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Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv
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00:31Le nostre statistiche indicano una crescita del PIL dello 0,7% in linea con il mezzogiorno e leggermente al
00:39di sopra del dato medio nazionale.
00:41Inoltre nel periodo 2019-2025 la Sardegna si contraddistingue per avere una crescita superiore anche alla media nazionale e quindi
00:53con un più 10%.
00:56Anche il report 2026 della Banca d'Italia fotografa un'isola che sta bene e sta crescendo come le altre
01:02regioni del sud Italia.
01:03Un passo avanti, questa volta al nord da sempre considerato la locomotiva del paese, ma grazie agli investimenti del PNRR
01:10la tendenza si è invertita anche nell'isola.
01:13Certo non in tutti i settori l'industria langue è in calo, mentre la forza trainante è il turismo.
01:19Il turismo è certamente un settore dominante per la Sardegna, l'incidenza sui consumi generali della regione è più forte
01:31in Sardegna che nel resto d'Italia.
01:32La tendenza è quella di investire sui BNB che stanno cambiando anche il volto di piccoli centri dove i vacanzieri
01:39in cerca di un alloggio magari a prezzi più accessibili stanno cominciando a riversarsi.
01:44Una scelta positiva da un lato ma che ha cambiato il volto è la gestione degli affitti di immobili.
01:49Questo chiaramente significa maggiore capacità di accoglienza, maggiore accessibilità della regione in termini generali, ma anche dei lati negativi perché,
02:01e questo lo mettiamo bene in evidenza nel rapporto, questo comporta uno spiazzamento rispetto alla possibilità dei residenti di poter
02:12trovare un alloggio in affitto
02:14o di poterla acquistare perché la domanda turistica fa aumentare i prezzi notevolmente.
02:21Poi c'è tutta la questione anche occupazionale, anche qui il segno è positivo ma occorre stare attenti.
02:26La sfida come in altri settori è la ricerca di una maggiore qualità nel servizio offerto, di maggiore efficienza, di
02:36maggiore produttività
02:38che può essere ottenuta con il ricorso alle tecnologie digitali che peraltro aprono nuovi mercati.
02:48Però chiaramente questo presuppone che ci sia un rafforzamento delle competenze perché questa gestione richiede risorse più qualificate.
03:03Un fenomeno che si ripete ad ogni stagione, anche nei primi mesi dell'anno, quando si pensa che i controlli
03:08siano meno serrati.
03:10Se in aeroporto i trasgressori vengono quasi sempre intercettati, i ladri di sabbia e conchiglie possono ancora sperare nelle verifiche
03:17solo a campione su autocamper, non potendo ispezionare ogni singolo mezzo.
03:21Una parte di tesoro naturale purtroppo finisce fuori dalla Sardegna.
03:25Nello scalo del Costa Sberalda, i monitoraggi intensificati negli ultimi due anni hanno comunque permesso di recuperare ben 4 tonnellate
03:33di materiali.
03:34I dati, immersi durante la presentazione del progetto Riportami al mare, evidenziano una raccolta illecita continua da parte dei visitatori,
03:42spesso inconsapevoli dei danni causati all'ambiente isolano.
03:46Il piano di salvaguardia è nato 6 anni fa, con il duplice obiettivo di restituire alla natura i sedimenti sequestrati
03:53e di educare il pubblico sulla fragilità dei litorali.
03:56L'attività si basa su una stretta collaborazione tra l'area marina protetta di Tavolara, Punta Coda Cavallo,
04:02la GEASAR, la regione Sardegna, l'ENAC e il Corpo Forestale, supportati da Polaria e Guardia di Finanza.
04:08Una scelta operativa che punta a trasformare gli scali da semplici punti di transito a presidi di informazione ecologica per
04:15i passeggenti.
04:15L'azione più recente ha interessato l'isola di Tavolara, precisamente nella zona di Calatra Montana, situata alle spalle di
04:22spalmatore di terra.
04:23La reimmissione della sabbia e delle conchiglie non avviene in modo casuale, ma segue un rigoroso protocollo scientifico.
04:30Un esperto geologo analizza la composizione dei singoli campioni per stabilire la compatibilità biologica e minerale con il sito di
04:37destinazione.
04:38Un lavoro metodico che tutela l'equilibrio biologico delle coste, accogliendo anche i granelli prelevati in altre aree dell'isola
04:45e bloccati prima dell'imbarco.
04:47La diffusione di una corretta informazione resta la via principale per arginare il problema alla radice.
04:53Molti turisti sottraggono elementi naturali senza valutare l'impatto complessivo di questi piccoli gesti, ripetuti da migliaia di persone.
05:00La direzione dell'area marina protetta intende ora ampliare il raggio d'azione del progetto, proponendo di includere nelle attività
05:07di controllo e recupero anche il porto di Olbia
05:09e progressivamente gli altri scali marittimi della Sardegna per intercettare i flussi stradali.
05:31Oggi è il ritorno a casa, è il ritorno agli affetti, è il ritorno nella nostra comunità, alle nostre origini,
05:40perché la transumanza è storia, la transumanza è cultura, la transumanza è tradizione.
05:46Il suo viso cambia espressione in un secondo, appena il panorama si apre, dalla costa tutta scusi si scorge desulo
05:52il luogo del cuore.
05:53La voce di Massimo Locci si incrina, l'emozione prende il sopravvento.
05:57Il rientro a casa è tanto, è soltanto un pastore transumante o uno che va via da casa, dal proprio
06:05paese per motivi di lavoro, sa cosa significa.
06:09Transumanza è tristezza, transumanza è solitudine, transumanza è orgoglio, transumanza è soddisfazione.
06:16Parole che raccontano un'esistenza.
06:18La famiglia Locci, quattro fratelli, Massimo, Giannetto, Tore e Antonello, più figli e nipoti al seguito, ha riproposto il rito
06:26antico della transumanza.
06:28Partenza alle 3 del mattino dall'Aconi con un greggio di 500 pecore, destinazione desulo passando da Rizzo a caccia
06:35di erba fresca.
06:37Radici e promozione del territorio si fondono.
06:39Oggi diventa una grande possibilità di sviluppo e di valorizzazione delle zone interne.
06:44Una transumanza che oggi ci avvicina sempre più al senso di comunità, di unione e di coesione.
06:50Un grande sacrificio che oggi può diventare uno strumento per creare il reddito nelle aree interne.
06:55Da giovane mi ha fatto conoscere tutte queste zone di montagna, le zone marginali che abbiamo adesso.
07:02E in occasione di queste transumanze andiamo a vedere un'usanza che c'è dalla notte dei tempi,
07:10che veniva fatta dai nostri pastori anche per campare il loro greggio.
07:14In che modo intendete anche valorizzare questa grande tradizione?
07:17Beh, è chiaro che sono percorsi, deve essere un ambiente, un paesaggio, un naturalismo incredibile.
07:23E quindi, perché no, le produzioni primarie, quindi il cibo, l'ambiente, la cultura e il territorio.
07:34Io voglio tramandare ai miei figli e nipoti gli stessi valori che mi ha tramandato mio padre e mia madre.
07:41Voglio dire una cosa, anche se non saranno pastori, diventeranno ingegneri, avvocati, medici,
07:49di ricordarsi sempre delle proprie radici, delle proprie origini.
08:04Piccole e grandi oasi verdi all'interno delle città,
08:07parchi urbani e giardini pubblici, ricchi di alberi, zone d'acqua come fontane e nebulizzatori
08:13e pavimentazioni che non trattengono il calore,
08:16ma anche spazi interni come biblioteche, musei, centri civici e complessi sportivi.
08:22In Europa è stata Barcellona una delle città leader dei rifugi climatici,
08:27spazi già esistenti che vengono adattati o reinventati per proteggere le persone più vulnerabili dalle grandi ondate di calore.
08:35Nell'isola è Sassari, la prima città a mappare la sua rete,
08:39sei parchi, otto giardini, quattro biblioteche, 22 ripari tra centro e periferie.
08:4522 punti all'interno della città, 5 al chiuso e 17 all'aperto,
08:50dove la gente può trovare delle zone d'ombra, delle fontanelle, dei punti ristoro,
08:57tutta una serie di condizioni che consentono in queste ondate di calore che l'Europa sta attraversando
09:03di avere dei momenti di serenità per passare in maniera più tranquilla e più serena,
09:08ripeto, nelle ore più calde della giornata.
09:11Sono luoghi di comfort climatico individuati grazie ad un geodatabase
09:16a breve inseriti in una mappa digitale, accessibile da smartphone e pubblicata sul sito del comune.
09:23Tutte queste verranno messe all'interno di una mappa che verrà resa interattiva,
09:27dove cliccando semplicemente dallo smartphone o comunque dal sito del comune
09:31si potranno individuare queste zone.
09:34All'interno della mappa verranno indicate la metratura dell'aria,
09:37avrà indicato cosa si trova e soprattutto avrà indicato il percorso
09:41per poterci arrivare in una maniera più rapida possibile.
09:44I rifugi climatici vengono scelti per l'accessibilità, la loro fruibilità
09:49e soprattutto la gratuità.
09:51Una misura di giustizia sociale.
09:54Non tutti i cittadini hanno possibilità di rinfrescare al meglio
09:57le proprie case e adeguamento urbano ai cambiamenti climatici.
10:01C'è bel fresco qui, ci stanno, sono spazi buoni questi, sì.
10:07Questo caldo inizia è una bellissima iniziativa, meravigliosa.
10:12È sempre meglio quello che niente, è sempre un buon rifugio.
10:18Il comune di Sassari ha anche individuato due aree nel quartiere di Monte Rosello
10:23che verranno riconvertite.
10:25In via Nurre e via Cervi nasceranno nuovi spazi ombreggiati da depavimentare
10:30dove verranno piantumati nuovi alberi.
10:44Abbiamo restituito uno spazio importante alla cittadinanza
10:49e soprattutto ai visitatori che vengono a Pula a vedere l'area archeologica.
10:55Era inaccessibile fino ad ora, prea al pubblico dopo 90 anni,
10:58la necropoli occidentale di Nora.
11:00Al suo interno sono custodite testimonianze fondamentali
11:04per la ricostruzione delle origini della città
11:06ma anche dei rapporti che intrattene con il resto del Mediterraneo.
11:10Viene aggiunto un ulteriore tassello di conoscenza della città
11:15che può essere fuito.
11:17Questo settore della necropoli documenta le più antiche fasi di frequentazione
11:23del promontorio in età fenicia
11:26con successive tombe anche di età puliche
11:30ma anche con la sovrapposizione della città in età romana.
11:35È un'aggiunta importante all'offerta dell'area archeologica.
11:42A condurre gli scavi l'Università di Padova
11:44che da anni guida un programma di ricerca archeologica.
11:47La pulizia del sito ci ha permesso di poter aprire finalmente ai visitatori
11:53la necropoli punica occidentale, un settore appunto di essa scavato dall'Università di Padova
11:59e in questo modo offrire ai visitatori la conoscenza di una parte della città
12:07che finora non era notta.
12:10L'apertura è stata resa possibile grazie al lavoro congiunto del Comune,
12:14della Fondazione Pula Cultura Diffusa e della Soprintendenza per i beni archeologici.
12:19Oggi inauguriamo nuovi spazi, insomma nuove possibilità anche di far vedere Nora sotto
12:24un'altra prospettiva.
12:25Nuovi spazi significa integrare il servizio.
12:28Tra l'altro è una di Nora che offre anche un nuovo paesaggio per i visitatori
12:32e questo va a integrarsi a tutta l'offerta che poi abbiamo già disponibile nel programma
12:38per l'anno 2026.
12:39E questo è un luogo identitario per Pula, identitario anche per la Sardegna e per l'intera nazione.
12:47Abbiamo un'offerta turistica aggiuntiva, offrire sempre delle opportunità di visita,
12:53delle esperienze nuove per i cittadini.
13:23Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS