00:03E' una lunga generazione di donne a custodire a nuoro il segreto del suffilindeu, la pasta composta da fili intrecciati
00:11che sembra un prezioso tessuto, un'eredità che oggi è tenuta in vita da Raffaella Marongio.
00:18Io questo l'ho visto sempre fare da mamma e da nonna e quindi ho continuato fino ad oggi. E'
00:25una storia millenaria, però non so da dove è proprio nato, questo no, so solo che l'hanno preso in
00:34mano la nostra famiglia e così lo sta portando avanti.
00:37Su suffilindeu si prepara con una base semplice, semola di grano duro, acqua e sale, ma è la lavorazione la
00:44parte più complessa. Dopo aver lavorato l'impasto aggiungendo acqua e sale, per renderlo sempre più morbido, lo si divide
00:52in pani che poi vengono tirati con le dita più e più volte fino a dividerli in fili che vengono
00:59appoggiati su una impagliatura di asfodelo.
01:03I fili devono essere sovrapposti in maniera perpendicolare in modo da formare l'intreccio, poi va fatta essiccare per almeno
01:13tre ore. Per fare 250 grammi di pasta occorrono 256 fili ed è questo a rendere così preziosa la preparazione
01:23del suffilindeu.
01:25Un tempo preparato solo per San Francesco di Lula, il pellegrinaggio dei fedeli da Nuoro al piccolo borgo, dove i
01:33viandanti venivano rifocillati con la preziosa pasta immersa nel brodo di pecora.
01:38La procedzione noturna si fa in genere per un voto, soprattutto per un voto, e poi si arriva lì e
01:49si mangia il filindeu. Prima di essere cucinato va benedetto.
01:54Una volta suffilindeu si poteva gustare solo in occasione del pellegrinaggio, oggi invece lo si può trovare anche in alcuni
02:02ristoranti, ma la produzione di questa pasta è ancora molto limitata, nessuna automazione potrà mai sostituire il lavoro delle donne
02:10di Nuoro.
02:11Grosse quantità è impensabile, secondo me. Quando riusciamo a farne un 3 kg la mattina, tutta una mattinata, basta e
02:20avanza, mi credo.