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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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00:04Musica
00:22Negli ospedali si razionano mascherine e guanti, l'assessore della sanità chiede materiali di supporto alla protezione civile nazionale.
00:29Decreto d'emergenza del governatore Solinas ridotti del 50% i trasporti su terra e per mare.
00:36Risposta dei primi cittadini allo stato di emergenza predispongono banditori e servizi di supporto.
00:43Pur nelle difficoltà gli insegnanti sono impegnati nell'impartire lezioni online ai propri studenti.
00:57Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
01:03Come avete sentito dai titoli c'è preoccupazione nel mondo ospedaliero per la carenza di materiale.
01:13Molti dirigenti sanitari stanno predisponendo una razionalizzazione delle mascherine, dei guanti,
01:23in lattice ma servono anche tamponi e reagenti per il test del coronavirus.
01:32Tutti negativi i tamponi effettuati sul personale medico e paramedico dell'ospedale San Francesco di Nuoro.
01:37Tira un sospiro di sollievo l'assessore della sanità Mario Niei,
01:41dopo che la struttura del capoluogo barbaricino era fortemente in difficoltà per via delle quarantene,
01:46tanto che molti pazienti sono stati trasferiti altrove a Olbia e Tempio.
01:50In tutto al San Francesco sono stati effettuati 120 tamponi, tutti per fortuna risultati negativi
01:56e quindi a parte le persone contagiate precedentemente, gli altri medici che per precauzione erano rimasti a casa
02:02possono da oggi rientrare al lavoro.
02:04Paura invece nel reparto di psichiatria del Santissima Trinità di Cagliari,
02:08l'unica struttura del capoluogo dove è presente la specialistica per gli infettivi.
02:13Il medico è risultato positivo, quindi occorrerà ricostruire la catena delle persone
02:17con le quali ha avuto relazioni il medico per fermare il contagio.
02:20Sono arrivati a 45 le persone nell'isola ad aver contratto il virus.
02:25Oltre al medico del Santissima ha riscontrato il Covid-19 su un algherese, un sassarese.
02:30Nessuno in terapia intensiva, per il momento stanno tutti abbastanza bene,
02:34ma il personale medico di tutti gli ospedali ad essere fortemente preoccupato,
02:38non solo per la carenza di mascherine, guanti monouso,
02:41ma perché stanno scarseggiando i tamponi e i reagenti per diagnosticare il coronavirus.
02:45In tutto servono almeno 60.000 tamponi, 57.000 mascherine e 50 ventilatori polmonari.
02:51L'assessore Niedu ha già chiesto un invio urgente di materiale alla protezione civile,
02:55ma il materiale scarseggia ovunque e occorre aspettare che venga distribuito alle regioni.
03:01Le direzioni degli ospedali dal canto loro stanno predisponendo piani per razionare le scorte
03:05e stabilendo precise regole per il loro uso.
03:08In tutte le strutture sanitarie si va verso le dimissioni dei pazienti quando possibile.
03:12L'assessore, dal canto suo, ha comunque allertato l'esercito.
03:16In caso di emergenza, gli ospedali verranno affiancate le strutture sanitarie da campo in dotazione all'esercito.
03:234 tonnellate di materiale medicale, 1.800 indumenti di protezione medica,
03:2840.000 mascherine e 250.000 guanti arriveranno nell'isola grazie all'iniziativa benefica del gruppo Blue River,
03:35che dal 2016 opera in Sardegna nel ramo lattiero caseario con la società Alimenta
03:40e realizza con il sostegno delle istituzioni della provincia cinese di Hunan e del distretto di Wancheng.
03:45Questa mattina la vicepresidente della regione e l'assessora al lavoro, Alessandra Zede,
03:52e il collega della sanità, Mario Niedu, portando i saluti del presidente Cristian Solina,
03:56si hanno ringraziato in videoconferenza il presidente del consiglio del gruppo Blue River,
04:01Chen Yuanrong, e gli esponenti delle istituzioni cinesi,
04:05riuniti in una breve cerimonia dedicata all'iniziativa.
04:08E ieri il presidente Solina ha emanato l'ennesimo decreto, ridotte del 50%,
04:16tutte le corse dei trasporti pubblici, sia via terra che per mare.
04:25Ieri notte è arrivato l'ennesimo decreto del governatore Solina,
04:28trasporti ridotti al 50% in tutto il territorio della Sardegna,
04:32riduzione del 20% delle corse marittime diurne e del 50% di quelle notturne,
04:37da e per l'isola di San Pietro e la Maddalena, ridotte del 20% anche quelle con l'isola
04:41della Sinara,
04:42sospesi i collegamenti con la Corsica.
04:44In ogni caso, dispone il presidente, una nave per ciascuna isola dovrà rimanere armata e approntata
04:49per garantire con immediatezza eventuali trasporti di emergenza.
04:52Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, ferrovia, metrotranvia, gomma,
04:57la riduzione delle corse e al 50% dei servizi programmati.
05:02Rimarranno obbligatorie le corse essenziali a mantenere il minimo dei collegamenti
05:06per ogni modalità di trasporto.
05:07Il decreto d'urgenza arriva ancora una volta di sera tardi, insieme ad un altro,
05:11quello che chiama anche gli agenti forestali e poi i dipendenti di foresta,
05:15sa sorvegliare le campagne e le località costiere,
05:18dove nelle ultime settimane si sono riversate migliaia di persone,
05:221.300 i forestali in campo per dare supporto alla protezione civile.
05:26Ma nonostante questo, il governatore Solinas ha fatto appello ancora una volta
05:30alla Ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, per bloccare i collegamenti marittimi
05:35degli scali sardi da e verso i porti della penisola.
05:38Si propone la sospensione di tutto il traffico passeggeri,
05:42mantenendo operativo il solo traffico merci su unità di carico isolate,
05:46semi rimorchi e container non accompagnate.
05:49Può essere prevista una deroga, spiega il Presidente,
05:51per i soli passeggeri che, per dimostrate e improrogabili esigenze sanitarie
05:55di servizio pubblico, siano esplicitamente autorizzati a viaggiare sulle navi
05:59dall'autorità sanitaria regionale.
06:02Analogamente propone Solinas per quanto riguarda l'aeroporto di Cagliari,
06:05che dovrebbe rimanere aperto solo per improrogabili esigenze
06:08di connessione territoriale con la penisola,
06:11per i soli voli autorizzati dall'ATS.
06:13Si tratta di misure drastiche, sottolinea Solinas,
06:16per quanto temporanee ma necessarie a tutelare al meglio la salute pubblica
06:20e contenere la diffusione del nuovo Covid-19.
06:22Misure drastiche che seguono all'obbligo di quarantena
06:26disposto nei giorni scorsi per tutti coloro che sono giunti nell'isola.
06:29La sindaca di Pula, Carla Medau, esprime però preoccupazioni
06:33per le esenzioni disposte sempre dal Presidente
06:36per i cittadini arrivati per motivi di lavoro.
06:39Una preoccupazione che è stata rappresentata anche con una lettera
06:42inviata dalla sindaca all'assessore alla sanità Niedu,
06:45al direttore generale della protezione civile
06:47e per conoscenza al prefetto di Cagliari,
06:50nella quale si manifesta la perplessità per aver introdotto
06:53un'esenzione così estensiva che di fatto potrebbe mettere in difficoltà
06:56le misure adottate per il contenimento del contagio.
07:00Adesso parliamo della Saras, dove nei giorni scorsi
07:05ci sono state diverse agitazioni da parte delle imprese d'appalto
07:10dello stabilimento. È stato raggiunto un accordo tra confindustria e sindacati
07:14per la sicurezza anticontagio nel sito industriale.
07:21Oltre alle disposizioni sul rispetto della distanza interpersonale,
07:24scrive una nota di confindustria e la dotazione di strumenti
07:28di protezione individuale. È stata prevista anche un ancora più rigoroso
07:33di vieto di accesso agli impianti a personale solamente autorizzato.
07:39Si confida comunque nella massima vigilanza da parte delle autorità pubbliche competenti
07:45per tutti coloro che, lavorando alla Saras o provenienti dalla penisola,
07:51sono stati invitati ad un isolamento fiduciario.
07:55Si è dunque rinnovato l'impegno per una collaborazione continua con le parti,
08:00ma la Saras continua a chiedere alle imprese d'appalto di fare la loro parte.
08:06Andiamo avanti con i servizi e che cosa sta succedendo nel territorio,
08:12come si stanno comportando i primi cittadini di fronte a questa emergenza storica.
08:19Bene, noi abbiamo chiesto loro di mandarci un video messaggio,
08:24non potendo appunto far altro.
08:26e la sindaca di Villa Massargia, Deborah Porrà, ci ha mandato questo video
08:31nel quale racconta quali sono state le sue azioni in questo momento.
08:37Dalla firma del primo DPCM, l'amministrazione comunale di Villa Massargia
08:41si è subito attivata per dare supporto alla popolazione
08:44attraverso una corretta informazione che venisse data in maniera diretta e in tempo reale,
08:50attraverso l'uso dei social network e la disponibilità personale degli amministratori.
08:55In particolare sono due i progetti che man mano che venivano fatte più strette
09:02le disposizioni normative sono stati messi in campo,
09:06grazie alla solida rete sociale di cui dispone il nostro comune.
09:11Grazie alla collaborazione tra tutte le associazioni e tutti i commercianti
09:16siamo riusciti a realizzare il progetto Stati a casa Veniamo noi da voi
09:20per la consegna di alimenti, farmaci e da oggi di libri in prestito
09:25dalla biblioteca comunale di Villa Massargia
09:27per tutti gli utenti fragili, in particolar modo, che avranno la priorità
09:31e le famiglie che sono pregate appunto di rimanere il più possibile a casa
09:37e limitare gli spostamenti.
09:40Un altro progetto in collaborazione con Storie Senza Corona
09:44è Abbracci di Parole, delle video letture di albi illustrati o racconti e poesie
09:50che vengono letti dagli insegnanti, gli educatori dei servizi sociali di Villa Massargia
09:56a beneficio di bambini, quindi alunni dell'istituto comprensivo Fernando Meloni
10:01di cui fa parte il nostro comune
10:03e anche le associazioni di anziani che collaborano all'iniziativa
10:09è molto importante per noi tenere vivo il senso della comunità
10:14che ci consentirà di superare questo momento
10:16e il nostro hashtag per le iniziative comunali e per dare forza alla cittadinanza
10:23è appunto in questa situazione eccezionale
10:26sostenerci per noi è normale
10:31Ci spostiamo a Sestu e vediamo che cosa ha organizzato la sindaca Paola Secci
10:38in questo videomessaggio
10:39È necessario evitare ogni contatto non certamente indispensabile con le altre persone
10:47pertanto bisogna rimanere in casa e limitare gli spostamenti
10:53In questi giorni abbiamo reintrodotto una forma di comunicazione
11:00che ormai era in disuso da diverso tempo
11:02però riteniamo che in questo momento di emergenza
11:06sia necessario comunicare anche con chi non ha dimestichezza
11:12con i nuovi mezzi di comunicazione
11:14Quindi in questi giorni la polizia locale e altri dipendenti comunali
11:20con le auto dell'amministrazione
11:23stanno percorrendo le vie del nostro comune e le piazze
11:29per diffondere quello che è il messaggio e le restrizioni
11:35che il DPCM del 10 marzo impongono a tutti noi
11:40Bene, ci fermiamo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria
11:47Bentornati in studio e nelle redazioni arrivano man mano le notizie
11:53sul possibile decreto che dovrebbe rafforzare gli strumenti economici
12:01per aiutare le imprese a far fronte a questa difficile emergenza
12:06Quasi sicuramente ci sarà il differimento delle tasse
12:10nella prossima scadenza del 16 marzo
12:12per imprese, partite IVA e professionista
12:14si potrebbero godere di sospensioni e slittamenti
12:17nei pagamenti degli oneri fiscali
12:19più precisamente le precisazioni saranno nel prossimo decreto ministeriale
12:25I carabinieri hanno voluto con un filmato
12:29rappresentare la loro vicinanza alla popolazione
12:33aderendo alla campagna hashtag
12:36io resto a casa
12:38e all'altra campagna propria del corpo dei carabinieri
12:44hashtag possiamo aiutarvi
12:46vedete questo filmato e capirete
13:00grazie a tutti
13:21E torniamo al mondo comune, fatto di tante professionalità,
13:30come quella degli insegnanti che stanno lavorando all'acremente in questi giorni
13:36per consentire ai ragazzi di continuare il loro piano formativo
13:42in vista dell'anno scolastico, che vedremo se si chiuderà a giugno o ci sarà una proroga.
13:51Intanto abbiamo voluto parlare con un insegnante che ci ha raccontato
13:56come svolge il suo lavoro in tempi di coronavirus.
14:00Università e scuole sono chiuse, per ogni caso si cerca di portare avanti la didattica anche da casa.
14:08La sua esperienza?
14:09Sì, l'esperienza è questa, visto l'eccezionalità del momento.
14:14La chiamiamo didattica a distanza, che non vuole essere una didattica distante dagli alunni.
14:20In che modo?
14:21Intanto parlo delle scuole superiori, ma succede anche alle elementari, alle medie, nel concreto.
14:27Nel concreto tutte le scuole sono dotate di mezzi tecnologici, ma ovviamente il singolo docente
14:33che da casa propria riesce a comunicare con gli alunni.
14:36Il modo più semplice è scrivere, ad esempio, nella bacchecca del registro e assegnare anche i classici compiti agli alunni.
14:44Però la maggior parte di noi, come docenti, cercano anche di costituire quelle aule virtuali attraverso le piattaforme,
14:52un po' per dare ai ragazzi il senso della comunità.
14:55Forse proprio in questo momento eccezionale, di grande difficoltà, si avverte la necessità della scuola,
15:02come della sanità, quindi della classe reale.
15:04E' un'esperienza che nessuno di noi avrebbe voluto vedere.
15:09Devo dire che anche quando i miei alunni e i genitori mi hanno chiesto cosa sarebbe successo,
15:15io ribadisco la prima cosa in questo momento eccezionale è questa.
15:19Prima la salute.
15:21Come prima cosa ho scritto, oltre che gli alunni, alle famiglie.
15:26Proprio ricordando questo, vista l'eccezionalità del momento,
15:29chiediamo un grande senso di responsabilità a tutti.
15:33E ho scritto concludendo proprio con un abbraccio virtuale,
15:37dicendo che mancano proprio le voci degli alunni,
15:41chiamiamolo anche così il chiasso, il brusio delle aule.
15:44Perché? Perché è una situazione veramente anomala.
15:47Però non è il momento di piangerci addosso,
15:50ma è il momento di guardare con fiducia perché tutto quello che è possibile si sta facendo.
15:57Secondo lei in qualche modo l'anno accademico è a rischio?
16:02Dico che probabilmente vanno ripensate le scadenze.
16:06Io come altri penso che saremo disponibili a rivedere eventuali ponti che erano stati programmati,
16:12ma anche andare nelle aule, insomma, anche al di là della scadenza ordinaria del 10 giugno.
16:17Diamo un messaggio in generale a tutti gli studenti che ci stanno ascoltando.
16:22Sì, agli studenti il messaggio è questo, quello di rivederci al più presto nelle nostre aule,
16:29anche se sono, chiamiamole così, vecchie, bistrattate.
16:32È vero che anche lì abbiamo la cosiddetta LIM,
16:35ma quello che manca veramente è la loro presenza, i loro sorrisi,
16:40anche, diciamo così, le pacche sulle spalle, insomma, che si possono dare sui ragazzi.
16:45Sì, però io sono convinto che insieme, uniti, possiamo vincere questa grande battaglia,
16:50insomma, questa grande sfida.
16:54Chiaramente ognuno di noi, tolti i primi giorni, in cui forse, soprattutto anche a Cagliari,
16:59si percepiva l'area di vacanza, adesso si è capito il momento importante.
17:04Non era non andare a scuola per poi riunirci in via Roma sotto i portici o nei grandi centri commerciali.
17:11Adesso veramente si percepisce quello che è il pericolo reale
17:15e chiaramente tutti noi siamo chiamati ad avere dei comportamenti responsabili.
17:21E adesso arriva il video messaggio di un giocatore del Cagliari, Cepitelli.
17:28Ciao ragazzi.
17:30Potremmo sembrare anche ripetitivi in questo momento, ma è giusto ripeterci alcuni concetti.
17:35È un momento in cui non bisogna essere preoccupati,
17:38ma piuttosto molto responsabili.
17:41Responsabili nel seguire delle regole ben precise
17:44e diventare ancora più squadra,
17:49nonostante la distanza che ci separa,
17:51essere ancora più uniti nel combattere un avversario,
17:55un virus che non è affatto invincibile.
17:59Per questo ritengo che con tutto il nostro impegno,
18:03rimanendo a casa e facendoci forza l'un l'altro,
18:08potremo superare questo brutto momento.
18:11Io ne sono convinto.
18:12Andrà tutto bene.
18:13Forza Castello.
18:16E adesso chiudiamo il nostro notiziario
18:19con la nostra contruenzueta,
18:22rubrica dedicata alle bellezze della nostra città
18:28con l'hashtag
18:30Io resto a casa.
18:32Appunto, oggi ci godiamo la manifattura tabacchi.
19:02In Viale Regina Margherita, Cagliari,
19:04un edificio racconta la storia della città,
19:06la storia di una Cagliari nei secoli,
19:08di un luogo che è nato come convento,
19:09con il tempo è stata una fabbrica di sigarette e sigari
19:12ed oggi rappresenta un polo di cultura e innovazione.
19:15La struttura è una storia molto antica,
19:17nasce nella seconda metà del Settecento,
19:19sui resti di un convento,
19:20poi distrutto dagli spagnoli,
19:22ma è verso la fine dell'Ottocento
19:23che raggiunge la sua piena produttività.
19:26Oggi gli spazi utilizzabili occupano
19:28più di 6.000 metri quadri.
19:29L'attività proseguì nel corso di tutto il Novecento
19:32fino agli anni Novanta,
19:33quando per la manifattura iniziò un periodo di crisi
19:35che portò alla sua chiusura nel 2001.
19:38Verso la fine del Quattrocento
19:40i frati minori osservanti scelsero di edificare
19:42il loro convento nella parte bassa del quartiere Marina
19:45lungo la muraglia,
19:46situata nell'odierno via la Regina Margherita.
19:48Al colpo principale era annessa una chiesa
19:50dedicata a Nostra Signora del Gesù,
19:52di cui attualmente restano solo poche testimonianze.
19:55Il convento ospitò la farmacia dei frati
19:58nella quale si preparavano numerose medicazioni,
20:00fra le quali il lunguento di San Salvatore da Horta,
20:03che qui trascorre gli ultimi anni della sua vita
20:05fino alla morte nel 1567.
20:08Il 22 agosto del 1717,
20:10in seguito agli attacchi spagnoli,
20:12il convento riportò gravi danni.
20:14Nel primo decennio dell'Ottocento,
20:15nei locali ristrutturati dell'ex convento,
20:18verrà avviata la manifattura tabacchi.
20:20Il complesso viene ampiato grazie ai progetti
20:22di Saverio Belgrano di Famolasco nel 1764
20:25e di Giuseppe Sbressa nel 1828.
20:33Nel 1868, una società denominata Regia
20:37divenuta gestore della manifattura,
20:39inese sul mercato i sigari toscani,
20:41le cui vendite ebbero un riscontro talmente positivo
20:44che la fabbrica rientrò a pieno titolo
20:46nelle mani dei Savoia
20:47e in seguito, nel 1884, allo Stato.
20:50Più volte rimaneggiato e ingrandito l'edificio,
20:53nel 1900, in seguito all'accessione fatta dal municipio
20:55di una vasta estensione di terreno
20:57adiacente al vecchio fabbricato,
20:59si rese possibile l'ampliamento dell'opificio.
21:02La serie delle nuove costruzioni
21:03permisero di dare alla manifattura
21:05quell'aspetto di modernità che le era necessario.
21:14La manifattura di tabacchi,
21:16sempre impiegato, soprattutto personale e femminile,
21:18rappresenta uno dei luoghi storici
21:20della riscosso operaia di Cagliari,
21:21poiché fu una delle prime fabbriche in città,
21:24una delle prime a fornire un impiego stabile
21:26e una remunerazione certa
21:28ai primi dipendenti statali della Sardegna.
21:31E anche la manodopera femminile,
21:32infatti, beneficiò di questo contesto economico,
21:35iniziò a percepire salari piuttosto elevati
21:37rispetto agli stipendi medi
21:38del proletariato femminile dell'epoca.
21:44A partire dagli anni 90 inizia per la manifattura
21:47tabacchi di Cagliari un periodo di crisi irreversibile
21:49dovuto all'incapacità di tenere testa alla modernizzazione
21:52e di conseguenza nel 2001
21:54l'ente tabacchi italiano ne annuncia la chiusura.
21:57Lo stabilimento cagliaritano verrà ceduto
21:59dal demanio ad una società del gruppo IRI
22:01in seguito ad un decreto del Ministero del Tesoro
22:03nel dicembre del 2003.
22:04L'accessione scatenerà una battaglia in Parlamento
22:07tra il demanio e la regione sarda
22:09che vedrà prevalere la voce dell'isola nel 2006.
22:13Tre anni dopo inizieranno i lavori di recupero
22:15conclusi nel 2016
22:16insieme all'incarico affidato a Sardegna Ricerche
22:19e agenzia regionale per la promozione della ricerca
22:21innovazione e sviluppo tecnologico
22:23per dare nuova vita alla manifattura tabacchi
22:25e posare la prima pietra
22:27della futura fabbrica della creatività
22:29grazie ad un bando sul Porfestro 2014-2020.
22:34Dell'originale edificio è rimasto il piano terra
22:36dell'attuale corpo centrale
22:38con pianta residua inglobata
22:39nei fabbricati più recenti.
22:41Nel corso degli anni
22:42la struttura si è arricchita via via di nuovi edifici
22:44come quello delle officine
22:45al centro del cortile quadrangolare
22:47del capannone per il deposito del tabacco
22:49e di un fabbricato a tre piani.
22:51Attualmente gli spazi utilizzabili
22:53in seguito alla recente ristrutturazione
22:55occupano un totale complessivo
22:57di più di 6.000 metri quadri.
22:58Oltre agli spazi aperti
23:00i servizi comuni sono tutti dotati
23:02di servizi primari, di un ascensore
23:04di connettività wifi, di guardiania,
23:06presidio impianti e climatizzazione.
23:08Oggi è un luogo aperto
23:10accessibile a tutti
23:11senza distinzione alcuna di genere, razza e religione
23:13e ha un'attenzione particolare
23:15nei confronti delle diverse abilità.
23:17Un unicum nel suo genere
23:19a vocazione internazionale
23:20distintivo per la città
23:21e per la regione Sardegna.
23:23Un luogo a cui al suo interno
23:25ambisce a riunire
23:26una comunità di operatori
23:27delle industrie culturali,
23:29creative delle piattaforme digitali,
23:30dei settori scientifici di ricerca
23:32e aggregare le realtà artistiche,
23:35creative e produttive di eccellenza
23:36in campo regionale, nazionale e internazionale.
23:39Centro di produzione, promozione e formazione
23:41nelle attività legate alla creatività artistica,
23:44culturale e scientifica
23:45dell'innovazione digitale,
23:47Samani Fatura oggi rappresenta
23:48un nuovo punto di riferimento
23:49per la città di Cagliari
23:50e per la Sardegna
23:51sull'innovazione nei campi
23:53della cultura, della ricerca
23:54e della tecnologia.
24:00Ed avrò tutto per il momento,
24:01io vi ringrazio per averci seguito
24:02e vi do appuntamento
24:03alle prossime edizioni.
24:04Grazie a tutti.