Io lo comprendo, però ho promesso nel primo editorial di Assechiari, lo spieghi anche chi ci segue,
09:49sono sia gli utenti singoli ma anche spesso i giornalisti, essendo una conta dell'informazione come agenzia di stampa.
09:55A beneficio di tutti, diciamo che è un sistema dove il soggetto pubblico principia,
10:03fa un po' la governance, dà le linee guida per la gestione del sito.
10:08Su questo sito vengono pensati sia enti di ricerca che università che scuole di formazione,
10:16infatti c'è uno dei più grandi cantieri d'Italia attivo in questo momento che prevede l'atterro
10:21in quell'area dell'Università Statale di Milano che si sposterà da città studi in mind.
10:28Sono previsti 20.000 studenti a partire più o meno dal 2028 con un focus sulle materie scientifiche,
10:36le materie STEM, c'è un importante centro di ricerca sulla ricerca genomica che è lo Human Technopole,
10:44più ci sono anche 9 ITS, tra cui la famosa scuola di restauro di Botticino e degli istituti professionali.
10:52Quindi c'è il mondo della ricerca, poi l'ecosistema si compone di una componente importante
10:57che fa parte della piccola media impresa che va dalla start-up alla grande multinazionale.
11:03Un aspetto importante è che ci sono anche enti del terzo settore presenti su questo sistema
11:10che garantiscono il coordinamento degli impatti sociali che la ricerca e il mondo del privato
11:17possono portare sul sistema e poi l'ente pubblico.
11:21Quindi l'ecosistema è la somma di queste componenti che fanno vivere questo distratto
11:26nel nome dell'innovazione. Chiudo dicendo cosa si fa di innovazione?
11:31Nel distratto prevalentemente stanno atterrando tutte quelle realtà che fanno ricerca e sviluppo
11:38e poi generano ovviamente lavoro nell'ambito delle biotecnologie, delle scienze della vita.
11:45Quindi diciamo che il focus principale, anche se non unico, è legato all'innovazione,
11:50al mondo del pharma, delle biotecnologie. Quindi la ricerca è concentrata prevalentemente
11:55su questo verticale di mercato?
11:57Beh, mi sembra tutto molto chiaro e devo dire che è molto affascinata.
12:01Secondo me è una cosa che non gira molto, quindi è giusto che noi facciamo informazione
12:06perché noi immaginiamo sempre, viviamo sempre con quattro schemi ideologici.
12:10C'è stato un grande espo, abbiamo speso tanti soldi, ha anche funzionato, ha portato un buon indotto,
12:15poi passa il tempo, perché che famo?
12:17Io lo dico un po' poco a me, che è successo in quell'area lì?
12:21E lei mi sta dicendo che insomma in un combinato risposto di pubblico, ma non solo di pubblico,
12:26è nata una vera e propria città nella città, che però ha un valore importantissimo,
12:29sia da un punto di vista culturale che da un punto di vista industriale.
12:34Quindi culturale e industriale.
12:35Allora, quali sono le priorità, un po' la dette, di questo suo nuovo mandato in principio?
12:42Qui parlo proprio di mandato, io quando faccio il direttore, va per l'industria, linea editoriale,
12:46e me ne aggiungo il ministro.
12:46Lei illustri un po' la sua linea, diciamo così, del mandato qui a Italpest Economy?
12:51Allora, il progetto di rigenerazione è nato appunto a partire dal 2015
12:58con un modello che è un forte partenariato pubblico-privato.
13:02Ad oggi lo sviluppo di Mind, che è il Milano Innovation District,
13:06si basa fondamentalmente tra una collaborazione tra principio e soggetto pubblico
13:11e uno sviluppatore australiano che si chiama Land Lease.
13:14Da questa partnership si sta portando avanti lo sviluppo pubblico-privato.
13:20Nel mio mandato stiamo cercando di consolidare ulteriormente il ruolo pubblico,
13:27aprendo la possibilità di principio di sviluppare aree di questo distretto,
13:34anche con partenariati pubblico-pubblico,
13:37quindi coinvolgendo sempre di più anche quelli che possono essere
13:42delle società di gestione di risparmio pubbliche
13:45che possono mettere a disposizione dello sviluppo dei capitali pazienti
13:51che sono perfettamente in linea con quello che è il mandato di principio,
13:55quindi sviluppare anche sul distretto dell'innovazione scuole,
14:00ma anche caserme e altri edifici di ricerca.
14:03Quindi diciamo che la volontà dell'azienda con questo nuovo mandato
14:08è consolidare il partenariato pubblico-pubblico.
14:11E poi abbiamo un progetto ambizioso che però ha già degli esempi concreti
14:16per fare di questo modello del Milano Innovation District
14:20anche un modello esportabile in altre aree d'Italia.
14:25E ci riuscirete?
14:27Ci sono le premesse per farlo?
14:29Ci sono le premesse, ci sono già i primi germogli.
14:32Dove se si può dire?
14:34Siamo un'agenzia, diamo un'odice.
14:36Allora diciamo che c'è un progetto consolidato qui vicino,
14:41nella vicina Pavia, dove stiamo costruendo un altro ecosistema dell'innovazione,
14:46in questo caso fondato su un asset che per il paese è molto importante,
14:51che è quello della produzione di microcontrollori, di semiconduttori, di chip, per capirci.
14:57È un progetto che segue esattamente il modello di Milano,
15:01quindi c'è una forte presenza di un'università storica in Italia che è l'Università di Pavia,
15:06che è un'eccellenza nello sviluppo delle teorie sulla produzione di microcontrollori e di chip.
15:12A questo progetto hanno manifestato interesse anche importanti in realtà nazionali e multinazionali
15:20che sono già operative su Pavia, che si occupano di produzione e ingegnerizzazione di semiconduttori
15:25e c'è ovviamente la guida pubblica, quindi ad oggi, grazie a un contributo di Regione Lombardia,
15:32Principia sta già completando la parte pubblica che sono i laboratori dell'università
15:38e stiamo in questo momento impostando il piano industriale per accogliere anche quelle realtà private
15:43che verranno ad insediarsi in quest'area che si chiama Parco Cardano,
15:47che ospiterà poi la collaborazione a segni di ricerca e contratti di ricerca tra realtà private e l'università.
15:58Siamo seduti al tavolo in questo momento da osservatori, però abbiamo partecipato a diversi incontri
16:04con Regione Piemonte, il Politecnico di Torino e alcune realtà che gravitano il mondo dell'aerospazio difesa
16:12perché la Regione, insieme a alcuni importanti player dell'aerospazio, in questo caso Regione Piemonte,
16:20sta pensando di dare un mandato forte locale per creare un hub dell'innovazione legato all'aerospazio difesa.
16:28Quindi dei germogli anche fuori dalla Lombardia ci sono e quindi questo è l'altro nostro mandato importante,
16:35prendere quel modello e replicarlo.
16:38È importantissimo.
16:39Ma esatto, lei mi ha un po' come succede nelle interviste, l'elenco delle domande qualche volta viene bruciato dalle
16:44risposte.
16:45Per fortuna non sono giornalista sordo, sai ci sono giornalisti sordi, metabolicamente,
16:50non sordi a livello acustico che continuano in perteriti perché hanno la loro scaletta.
16:56Se però, riguardo ai prossimi passi di questo progetto Mind, o di questa realtà Mind,
17:02in realtà è più giusto chiamarla così, non ha detto, io lo faccio dire con questa domanda,
17:08perché lei ha già detto molto sui prossimi passi.
17:09Se però ci è spuggito qualcosa, è il breve termine, qui a sei mesi, magari me lo può dire,
17:14perché mi ha raccontato già molto.
17:15Ma allora, ci sono degli aspetti importanti che stiamo portando avanti su Mind,
17:23che vi conferma essere oggettivamente un'eccellenza nazionale e internazionale,
17:30io spero anche grazie a questo momento di dare anche più visibilità di quello che sta succedendo.
17:38Tenete presente che Principia ha stretto delle alleanze con i più importanti parchi tecnologici
17:44che sono presenti in tutto il mondo e questo modello di collaborazione dove il pubblico per una volta guida
17:53e garantisce la sicurezza degli investimenti e dei tempi, è un modello che viene osservato con interesse
18:01da tutto il mondo. Recentemente abbiamo avuto delegazioni da Tokyo piuttosto che da Oslo
18:07di rappresentanti di parchi tecnologici che vengono a studiare questo modello,
18:12dove il pubblico per una volta è importante perché ha la capacità di comprendere le esigenze del privato
18:19e noi siamo un po' anche dei semplificatori della burocrazia che garantisce poi a chi decide di investire
18:27in un luogo di avere comunque dei tempi certi.
18:29Infatti questo gli avrei chiesto, siccome è uno dei mantra delle discussioni economiche e anche politiche
18:35sempre pubblico-privato, pubblico-privato, pensi a quello che succede nella sanità ma anche in altri ambiti
18:40mi sembra che lei stia parlando di un modello virtuoso, al di là ora dei singoli investitori
18:47se vuole ripetere il partner australiano.
18:49Sì, però ce ne sono anche tanti altri.
18:50Al di là dei partner e della loro gerarchia di importanza, volevo chiedere se anche in questo
18:58l'esperienza di principio e di mind possa essere un modello del rapporto tra pubblico e privato
19:05e lei l'ho anche detto, non è soltanto un moloch e delle gente che mette dei soldi
19:10ma forse anche il problema di modalità, cioè semplificare, essere dei partner moderni
19:15e facilitare questo connubio non lo lasci dire senza il quale mi sembra oggi noi nel XX secolo
19:21non possiamo fare un bel niente, no?
19:23Sì, no, questo diciamo che appunto principia il progetto Mind hanno tante eccellenze
19:30nel senso che dieci anni di rigenerazione urbana, dove rigenerazione urbana significa
19:34prendere un sito che ha ospitato Expo, smantellarlo e creare una città che a tendere nel 2035
19:42ospiterà tra i 60 e gli 80 mila visitatori quotidiani, quindi si posiziona tra le prime
19:48100 città d'Italia, quindi è sicuramente un progetto importante, però forse l'importanza
19:54più grossa è la capacità dello staff di principio di accompagnare chi decide di presentare
20:02un progetto appunto nella redazione, analisi ambientali, analisi sulla viabilità, indagini
20:09acustiche, comprensione anche dei tempi con cui un privato che fa un investimento ma anche
20:16un pubblico che decide di insediare un'università deve rispettare e a mio avviso questo ruolo
20:24di persone che sanno parlare il doppio linguaggio, quindi una realtà come questa pubblica è importantissimo
20:32per garantire la certezza dell'arrivo di alcuni di questi progetti importanti.
20:38Senta, guardi il tempo non corre veloce, quindi le faccio un'ultima domanda, noi parliamo
20:42di nuovi progetti perché me l'ha già detto, insomma, e allora c'è però un ultimo attore
20:48in questo discorso di livello molto virtuoso, io ho seguito con molto interesse, cosa vuol dire
20:55rigenerazione urbana sostenibile? Perché non c'è una sostenibilità, non possiamo
20:58più parlare di tutto sostenibile, giustamente. Rigenerazione urbana sostenibile, cosa vuol
21:05dire per un attore che ancora non abbiamo nominato? Per i cittadini che stanno sul territorio,
21:09che abbiamo nominato i visitatori, gli operatori culturali, gli operatori istituzionali, ma insomma
21:16i cittadini che stanno sul territorio come si integra in questa città del futuro? Non
21:23abbiamo scomodato ancora Campanella, ma insomma come si integra in questa città del futuro
21:27che ripeto mi sembra virtuosa ad essere un modello di tante cose. Allora la sostenibilità
21:33effettivamente è una parola alcune volte abusata. Non l'ho messa insieme a rigenerazione urbana,
21:38non l'ho messa da sola così almeno. No, però va effettivamente, diciamo, va pensata
21:43agli albori della progettazione. Sostenibile significa innanzitutto una città accessibile,
21:50accessibile a ognuno, quindi pensata nei mezzi, nella modalità di accesso e di vivibilità
21:58sicuramente pensata. Deve essere sostenibile anche nei costi, nel senso che visto che in
22:05questa città atterreranno anche progetti importanti di studentati e di housing sociale,
22:12ok il materiale è sostenibile, riciclabile, però deve essere anche sostenibile e accessibile
22:18anche da un punto di vista economico per chi poi… e lì l'innovazione, pensare tecniche
22:24di costruzione e materiali che al tempo stesso siano sostenibili da un punto di vista ambientale
22:29ma anche con dei costi che poi generano un prodotto che sia accessibile a tutte le famiglie.
22:35e poi stiamo pensando appunto a un mondo dove all'interno di città del futuro anche
22:42la possibilità di vivere, quindi non creare delle cattedrali nel deserto che attirano
22:47tanto business e poi si svuotano, ma pensato con dei parchi, quindi sostenibile a 360 gradi.
22:53Mi sembra tutto perfettamente comprensibile. Abbiamo dimenticato qualcosa in chiusura?
23:00No, che ovviamente…
23:01Cosa riguarda il futuro immediato, i suoi progetti, i suoi sogni personali come amministratore
23:06delegato? Abbiamo dimenticato qualcosa?
23:08No, è una sfida sicuramente importante, è complessa, ambiziosa, però diciamo che le sfide
23:14ambiziose sono stimolanti. Io ringrazio semplicemente la squadra di Principia perché è fatta da grandissimi
23:21professionisti. Senza queste professionalità queste cose in Italia non si riuscirebbero
23:25a fare.
23:25Ha fatto bene. Sai che io, le poche volte in cui ho tempo di fare un po' di seminari
23:32e di coaching sulla mia storia professionale, l'ho fatto direttore tante volte, cito sempre
23:36alla fine una canzone di Beatles, We Do You Do It From My Friend. Con un piccolo aiuto
23:41il mio amico, lo dico da soli, facciamo poco. Bisogna sempre nominare le squadre che lavorano
23:46con noi e dare i meriti alla squadra e costruire squadre.
23:50Sì, squadra di cui noi siamo veramente orgogliosi, quindi poi c'è l'amministratore delegato
23:55che dà la visione, però la squadra...
23:57Ed è giusto averli nominati in questa intervista. Senta, io le auguro buon lavoro, il test veramente
24:04di tutti, grazie a Mauro Capitanio, amministratore delegato di Principia, abbiamo spiegato abbondantemente
24:10che cos'è e che cosa fa e ci vediamo insieme le informazioni che ci sono ogni settimana
24:15nel nostro format di tal press economia sul mondo della tecnologia. Magari trova qualcosa
24:19anche di interessante pure lei. Vediamo.
24:22Grazie mille.
24:26Quasi l'84% delle aziende italiane ha bisogno urgente di formare il proprio personale
24:32sull'intelligenza artificiale, ma oltre 8 su 10, per la precisione l'82,4%, non ne registrano
24:40ancora alcun utilizzo concreto. È quanto emerge dal rapporto dell'osservatorio scientifico
24:45di Expo Training, la fiera dedicata a formazione, orientamento e lavoro, che fotografa il divario
24:51tra la disponibilità degli strumenti di intelligenza artificiale e le competenze reali negli uffici
24:56italiani. Solo un'impresa su sei ha sperimentato in qualche forma questi strumenti e appena una
25:03su 20 li utilizza in modo stabile e regolare nei propri processi. Stando alla ricerca, il
25:09primo ostacolo, secondo le aziende, è proprio la carenza di competenze del personale. Pesano
25:15anche l'incertezza sui reali benefici, i timori legati alla sicurezza dei dati e non
25:20da ultimo la mancanza di tempo per sperimentare nuovi strumenti. Non sorprende quindi che la
25:26formazione resti grande assente. Più di due su tre non offrono ancora alcuna attività
25:31formativa sull'intelligenza artificiale. Dove si guarda al futuro, le priorità sono chiare.
25:37Insegnare a verificare fonti ed errori, proteggere i dati riservati e formulare istruzioni efficaci
25:43per ottenere risposte utili. Per quanto riguarda le applicazioni concrete, si limitano a documenti
25:49e presentazioni, gestione di e-mail, analisi di dati e fogli di calcolo sono gli ambiti in cui le
25:55imprese vorrebbero vedere l'intelligenza artificiale al lavoro già da subito.
26:03Siamo al momento del nostro focus con il nostro economista di fiducia Giuliano Zoppis
26:09che oggi ci parla della manovra. Ancora una volta abbiamo cominciato a parlarne la settimana
26:14scorsa, sempre più in salita dopo i dati Istat.
26:20I dati dell'Istat hanno gelato le speranze del governo di uscire in modo anticipato dalla
26:28procedura dell'Unione Europea per il deficit eccessivo. Potrà arrivare sicuramente presto
26:34nel 2027, ma per ora non se ne parla. Perché? Perché l'Istat ha confermato per il 2025 e il
26:422024 un deficit del 3,1% del PIL, anzi più esattamente dello 3,08. Quindi diciamo un dato
26:52veramente che ha sfiorato l'obiettivo. Questo cosa è successo? Successo che praticamente il
26:58deficit è cresciuto in 335 milioni di euro rispetto alla rilevazione Istat di aprile, invece
27:07di perdere 1,7 miliardi, un dato che avrebbe consentito a questo indice di scendere sotto
27:13il 3% voluto. E se in aprile la responsabilità, la colpa di questo sforamento era degli stascichi
27:21nefasti, possiamo dire del super bonus del 110%, adesso la responsabilità è da individuare
27:28in un aumento della spesa per investimenti di circa 3 miliardi, soprattutto per le infrastrutture
27:35della rete ferroviaria italiana e per l'Ans. Quindi per ora niente da fare, nonostante una
27:41revisione positiva del prodotto interno a nord di cui parleremo fra poco. L'istro dell'economia
27:48e delle finanze più retti ha espresso rammarico, la Premier Meloni ha espresso un dispiacere un
27:55po' arrabbiato. Perché? Perché comunque il lavoro che è stato fatto in questi anni per
28:00entrare dal deficit è stato importante, basta ricordare che questo era pari all'8,9%
28:07nel 2022 e adesso siamo attorno al 3%. C'è una certa perplessità su quelli che potrebbero
28:14essere errori poi messi a posto successivamente dalla lista, che fra un po' vedremo perché.
28:20Che succede adesso? Adesso salta la possibilità di un extra deficit permesso dalle claude di
28:27salvaguardia dell'Unione Europea per quello che riguarda l'energia e la difesa. In questo
28:34momento non sono impiegabili questi fondi e dobbiamo vedere cosa accadrà dopo l'estensione
28:41delle richieste ottenute nei mesi di scorsi dall'Italia. Giordietti aveva prospettato
28:47in Parlamento l'attivazione integrale di circa 36 miliardi di visa ANS, 14 miliardi per gli
28:54investimenti green, lo 0,6% del PIL negli anni di riferimento e 22 miliardi, lo 0,9% del
29:03PIL per la difesa. Quindi se avessimo in qualche modo applicato questo extra deficit adesso, dovremmo
29:11rimandare al 2029 la discesa sotto il 3% ed uscita dalla procedura eccessiva nel 2030 e
29:18oggettivamente non si può fare. Quindi che accade? Accade che la spesa per la difesa,
29:24che erano anche abbastanza liste male in proiezione elettorale, non si faranno o non si faranno
29:30con quegli importi e anche i previsti investimenti per l'energia, tutti quanti focalizzati su investimenti
29:38non a breve termine come pompe di calore e infrastrutture, hanno benefici nel tempo mentre i pressi, come sappiamo
29:45dell'energia, stanno esplodendo in queste settimane. Quindi per ora rimanere al di sotto del 3% ed uscire
29:54dalla procedura UE ad aprile non è possibile. Ma si potrebbe utilizzare un escamotage, ossia rivolgersi
30:02a margini più stretti di intervento. Perché? Perché il governo prevede un deficit del 2,8% nel
30:092026 ed il 2,5% nel 2027. Quindi ci sono in modo accumulativo sette decimali nei prossimi due anni,
30:19pari a 17 miliardi, che potrebbero consentire un extra deficit calibrato in questi due settori. Ma si sta
30:26pensando anche di aprire una trattativa a tutto campo con Bruxelles, slegando l'attività delle clausole e
30:34quindi l'attività di rendere operative subito di salvaguardia dall'evento della procedura. Quindi è una
30:41trattativa molto delicata, bisogna vedere ora che succede. Tornano in ballo tutte le ipotesi di cui
30:47avevamo parlato anche noi di inserimento nella prossima manovra di bilancio. Non si sa che fine faranno
30:54il bonus casa, di cui si è tanto parlato, e tutte altre forme interessanti, a cominciare per esempio dal taglio
31:02strutturale del bollo, che però il governo pare voglia mantenere comunque a prescindere da quello
31:07che sarà l'investimento. Sicuramente un eco bonus al 65% per le pompe, gli infissi, i pannelli e la
31:15co-inventazione appare più complicato, servono 500 milioni e è possibile che quindi il bonus di
31:22ristrutturazione venga riportato al 50% e al 36% per le seconde case e quindi un restringimento molto
31:30importante. E' in pericolo anche il bonus mobili di cui si era parlato un possibile ristrutturamento.
31:36Abbiamo poi i cosiddetti cedolari secche che erano riservati all'affitto dei negozi per quasi
31:441.500 mila negozi e la flat tax nelle due forme. Una che è quella fortemente richiesta dalla Lega di
31:55elevare da 85 mila a 100 mila euro all'anno il trattamento fiscale agevolato e l'altro che il
32:03governo vuole inserire per detassare gli aumenti contrattuali del 5% per i giovani fino a 35 anni.
32:12Questa è un'altra misura su cui probabilmente il governo farà una sorta di barricata per tenerla in più.
32:18Quindi stiamo parlando complessivamente di interventi che si aggiveranno fra i 25 e 30 miliardi ma con un paletto fisso
32:27che anche lo stesso ministro ha sottolineato in questi giorni ultimi di proseguire nell'ultimo paletto della riforma fiscale
32:36portando la liquida più agevolata del 33% per la fascia di reddito IRPEF tra i 50 e i 60
32:45mila euro.
32:45Si parla anche di un'emissione a 64 anni e della revisione dei rese.
32:51Insomma un insieme di misure che praticamente stanno portando avanti i partiti della maggioranza trattando fra di loro
32:59ma che a questo punto vorranno in qualche modo essere riconsiderati.
33:02L'Istat però ci ha anche detto che il PIL è stato migliorato e rivisto per quello che riguarda il
33:092024
33:10dallo 0,7 all'1,1%.
33:14È una scalina importante che però arriva dopo due anni e questo preoccupa sostanzialmente il governo
33:22perché probabilmente fa pensare che il 3% l'avremmo già consegnato.
33:27Anche per quello che riguarda l'Ox, le previsioni che sono state pensionate nei giorni scorsi sono positive.
33:33Ha rivisto la crescita del 2025 dopo 0,5 al 0,9%
33:38e in generale i conti pubblici sembrano in linea sicuramente molto molto meglio di quelli francesi e inglesi
33:46e assai meglio di quelli americani dove il debito sta sicuramente esponendo.
33:52Adesso bisogna vedere le prossime ore e le prossime tappe.
33:56Sicuramente possiamo contare sul fatto che il controllo dei conti pubblici è riconosciuto anche a livello internazionale,
34:03sappiamo del giudizio positivo dell'agenzia di rating e vediamo praticamente tutti i giorni sui mercati
34:10che i nostri titoli del debito pubblico a partire dal BTP sono fortemente richiesti dal mercato
34:17e sono fortemente richiesti soprattutto dagli investitori internazionali.
34:23Le notizie del mondo agrifood, tannatura e gusto si allungano, insomma una bella notizia, le vacanze estive.
34:35L'estate 2026 conferma il momento positivo degli agriturismi italiani
34:40con una domanda sempre più orientata verso natura, autenticità, benessere e scoperta delle eccellenze locali.
34:48Dopo un luglio positivo e un agosto caratterizzato da una forte presenza di visitatori
34:52anche settembre mostra segnali incoraggianti, contribuendo a prolungare la stagione oltre i tradizionali mesi di punta.
34:59A fotografare l'andamento è agriturist confagricoltura, secondo cui il turismo rurale
35:05continua ad attirare italiani e stranieri alla ricerca di relax, buona cucina e attività all'aria aperta.
35:12Tra le esperienze più richieste figurano gli eventi culturali e musicali nei borghi,
35:17scelti dal 27% degli ospiti, le visite in cantina e nei caseifici con degustazioni guidate
35:23e le escursioni insieme a trekking, cicloturismo, ippoturismo e attività per bambini.
35:29Le temperature elevate hanno inoltre favorito le destinazioni collinari e montane
35:34e una maggiore propensione a viaggiare nei periodi meno affollati.
35:38Veneto, Friuli, Venezia Giulia, Liguria, Toscana e Umbria sono le destinazioni preferite.
35:44La clientela internazionale supera il 65% degli ospiti.
35:52E' tutto per questa puntata di Italpress Economy, molto ricca come avete visto,
35:58tra interviste, notizie, approfondimenti, puntuali come sempre.
36:02Allora se volete, se vi fa piacere, noi vi aspettiamo puntuali.
36:06Venerdì prossimo, grazie, arrivederci.
36:15Grazie a tutti.