00:07un saluto ben trovata e ben trovati 10 minuti per un ospite l'ospite di oggi è claudia sedda
00:12antropologa se la saluto la ringrazio claudia buongiorno grazie a te paola buongiorno antropologa
00:18divulgatrice attivissima sui social autrice di libri fondatrice della genasa academy che tra
00:23un po ci racconti voglio parlare di un sacco di cose con te anche perché questo è un periodo
00:28parte che il periodo di san giovanni quindi un periodo in cui anche sui social siamo invasi un
00:33po nel racconto di quello che sta succedendo in questi giorni ma anche perché c'è un rinnovato
00:37interesse per l'antropologia per le tradizioni popolari lo vedi anche tu sì lo noto lo noto
00:43tantissimo e sto notando un grande interesse per l'antropologia per la natura soprattutto
00:47diciamo che forse ne abbiamo avuto abbastanza di città traffico industrializzazione adesso abbiamo
00:53bisogno di qualcosa che almeno per un momento nel ciclo dell'anno ci salvi e san giovanni secondo me
00:57un buon momento per ritornare in natura allora all'apice di san giovanni naturalmente il giorno
01:01della festa di san giovanni il 24 però in realtà il periodo più lungo claudia il periodo è più lungo
01:06diciamo che in sardegna il giorno di potere caldo è il 23 notte quindi una festa solare che però si
01:11festeggia di notte già c'è un incongruenza molto interessante però si partiva dal 19 21 con la
01:17raccolta la raccolta delle erbe delle acque le passeggiate un po magiche le previsioni il tutto si
01:23conclude tendenzialmente il 29 tieni in considerazione che non possiamo avere un goniometro perché
01:27ogni località aveva le proprie usanze però diciamo che dal 21 al 29 il ciclo si esprime al massimo
01:34cioè dal solstizio d'estate fino ai santi pietro e paolo esattamente sì perché è importante in
01:40sabegna san giovanni è importante un santo molto sentito san giovanni è un santo molto sentito e
01:46peraltro ha avuto la grande fortuna di accomodarsi in una poltrona che un tempo era di divinità
01:50che erano ugualmente molto sentite a roma c'era force fortuna c'era cerve c'erano demetra quindi
01:56divinità che avevano a che fare con l'alimentazione con l'estate con l'abbondanza la fortuna e giovanni
02:01poi la sua aurea di selvatico santo selvatico in fortissima connessione con cristo non è un caso che
02:09proprio in san giovanni si creano legami di amicizia super stabili ha fatto sì che questo santo piacesse in
02:15maniera incredibile peraltro è il signore dell'acqua e l'acqua è uno di quegli elementi
02:20archetipici che non potremmo penso mai dimenticare l'acqua ma anche il fuoco naturalmente perché i
02:25fuochi di san giovanni poi sono sentitissimi in molte parti della sardegna ancora acqua erbe fuochi
02:30fuochi sono sentitissimi e sono diversi rispetto a quelli di sant'antonio in quelli sant'antonio ce li
02:35immaginiamo molto grandi un fuoco per comunità tendenzialmente mentre per san giovanni sono più
02:40piccoli sono frontali e rioni ai vicinati avevano una funzione lievemente diversa quindi ce n'erano di più erano più
02:48piccoli e facevano moltissimo fumo e da lì nascevano le comarie comparino sì l'anno più di san giovanni
02:55assolutamente c'era l'idea che saltando il fuoco insieme le modalità erano diverse ci si poteva
03:00prendere per mano oppure si poteva utilizzare un fazzoletto che si legava in nodo e già l'idea
03:05del nodo importante perché si crea un legame oppure in alcune località si prendevano fino anche dei
03:10bastoni una persona la prendeva da un lato e l'altra dall'altro lato il bastone e si saltava sul
03:16fuoco e
03:17quello era un modo attraverso il quale si creavano quei legami che noi chiamiamo di
03:21comaratico di comparatico fra donne donne uomini e uomini ma anche donne e uomini
03:26in origine forse anche legami d'amore matrimoniali forse legami matrimoniali o anche occasionali che
03:32garantivano però mutuo sostegno nel momento della necessità e questa è la cosa importante da
03:37sottolineare quando abbiamo bisogno abbiamo necessità che qualcuno ci dia una mano e in
03:42sardegna e il dono e la torradura erano fondamentali questo è il fuoco invece l'acqua se penso all'acqua
03:49l'acqua di san giovanni allora nei giorni scorsi la notte di san giovanni tra le 23 e le 24
03:53avevo i
03:54social invasi delle persone che preparavano l'acqua di san giovanni fino a pochi anni fa non dico che
03:59sarebbe stato impensabile però diciamo che erano meno le persone che lo facevano erano sicuramente meno
04:05le persone diciamo che erano forse anche meno consapevoli adesso c'è stata una buona divulgazione
04:11mi auguro il più autentica possibile che ha consentito alle persone di ritornare in contatto
04:16con l'elemento acqua e con l'elemento erboristico anche perché tieni in considerazione che per fare
04:21l'acqua dei fiori tendenzialmente dovresti andare il 23 sera raccogliere le erbe in campo quindi c'è un
04:26ritorno in natura che poi ti richiede anche una partecipazione comunitaria e secondo me in questo
04:32senso è un uso che compreso può essere ripreso perché è utile utile per la nostra la nostra
04:38esistenza in questa comunità e che proprietà ha l'acqua a che proprietà vengono attribuite anche
04:43al lavoro di san giovanni e come si fa perché tu hai fatto nel tuo blog spesso anche tutorial
04:48si è una cosa molto graziosa da fare con le amiche anche per in sardegna era un rituale
04:54squisitamente femminile con le amiche con le piccole bambine con le nipotine insomma è molto
04:59interessante l'idea è questa si prende dell'acqua l'acqua più pura possibile oggi ovviamente dobbiamo
05:04fare i conti con quello che abbiamo in casa quindi va bene anche del rubinetto ma se si
05:08avesse acqua distorgente sarebbe perfetto si raccolgono delle erbe ora molte persone mi chiedono
05:14sì ma quali sono queste erbe e in generale le erbe sono quelle del periodo e quelle che crescono
05:19nell'intorno non ci possiamo immaginare una donna di avantieri che andasse in giro a cercare erbe
05:24in maniera sconsiderata tendenzialmente si preferivano le aromatiche quindi timo e quindi
05:29rosmarino e quindi origano e quindi basilico poi c'era il famosissimo iperico poi c'era la
05:35malva rosa il pelarbonium graveolens un buonissimo profumo di limone le foglie di limone le foglie di
05:42noce chi ce le aveva e tantissime rose o garofani si mette tutto nell'acqua e la notte del 23
05:48si lascia
05:48macerare sotto i raggi lunari e il giorno dopo si filtra e si utilizza per lavare il viso la bocca
05:55qualsiasi mucosa abbiamo in mente i piedi i capelli oppure si può fino anche conservare e donare per
06:01creare rapporti di quasi comaratico le proprietà sono tradissime le magiche però ricordiamoci che
06:08un macerato a freddo e quindi anche delle proprietà toniche interessanti guarda io me l'hanno regalata la
06:14sto testando poi vi dico per l'anno prossimo segnate di tutte le cose perché è importante
06:19anche per l'anno prossimo si arriva poi alla fine di questo periodo alla fine di questo ciclo alla
06:24fine della festa con i santi pietro paolo che ugualmente sono venerati e sono sentiti sono
06:29sicuramente venerati in cagliere erano molto sentiti perché si legavano al mondo della pesca e dei
06:35pescatori in generale il momento di chiusura del ciclo di recente un amico di villa cidro mi ha detto
06:41ho ritrovato quest'uso secondo il quale gli amici le persone che non riuscivano a stringere
06:45comaratico comparatico il 23 avevano tempo per accendere i fuochi e saltarli fino al 29 questo
06:52attesta a quello che i commentatori di ieri ci dicevano che il ciclo si chiudeva il 29 è che fino
06:57al 29 tutti quei rituali e sono tantissimi che si potevano svolgere erano ancora in tempo limite
07:03diciamo così d'ora in poi cosa succede cioè fino a settembre ed estate ci sono anche riti particolari da
07:09signor diciamo che siamo tutti un po in stasi e il sardo dopo aver raccolto il grano e la raccolta
07:14del grano era qualcosa di importante ricordiamoci la figura amo ricordarla sempre della madre del
07:20grano che vive nel grano quindi l'ultimo covone raccolto in occasione di san giovanni o giù di lì
07:26veniva conservata e diventava protettrice per l'intero anno dopodiché se si eccettano alcune feste
07:32squisitamente cristiane entriamo in un periodo di stasi e poi riprenderemo con i rituali un po più
07:38paganeggianti da settembre in poi ne parleremo di tornare a raccontarceli a ferragosto succede
07:43qualcosa di speciale in serdegna ferragosto e agosto ero un mese un po speciale o sto ancora
07:48facendo indagini non sono ancora riuscita a comprendere però perché però si riteneva che
07:52il primo di agosto i defunti tornassero quindi se tornano in ottobre tornavano anche il primo di
07:57agosto e quindi in alcune località come bono ad esempio noi gocceno si preparavano delle paste
08:03particolari li chiamano macaroni slados li condivano con il sugo delle specie di orecchiette
08:08facciamo così così magari ci capiamo meglio e si offrivano ai defunti i sinodi vietano quest'uso
08:15e quindi probabilmente quest'uso a un certo punto si sposta ad oggi la pasta viene preparata per
08:20ferragosto e la si offre alla madonna e si ritiene che la madonna proprio in quel momento
08:24discende dai cieli si nutra dell'odore della pasta e benedì che in un certo qual senso porti
08:29fortuna la casa vediamo se anche per agosto saremo invasi da pasta ben condita ci dobbiamo
08:35lavorare ancora raccontami della gianas academy perché per approfondire tutti questi temi c'è
08:41la gianas academy sì assolutamente è un'accademia che io ho deciso di fondare inizialmente pensavo
08:45di fare una cosa in loco in presenza però poi ho scoperto che ci sono molte sarde e sardi che
08:50hanno necessità di ritrovare le proprie radici anche fuori dalla sardegna per cui in epoca di
08:54covid ho fondato questa scuola nella quale parliamo di questi argomenti che partono dalla
08:58sardegna ma arrivano a toccare tutta quella che potremmo dire antichi europa e quindi raccontano
09:03tradizioni e fanno in modo che queste tradizioni vengono fruiti in maniera più consapevole
09:08vengono un po decolonizzate le tradizioni cerchiamo di capire quanto ci possano essere utili ad oggi
09:14e le offro alle persone che decidono di partecipare e quanto ci possono essere utili in che modo ci
09:20possono non ci possono essere utili in tantissimi modi molto spesso mi dicono ma perché parli di queste
09:24cose vecchie non ci servono più a niente in realtà la tradizione la lingua la storia la gastronomia sono
09:30dei codici attraverso i quali i nostri antenati vedevano il mondo e quindi se noi oggi riusciamo
09:34a riacquisire questi codici abbiamo la possibilità di vedere il mondo in maniera alternativa quindi
09:39quando siamo di fronte a una scelta abbiamo due tre quattro cinque strade da attraversare quindi
09:44possibilità aggiuntive andate a cercare claudia zedda antropologa fondatrice della genus academy
09:50mi troverete troverete tutte le informazioni e poi la trovate attivissima sui social si riposa
09:55un po in estate ci vediamo a settembre claudia grazie a te e grazie a voi per averci seguito
10:02vi lascio come sempre alla nostra programmazione