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  • 2 giorni fa
10 per 1: dieci minuti di approfondimento con Giancarlo Biffi, direttore artistico del Festival dei Tacchi.

Una produzione TCS S.r.l. 2025 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:06un saluto ben trovata ben trovati 10 minuti per un ospite l'ospite di oggi è Giancarlo
00:12biffi direttore artistico del festival dei tacchi in realtà potevo presentarti in un sacco di modi
00:18ben trovato Giancarlo ben trovati buongiorno a tutti buonasera attore regista un sacco di
00:25cose scrittore un sacco di cose adesso ne parliamo parliamo soprattutto del festival dei tacchi che
00:31è uno dei festival di teatro più longevi in sardegna perché arriva l'edizione numero 26 26 e vuol dire
00:39mezzo un quarto di secolo cioè vuol dire tante cose che sono successe in questi anni in ogliastra in
00:46un festival che è molto legato al territorio perché naturalmente con conta tanto lo porta nel nome il
00:53festival dei tacchi certo conta tantissimo e noi siamo cresciuti insieme al territorio ci
00:58sembra che rispetto a 26 anni fa è proprio cambiato il mondo Auras e Ierz cioè c'è una consapevolezza
01:04diversa prima il teatro veniva preso perché capitava adesso lo aspettano è proprio cambiato
01:11l'atteggiamento anche grazie al fatto che non non è esclusivamente il tempo del festival cioè le otto
01:19giornate di agosto ma sviluppiamo teatron tutto l'anno a Ierzo col teatro comunità cioè dei bambini
01:25agli adulti dove prendiamo dei temi lo scorso anno era l'acqua dei temi molto importanti per la comunità
01:32e lo sviluppiamo e così Auras e con i bambini delle primarie delle secondarie sviluppiamo tutto
01:39l'anno e poi presentiamo i loro lavori all'interno del festival cioè loro risultano essere colleghi di
01:44Sabina Guzzanti, Max Paiella perciò si confrontano con questi artisti è una fortuna straordinaria
01:51praticamente i bambini di 26 anni fa sono anche gli spettatori del del festival di oggi sono quindi
01:58più consapevoli è un investimento culturale che si fa sul territorio importante raccontaci delle
02:03edizioni di quest'anno quest'anno il tema centrale sarà lo stupore o quantomeno la mancanza di esso la
02:10ricerca a tornare a stupirci e il teatro forse può essere uno degli strumenti delle arti che ci può
02:18stupire ancora no? Fatichiamo a stupirci ancora? Ci fatichiamo tantissimo cioè siamo un po' a sue fatti
02:25al cinismo in qualche modo cioè non ci stupiamo né del bene né del male perché c'è stupore anche
02:32per i
02:32brutti fatti cioè basta pensare alle immagini di guerra le immagini di guerra le immagini di Gaza le
02:38immagini che vediamo ogni giorno purtroppo siamo talmente abituati a schippare anche col telefono
02:43che effettivamente è una dimensione difficile da ritrovare che sembra un videogiochi non sembra più
02:47la realtà finché tu non ci stai in mezzo perché devi andarci lì allora te ne rendi conto e grazie
02:54a questo
02:54con lo stupore perché il teatro dovrebbe continuare a lasciare lo spettatore a bocca aperta senza parole
03:02e una chiave anche di questo stupore è molto femminile effetti quest'anno avremo Sabina Guzzanti che si
03:10mette in dialogo con la Schlein e con la Meloni perché lei è confidente di entrambi e poi cerca appunto
03:16di guidarle no? In questo grottesco gioco è interessante però perché comunque crea stupore poi avremo
03:27Jacopo Veneziani uno dei massimi critici d'arte contemporanei che ci porterà a conoscere perfette
03:34sconosciute dieci donne dieci artiste che non si firmavano quel loro nome che venivano maltrattate
03:42nei secoli precedenti perché erano artiste alcune erano obbligate a firmarsi con nomi maschili
03:46o cedere le opere a mariti amanti amici
03:50Jacopo Veneziani è un divulgatore fa programmi molto conosciuto
03:55e soprattutto ha questa capacità di raccontare e fare questo di perfette sconosciute all'interno
04:03della stazione dell'arte ci sembra tombola no? Così come concita De Gregorio e Erika Mo che è una
04:09cantautrice bravissima loro ci racconteranno l'ultima cosa cioè il comiato cosa avrebbero detto
04:16prima di lasciare la terra partendo dai loro scritti e le loro storie cinque donne tra cui Maria Lai
04:23perciò in questo gioco di commiato è interessante appunto questa poi avremo altre altre storie di donne
04:32per esempio la compagnia di Asti ci racconta con Patrizia Kamatel Teresa una sarta una sarta che voleva
04:43a cucire il firmamento anche lì torniamo a cucire firmamento cioè la fine Maria Lai nei temi e negli argomenti
04:51è sempre presente ne non potrebbe essere altrimenti anche perché parte degli spettacoli si tiene a casa di Maria Lai
04:57la stazione dell'arte che è un posto meraviglioso lo vuoi raccontare per chi non lo conosce?
05:01sì vabbè la stazione dell'arte è un posto neutro nello spazio per me è una porta aerea sul vuoto
05:08cioè per chi recita è fenomenale perché tu hai le stelle di fronte non sopra cioè te le vedi di
05:15fronte e per lo spettatore invece si trova a guardare il palcoscenico avendo fianco due presepi
05:21Ulassa è da una parte e l'Ierzu dall'altra e tu sei al centro di questa che è una
05:26volta appunto la stazione ferroviaria di Ierzu in territorio di Ulassa
05:31cioè perciò questa combinazione ci sembra la combinazione perfetta e poi useremo anche altri spazi il Kamuk la nuova casa
05:39museo e lì presenteremo appunto degli autori Ulassa
05:43cioè allargarci sul territorio così come a Ierzu quest'anno proveremo a portare gli spettacoli più al centro del paese
05:52cioè utilizzando il cortile del liceo scientifico
05:56anche per un legame con questi ragazzi che frequentano la scuola e anche per creare una specie di villaggio vicino
06:04a biblioteca perciò c'è anche un fatto di paesaggio che ci sembra interessante
06:09è importantissimo, è una connessione con il territorio sempre più importante, senti ma questi artisti che arrivano da fuori che
06:15magari sono abituati a teatri differenti
06:17alcuni ovviamente sono amici del festival, vengono da anni penso da Scania Celestini, qual è la sensazione, la prima impressione
06:26degli artisti che arrivano per la prima volta in territorio
06:28che comunque è vero che sono sempre anche più battuti dai turisti che hanno sempre più servizi però sono un
06:34po' ancora un po' fuori dal mondo
06:36sono dei gioielli, tutti quelli che arrivano faticano ad andarsene, molti di loro poi tornano in vacanza in Ogliastra
06:44perché comunque nelle spiagge di Cardedo, Barisardo così ad agosto hai una specificità, una tranquillità che non hai in nessun
06:53'altra spiaggia della Sardegna
06:55e poi questo legame ancora profondo tra montagna e mare, cioè questo connubio perché appunto hai dei costi rispetto ad
07:05altre zone da Sardegna
07:06ancora umani diciamo, poi è chiaro che ogni anno senti che qualcosa si depaupera, cioè che perdiamo qualcosa, però resta
07:18ancora un gioiello
07:20perché appunto tu puoi un giorno nuotare, un giorno dopo arrampicare, puoi andare a fare un trekking, puoi fare spiaggia
07:28in una grotta all'interno di un territorio di 20 km
07:32come sono organizzate le giornate del festival? C'è una routine praticamente nel festival?
07:37si parte il mattino presto perché c'è tutta la sezione di immersi nel festival perché non c'è solo
07:43attività teatrale diciamo la sera
07:44c'è appunto, avremo laboratori di ceramica, laboratori di tessitura, c'è pulire il bosco, c'è la caccia del
07:52tesoro
07:53c'è tanta attività yoga, c'è tanta attività che occupa tutta la giornata
07:58poi diciamo, oltre ai laboratori, ci sono i laboratori con i cuori panna smontata, con Giulietta De Bernardi
08:05per poi dopo dalle 5 iniziare gli spettacoli
08:09ci sono anche degli spettacoli al mattino adesso, cioè spettacoli che noi teniamo in studio più giorni
08:15in modo che cresca lo spettacolo confrontandosi con lo spettatore
08:21spettatori in una quarantina non di più, che però dopo lo spettacolo danno degli input agli artisti
08:28perché presentano spettacoli in lavorazione, perciò proprio un vero cantiere teatrale
08:34Chi sono gli spettatori del festival? Naturalmente le persone, gli astrine di Ierzo, di Ulassei ovviamente
08:40però sono sempre anche i più turisti che scelgono le date del festival proprio per le vacanze
08:46Appena abbiamo aperto appunto la biglietteria abbiamo già degli abbonamenti di gente fuori dalla Sardegna
08:52c'era gente che ci scriveva per sapere le date al di là del programma
08:56perché appunto si sentono garantiti dal programma comunque sia
09:01perché per venire in Sardegna a prezzi umani come dicevamo prima
09:06devi fare i biglietti a gennaio, non puoi farli oggi o domani
09:10Con largo anticipo, ricordiamo le date Giancarlo?
09:13Allora dal 3 al 9 agosto, tutti i giorni Ierzo Ulassei tra il liceo scientifico e la stazione dell'arte
09:21diciamo i due centri principali
09:23Se dovessi sognare, chi ti manca? Che vorresti portare? Che non sei riuscito a portare in questi 26 anni come
09:28artista?
09:29Antonio Albanese
09:31Pensiamoci per l'edizione
09:32E stiamo lavorando, eravamo vicini quest'anno all'altro mio che è Alessandro Bergonzoni
09:38però eravamo vicini non è detto che non riusciamo a farlo
09:41è che in Italia quando si girano i film? A giugno, luglio, agosto
09:46E quindi è difficile in questo festival, sono anche tanti
09:49Grazie Giancarlo Biffi, buon festival
09:51Grazie a voi e se volete farvi un regalo venite al Festival di Tacchi 3-9 agosto
09:57Grazie a voi che ci avete seguito, vi lascio alla nostra programmazione
10:00Grazie a voi
10:04Grazie a voi

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