00:06un saluto ben trovate e ben trovati dieci minuti per un ospite l'ospite di oggi è
00:11sebastiano mania antropologo culturale dell'università di palermo ma sardo professor
00:16mania buongiorno ben trovato buongiorno e grazie dell'invito sardo di lula giusto
00:23lula barra nuoro si lula barra nuoro parliamo con il professor mania del intanto di questo
00:30periodo dell'anno che è caratterizzato in sardegna da tanti riti legati al culto dei morti ci sono
00:39tante cose che si fanno quelle più caratteristiche sono le questio infantili cioè i bambini che vanno
00:44in giro a chiedere is animas e zanimedas a sumurtu mortu subrogadorio ci sono tante definizioni per
00:51un fenomeno unico però come nasce e quanto è sentito ed è stato sentito in sardegna il culto
00:58degli antenati e dei morti allora il culto dei morti in sardegna e questo lo documentano gli studi anche
01:05archeologici in primis quelli che ha condotto giovanni liu è un culto arcaico atavico primigenio
01:12e proprio costitutivo insieme al culto delle acque al culto dell'acqua anche quello vitale in sardegna
01:18sin dalle prime popolazioni che hanno abitato l'isola quindi sta parlando di un culto che chiaramente
01:25è remoto e rifunzionalizzato e risignificato è arrivato fino a noi ma è proprio costitutivo dei sardi il culto
01:33dei morti è costitutivo dei sardi questo ripeto lo diceva l'illiu lo dice la storia delle religioni
01:38lo dicono gli antropologi che da lungo tempo si occupano di questi rituali e sono rituali che occupano
01:45un periodo anche abbastanza ampio che si estende da ottobre per arrivare fino a gennaio perché il
01:51referente poi simboli il significante di questi riti è sostanzialmente legato a quella che era
01:58l'economia tradizionale dell'isola un'economia agro pastorale e le popolazioni sarde per l'appunto
02:04per avere un buon raccolto per avere una buona annata per avere dei parti abbondanti si rivolgevano
02:10all'entità ctonie e quindi ai morti proprio per cercare di avere un buon anno quindi è legato
02:16la dimensione rituale la dimensione cerimoniale è tradizionalmente legata a quella che è la
02:22dimensione economica poi è chiaro che questi culti dei morti sono particolarmente eterogenei nel senso
02:30che ce ne sono tantissimi diffusi in tutte le aree dell'isola e quindi abbiamo anche una serie di
02:38di sfumature formali morfologiche diritti stessi che abbastanza che abbastanza interessante
02:45con le queste infantili cosa succede che bambini sostanzialmente vanno in giro a chiedere a chiedere
02:53dolci e cosa c'entrano i morti con i dolci cosa c'entrano perché da un punto di vista simbolico
03:00da un
03:00punto di vista esclusivamente simbolico i bambini sono i morti tanto che i bambini quando vanno nelle
03:07case si presentano come i morti gemus ol morto semus petinnesu mortu mortu eccetera eccetera ci sono
03:13addirittura casi quasi estremi tipo quello di orani bellissimo dove i bambini escono con una zucca che
03:21non è chiaramente quella di halloween e questa zucca si chiama zanimeda perché tradizionalmente si riteneva
03:28che questa zucca contenesse proprio l'anima dei morti peraltro la zucca era una cosa abbastanza diffusa
03:34in altre comunità dell'isola che io fortunatamente sono riuscito a documentare per esempio anche anche
03:40a bolotana per esempio a sorgono e quindi i bambini rappresentano simbolicamente i morti anche questo c'è
03:47una letteratura sterminata che lo afferma in particolare un antropologo francese claude levi
03:53strobus il padre dello strutturalismo che ha scritto uno straordinario libro proprio dove chiarisce qual è
03:59la condizione simbolica dei bambini nel caso della sardegna questi bambini infatti non escono solo il
04:06l'uno di novembre o il due di novembre ma escono in tutto il periodo autunno invernale e dalle ricerche
04:11che sono state condotte nei paesi intervistando soprattutto gli anziani dei paesi è emerso che
04:17questi bambini erano le anime innocenti e dare a loro dei doni serviva proprio per ingraziare i morti
04:26e ingraziare i morti era per avere una buona annata quindi come ho detto prima è tutto un
04:31cerimoniale un rituale che è legato alla condizione economica tradizionale dell'isola
04:36torriamo alla zucca torriamo alla zucca perché io stessa in ogliastra ho sentito i racconti dei più
04:42anziani sulla zucca intagliata che è uguale a quella di halloween cioè gli occhi la bocca la candela
04:49dentro ma halloween è a parte la zucca halloween è il culto dei morti e degli antenati in sardegna
04:59hanno qualcosa in comune hanno una radice comune il referente è uguale ricordiamoci che halloween
05:05che non si chiamava halloween era una rituale una festività delle popolazioni celtiche che per
05:13l'appunto nel periodo autunno invernale che era un periodo di passaggio un periodo per l'appunto
05:18in cui uscivano i morti e questo rituale poi è passato nei paesi anglosassoni dai paesi
05:25anglosassoni emigrato in america e dall'america poi nel corso del novecento è ritornato in europa
05:32quindi il referente è sempre quello sono i morti che escono per a cui si danno dei doni per avere
05:39questa questa buona annata è chiaro che halloween oggi halloween come lo conosciamo oggi è slegato da
05:47questo orizzonte simbolico e da questo orizzonte rituale perché oggi come l'ha definito qualcuno
05:52halloween una sorta di sabba del villaggio globale una sorta di carnevale autunnale che diciamo è un
05:59periodo di godimento di riferimento festivo per i bambini però il significato è analogo a quello
06:06dell'equesto infantile in sardegna il referente è uguale preciso e identico e a parte l'equesto
06:12infantile ci sono altri riti per esempio nei racconti degli anziani c'è e torna l'apparecchiatura della
06:19tavola con un posto per i morti a tavola si faceva nelle case certo allora anche qui non ho detto
06:27una cosa
06:28che è molto importante le questio infantili da quel che mi risulta sono oggi presenti solo in sardegna
06:35e qualche raro caso nel meridione italiano quindi erano presenti in tutta europa e questo è stato
06:42appurato dai documenti e oggi è presente solo in sardegna perlomeno nella sua estensione perché
06:48ricordiamo anche che in sardegna le questio infantili sono presenti io le documentate per più di 100
06:54comunità quindi in una buona parte dell'isola per quanto riguarda gli altri rituali anche qua
07:00stiamo parlando di riti che non sono scomparsi certo che si stanno avviando chiaramente ad una
07:06sorta di scomparsa tra cui la tavola per i defunti che comunque continua ad essere vitale anche questa
07:13è documentata in diversi comuni per esempio a bene tutti a nulle anche a nuoro che è un capoluogo di
07:18provincia molte persone continuano a fare la tavola la fanno abiti la fanno aurune quindi ci
07:24sono moltissimi paesi in cui ancora si apparecchia il tavolo diversamente da paese a paese c'è chi
07:31preferisce mettere alcuni cibi chiaramente non si mettono i coltelli e in alcuni casi le forchette
07:36perché altrimenti le anime si ferirebbero quindi c'è anche tutto un portato di credenze legato le tavole
07:42dei morti però sono molto diffuse consentitemi di fare un esempio e non perché sono diciamo
07:49riferito al mio paese di origine ma lula in questo momento esattamente in questo momento c'è un
07:56comitato di persone che stanno distribuendo pasta e pane in onore delle anime dei difunti di lula a
08:02tutta la comunità anche questo è un rituale che è documentato solo a lula perché nasce a lula per
08:08una ragione specifica e per nove giorni questo comitato composto tradizionalmente da quattro
08:14famiglie realizza john macarrone del rito che questa pasta tipica di lula insieme al pane del
08:20sasanima e li distribuiscono a tutta la comunità in onore delle anime quindi questo per dire che c'è
08:26un portato di credenze un portato di viti ancora tradizionalmente vitale documentabili in molti paesi
08:33dell'isola poi ci sono dolci che sono assolutamente caratteristici di questo periodo sono studiati
08:41anche quelli professore c'è assolutamente sì fortunatamente qua c'è una casa editrice sarda
08:48che ha il merito annualmente di proporre studi straordinari uno di questi è stato rivolto ai
08:53dolci uno al pane e andare a sfogliare questi testi per l'appunto ci rivela che c'è un mondo
08:59ancora particolarmente vivo sia a livello di realizzazioni di dolci sia a livello di realizzazione
09:05di pani in questo caso rivolti proprio ai difunti è chiaro che il più noto è su papassino il dolce
09:12per antonomasia dei morti questa sfoglia romboidale che può contenere noci o altra o altra frutta secca
09:19anche qui in base al luogo ma ci sono tanti altri dolci proprio legati al periodo dei morti che ricordiamo
09:25in periodo l'ho detto lo ripeto che non è limitato all'uno e al 2 novembre ma si estende
09:31per tutto il
09:31periodo ottuno invernale a questo proposito sagandelaria di orgosolo che il 31 dicembre è
09:36una tra questa rientra in questi riti assolutamente guarda mi hai evocato proprio l'esempio l'esempio
09:45suo perché quando ho fatto le ricerche a orgosolo tutte le donne che ho intervistato mi hanno detto i
09:51bambini sono sono morto sono già anima innocente e molte di queste persone che avevano subito un
09:58luto a ridosso della candelaria comunque realizzavano il pane tradizionale che si chiama per l'appunto
10:06pane della candelaria insieme a tutte le altre cose da offrire ai bambini ripeto è chiaro che oggi
10:12i bambini non vanno sapendo che sono i morti non vanno perché stanno per per impetrare una buona
10:19annata stanno andando perché la tradizione hanno conosciuto quello e anche per fare qualche
10:23soldino però tradizionalmente sa candelaria e tutte le questui di dicembre anche di gennaio
10:29stanno a rappresentare esattamente questo magari ci vanno tra l'altro magari ci vanno anche con la
10:34zucchetta di halloween con la ragnata e la disegnata però ci sta tutto fanno parte del mondo globale
10:40no paola no no no perdona qua un appunto questo e questo e perlomeno fino a quando le ho documentate
10:46io a pochi anni fa e quindi biti lula bull day burruso eccetera eccetera non c'è non c'è
10:52nulla di
10:53queste che di cui stiamo parlando poi è chiaro che ci sono tutta una serie di comunità dove le due
10:59feste
10:59è certo convivono però questo è inevitabile va bene così grazie professore sempre preciso
11:05in appuntabile grazie sebastiano mania per essere stato con noi grazie a voi buona giornata
11:09e vi lascio vi saluto potete rivedere l'intervista su youtube
11:14e vi la kadro buona giornata