00:06un saluto ben trovata ben trovati dieci minuti per un ospite l'ospite di oggi è
00:10marco peri grazie per essere con noi marco ben trovato grazie per l'invito è un piacere storico
00:16dell'arte curatore delle mostre di ulassei voglio parlare di ulassei perché oltre che
00:21naturalmente avvercelo nel cuore in generale è stato il fenomeno dell'estate degli ultimi
00:26anni in generale perché è diventato punto di riferimento per l'arte a livello regionale e non solo
00:33raccontaci cosa sta succedendo in questo periodo allora intanto sono molto contento perché davvero
00:37durante l'estate oltre 12 mila visitatori sono venuti per vedere le mostre allestite alla
00:43stazione dell'arte al camuc avevamo un nome di primo piano del panorama internazionale che era
00:48l'incontro tra joan mirò e maria lai in un dialogo evocativo insomma tra le opere di due straordinari
00:54artisti che hanno segnato il loro tempo il successo della mostra c'è anche sorpreso perché
00:59attraverso il passaparola come dire l'esperienza del pubblico che faceva la differenza all'esperienza
01:06positiva del pubblico ha creato poi questo continuo via via di persone che sino all'ultimo giorno di
01:13mostra ci ha sorpreso e piacevolmente anche gratificato del lavoro svolto perché l'impegno della
01:20stazione dell'arte non nasce certamente quest'anno ma ci apprestiamo a festeggiare celebrare 20 anni
01:26di vita del museo stazione dell'arte tuteliamo e preserviamo e cerchiamo anche di portare nel
01:33futuro la straordinaria eredità di maria lai quindi comunque un corpus una collezione permanente di
01:39opere che sono oltre 140 che l'artista ha donato ma da quest'anno stiamo cercando di intrecciare la nostra
01:45straordinaria collezione permanente con progetti artistici contemporanei che possono far attraversare
01:50lo spazio della stazione dell'arte anche con altri percorsi d'altra parte maria lai quando è nata
01:55la stazione dell'arte quasi vent'anni fa se l'immaginava così se lo immaginava come un posto
02:00vivo io mi ricordo che si parlava proprio di studenti che potessero arrivare da varie parti
02:05del mondo rendere proprio viva anche come ricercano la stazione la fine è stato così è stato proprio così
02:11e anche il nome stesso che è stato scelto diciamo che maria lai ha fondato il museo in vita e
02:17poteva
02:17benissimo intitolarlo a se stessa museo maria lai ma ci teneva moltissimo invece a tenere questo
02:23nome stazione dell'arte per le sue evocazioni luogo di transito di arrivi e partenze e lei stessa
02:29durante il suo periodo in cui si occupava del museo ha accolto studenti anche dal giappone dagli stati
02:34uniti con residenze anteliteram e tutt'oggi accogliamo il grande pubblico ma anche artisti che si
02:42intrecciano con il suo percorso alla stazione dell'arte poi si è giunto il camuc che citavi
02:47prima che uno spazio davvero bello un vecchio mulino risistemato è una vecchia abitazione del
02:54centro storico del paese che estende gli spazi espositivi della stazione dell'arte la stazione
02:59si trova in un posto suggestivo alle porte di ulassai col suo panorama unico invece il museo camuc si trova
03:06proprio nel tessuto urbano della città a pochi passi dalla sede del comune è una casa di massimino
03:13cannas imprenditore visionario di ulassai che adesso è casa museo perché ci sono ancora conservati alcuni
03:20macchinari industriali e oproto industriali che avevano anche un uso collettivo per la comunità
03:26appunto un mulino una macina che si trovano ancora proprio negli spazi del camuc ma oggi il camuc è un
03:32funzionale moderno spazio espositivo con laboratori sale ibride per fare conferenze proiezioni workshop
03:40con artisti e due piani espositivi che ci permettono di mettere in gioco molto di più la collezione
03:46permanente perché appunto gli spazi sono più ampi e anche di organizzare mostre temporane ha aperto
03:51sempre alle scuole anche il camuc perché vedo che le scuole frequentano molto sempre seguendo lo
03:55spirito di maria lei che mostre ci sono adesso allora intanto sono molto interessato al pubblico delle nuove
03:59generazioni e in questo mi sembra anche di rispettare un'intenzione di maria lei che va uno
04:05sguardo privilegiato per insegnare la lettura dell'opera ai bambini e al pubblico e attualmente
04:11abbiamo inaugurato sabato 4 ottobre due nuove mostre che sono due percorsi contemporanei parlo prima di
04:18quello che si svolge alla stazione dell'arte perché è nato quest'estate attraverso un ciclo di residenze
04:23artistiche che si sono svolte nel cortile del camuc abbiamo invitato quattro artisti di nuova generazione
04:29che sono protagonisti della scena contemporanea in sardegna a riflettere e osservare con profondità
04:36un'opera importante di maria lei che si chiama mondo incandescente è un'opera di tessuto in cui
04:41lei attraverso contrasti cromatici e accenti di rosso da forma a una visione del mondo e che chiama
04:49incandescente oggi questo titolo ci è sembrato particolarmente suggestivo e abbiamo invitato
04:55degli artisti a creare nuove visioni contemporanei incandescenti prendendo come formato lo stesso di
05:03questa opera significativa della nostra collezione e la mostra che abbiamo adesso allestito alla
05:08stazione dell'arte restituisce il corpus delle opere che sono state realizzate in live painting
05:14quindi davanti al pubblico che poteva interagire con gli artisti insieme all'opera di maria lei e sarà
05:20un'occasione per lavorare anche con le scuole visto che sono contenuti molto adatti e anche
05:26poi devo aggiungere che questo progetto non si conclude con una mostra ma le opere stesse che
05:31adesso sono parte della collezione verranno poi collocate presso le scuole di ulassai dalla scuola
05:36materna la scuola di musica la scuola media la scuola elementare secondo un'intenzione di maria
05:42lei che era quella che le opere d'arte dovessero abitare anche i luoghi del quotidiano e perché i bambini
05:47le possono vedere quotidianamente e attraverso l'arte aprire i loro orizzonti anche espressivi
05:52adesso si dice spesso anche di un sacco di posti è un museo a cielo aperto però per l'assai
05:58è vero che è un museo
05:59per l'assai è tutto cominciato dal museo a cielo aperto i primi interventi di maria lei a partire dall
06:04'8 settembre 1981
06:05con legarsi alla montagna all'azione corale collettiva che ha unito tutta la comunità fino ai diversi interventi
06:12che oggi costituiscono un percorso straordinario di opere che il museo a cielo aperto segnalo perché non è da poco
06:18che durante questo anno tutti gli interventi di maria lei sono stati oggetto di un restauro attento
06:24fatto da restauratori con un progetto scientifico della soprintendenza in modo da poterli preservare
06:32e avere ancora nel futuro la loro migliore luce visto che andate a vederli se non li avete mai visti
06:37si può dire che legarsi alla montagna l'aveva anche scritto Filiberto Menna subito dopo quell'installazione
06:44che era uno storico dell'arte che quell'opera d'arte abbia cambiato il destino del paese
06:51cioè si è entrato così in profondità da cambiare veramente il destino
06:54adesso là sei una metà riconosciuta per l'arte
06:57senza altro non vorrei adesso fare come dire un'analisi storica del territorio dell'ogliastra
07:03però sappiamo che spesso anche per faccende di cronaca l'ogliastra non emerge per vicende culturali
07:09di sicuro l'investimento culturale importante che Maria Lei ha avviato a Olassai
07:16ha creato una trasformazione socio-economica ma anche direi culturale
07:20oggi il paese è frequentato da turisti, da viaggiatori di tutto il mondo
07:24che arrivano sia naturalmente per il paesaggio, per la natura, per le grotte, i tacchi
07:30che sono il contesto straordinario dell'esperienza Olassai
07:33ma naturalmente anche per l'arte, per le mostre e per il museo
07:37dove Maria Lei ha lasciato la sua grande eredità
07:39C'è stato anche un cambio di consapevolezza da parte della popolazione
07:44ovviamente nell'81 quando c'era stata la Versa della Montagna
07:47le persone avevano aderite ma quasi fidandosi
07:50come dire non senza scetticismo naturalmente
07:53nel frattempo è cambiato qualcosa? C'è stata un'acquisizione di consapevolezza?
07:57Già nell'81 Maria Lei dichiara in un'intervista alla RAI
08:00a Romano Cannas che aveva documentato il progetto
08:03che non si aspettava questa risposta
08:08diceva proprio che se l'avesse pensato in un altro luogo, in una città
08:11era sicura di non trovare la stessa rispondenza che aveva avuto nella comunità
08:16parlo proprio di mettere un fiammifero in un pagliaio
08:20e il fuoco diva un po', quindi il paese era anche pronto ad accogliere qualcosa
08:25che era assolutamente innovativo, decisamente visionario
08:29per una comunità che diceva lei stessa era abituata a preoccuparsi di problemi materiali
08:34soprattutto e quindi l'arte non era nel quotidiano
08:38Senti, cosa succede adesso?
08:39Sola, cosa arriveranno nuove mostre?
08:42Nuovi, grandi nomi dopo Miró?
08:45Allora, in questo momento lasciami anche presentare la mostra di Fabio Frau
08:49che al Cabuc incrocia e dialoga con le opere di Maria Lei
08:53abbiamo costruito un percorso molto suggestivo
08:56che abbiamo chiamato Sono la parola di un libro
08:58che unisce alcuni dei capolavori di Maria Lei
09:01tra cui una straordinaria tavolata, invito a tavola
09:06si chiama l'opera in cui alterna dei panni, ceramici e dei libri
09:09il libro per Maria Lei è stato sempre un oggetto simbolico
09:12da esplorare sotto diverse forme
09:14dai libri cuciti alle fiabe cucite
09:16ai libri leggibili, ai libri di terracotta
09:19Fabio Frau che è un artista ceramista della nostra generazione
09:22lui è nato nel 1976
09:24ha proposto una serie di opere che hanno sempre un contenuto narrativo importante
09:29e quindi trovano un buon contrapunto
09:31tutta la mostra è concepita come ogni manufatto è un contenitore di storie
09:35da cui si rivelano e partono possibilità narrative
09:38in cui il pubblico è invitato a immergersi
09:41questa è la mostra attuale che durerà sino a dicembre
09:44E poi ci saranno anche le giornate di arte contemporanea?
09:47Allora, questo evento è stato rimandato alla primavera
09:50quando avremo un importante appuntamento
09:51che è la seconda biennale dell'arte in Sardegna
09:54su cui stiamo lavorando intensamente
09:55sarà un appuntamento che vuole fare una ricognizione
09:58dello stato dell'arte
10:00coinvolgendo artisti
10:02ma anche tutta la filiera delle professioni culturali
10:05intorno al sistema dell'arte
10:06è stata fatta la prima edizione due anni fa
10:09e quest'anno ci sarà la seconda
10:10e per l'estate
10:12non lo posso ancora annunciare a voce alta
10:14ma stiamo progettando una mostra importante
10:16che possa in qualche modo ripetere il successo della mostra di Mirò
10:20non vorrei essere scaramantico
10:22però ci aspettiamo di sorprendere il pubblico
10:25attraverso una proposta di grande qualità
10:27che possa attrarre verso Ulasa
10:30il grande pubblico
10:31Parte il totonome
10:32cercate di indovinare
10:33appena si saprà
10:34ve lo racconteremo puntualmente
10:35grazie Marco Peri per essere stato con noi
10:37è stato un piacere, grazie
10:37vi ricordo che potete rivedere le interviste su YouTube
10:41le potete scaricare
10:42poi seguiteci sui social
10:44da Instagram a TikTok fino a Facebook
10:46grazie per essere stati con noi
10:47grazie a tutti
10:54grazie a tutti