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00:58Musica
01:05Cari amici di A Scuola di Sport, se l'allievo supera il maestro, oggi approviamo al CONI B per conoscere
01:12due talenti della pallavolo di Pallavolo Alfieri.
01:16Incontreremo Sofia e Giulia.
01:18Musica
01:34Ciao, sono Giulia Serra, ho 16 anni e faccio pallavolo da 8 anni.
01:39Gioco nell'Alfieri in Serie B2 e faccio la palleggiatrice.
01:48Musica
01:51Sono Sofia Soro, ho 16 anni, faccio pallavolo da 10 anni e gioco come centrale all'Alfieri in Serie B2.
02:04Musica
02:10Conosciamo da vicino i due talenti della pallavolo Alfieri, Giulia e Sofia, classe 2005.
02:18Raccontateci quando avete iniziato con la pallavolo.
02:22Allora io ho iniziato che avevo 8 anni, ho iniziato qui, mi è subito piaciuto, sono sempre rimasta qui, ho
02:32cambiato pochissimi allenatori e mi sono appassionata veramente tanto e dal mini volley sono arrivata alla Serie B.
02:39Tu quando hai iniziato?
02:41Io ho iniziato quando avevo 6 anni, ho iniziato non qui, qui sono venuta quando avevo 12 anni ed è
02:49stato un cambiamento drastico perché sono arrivata qui e ho trovato persone con molta più esperienza di me, quindi ero
02:59un po' intimorita ma questo mi ha aiutato solo a migliorare l'elemento di tecnica e tutto anche come persona.
03:05Perché avete scelto la pallavolo? Da cosa nasce questa passione?
03:10Allora, non avevo scelto la pallavolo.
03:12Ah, cosa avevi scelto?
03:14Ho iniziato a fare ginnastica, poi abbiamo capito che non era la mia strada, ho provato a convincere mia madre
03:20a farmi fare basket ma non è andata molto bene quindi ci siamo buttate sulla pallavolo, ma è stato tutto
03:27casuale.
03:28Tua madre ci aveva visto lungo?
03:31Direi di sì, a questo punto ha veramente scelto lo sport giusto.
03:36E tu com'è che hai iniziato? Fin da subito è stata la tua passione o ne avevi delle altre?
03:39Ho cambiato un sacco di sport iniziando dalla danza, poi nuoto, tutti i tipi di danza comunque.
03:46Ho iniziato con la pallavolo perché è uno sport di squadra, perché per le persone, insomma per relazionarsi e crescere
03:56anche da questo punto di vista.
03:57Qui abbiamo toccato un tasto importante che è il fatto che si tratta di uno sport di squadra e il
04:04gioco di squadra è fondamentale in uno sport come la pallavolo in cui si instaurano anche dei rapporti di amicizia,
04:11è importante l'amicizia all'interno della squadra?
04:14Allora sì, però non è fondamentale. Una squadra che ha un gruppo molto ben assortito, si nota, si nota in
04:23campo, si nota fuori e veramente riescono a giocare in una maniera che è veramente totalmente diversa da un gruppo
04:29non unito.
04:31Sì, la complicità è molto importante, comunque nelle prestazioni in campo si vede e fare il gruppo comunque è molto
04:40importante.
04:40Ecco, tu hai detto che tua madre ti ha spinto verso la pallavolo, ma se avessi dovuto decidere tu così
04:49dal nulla per cosa avresti optato oltre al basket?
04:56Non lo so, sinceramente. Probabilmente forse sarei finita allo stesso a fare pallavolo perché mi piace, mi è sempre piaciuto,
05:05però mamma mi ha dato la spinta giusta per iniziare davvero a farlo.
05:11Ecco, e tu oltretutto sei figlia d'arte, Sofia.
05:14Sì, io dovevo scegliere un basket o pallavolo alla fine, però comunque me ne ho lasciato scegliere loro, non sono
05:21mai stata obbligata da nessuno.
05:22La mia altra scelta sarebbe stata il basket, ma nemmeno l'ho provato perché appena ho iniziato pallavolo me ne
05:28sono innamorata subito, quindi ho scelto questo.
05:33Tra l'altro voi siete giovanissime, quindi dovete conciliare lo sport con lo studio. Come va la situazione a scuola?
05:41Bene, ti posso dire che va bene. È pesante, però riesci a organizzarti, soprattutto dopo che lo fai da molti
05:48anni.
05:49Tra l'altro voci di corridoio mi dicono che andate anche parecchio bene a scuola, è così?
05:54Sì, sì, è vero. È vero, è vero. Quando riesci a organizzarti è molto più facile rispetto a quando proprio
06:03non riesci.
06:04E' vero anche che andando bene nello sport vai bene anche a scuola.
06:10Ma c'è una materia preferita?
06:12La matematica. Mi prendono tutti in giro quando lo dico, però è vero. È strano, ma è vero.
06:20Matematica, poi vabbè, motoria, ma sono le materie scontate.
06:24E tu riesci a conciliare con la scuola?
06:26All'inizio è stato un po' difficile il fatto dell'organizzazione perché non era abituata,
06:31comunque gli allenamenti erano di più di quelli che facevo prima,
06:35però piano piano sono riuscita a conciliare tutto,
06:39anche se andando al classico comunque il carico di studio non è piccolo.
06:44La tua materia preferita?
06:47Italiano.
06:50Matematica proprio.
06:54All'inizio mi piaceva, ma poi andando avanti ho capito che era troppo difficile.
07:00Quindi qui siamo proprio, almeno a scuola, i due poli opposti?
07:05Dai, io sono lo scientifico, lei è il classico.
07:08Appunto, in campo come siamo?
07:11Come siete organizzate?
07:14Vi somigliate come tecnica, come modo di giocare o siete anche lì completamente diverse?
07:20No, totalmente diverse, totalmente diverse.
07:24Io sono una molto più grintosa, lei invece è felice, però non lo fa vedere.
07:31È così?
07:32Sì, lei è molto più estroversa di me.
07:34Poi io magari quando ho ansia non lo do per niente a vedere, lei sì invece.
07:41Io non lo faccio notare per niente.
07:44Dove preferite giocare? Sotto rete?
07:47Oppure, se si può dire, dove si preferisce giocare?
07:50Quali sono le proprie potenzialità?
07:53No, io sinceramente mi piace giocare, posso giocare ovunque.
07:56Se dovessi scegliere?
07:58No, il mio ruolo va benissimo, palleggiatrice, mi piace. Mi trovo bene a fare l'attaccante.
08:04A me il mio ruolo piace tantissimo, non ho mai fatto niente di diverso oltre al centrale,
08:10però mi piacerebbe cambiare per vedere il gioco da altri punti di vista, non mi dispiacerebbe.
08:16Infatti proprio due poli opposti, giusto?
08:20Una gioca all'attacco, l'altra in difesa quasi, potremmo dire, giusto?
08:24Sì, io difendo più di lei, ma è il suo ruolo, quindi lei mura più di me, siamo in questa
08:31situazione.
08:33Sì, certo, io in difesa proprio, non ci siamo proprio, preferisco la prima linea, sicuramente,
08:42sarei in prima linea.
08:57Roberto Capra, presidente di Palavolo Alfieri.
09:07Una società che esiste dal 1984, è nata grazie all'amicizia e grazie alla passione per la Palavolo.
09:15È vero, vedo che si è ben informata.
09:18In quell'epoca un gruppo di persone, che poi tra l'altro, una di queste si chiama Paolo Ligas,
09:25che è il presidente attuale del Comitato Territoriale di Cagliari, fu uno dei fondatori insieme a Chico Moroni e Maria
09:31Grazia Spano.
09:33Da lì la società andò avanti, piano piano, poi sempre più velocemente,
09:38a tal punto da diventare un punto di riferimento della Palavolo, diciamo, cagliaritana, ma anche isolana,
09:46perché nell'arco degli anni, in questi quasi 40 anni, sono stati raggiunti tanti traguardi.
09:52Belli, abbiamo avuto tante promozioni, tante retrocessioni, ma quello è un fatto fisiologico di tutte le società.
09:59A questo punto siamo abbastanza organizzati, siamo sicuramente un faro, lo dico con modestia,
10:04non con presunzione della Palavolo a Cagliari.
10:07Da sempre coltivate grandi talenti e i valori per le giovanissime sono importantissimi.
10:14No, soprattutto perché a questi livelli, non essendo professionisti, o tu riesci, se mi si passa il termine,
10:20a produrre i tuoi giocatori, altrimenti diventa ingestibile andare avanti,
10:24perché non possiamo acquisire 6-7 giocatori, chiamiamoli cosiddetti continentali,
10:30non ce lo possiamo permettere, perché ci sarebbero dei costi talmente elevati che sono fuori portata.
10:36Allora, come quest'anno, praticamente su 13-14 atlette, 12, uso quest'altro termine un po' improprio,
10:44sono proprietà per la vola alfieri.
10:46Poi, se loro diventano brave, e io lo spero, e vogliono, tra virgolette, prendere il volo,
10:52è qualcosa che a noi fa molto, molto, molto piacere, perché noi non tratteniamo,
10:56nessuno ci mancherebbe. Se tu hai l'opportunità di andare a giocare a livelli ancora più elevati,
11:02è anche un punto d'orgoglio per noi.
11:05Crescono nuovi talenti e crescono le future donne del domani.
11:10Sicuramente, quando ho incominciato, 35-40 anni fa, i presupposti erano completamente diversi.
11:16Sono molto più consapevoli.
11:17Un'altra cosa che ho notato è che le più brave vanno bene a scuola.
11:24Io ho avuto tanti atleti in tanti anni e ti posso garantire che abbiamo avuto tante laureate
11:29a tutti i livelli, da ingegneria, medicina, di ogni tipo e specie,
11:33tra l'altro alla laureatesi col massimo dei voti.
11:36E quando tu arrivi a giocare in serie B, fai quattro allenamenti settimanali,
11:41una settimana sì, una settimana no, parti, fai due o tre volte, richiami in palestra, non è uno scherzo.
11:48Però questo vuol dire che loro sono molto contenti di quello che fanno, fanno sacrifici
11:53e praticamente tempo libero non ne hanno, quantomeno quel poco che hanno se lo codificano benissimo
12:00in modo da poter fare tutte le cose che loro si sono messe in programma.
12:34Che cosa vi ha insegnato per la vita di tutti i giorni la pallavolo?
12:42Allora, sicuramente ci ha insegnato a rapportarci con le persone perché essendo sempre chiuse qui dentro
12:49per svariate ore con altre 12-14 ragazze, ovviamente devi imparare a rapportarti,
12:57a stare in pace con loro senza litigare, senza facendoci, tra parentesi, anche scivolare addosso le cose che accadono
13:04e soprattutto anche a rafforzare i rapporti di amicizia che si creano all'interno, portandoli poi all'esterno
13:11e creando amicizie all'interno del campo che poi sono quelle più belle perché superano veramente tutto.
13:18Cosa ti regala la pallavolo? Che cosa ti ha regalato quando sei fuori dal campo?
13:24Mi ha insegnato un sacco di cose dal punto di vista umano, anche nelle relazioni con le altre persone,
13:32soprattutto anche nelle sconfitte, comunque non abbattersi anche nelle sconfitte della vita.
13:40Per ciò che riguarda le relazioni umane, le amicizie?
13:45Beh, per quanto riguarda quelle in campo, le ho portate anche fuori, infatti nelle partite soprattutto per le giovanili
13:55si vede che c'è complicità sia dentro che fuori dalla palestra.
14:02Raccontaci di te, chi sei nella vita di tutti i giorni, quali altre passioni hai oltre alla pallavolo?
14:10Ma non ho molto tempo per altre passioni, studio, ho studio oppure sono qui,
14:17comunque l'ho deciso io di dedicare la mia vita a pallavolo e studio, quindi a me va bene così,
14:23mi piace così.
14:26E adesso quanti allenamenti si fanno per preparare proprio le partite?
14:31Adesso sono diminuiti, prima erano quattro, adesso sono tre,
14:36poi ci sono anche quelle con le giovanili che sono comunque diminuiti un sacco, siccome non ci sono nove partite
14:43in vista.
14:44Normalmente quanti sarebbero? Ci si allena ogni giorno?
14:48Normalmente c'è un giorno libero, poi sabato giochiamo e domenica libero.
14:53Dipende, se ci sono i giovanili, la domenica.
15:01Andrea Loi, il mister della pallavolo Alfieri.
15:11Cosa significa allenare queste ragazze così talentuose?
15:17A parte che è una grande responsabilità, perché vengono delle ragazze che hanno delle doti importanti,
15:26la pallavolo ha dei paletti di ingresso molto importanti, quali possono essere l'altezza,
15:31determinate caratteristiche fisiche, quindi ti arriva un pezzo grezzo, diciamo,
15:36ed è tua responsabilità poi lavorarci e farla diventare una giocatrice di un livello più alto possibile.
15:43Quindi responsabilità.
15:46Ci sono le giocatrici che un giorno saranno, magari, si spera, delle campionesse,
15:53delle campionesse dentro e fuori dal campo.
15:55Sì, e tra l'altro ti dico, non saprei cosa scegliere tra campionesse dentro il campo
16:00o campionesse nella vita e fuori dal campo, tornando al concetto di responsabilità di prima.
16:07Devi avere chiari gli obiettivi, devi avere chiari i processi di crescita di queste ragazze,
16:12devi trovare oggi dei grandi compromessi tra, appunto, dentro il campo e fuori dal campo
16:18e quindi poi devi fare delle scelte quando sono nell'età giusta
16:23e inserirle in questi processi nel miglior modo possibile.
16:27Poterle far crescere in campo, quanto aiuta anche nella vita?
16:32Guarda, io ho sempre detto una cosa.
16:34Quando lavoro, riconosco subito se è una persona davanti che ha fatto sport oppure no.
16:42Il che significa che tutta quella autodisciplina, determinazione, proattività che ti dà lo sport
16:47te la ritrovi e te la riporti nel mondo del lavoro, nella vita, per dire anche nella vita di coppia.
16:54Quindi ti dico, io do tantissimo valore a queste caratteristiche e a queste skill che ti dà lo sport.
17:04Un allenatore talvolta è un po' un padre, anche un filosofo, anche psicologo con le proprie ragazze.
17:14Sì, molto spesso. Considera che con la serie B noi abbiamo delle ragazze in piena crescita,
17:23quindi una sedicenne in piena crescita, oppure una ragazza di, come può essere Elena Gargiolo, il capitano,
17:30un avvocato di 33 anni, oppure ti può capitare la straniera che magari hai fidanzato fuori,
17:36quindi tu ti ritrovi ad avere veramente un range di problematiche da gestire
17:41e di approcci anche psicologici veramente vari.
17:45Quindi coach, psicologo, preparatore fisico, siamo multi-skill.
17:50Ma poi quando si entra in campo si azzera tutto?
17:53Sì, per forza. Per forza. Una delle cose che ti insegna lo sport è che purtroppo, per fortuna, vince una
18:00squadra.
18:01Quindi sì, partecipare è importante, però lo sport ti insegna anche a vincere e devi vincere la partita.
18:08E quando perdi è perché l'avversario magari è più forte, quindi ti sai gestire le motivazioni della sconfitta,
18:15ti sai gestire l'infelicità per una partita, quindi non ci nascondiamo dietro certi detti che magari qualcuno usa,
18:23io almeno la vedo così, ma è sempre un insegnamento sia che tu vinca sia che tu perda.
18:40Raccontaci di te le tue passioni oltre alla pallavolo.
18:45Allora, anche io non avendo molto tempo libero non ho tutte queste passioni,
18:50però nel tempo libero o leggo oppure dormo.
18:55Diciamo che recupero l'energia che perdo qui e a scuola ovviamente.
19:01Quindi generalmente l'ore dopo pranzo, dalle 3 alle 4, il sonnellino pomeridiano che non manca mai.
19:11E poi mi dà la carica giusta per arrivare qui in forma e riposata soprattutto.
19:17Cosa fa sì che la pallavolo diventi anche un divertimento?
19:24Perché in primis bisogna divertirsi affinché si portino dei buoni risultati?
19:34Allora, generalmente quando fai una cosa che ti piace ti diverti.
19:38Se poi hai delle doti, degli allenatori che ti aiutano, che ti stimolano mentalmente e anche fisicamente,
19:47riesci a divertirti veramente molto, soprattutto anche quando hai delle amiche che ti fanno divertire durante gli allenamenti.
19:55Cioè una risata scappa sempre.
19:57Anche se l'allenamento è serio, poi un momento di risata c'è per tutte.
20:01Ed è veramente una liberazione perché è lo scarico dello stress che accumuli durante la giornata,
20:08durante l'allenamento stesso ed è veramente una liberazione.
20:12Proprio così, quando si dice che è importante sorridere in campo, sorridiamo di più quando giochiamo?
20:17Sì, perché ci divertiamo e il divertimento soprattutto nasce dalla curiosità dell'imparare
20:23perché saper fare delle cose comunque ti dà delle soddisfazioni,
20:27oltre che a stare in questo ambiente comunque sano, tranquillo, circondata da persone che ti fanno stare bene.
20:34Che cosa prenderesti da Giulia che tu non hai?
20:37E poi chiediamo a Giulia che cosa prenderebbe da te.
20:41Allora, a livello tecnico, il palleggio, poi il carattere in campo.
20:51Ma che dici?
20:55Tu che cosa prenderesti da Sofia?
20:58Il fatto che non fa vedere a nessuno quello che sta provando.
21:03Cioè è bello riuscire a esternare le proprie emozioni, ma a volte è troppo.
21:07Cioè io non riesco mai a nascondere la mia ansia.
21:11Lo vedo io, lo vedono gli altri, rendo nervosa me stessa, rendo nervosi pure gli altri.
21:16Quindi prendere questo per primo.
21:20Ma chi è quella che quando c'è bisogno, due o tre parole, prima di una partita importante,
21:26aiutano e comunque fanno bene non solo una compagna ma tutta la squadra?
21:35Nell'under generalmente sono io, ma perché sono il capitano.
21:39Però ringrazio moltissimo anche tutte le mie compagne perché veramente per quanto lo faccia io,
21:45lo fanno pure loro con me quando sono in un momento di sconforto e tristezza.
21:50In campo mi succede molto spesso e loro mi danno sostegno morale, quindi mi aiutano veramente molto.
21:55Mentre in Serie B sono un po' tutte, perché sono più grandi, noi siamo le piccoline del gruppo, quindi generalmente
22:02sono loro.
22:04Talvolta manifestare le proprie emozioni è anche un modo per aiutare anche le proprie compagne di squadra.
22:11Comunque per certi versi dà anche una certa sicurezza.
22:14Sì, magari non mostrare ad esempio quando la tensione aiuta a tranquillizzarle, provare a nascondere quello che si ha a
22:24spendere due parole per gli altri.
22:26Magari anche solo una tacca nella spalla cambia l'umore dell'altra persona.
22:32Avete raccontato della Serie B, questa esperienza di Serie B, come sta andando?
22:41Potremmo andare meglio, però comunque dalle sconfitte prendiamo tutti i lati positivi.
22:47Stiamo cercando di migliorare i meccanismi, le doti tecniche.
22:53Comunque capiamo che essendo una squadra giovane i risultati possono essere altalenanti e non sempre continui.
23:01Hai qualche giocatrice a cui ti ispiri?
23:05Così famosa in generale?
23:08Magari Paolo e Gono, mi piace molto il suo carisma, il modo di giocare, come si relaziona con le altre
23:15compagne.
23:16Quindi che cosa prenderesti da lei?
23:19La grinta, il braccio, la voglia di fare.
23:27E tu a chi ti ispiri? Avete la stessa Beniamina?
23:30No, ovviamente è grandissima giocatrice, però io mi ispiro più a un giocatore della maschile, Simone Giannelli, che per me
23:38è il palleggiatore più forte del mondo.
23:40Veramente non riesco a immaginare qualcuno più forte di lui in gestione del gioco, della squadra.
23:47E comunque imparare a tenere buone le emozioni, quanto aiuta in queste situazioni durante le partite?
23:57Aiuta molto se ci riesci, perché ti dà riuscire a stare calma in una situazione in cui la calma è
24:07l'ultima cosa che dovresti avere.
24:15Riuscire a mantenere calma, sangue freddo, quando sei sul 24 pari, veramente è una cosa impagabile, perché sai che sei
24:24nel momento in cui o rimani calmo o perdi la partita.
24:28Riuscire a tenere sotto controllo le proprie emozioni è una cosa importantissima nello sport.
24:32Perché poi sono proprio i nervi che fanno la differenza, al di là dell'aspetto tecnico.
24:37Molto, per le persone introverse forse essere, non mostrare le proprie emozioni, essere freddi è molto più facile, invece per
24:44quelle introverse è molto più difficile.
24:46Io non l'ho imparato, sono andata così e a me va bene così.
24:51Forse a volte vorrei riuscire a tirare fuori le mie emozioni nei momenti felici, ma vabbè col tempo magari imparerò
24:59a farlo.
25:00Ma tu sei una di quelle che quando fa punto urla la grande oppure fai una timida esultanza?
25:07No, della seconda.
25:10No, non mi viene da farlo.
25:14Fa al massimo un sorriso.
25:16Non è già fatto un sorriso.
25:18Vabbè poi l'abbraccio tutto insieme in campo.
25:20A me basta quello, non ho bisogno di farlo.
25:24Se ci fosse bisogno lo farei.
25:26Perlomeno a fine partita invece l'esultanza ce l'abbiamo.
25:32Più che...
25:33Si si vince ovviamente.
25:34Più di prima, sì, vabbè comunque la gioia c'è.
25:37Anche se ne la mostro molto c'è.
25:40Invece tu sei di quelle che esultano alla grande.
25:44Alla grande no, a esulto, alla normale.
25:47Ovviamente io faccio molti, molti meno punti di loro ma non è il mio ruolo.
25:51Però quando li faccio sembra che sia successo un miracolo.
26:00Alla grande no, a esulto.
26:38Grazie a tutti.

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