00:02A Barisardo il tempo rallenta, le vie si vestono di colori, tessuti, decorazioni che raccontano
00:07mani pazienti e orgoglio antico. E' primavera nel cuore della Sardegna, ma sembra un respiro
00:12collettivo che attraversa il paese.
00:16Sì, questi cittadini sono buonissimi, perché mi piace molto molto questa Sardegna. Quando
00:24sono in Sardegna, si mangia sempre un po' di fritti. Le case aprono le porte come scrigni,
00:31dentro il calore delle pentole fumanti, le tavole apparecchiate, il profumo della terra, ogni
00:36gesto e un'eredità che si rinnova, ogni sguardo custodisce un sapere tramandato.
00:4060 kg di peccola, io ci ho messo due vaschette di composto, due boccioli di vino nero e un
00:49bocciolo di vino bianco.
00:51Gli abitanti diventano i veri protagonisti, artigiani, cuochi, allevatori, ognuno con il
00:56proprio frammento di storia da offrire e il visitatore camminando raccoglie pezzi di un
01:00racconto che vibra ancora.
01:02La bellezza di questa festa è che, come tutte le feste, devo dire la verità, di Barissardo,
01:07ci piace divertirci.
01:08Non è solo festa, è il rito silenzioso di una comunità che si stringe attorno alle
01:13proprie radici e le offre al futuro intatte e vive.