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Trascrizione
00:10Benvenuti da Claudio Brachino a questa nuova puntata di Italpress Economy, siamo nella
00:17prima settimana di agosto, a pochi giorni dal ferragosto, cominciamo però come sempre
00:23con le notizie che riguardano l'Italia perché i grandi temi economici, di politica economica
00:28non vanno certamente in vacanza. Sentiamo.
00:34Il mercato del lavoro italiano resta stabile a giugno, ma emergono segnali di rallentamento
00:40sul fronte della disoccupazione. Secondo i dati diffusi dall'Istat, gli occupati sono 24 milioni
00:46e 310 mila, un dato invariato rispetto al mese precedente, con un tasso di occupazione fermo
00:52al 62,9%. La stabilità del dato complessivo nasconde però andamenti diversi tra le categorie,
01:00aumentano gli occupati tra gli uomini, i lavoratori con contratti a termine, i giovani tra i 25
01:06e i 34 anni e gli over 50. Diminuiscono invece le donne occupate, i dipendenti con contratto
01:13stabile, gli autonomi e le fasce d'età più giovani tra i 15 e i 24 anni, oltre ai lavoratori
01:19tra i 35 e i 49 anni. A giugno cresce il numero delle persone in cerca di lavoro, con un
01:26aumento
01:26che coinvolge uomini, donne e tutte le fasce d'età. Particolarmente difficile è la situazione
01:32dei giovani, per i quali il mercato del lavoro continua a rappresentare un ostacolo maggiore
01:37rispetto alle altre generazioni. Parallelamente diminuisce il numero degli inattivi, cioè di
01:43coloro che non hanno un lavoro o non lo stanno cercando. Nel confronto con lo stesso periodo
01:48dello scorso anno il quadro resta comunque positivo. Gli occupati sono aumentati di 131
01:54mila unità, grazie soprattutto alla crescita dei lavoratori dipendenti.
02:02Ferragosto si conferma il momento centrale dell'estate turistica italiana. Secondo le
02:07stime di CNA Turismo e Commercio, tra il primo e il 23 agosto sono oltre 17 milioni i turisti
02:13in viaggio nel bel paese, 8 milioni di italiani e 9 stranieri. La permanenza media è di 4,5
02:20notti, con una spesa turistica diretta superiore ai 9 miliardi di euro. Considerando l'effetto
02:27generato su ricettività, ristorazione, commercio, artigianato, cultura e servizi, il valore economico
02:34complessivo potrà superare i 15 miliardi. Le località balneari restano le mete più gettonate,
02:40ma cresce il successo di borghi, città d'arte, montagna, laghi e destinazioni legate al turismo
02:46esperienziale. Sempre più viaggiatori scelgono attività all'aria aperta, percorsi enogastronomici,
02:53eventi culturali, festival e luoghi capaci di raccontare l'identità dei territori. Dal nord al
03:00mezzogiorno fino alle isole, l'Italia propone un'offerta diversificata che unisce paesaggio,
03:05patrimonio storico, produzioni tipiche e made in Italy. Le previsioni confermano il ruolo
03:11strategico del turismo nell'economia nazionale. L'estate 2026 potrebbe superare 224 milioni di
03:18presenze nel trimestre luglio-settembre, con una spesa vicina ai 27 miliardi di euro.
03:28Nel secondo trimestre 2026 il numero di ore di cassa integrazione autorizzate si è attestato
03:34a quota 119,3 milioni, in calo dell'11,1%, rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.
03:42Secondo quanto rende noto l'Inps, il rapporto tra ore effettivamente utilizzate e quelle autorizzate
03:48per l'intero 2025 si attesta al 28,7%, in linea con il dato del 2024. Nei primi quattro mesi
03:56del
03:562026 il tiraggio si attesta al 20,2%, anche in questo caso in linea con i valori dei primi quattro
04:04mesi dell'anno scorso. Nel dettaglio le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate a giugno
04:102026 sono state 21,4 milioni, con una decisa riduzione su base annua. Per l'intero secondo
04:17trimestre 2026 si registrano 56,4 milioni di ore autorizzate, in calo sia rispetto al trimestre
04:25precedente, sia su base annua. Sul fronte della cassa integrazione straordinaria, le ore autorizzate
04:32nel secondo trimestre 2026 sono in lieve crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
04:41E ora le notizie, come sempre, molto importanti sull'Europa. Vi ricordo che questa agenzia di stampa
04:48con il suo multimediale, di cui io sono una firma, Italpress, va in Europa una volta al mese,
04:54tra nel mese di agosto per girare negli studi e mette a disposizione l'Unione Europea un programma
05:01che è la declinazione di primo piano, il mio primo programma qui in Italpress, si chiama
05:06Primo Piano Europa, per raccontare cosa si fa in Europa da tutti i punti di vista, politici
05:12ma anche economici, con una serie di scelte e di norme che riguardano ovviamente tutti i nostri
05:18cittadini. Lo vediamo nelle notizie europee di questa puntata.
05:25Nel 2025 il trasporto di merci su strada nell'Unione Europea ha raggiunto 1886 miliardi di tonnellate
05:33chilometro, con un aumento dello 0,9% rispetto all'anno precedente. In crescita anche il peso
05:39complessivo delle merci trasportate, che ha raggiunto i 13,3 miliardi di tonnellate. Lo rende noto
05:46Eurostat. La Polonia ha registrato il volume più elevato, con 381 miliardi di tonnellate chilometro,
05:52pari al 20,2% del totale dell'UE. Seguono la Germania, la Spagna, la Francia e l'Italia,
05:59con 161,7 miliardi, pari all'8,6% del totale. Insieme, questi cinque paesi hanno rappresentato
06:08il 67,1% del trasporto merci su strada europeo. Il 62,2% delle merci è stato trasportato all
06:17'interno
06:18dei confini nazionali, mentre il traffico internazionale ha rappresentato il 24,4%. Il
06:24cross-trade, ossia il trasporto tra due paesi effettuato da un veicolo immatricolato in un
06:30terzo stato, ha inciso per il 10,7%, mentre il cabotaggio si è fermato al 2,7%. Il principale
06:37flusso di merci su strada tra due paesi dell'UE ha interessato Germania e Paesi Bassi, con 86,9
06:44milioni di tonnellate. Seguono gli scambi tra Germania e Polonia e quelli tra Belgio e Francia.
06:50La Germania figura come paese di origine o destinazione in sei dei dieci maggiori flussi europei.
06:59Frena il trasporto merci sulle vie navigabili interne dell'Unione Europea. Secondo Eurostat,
07:06nel 2025 il traffico ha diminuito del 3% rispetto all'anno precedente, fermandosi a 118 miliardi
07:13di tonnellate chilometro, 3,7 miliardi in meno rispetto al 2024. Il settore non è ancora
07:20tornato ai livelli della seconda metà dello scorso decennio. Dopo la stabilità registrata
07:25tra il 2015 e il 2017 era arrivato un forte calo nel 2018. La ripresa degli anni successivi
07:33è stata solo parziale. Nel 2023 il traffico era sceso a 116,4 miliardi per poi risalire
07:40a 121,6 miliardi nel 2024. A dominare il trasporto fluviale europeo sono Germania e Paesi Bassi.
07:49Insieme concentrano quasi il 72% del totale, con oltre 42 miliardi di tonnellate chilometri.
07:55più della metà delle merci viaggia su rotte internazionali, il 54,7% del totale. Il traffico
08:03nazionale pesa per il 24,9%, mentre il restante 20,4% riguarda il transito attraverso diversi
08:12Paesi. Le merci più trasportate sono i minerali metalliferi, seguiti dalla Coke e dai prodotti
08:18petroliferi raffinati. Il calo più forte riguarda invece i prodotti agricoli, diminuiti di quasi
08:24il 20%, in controtendenza carbone e petrolio greggio, cresciuti di oltre il 21%.
08:33E ora come sempre nel nostro format, nel nostro racconto c'è l'approfondimento, il focus
08:40che facciamo in varie forme linguistiche, in presenza, collegati nei vari studi che oggi
08:45come sapete dialogano nell'agenzia di stampa Italpress e nel suo multimediale. Focus che
08:53affidiamo al nostro economista di fiducia Giuliano Zoppis che ha preparato questo editoriale
08:58per voi, dicendo quali sono i grandi temi aperti ad agosto, ricordando che poi appena
09:03si torna dalle vacanze si comincia a pensare al grande appuntamento dell'autunno che è
09:08la costruzione della legge di bilancio. Sentiamo Giuliano Zoppis.
09:15Siamo in pieno agosto e parliamo non di ferie ma di quello che ci aspetta soprattutto in settembre
09:21della ripresa. Perché? Perché quest'anno agosto sarà un mese di intenso lavoro per
09:27la politica e per il governo. Al centro d'attenzione, l'abbiamo visto nelle scorse settimane, rimane
09:33ovviamente il tema del caro energia, che è il principale effetto negativo della guerra
09:38del Golfo. Però sappiamo già che non si potrà andare avanti a colpa di decreti, a colpi di
09:43decreti ministeriali e quindi ci vorrà probabilmente una qualche misura strutturale che possa in qualche
09:49modo far affrontare la fine dell'estate e il primo autunno in modo più tranquillo.
09:56Ma non solo questo. È un mese, quello di agosto, in cui si legge spesso in vacanza sotto l'ombrellone
10:03delle prime indiscrezioni che riguardano la nascita e il varo della manovra di bilancio,
10:09che avviene ovviamente in ottobre. Sono quest'anno ancora più importanti queste scadenze perché
10:14dovremmo uscire il prossimo anno dalla procedura di infrazione, quindi da quello che Bruxelles
10:22ci ha imputato per aver sforato il deficit e grazie al cielo sembra che questo avverrà,
10:28ma saranno settimane in cui si comincia a impostare una manovra che quest'anno presenta di aspetti
10:33molto delicati, molto particolari, perché siamo di fronte a una svolta importante di cui
10:40si è parlato anche molto la settimana scorsa, che sono le cosiddette clausole di salvaguardia
10:45nazionale che il governo ottiene ottenute da Bruxelles per poter esercitare una spesa in alcuni
10:52settori che non vale a danneggiare il conto della finanza pubblica e che quindi possano essere in qualche
10:57modo esentate dal contempo complessivo che riguarda il rapporto deficit-PIL e debito-PIL.
11:03Sono due le fonti principali, una flessibilità dello 0,6% del PIL per quello che riguarda
11:11l'energia, con una cifra che balla intorno ai 13-13 miliardi e mezzo di euro nel biennio
11:1726-27 e un 1,5% annumale del PIL per finanziare gli investimenti in difesa.
11:24Lo 0,6 è da spalmare in questi esercizi e quindi stiamo già parlando per la prima
11:29manovra di 6,7 miliardi, molto importante, che dovrebbe in qualche modo sostenere le bollette
11:36energetiche delle famiglie e delle imprese. Però Bruxelles, per concedere questa agevolazione,
11:43ha messo dei paletti, nel senso che questi interventi potranno essere effettuati per migliorare
11:49l'efficienza energetica, ma senza essere impiegati direttamente questi fondi a sussidio diretto
11:54del carbonio fossile. Questo è molto importante. Per la difesa, anche in questo caso, la richiesta
12:00del Ministro Closetto è di un finanziamento dello 0,35% del PIL nella prima manovra e stiamo
12:06parlando di 8 miliardi di euro. E quindi ecco che con il mix energia e difesa la prossima
12:12manovra di bilancio parte già con un'onore di circa 15 miliardi. E non si esclude da parte
12:18di molti, visto l'andamento di queste settimane e di questi mesi con il caro energia, che la
12:24parte energia possa essere anticipata con un decreto fra fine settembre e ottobre, un decreto
12:29ad hoc, che possa in qualche modo intervenire e soprattutto in tema di politica sappiamo
12:35quanto il tema dell'energia sia sensibile e ovviamente perché si ripercuote sul cosiddetto
12:42caro bollette che va sempre a colpire sia le famiglie che le imprese. Sul tema del finanziamento,
12:48delle spese e della difesa non è difficile prevedere, lo abbiamo visto già nei giorni
12:53scorsi appena il Vice Presidente del Consiglio e Ministro Tagliani ha fatto un suo annuncio,
13:00credo che ci saranno importanti polemiche dal punto di vista politico e il Governo ne dovrà
13:06sicuramente ne tenere conto. L'altro tema importante che ci attende alla ripresa è quello
13:12dei tassi di interesse. Abbiamo l'8 e il 9 settembre un'importante riunione della Banca
13:18Centrale Europea, la quale, al di là delle decisioni assunte dall'americana Fed, deve vedere qual è
13:26l'atteggiamento da cogliere e anche alla luce dell'andamento dell'inflazione. Dopo la decisione
13:33di non procedere a nuovi aumenti in luglio, Francoforte, la Presidentessa Christine Lagarde,
13:38ha spiegato che vuole aspettare i nuovi dati in arrivo a settembre, saranno molti, trovandosi
13:44però già comunque in una posizione favorevole per affrontare le grandi incertezze legate
13:51all'andamento della guerra del Golfo e quindi all'evoluzione di tutti gli indici macroeconomici.
13:57Questa incertezza comunque porta gli osservatori e gli analisti a immaginare, ahimè, a settembre,
14:05un nuovo aumento dei tassi. Anche questo probabilmente pare a un quarto di punto, 0,25%,
14:11come quello varato in giugno. Dunque cautela per il momento la parte della BCE in attesa
14:18di questa riunione, avendo però i dati in arrivo sull'inflazione europea, sulla crescita
14:24del PIB, sull'andamento del credito e anche voce molto importante sull'andamento dei salari
14:29in tutta Europa. Quindi molti puntano su questo rialzo, ma per ora Francoforte ha fatto
14:37chiaramente capire che non c'è comunque una predecisione, ma bisognerà vedere che tutto
14:42dipenderà dai dati che arriveranno. Ricordiamo ai nostri ascoltatori che l'obiettivo principale
14:48della BCE è un'inflazione al 2% o comunque attorno a quel dato. La previsione in ogni caso
14:55è di rialzo e l'attività economica, sia pure con qualche rallentamento, il PIB sta
15:01ancora reggendo. Questo l'ha sottolineato più volte dalla Garda e questo è un dato molto
15:05positivo. Anche se si registra ovviamente questa tenuta l'economia, però dobbiamo sapere
15:11che il compito principale della BCE è far sì che i paesi d'area euro possano reggere
15:16in una situazione di stress che probabilmente nessuno poteva immaginare e soprattutto nessuno
15:22poteva immaginare nella sua durata, passando da una prima crisi petrolifera all'invasione
15:28dell'Ucraina alla guerra religiosa. Quindi probabilmente è una situazione che difficilmente
15:32speriamo sarà riferibile in futuro.
15:36Grazie al nostro Giuliano Zoppis puntuale come sempre e come sempre c'è nel nostro format
15:42il cosiddetto TG delle notizie dell'iTech. Sentiamo.
15:50Realizzare fino a 7 gigafactory per l'intelligenza artificiale in tutta Europa per rafforzare la
15:56sovranità tecnologica del continente è l'obiettivo di un bando dell'Unione Europea che mette insieme
16:03fino a 10 miliardi di euro tra fondi comunitari e nazionali per mobilitarne almeno il doppio
16:08in investimenti privati in tutta l'Unione. L'obiettivo è potenziare la capacità di calcolo europea
16:15per l'intelligenza artificiale e offrire a start-up, piccole e medie imprese, industrie, mondo accademico
16:21ed enti pubblici l'accesso a infrastrutture per l'addestramento e la messa a punto di modelli avanzati.
16:28Le gigafactory di AI integreranno processori avanzati, software e cloud, connettività
16:34ad alta velocità e data center ad alta efficienza energetica. Le tecnologie sviluppate saranno
16:40conformi agli standard UE in materia di protezione dei dati, sicurezza e deontologia. Finora 18
16:47stati membri, tra cui l'Italia, hanno sottoscritto un accordo di appalto congiunto con l'impresa
16:52comune europea per il calcolo ad alte prestazioni.
16:58Ora le notizie di un'altra filiera economica importante, quella agroalimentare, abbiamo
17:04chiamato un termine un po' più alla moda, agri-food.
17:11Rafforzare la cooperazione nel settore agricolo e della sicurezza alimentare. Questo l'obiettivo
17:17dell'incontro a Roma tra il ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste,
17:22Francesco Lollobrigida, e l'omologo del Senegal, Shiku Umarba. Al centro del confronto il programma
17:28Area Africa, iniziativa promossa nell'ambito della cooperazione italiana che punta a rafforzare
17:34gli ecosistemi agroalimentari attraverso formazione, assistenza tecnica, trasferimento tecnologico
17:41e sviluppo di filiere agricole sostenibili. Lollobrigida ha ribadito l'importanza strategica
17:47del partenariato con Dakar, confermando la disponibilità dell'Italia a proseguire il
17:52lavoro con le autorità senegalesi per individuare nuove opportunità di collaborazione a beneficio
17:58dei produttori agricoli e delle comunità locali. Da parte senegalese è stata manifestata
18:03la volontà del nuovo governo di imprimere un'accelerazione al progetto Area. Il programma
18:09prevede per il Senegal un contributo pubblico italiano di 67 milioni di euro, approvato
18:15nell'ambito della cooperazione allo sviluppo, cui si affianca un investimento di pari importo
18:20del partner privato.
18:24È tutto per questa puntata costana di Talpress Economy, però ricca di notizie e di approfondimenti
18:31come è nostra abitudine. Ci prendiamo qualche giorno di vacanza pure noi, vi auguriamo un
18:39buon ferragosto e un buon periodo di riposo per chi solo lo farà, per chi solo potrà
18:43permettere. Comunque un buon agosto a tutti e poi ci rivediamo la prima settimana di settembre
18:50puntuali per raccontarvi le notizie dell'economia e della politica economica italiana e internazionale.
18:56Grazie da Claudio Brachino, da tutto lo staff dell'agenzia di stampa Italpress e ci rivediamo
19:02a settembre. Arrivederci.
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