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00:22Benvenuti a questo nuovo appuntamento con Artigianarte, la trasmissione di Telecosta
00:26Smeralda che vi racconta il lavoro degli artigiani, questa volta siamo andati a Nule, laddove creano i tappeti con i
00:34telai verticali, dei bellissimi tappeti con le forme geometriche, ebbene abbiamo incontrato un'artigiana che ha fatto di quella tecnica
00:43un atto creativo, dando vita a dei quadri che sono delle composizioni di piccoli pezzi di tessuto fatti a telaio
00:53verticale, sentite la sua storia.
01:14Una delle tecniche più antiche di tessitura è quella realizzata con il telaio verticale.
01:20Anche se nel tempo quello orizzontale finì per avere più successo, pochi luoghi nel mondo sono rimasti legati a questo
01:27tipo di tessitura, uno di questi è Nule, un piccolo centro montano nel cuore della Sardegna, a 700 metri d
01:35'altezza, all'estremità sud-occidentale dell'altopiano di Buduzo.
01:40Raggiungere Nule è come attraversare e scoprire la vera Sardegna, si percorrono tornanti e si attraversano piccoli centri dalle case
01:49in pietra, si scorgono i paesaggi tipici, oliveti, pascoli dove le greggi riposano, uomini intenti al lavoro nelle campagne.
01:57Un saper fare che è rimasto inalterato nel tempo come quello della tessitura con quei suoi segni isframas, fiamme sottili
02:06dai colori accesi, così diversi dai motivi ricorrenti nel resto della Sardegna.
02:11Tanto da far innamorare Eugenio Tavolara, l'ecletico design che negli anni 50 trasformò l'artigianato sardo per sempre.
02:21Un'arte che solo pochi hanno raccolto, la tessitura verticale è diversa e complessa, anche se il risultato è di
02:29straordinaria bellezza.
02:30Poche donne coraggiose ne hanno preso in mano le sorti, come Valeria Masala di Nule, che di quell'arte ha
02:37saputo cogliere l'essenza, partendo dal telaio che la cenera.
02:42Non fa tappeti Valeria, ma quadri ornamentali, minuziosi mosaici di pezzi di tessuto e gira, e tanto, per spiegare ai
02:51curiosi delle fiere e delle esposizioni l'arte della tessitura verticale.
03:03Io mi chiamo Valeria e sono un'artigiana che ha iniziato a portare avanti questa attività artigianale del mio paese
03:10in un modo alternativo.
03:11Ho iniziato per caso nel 2015, quindi dieci anni fa, dopo che ho avuto la possibilità di partecipare ad un
03:18corso di tessitura organizzato dal comune in collaborazione alla ORE,
03:25che serviva proprio ad avvicinare ragazze e giovani al mondo della tessitura.
03:30Con l'intento che qualcuna poi lo portasse avanti per far sì che quest'arte non si perdesse.
03:36Quindi inizia tutto un po' per caso, come vi dicevo, perché per me era molto inusuale dal momento che non
03:41avevo tessitrici a casa.
03:44Quindi la cosa particolare è che io forse non ho mai apprezzato dal momento che non conoscevo effettivamente quella che
03:50era la lavorazione.
03:53Per me è stato subito amore a prima vista perché mi sono soprattutto affascinata di quella che era la preparazione
04:01del telaio.
04:02La fase poi fondamentalmente più importante per la buona riuscita del prodotto finale, quindi del tappetto.
04:10È da lì che è nato un po' tutto il mio progetto perché il mio lavoro, che è diventato poi
04:16successivamente lavoro, nasce più che altro come un progetto culturale.
04:20Il mio intento era quello di far sì che apprendessi quelle che erano tutte le fasi della tessitura, perché no,
04:28così un giorno avrei potuto insegnare o comunque tramandarle.
04:35La vita di questa ragazza si svolge tutta qua a Nule, all'interno di una famiglia numerosa e accogliente, vita
04:43semplice ma così ricca di affetti e relazioni umane.
04:47Tutti qui si conoscono e dopo l'iniziale diffidenza nei confronti di Valeria per l'intrapresa, hanno finito tutti per
04:54supportarla.
04:55Alcune donne l'hanno accolta a casa mostrando vecchi telai appartenuti alla nonna e facendole scoprire piccoli segreti della tessitura.
05:04Con il mio paese ho un rapporto molto bello.
05:07La fortuna ha voluto che per una cosa o per l'altra, quindi per questioni lavorative, io non mi sia
05:12fondamentalmente mai spostata da quelle che erano le mie radici, la mia famiglia.
05:19E questo poi lo ricollego proprio al fatto che effettivamente il lavoro che faccio mi sembra giusto portarlo avanti proprio
05:26qua nel mio paese.
05:27Nonostante sia un piccolo paese, quindi siamo più o meno 1300 abitanti, io qua ho la mia famiglia, i miei
05:36familiari, quindi i miei amici.
05:37Ho sempre vissuto qua, ho sempre lavorato qua e anche quando poi ho iniziato il mio lavoro ho avuto a
05:47fianco tante persone che comunque mi hanno aiutato
05:50perché avendo iniziato con un corso molto breve come tempistiche ho avuto poi effettivamente necessità di avere a fianco un
05:59supporto che mi continuasse comunque a spiegare alcuni segreti della tessitura
06:05che mi aiutassero in questo percorso di autodidatta.
06:11Il coraggio di Valeria di osare è stato subito premiato, dopo aver appreso da un breve corso regionale i rudimenti
06:18della tessitura
06:19ha cominciato a impratichirsi grazie all'aiuto delle tessitrici locali ma soprattutto provando e riprovando
06:27ed è guardando queste prove, i pezzi a metà creati a telaio, che ha avuto l'idea di incorniciarli.
06:34Guardandoli si è resa conto che anche così mostravano tutta la loro bellezza.
06:44Sono stata sempre da piccola una persona molto creativa, quindi effettivamente sul mio lavoro rimango molto fedele a quelle che
06:52sono
06:52la metodologia e il meccanismo proprio della lavorazione e cerco anche di essere molto fedele anche a quelli che sono
07:00i disegni
07:00anche se ogni tanto mi piace anche creare di sana pianta e comunque con le mie idee cose alternative anche
07:09a quelle che sono le geometrie e i disegni tipici.
07:21Adesso entriamo nel mio laboratorio, vi ospiterò, vi farò vedere quelle che sono le mie opere e anche la lavorazione
07:26tipica di cui vi ho già parlato.
07:36Eccoci qua, ci troviamo nel mio laboratorio.
07:40Alle mie spalle vedete una delle collezioni principali delle mie realizzazioni.
07:46Si tratta della collezione Tradizioni Rilievo.
07:49All'interno di questa collezione viene inserito un estrapolato realizzato al telaio con ovviamente i disegni tipici della lavorazione di
07:59Nulle, quindi il fiammato,
08:01più l'aggiunta di quelli che sono altri tessuti sardi a partire da quelli che sono il velluto, il broccato
08:07utilizzati all'interno dei costumi,
08:09tessuti d'arredo che mi consentono di realizzare opere sempre più personalizzate in stile della casa che poi ospiterà l
08:17'opera
08:17e, non meno importante del tappeto, l'utilizzo del sughero.
08:22Per me è molto importante, visto che l'ho conosciuto quasi prima del tappeto di Nulle, perché mio nonno era
08:27un estrattore di sughero, quindi per me è un elemento molto importante.
08:32Allora, partiamo dal fatto che ogni opera è unica, nel senso che non realizzo doppioni, quindi ogni opera, oltre a
08:38poter essere personalizzata poi in base a quella che è la richiesta del cliente,
08:44parte tutto da quella che è un po' la mia creatività, quindi come si può vedere comunque ogni opera ha
08:51il suo stile, alle sue particolarità,
08:53ci sono quelle un pochettino più eleganti, quindi con delle forme molto più ferme, ferme nel senso che sono molto
09:00più stilizzate,
09:01o magari opere con delle forme un pochettino più particolari.
09:05Nasce tutto dall'idea che struttura un po' sul momento, quindi quella che è la creatività, o anche l'umore
09:11della giornata,
09:12quindi in base a quell'opera più colorata rispetto magari all'opera un pochettino più elegante, o più tradizionale, ecco,
09:23come colorazioni.
09:37I suoi quadri mostrano la parte nascosta del tessuto, l'ordito e la trama, che intrecciandosi danno vita a forme
09:45e simboli,
09:45già all'ordito, che crea la base sulla quale la trama intreccia le sue storie.
09:51Entrambi importanti, tutto il lavoro inizia dalla predisposizione dei fili sul telaio, l'ordito.
10:02Parlando più nel dettaglio di quella che è la lavorazione, vi spiego un po' come vengono formulati questo tipo di
10:08collezione.
10:10All'interno, come vi dicevo, viene fissato un pezzo che è stato precedentemente realizzato all'interno del telaio,
10:18facendo fede di quelle che sono i disegni tipici della nostra lavorazione, in questo caso un estrapolato della fiamma,
10:25e poi vengono inseriti dei tasselli di tessuto che precedentemente sono stati realizzati come
10:32vengono presi degli spessori di qualsiasi tipo di materiale in base alla dimensione che mi occorre
10:41e vengono rivestiti con i tessuti tipici che vi ho già accennato, quindi il velluto, il broccato e in questo
10:48caso il sughero.
10:49I tasselli poi, una volta realizzati, vengono fissati all'interno del pannello
10:54fino a creare poi un'unica opera omogenea.
11:15Se prima abbiamo parlato della linea Tradizioni Rilievo, che è la linea diciamo più artistica che ho creato,
11:21adesso vorrei parlarvi delle due linee principali, quella dalla quale poi è nata tutta la mia passione per il lavoro
11:28e anche per il fatto di voler valorizzare diversi aspetti che poi vi farò vedere al telaio.
11:35Stiamo parlando delle linee tramesso spese, che è la linea principale.
11:39La linea tramesso spese nasce per voler valorizzare quella che è la preparazione del telaio,
11:45quindi la fase più importante poi per la tessitura, per la buona riuscita del tappeto stesso.
11:50Quindi in questo caso si nota che i fili, i fili dell'ordito, vengono lasciati in vista,
11:59quindi proprio l'anima del tappeto che viene esposta oltre quelle che sono le immagini iconiche del nostro tappeto.
12:06Mentre nel caso delle trame incrociate, che possono essere queste, all'interno ritroviamo che cosa?
12:13Ritroviamo sempre un estrapolato realizzato al telaio, più l'interseccarsi dei fili che vengono utilizzati invece con la trama
12:21per far sì che avvenga la composizione di quelle immagini.
12:25Queste due linee sono molto importanti perché proprio il mio lavoro nasce da questo,
12:30nasce dal fatto che io mi sia interessata non neanche a quello che era il lavoro finito,
12:35ma a quello che erano tutte le fasi di lavorazione, di preparazione del telaio.
12:41E quando ho iniziato il mio lavoro, che effettivamente non è nato come un lavoro,
12:47ma è nato come la voglia di poter poi tramandare tutti quelli che erano gli aspetti della tessitura,
12:53non solo il meccanismo di lavorazione.
12:57La parte proprio di preparazione del telaio, che come vi dicevo è molto importante per la buona riuscita
13:05del tappeto, è una pratica molto bella anche da vedere.
13:11Quindi ho ripreso a preparare l'ordito per il telaio, così come fanno anche tante altre tessitrici,
13:17come si faceva anticamente, quindi con i chiodoni messi in terra e con le persone che vanno e vengono,
13:22andando a ricreare poi quella finale streccia che viene riposizionata all'interno del telaio.
13:28In queste due, diciamo, collezioni ho cercato di racchiudere quelli che sono proprio tutti questi aspetti
13:35nascosti alla persona che poi va a vedere effettivamente quello che è il tappeto,
13:41quindi l'elaborato finale.
13:51Grazie.
13:52Grazie.
14:03Grazie.
14:29È un piccolo luogo, quello nel quale lavora Valeria Masala meticolosamente in ordine per essere un laboratorio di tessitura
14:37e forse il segreto di Valeria sta proprio qua, nel dare valore a ogni singolo filo.
14:43In questi due telai potete vedere sia una parte di quella che è la lavorazione, che poi vi farò vedere
14:49successivamente,
14:50ma anche quella che è la preparazione del telaio stesso.
14:53Qua ho lasciato un pezzo di ordito senza rilegato e poi vi farò vedere come invece vado a rilegarlo.
15:00E questi sono proprio i fili dalla quale nasce tutta la mia passione.
15:04È un procedimento molto bello da vedere, ma purtroppo non vi posso far vedere perché è una fase abbastanza lunga,
15:11la preparazione del telaio stesso.
15:12Invece in questo caso vedrete già l'inizio di un piccolo pezzo.
15:17Vorrei spiegarvi quelle che sono, un po' le differenze e quello che rende il nostro telaio particolare rispetto a tanti
15:24altri telai in Sardegna.
15:26Partiamo prima di tutto dal fatto che è un telaio totalmente manuale.
15:30Cosa significa? La lavorazione avviene con l'utilizzo delle braccia.
15:34Come in tante realtà tessili, la lavorazione avviene tra i fili dell'ordito.
15:40In questo caso sono in verticale.
15:41La lavorazione del telai sul telaio verticale richiama un pochettino quella che era la lavorazione forse un po' più arcaica,
15:48dal momento che invece i telai orizzontali sono più similari anche come lavorazione a quelli che poi sono diventati anche
15:55i telai meccanici.
15:56La lavorazione avviene tra i fili di davanti e i fili di dietro e questi fili, nel caso del nostro
16:03telaio, vengono alternati dal movimento di una canna.
16:07Sempre con l'utilizzo delle braccia, il pettine che nel nostro caso è un pettine manuale.
16:14Questo serve per compattare quelle che sono le trame.
16:18Invece nel telaio orizzontale il pettine stesso è contenuto all'interno di quella che è la struttura del telaio.
16:24Insomma, oltre queste fasi più meccaniche della lavorazione, ci tengo a precisare che poi uno degli aspetti che rende il
16:33nostro tappetto unico
16:34sono quelli che sono i disegni che vengono osservati all'interno.
16:38In ogni paese ci sono i propri disegni.
16:41Nel nostro caso abbiamo delle figure molto geometriche che rendono poi i nostri tappetti famosi per questo disegno a fiamma.
16:54Anche nella parte della rilegatura lavoro un pochettino in modo particolare perché la tessitrice che realizza i tappetti
17:03cosa fa? Una volta che ha terminato l'elaborato inizia un altro tappetto a distanza, quindi lasciando lo spazio delle
17:12frange,
17:13del tappetto terminato e di quello che deve iniziare e sfrutta quelle che sono le frange del nuovo tappetto,
17:18per rilegare nel banco i fili, così come sto facendo.
17:24Purtroppo io, lavorando con dei pezzi piccoli, ho la necessità di tagliare e di rilegare da capo
17:33per creare la tensione che deve essere omogena per tutta la larghezza dell'ordito.
17:38Quindi in questo caso adesso io sto andando a prendere le coppie, che sono i fili,
17:45in questo caso sono due fili di davanti e due fili di dietro, che poi vengono divisi dalla canna.
17:53La canna che poi serve a far sì che questi due fili si alternino durante la lavorazione.
18:00Quindi io sto dando una prima tensione durante questa fase e poi la tensione verrà ancora rafforzata
18:09da questo movimento. Andrò a stringere ancora di più in modo da creare una tensione proprio rigida.
18:16Questa è tutta lana di pecora sarda.
18:17Nel nostro caso una delle cose che va a creare la particolarità della nostra lavorazione
18:26è il fatto che noi utilizziamo lana di pecora sarda sia nei fili dell'ordito che in quelli della trama,
18:32mentre in altre realtà si viene utilizzato il lino, il cotone, quindi ogni paese diciamo che ha le proprie particolarità.
18:40Quindi non sono solo i disegni a creare l'unicità, ma anche quelli che sono i filati che vengono utilizzati.
18:48Probabilmente una delle cose che ha influito anche per far sì che poi qua in paese ci siano ancora tante
18:54testitrici in attività
18:57probabilmente è stato il fatto che essendo un paese ricco di pastorizia, che prevalentemente vive di pastorizia,
19:04abbiamo in primis la materia prima e soprattutto abbiamo anche un'azienda tessile
19:09che si occupa di quella che è la lavorazione della lana.
19:13Quindi adesso non più realizziamo e prepariamo la lana come veniva fatta prima, che veniva filata, cardata nelle case,
19:21ma noi compriamo la materia prima direttamente già finita, così mattasse, pronta a essere utilizzata all'interno dei telai.
19:31Una volta che viene preparato, come vi dicevo, io continuo a stringere, quindi a creare una bella tensione,
19:36a quel punto posso già iniziare a lavorare all'interno del telaio.
19:40Questo telaio è un telaio antico, non è il mio, nel senso che comunque solitamente venivano tramandati da madre in
19:46figlia,
19:47che era poi quella che dava insegnamento della tecnica della lavorazione.
19:53In questo caso a me mi è stato dato per poterlo usare da una persona che non lavorava più al
19:58telaio ed era di una cugina di mia nonna.
20:01Valeria ha saputo ritagliarsi il suo mondo, la sua libertà.
20:05Dentro questo laboratorio non ha sentito l'esigenza di lasciare la sua comunità e questi paesaggi incantati.
20:11E qui a Nule intende rimanere custode di antiche tradizioni tessili.
20:17Adesso invece in questo telaio, che è quello che utilizzo per fare le dimostrazioni,
20:21vi faccio vedere effettivamente come avviene la lavorazione.
20:25Con le mani vado ad inserire Saspra Nugasa, dei colori, che vengono inserite effettivamente tra quelli che sono i fili
20:33di davanti e i fili di dietro.
20:35Quindi questo procedimento avviene ad ogni passaggio.
20:37In questo caso il disegno è già stato iniziato per altri eventi, quindi sto procedendo a continuare il disegno iniziato.
20:47Prendo solamente i fili che sono compresi all'interno di quel colore.
20:52Quindi questo procedimento viene fatto per tutta la larghezza dell'ordito.
20:58Poi una volta che siamo arrivati alla fine, quindi al bordo, cosa facciamo?
21:03Andiamo a portare sulla canna, che è questa.
21:07Quindi cosa succede?
21:08Avviene che in questo caso i fili che erano dietro passano avanti e quelli che erano avanti passano dietro.
21:14Quindi allo stesso modo noi continuiamo il passaggio iniziando questa volta dall'altra parte e riportando il filo verso l
21:21'altro lato.
21:22Sempre però inserendo la mano tra fili di davanti e fili di dietro.
21:27Questo fa sì che praticamente ad ogni passaggio della trama i fili bianchi dell'ordito sulla trama fanno questo passaggio.
21:34È per questo che poi effettivamente il lavoro risulta molto compatto.
21:39Altra particolarità è quella dei subunteddu, che è un altro dei segni identificativi di questo tipo di lavoro.
21:47Cosa significa?
21:48Quando i colori tra di loro si accorpano, quindi si accostano, loro prendono in comune un filo dell'ordito.
21:56In questo modo, quindi si sovrappongono sullo stesso filo.
22:00Questa cosa avviene solamente dagli anni 50 in poi, perché poi vi farò vedere una particolarità di quella che invece
22:08era la tessitura antecedente agli anni 50.
22:12E che poi fondamentalmente è quello che determina il tappeto attuale, che è il double fas, quindi è un doppio
22:18utilizzo.
22:19Può essere utilizzato da ambe parti.
22:20Una volta che io proseguo quindi nuovamente a canna alta su tutta la larghezza dell'ordito, io vado ad utilizzare
22:29prima susazzo, che è questo piccolo arnese, che serve per dare una prima abbassata, chiamiamola così, dei fili della trama.
22:38E poi invece cosa faccio? Utilizzando savette nedda, vado a compattare totalmente quelli che sono i fili della trama, per
22:50far sì che poi effettivamente tutti i fili dell'ordito vengano coperti dai fili colorati.
22:59Questo è il tappeto come lo vedete oggi, quindi con le figure saspinturasa tipiche, che sono le fiamme.
23:06Abbiamo quattro pinture principali, che sono Sistrazzada, Suzzighi e Semma.
23:13Un'altra invece non è presente all'interno di questo tappeto.
23:16In questo caso saspinturasa vengono interseccate da altri elementi figurativi come sarrigasa o suvruninzu e saspettenedasa, che richiama quella che
23:28è il pettine per riuscire a compattare il lavoro.
23:31E vi dicevo, il tappeto è così come lo vedete, nella modalità moderna.
23:35Moderna in diversi sensi, prima di tutto per i colori e per i disegni, perché effettivamente prima il tappeto non
23:42era un complemento d'arredo, ma era un prodotto per l'utilità.
23:46Quindi veniva utilizzato per creare bisacce e elementi che servivano proprio per trasportare le cose dalla campagna verso l'abitazione.
23:55Poi piano piano è diventato un complemento d'arredo.
23:58Stessa cosa anche per i disegni che sono stati inseriti.
24:01All'inizio c'erano dei disegni molto semplici, quindi delle righe bianche e nere.
24:06Poi piano piano sono stati inseriti i disegni.
24:08All'inizio questi disegni avevano dei colori molto naturali, perché la lana all'epoca veniva tinta con le erbe locali.
24:16E poi questi invece sono i colori moderni che sono stati inseriti nei primi del Novecento all'interno del tappeto,
24:23proprio in questa disposizione.
24:25Quindi questa è la disposizione effettiva data nel primo inserimento di questi colori a fiamma dello sfumato.
24:32Prima degli anni Cinquanta la parte utilizzabile era solamente una, perché nella parte invece lavorativa il tappeto lo ritrovavamo così,
24:46perché c'erano dei piccoli rilievi dietro, perché i colori, come vi ho spiegato prima, che vanno ad avvicinarsi e
24:53hanno un filo dell'ordito in comune,
24:56ora si sovrappongono, mentre prima degli anni Cinquanta si incrociavano.
25:02Questa variazione è stata portata negli anni Cinquanta, quando Eugenio Tavolara è stato presente nella cultura anulese per diversi anni,
25:11inserendo all'interno dei tappeti dei disegni moderni.
25:15In collaborazione alle tessitici lui ha portato questa piccola modifica per rendere innanzitutto più facile la lavorazione di questi piccoli
25:22elementi inseriti
25:23e oltretutto per renderla più omogenea.
25:34Se inizialmente il mio lavoro nasce con più che altro come progetto culturale di divulgazione,
25:41successivamente diventa poi un lavoro vero e proprio, perché ho imparato sempre di più a scoprire le cose che erano
25:49nascoste all'interno della tessitura
25:51e quindi c'era questa voglia di divulgare anche quelle che erano le mie creazioni.
25:55Nasce il brand a tutti gli effetti, Denkantos.
25:58La cosa bella è che comunque il fatto che io lavori molto sul personalizzato, questo mi consente di aggrappare diversi
26:06tipi di clientela
26:07e allo stesso tempo di poter creare opere che si inseriscono bene all'interno di tutti i tipi di ambienti.
26:15Restiamo incantati dalla bellezza di questi tappeti, così diversi da quelli che abbiamo conosciuto fino ad oggi.
26:21Ci chiediamo come segni come questi, che in qualche modo ricordano altre comunità lontane come quelle del Sud America,
26:28siano rimasti qui unici e che una piccola comunità come questa anulese riesca a mantenerne viva l'essenza.
26:47Bene, io spero che questa puntata vi sia piaciuta e allora io vi aspetto la prossima settimana per un altro
26:56racconto di artigianarte.
26:58Artigianarte