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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00Musica
00:34Benvenuti a questo nuovo appuntamento con Artigianarte, è una puntata speciale, quella di oggi.
00:41Siamo appena usciti da un lungo periodo di lockdown e i nostri artigiani hanno sofferto.
00:49Lì i laboratori chiusi, nessuno che comprava i loro oggetti in questo periodo storico e quindi per loro è stato
00:59davvero difficile cercare di portare avanti la loro progettualità nonostante tutto.
01:06Eppure molti di loro hanno riflettuto su quello che si poteva fare e ad esempio la puntata di oggi è
01:13dedicata a chi ha pensato di realizzare con le proprie capacità, la propria manualità, le famose mascherine.
01:22E' un modo come un altro per rimanere attivi, certo non è il loro lavoro, gli artigiani dovranno sicuramente trovare
01:31una nuova spinta e speriamo che ce la facciano perché loro sono davvero quelli che rappresentano meglio la nostra terra,
01:42le nostre tradizioni che portano avanti con tanta innovazione.
01:46L'isola è davvero ricca di artigianato artistico e non è sempre facile distinguere tra chi è artigiano e chi
01:56è artista, lo abbiamo detto tantissime volte nel corso delle nostre puntate abbiamo incontrato davvero persone incredibili.
02:06Oggi vi presentiamo ad esempio due personaggi che in qualche modo abbiamo già conosciuto, una è Patrizia Camba, lei è
02:14una stilista che solitamente fa aviti di un certo pregio, trasforma gli utensili della nostra tradizione come le bisacce ad
02:26esempio in coprispalla oppure in borse.
02:31Insomma la creatività non le manca, in tanti anni ha dato vita a sfilate di moda ma ha anche permesso
02:40a tante giovani, a tanti giovani di imparare questo mestiere.
02:44La incontriamo oggi perché lei in questo periodo ha pensato di realizzare delle mascherine, naturalmente delle mascherine che portano la
02:53sua firma, il suo stile ed ecco che la stoffa sarda, quella tradizionale, è diventata un oggetto per potersi proteggere
03:06dagli agenti esterni e proteggere gli altri.
03:09E' proprio quello a cui servono le mascherine. Patrizia Camba ci ha fatto un esempio di come può trasformarsi un
03:19'attività per far fronte alle richieste di mercato.
03:24Allora sentiamola in questa intervista la nostra Patrizia Camba.
03:37Buonasera a tutti, siamo di nuovo qui per un'emergenza, diciamo così, chiamiamola in questo modo.
03:43Il coronavirus mi ha costretto, mio malgrado, a fare delle cose che non avrei mai voluto fare in vita mia
03:50perché con queste cose la bellezza femminile non è esaltata, è piuttosto coperta.
03:55Però anziché avere quelle pezze di carta igienica che sono così poco interessanti, mi è venuto in mente, nella mia
04:04demenza totale, di fare delle mascherine che avessero un senso, almeno dal punto di vista del volumore, dell'immaginazione, del
04:14colore.
04:14Che ne so, guarda, per esempio, con questa si può anche ridere alla fine, o no? Per ridere un po'.
04:21Oppure si può immaginare che prima o poi continueremo di nuovo a volare, cosa ne pensi? Anche questa potrebbe essere
04:27una soluzione.
04:30Ma, avendo ovviamente un magazzino di tessuti estremamente pregiati, questa è per esempio, tutta imbroccata, mi sono venuta in mente
04:39per la festa di Sant'Efisio,
04:41in modo tale che anche nelle mascherine qualcosa che ricordasse i nostri costumi, che purtroppo quest'anno non hanno potuto
04:49sfilare, però si possono stare addosso alle donne.
04:52È un ripiego del mio lavoro perché non è ovviamente quello che... però devo dire che sono state apprezzate moltissimo,
05:00che le persone sono entusiaste di portarle.
05:02Ho usato solo tessuti pregiati, broccati, setta pura, tutte quante, però con il supporto del TNT, che è il tessuto
05:11non tessuto, che serve per creare il filtro,
05:14che consente comunque alla gente di non intossicare... ecco, vedi, queste di lino da questa parte e di TNT dall
05:22'altra.
05:23Sono tutte lavabili con acqua e sapone e riutilizzabili mille volte, perché non hanno quel tipo di distruzione che hanno
05:31quelle chirurgiche.
05:32Io non mi voglio sostituire a quelle che vengono considerate omologate, però diciamo che con queste si può sorridere un
05:42po' di più.
05:44Ne ho fatte anche per bambini, guarda, perché tutti adesso abbiamo queste esigenze.
05:51Le ho fatte per uomini, per esempio, guarda queste con i teschi, che sono molto divertenti per i ragazzini, per
06:01gli adolescenti.
06:02Le ho fatte in pizzo sangallo, col TNT, in modo tale da avere comunque quel tocco di eleganza che non
06:08guasta.
06:10e le ho fatte anche fantasia, primaverili, tantissime di broccato dei nostri costumi, in modo tale da avere ancora una
06:20volta
06:20questa identità che io non voglio perdere, assolutamente, né negli abiti, ma soprattutto dentro la testa,
06:27perché penso che noi abbiamo un valore in più. Sarò scema, però lo penso.
06:33E niente, questa per ora è un qualcosa che vorrei tanto, vedi sempre sardo, no? Anche il vestito.
06:46È un qualcosa che io spero sempre che possa diventare un ricordo, anzi, mi immagino una grande festa dove andiamo
06:57tutti mascherinati
06:58e poi facciamo un enorme fallo di mascherina che non ci servono più.
07:10I modelli sono due. Uno è quello con le pieghe tradizionali, che è simile a quello delle chirurgiche,
07:18in cui io ho creato praticamente una sacca.
07:25Ti faccio vedere. Allora, un lato è tutto in TNT, l'altro è tutto di materiali diversi, setta, cotone, cose
07:32varie,
07:33e ho creato all'interno, vedi, una piega dove si può inserire eventualmente un ulteriore filtro,
07:39che io spero che non debba essere necessario, però che potrebbe in qualche modo ulteriormente trovare.
07:45E questo è molto leggero, molto facile.
07:49Poi ho fatto le museruole, io le chiamo così, perché, guarda,
07:57che secondo me sempre TNT sono più asciutte, ecco, diciamo così, danno meno ingombro
08:04e in qualche modo esaltano anche un po' di più la figura femminile.
08:11Ne ho pensato un'altra, che però non vi dico perché sarà una sorpresa,
08:16più sarda che mai. Adesso vediamo se riesco a svilupparla nel modo corretto che c'è in testa,
08:21però sì, sto prendendo ispirazione dagli artisti sardi di cui abbiamo tanta stima e tanto valore.
08:36E in questa seconda parte invece vi presentiamo Mara Damiani.
08:41Lei è una designer, solitamente realizza dei tessuti, delle stoffe per cuscini, per borse, per quadri.
08:50Insomma, lei davvero un'artista che ha scelto la Sardegna, volutamente proprio,
08:55perché era a Milano, era fuori a studiare, a lavorare, ma poi ha scelto la Sardegna.
09:01Ebbene, in questa intervista lei ci racconta come in questo periodo ha pensato di creare un sodalizio
09:07con una impresa artigiana di tessuti per creare proprio le mascherine,
09:12fatte però dietro uno studio che ha permesso di realizzare il modello più confortevole.
09:22Ciao, sono Mara Damiani, sono una graphic designer, vivo a Cagliari,
09:37ho lavorato per 23 anni a Milano nel campo dell'illustrazione della grafica applicata
09:44con clienti come Walt Disney, Expo, Milan, e sono tornata qua in Sardegna sette anni fa
09:51con l'obiettivo di poter utilizzare il mio linguaggio artistico e grafico
09:57per poter fare ricerca e sperimentazione con la tradizione, con la nostra storia
10:02attraverso appunto la grafica e il design.
10:06Quindi in questi ultimi anni ho proposto dei nuovi progetti proprio legati al linguaggio grafico
10:16che narra la nostra tradizione, ma in un periodo difficile come questo,
10:23che ha bloccato un po' tutti, tutto il mondo,
10:27la creatività non si deve fermare, non può fermarsi,
10:30perché l'umore deve rimanere alto
10:33e deve essere positivo per aiutare te stesso e per aiutare anche gli altri.
10:37Così ho pensato di contattare un collega, cliente, amico, artigianato Pasella,
10:48che avevo conosciuto a dicembre in seguito alla presentazione di un libro a Tempio.
10:54Artigianato Pasella si occupa di artigianato ed è collocato da metà Sardegna sino al nord.
11:00Hanno parecchi negozi di artigianato e fanno artigianato in vari settori,
11:04dalla ceramica, al tessuto, al legno e al suvero.
11:09Quando sono andata a trovarli ho visto che avevano una zona della loro fabbrica
11:13con delle grandi macchine di stampa su tessuto,
11:16quindi in un periodo difficile come questo io ho pensato di poter utilizzare
11:22qualcuna delle grafiche che avevo già studiato per proporre a Pasella di fare delle mascherine lavabili.
11:29Quindi l'ho chiamato e gli ho chiesto, ma tu che cosa stai facendo?
11:32Lui mi ha detto per non fermarmi e per non deprimermi perché comunque è un'azienda
11:38che non può vivere producendo mascherine, però non può stare ferma.
11:43Quindi anche lui, come tanti altri, si è adattato alla situazione
11:49e ha cercato di mettersi all'opera per creare mascherine.
11:53Quindi ha contattato subito le sue sarte, che al momento erano andate in casa integrazione,
12:00invece poi gli ha chiesto se potevano fare mascherine.
12:03Abbiamo provato appunto a fare questo progetto.
12:07E così vi mostro appunto alcuni prototipi.
12:11inizialmente erano sviluppate in questo modo, a fisarmonica,
12:17le due grafiche proposte erano una femminile, diciamo, con le reinas,
12:23con l'abito tradizionale di Desulo,
12:26e invece un'altra che era ancora in fase di sperimentazione,
12:30che chiamo poi la linea nur-nuragica,
12:33dove ci sono delle icone che richiamano al nuragico e al pre-nuragico.
12:37Quindi questo è l'altro prototipo.
12:41E poi siamo arrivati alla forma a conchiglia.
12:44Ancora questi non sono quelli definitivi,
12:46perché vedete le cuciture non sono precise,
12:48però abbiamo cercato di trovare una soluzione comoda da portare sul viso
12:54e facile anche per respirare,
12:55perché ovviamente all'esterno è in cotone lavabile a 60 gradi,
12:58ma all'interno è TNT.
13:00Quindi il TNT ha contatto con la pelle,
13:03dopo un po', perché io lo devo portare tutto il giorno da fastidio.
13:06E questa è quella finale.
13:08È fatta proprio così a conchiglia.
13:13Ed è molto comoda, devo dire.
13:30Allora, il progetto nasce così.
13:33Si crea una matrice che può avere una forma quadrata o rettangolare
13:39e questa matrice poi si ripete all'infinito e va a creare lo lover.
13:43Lo lover è appunto una grafica che si spalma su tutto un tessuto
13:48e poi la sarta va a tagliare le porzioni che servono per creare le singole mascherine.
13:54Queste che vi faccio vedere sono appunto le due grafiche
13:57che sono state proposte all'artigianato Pasella
14:00per produrre le mascherine che abbiamo fatto.
14:03Questa è la linea Noor, dove appunto vediamo
14:06ci sono alcuni elementi che richiamano, come dicevo prima,
14:08civiltà noragica e preoragica.
14:10E poi questa invece è la linea quella femminile con le reinas
14:14con l'abito di Desulo.
14:18Una cosa molto importante è che il progetto nasce
14:22proprio perché c'è sia l'intenzione da parte mia
14:25e da parte dell'artigiano di non stare fermi in un momento così difficile
14:29e poi anche l'obiettivo di poter aiutare la Caritas di Cagliari
14:32perché una percentuale del venduto andrà proprio in beneficenza loro
14:35che si stanno prodigando per aiutare la nuova popolazione povera
14:39emersa causa Covid-19.
15:08Quando prima vi ho parlato di Olore,
15:13Olore nasce appunto proprio dalla ripetizione di un elemento grafico
15:18su una superficie che possa essere un foglio stampato
15:21o in questo caso per fare le mascherine del tessuto.
15:24Questo è l'elemento matrice che poi si ripete all'infinito sul foglio
15:28e lo stesso è per questa grafica qua.
15:33In questa grafica qua vi faccio vedere qual è l'elemento matrice.
15:51L'elemento matrice è questo.
16:10Eccolo qua.
16:11È questo elemento qua che poi si ripete all'infinito su un tessuto di un metro e mezzo per un
16:16metro e mezzo
16:17e quando viene studiato ovviamente l'obiettivo è fare in modo che non si vedano gli stacchi
16:23tra una matrice e l'altra che si uniscono.
16:35Ci siamo conosciuti circa un annetto fa.
16:37Dovevamo fare tante cose belle, tante cose divertenti.
16:41Purtroppo poi un coronavirus si è messo in mezzo e ci ha apparentemente scombussolato i piani.
16:47Poi mi ricordo una tua telefonata e mi ricorda ancora dove ero.
16:51Ma perché non facciamo le mascherine?
16:54E ho detto, no, divertente, può sembrare una cosa stimolante.
17:00E quindi abbiamo iniziato a lavorarci su.
17:03Devo dire che il prodotto che è venuto fuori è bello.
17:07Mi piace e sta piacendo tanto.
17:10L'idea era creare qualche cosa di colorato, di divertente quando c'era bisogno di allegria.
17:18Era un momento particolare, un pochettino per tutti.
17:21E quindi abbiamo iniziato a creare un prodotto che dovesse essere identitario.
17:25Dovesse parlare di Sardegna.
17:27E abbiamo scelto tanti disegni, tante grafiche.
17:31Alla fine abbiamo selezionato e selezionato su due, su un modello neuragica e il modello Reinas.
17:37Che un po' incarnano quella che era un po' la visione che avevamo all'inizio.
17:42E sono queste cose.
17:45E sono piaciute.
17:46Ci siamo...
17:48C'è stato tanto lavoro dietro, eh?
17:50Sembra una cosa facile.
17:53Però siamo soddisfatti.
17:56Siamo molto soddisfatti.
17:58Qual è stata la maggiore difficoltà?
18:02Allora...
18:04Difficoltà tecniche.
18:05Perché stampare un prodotto, un materiale così, non è una cosa semplice.
18:12Soprattutto quando devi cercare di fare grandi quantità.
18:16Quindi piccoli accorgimenti dalla posizione del tessuto,
18:19alla composizione dei colori,
18:22alle dimensioni della mascherina,
18:24la lunghezza degli elastici.
18:26L'idea era cercare di fare un prodotto
18:28che si potesse adattare a quante più persone possibile.
18:32Quindi standardizzare una produzione.
18:35Ci abbiamo lavorato tanto.
18:37Ci abbiamo lavorato tanto anche perché
18:39quando abbiamo iniziato tutte le fabbriche erano chiuse.
18:42Quindi l'approvvigionamento della materia prima era molto difficile.
18:47Ci siamo dovuti adattare con quello che c'era.
18:49Adesso, che piano piano ci stiamo indirizzando verso una normalità,
18:56contiamo di poter aprire i nostri 14 negozi per fine giugno,
19:01primi di luglio, al massimo.
19:03Quindi cercare di offrire il nostro servizio,
19:08si spera, a tutti i turisti che vorranno venire in Sardegna per questa stagione.
19:13sappiamo che non sarà facile,
19:15però ce la metteremo tutta.
19:18Ritorneremo gradualmente alla normalità.
19:22Le collaborazioni col mondo del design,
19:24per me, per noi in azienda,
19:27e parlo anche a nome degli altri colleghi,
19:30è fondamentale.
19:31In un momento come questo,
19:32dove devi sempre proporre qualche cosa di nuovo,
19:36sempre essere avanti,
19:39l'utilizzo di competenze esterne,
19:43di competenze altamente specializzate,
19:48è necessario.
19:50Con una collaborazione con un designer,
19:52hai una visione diversa del tuo prodotto.
19:55Noi, magari, noi artigiani,
19:57siamo abituati a vederlo classico,
20:00quello che abbiamo sempre visto.
20:02Una designer lo vede sotto un'altra luce,
20:05e questa sinergia ti porta a prodotti che piacciono,
20:09prodotti nuovi, prodotti moderni,
20:12senz'altro una delle direzioni da prendere
20:14per il futuro dell'artigianato artistico.
20:17Ecco, tu ci credi nell'artigianato artistico?
20:20Secondo te può essere un mercato
20:23che può fiorire nei prossimi anni?
20:27Sì, assolutamente sì.
20:30Assolutamente sì.
20:32Abbiamo, magari, delle competenze tecniche molto avanzate,
20:38però, grazie ad esempio a queste collaborazioni,
20:40grazie a un approccio più internazionale,
20:43più moderno,
20:44possiamo mettere le ali,
20:46diciamo, a queste radici che abbiamo,
20:48che sono molto, molto solide.
20:51Ci credo perché viene apprezzato,
20:53quindi è già il cliente stesso che vuole questo prodotto,
20:57vuole un prodotto identitario,
20:59vuole arricchire magari una collezione che ha già,
21:02quindi è assolutamente il nostro presente,
21:06il nostro futuro,
21:08senza un bravito.
21:22Io sono la seconda generazione dell'artigianato Pasella,
21:27l'azienda nasce il 28 maggio 72 per un'idea di mio padre.
21:31Siamo a Calangianus,
21:33qua siamo famosi per la lavorazione del sughero.
21:35mio padre inizia la sua attività
21:38con la realizzazione del gettistico in sughero
21:41che vende nel suo negozietto,
21:44senza scaffali, senza pavimento.
21:47Siamo all'inizio appunto degli anni, degli anni settanta.
21:50Col passare degli anni cresciamo
21:52e affianchiamo produzione e distribuzione.
21:55Abbiamo adesso 14 punti vendita.
21:58Io entro, io ho studiato a Milano,
22:01mi sono laureato in economia alla Bucconi,
22:04rientro in azienda,
22:06do un po' di esperienza all'estero nel 2011
22:09e da qui, da allora,
22:12mi occupo di tutto quello che esce e esula dalla produzione.
22:16Ci siamo divisi un pochettino i ruoli,
22:19mio padre si occupa della produzione,
22:21io mi occupo della distribuzione,
22:24della rete di punti vendita
22:25e del rapporto con i tour operator.
22:27Quindi siamo d'estate, a pieno regime,
22:31siamo circa 60 persone.
22:33Un portafoglio di circa 20.000 prodotti,
22:36di cui quasi 10.000 di nostra produzione.
22:39Abbiniamo quello che di bello si produce in Sardegna.
22:44Grazie.
22:45Noi ci proviamo.
22:46Hai qualche oggetto, così da mostrarci adesso,
22:50anche col computer,
22:51puoi girare da qualche parte?
22:54Allora, sì,
22:55ho un po' di cose in ufficio.
22:58Allora,
22:59di nostre produzioni,
23:01ad esempio,
23:02abbiamo le mitiche mascherine,
23:05abbiamo delle ceramiche
23:07che abbiamo fatto,
23:09mi serveva un portapenne,
23:10abbiamo preso delle pavoncelle nostre,
23:12quindi qualche cosa di tradizionale
23:15di nostra produzione.
23:17Sempre di sardo,
23:19qua abbiamo
23:22una maschera che mi ha regalato un fornitore,
23:24che utilizziamo sempre.
23:26Ottana.
23:27Sì, Ottana.
23:29Sempre un regalo di un fornitore.
23:36Le mitiche pattadesi,
23:38una bellissima pattadesi
23:39personalizzata in Ginepro,
23:41un ricordo,
23:41anche in questo caso,
23:43di una collaborazione con un fornitore.
23:45Poi,
23:46sempre in ufficio,
23:48mi piace avere
23:48qualche pezzettino
23:51bello del nostro artigianato.
23:52I cestini di Sinai,
23:54per me,
23:54dei capolavori
23:55dell'artigianato.
23:56Questo mi fa compagnia
23:58ormai da qualche anno.
24:00Sempre un articolo
24:01ai nostri negozi.
24:02e mi sto
24:04al redando
24:05l'ufficio,
24:06come si può benvenire.
24:08Abbiamo Maria Lai,
24:10che abbiamo,
24:11che ci fa compagnia
24:14dal divanetto
24:16l'ufficio.
24:16a
24:19a
24:19a
24:19a
24:19a
24:20a
24:21a
24:38Grazie a tutti.
25:14Grazie a tutti.
25:31Grazie a tutti.
25:52Grazie a tutti.

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