Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Una produzione TCS S.r.l. 2026 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:27Una lezione molto particolare.
00:2935 studenti della prestigiosa Barlet School of Architecture UCL di Londra, in Sardegna, a Cagliari, nell'aula dell'ex Manifatura
00:40per un'immersione nella civiltà nuragica.
00:43Il rapporto tra nuove generazioni e la nostra storia forse colgono nel segno.
00:50Infatti uno dei nostri obiettivi è ampliare il più possibile lo spettro delle persone interessate a riscoprire questa antica civiltà.
00:58È un'occasione unica incontrarci con una classe universitaria di un college inglese che passa in Sardegna per studiare paesaggi
01:08sia post-industriali che anche archeologici.
01:13Quindi l'associazione si è messa a disposizione per questo approfondimento per noi molto importante.
01:18Accompagnati dall'architetto Alberto Campagnoli, i futuri architetti studieranno nuraghi, tombe dei giganti, pozzi sacri e villaggi,
01:26analizzandoli come modelli di evoluzione e resilienza perfettamente integrati nel paesaggio sardo.
01:32È un processo lento perché per tanti anni è calata un po' l'oblio su questa antica civiltà.
01:39Dobbiamo tutti quanti come residenti nell'isola sentirci protagonisti di questa riscoperta perché è il nostro passato ma anche il
01:48nostro presente,
01:49il nostro futuro, il futuro di sviluppo culturale nel momento in cui partecipiamo ma anche di sviluppo economico.
01:54Questa è un'opportunità che non possiamo perdere, è assolutamente diciamo biocompatibile con il nostro territorio.
02:00La lezione tenuta in lingua inglese da Giovanna Fundoni, Università di Sassari, precede le visite sul campo ai siti di
02:08Barumini e Santa Vittoria di Serri.
02:11E loro facci attente, appunti rigorosamente in digitale e video degli interventi non hanno perso tempo,
02:19tempestando di domande e curiosità sulla storia nostra.
02:23L'iniziativa, la prima, ma visto il successo ce ne saranno delle altre, è stata voluta dall'Associazione La Sardegna
02:30verso l'UNESCO da anni ormai impegnata a esportare la conoscenza del patrimonio preistorico sardo,
02:38un'eccellenza di unicità mondiale fondamentale per il dialogo internazionale e...
02:46Aggiungo sviluppo anche turistico.
02:48Il turismo è uno degli aspetti di questo sviluppo, direi uno sviluppo imprenditoriale,
02:55perché dietro alla valorizzazione di questi monumenti c'è poterli meglio illustrare, meglio ospitare chi li vuol visitare,
03:03quindi tutta un'economia.
03:15E' il terzo dei cartelloni finanziati dalla regione Sardegna per sostenere lo sviluppo turistico nell'isola,
03:26dando valore a manifestazioni ed eventi che ne accrescono l'attrattività.
03:30Dopo aver pubblicato il bando per il cartellone dedicato alla settimana a Santa,
03:36ora l'attenzione dell'amministrazione regionale punta sui grandi eventi dell'identità,
03:41quelli che hanno più di 80 anni di storia.
03:44Si va dalla Corsa degli Scalzi di Cabras a Sant'Efisio il primo maggio,
03:48alla Festa del Redentore a Nuoro il 24 agosto e ancora la discesa dei Candelieri a Sassa,
03:53l'Illardia di Sedilo, la Festa di Sant'Antioco Marti e Patrono della Sardegna.
03:58Alcuni di questi eventi sono già iscritti nel registro dei grandi eventi identitari GAI,
04:04istituito nel 2020, che sono 10, con la possibilità data ai comuni di richiedere l'inserimento di altri
04:10aventi le stesse caratteristiche.
04:12Una storia lunga, quasi un secolo, la grande partecipazione popolare, la grande notorietà internazionale.
04:19Un bando rivolto quasi esclusivamente agli enti pubblici, comuni, province e proloco,
04:24che in forma singola associata, organizzano tali manifestazioni sul piatto.
04:29Ci sono 600 mila euro e ogni evento potrà avere un sostegno fino a 150 mila euro,
04:35perché per l'assessore del turismo, Franco Cucureddu, questi momenti di festa comunitaria e identitaria,
04:41che sia laica o religiosa, servono anche per richiamare un turismo ulteriore e diverso da quello balneare.
04:48Le domande possono essere inoltrate fino al 27 febbraio, pochi giorni,
04:52ma che non dovrebbero trovare impreparati quanti lavorano per mesi per la riuscita delle manifestazioni.
04:58La misura del sostegno, infine, dipende anche dalla capacità delle organizzazioni
05:03di coinvolgere delegazioni di altre regioni, italiane o estere, su cui l'assessorato preme molto.
05:24Siamo abituati a immaginarle come distese accecanti di farina bianca,
05:29bagnate da un'acqua così turchese che sembra finta,
05:32ma d'inverno Calabrandinchi e Luimposto,
05:35le due gemelle di Santiodoro separate soltanto da un sottile esmo di terra, cambiano d'abito.
05:45Il maltempo degli ultimi giorni ha trasformato radicalmente il paesaggio.
05:50Le mareggiate non hanno portato di triti o sporcizia,
05:53ma un tesoro naturale, spesso incompreso, la Posidonia oceanica.
06:07Lì, dove in estate si cammina a piedi nudi sulla sabbia finissima,
06:11oggi regna uno strato scuro e compatto di foglie secche.
06:15La vista può sembrare meno da cartolina,
06:18ma è proprio qui che risiede la magia della conservazione costiera.
06:22Sotto quella corte bruna, la sabbia bianca è al sicuro.
06:25La Posidonia funge da scudo naturale,
06:28impedisce ai furti venti invernali di disperdere i granelli di sabbia,
06:32riduce l'energia delle mareggiate,
06:34evitando che la spiaggia venga mangiata dal mare,
06:37è il segno tangibile di un mare pulito e in salute.
06:42Nonostante il suo valore ecologico inestimabile,
06:45la Posidonia resta la nemica numero uno dei bagnanti.
06:48Per questo, già con l'avvicinarsi della Pasqua,
06:51inizierà un lavoro meticoloso.
06:53Il concessionario di lettini e ombrelloni si prepara una sfida faticosa,
06:57rimuovere temporaneamente questi accumuli,
06:59mettendoli da parte con cura,
07:01per svelare di nuovo quel candore che rende il santo d'oro così celebre nel mondo.
07:06È un rito che si ripete ogni anno.
07:08La natura costruisce la sua protezione,
07:10l'uomo la sposta per far posto al sogno estivo.
07:13Ma oggi, in quel silenzio invernale,
07:15interrotto solo dal fragolo delle onde,
07:17le spiagge a numero chiuso si godono il loro meritato riposo,
07:20protette da quella coperta a scura che garantisce loro un futuro.
07:35Il giorno che arrivò in città,
07:39fresco dalla Sardegna,
07:43È dedicato non solo a una figura iconica della Sardegna,
07:46stiamo parlando dell'autore di lingua italiana più studiata e tradotto al mondo con Dante Machiavelli.
07:51L'Università degli Studi di Cagliari istituita il Fondo Bibliografico Internazionale Antonio Gramsci,
07:57ospitato presso la Biblioteca di Economia in Viale Freignazio,
08:01nell'ambito del percorso di riorganizzazione del Gramsci Lab.
08:05L'obiettivo del progetto è riunire il meglio della produzione internazionale gramsciana qua,
08:12e creare un polo di attrazione internazionale per gli studiosi che vengono in Sardegna
08:17e che potranno lavorare all'Università di Cagliari per sviluppare le proprie ricerche su quest'autore.
08:22Quindi se uno studioso vuole fare un lavoro sulla categoria dei subalterni,
08:26potrà trovare quel che è stato scritto sui subalterni di una categoria gramsciana,
08:31in Asia, mondo arabo, America Latina, Nord America.
08:37Dato che questa produzione cresce costantemente su se stessa,
08:41fornire degli strumenti di ricerca è fondamentale.
08:43Poi contestualmente noi come Gramsci Lab sviluppiamo seminari,
08:46convegne, attività formative soprattutto rivolte agli studenti dell'Università di Cagliari.
09:00Cagliari e la Sardegna tutte non si sono mai discostate da Antonio Gramsci,
09:04uno dei pensatori, filosofi e politici che hanno segnato il Novecento,
09:09e direi anche questo terzo millennio, perché è una delle figure più studiate e più citate al mondo.
09:15Quindi vuol dire che il suo pensiero è globale ed è attuale.
09:19Quindi questa iniziativa dell'Università che dedica la sala,
09:23ma soprattutto un laboratorio che sarà aperto ai ricercatori in campo internazionale,
09:29segna una vicinanza tra la memoria e il futuro,
09:33il radicamento territoriale e l'apertura all'internazionale.
09:38In tale quadro i Gramsci Lab e i fondosi candidano ad ospitare il convegno internazionale
09:43dedicato al novantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci,
09:47in programma nel 2027.
09:50Me lo sentivo quello lì
09:53che non avrebbe fatto una bella fine.
10:06Il 28 settembre del 1991, Miles, Dewey, Davis III muore a 65 anni in un letto di ospedale a Santa
10:16Monica per una polmonite.
10:19Lo appresi dal giornale locale e ricordo perfettamente la qualità della luce di quella mattina.
10:26Mi trovavo a Cagliari, più esattamente sul bastione di Saint-Rémy, che guarda il mare africano.
10:32Miles Ahead, The Prince of Darkness.
10:35Il principe delle tenebre se n'era andato silenziosamente in una accecante mattina di settembre.
10:55Sbarca nell'isola Kind of Miles, omaggio a una leggenda del jazz, il trombettista americano Miles Davis,
11:01un'opera teatrale e musicale ideata e interpretata da Paolo Fresu, che sul palco suona e racconta.
11:08La parola narratore mi piace perché quella di attore proprio non mi si addice, devo dire.
11:13Sono io che ho scritto il testo, ovviamente sono io in scena,
11:15che accompagno sostanzialmente sia i miei colleghi sul palcoscenico che il pubblico
11:20verso un racconto, una sorta di puzzle che si compone attraverso esperienze personali.
11:26Guarda caso il mio apprendistato con il jazz è andato di pari passo con la scoperta di Miles.
11:31In scena fino a domenica al Teatro Massimo di Cagliari, lunedì al Teatro Comunale di Sassari
11:36per la stagione del CEDAC, Kind of Miles, intreccia, biografia e suggestioni sonore, pensieri e melodie.
11:42Ci porta all'interno di una narrazione musicale che parla appunto del periodo di Miles Davis
11:49e della crescita e degli studi e dell'arrivi e finali di Paolo Fresco.
11:56E c'è anche un appello alla responsabilità civile e al ruolo degli artisti nella costruzione della società
12:02proprio seguendo l'esempio di Miles Davis.
12:05Miles combatteva, era un nero in quegli anni e quindi la musica era la sua arma di combattimento.
12:12Io credo che ognuno di noi anche oggi debba combattere ogni giorno verso qualcosa che non ama
12:17e questo va fatto attraverso lo strumento che possiede.
12:21Noi possediamo lo strumento della musica che è uno strumento potente e universale.
12:58Grazie a tutti.

Consigliato