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  • 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:22Ben ritrovate e ritrovati al nuovo appuntamento con Artigianarte, la trasmissione di Telecosta
00:28smeralda che vi racconta il sapere dei nostri artigiani, le loro vite, i luoghi in cui vivono
00:35perché influenzano così tanto la loro arte. Pensate oggi siamo stati ad Assemini dove abbiamo
00:43incontrato un ceramista, anche lui un giovane ceramista che ha voluto riprendere le tradizioni
00:50ma guardando al futuro creando degli oggetti che poi si ritroveranno in giro per l'Italia e si spera
00:57nel mondo e che ricorderanno la Sardegna. Allora oggi vi presentiamo un giovane artigiano Luca Cosso.
01:32Sono Luca Cosso, pintura ceramica e questo è il mio laboratorio. Volevo un po' spiegarvi
01:40la mia attività e come nasce questa passione. Allora ci troviamo ad Assemini, il laboratorio
01:47è stato aperto ad Assemini qualche anno fa ma io vengo da una formazione artistica di tutt'altro
01:54posto dell'oristanese, quindi ho frequentato l'istituto d'arte di Ristano, un istituto
02:02nato ai primi del Novecento per volere di diversi artisti con l'idea di collaborare tra diverse
02:10figure artigiane, pittori e quant'altro. All'età di 14-15 anni la passione per il disegno
02:18per creare qualcosa si è concretizzata con gli studi in questa scuola qua. Dopo il diploma
02:25era tanta la voglia di aprire bottega però un po' per timore, un po' per inesperienza,
02:33un po' per la giovane età ho intrapreso altre strade, quelle che sembravano forse più sicure.
02:39Quindi uno studio all'università, architettura, lavorato per diversi anni come interior design
02:47per diversi studi, poi non tutti i mali vengono per nuocere, la crisi in edilizia ha portato
02:55a un forte calo il lavoro progettuale e quindi ho rimesso proprio letteralmente mano in pasta,
03:05quindi riprendere mano a quello che erano le mie passioni, ho riaperto quel cassettino
03:10che conteneva quel sogno non portato avanti e ho rimesso in mano le mani nell'argilla e insomma
03:19ho riacceso la creatività artistica. Il destino ha voluto che mi trasferissi ad Assemini non per lavoro
03:26ma per scelte logistiche e ho scoperto un paese a me sconosciuto perché essendo di un'altra provincia
03:36non sapevo tutta la storia di questo posto, un posto legato fortemente alla tradizione della ceramica
03:42da generazioni e da decenni e mi ha permesso di rinfrescare quelle idee artistiche collaborando con diversi artigiani
03:53del posto, quindi entrando anche in alcune botteghe.
04:12Nel 2010 mi trasferisco da Assemini con mia moglie, quindi mettiamo su famiglia e entro come dicevo prima
04:22a far parte di quelle botteghe artigiane di vecchio stampo perché comunque la tradizione della ceramica è molto forte
04:31ho iniziato a conoscere a torcare con mano le tradizioni asseminesi e conoscere anche la cultura del posto
04:41e la mentalità della popolazione asseminese. Sono stato accolto benissimo tant'è che mi sento asseminese
04:50ormai dopo tanti anni e mi ha affascinato questo loro modo di lavorare, queste bottegucce che da generazioni
04:59si passavano da padre in figlio, quindi sono diventato amicissimo poi anche di tutti quei giovani
05:05che adesso portano avanti la bottega del loro nonno o addirittura del loro bisnonno.
05:11E cosa ho fatto? Ho preso tutto ciò che Assemini poteva darmi, quindi la loro forza ad andare avanti
05:19e portare avanti questa bottega con tanta difficoltà e io ho detto io un giorno devo aprire la bottega
05:24e la voglio aprire qui ad Assemini. Finalmente ci sono riuscito, ci sono riuscito con tutti i sacrifici che ha
05:30portato
05:31e nonostante venga da una formazione artistica differente da quella che è la tradizione di stregiaiuso
05:40perché da Assemini sono prevalentemente stregiaiuso dove la ceramica viene utilizzata e veniva utilizzata
05:46ma tuttora viene utilizzata per realizzare stoviglie. La mia è una formazione che vede un po' qualcosa di
05:53di, come posso dire, che va oltre l'uso quotidiano, cioè stravolgere per fare degli oggetti anche
06:01che apparentemente servono solo per abbellire le nostre case. Però non ho tralasciato tutto ciò
06:09che Assemini ci dava, che ci dà e che mi ha fatto scoprire, ma ho preso quella che è la
06:15tradizione
06:16cercando di rivisitarla facendone uno stile mio. Uno stile mio da proporre poi in giro, un po' come dire
06:23la Sardegnania anche questo, non è solo questo.
06:41Ho iniziato questa attività prima del 2020 in un piccolo ritaglio di spazio nella casa
06:52dove abitavo, è uno spazio molto stretto, però mi dava la possibilità di realizzare
06:59e fornire i negozi che abbiamo nell'isola, insomma i negozi nelle coste che hanno a che
07:04fare col turismo. Non avevo ancora fisicamente questo laboratorio, ho avuto il coraggio poi
07:12di buttarmi proprio con tutti e due i piedi nel mondo dell'artigianato in un periodo che
07:18forse non avrei dovuto usare o che molti non hanno usato, perché era il 2020 quando
07:24la pandemia ci ha portato a bloccare un po' tutte quelle attività che non erano considerate
07:32di prima scelta, tra virgolette, o comunque non importanti in quel periodo e quindi tutti
07:39i mestieri artistici, il mio compreso, sono stati chiusi per diverso tempo. Ormai io c'ero dentro,
07:46quindi dovevo per forza inventarmi qualcosa perché il mondo stava andando verso una direzione
07:53e anche molto in fretta. Quindi l'antico mestiere del ceramista non poteva più lavorare come
07:59si lavorava un tempo, altrimenti finiva per morire. L'idea è stata un po' guardando i grossi
08:11marchi o comunque le grosse case che fanno delle vendite online. L'idea è stata questa,
08:19fare un video, ormai con i social, anche se io faccio parte di una generazione dove i social,
08:24l'unica social era andare nel muretto del paese e chiacchierare con gli amici. I social ero un po'
08:32scettico, quindi ci andavo un po' con i piedi in piombo. Però ho scoperto invece che i social erano
08:38utili nel mondo del lavoro, se sfruttati in un certo modo. Quindi ho iniziato alle dirette online,
08:45gli annunci, i video e ho fatto capire a tutti, ragazzi voi potete ordinare tramite un sito internet
08:52che poi mi sono costruito, ordinate i vostri pezzi perché io realizzo e li spedisco ovunque.
08:57La più grande soddisfazione per la pandemia è stata quando un cliente dall'Australia ha ordinato
09:04un pacco gigante di cose tra l'altro nostre, tipiche. Quella è stata la spinta che mi ha permesso
09:14di andare avanti, di avere veramente il coraggio e mi ha fatto credere che se veramente uno vuol
09:20farlo riesce. Quindi quegli anni li ricordo come anni in cui il mio lavoro è diventato social,
09:29molto online diciamo, che però tuttora affianca il lavoro fisico perché ogni tanto qualche giorno
09:41partono delle dirette mentre io lavoro al tornio, partono dei commenti sui social, insomma questo aiuta,
09:48dobbiamo dare passo con i tempi.
10:12Grazie a tutti!
10:24Allora, ciò che realizzo in questo laboratorio a livello artistico è l'unione di quelle due realtà
10:33che mi hanno visto da una parte crescere a livello umano insomma come persona, quindi ho passato
10:39l'infanzia in un pesino piccolo agro pastorale della Marmilla, come dicevo all'inizio, e dall'altra
10:46invece c'è una realtà che invece mi vede crescere a livello professionale. Quindi queste due realtà
10:53sono radicate in me a tal punto che unendosi formano uno stile che è il mio stile. Un esempio
11:01potrebbe essere Samariga che è poi decorata per la festa eccetera, o Savrega, Sashiverda che mia nonna
11:11usava per esempio per la realizzazione del Savrega o anche più grande per la realizzazione del pane.
11:16Sono degli oggetti che fanno parte del mio vissuto perché li vedevo già da piccolo e non potrò mai
11:24eliminarli nella mia linea. È una parte che poi ho approfondito e poi ha da semi, però è una parte
11:31che fa
11:31parte della mia infanzia e me la porto avanti. Il lato artistico invece è un qualcosa che mi ha dato
11:37a semi, mi ha dato anche a Uristano che è un centro un po' più grande del mio paese. Il
11:45lato artistico
11:47un po' fa paura ai piccoli borghi agro pastorali come il mio paese perché lì la gente faceva dei lavori
11:58che ti dovevano portare veramente qualcosa a casa. Quindi il lato artistico era un po' troppo
12:03campato per aria e quindi il coraggio di portare avanti un qualcosa che agli occhi di mia nonna
12:10potrebbero essere delle cose che non servono è una cosa che mi ha dato a semi o comunque
12:16stare qui e soprattutto avere la vicinanza di Cagliari. Quindi avere a che fare con turismo e vedere
12:21confrontarsi anche con persone di altri posti questo è quello che ha fatto nascere il lato artistico
12:28di questo mestiere.
13:12è molto importante, inserisco.
13:21Il pesce in questa bottega tra i miei lavori è una costante, una costante in tutte le salse perché poi
13:30io realizzo questo pesce perché è l'oggetto che mi ha fatto nascere con questo laboratorio e quindi sono particolarmente
13:43affezionato e ormai sono anni che lo propongo in tutti i modi.
13:49Lo propongo sia come quadretto, per esempio, bidimensionale praticamente, però l'oggetto a cui sono più affezionato è il pesce
14:02celino, che è un pesce che conserva e racchiude nella sua semplicità due elementi a cui sono particolarmente affezionato.
14:15Uno sono le tonalità del mare, le tonalità del mare dagli azzurri, celesti e quant'altro, un po' cambia di
14:23colore come cambia il nostro mare.
14:25E l'altro è il viso, il viso non tanto bello, è un viso che però può fare innamorare, un
14:35po' come quando una persona si innamora di una persona brutta, però è bello.
14:40E' bello. Quindi diciamo che è un pesce che ha questa caratteristica nel volto di mistero.
14:49Non è un po' ricorda le maschere, per esempio, della mia zona, le maschere della Sartiglia, le maschere del Subompoidori,
14:59oppure più su, quindi dei Mamutones.
15:03Conserva, secondo me, lo stesso mistero che hanno quelle maschere.
15:07Ed è un pesce dove c'è una grande lavorazione dietro, tra tutti i pesci, faccio dei pesci piatti come
15:14poggia mestoli e quant'altro.
15:18Però, diciamo che il pesce è così, ha una lavorazione dietro, dove vede l'inizio della produzione al tornio con
15:28un vaso.
15:30Venne realizzato un vaso, vi voglio far vedere un po' come nasce questo pesce qua.
15:37Allora nasce come un vaso in questa posizione qua, dopodiché viene posto in orizzontale,
15:44viene modellato con le mani, deformato un attimo, e quando raggiunge una consistenza tale, per cui non si deforma più,
15:56allora io inizio a dargli i connotati del pesce.
16:01Quindi un semplice foro per fare l'occhio.
16:06Tutti gli strumenti non nascono a caso, tutti gli strumenti sono scelti per quel tipo di incisione.
16:16Quindi questa è una stecca che, tra le mille stecche che qui in laboratorio sono presenti,
16:21questa è l'unica stecca che mi dà la forma di quest'occhio.
16:27Andava bene questa misura per questo pesce qua, non troppo grande, insomma.
16:33Questo strumento qua invece dà, con una certa curvatura, dà al pesce quel sorriso,
16:40che poi in realtà non è un sorriso, ma insomma quella bocca tipica del pesce, insomma,
16:47che ti guarda un po' con quest'aria.
16:50Dopodiché, con dell'argilla, iniziamo e realizziamo delle pinne,
16:58con un po' di barbottina, vi spiego anche, faccio anche dei discorsi tecnici.
17:05Questa è della barbottina, ossia dell'argilla, resa un po' più cremosa,
17:10che serve da collante, quindi modellando la pinna.
17:22Ecco, questo pesce sono affezionato non solo per l'estetica,
17:28perché dentro racchiude tutta una serie di tecniche di lavorazione,
17:34che io ho appreso a scuola,
17:37e quindi c'è la tecnica del modellato, la tecnica del tornio,
17:41dell'incisione, insomma, è un po' la mia... mi ci rivelo.
17:53Ok.
18:11Poi c'è una caratteristica, che lo si potrà notare non solo nel pesce,
18:17ma in tutti i miei oggetti, nelle tazze, nelle tazzine, nei piatti, nei quadretti,
18:23che è la doppia linea, sono due linee che racchiudono delle linee orizzontali.
18:34Io cerco di dare sempre una texture ai miei oggetti,
18:39e quindi lavorare la superficie per non tenerla sempre solo liscia.
18:44E questa è una sorta di... come se fosse una mia firma.
18:49È un segno di riconoscimento.
18:51Tutti i miei oggetti hanno questa...
18:55questa caratteristica di queste strisce qua.
19:11Naturalmente poi verrà tutto rifinito in un secondo momento,
19:20quando la consistenza dell'argilla lo permette.
19:32dove rosa la firma, dove il mio marchio, CL, col mio cognome, è Assemini.
19:46Per strinare che è una ceramica fatta a mano ad Assemini.
19:54Dopodiché...
20:00aggiungiamo le pinne laterali.
20:09Mi piace la semplicità delle forme,
20:14perché mi ricorda l'essere bambino,
20:21che nel settore artistico è molto importante.
20:23Io dico sempre che artisti si nasce,
20:28i bambini sono tutti artisti,
20:30e poi l'essere artista si perde crescendo un po'
20:36per... perché... insomma, per vergogna,
20:40per la paura di essere giudicati.
20:46Quindi, i bambini sono i più grandi artisti.
20:51Ed è una cosa che io insegno ai miei allievi,
20:55perché io ho deciso di fare corsi di ceramica
20:58un po' nelle scuole, un po' in varie zone, in giro.
21:03E io ai bambini dico sempre
21:05tenete quell'artista che c'è dentro di voi,
21:08perché solo i bambini possono fare, per dire,
21:12un... un... un pesce con la provoscide,
21:17e nessuno ne può dire niente.
21:19Se lo faccio io, tutti dicono
21:22ma come mai hai fatto un pesce con la provoscide?
21:24Non esiste.
21:41Poi cerchiamo di allisciarlo il più possibile.
21:50Dopodiché lo lasciamo asciugare.
21:53Raggiungerà una consistenza
21:55che si chiama consistenza e durezza osso,
22:01dove possiamo levigarlo ancora meglio.
22:05Poi viene cotto, viene infornato
22:09a una temperatura di quasi mille gradi
22:11e raggiungerà una consistenza del genere.
22:17Questo è più piccolo perché perde tutta l'acqua,
22:20quindi perdendo l'acqua perde un 10% del suo volume,
22:24raggiunge questa colorazione,
22:27quindi dall'argilla arriviamo alla terra cotta,
22:30nella sua prima cottura di quasi mille gradi.
22:34Dopodiché viene pulito bene,
22:37tolta tutta la polvere, l'impurità,
22:39e viene smaltato con dei colori appiombici,
22:43uso dei colori appiombici,
22:45con delle tecniche particolari,
22:47dove io uso per esempio l'aerografo
22:49per dare queste sfumature qua,
22:51e viene cotto poi a una temperatura tale
22:54per poter fondere questi smalti
22:58e dare poi una certa lucentezza,
23:00una certa brillantezza all'oggetto.
23:05E quindi passiamo dall'argilla alla terra cotta,
23:06dalla terra cotta a quella che poi viene chiamata ceramica,
23:09a tutti gli effetti.
23:35Naturalmente questo è il lavoro manuale,
23:37e quindi è tutto il lavoro che si svolge all'interno del laboratorio,
23:41ma non può esistere il lavoro manuale
23:43se prima non c'è tutto uno studio
23:46di disegni e di schizzi,
23:48perché si parte a lavorare
23:52già con la mente.
23:54Prima si realizzano le idee,
23:57si butta su carta,
23:58su carta poi si realizza.
24:00E' un po', quindi si vede anche qui,
24:03tra dei disegni si cerca di farli prendere forma.
24:08Io diviso la mia arte in tre grosse fasce.
24:13La prima fascia è il passato,
24:16quindi non può esistere il presente
24:18se non c'è un passato forte,
24:20e quindi tutti i disegni,
24:22tutti gli elementi del nostro passato
24:24servono per poi portarli in laboratorio,
24:26svilupparli, modificarli,
24:28però dobbiamo ricordarci che dobbiamo affarciarci a un futuro.
24:31Un futuro che è stravolgere,
24:34allora noi possiamo stravolgere il presente
24:36se abbiamo un buon passato
24:38e il nostro futuro è rappresentato
24:40dalle mie ceramiche su tela,
24:42per esempio,
24:45dove
24:47quel che voglio comunicare con questa tela
24:49è che la ceramica è anche questo,
24:52è ben altro da tutto ciò
24:54che è soltanto sto velo e oggetti ornamentali di uso quotidiano.
25:15Grazie a tutti.
25:34Si chiude qua un'altra puntata di Artigianarte,
25:37spero che il nostro Luca Cosu vi sia piaciuto,
25:41a me non resta che aspettarvi,
25:44dirvi che ci vediamo nella prossima puntata
25:47con un nuovo Artigianarte.
25:50Grazie a tutti.
26:04Grazie a tutti.
26:12Grazie a tutti.
26:14Grazie a tutti.
26:17Grazie a tutti.

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