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Una produzione TCS S.r.l. 2021 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:00Sotto ai nostri piedi esistono due dimensioni, a volte due città, quella dei vivi e quella dei morti.
00:07Bentrovati nel nostro viaggio alla ricerca delle colonne d'Ercole.
00:42Esistono in tutte le città del mondo delle strutture sotterranee celate a volte nelle colline urbane.
00:50Quest'oggi ci siamo recati a Cagliari per osservare due rilievi collinari ricchi di storia e ricchi di leggende.
01:02In mezzo al traffico, alla modernità, approfondiremo quest'oggi la storia di un luogo che nasconde molti tesori.
01:12Il Colle di Tuvigeddu ed il Colle di Tuvumannu, che un tempo erano un tutt'uno.
01:19Si chiamava originariamente quest'unica collina il Monte Furcadu, il Monte Biforcuto.
01:26Ed oggi, con il traffico che scorre ai suoi piedi, molta della sua storia è stata dimenticata.
01:54In quest'area collinare non c'è ovviamente soltanto asfalto e modernità, ma si è conservato.
02:00L'aspetto rude, selvaggio, potremmo anche dire originario dei siti calpestati dai piedi scalzi o dai sandali dei nostri antichi
02:15antenati cagliaritani.
02:28Già, ma perché abbiamo scelto questa collina?
02:32Perché diede la roccia utile per costruire, grazie a dei grandi blocchi di pietra calcarea, moltissime chiese della Sardegna.
02:45Quest'altro sentierino, percorso a mo' di scorciatoia da tante persone, ci farà scoprire il connubio tra le attività di
03:00scavo delle gallerie della Cagliari Sotterranea
03:03con le attività di scavo della Cagliari moderna. Infatti, le immagini aeree vi stanno svelando una lunghissima galleria
03:13che rappresenta anche una incompiuta per la città di Cagliari.
03:18E in questo punto, che è poco prima dell'anno 2000, venne realizzato un lungo percorso sotterraneo
03:27che però è stato abbandonato. Parliamo di un'opera moderna, di una grandissima infrastruttura
03:34costata tanti milioni di euro e che avrebbe dovuto portare le auto da quel lato, dai piedi del colle di
03:42San Michele
03:43fino alla parte opposta della via Ismaglias, della collina di Tuvigeto e dunque del viale Santa Vendrace.
03:51Ma quest'opera dedicheremo un prossimo approfondimento. Per adesso varchiamo le colonne d'Ercole
03:57e come ad uno Stargate scopriamo la necropoli, il canyon, i tesori del colle di Tuvigeto.
04:34E accanto alla Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Cagliari alla via Ismaglias
04:41che questo lungo tunnel avrebbe dovuto condurre le auto alla loro andata e al loro rientro
04:50da una parte all'altra della città, ma soprattutto condurre tutto il flusso di auto e quindi di veicoli
04:59che arrivavano dalla zona di Pirri, dalla via Cadello, verso il colle di Tuvumannu
05:05e attraverso questa opera colossale verso il quartiere di Santa Vendrace, la via San Paolo.
05:13Poi i lavori si sono interrotti anche per lunghe e ininterrotte vicende giudiziarie
05:21e questo scavo moderno rappresenta l'unione della Cagliari storica e sotterranea
05:28ad un'opera modernissima che è sconosciuta ai più e che noi vi abbiamo fatto scoprire
05:35andando al di là delle colonne d'Ercole.
06:12Ed eccoci, siamo entrati nel lungo tunnel sotterraneo
06:16scavato nella roccia tra il colle di Tuvigeddu ed il colle di Tuvumannu
06:23e che avrebbe dovuto attraversare queste due grandi colline
06:28e quindi sottopassare ad alcune aree densamente abitate della città di Cagliari
06:33e questo tunnel però è stato abbandonato al suo interno
06:38regna la desolazione, regna anche il degrado
06:42basti pensare che anche i passaggi laterali della grande galleria autostradale
06:49non sono stati ultimati, avrebbero dovuto consentire questi cunicoli laterali
06:56il passaggio dei pedoni che in caso di emergenza
07:00magari di incidente autostradale o di grandi pericoli all'interno della medesima galleria
07:08avrebbero potuto percorrere questi cunicoli di servizio
07:14all'interno dei quali troviamo anche parecchia fauna che è morta
07:20stecchita nel fondo della stessa galleria
07:35ed è sull'altro versante della collina di Tuvumannu
07:39che le rocce scivolano dolcemente verso la necropoli fenicio punica del colle di Tuvigedu
07:46una intera e complessa città scavata nella dura roccia
07:52dotata di pozzi d'accesso a delle camere sotterranee
07:55che erano le dimore dei defunti
07:58dei luoghi misteriosi modellati nella pietra dai fenici e dai cartaginesi
08:04antiche popolazioni giunte in Sardegna dai lontani mari
08:08per poter commercializzare sfruttando le coste sarde
08:12ma anche sfruttando le risorse minerarie
08:15e quindi l'entroterra e la pianura fertilissima del Campidano
08:20tutto questo avvenne tra il IX ed il III secolo a.C.
08:24quando i fenici ed i cartaginesi costruirono in periodi diversi
08:30delle intere città già
08:32ma mentre le città crollano e arrivano i dominatori che le distruggono
08:37le città dei morti e le necropoli
08:39sopravvivono all'incuria del tempo e spesso degli uomini
09:06una serie di ingressi oscuri
09:10che si aprono nella roccia candida
09:13la bellissima necropoli fenicio-punica di Cagliari
09:17Tuvi Geddu
09:46La necropoli era l'antica città dei morti
09:49dei popoli delle civiltà del passato
09:52è stato detta Cagliari da quella fenicio-punica
09:55a quella romana che sfruttarono questa collina
09:59già ma la superficie di questa collina
10:02è costellata non soltanto di oscuri buchi
10:05fuori da quel termine Tuvi Geddu
10:08che si aprono nella roccia candida
10:10ma anche da delle antiche cave di pietra
10:14le tombe che vedrete a breve
10:16rappresentano però il primo ceppo storico
10:20la radice del passato della necropoli di Tuvi Geddu
10:24andiamo a scoprire questi luoghi e monumenti del passato
10:31mi trovo infatti nel fondo di un pozzo
10:35della necropoli fenicio-punica di Tuvi Geddu
10:39già ma questo pozzo nel VI secolo a.C.
10:44era accessibile solo ed esclusivamente dall'alto verso il basso
10:49e consentiva agli antichi di accedere in una stanza o camera funeraria
10:55era la casa dei defunti
10:57era la tomba che avrebbe accompagnato i morti
11:01in un viaggio verso l'aldilà
11:02e prima di intraprendere con essi
11:06questo viaggio nel lontano passato
11:08e nel mondo dell'oltretomba
11:10dovete anche sapere
11:11che questa grande apertura
11:14che ha consentito a Marcello Polastri
11:17quest'oggi di accedere in questo luogo della memoria
11:20è stata creata o dai tombaroli
11:23che hanno distrutto una delle tombe antiche in cerca di tesori
11:27oppure dai vecchi cavapietre
11:29che cercarono, distruggendo le tombe
11:32di estrarre la roccia calcarea
11:35utile alle varie Cagliari del passato
11:37già per costruire le città del lontano passato
11:42e della storia vissuta
11:43della Cagliari Città del Sole
12:07Mentre alcune delle tombe
12:10della necropoli fenicio-punica di Tuvigedu
12:13si sono conservate nel lungo volgersi della storia
12:17altre sepolture e cavità sotterranee
12:21sono state distrutte
12:24devastate dalle mine esplosive
12:27ed in questo punto potete vedere
12:31con i vostri occhi
12:32i fori delle mine esplosive
12:35che hanno aggredito
12:37per volere dell'uomo
12:39la roccia scalpellata dagli antichi
12:43in questo punto
12:44osserviamo il pozzo d'accesso
12:49ad una delle tante tombe
12:51e sul fondo dello stesso
12:53è scomparsa la camera funeraria
12:56che si trovava alle vostre spalle
12:59mentre questo foro
13:01è stato creato dai tombaroli
13:04i tombaroli che per accedere in questo sito
13:07hanno dovuto
13:08discendere il pozzo d'accesso
13:11ad una delle tante
13:13camere funerarie
13:14per poi penetrare
13:16da una parete dell'antica tomba
13:19verso un'altra tomba
13:20in questo punto esatto
13:21i tombaroli
13:22erano soliti bussare
13:24con uno scalpello
13:26la parete di rocce
13:27qui possiamo osservarne
13:29per l'appunto i segni
13:30e poi ad un certo punto
13:32qualora lo scalpello
13:34fosse andato verso l'interno del sito
13:37ecco come in questo caso
13:39gli stessi tombaroli
13:40avrebbero sfondato la parete
13:42penetrando all'interno della camera funeraria
13:45e prelevando gli oggetti preziosi
13:48l'antico corredo funerario
13:51composto da anfore
13:53ampolle e portaprofumi
13:55lucerne
13:57vari effetti personali del defunto
14:00come ad esempio dei rasoi
14:02delle armi
14:03qualora quei defunti
14:05in vita avessero praticato
14:08ad esempio
14:08la caccia
14:10quindi armi o strumenti da caccia
14:12oppure l'arte
14:13che veniva chiamata nel lontano passato
14:15arte della guerra
14:24il nostro viaggio
14:26alla ricerca delle colonne d'Ercole
14:28ci ha fatto scrutare
14:30la collina di Tuvigedu
14:31dall'alto e dal basso
14:33attraverso il sottosuolo
14:35ma andiamo in cima
14:36a questo rilievo collinare
14:38per osservare
14:39l'apertura delle antiche dimore
14:41dei defunti
14:45e risaliamo
14:47questa
14:48grande collina
14:51che presenta
14:52sotto ai nostri piedi
14:54nascoste
14:56dalla terra di accumulo
14:57i pozzi d'accesso
14:59alle tombe
15:00lo abbiamo detto
15:01in apertura
15:03del nostro viaggio
15:04odierno
15:05della nostra puntata
15:06il nome Tuvigedu
15:08deriva da
15:09Tuvuru
15:09vuoto
15:10ovvero cavità
15:12qua sotto
15:13cos'è presente
15:14è presente un pozzo
15:16profondo almeno 4 metri
15:17un altro pozzo
15:19in questo punto
15:19un terzo pozzo
15:21sul lato destro
15:23eccolo
15:24in questo punto esatto
15:27profondo anch'esso
15:29circa 5 metri
15:30ed una quinta
15:31ed una sesta
15:32ed una settima
15:33un'ottava
15:34fin'oltre
15:35800
15:36tombe
15:37a pozzo
15:38scavate
15:39nella nuda
15:40roccia
15:41o nella
15:42roccia durissima
15:43chiamata Cagliari
15:45la pietra forte
15:47già ma cosa
15:48conserveranno
15:48alcuni di questi siti
15:50al loro interno
15:51cosa
15:52conserveranno
15:53alcune di queste
15:55tombe
15:55beh
15:55seguitemi
15:57perché andremo a scoprirlo
15:58appunto
15:59nelle viscere
16:00della terra
16:04numerosissime
16:05ampolle
16:05portaprofumi
16:06numerose lucerne
16:08numerose
16:08anfore
16:09urne
16:10cinerarie
16:10dalle viscere
16:11della terra
16:12sono state portate
16:14in superficie
16:15dall'incommensurabile
16:16lavoro
16:17svolto dagli
16:18archeologi
16:19nel corso
16:20di circa
16:20100 anni
16:21di attività
16:22di scavo
16:23dobbiamo anche
16:24a loro
16:25la scoperta
16:26di questi reperti
16:27che sono stati
16:28sottratti
16:28ai tombaroli
16:30ed oggi
16:30fanno
16:31bella mostra
16:31di sé
16:32nelle teche
16:33dei musei
16:33della città
16:34di Cagliari
17:03di Cagliari
17:29immaginate un paesaggio
17:31arido
17:32a tratti lunare
17:34la superficie
17:34della collina
17:35calpestata
17:36dai sandali
17:37o dei piedi
17:38scalzi
17:38degli antichi
17:39che avevano
17:40appena scavato
17:40una tomba
17:41e per discendere
17:42all'interno
17:43della stessa
17:44avrebbero dovuto
17:45posizionare
17:46manipiedi
17:47in quelle che
17:48vengono chiamate
17:49pedarole
17:49buchi
17:50per i piedi
17:51per poi
17:52portarsi più giù
17:53fino al regno
17:54dell'inferi
17:55ovvero
17:55al fondo
17:57della cavità
17:58sotterranea
17:59ed una volta
18:00discesi
18:01all'interno
18:02di queste
18:02oscure
18:03camere
18:04sotterranee
18:05gli antichi
18:06erano soliti
18:07seppellire
18:08i propri cari
18:08estinti
18:09mentre
18:10in quest'altro
18:12punto
18:12osserviamo
18:13i segni
18:14dei tombaroli
18:16che hanno
18:16sfondato
18:18una parete
18:19di roccia
18:20accanto
18:20all'accesso
18:21ad un'altra
18:22camera funeraria
18:23per poi
18:24portare su
18:25in fondo
18:27al pozzo
18:28meglio
18:29nella parte
18:30alta
18:31del pozzo
18:31i riperti
18:33sgraffignati
18:34nelle viscere
18:35della terra
18:36risaliamo
18:37in queste
18:38pareti
18:39di roccia
18:39calcarea
18:40per raggiungere
18:41la parte
18:42alta
18:42della necropoli
18:43di Tuvigedu
18:44ripetiamo i concetti
18:46questi fori
18:47venivano chiamati
18:48pedarole
18:49per poter
18:50posizionare
18:51all'occorrenza
18:52i piedi
18:52all'interno
18:53di questo
18:54buco
18:54di quest'altro
18:55buco
18:56e quindi
18:56risalire
18:57per potersi
18:58riguadagnare
18:59la luce
19:00del sole
19:00quindi il mondo
19:01dei vivi
19:02rispetto al regno
19:03dei morti
19:03o dell'oltre
19:04tomba
19:05di quest'altro
19:09a
19:31di quest'altro
19:45Provate a immaginare le sensazioni, le emozioni del mondo degli antichi fenicio-punici e romani.
19:55All'interno di questa stanza, come uno Stargate per un viaggio verso l'aldilà, avrebbero lasciato il corpo del caro
20:06istinto.
20:07Un corpo naturalmente privo di vita ma accompagnato verso una rinascita, verso il mondo da attraversare dell'aldilà e per
20:20l'appunto verso forse una nuova vita.
20:23E per consentire che ciò potesse accadere, all'interno dell'ambiente sotterraneo venivano lasciati per poter far compagnia al morto
20:34degli oggetti, tantissimi oggetti preziosi, forse anche del cibo,
20:39per poterlo così rifocillare, accompagnare verso quella rinascita della quale gli antichi avevano affidato al mondo dei trapassati il corpo
20:54del loro caro amico, del loro figlio, della loro madre, insomma della civiltà del passato di una grande città che
21:02si chiama Cagliari.
21:31Cagliari
21:32Anni di storia, anzi esattamente oltre 2600 anni di storia, furono reimpiegate dall'uomo che esattamente a Tuvigedo, al tempo
21:42della seconda guerra mondiale,
21:43riutilizzò queste case dei morti come luoghi dei vivi.
21:48Riutilizzò queste cavità sotterranee per poter dare una nuova casa o un tetto di roccia a quanti avevano perduto la
21:58propria abitazione durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
22:03Guardate per un attimo quella che è l'orma lasciata da una tomba, questo è il pavimento della tomba antica,
22:12identica a quella che avete visto poc'anzi,
22:14ma sulla quale si sono poi infrante le esplosioni delle mine, perché esattamente intorno a questa risega vi era il
22:24tetto di roccia e la coltre della collina
22:27che ospitava 2600 anni prima della guerra i defunti.
22:33E proseguendo il nostro viaggio nella necropoli di Tuvigedo incontriamo, in quest'altro punto, un'altra tomba ma diversa per
22:42tipologia.
22:44Seguitemi per un attimo e osservatela attentamente, come due letti di morti.
22:54Vale a dire la prima stanzetta scavata nella roccia, un loculo funerario nel pavimento ed un secondo loculo,
23:04magari una tomba per un uomo e per una donna, per due amanti, per marito e moglie, chissà ma sicuramente
23:13per due cari estinti di tanti secoli fa.
23:34Grazie a tutti.
24:08Grazie a tutti.
24:24Non sembra vero, ma il nostro viaggio quest'oggi volge al termine.
24:29Siamo partiti da un sentierino che si nerpicava in una collina urbana, in mezzo a delle auto abbandonate,
24:36in mezzo ad alcuni edifici, per poi scoprire due rilievi collinari, Tuvunanno e Tuvigedo,
24:43che sono stati risparmiati in parte dall'espansione edilizia che conservano i resti di una galleria autostradale,
24:52quindi di moderne strutture, per poi rintracciare l'antica città fenicio-punica dei morti.
24:58Un luogo lasciato in eredità ai sardi e quindi all'intera Italia dei nostri antichi antenati.
25:06Arrivederci alla prossima puntata e tenetevi pronti perché esploreremo dei luoghi dimenticati,
25:13ma di grande fascino e interesse.
25:54Grazie a tutti.
26:16Grazie a tutti.