00:05un saluto ben trovata e ben trovati 10 minuti per un ospite l'ospite di oggi è francesco abate
00:12ben ritrovata anche tu sono felice di ringrazio ma stai non male è un periodo di tante cose si
00:22partiamo partiamo dai molti cagliaritani parliamo dei molti del 1906 da tutte le cose che stanno
00:27per succedere e tutto succede da un'idea di di francesco abate giusto come raccontami come
00:34che anniversario e cosa succederà e come nasce tutto ma insomma questa settimana è la settimana
00:40dei 120 anni dei molti cagliaritani del 1906 è un momento storico molto importante per la città
00:47per la sardegna caduto nell'oblio riservato agli appassionati di storia agli storici ai giornalisti
00:54ai lettori dei romanzi storici ma diciamo nella vulgata popolare nella narrazione mainstream così
01:03la vogliamo chiamare comunque pop è un po scomparsa un po scomparsa da anni adesso abbiamo i 120 anni
01:10120 anni in cui la città di cagliari sciopera per quattro giorni di fila paga amaramente quello
01:15sciopero con due ragazzini ammazzati dall'esercito che il regno schiera per domani una rivolta che
01:22chiedeva pane condizioni di lavoro migliori 700 arrestati 14 mesi di carcere in attesa di un
01:30processo che li verrà vedrà tutti assolti 15 suicidi in carcere una storia importante tantissimi
01:37feriti che le cronache dell'unione sarda riportano meticolosamente con nome cognome età e anche tipo
01:44di ferite di molti di loro non sappiamo in realtà in realtà che fine abbiano fatto perché l'unione sarda
01:51riporta appunto prognosi riservata con ferite importanti fu molto meticolosa l'unione sarda
01:57riporta anche il tipo di ferita arma da fuoco arma da taglio arriva la sardegna da anni di grande
02:03tensione anche se la cali 1904 bugerri un incidio che grazie a dio ricordiamo che è ben presente nella
02:10memoria collettiva che viene ben ricordata dalla sua comunità e noi invece come cagliaritani non
02:18abbiamo neanche un luogo ed ecco dunque che arrivano i luoghi di memoria come abbiamo spiegato
02:25e spiegherà durante il convegno che terrà all'università il 14 d'immagine al rettorato il
02:30professor marco pignotti è anche un ponte tra una situazione politica e sociale del 1906 una del
02:382026 che sembrerebbero non dover comunicare invece hanno moltissimi punti in comune in primis la condizione
02:45dei lavoratori la condizione femminile e anche la gestione dell'ordine pubblico allora fu gestita
02:51col pugno di ferro cadde il governo sonnino perché perché ammazzarono due ragazzini uno di 16 uno di
02:5919 anni che questa è la storia meno conosciuta la prima volta che lo sentite quando l'hai raccontata
03:04di recente in radio le sigaraie anche avevano partecipato allo sciopero le sigaraie secondo quello
03:10che si sta ricostruendo e stiamo ricostruendo furono il motore di quello sciopero nel senso che
03:16secondo la testimonianza di fise orano avvocato segretario della ca giovane segretario della camera
03:22del lavoro di cagliari in realtà erano tutti molto giovani fu proprio a seguito di un assemblea che le
03:28sigaraie di cagliari convocarono nel 1906 dichiarando condizioni di lavoro estreme erano tutte
03:36giovani molte di loro accusavano anemia molte di loro perdevano i capelli molte di loro perdevano
03:43i denti le condizioni di lavoro erano molto pericolose lavoravano 16 ore di fu ridotta a
03:5013 ore alla manifattura alla manifattura tabacchi denunciavano il fatto di non riuscire a portare
03:55avanti le gravidanze chi le portava avanti molto spesso orano in una intervista al foglio giornale
04:05la folla scusami giornale settimanale milanese dichiara che molte di loro dichiaravano di non
04:12riuscire a portare a termine le loro gravidanze e molte partorivano mostriciattoli questa è la
04:18parola che è usata in un giornale settimanale milanese di allora perché più o meno la vulgata
04:25che è restata i cagliaritani scioperano per la pagnotta si scioperano per la pagnotta perché il pane a
04:30casa bisogna portarlo e se hai stipendi da fame non lo porti ma dietro c'è una rimenticazione
04:37sindacale politica sociale che è stata dimenticata se non sminuita con le donne in prima linea a portare
04:44la bandiera che guidava i 30 mila cagliaritani nella prima giornata di sciopero c'era il vira floris
04:50e sigaraia che innestò sulla bandiera rossa del partito socialista un panino a dimostrazione di come si
04:58fondessero due momenti uno politico e uno di vita quotidiana il pane è molto bello è molto
05:05bello anche sentire raccontare queste storie che effettivamente si conoscono molto poco serve a
05:09questo servono a questo gli appuntamenti dei prossimi giorni che vi racconteremo anche nel
05:12nostro magazine naturalmente ma che intrecciano diverse cose perché intrecciano cultura storia
05:17intrecciano tante cose innanzitutto sono qui anche per fare un appello a tutti e a tutte le parenti
05:25delle sigaraie perché sono invitate il 15 alle 11 alle scalette che congiungono viale regina margherita
05:36con via roma perché quelle scalette per la prima volta avranno una connotazione specifica e saranno le
05:44scalette anche con la dicitura in sardo delle sigaraie quindi abbiamo già un primo luogo mezz'ora prima invece
05:51grazie all'impegno delle ferrovie dello stato all'ingresso delle nostre ferrovie dello stato luogo
05:58storico luogo di memoria luogo iconico verrà posta una prima targa dove vengono ricordati i nostri due
06:06giovani morti che di cui si è dimenticato il nome e l'identità sull'unione sarda le abbiamo ricordati
06:12abbiamo ricostruito la loro identità uno di loro era orfano uno fruttivendolo l'altro muratore è una prima targa
06:20perché ci sarà poi una targa bilingue e una targa con anche qr code rispetto ai quali noi
06:27ricostruiremo la storia di questi ragazzi e di ogni luogo della città avrà la doppia dicitura il qr code e
06:36noi sapremo chi era cardia chi era casula molto bello è doveroso anzi direi ma tu com'è nato tutto
06:43questo
06:44non lo hai raccontato ma è nato dal fatto che io nutro un grandissimo amore per la sardegna la
06:50mia terra per taglia e la mia città la sua storia sembrava assurdo che questa storia fosse stata
06:55relegata a delle memorie diciamo specifiche non voglio dire settoriali sergia zeni la ricorda in un
07:04opera teatrale in un libretto che si chiama appunto maggio 1906 ma sulle pagine dell'unione sarda
07:11uomini come giuseppe podda l'hanno sempre ricordata politici ma intellettuali come francesco cocco
07:18l'hanno ben ricordata ma mi rendevo conto che avendo fatto dei libri che raccontano quegli anni e
07:25quel momento quando io andavo a presentarli un conto è sia a milano questa storia non la conoscono e
07:31rimancano a bocca aperta il problema è che quando sono andata a raccontarla a cagliari a quarto di stano
07:35olbia stessa cosa stessa cosa cioè mi sono reso conto che non faceva parte di un patrimonio
07:40narrativo comune e allora con spirito volontaristico pro bono ho detto al comune di cagliari io credo che
07:49sia il momento di ricordarlo il comune di cagliari ha aperto a un ricordo corale per cui è coinvolto il
07:56conservatore di cagliari che ha indetto un concorso per creare il canto delle sigaraje cantavano le
08:02sicuramente quelli sono gli anni dei canti popolari quelli sono i canti del della rivolta
08:09non esiste non abbiamo memoria creiamolo facciamolo creare nuovi giovani musicisti under 35 di ogni
08:16genere dall heavy metal alla musica classica il conservatorio di cagliari nel suo sito ha già
08:21pubblicato il bando c'è anche un interessante premio in denaro 15 questa parte c'è la parte
08:27convegnistica curata dall'università di cagliari con una mostra di documenti d'epoca ci saranno i
08:33momenti di intitolazione poi alle 11 30 di venerdì terrò una narrazione che quella che faccio da c dal
08:412020 più o meno raccontando ce l'hai già e ce l'hai nel mio cuore come dire metabolizzata nel
08:49frattempo
08:49se in giro sempre con gli indegni però sì il mio ultimo romanzo qui facciamo proprio bottega cioè
08:56prende l'intero ancora il lì bottega nel senso commerciale mentre questa è una cosa di cuore
09:02cultura sì no i voti del 1906 è proprio una cosa di cuore è una cosa ribadisco pro bono che
09:08questa
09:10città questa terra mi hanno dato tantissimo e mi sono voluto mettere a disposizione una restituzione
09:15quello invece la mia attività diciamo professionale e c'è un romanzo che racconta noi giovani degli
09:22anni 80 tante presentazioni in giro per tutto trovate l'intervista precedente in cui raccontiamo
09:27bene il romanzo però se andate a riguardare la che merita sempre in giro sempre con un sacco di
09:32iniziative collaterali che riguardano le scuole si è fantastico perché le scuole vanno da soli
09:38perché poi tu alla fine io la domanda che mi ponevo ma quando uno racconta una gioventù racconta
09:43tutta la gioventù la risposta è arrivata sì ci sono state delle iniziative meravigliose in tante
09:48scuole della sardegna da olbia a quarto a cagliari con delle iniziative cioè i ragazzi non si sono
09:55limitati a leggere il libro a olbia hanno messo in atto un processo il processo 150 studenti liceo
10:03scientifico che hanno fatto l'accusa la difesa i testimoni le prove della giuria la giuria popolare
10:10si sono squartati fra di loro ma che bella questa scuola meravigliosa e poi le playlist
10:15le playlist la playlist l'ha fatta su spotify una studentessa di liceo siotto di caldi 14 anni ha
10:23una conoscenza della musica degli anni 80 superiore alla mia che li ho vissuti e poi invece le tue
10:27playlist perché tu sei tornato in console è stato un momento storico per la città di caldi c'era gente
10:32c'era gente per sempre un momento meraviglioso da ripetere e questo è proprio l'evento con
10:41attenzione bisogna ripetere perché ci sono stati tutta una congiunzione astrale perfetta insieme a
10:48tutto lo staff della soul funky family del planet groove del gezzino degli anni 90 quindi sergio benoni
10:55quindi andrea massidda quindi sottoscritto e poi il passaggio di testimone ai giovani invece che
11:02che oggi hanno preso quel testimone musicale è stato l'evento dell'anno non lo so nello protagonista non
11:10lo posso dire vabbè vedremo grazie francesco abate per essere stato con noi grazie molto vi ricordo
11:14potete rivedere questa intervista su youtube vi lascio la nostra programmazione
11:18grazie a tutti