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Trascrizione
00:27Buonasera, benvenuti a questo
00:28nuovo appuntamento con Artigianarte e la trasmissione di Telecosta Smeralda che vi porta alla scoperta dei segreti dei maestri artigiani
00:38sardi. I nostri artigiani sono davvero tanti e variegate sono le produzioni, ci sono coloro che conservano i segreti tramandati
00:50di generazione in generazione e coloro che invece importano nuove tecnologie per lavorare gli elementi della nostra natura.
00:58Questa settimana vi portiamo alla scoperta di un artigiano che realizza maschere in legno. Andiamo ad Ottana, da un pezzo
01:06di legno, Gianpaolo Marras arriva a realizzare delle maschere quasi mostruose, bestiali, perché il nostro carnevale non è proprio un
01:17carnevale come tutti gli altri, è qualcosa di ancestrale, di bestiale, qualcosa che ha a che fare con la natura.
01:24E anche le maschere hanno qualcosa in sé di segreto e misterioso che l'uomo utilizza fin dalla notte dei
01:31tempi.
02:05Buongiorno e benvenuti a Ottana, benvenuti a casa. Io sono Gianpaolo Marras, adesso mi occupo di maschere, maschere tradizionali di
02:14Ottana appunto.
02:15Sono delle maschere che noi indossiamo, realizziamo per il nostro carnevale. Qui, oltre che casa mia, è anche quello che
02:25io chiamo una sorta di piccolo laboratorio, dove mi rifugio per creare appunto queste maschere.
02:33Le maschere sono di diverso tipo, di diverso genere, le principali sono due, ve le faccio vedere.
02:43Questa per esempio, noi la chiamiamo Carazza de Voe, ed è la maschera taurina, è tutta intagliata, è riconoscibile per
02:52i tradizionali intagli della stella e delle foglie.
02:56Questa invece è l'altra maschera principale, la chiamiamo Carazza de Merdule e rappresenta il volto umano, quindi è l
03:06'uomo che cerca di relazionarsi e di domare l'animale.
03:12In questo caso il Bue, che tra l'altro è presente da tempi antichissimi nel bacino del Mediterraneo, veneratissimo, Ottana
03:24la particolarità che ha mantenuto anche il nome, cioè Suvoe.
03:28Il tutto nasce da un tronco.
03:48Eccolo qui, come anticipato, tutto nasce da un tronco.
03:51Intanto il tipo di legno, per tradizione il tipo di legno più adatto è il legno di pero, pero selvatico.
03:57Oggi si utilizzano anche altri legni che comunque sono di qualità molto molto simile.
04:05Una volta che il tronco è in queste fattezze, si prova a dare una prima sestata con degli utensili.
04:13Il sesto grosso di solito si fa con una motosega, niente di più tecnologico.
04:20e si arriva più o meno a questa fase di lavorazione, che è questa.
04:29Dopodiché, una volta che siamo arrivati a questa fase, si usano degli arnesi, tipo questo, noi lo chiamiamo ischeone, per
04:39lavorare la prima parte.
05:11Il sesto grosso di solito di solito di solito di solito di solito.
05:20Anche con questo che è curvo, per aiutarci nella parte delle pareti interne.
05:35Si procede così fino a quando la maschera non ha un livello di finitura accettabile, per esempio questo.
05:48A questo punto abbiamo già una forma accettabile della maschera, sappiamo già delle proporzioni.
05:59Vale lo stesso per le maschere senza corna.
06:03La maschera di Ottana è abbastanza proporzionata, la maschera caratteristica, sia un tipo che l'altro.
06:14Per esempio, quindi, le misure classiche sono il palmo della mano, che in qualche modo diventa un'unità di misura.
06:22Per cui, siamo così, l'altezza degli occhi, quella del naso e dal naso alla bocca.
06:30Questo ti dà un senso di proporzione che nelle maschere classiche di Ottana è molto importante.
06:34Il grottesco è nato dopo, è arrivato dopo ed è diventato, come dire, parte della tradizione, a partire dagli anni
06:4240-50 in poi.
06:46Qui finisce la fase della prima sgrossatura e inizia la finitura.
06:53Oggi si utilizzano delle cartavetre, delle raspe.
06:57Un tempo in realtà si utilizzavano semplicemente delle raspe e del vetro, a volte dello spiedo.
07:07Il vetro tagliato levigava e in qualche modo rendeva liscia e accettabilmente levigata la parte della maschera che poi andava
07:19intagliata e lisciata.
07:25Quindi si rifiniscono anche le corna per dare un po' di forma anche a loro, un po' di apertura, un
07:36po' vengono tondeggianti.
07:39E sempre a proposito di forma e di proporzioni, diciamo che per le maschere calzabili, quindi indossabili, c'è una
07:47misura, prima vi ho detto, il palmo della mano.
07:53La larghezza viene da sé, nel senso che anche qui sei più stretto, però ti rendi conto a occhio che
08:01devi comunque essere largo nella base delle corna
08:08e un po' più stretto giù per inserire poi il mento.
08:13La cosa importante è che tu entri bene nella maschera una volta che hai individuato il taglio del naso,
08:22perché poi la fronte tocca proprio questa parte interna della maschera e aderisce perfettamente durante tutta la sfilata.
08:32Adesso andiamo dentro e vi faccio vedere le fasi di intaglio e di rifinitura.
08:46Eccoci qua, questa è la parte del laboratorio dove rifinisco le maschere che faccio.
08:53Intanto per realizzare gli intagli, prima li traccio con una semplice matita.
09:01In tagli tradizionali prevedono una sorta di una V che in qualche modo parte sopra gli occhi
09:16e che poi viene ricalcata col coltello.
09:20Qui si fa il foro che serve per aiutare la respirazione, insomma, anche perché tenere la maschera per tante ore
09:31non è così agevole.
09:41E poi, insomma, qui è la stella.
09:57Poi ovviamente si fa il ritaglio degli occhi in modo più preciso.
10:07Sono delle piccole foglie, fino a quando non è uno uguale all'altro.
10:13Ovviamente c'è stata una tracciatura prima per utilizzare il trapano e forare gli occhi.
10:23dobbiamo sapere che una caratteristica importante per il carnevale di Ottana è la segretezza.
10:31Anche per chi la indossa, è sempre stato importante non farsi riconoscere.
10:36Per cui occhi piccoli è comunque tutta la parte della testa coperta.
10:43E poi le foglie, altra tipica, tipico intaglio delle maschere di Ottana.
11:02La lavorazione prevede, per parlare di maschere classiche, l'utilizzo del coltello, a volte di uno spiedo.
11:12ma non troppo spesso lo scalpello.
11:18Per cui tutti gli intagli vengono fatti quando si realizza una maschera con, per esempio, un coltello di questo tipo
11:26che aiuta ad allargare gli occhi.
11:48Queste sono tecniche di intaglio che ovviamente ho appreso e ho ereditato dalla tradizione di famiglia.
11:57mio papà faceva le maschere e quindi ho rubato in qualche modo a lui il mestiere.
12:05E adesso l'obiettivo anche di questa mia iniziativa, che si chiama appunto Animas de Sardinia,
12:12è quella di trasferire questo saper fare ai più piccoli di casa
12:20e cercare quindi una continuità nel saper realizzare le maschere tradizionali.
12:43Una volta che sono tracciati i primi intagli e rifiniti gli occhi, si procede con la colorazione.
12:50Io uso dei colori naturali, dei mordenti e rifinisco con delle cere o delle gomme lacca
12:55a seconda del tipo di trattamento che voglio fare e ovviamente capire dall'effetto finale che voglio raggiungere.
13:06Per cui si arriva ad una situazione di questo tipo, dove alcuni intagli vengono rifiniti e realizzati dopo.
13:17Non cambia niente, è solo un po' più difficile cercare il taglio fatto prima,
13:25però in questo modo l'intaglio ha un maggiore risalto.
13:31E si fa, come detto prima, tutto a coltello.
13:59Molto si potrebbe dire anche a proposito di tutti gli intagli che vengono realizzati,
14:06per esempio la stella, gli viene attribuito un significato a volte apotropaico,
14:13a volte simbolo di un artigiano che magari semplicemente per far vedere le sue abilità
14:21ha individuato questo intaglio per distinguere le sue maschere da quelle degli altri.
14:29Rimarrà uno dei tanti misteri probabilmente, di sicuro che in ogni caso sia i vari intagli
14:38che abbiamo visto nelle maschere sono comunque di tipo floreale,
14:44per cui qualcosa che comunque ha a che vedere con la natura.
14:51Questi sono tra l'altro intagli tipici che vengono dalla tradizione delle maschere di Ottana
14:58anche da quelle più datate.
15:47Alla prossima
15:57La mia attività si chiama Animas de Sardinia, in realtà viene perché moltissime persone
16:04che guardavano le maschere dicevano sono particolari, sembra che abbiano un'anima e quindi a questo
16:11punto ho voluto dare il nome all'attività perché mi è piaciuto pensare che queste
16:18maschere animate si diffondano un po' nel mondo e raccontino di un'anima, di un qualcosa
16:25che è sentita come la nostra tradizione del carnevale a Ottana, in realtà io divido nettamente
16:32la produzione di maschere tradizionali dalla produzione di mie creazioni particolari, partiamo
16:44da quelle che in qualche modo sono oggi maschere della nostra tradizione, quelle più viste,
16:50più riconoscibili, la maschera di merdule come detto in qualche modo rappresenta il volto
16:57umano, è semplice, per questo molto difficile anche da realizzare perché segue anche una
17:05proporzione molto particolare, in alcuni casi come questa ha un accenno di sopracciglia e
17:15di pizzetto di barba, però comunque il volto è semplice, non è grottesco. Stesso ragionamento
17:23per quanto riguarda le maschere con le corna, su voi, qui tutto l'intaglio è eseguito a coltello,
17:34la stella è semplice e anche qui gli intagli sono ornamenti floreali, riprendono in qualche
17:42modo le foglie e qualche piccolo intaglio, sempre a tema. Le maschere e i colori è sempre
17:49stato un tema interessante, diciamo che comunque molte maschere venivano colorate, ma ovviamente
17:58non si aveva l'esigenza quasi di complemento d'arredo che si ha oggi, per cui si utilizzavano
18:04delle foglie, magari anche foglie d'olivo, quelle di merdule per rendere così scuro il colore e venivano
18:13tinte con la fuligine, per esempio, e quindi in qualche modo c'è sempre stata l'idea di
18:20abbellirle anche con i colori, oltre che gli intagli. In maniera particolare vi faccio vedere
18:27questa, questa è una ricostruzione di una maschera degli anni 50, fedele nelle proporzioni,
18:35nelle misure e negli intagli. È interessante, ho proprio cercato di farla anche come si faceva
18:44un tempo, per cui ho utilizzato lo spiedo per i fori, cosa che utilizzo solitamente, e ho
18:51ripreso fedelmente anche gli intagli. Gli intagli molto difficili anche da eseguire, perché
18:59si è fatti tutti a punta di coltello, però ci fa capire anche che prima si facevano poche
19:05maschere, le poche che si facevano, si facevano con una certa attenzione del particolare e venivano
19:14in qualche modo rifinite. Non dobbiamo pensare alle maschere come complemento d'arredo, da appendere
19:20una parete, raramente le maschere autana prima venivano appese, ma risorgevano per carnevale,
19:29le poche che venivano in qualche modo riutilizzate, anche perché era importantissimo non farsi
19:35riconoscere, per cui a volte le maschere non erano per niente comode, avevano una misura
19:41standard e dovevano andare bene per tutti. Altre maschere poi le abbiamo in qualche modo
19:49ereditate a partire dagli anni 40-50, un po' grottesche, le bocche storte, oppure una
19:56maschera d'asino come in questo caso. Diciamo che sono entrate a far parte della
20:03tradizione immediatamente agli anni successivi al secondo conflitto mondiale o perlomeno
20:11in quegli anni abbiamo traccia di queste maschere, mentre prima abbiamo la ragionevole
20:18certezza che le maschere, quelle classiche, quelle importanti, quelle che effettivamente
20:22hanno un ruolo ben definito nel carnevale di Ottana sono due, il boe e il merdule.
20:28Anche sulla filonzana in realtà abbiamo qualche ipotesi che sia una maschera in qualche modo
20:34inserita, seppure anticamente, per dare un segnale di guastare in qualche modo una festa,
20:41finirla, concluderla o avvisare che comunque è finita. Queste sono due maschere importanti
20:48e particolari per noi. Questa è la maschera che utilizzavo io da piccolino, ma l'aveva
20:52fatta mio papà, parliamo dei primi anni 70, lei è in realtà del 1966. Questa invece è
21:04una maschera che ho fatto io per il mio figlio ed è quella che ha utilizzato anche lui nelle
21:10prime sfilate da quando era piccolissimo. Questo per dire che in qualche modo a Ottana c'è
21:15un passaggio di testimone tra varie generazioni da tempo immemore, perché il carnevale a Ottana
21:21è qualcosa di veramente sentito, come dico sempre io, a Ottana il carnevale è una cosa
21:27seria. In questo modo si tramandano non solo le maschere, ma anche la tradizione e la cultura
21:35è la cultura di Ottana, dove Bois, Merdules dal 16 gennaio in poi escono e portano la tradizione
21:46per le vie del paese. Tradizione appunto che in ogni caso si mantiene anche quando ho pensato
21:53ad una innovazione, cioè l'innovazione che sa fare l'innovazione è quella che accompagna
22:00un oggetto che rimane tradizionale. In questo caso ho pensato di far parlare le maschere,
22:05fare raccontare la propria storia con una tecnologia di cui tutti disponiamo a casa, vale a dire
22:12un semplice telefonino e un codice QR allegato ad ogni maschera. La maschera ovviamente può
22:22parlare, si racconta in tante lingue. Tutti disponiamo a casa di un telefonino, un lettore
22:28QR, basterà semplicemente inquadrare il codice QR allegato alla maschera e poi la maschera
22:38che teniamo per mano inizia a parlare, a raccontarsi.
22:43Io sono la maschera numero 47 della collezione del 2021, sono stata realizzata manualmente
22:49da Giampolo Marras a Ottana, in legno di ontano, intagliata con sgorbie e coltello e rifinita
22:56con cere pregiate. Io sono una maschera bovina, saccarazza del bue, con le corna, una stella
23:03scolpita nella fronte e in tagli floreali e lati. Rappresento il bue nei riti propriizzatori
23:08del tradizionale Carnevale di Ottana, in provincia di Nuro, che si apre ogni anno la sera del 16
23:14gennaio, con un'esibizione intorno a un grande falò. Oltre alla maschera taurina, indosso
23:20pelli e campanacci, che suonano al ritmo dei miei passi.
23:24Questo è importante per tanti motivi, intanto perché il messaggio culturale, tradizionale
23:31che vogliamo dare lo decidiamo noi, non c'è confusione tra vari tipi di maschere che esistono
23:39nel mondo e soprattutto è un prodotto che diventa internazionale perché il vocale può essere
23:48fatto in tutte le lingue del mondo e quindi in qualche modo le maschere possono essere
23:55ambasciatori di cultura e tradizione di Ottana in tutto il mondo.
24:24Queste sono un po' la produzione di Animas de Sardinia che è visibile sul sito sull'e-commerce
24:32animasdesardinia.com e in realtà vengono realizzate qui a Ottana nel mio piccolo laboratorio manuale.
25:16Animas de Sardinia
25:22E' davvero tutto per il momento, io vi aspetto la prossima settimana, con noi ci sarà Nanni
25:28Pulli, un ceramista, anche lui erede di una lunga tradizione di lavorazione della ceramica,
25:36quindi vi aspetto la settimana prossima.
26:06E' davvero tutto per il momento, io vi aspetto la prossima settimana.

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