Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 minuti fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:12Noi non abbiamo scopato? No, ci siamo?
00:15Quando volete? Partiti, il riassunto era una ragazza di Codogno, Codogno magari ci ricorda
00:23un mondo di prima e lo affronteremo magari in una maniera diversa, però una ragazza
00:28di Piacenza che da oltre dieci anni si ritrova in Sardegna, dicevamo magari sì la nebbia,
00:35il mare, ma forse c'è qualcosa di più, perché Sardegna, Cagliari o altri paesini che poi
00:40hai conosciuto anche per la tua storia sportiva, raccontamelo Marina.
00:45Sì, diciamo che ho conosciuto una persona quando stavo a Piacenza, questa persona poi
00:49è diventata mia moglie, per cui lei abita a Cagliari, anzi Sestu, quindi la prima volta
00:56che sei arrivata in Sardegna vai a Sestu, no? Sestu c'è il mare, siamo a Sestu invece,
01:00no? C'è il mare a Sestu, c'è il mare a Sestu, ah c'è uno stagno forse? C
01:05'è uno stagno,
01:06tra ricordi proprio la prima volta arrivi all'aeroporto di Elmas? Sì, sono arrivata a Pasqua
01:12del 2007-2008, non mi ricordo mai, sono passati tanti anni, sì, la prima volta che venivo
01:18in Sardegna, peraltro mai venuta, mai vacanza eccetera, quindi a Terry ti vengono a prendere?
01:23Sì, era Pasqua, ho visto il Poetto, devo dire che mi sono innamorata, subito del Poetto,
01:29è il Codice Sardo, abbiamo capito che è il Poetto, quindi dal Poetto cosa pensi? Vabbè
01:34è bellina questa città? Ok, vabbè, tu devi capire che io parto da Piacenza, che è comoda
01:39Piacenza, però poi sabato pomeriggio d'estate vai al mare e stai, anzi scusami, vai al mare,
01:45vai in piscina, punto, c'è una bella differenza con Cagliari, è un mondo totalmente diverso
01:51che quando inizia a viverlo non riesce a tornare indietro.
01:54Cosa hai capito di noi sardi? Qual è il Codice Sardo? Soi, ormai magari all'inizio non capivi
02:00dei tic, non capivi alcune parole, però al di là di questo, come siamo noi sardi? Visti
02:05da, si dice ancora, dai continentali, come siamo?
02:09Diciamo che se tu stai a Piacenza sei abituato ad avere una vita frenetica, sei sempre in macchina,
02:15io andavo, che non so, a ballare a Lucca, a Bologna, facevo qualcosa come, non so, 300
02:23chilometri nella giornata, qua se sono a sesto devo andare alle Vede già ed è il pomeriggio
02:28un po' di senso. Quindi sei già diventata sarda da questo punto
02:30di vista, cioè pigra, lenta. Sì, diciamo che sì, che poi non è una cosa
02:36brutta perché qua sei abituato un po' più a prenderla con calma, lavorare e poi andare
02:41a poeta, è proprio un modo diverso di vivere, migliore, cioè se puoi permetterlo migliore.
02:47I primi sardi che hai conosciuto, le sardi, insomma, come ti hanno accolto?
02:52Bene, bene, mi ha dato troppo da mangiare però, io ero magra prima di venire qua.
02:57Non è che adesso sei...
02:58No, ero magra, 20 chi di meno da adesso.
03:02Hai fatto 10 anni di attività sportiva a livello professionistico, è normale come tutti
03:06i calciatori, no? No, no, sono ingraziata appena sono entrata in Sardegna.
03:09Ah, e quindi adesso è colpa della Sardegna?
03:13No, del cibo della Sardegna.
03:15Cibo preferito della Sardegna.
03:16No, Piacenza si mangia bene, però...
03:18Però?
03:19Cibo preferito, forse color giovane.
03:23Ah, l'avrei detto, sì.
03:24Giuro, e poi tutto il pesce.
03:26Tutto il pesce?
03:27Tutto, tutto. Ho anche imparato quasi a cucinarlo.
03:31Il quasi è importante però, eh.
03:33Quasi, qualcosa.
03:34Come era Marina da bambina, lì a Codogno?
03:38No!
03:38No, no, io a Codogno ci sono solo nata, però sono di Piacenza, perché è il tempo...
03:44Puntualizziamo?
03:45No, è importante.
03:45Cioè, è come dire, io sono nato a Cagliari, però vivo a Pirri e quindi puntualizzo, sono...
03:50No, è importante, perché Piacenza schifa un po' il basso lodigiano, bisogna dirlo, eh.
03:56Spiegamelo, spiegacelo anzi, perché?
03:58Eh, perché da noi Piacenza è un po' così, che prendono in giro poi i cugini vicini.
04:04Il problema è che tutti gli anni dove sono nata io c'era un ginecologo di Piacenza che lavorava a
04:10Codogno, quindi ci sono vado a nascere tutti a Codogno.
04:12Quello è un grande dilemma.
04:13È ancora in vita il ginecologo perché è da intervistare.
04:16È un dilemma.
04:17Eh beh, sì.
04:19Però sono di Piacenza, è importante.
04:21Quindi com'era quella marina di Piacenza?
04:23Che bambina era?
04:24Vivace, vivace, sempre chiaccherona, sempre facendo sport all'aria aperta, sempre così, diciamo.
04:31Non abbiamo ancora toccato l'aspetto sportivo.
04:34Giochi a calcio da praticamente quando avevi 15 anni.
04:37Sei anni.
04:37Sei anni.
04:38Raccontami quel mondo lì, anche perché forse c'erano un po' di discriminazioni, o no?
04:43Una donna che gioca a calcio, a calcio a 5, stiamo parlando a fine anni 90, 2000?
04:49Sì, dal 90 ho giocato.
04:51Cioè non c'era adesso questa sensibilità che c'è adesso sul calcio femminile, forse
04:56anche un po' di ipocrisia, aggiungo.
04:59Sì, diciamo che quando iniziato a giocare io che avevo 6 anni ce ne erano poche, però
05:03devo dire che la mia famiglia non ha mai stoccolato niente e conosco tante ragazze che non sono
05:08riuscita a giocare.
05:09Io ero l'unica ragazza, ho giocato tanti anni.
05:14Diciamo che poi è stato tutto un mondo in cui c'erano pochi soldi, nelle città doveri
05:18non c'era la squadra.
05:19Io giocavo a Modena, a Carti, a Reggio Emilia.
05:26Che erano città però importanti, dal volley al basket, quindi magari il mondo sportivo
05:31abbracciava tutta una serie di realtà.
05:33Però il calcio a 5 femminile non era ancora...
05:36Giocavo a calcio lì, però un sardo non lo può capire forse, però Piacenza a Modena
05:44è distante, è un'ora andare o un'ora tornare.
05:47Più l'ora che facevo durante il giorno per andare a studiare erano sacrifici.
05:51Cioè in una parola sacrifici, sì.
05:52Erano sacrifici, sì.
05:53Però volevi fare quello, oppure dicevi no, vabbè è uno sport, me la gioco così, o volevi
05:59farlo.
05:59Io ci avrei voluto puntare un po', però ho dovuto scegliere tra l'università e lo sport,
06:04non riuscivo più.
06:05Cioè praticamente non lo dico mai.
06:08Quindi alla fine ho scelto più l'università, sono passato un po' al calcio a 5, però adesso
06:12sono contenta di vedere che ci stanno investendo.
06:16sarei voluto nascere 10 anni dopo.
06:18Eh, quello intendevo.
06:19Tu pensa solo qualche anno fa ai mondiali, come sono state, diciamo, viste quelle partite.
06:27Ripeto, secondo me non ci volevano i mondiali per far capire che le donne possono giocare
06:31a calcio.
06:31Però sono servite, adesso le vedi in tv, le seguono, è servito.
06:35Ci sono molti anni però è servito, vedo la differenza.
06:38Qual è la soddisfazione più bella di quel mondo lì giocando?
06:42Al di là degli amici, delle conoscenze che hai fatto, delle persone che ti portano,
06:46che ti porti dentro.
06:48Diciamo una personale e una sportiva.
06:50Una sportiva, guarda, l'anno prima di venire qua sono riuscito a vincere il campionato di
06:55Piacenza, cosa che era difficilissimo e dopo che giocavo da tanti anni è stato bello,
07:01lasciare così è stato bello.
07:03Per il resto ho un po' tutto, la passione per il pallone, che alla fine mi ha spinto sempre
07:10fino a un certo punto e poi senti i malanni, senti i problemi muscoli.
07:16E ti manca un po' adesso?
07:18Pensavo che mi sarebbe mancato, pensavo, e invece no.
07:22Stranamente non ho più toccato una palla.
07:24Dai!
07:25Fai tanti anni a sacrificare quello, tempo, vita, no, mi sono andata ad altro, non avevo
07:35tempo, mi sono andata alla bici, al paddle, mi sono andata ad altri sport, al trekking.
07:39Anche al trekking?
07:40Sì, un po' tutto.
07:41Tutto facciamo, una polisportiva.
07:43Tutto, però l'obiettivo di tutto è sforzare a perdere chili per mangiare di più.
07:48Ah beh, mi sembra giusto anche io, come dire, vado in palestra per bere un drink in più,
07:52in quel senso lì.
07:53Esatto, esatto.
07:53E questo credo che sia una ricetta...
07:56Esatto, io sono motivata a fare sport per mangiare, perché comunque se fai sport ha una
08:02vita e sei agonista purtroppo non puoi smettere di giocare.
08:05Certo, certo, anche perché il tuo metabolismo è talmente forte, no?
08:09Appunto.
08:09Parliamo di Codogno, qualcuno si ricorderà che è iniziato tutto lì, mi sembra anche
08:17riduttivo, comunque se il Covid diciamo...
08:20Diciamo che però mi è andata bene, dieci anni a dire dove sei nata Codogno e devo farlo
08:25spesso.
08:25E nessuno lo conosceva?
08:26No, adesso probabilmente sono l'unica in Sardegna che è nata Codogno, spero di trovare
08:31qualcun altro, ma è difficile.
08:32Tu sei un'altra persona che fra un po' diremo, forse è inquadrata, non lo sa neanche, l'ho
08:38beccata in una maniera strana, cioè in Australia.
08:41Quando hanno trovato il primo paziente, diciamo zero, eravamo in Australia e siamo tornate...
08:49Ma qualcuno vi ha chiamato, sentivate qualcosa, leggevate?
08:52No, su Tg.com, poi ho sentito la mia famiglia, una mia cara amica lavora al pronto soccorso
08:58all'opera.
08:58Al pronto soccorso.
08:59E cosa ti diceva?
09:00Tu l'avevi sentita e ti diceva Marina non ci capiamo niente, che cos'è questo?
09:04Mi ha mandato la foto di una notte dei pazienti che avevano da 50 codici rossi.
09:1150 codici rossi?
09:1150 in attesa di visita, sì 50.
09:14Io l'ho girato ai miei colleghi per dire c'è poco da lamentarsi qua in Sardegna, poco.
09:19Sai adesso cosa sto pensando?
09:21Che sino appunto a qualche anno fa gli infermieri e quindi magari anche la tua amica, come si chiama
09:26innanzitutto la tua amica? Elena. Elena. Elena erano considerati angeli, no? Adesso pian piano
09:34che le cose sono andate via non si ricordano gli infermieri, se devono avere aumenti.
09:39Io sono tecnico di radiologia però.
09:41Sì, sì, no, ma dico l'infermiere per dire tutto, si è dimenticato tutto. La memoria storica
09:48forse è importante.
09:49All'inizio c'è stata molta paura, molta. Io sono arrivata nella seconda andata perché
09:54diciamo che prima ho fatto la parte della paziente barra familiare perché purtroppo
09:59a casa mia il covid ha picchiato pesante. Io ho perso anche una persona molto molto
10:04cara. Noi poi tra l'altro siamo state le prime, probabilmente in quarantena della Sardegna.
10:08Sì.
10:09Quindi abbiamo passato mesi a digerire questa cosa. Poi sono tornata a lavorare, sono tornata
10:16tra l'altro con volontà per aiutare i miei colleghi perché era un mondo in cui non posso
10:21neanche spiegarlo. Sì, non si può spiegarlo. Parelle dappertutto, tu eri guardato, non c'erano
10:26posti per fare entrare le persone. Dovevi fare delle scelte magari a volte, no? Sì, no,
10:31esatto. Poi comunque c'era persone che tu vedevi, vedevi, rivedevi, rivedevi, poi magari
10:36conoscevi, è stato pesante, pesante per tutti. Farsi di me e poi si dimentica. Però
10:42è meglio non dimenticare. È passato, non è passato, è meglio non dimenticare. Quindi prima
10:48volta in Sardegna per amore no, possiamo dire per amore, mi sembra troppo… oppure lo diciamo
10:53per amore. Per interesse. Per interesse. All'inizio per interesse poi… Hai sentito,
10:58sì, per interesse. Puoi anche parlare, è meglio silenzio stampa. Per interesse è diventato
11:03amore però… Stai peggiorando la situazione, stai decisamente peggiorando.
11:08Stai conoscevamo da poco alla fine. E cosa c'entra? E quindi pensi all'interesse,
11:12c'è una casa in Sardegna, un lavoro in Sardegna, gioca, l'interesse è fatto.
11:18Come vi siete conosciuti? Non abbiamo ancora detto il nome, ma lo diciamo il nome?
11:21Sì. E diciamo, dai dillo. Cinzia.
11:23Come? Cinzia. Sei sicura? Sì, sì.
11:25Ci siamo conosciuti a Bologna a un concerto, io lavoravo in giro per delle DJ, lei era fan
11:31della cantante, poi abbiamo fatto due anni un po' a distanza. Perché lei stava…
11:48un po' a distanza, però per amore e per interesse. Sì. Poi diciamo, dai da 2010 sono qua e non
11:53tornerei mai indietro. Mai.
11:55Perché io mi sento sarda, eh. Un po' e anche…
11:58Mi sento anche sardo. Infatti non ho capito, hai questo accento strano…
12:01Misto. Misto, sì.
12:02Misto, sì. Non sono di qua né di là, mi bullizzano qua e anche pietanza.
12:06E addirittura, per la lingua, per l'accento. Sì, perché vado là e dicono che siete sardo,
12:11qua si siete sardo. Adesso siete sardo, così, bello, bello. Qual era il concerto? Mi dicono
12:18di stringere, ma il mio cronometro è perfetto. Il concerto è di Laura Bono, una cantante nostra
12:24amica. Conosciutissima. Conosciutissima. Oh, però non la fate di feste in Sardegna, eh.
12:29Sì, non ho mai fatti. Sardegna è conosciuta. Ha parlato. Adesso ci sarà questa voce in audio,
12:34in sottofondo. Mancano 30 secondi. Chiudo, manda la pubblicità.
12:40pubblicità. No, così, un po' più carica. Pubblicità. Perfetto.
12:5512.31. Bello, silenzio. Riprendiamo? Sì. Ok. Mi sta parendo ansia adesso.
13:09Siamo rientrati, eh. Eravamo a quel concerto dove incontri l'amore della tua vita, che ti
13:17porta anche in Sardegna. Chi ha fermato chi? Ma non ci siamo neanche fermati, ci siamo viste
13:27istanti, poi ci siamo sentite tempo dopo via messaggi. Ah, quindi durante il concerto non...
13:32neanche via messaggi, perché non c'era neanche Facebook. Eh, infatti. Però si è iniziata
13:36a datarmi questa cosa, eh. Cioè, che mi è stata ancora giovane, ma forse...
13:40Eh, un po' il tempo sta passando. C'erano le chat, mi sembro. Sì, le prime chat.
13:44In un forum, siamo sentite, poi è stato tutto telefono. Però tutto bello, molto spontaneo.
13:51Sì. Però c'era la distanza, c'era Alitalia,
13:54Alitalia nel frattempo è fallita, è diventata una bad company, ha continuità territoriale,
13:59ma questa è un'altra storia. E quindi come facevi? Avanti e indietro, oppure veniva anche lei,
14:04oppure c'era l'interesse di mezzo? Quattro volte all'anno. Quattro volte all'anno.
14:08Cioè, per le feste comandate, quali erano queste quattro volte? No, l'estate venivo io,
14:12e poi quando riuscivamo, era quattro perché un po' non riuscivamo, un po' i soldi... Certo.
14:17Io ero squattrinata, ero comunque studentessa universitaria, eh, quattro volte. Quattro a caso,
14:23che ne so, chi se lo ricorda. E invece ti trasferisci definitivamente, diciamo, con lei,
14:29dove? Sempre a Sestu? A Sestu, si sono arrivata dopo Natale, forse 27 dicembre del 2009, mi pare.
14:35E lì era la scelta? Quindi l'hai detto a casa? Sì. Io mi trasferisco in Sardegna per amore. Sì.
14:41E casa cosa dice? Beh, io per amore non lo dico perché... No, no, no, adesso, Latti,
14:46prima l'interesse, adesso non lo dici. Io non dico niente. No, anche io non dico mai niente. Così? Vabbè.
14:52Vabbè, si era capito che fosse... Ah, si era capito un po'. Però ho detto, mi trasferisco in Sardegna.
14:56E qual è stata la risposta, te la ricordi? Eh, vabbè. È stata una bella botta, però...
15:04Cioè, giustamente c'era paura, c'era paura anche da parte mia, eh. Perché comunque alla fine...
15:09Era una scommessa, eh. Poche volte. Certo. Però per fortuna l'ho vinta. E comunque, ribadisco,
15:15non tornerei mai, mai, Pecenza. Perché? Lo sai che l'hai ripetuto anche nella prima parte di
15:21il Codice Sardegna. È una vita diversa, è una vita molto più salutare. È proprio bella...
15:25Senti tranquillo, fai meno chilometri. Cioè, questa cosa fa meno chilometri. Cioè, io l'apprezzo.
15:29Certo. Cioè, l'apprezzo il fatto che sei in Sardegna, non vai già. Se devo andare a Sassari,
15:35mi sento male. Vabbè, a Sassari non ci vado, eh. Hai preso un po' del Codice Sardo, mettiamola così.
15:39Che ormai i sardi, se devono fare una mezz'ora di fila, per loro è qualcosa di incredibile, no?
15:46Ma poi il sole, dai, c'è sempre il sole. L'altro giorno c'era poco poco di nebbia,
15:49hanno detto che siamo a Milano. Ma l'ha vista la nebbia a Piacenza.
15:53Che non è che rimane 10-20 minuti e poi appare il sole, rimane per tutto il giorno.
15:57Mai. Da me fa tutto inverno in cui c'è nebbia, pioggia e freddo, sempre, e neve.
16:02Però se ci pensi, hai vissuto lì? La marina piccola, la marina grande...
16:06Ma io amo Piacenza, soprattutto quando torno.
16:10Forse la scopri più adesso perché sei lontana, come anche i sardi.
16:14Adesso la qualità dell'aria in Sardegna è diversa.
16:17Se tu metti sul meteo, sull'applicazione del meteo decellulare Piacenza,
16:22ti diventa tutto rosso perché la qualità dell'aria ha dei problemi.
16:27Hai capito? C'è proprio ingegnato.
16:29Speriamo che funzioni con me, che mi faccia vivere, almeno fino alla pensione.
16:34Però non torneresti o non tornereste anche? Mai?
16:38No, no, perché ormai io mi sono abituata alla vita tranquilla,
16:42ma poi obiettivamente c'è caldo, abito di fianco al mare.
16:45Ho comprato anche una casa sul mare? No, mai.
16:51Vengono qua a trovarmi.
16:52Quando è l'ultima volta che sei tornata a casa? Quest'estate?
16:56Sono andata a novembre, per i settantane di mia zia sono andata.
17:01Come l'hai trovata la tua città? Cambiata, diversa, più bella, al di là di freddo?
17:07Uguale, ma cambiata, non so spiegarti.
17:09O forse eri cambiata tu e la città è rimasta uguale?
17:12Sì, è diverso, è una cosa difficile da dire.
17:16È sempre casa mia, però non è più casa mia, è diverso.
17:20Invece casa tua è la Sardegna? Sì, sì, sì.
17:23Anche Sesto, io ormai mi sento anche di Sesto.
17:26Ormai, ormai io conosco tutti. Tutti?
17:28Certo. Ti candidi alle elezioni?
17:31No, e quando mai? Chi lo sa scrivere Bonzanini?
17:34Ecco, mi hai riportato a questo nome che finalmente qualcuno è riuscito a capire
17:40come si scrive il nome. Raccontami quell'aneddoto.
17:43Sbagliavano anche all'anagrafe da piccola?
17:45No, sbaglia dappertutto.
17:46Ma hanno sbagliato a Scarpe Scarpe, all'Inail, dappertutto.
17:50Ma perché? Evidentemente Bonzanini è difficile da dire.
17:54È quella Z che non riescono a dire i continentali, no?
17:56L'hanno chiamato Bondanini, Bondarina.
18:00Cioè, proprio cambiato completamente.
18:02Cioè, non avevi identità. Alla fine non avevi identità.
18:05Ma davvero? Cioè, nella cartella clinica ho due nomi, ovunque.
18:08Cioè, è un problema.
18:09Era imbarazzante.
18:10Come faccio ad avere due cartelle all'Inail?
18:13È un problema.
18:14Complicatissimo direi.
18:15Eh, boh!
18:18Eh...
18:18Parlami di tua moglie.
18:21Com'è lei?
18:22Che cosa devo dire?
18:23Non lo so, com'è lei?
18:25Eh, allora, innanzitutto in questo momento sono un po' arrabbiata,
18:28perché io la chiamo San Francesco dei poveri.
18:30Perché? Spiegaci.
18:31Perché lei...
18:31Allora, lei attira gli animali a sé.
18:34C'è un cane che si è innamorato di lei e vive a casa nostra da tre anni senza mio
18:39volere.
18:40E già di questo sono arrabbiata.
18:41Per più, adesso porto a casa una cartina randagia.
18:44Anche lei si è innamorata di Cinzia e non di me.
18:46Per cui...
18:48Quindi avete un cane...
18:50San Francesco mi piace come definizione.
18:52San Francesco è dei poveri.
18:54Quindi, adesso sto riflettendo un po' sul divorzio, quindi...
18:57Diciamo.
18:58Quanti anni siete sposati?
19:00Undici, dodici, tredici?
19:02Siamo insieme da sedici anni e facciamo sei anni quest'anno di donne civili, sì.
19:06Sì, siamo state le prime a sesto.
19:09Come...
19:09Secondo te è cambiata quella mentalità?
19:12In Italia, eh?
19:13La mentalità due donne, due uomini...
19:16Oppure rimane tutto uguale ed è solo una propaganda massi...
19:21È difficile.
19:22Diciamo che quando avevo vent'anni ti nascondevi...
19:27Avevi più paura a vivere.
19:29Io vengo da una famiglia che non mi ha mai fatto pesare niente.
19:33Io sono stata fortunata.
19:35Non ho mai avuto problemi a casa, con i miei amici.
19:38Con nessuno, sì.
19:39Quindi io sono stata anche privilegiata.
19:41Sì.
19:41Problemi da visti pochi, pochi.
19:43E due donne è anche più facile da vedere, perché è brutto da dire, ma...
19:47No, no, è così.
19:47È più facile da vedere.
19:48È così.
19:50Due uomini è già più complicato, però in generale...
19:54Un po' meglio, però...
19:57La vita è difficile.
19:58Cioè, quando noi vogliamo andare all'estero io vado a vedere se il paese dove vuole andare
20:01l'omosessualità è un reato.
20:03Ecco.
20:04Esattamente qua.
20:04Dici, guarda, noi vogliamo andare adesso in Egitto, ci siamo andati.
20:07Mi hai anticipato la domanda.
20:10Nel 2023 dobbiamo ancora controllare se l'omosessualità è un reato, mi sembra veramente una furia.
20:16Pure io controllo.
20:17Però bisogna controllare, giusto?
20:18Sì, bisogna controllare.
20:20Se dovessi fare non una classifica, ma diciamo uno specchio della libertà, Piacenza, Sardegna,
20:27sulla stessa linea da questo punto di vista dei diritti civili...
20:31Io non ho mai avuto...
20:32Della diversità...
20:33Io non ho mai avuto problemi.
20:34Né là, né qua.
20:35Né qua.
20:36Però...
20:36Sono io.
20:38Certo, non possiamo generalizzare.
20:40Diciamo che al tempo, anche quando sono arrivata in Sardegna, molte persone erano più ignoranza
20:47di non conoscere nessuno, come l'hanno conosciuto Mai Cinza, che comunque sono due persone normali...
20:52Certo, ma ci mancherebbe.
20:53No, però conta.
20:55No, no, no, ho capito quello che intendi.
20:56Conta, perché comunque pensavano all'omosessualità come se fossero una cosa lontana, come se fosse tutto il gay pride,
21:03quindi questo ha aiutato.
21:04E anche lì, secondo me il gay pride, al di là di tutto, non ti sembra qualcosa forse di troppo
21:09artificiale,
21:10che a volte fa passare in secondo piano il messaggio vero?
21:15Sai cos'è, la manifestazione serve, perché comunque noi abbiamo ancora dei diritti negati,
21:20non abbiamo pochi.
21:21Perfetto.
21:22Cioè, non abbiamo pochi.
21:23Però se fosse meno caricaturale, sai, come se fosse una rappresentazione.
21:28Probabilmente da fastidio, però comunque ognuno esprime quello che vuole.
21:33Cioè io ci vado e ci vado comunque per protestare, come ho protestato quando volevo aglioni civili.
21:39Comunque è facile parlare e giudicare quando hai tutti i diritti, quando invece ti accorgi che non ce li hai
21:47è diverso.
21:48È vero, è vero.
21:49Cioè, anche la storia di quando sono state aglioni civili, hanno l'adozione del figlio del partner,
21:57l'hanno chiamata step child adoption.
21:58Io vorrei sapere se qualcuno sa che cosa vuol dire, perché da lì ha detto adozione dei gay.
22:03Invece no.
22:03No.
22:04Questo vuol dire che io faccio un figlio con mia moglie e semplicemente lei è l'altra madre e se
22:09io muoio non me lo devono strappare.
22:11Questo non l'ha capito nessuno.
22:13Perché?
22:13Perché l'hanno usato in inglese, perché avevano...
22:17Era funzionale a non fare capire il massaggio.
22:21Esatto, però non sei tu che decidi se io faccio un figlio.
22:23Certo.
22:24E questi figli vanno tutelati.
22:26Io vengo da una famiglia cattolica, però l'Italia non è stato laico.
22:29E questi sono dei problemi grandi, grandi se fai figli ed è una cosa a cui pensi.
22:34Sì, però prima o poi...
22:36Ti e vi manca un figlio?
22:40Boh...
22:40Ci avete mai pensato?
22:41No, ci ho pensato, ci ho pensato.
22:43Adesso ormai siamo un po' borderline, quindi credo di no, però...
22:48Prima, mettiamola così, come pensiero, come chiacchiera, come...
22:51Ci ho pensato, però tra la fecondazione che è comunque un processo difficile...
22:57Anche psicologico, non solo fisico, no?
22:59Sì, soprattutto psicologico.
23:00Io comunque l'idea di crescere un bambino con due madri in Italia è appesato.
23:06Poi la vita, le scelte, è andata così.
23:09Però abbiamo San Francesco dei poveri che ci porta cani, gatti.
23:13Sì, anche.
23:13Fra un po' i prossimi animali chi saranno?
23:15Un asinello, ci hanno proposto l'altra cosa.
23:17Non è vero.
23:18Lo giuro, me l'hai proposto.
23:20Un asinello?
23:21A casa sei, stu?
23:22E mi ci manca quello.
23:23Eh, ma ci manca quello è slang sardo.
23:26Allora...
23:26No, comunque io vorrei...
23:28Posso usare questo spazio per...
23:30Certo.
23:30A casa che vorrei dare, regalare, regalo, cedo un cane di proprietà.
23:35Ovviamente il nome di mia moglie è il cane.
23:37Viva casa mia e probabilmente lui aspetta che io muoia e viceversa.
23:41Viceversa anche il codice sardo comunque.
23:43Perché la guarda tutto il tempo, è innamorata di lei, io sono a casa mia ospite che do fastidio.
23:48E quindi vai via, lascia il cane.
23:51No, controlla che io vado via.
23:52Ti sta attaccando.
23:54Non ci posso fare.
23:55Non vorrei finire questa chiacchierata.
23:58Come la finiamo?
23:59Come la finiamo questa chiacchierata?
24:00E come la finiamo?
24:01Eh, non lo so.
24:01E come la finiamo?
24:02Mi stanno parlando tutte le cose in sardo, esame di sardo.
24:05Allora, ecco, io una cosa che voglio dire è che all'inizio quando chiedevo la traduzione
24:10delle parole sarde mi dicevano che è difficile da tradurre.
24:14E in effetti io questa cosa l'ho capita.
24:17Perché l'hai capita?
24:18È difficile tradurre le parole perché certe parole in sardo hanno un'altra valenza.
24:23A parte le parolacce che ho.
24:25Sì, vabbè, mia moglie parla solo italiano, per risultarmi usa solo il sardo.
24:29Ah!
24:29Perché in effetti rende meglio, eh.
24:31Rende meglio, eh.
24:32Perché ha un suono più bello il sardo.
24:34Ma anche quando ti dici, eh, devo mettere questa cosa, devo metterla lì.
24:37No, devo cravarla.
24:39Eh, vedi che rende meglio, ce la devo cravare.
24:42Fatti un augurio, anzi, fatevi un augurio, tanto la voce è in sottofondo.
24:47Fatevi un augurio, quindi uso il plurale.
24:50L'unica cosa che mi auguro è la salute.
24:53La salute è la salute mia e dei miei familiari.
24:55Sono stati anni difficili, difficili devo dire.
24:59E mi è pesato anche essere sardo in una piacenza.
25:02Per cui mi auguro degli anni migliori di questi.
25:07Questo è l'augurio.
25:08Sì.
25:09E poi magari meno animali.
25:10Massimo rispetto per gli animali, ma meno animali a casa.
25:13E poi vorrei, se qualcuno vuole un cane, vuole un mocio bileda.
25:17Adesso faccio una cosa che fa raccontare di tutti gli operatori.
25:21Qua c'è un foglio.
25:23Tu ti puoi alzare, io passo in mezzo alla telecamera.
25:25Quella.
25:25Scegli tu quale.
25:27Si è addormentato una gamba.
25:28Eh beh, meno male che facevi sport.
25:30Scegli tu quale.
25:30Quale scegli?
25:31Il rosso.
25:32Cavolo.
25:33Scrivi quello che vuoi e poi chiudi.
25:35E cosa devo scrivere?
25:36Qualsiasi cosa.
25:37Una cosa che ti viene in testa adesso.
25:39Senza...
25:39Qualsiasi cosa ti viene in testa.
25:42Tutto lì.
25:43In base anche...
25:43Non per forze a...
25:45In base alla chiacchierata che abbiamo fatta.
25:47Quello che...
25:47Non faccelo vedere però.
25:49Ecco qua.
25:49Altrimenti spoiler.
25:50Chiudi, chiudi.
25:51Hai chiuso?
25:51No.
25:52Come no?
25:52Lo devo chiudere?
25:53Chiudi così?
25:54Non mi viene neanche spiegato.
25:56Se te la vuoi prendere con me adesso.
25:59Eh, bastava una passata.
26:00Ecco qua.
26:01Chiuso, chiuso.
26:02Ciao, ciao.
26:03Grazie.

Consigliato