00:07Un saluto, ben trovati, ben trovati, grazie per essere con noi, 10 minuti per un ospite,
00:11l'ospite di oggi è il presidente del Parco Guturumano, Walter Cabasino, lo saluto e lo
00:16ringrazio, ben trovato. Buonasera, grazie, grazie a voi. Lo ritroviamo, abbiamo parlato con Walter
00:20Cabasino di Pula, perché è anche il sindaco di Pula, ma ci soffermiamo oggi sul Parco di
00:25Guturumano. Partiamo raccontandolo un po' a chi non lo conosce, com'è il Parco?
00:31Allora, il Parco del Guturumano sono circa 20.000 ettari, ricomprende 10 comuni che costituiscono
00:39la comunità del Parco, poi del Parco fanno parte anche la città metropolitana, Forestas
00:45e anche la provincia del Carboni Iglesias e quindi ci sono anche altri diversi enti che
00:55compartecipano al Parco. Allora, diciamo che il Parco nasce nel 2014 e per una serie
01:04di problematiche, anche contingenti, diciamo dovute, fortuite, come per esempio la pandemia,
01:10diciamo che rispetto al Parco del Tepilora, è nato a Sera del Tepilora, ha avuto una partenza
01:17abbastanza sofferta, però diciamo che sta recuperando, sta completando la pianta organica,
01:24eccetera, stanno restrutturando gli stabili di Pantaleo che sono degli stabili storici,
01:31molto belli e quindi il Parco piano piano prende, una delle problematiche maggiori che c'è il Parco
01:39è quello della viabilità che è andata ad acquirsi anche con la perdita del personale di un po'
01:46è stata un po'. Però devo dire che il Parco è una grandissima opportunità per, una volta che
01:55sarà al regime, sarà una grossa opportunità per le comunità.
02:01Da che punto di vista?
02:02Allora, da punto di vista turistica, ambientale, eccetera. Io penso che, quando parlo di Parco,
02:07dico che è un progetto di comunità, il Parco, perché quando noi parliamo di Parco siamo
02:13abituati nell'immaginario collettivo a pensare alla tutela ambientale, alla conservazione, eccetera,
02:20che sono delle mission molto importanti per i parchi. Però io dico sempre che i parchi sono
02:25fatti di persone e quindi delle nostre comunità che hanno il diritto e anche il dovere di sentirsi
02:33coinvolte, di proporre, di fare proposte e di partecipare, di sentirsi parte attiva dello
02:43sviluppo socio-economico delle loro comunità.
02:47E di viverlo.
02:48E di viverlo, certo. Poi nel Parco, come dico sempre io, ci sono la parte naturalistica,
02:53che è una parte importante.
02:55Per cosa si caratterizza?
02:56Allora, noi ci troviamo nella leccetta più grande d'Europa, del Mediterraneo, quindi
03:04già questo è un valore, è un valore assoluto. Poi ci sono i paesaggi, la diversità dei
03:11paesaggi. Se io vado a vedere un paesaggio nel territorio di Pula, sicuramente diverso da
03:16quello di Assemini oppure da quello che possiamo vedere a Capoterra, diciamo. E poi c'è la flora,
03:23la fauna, la fauna, i grandi ungulati, il cervo, il daino, l'aquila reale, il gatto
03:29selvatico, tutto. Ci sono 13 tipi di chirotteri, di pipistrelli, alcuni anche molto rari. Quindi
03:38c'è una ricchezza veramente, diciamo, da un punto di vista naturalistico. Però il parco
03:46c'ha anche altre ricchezze, altri aspetti valoriali che vanno messi a sistema.
03:52Adesso me lo racconta. Se uno volesse vedere i cervi, per esempio, può vederli? Può
03:57essere accompagnato ad avvistare i cervi?
03:59Sì, sicuramente. I cervi, secondo me, non c'è bisogno neanche di essere accompagnati.
04:04Sono tanti, sono cresciuti.
04:06Sono tanti, basta, può essere una passeggiata in montagna, li vede tranquillamente senza
04:10problemi. Ci sono le guide che comunque possono, delle guide che ormai sono state anche,
04:16facciano anche un albo all'interno del parco, quindi queste guide sicuramente possono
04:20indicare i luoghi dove si possono osservare e fotografare questi animali, sia il cervo
04:26oppure anche altri tipi di animali.
04:28Senta, invece il problema della fauna selvatica nelle strade è un problema che riguarda anche
04:31il parco e che rimane sentito.
04:33Allora, il problema della fauna selvatica nelle strade è un problema abbastanza importante
04:37e grave, che poi si ripercuote soprattutto nella zona nostra di Pula, perché comunque
04:45durante l'estate attraversano la strada. Allora, sicuramente è un problema che va affrontato
04:51in maniera multidisciplinare, soprattutto perché bisognerebbe fare prima di tutto un
04:59censimento generale di questa fauna. Comunque ultimamente c'è stata una grossa tensione da parte
05:06dell'assessorato all'ambiente. Anche perché ci sono stati incidenti importanti. Incidenti importanti.
05:12C'è stato anche un morto, anche a Pula c'è stato un morto un paio di anni fa e
05:18questo è l'assessorato
05:20ha dato dei soldi ai comuni e noi per esempio come comuni di Pula e penso anche gli altri comuni
05:28stanno facendo dei progetti anche molto innovativi che si sono sperimentati anche in altri parchi
05:36in cui ci sono dei dissuasori che avvisano delle termocamere, ci sono che avvisano l'automobilista
05:46che c'è un animale vicino. Diciamo che la progettazione è abbastanza complessa perché è ancora
05:53di carattere sperimentale, quindi naturalmente l'ANAS si prende tutto il suo tempo e tutte le sue
05:59attenzioni perché comunque sono dei progetti che comunque impattano sulla circolazione.
06:04Questo dal punto di vista ambientale è evidente la ricchezza, la straordinarietà che ci ha
06:09raccontato il presidente del parco, però c'è una ricchezza anche dal punto di vista storico,
06:15archeologico, che tra l'altro adesso è molto più fruibile perché c'è un museo interattivo.
06:21Allora per quanto riguarda, come dicevo prima, il parco ha anche altri valori.
06:31Il parco del Gutturumano è un parco proprio per la ricchezza, quindi di legnatico, dell'acqua,
06:37dei minerali, eccetera, della selvaggina. È un parco che è sempre stato abitato da millenni,
06:45quindi ci sono testimonianze del Neolitico, ci sono testimonianze dell'Età del Broso,
06:50quindi con diversi insediamenti nuragici, del periodo fenicio-punico, poi del periodo romano,
06:58del periodo medievale, sino ad arrivare ai giorni nostri.
07:04Allora, sono delle ricchezze che comunque hanno delle potenzialità inespresse,
07:11perché comunque ci sono circa 50-60 siti già censiti, però sicuramente ce ne sono altri,
07:21perché comunque il parco molto spesso è poco accessibile, poi per fare degli scavi,
07:26delle ricerche ci vogliono delle risorse, eccetera. Ecco, cosa ha fatto l'ecomuseo?
07:31L'ecomuseo ha messo a sistema queste conoscenze che può essere visitabile anche in maniera interattiva.
07:38Non è un punto di arrivo, è un punto di partenza, perché questo portale è un portale implementabile
07:44e quindi mano a mano che ci saranno, già il parco ha deciso di metterci ulteriori risorse per implementarlo,
07:51mano a mano che ci saranno nuove scoperte, nuove ricerche che diventeranno fruibili,
07:56verranno inserite in questo portale.
08:00Allora, poi c'è un altro aspetto molto importante, che vi rifaccio sempre, come dicevo prima,
08:05che il parco è un progetto di comunità, perché comunque ci sono tutti i beni materiali del parco.
08:13Allora, noi il parco non lo dobbiamo immaginare come un'area geografica perimetrata,
08:19ma lo dobbiamo considerare come un'area che dialoga con i territori vicini.
08:25Quindi i territori vicini sono fatti di persone, di cittadini che comunque hanno la loro storia,
08:32quindi hanno questo patrimonio immateriale da trasmettere, quindi la trasmissione orale di storie, eccetera.
08:40I toponimi, per esempio, ne sono un richiamo continuo, le tradizioni, gli aspetti religiosi, l'enogastronomia, eccetera.
08:50Sono tutti aspetti che comunque fanno parte integrante del parco.
08:54Mi dica un'altra cosa, è anche un valore turistico?
08:56Allora, il parco, una volta che sarà fruibile, perché come vi ho detto abbiamo queste problematiche con la viabilità,
09:04soprattutto per quanto riguarda gli accessi, però ci sono già tantissimi sentieri già censiti,
09:11diventerà una ricchezza sicuramente per il territorio, perché comunque oggi ci sono sempre più persone
09:18che non vengono per il turismo a balneare, però vogliono vedere anche altre cose.
09:24C'è un turista che è più acculturato, quindi vuole vedere la storia dei territori che va a visitare,
09:31vuole vedere i luoghi, sia il patrimonio materiale sia il patrimonio immateriale.
09:36Su questo si sta lavorando molto, stanno lavorando anche tutta la comunità,
09:43soprattutto nel promuovere quel turismo lento, perché comunque il parco c'è anche una storia recente molto importante,
09:49che è quella del sfruttamento del legnatico, già dal 1850 con l'arrivo dei francesi,
09:57che non solo utilizzavano il legnatico, ma utilizzavano, c'era anche una vera industria per i derivati della legna,
10:04quindi addirittura con due ferrovie, quindi era una cosa veramente importante.
10:09Quindi tutto questo naturalmente va messo a sistema e va reso visitabile.
10:14Il turismo lento è il trend dell'anno, tra l'altro così sono le notizie che arrivano anche dal forno
10:19del turismo di Milano,
10:20voi turisti ne avete già tanti e dovete un po' dirottare.
10:23La ringrazio.
10:24Grazie, grazie.
10:25Grazie.
10:25Il presidente del parco di cultura umana, Walter Cabasino, che è stato con noi, potete rivedere la sua intervista
10:29e tutte le interviste su YouTube, potete seguirci, taggarci e commentare anche sui social.
10:35Grazie per essere stati con noi, vi lascio alla nostra programmazione.
10:37Grazie a tutti.