00:07un saluto ben trovata ben trovati dieci minuti per un ospite l'ospite di oggi la
00:11riaporta assessore regionale alla cultura ho detto assessore ma volevo dire assessora ci
00:15tengo molto grazie per essere con noi grazie mille e grazie anche per la precisazione lessicale
00:22assessora in realtà anche la pubblica istruzione allo sport con cui parleremo di tante cose in
00:27questi dieci minuti che avevo a disposizione e partire però dalla vista di mattarella che
00:31domani a nuoro visita importante perché questi sono si festeggiano 100 anni dal nobel conferito
00:38nel 1926 ritirato nel 27 che anche la regione festeggia a prescindere dalla vista di domani
00:45di mattarella giusto sì siamo molto contenti della visita del presidente che dà anche maggior valore
00:51alla nostra grassieda perché per noi in sardegna lei è quello che rappresenta anche una possibilità
00:59di emancipazione e lei che è stata una donna diciamo che si è formata da sola e che ha veramente
01:08arrivata nell'olimpo della degli degli scrittori e rimane ancora la unica donna italiana che ha vinto
01:16il nobel e quindi la visita della del nostro presidente nella città di nuoro invitata dalla
01:21città di nuoro ma a cui parteciperà ovviamente anche tutta la giunta regionale ci rende molto
01:26molto orgogliosi anche perché lui andrà anche a visitare la casa di grazia dove c'è anche il premio
01:32nobel dove c'è il telegramma che ne viò il re vittorio emanuele grazie era molto moderna gli studiosi che
01:40hanno parlato tanto di questi giorni che mi hanno interessato raccontano questo che era assolutamente
01:44moderna una donna all'avanguardia anche perché la presa della nuoro era arrivata a roma aveva voluto
01:49fortemente aveva coltivato anche il nobel creando proprio le condizioni per vincerlo eppure viene
01:56vissuta come un po come antica sicuramente arriva poco nelle scuole per questo noi a dicembre del
02:042025 il 10 dicembre che era la data in cui lei ricevette il nobel abbiamo un po' percorso i tempi
02:13per rendere i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori sarde con gli strumenti che gli permettono
02:19di conoscere grazia dell'edda abbiamo regalato e stiamo consegnando ancora in questi mesi sei titoli
02:24a ogni scuola superiore della produzione di grazia dell'edda quindi canne al vento mariana sirca elias
02:32portolo insomma sei titoli fondamentali perché la verità è che nelle antologie scolastiche non viene
02:39inserita particolarmente però ci sono tanti docenti nostri docenti insomma nelle scuole che ci tengono
02:46ancora tanto a far conoscere e tramandare non solo la sua capacità di scrittura ma anche la sua
02:52figura perché hai detto molto bene immagina l'anuro di quegli anni immagina la figura di una donna in
02:59quegli anni una donna che non solo non non era proprio l'immagine di quel tempo non era l'angelo
03:07del focolare ma addirittura cerca di emanciparsi attraverso la scrittura e lo fa addirittura andando a
03:15roma e poi vincendo il premio nobel e tra l'altro senza avere neanche il favore degli altri scrittori
03:20del tempo perché il suo nobel fu molto criticato dai suoi colleghi maschi disprezzato disprezzato la
03:29sua scrittura che era considerata una scrittura semplice quasi selvaggia ma invece ci racconta una
03:36sardegna che direi è ancora attuale importante ricordare grazia dell'edda è importante farla
03:42conoscere a ricordarla anche attraverso simboli per esempio la regione ha deciso di intitolare la
03:46biblioteca regionale a grazia dell'edda si è una cosa mi hanno detto eh ma era ora che si intitolasse
03:52e io ho risposto io sono arrivata adesso quindi era la prima finestra possibile perché facessimo
03:59questa cosa adesso a parte gli scherzi però la nostra biblioteca non era non aveva una
04:04intitolazione quindi quale occasione migliore per intitolarla a grazia dell'edda nell'anno
04:10del nobel e stiamo facendo ancora di più perché la nostra biblioteca regionale la conosce poca gente
04:15ci sono oltre va beh i libri insomma che si trovano in ogni biblioteca anche delle versioni di pregio
04:22delle edizioni particolari che insomma possono essere utili anche a livello di studio di consultazione
04:28eccetera però sia a Cagliari che nel resto della regione non viene considerata diciamo un luogo di
04:34cultura come potrebbe essere l'abbiamo deciso di renderla viva anche tramite noi insomma non solo
04:40partecipando finanziando ma essere noi un luogo in cui si presentano i libri che vengono scritti nella
04:47nostra regione attraverso appunto la presentazione di autrici e autori sardi ieri per esempio c'è stato
04:53il primo appuntamento della nostra big l'abbiamo chiamata così biblioteca grazia che abbiamo accolto
05:00angelica grivel serra e cristina cavoni con le loro nuove opere insomma del 2025 è stata un'occasione
05:07molto molto bella perché far rivivere o far vivere la biblioteca non come luogo statico ma come luogo
05:15anche di confronto sui libri sulla letteratura ma anche appunto di scambio di quello che può essere la
05:23realtà culturale della della nostra regione intitolare quella biblioteca grazia del del era importante era una
05:28cosa da fare quali cose restano da fare quali cose iniziando il lavoro da assessora pensa pensava e pensa
05:35ancora devo riuscire a fare allora avendo 13 materie ovviamente non posso rispondere rispetto a certe però
05:43rispetto all'argomento di oggi io credo questo noi abbiamo la possibilità attraverso i nostri operatori
05:52culturali che hanno esperienza e sono preziosissimi di fare rete con loro e di fare in modo che ogni
05:59luogo della sardegna diventi un luogo di viva città culturale faccio un esempio io sono arrivata che
06:06c'erano già tanti festival culturali e di letteratura che noi finanziamo che sono di promozione
06:13della lettura noi non promuoviamo eventi culturali ma festival di promozione della lettura quindi
06:19utilizzare quegli spazi e quei luoghi per promuovere l'oggetto libro e il contenuto del libro far
06:26conoscere gli autori e avvicinarli alle comunità noi abbiamo più di 80 festival siamo l'isola letterari
06:34su tutte le materie dello scibile umano i festival scienze il festival della letteratura dello
06:40sport e insomma di letteratura dei ragazzi in tutti i luoghi della sardegna in tutti i territori
06:47e io dico quando in un comune di 500 abitanti ci si inventa l'amministrazione comunale addirittura
06:56decide di investire su due tre giornate in cui si parla di libri non è una cosa di una bellezza
07:05in immaginabile si è anche perché sono un investimento turistico perché ormai i turisti
07:10scelgono gli eventi anche il festival culturale per organizzare la vacanza e poi ovviamente un
07:16beneficio straordinario per la comunità perché pone le persone a confronto su temi cito sempre il caso
07:21di perdazevo dove ho sentito veramente quasi centenari confrontarsi sul tema dell'amore non è una cosa
07:28consueta da un'apertura mentale e anche emotiva che è importante il sardo so che l'assessora è un
07:35tema importante di cosa potremmo avvenire in sardo questa partita a me mi rappresenta che mi
07:40mi piace di questionare in sardo se il sardo è questa lingua cosa mia e io non ti tengo ricorda
07:45se io stai pensare in sardo è in italiano e non ti tengo ricorda dove fai poi se io sassessora
07:53finisce questa lingua sarda e mi prego a due questioni che puoi dire che il sardo è una lingua normale
07:59come è questo italiano e se io ho vendito cosa sa me era se io ho presentato proprio questo 3d
08:04sul piano linguistico del suo quadriennio insomma dei quattro anni che ho avvenuto e toccare a fare
08:13nuove che tu devo usare questa scuola ma ho fatto questa certificazione dei insegnanti e dei maestri
08:21su e usufatto mera mera in in suo campo del s audiovisivo desideritoria poi tasso sardo è una
08:31una lingua comente esattesa ma se lui non da scurtas e non d'antendisi donna di non da
08:37vorrei si imparare e non da vorrei si manco di fondi non da vorrei si considerai una una cosa
08:43della vita e invece se usare questo è una cosa della vita nostra
08:48vedo tu sono il giovane o il giovane o il giovane o il giovane o il giovane o il giovane
08:50e il giovane o il giovane o il giovane o il giovane o il giovane o il giovane o il
08:51giovane
08:51torno a usare l'italiano un po' a capire questa intervista del sport torniamo all'italiano
08:58parto in sardo poi non so tornare all'italiano però anche lo sport è un altro tema importante
09:03avete fatto la conferenza regionale recentemente metodo di promozione anche in questo caso di inclusione
09:10tanti temi che si sommano sì la regione sardegna in questo triennio scorso ha messo in campo 239 milioni
09:20di euro che è una cifra che se ci si pensa è molto impattante una cifra che ha oltre 150
09:29milioni di euro
09:30per quanto riguarda gli impianti sportivi sia pubblici che privati perché abbiamo deciso di
09:34investire così tanto per esempio negli impianti sportivi perché noi pensiamo che lo sport sia
09:40il modo migliore per creare benessere e quindi meno malattie ogni euro che noi spendiamo in sport
09:46è un euro in meno che spendiamo in sanità e questo sarebbe nel lungo periodo veramente un grosso
09:51traguardo ma se non ci sono gli impianti sportivi nei giovani nei più attempati possono farlo e abbiamo
09:59fatto anche un'altra cosa i voucher sportivi lo sport non è gratis purtroppo se lo fosse potrebbe essere
10:06insomma un modo per far partecipare tutti ma quando fino a quando non potrà esserlo noi
10:12abbiamo dato alle famiglie meno abbienti un voucher sportivo per permettere loro di pagare le rete
10:17dei vari sport e quindi abbiamo avuto oltre 9 mila domande l'abbiamo fatto attraverso il cori e qui ne
10:23abbiamo
10:24rilanciato in questo quadri legno metteremo in campo 12 milioni e 500 mila euro per i voucher
10:30sportivi vi stiamo per mettere in onda diciamo grazie grazie al rapporto sono rimasti fuori molto
10:37temi ma tanto tornerà a trovarci così avremo modo di affrontarli grazie grazie grazie mille vi ricordo
10:42che potete rivedere questa intervista su youtube e vi ricordo come sempre che potete seguirci e taggarci sui social
10:48grazie per essere stati con noi