00:04Diciamocelo, Baby Steps è materiale da meme sin dalla prima occhiata su questo non ci piove.
00:09Innanzitutto il protagonista è imbarazzante, ciò che dice poi è da nascondersi la faccia
00:14tra le mani e, come se non bastasse, anche i personaggi che incontra sono ancora più
00:18di cattivo gusto, se vogliamo. Per cui alla fine sì, diciamo che tutto sembra benzina
00:23utile ad alimentare le risate del pubblico che lo guarda in streaming, magari affrontato
00:28dal suo content creator preferito. Ma a questo punto la domanda ci sorge spontanea, ovviamente.
00:33Dietro tutto questo magari c'è pure un videogioco? Beh, se volete saperlo iscrivetevi al nostro
00:40canale e seguiteci, ma mi raccomando, camminando pian pianino, eh? Sì, sì, non vi preoccupate,
00:47poi vi spieghiamo.
00:54Dunque, Nate è un uomo sulla trentina che passa le sue giornate sul divano dei genitori
00:59in pigiama davanti ai videogiochi. Un giorno però viene risucchiato dallo schermo televisivo
01:05e si ritrova quindi in un luogo virtuale, praticamente una caverna verde con dell'acqua
01:09stagnante e il muschio che cresce sulle pareti. Nate quindi decide di scoprire questo nuovo
01:14universo muovendosi nello scenario, salvo poi rendersi conto che non riesce più a camminare.
01:21Ora, non sappiamo se questo è successo perché ha passato troppo tempo spaparanzato sul divano
01:26o magari se questo mondo ha regole fisiche tutte sue. Sta di fatto comunque che Nate deve
01:31imparare di nuovo a muovere i suoi primi passi, i baby steps appunto, e per di più
01:36a piedi nudi.
01:38Ben presto però il nostro eroe incontra anche Jim, con i due che hanno un breve dialogo
01:43imbarazzante sul fatto che Nate deve andare in bagno ma non può farlo all'aperto perché
01:47si sente osservato.
01:49E Jim vuole aiutarlo regalandogli delle scarpe, ma il protagonista rifiuta, probabilmente attenendosi
01:54al fanciullesco consiglio genitoriale di non dar retta agli sconosciuti.
01:59Per cui ecco, diciamo che baby steps è tutto un po' così, almeno per la maggior parte della
02:04sua durata. Dialoghi pieni di non detti, di doppi sensi, di giochi di parole sull'urina
02:09e soprattutto di uomini senza mutande, che dovrebbero far ridere solo perché il loro
02:13enorme membro ciondola davanti al viso di Nate. Per cui, insomma, sì, siamo al cospetto
02:19di una cringe comedy, una commedia basata sull'imbarazzo sociale, dove il propellente principale è quindi
02:25il disagio del protagonista. Ed è un tipo di umorismo questo che su internet spopola
02:29e che dà anche un'altra spintarella in direzione di una fruizione collettiva di un prodotto pronto
02:34ad essere deriso da un'ampia platea di spettatori a suon di meme, ovviamente.
02:40E diciamo che non ci sarebbe niente di male, ben inteso, se non fosse per l'insistita necessità
02:45del gioco di sbatterti continuamente in faccia alla sua sgradevolezza, di ridicolizzare i suoi
02:50personaggi fino all'eccesso e soprattutto di ruotare attorno a battute squallide che per
02:55il 90% del tempo hanno a che fare con la vescica di Nate. Certo, va detto che in alcuni
03:01momenti della
03:02seconda parte il titolo prova a prendere un'impronta vagamente metaforica avvicinandosi
03:06alla storia di Pinocchio, ma a quel punto, ragazzi, è davvero troppo tardi.
03:13Sul fronte del gameplay stiamo comunque parlando di un titolo basato su un sistema di controllo
03:18a dir poco bizzarro. I due grilletti dorsali del pad sono infatti deputati al movimento delle
03:23gambe di Nate, mentre la levetta analogica sposta il baricentro in avanti oppure all'indietro.
03:28Per cui in pratica va da sé, bisogna coordinarsi in maniera perfetta qui, alzando la gamba,
03:33spostandosi in avanti, quindi mollando il grilletto sinistro e premendo l'altro. Il tutto poi
03:38stando ben attenti a non sporgersi troppo, ovviamente, altrimenti il povero Nate cadrà
03:43a faccia in giù, sebbene senza riportare danni.
03:46E per fortuna aggiungeremo noi, perché nel mondo aperto di Baby Steps anche il minimo ostacolo
03:51sul terreno rappresenta una potenziale caduta, e soprattutto perché il sistema di controllo stesso
03:56è un incrociarsi di dita e di pressioni che finisce inevitabilmente per stancare parecchio
04:01le mani dell'utente.
04:02Poi, come se non bastasse, non esiste una mappa e non c'è nemmeno un indicatore su schermo.
04:07Sappiamo soltanto che il nostro obiettivo è quello di andare verso la cima della montagna,
04:12e questo è quanto.
04:13Ed ecco, diciamo che è proprio da questo punto di vista che il titolo non è mai banale
04:17nell'indicare la direzione da prendere. Facendo infatti molta attenzione, è possibile
04:22vedere spesso sullo schermo qualcosa che ci attira, come ad esempio un lampione in lontananza,
04:27il fumo di un accampamento che sale verso il cielo o magari una luce intermittente.
04:31Per cui a conti fatti sì, l'avventura lascia molta libertà al giocatore, ma è una libertà
04:36certo che quasi mai funziona come dovrebbe, e questo ovviamente perché gli stimoli per
04:40muoversi fuori dalla strada principale praticamente non ci sono.
04:44E a peggiorare le cose come se non bastasse interviene la consapevolezza per la quale un
04:49passo messo male può letteralmente polverizzare decine di minuti di progresso, e questo anche
04:54per via del peculiare sistema di salvataggio, ovviamente.
04:57E il gioco registra infatti la partita in ogni momento, e una volta che si è caduti non
05:02c'è di fatto modo di barare.
05:04Per cui insomma, vi basti pensare che non abbiamo mai avuto così tanta paura di cadere
05:08in un videogioco. E questo perché un singolo errore qui può tradursi in ogni momento in
05:13una frustrante ripartenza alla conquista di un obiettivo che sembrava già raggiunto.
05:21Comunque sia, oltre all'equilibrio del corpo di Nate, è necessario qui stare attenti anche
05:25al terreno su cui si poggia il piede. E questo perché ovviamente camminare sulla sabbia che
05:29scivola tra le dita non è come poggiare ad esempio la pianta su di un sasso bello solido.
05:35Diciamo però che quando la fisica del corpo e quella del terreno si incontrano, a volte
05:39parlano due lingue diverse, stabilendo quindi delle regole sibilline per ostacoli che possono
05:44essere superati solo con un bel po' di fortuna.
05:47Ci sono infatti terreni che vanno affrontati sperando che le cose vadano bene e momenti
05:51di gioco da ripetere invece centinaia di volte, magari allo stesso modo, fino a quando a Nate
05:57di fatto non gira bene.
05:59Ed è anche qui che si torna ad uno dei principali problemi della produzione, ovvero la futilità
06:04del contorno e il fatto che esista esplicitamente per creare solo parentesi comiche.
06:10Tanto per fare un esempio, nella parte centrale dell'avventura ci si ritrova in un deserto,
06:14e dopo aver superato una terribile nonché frustrante salita di sabbia, una volta arrivati
06:19in cima troviamo un ridicolo carrellino rosso sul quale è possibile far scivolare Nate,
06:24che ci riporterà quindi con un effetto ridicolo fino a valle.
06:27Ma di fatto la domanda a questo punto è, per che diavolo dovremmo farlo se non per far
06:32ridere chi ci sta guardando giocare?
06:34Ma.
06:35E ovviamente lo stesso vale per decine di strutture complesse che si trovano fuori dal cammino
06:40principale, quindi tra torri di roccate e mura crollate sulle quali salire un passettino
06:44alla volta solo per recuperare magari un buffo cappello che Nate metterà in testa e che ovviamente
06:50perderà subito dopo alla prima caduta.
06:53Ad ogni modo va detto che questa ostentazione del ridicolo, nonché i problemi concettuali
06:57legati all'esplorazione, non annullano del tutto alcune delle caratteristiche positive
07:02della produzione.
07:03La colonna sonora ad esempio è realizzata a partire da versi di animali e da suoni ripetuti
07:08ed è a suo modo geniale, e i progressi della memoria muscolare nelle camminate sono inoltre
07:13evidenti e infatti a un certo punto si finisce pure per sorprendersi di quanto sia diventato
07:18facile farsi una passeggiata senza cadere ogni due passi.
07:21Gli scenari poi bisogna dire sono tantissimi e spaziano da campi aperti in mezzo ai fiori
07:26e deserti selvaggi fino a cunicoli claustrofobici.
07:29Ma ecco, diciamo che di fatto questo è un titolo che non parla quasi mai al cervello
07:34dell'utente, quanto più alla sua pancia, diremmo noi, quindi provocandolo e facendolo
07:38arrabbiare, e sì, a volte persino giocando sporco.
07:43Tirando le somme quindi, Baby Steps è un gioco chiaramente provocatorio.
07:48Il suo intento non è infatti di sfidare il giocatore e imparare alla perfezione la fisica
07:52che regola i movimenti di Nate, ma stimolare semplicemente la frustrazione e la rabbia.
07:57Ma d'altronde, se ci pensate, è proprio questa la natura dei Rage Game.
08:02Quel che è certo comunque è che il titolo sarà sicuramente protagonista di migliaia
08:06di reazioni arrabbiate da parte di chi lo giocherà con un pubblico dietro lo schermo
08:11e i suoi momenti più estremi che faranno moltissime visualizzazioni.
08:15A questo punto eccoci arrivati al nocciolo della questione.
08:18Al di fuori del contesto dell'intrattenimento online, è divertente giocare a Baby Steps?
08:23Beh, diciamo che a tratti è una delle esperienze videoludiche più irritanti che ci sia mai
08:29capitato di affrontare.
08:30Il suo umorismo cringe è fastidioso e poi superare gli ostacoli più difficili dà spesso
08:35la sensazione di essere stati soltanto fortunati.
08:39Per cui insomma, sì, se si è abbastanza masochisti può provocare uno strano e irresistibile
08:44piacere, ma per tutti gli altri la risposta è comunque no.
08:48C'è infatti poco altro qui oltre al meme.
08:52Voi comunque che farete?
08:53Lo proverete anche solo per vedere quanto riuscirete a resistere.
08:57Ditecelo nei commenti, mi raccomando.
08:59E prima di andare via, passettino passettino, lasciate un mi piace e suonate la campanellina,
09:04così siete sicuri di rimanere incollati a tutti questi contenuti un po' strani, diciamo
09:09così.
09:10Per quanto riguarda noi invece ci risentiamo al prossimo video, sempre qui sul canale ufficiale
09:15di Multiplayer.it.
09:16Alla prossima!
09:18Alla prossima!