Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 minuti fa
MILANO (ITALPRESS) - La prevenzione dei tumori e l'importanza di un buon sonno: sono i temi dell'ottantanovesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger ha intervistato Marco Alloisio, presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, LILT, di Milano Monza Brianza, coordinatore delle Chirurgie Specialistiche di Humanitas Cancer Center, e Lino Nobili, professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile e direttore della Scuola in Neuropsichiatria Infantile presso l'Università di Genova, responsabile della Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale "G. Gaslini" e presidente dell'Accademia Italiana di Medicina del Sonno. Tra gli ospiti anche Cristina Nutrizio, autrice per la televisione, regista e scrittrice.
mrc/gsl

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:10buongiorno a tutti benvenuti nuova puntata della medicina top sono marco klinger e anche oggi sarà
00:16medicina spiegata con parole semplici ma dagli esperti più autorevoli quindi va la pena di
00:21ascoltarli il primo ospite oggi sarà professor marco loisio presidente della lega italiana per
00:27la lotta contro i tumori di milano monza brianza peraltro mio collega e chirurgo toracico di
00:33umanitas con cui parleremo di come prevenire i tumori e a seguire il professor lino nobili
00:38dall'ospedale gaslini di genova che ci spiegherà cosa succede mentre dormiamo e perché è importante
00:44dormire bene farlo sufficienza per avere una vita più confortevole infine ultimo ospite molto particolare
00:51giornalista e scrittrice e autrice cristina nutrizio con la quale affronteremo i problemi
00:56dell'informazione e anche i temi dell'informazione importante per il benessere e anche l'evoluzione
01:03dell'informazione negli anni partendo da una storia che la riguarda le vicino quella del quotidiano la
01:08notte il che era diretto dal suo papà quotidiano il pomeriggio iniziamo subito con il professor
01:14aluizio via primo servizio la prevenzione oncologica riguarda tutti donne e uomini prendersi cura della
01:23propria salute significa innanzitutto adottare stili di vita che riducono i fattori di rischio non fumare
01:30evitare gli alcolici mantenere un peso adeguato fare attività fisica seguire un'alimentazione
01:36equilibrata e proteggersi dall'eccessiva esposizione al sole a questo si aggiunge la partecipazione agli
01:42screening oncologici per individuare alcune forme tumorali in fase iniziale quando le possibilità di
01:48cura sono maggiori per le donne sono fondamentali gli screening per il tumore della mammella e della
01:54cervice uterina per donne e uomini quello per il tumore del colon retto secondo età e indicazioni
02:00previste dai programmi sanitari la prevenzione passa anche dalla conoscenza della storia familiare e dal
02:06confronto con il medico soprattutto quando ci sono fattori di rischio specifici prevenire non
02:12significa vivere nella paura della malattia ma scegliere di occuparsi della propria salute prima
02:18che compaiano i problemi o comunque affrontarli prima e meglio
02:25marco aloisio è presidente della lega italiana per la lotta contro i tumori l'ilte di milano monza
02:31e coordinatore delle chirurgie specialistiche di humanitas cancer center di humanitas quindi anche
02:36mio coordinatore marco benvenuto piacere e un onore averti qua famoso chirurgo toracico e grande
02:44autorevolezza in campo oncologico marco parliamo quindi di questo mese qua che è il mese della
02:51prevenzione femminile del tumore del seno soprattutto a novembre invece sarà il fiocchetto azzurro il nostro
02:57mese la prevenzione maschile quindi toccherà proprio a noi vorrei approfittare della tua presenza
03:03per spiegare bene cosa vuol dire prevenzione marco lo dice ai nostri amici a casa certo grazie
03:09marco intanto per l'invito direi che prevenzione è una cosa importante è uno strumento fondamentale
03:16di protezione sociale al di là della prevenzione in campo sanitario salute esiste la prevenzione
03:25dell'ambiente delle calamità naturali la sicurezza stradale è tutta prevenzione però
03:31indubbiamente la prevenzione della salute non necessariamente oncologica che è quello che noi
03:38facciamo ma anche la salute delle malattie metaboliche del diabete della cardiopatia eccetera
03:46è una cosa fondamentale io certo mi occupo più di prevenzione oncologica prevenzione primaria cioè
03:54dare la giusta informazione e sensibilizzare perché noi sappiamo che 4 tumori su 10 si possono
04:03prevenire con corretta alimentazione attività fisica non fumando
04:09se tu dovesse indicarne una che secondo me è la più imprescindibile so che è la domanda difficile
04:14ma la prima che vogliamo ricordare facilissima non fumare ecco lo dici guardandomi negli occhi
04:20no lasciamo stare voglio dire non fumare cioè il fumo di sigaretta nel mondo occidentale
04:27è la prima causa di morte evitabile e noi facciamo l'opposto cioè il fumo di sigaretta
04:35è un messaggio importante da mandare ai nostri amici a casa perché certo ma al di là dei tumori
04:41non fumate le malattie cardiovascolari le broncopremopatie croniche tutta la parte pneumologica adesso voglio dire
04:50non sono molto semplice ma in italia pur continuando a dirlo ci sono 12 milioni di fumatori e 7 milioni
04:59di ex fumatori
05:00che sono lì pronti a riprendere senti invece marco la prevenzione secondaria come la definiresti
05:07prevenzione secondaria è sinonimo di diagnosi precoce se non riusciamo a prevenire con la primaria facciamo almeno in modo
05:16quindi gli step sono prevenzione primaria prevenzione secondaria che vuol dire non siamo riusciti ad affrontare il primo gradino
05:24passiamo al secondo certo forniamo gli strumenti che sono tecnologie radiologici o altro per prevenire
05:33prendere i tumori quando sono piccoli lo sanno tutti che un tumore al primo stadio è molto più guaribile
05:40e ad esempio in campo di tumore mammario lo dico ha un top di chirurgia plastica riesce a fare interventi
05:50molto più limitati
05:51gentili e cosmetici per cui gli screening fondamentali quelli salva vita sono quelli per la mammella la mammografia
06:01quelli per il colon retto la colonoscopia ricerca di sangue occulto nelle feci e quello per la cervice uterina che
06:09è il pap test
06:10col test molecolare della ricerca del papillomirazzo giusto a ricordarli una volta di più certo
06:15ma assolutamente Marco per te che sei un grande oncologo quindi puoi darci una risposta che è una risposta di
06:21sicuro interessante
06:21i numeri con tutta la fatica che state facendo e comunque stiamo facendo in Italia per spiegare tutte queste cose
06:28le diagnosi del tumore in Italia aumentano o diminuiscono e soprattutto quello che interessa ancora più ai nostri amici che
06:35ci seguono
06:36la sopravvivenza Marco so che è difficile dare un'idea generale però a naso va tutto un po' meglio o
06:43i dati sono stabili nonostante tutto?
06:46allora va meglio diamo subito la risposta ottimistica ma vera
06:51cioè a fronte di un'incidenza che aumenta lievemente ma perché la popolazione diventa più anziana
06:59e abbiamo strumenti tecnologici più precisi per vedere anche tumori di pochi millimetri
07:06e Marco non è che magari aumentano anche gli inquinanti ambientali?
07:10non c'è dubbio perché è anche questo
07:13fra gli stili di vita eccetera al di là di quello alimentazione, attività fisica, non fumare
07:21c'è anche la protezione dell'ambiente
07:23c'è anche vivere a Milano piuttosto che vivere a Camaiora che ne so per dire giusto?
07:28assolutamente sì è una quota a parte
07:30certo
07:32no ci ha detto tutte cose importanti
07:34abbiamo citato alcuni screening Marco che sono i più noti
07:37quella della mammera del colorretto
07:39ma quali sono stati gli altri introdotti?
07:41tu hai parlato anche del pap test
07:42sì
07:43ma ce ne sono altri magari un po' meno come dire meno noti
07:46ma che sono stati introdotti e sono altrettanto importanti?
07:49assolutamente sì, finalmente abbiamo sdoganato per il tumore del polmone
07:57l'attac spirale a basso dosaggio di raggi
08:01questo è veramente una conquista
08:04questo è importante spiegarlo bene
08:05poter avere poche radiazioni
08:07assumere poche radiazioni
08:09riesci a trovare tumori del polmone molto piccoli
08:13ecco con l'attac spirale ormai è dato sicuro
08:17puoi avere un miglioramento della sopravvivenza per il tumore del polmone
08:23superiore al 20% che è veramente tanto
08:27certo
08:28beh questo è importante averlo citato
08:30ma il futuro Marco della prevenzione sarà più esami
08:34oppure più esami mirati?
08:36come lo immagini?
08:37il futuro della prevenzione sarà come esiste una medicina della precisione
08:44deve esistere una prevenzione di precisione
08:49ovvero non basta l'età
08:51fuma, non fuma o i dati sociodemografici
08:55bisogna andare più a fondo
08:57la familiarità, i test genetici
08:59tutte
09:00adesso non voglio entrare in particolari troppo tecnici
09:04tipo la proteomica, la genomica
09:06tutte quelle alterazioni che possono farti capire prima
09:12se uno rischia di ammalarsi di tumore
09:15perché ormai le cause le conosciamo quasi tutte
09:18ma i fattori che lo prevengono
09:21questi sono meno noti
09:23e siamo alla ricerca anche di questo
09:26Marco se tu dovessi descrivere a me
09:29ma anche a chi ti segue da casa
09:31la tua presidenza della Lilt
09:33della Lega
09:34alla fine ti ha dato soddisfazione
09:37io ti vedo tutti i giorni
09:38io so che è una cosa che ti piace molto e sei stato bravissimo
09:41ma cosa è cambiato nella Lega?
09:43quali sono state le iniziative in più della Lega in questi anni?
09:47e soprattutto per te che sei un antesegnano in questo senso
09:50cosa prevedi?
09:51quanto prevedi possa essere utile ancora in più la Lega nei prossimi anni?
09:55ecco
09:56Lega si occupa a come play off prevenire e vivere
10:01per cui il nostro obiettivo è la prevenzione
10:04e farla sempre più diffusamente sul territorio nazionale
10:10per cui prevenzione però
10:13attenzione anche al malato oncologico e ai suoi familiari
10:17per cui assistenza
10:19e poi anche la prevenzione terziaria
10:22cioè quelli che dal tumore sono guariti
10:25e sono tanti perché
10:27tu mi insegni
10:29cioè ormai i tumori della mammella hanno una sopravvivenza a 5 anni
10:33che è il 93%
10:34tanto
10:34però uno non guarisce mai totalmente dal tumore
10:39c'è sempre una componente mentale, psicologica
10:44ci sono dei fabbisogni
10:46si me l'hai descritto spesso come una malattia da considerare quasi cronica
10:51nel se devi imparare a convivere
10:53con un certo tipo di ansia
10:55esattamente questo
10:56e di persone così guarite dal tumore
10:59in Italia in questo momento
11:00ce ne sono 4 milioni
11:02per cui la prevenzione primaria
11:05secondaria e terziaria
11:07che riguarda occuparsi dei lungosopravviventi
11:11ecco
11:11esattamente quello
11:12perché tu ne avevi proprio parlato all'inizio di quest'ultima tua risposta
11:16devo dire che se c'è una cosa che mette in difficoltà
11:18lo vediamo sotto le nostre mani, sotto i nostri occhi tutti i giorni
11:22mette in difficoltà a tanti italiani
11:26poter essere aiutati nel momento della malattia
11:28aiutati loro e aiutate le loro famiglie
11:30perché spesso c'è gente che non è in grado di poter dare un contributo personale
11:35alla gestione di qualche familiare che è veramente in difficoltà
11:39quindi è fatto bene a ricordarlo ed è importante che la Lega ci sia
11:42e si occupa di questo
11:43vogliamo esserci anche per questo
11:45grazie Marco Loisio, grande oncologo, grande amico per le cose belle che ci hai detto
11:49grazie ancora
11:50grazie mille
11:51a seguire questo grande ospite come Marco Loisio
11:55ne abbiamo un altro che è il prossimo ospite
11:57il professor Lino Nobili
11:58neuropsichiatra infantile dell'Università di Genova
12:01e ospedale Gaslini
12:02con il quale parleremo del sonno e delle sue funzioni
12:05via servizio il suo professor Nobili
12:11Dormire non significa solo staccare la spina
12:15il sonno è un processo biologico essenziale
12:18durante il quale l'organismo svolge funzioni fondamentali
12:21per la salute fisica e mentale
12:23mentre dormiamo il cervello consolida le informazioni e i ricordi
12:28l'organismo regola numerosi processi metabolici e ormonali
12:32e vengono attivati importanti meccanismi di recupero
12:35non conta soltanto il numero di ore trascorse a letto
12:39la qualità del sonno è altrettanto importante
12:42addormentarsi con relativa facilità
12:44non avere frequenti risvegli
12:46e sentirsi riposati al mattino
12:48sono indicatori di un sonno efficace
12:51le necessità cambiano inoltre con l'età
12:53per un adulto in generale
12:55sono raccomandate circa 7-9 ore di sonno per notte
12:59anche se esistono differenze individuali
13:05Lino Nobili è professore ordinario di neuropsichiatria infantile
13:09direttore della scuola in neuropsichiatria infantile
13:12presso l'Università di Genova
13:13responsabile di neuropsichiatria infantile dell'ospedale Gaslini
13:17e presidente dell'Accademia Italiana di Medicina del Sonno
13:21un sacco di titoli
13:22ciao Lino benvenuto a Medicina Top
13:24ciao grazie dell'invito
13:26sei un grande esperto di sonno Lino
13:29ne approfitto per farti la domanda forse più importante
13:32a cosa serve dormire?
13:35questa è una domanda veramente difficile da rispondere in poco tempo
13:42io parto da questa osservazione
13:45un terzo della nostra vita la passiamo dormendo
13:48quindi se la natura avesse fatto un qualche cosa così
13:51così tanto tempo per nulla
13:54sarebbe stato un grande errore
13:56questo è anche un grande neuroscienziale
13:58la dice questo
13:59ma quello che sappiamo da
14:01il più di recente è confermato
14:03che il sonno è fondamentale
14:04per i nostri processi della memoria
14:06per esempio
14:07per i meccanismi di sviluppo e di plasticità cerebrale
14:10cioè come i neuroni si connettono tra loro
14:13e come riescono a funzionare al meglio
14:15quindi durante la notte avvengono dei rimaneggiamenti
14:19a livello dell'organizzazione neuronale
14:21che vaccinano tutti i processi di memoria
14:23durante l'età dello sviluppo
14:24per esempio l'apprendimento
14:26o riducono anche i processi neurodegenerativi
14:29considera che esiste un sistema
14:32che si chiama sistema glimpatico
14:34che fa un po' da spazzino
14:35butta fuori le sostanze tossiche
14:38e questo sistema glimpatico
14:40lavora principalmente nel sonno
14:41nel sonno profondo
14:42quindi durante la notte
14:43abbiamo anche questo effetto
14:46di in qualche modo pulizia da sostanze tossiche
14:49quindi memoria
14:50pulizia contro i processi degenerativi
14:53e in più controlla
14:56ha un lavoro molto positivo sul controllo anche delle nostre emozioni
15:01tant'è vero che quando siamo deprivati di sonno
15:04abbiamo difficoltà a controllare le nostre emozioni
15:07molto interessante la risposta Lino
15:09ma a rovescio invece cosa succede al nostro cervello
15:13al nostro corpo se non dormiamo abbastanza?
15:15allora se non dormi abbastanza
15:17ci sono vari livelli
15:19tu puoi non dormire abbastanza in acuto
15:21una notte che salta
15:23e il giorno dopo immediatamente ti accorgi
15:25che per pratica magari a concentrarti
15:27per pratica a rimanere attento
15:28o hai il famoso colpo di sonno
15:30la sonnorenza
15:32il problema è che se tu hai una deprivazione
15:34di sonno cronica costante
15:37questo effetto si manifesta con degli effetti
15:39molto più importanti
15:42sul livello di memoria
15:44di attenzione
15:46altera anche il tono dell'umore
15:48quindi c'è una riduzione del tono dell'umore
15:51riduce anche se vogliamo
15:53le nostre capacità di risposta allo stress
15:56per esempio la deprivazione di sonno
15:58aumenta molto il rischio cardiovascolare
16:00perché c'è un'attivazione
16:01del nostro sistema simpatico
16:03se siamo deprivati di sonno
16:04il nostro cuore è più sottomesso
16:06a livelli alti di sostanze stimolanti
16:09e quindi aumenta la pressione
16:11aumenta la frequenza cardiaca
16:12ci sono degli effetti anche a lungo termine
16:16su tutto il metabolismo
16:17per esempio della glicemia
16:18quindi quel terzo della nostra vita
16:21quel terzo della nostra vita
16:23svolge un ruolo molto trasversale
16:25sia salute fisica che salute mentale
16:27il nostro pubblico che ci segue lino
16:29sa per esempio che è importantissimo
16:32non privare del sonno i bambini
16:34in particolare
16:35ma perché questo secondo te?
16:37proprio per quello che ti dicevo
16:38uno dei ruoli fondamentali del sonno
16:40e guarda caso i bambini dormono di più
16:42degli adulti
16:43è perché interviene proprio
16:44nel meccanismo di plasticità neuronale
16:48facilita l'organizzazione
16:50di un cervello che è in crescita
16:51facilita quei meccanismi
16:53che poi servono al bambino durante il giorno
16:54per stare attento per il suo apprendimento
16:57e facilita il controllo delle emozioni
16:59appena il bambino è di privato di sonno
17:01per esempio un bambino che piange
17:02molto più facilmente
17:03è difficile consolare
17:04fa fatica a stare attento a scuola
17:06quindi questi fenomeni che sono evidenti
17:08negli adulti
17:09nei bambini diventano ancora più importanti
17:11spesso il disturbo del sonno
17:13è un primo segnale di qualcosa
17:15che non va per esempio
17:16a livello comportamentale del bambino
17:18è anche una misura
17:19per vedere la traiettoria
17:21di sviluppo del bambino
17:22Senti, quando diventa adolescente
17:24questo bambino
17:25cosa succede in termini di sonno?
17:27Qui tocca un punto molto dolente
17:30perché purtroppo in adolescenza
17:32è un momento molto cruciale
17:34in cui di nuovo vengono dei fenomeni
17:36che noi tecnicamente
17:37lo chiamiamo di pruning
17:39cioè le sinapsi cerebrali
17:40si rimodellano
17:41e per rimodellarsi
17:43si viene fatta una sorta di pulizia
17:46il sonno svolge un ruolo importante
17:49quindi è un momento
17:50in cui c'è bisogno di sonno
17:51nell'adolescente
17:52ma a livello mondiale
17:53l'adolescente
17:54è quella fetta di popolazione
17:56che va più incontro alla deprivazione
17:59un po' perché vuole stare alzato
18:01alla sera
18:02a parlare con i suoi amici
18:03in più con l'aspetto dei social
18:06sempre di più presenti
18:07la deprivazione
18:09e l'utilizzo di telefonino
18:10e di chattare durante la notte
18:13è un qualcosa
18:13estremamente diffuso
18:15e quindi alla fine
18:16l'adolescente
18:17tende a diventare
18:18molto più deprivato di sonno
18:20anche perché
18:21tende a spostare il suo ritmo
18:22un po' più avanti
18:25cioè andrebbe a dormire più tardi
18:27proprio con l'alterazione
18:28della condizione melatonina
18:29e questo ha degli effetti
18:30molto negativi
18:31sul suo controllo delle emozioni
18:33Esiste
18:33in questo caso
18:34Esiste Lino
18:36la possibilità
18:37di correlare
18:38la durata del sonno
18:39e il rischio di sviluppare
18:40problemi neurologici
18:41o psichiatrici
18:42Allora
18:45la durata
18:46esistono delle linee
18:47delle indicazioni standard
18:49per quanto dovrebbero essere
18:50la durata
18:51a seconda della fetta
18:52di età
18:53età adulta
18:54si dice tra le sette
18:55e otto ore
18:56quello che è chiaro
18:57è che poi c'è
18:58una grossa variabilità
18:59da soggetto a soggetto
19:00e se ci troviamo
19:02però in una condizione
19:04di cronica deprivazione
19:05per esempio sotto
19:06le sei ore
19:07oppure dormiamo troppo
19:09entriamo in quelle
19:10in quelle condizioni
19:12in cui aumentano il rischio
19:13di diverse patologie
19:14patologie
19:14sia della sfera mentale
19:16quindi patologia psichiatrica
19:17sia dell'aspetto più organico
19:20cardiovascorale
19:21quindi
19:21non è
19:22non conta solo la quantità
19:24ma conta anche la qualità
19:25la qualità
19:26certo
19:26certo
19:27ma il sonno può favorire
19:29la comparsa di crisi epilettiche?
19:32ci sono delle forme
19:33di epilessia
19:34che sono particolarmente
19:35sensibili
19:36per esempio
19:37al sonno
19:37cioè le crisi
19:38si manifestano
19:39solo nel sonno
19:40perché nel sonno
19:41avvengono dei meccanismi
19:42di sincronizzazione neuronale
19:44molto particolare
19:45può aumentare
19:46la sincronizzazione
19:47di alcuni circuiti
19:48e alcune epilessie
19:49si manifestano
19:50prevalentemente
19:51in sonno
19:52inoltre
19:52per chi soffre
19:53di epilessia
19:54essere deprivato
19:55di sonno
19:55è una condizione
19:57che può accentuare
19:58il rischio di una crisi epilettica
19:59sicuramente
20:00ma secondo te
20:01possono esserci
20:02delle crisi epilettiche
20:03che avvengono
20:05durante la notte
20:05e uno non se ne rende conto?
20:08può succedere
20:09può succedere
20:10di avere una crisi epilettica
20:11di non rendersi conto
20:12di averla avuto
20:12magari ci si sveglia
20:13al mattino
20:14che sia un valvo ricordo
20:15oppure ci si sente indolenziti
20:17non è detto
20:18che la persona
20:18che ha una crisi epilettica
20:19se ne renda conto
20:21ci hai detto
20:22delle cose molto interessanti
20:23mi hanno colpito
20:24tutti gli aspetti metabolici
20:25del sonno
20:26del cattivo sonno
20:27del poco sonno
20:29e di quanto è importante
20:30invece avere un sonno
20:31di durata corretta
20:33e neanche troppo
20:34e di qualità buona
20:34esatto
20:35esatto
20:36perché anche quando è troppo
20:38può essere negativo
20:39può essere l'indicazione
20:40che stai dormendo male
20:41che devi recuperare
20:42c'è qualcosa che non va
20:44certo
20:45Dino non sappiamo come ringraziarti
20:47veramente interessante
20:48grazie ancora
20:49appuntamento alla prossima
20:51ringraziando il professor Nobili
20:53ci dedichiamo al servizio ora
20:55sulla regista e scrittrice
20:57Cristina Nutrizio
20:58con cui parleremo di informazione
21:00e soprattutto dei tanti modi
21:01per raggiungere e mantenere il pubblico
21:04ieri e oggi
21:05via servizio su Cristina Nutrizio
21:11C'è stato un tempo in cui la notizia
21:13aveva un appuntamento preciso
21:15con il lettore
21:16al mattino
21:17in edicola
21:17prima che la tv
21:18e soprattutto internet
21:20cambiassero per sempre
21:21il modo di informarsi
21:22i quotidiani
21:24erano uno dei principali strumenti
21:25attraverso cui una società
21:27costruiva la propria agenda
21:28decideva di che cosa parlare
21:30e in qualche misura
21:32anche che cosa pensare
21:33e dentro questa storia
21:35c'è una pagina particolare
21:36quella dei quotidiani
21:38del pomeriggio
21:38pensati per dare aggiornamenti
21:41sui fatti accaduti
21:42nelle prime ore del giorno
21:43una sorta di seconda edizione
21:45rispetto ai giornali del mattino
21:47dai quotidiani del pomeriggio
21:49alla tv
21:50alle piattaforme digitali
21:52è cambiato quasi tutto
21:53la velocità
21:55i linguaggi
21:55i protagonisti
21:56i canali
21:57e il rapporto con il pubblico
21:59ma resta una domanda
22:01la stessa di sempre
22:02come trasformare ciò che accade
22:04in informazioni affidabili
22:06e utili per le persone
22:08forse è proprio questa
22:09la vera sfida oggi
22:10non qualcuno che ci dica
22:12cos'è successo
22:13ma soprattutto
22:14che ci aiuti a capire
22:16cosa significa
22:20Cristina Nutrizio
22:22è autrice per la televisione
22:23regista e scrittrice
22:25ha collaborato
22:26in importanti programmi
22:27di Mediaset
22:27e di Endemol
22:28e ha scritto romanzi
22:30come Il Fuoco di Agnese
22:31recentemente diretto
22:32i docufilm
22:33tabloide all'italiana
22:34Nino Nutrizio
22:35e la sua notte
22:36il papà
22:37è mio papà
22:39ciao Cristina
22:39benvenuta
22:40a medicina a te
22:41grazie
22:41il papà Nino Nutrizio
22:42così famoso
22:44sei a vario titolo
22:45dalla tv
22:45ai libri
22:46al documentario
22:48che abbiamo appena citato
22:49una protagonista
22:49nel mondo dell'intrattenimento
22:51e sei figlia
22:52di un famoso giornalista
22:53come abbiamo già detto
22:54il direttore del quotidiano
22:55la notte
22:56il quotidiano
22:57nel pomeriggio
22:58che sostanzialmente
22:59ne sono più
22:59Nino Nutrizio
23:00hai nostalgia
23:01di quei tempi
23:02e di quegli anni
23:04quanto guardando indietro
23:05ti sembrano anni più semplici
23:07che è quello che ci diciamo spesso?
23:09guarda
23:10non lo so
23:10se fossero più semplici
23:12perché
23:12io in realtà
23:13forse gli anni 60
23:14sì
23:15io sono del 60
23:16però
23:17io ero negli anni 70
23:18un adolescente
23:20e diciamo che gli anni 70
23:21in Italia
23:22sono stati un po'
23:24turbolenti
23:24un po'
23:25gli anni di piombo
23:26però è evidente
23:27che ho nostalgia
23:28di quegli anni
23:30perché
23:31comunque
23:31mio padre
23:33aveva 50 anni
23:34più di me
23:34per cui
23:35c'era una grande differenza
23:37d'età
23:38e quello che sicuramente
23:40mi dispiace
23:41è stato di essere
23:42così piccola
23:43quando lui era già
23:44alla fine
23:45diciamo della sua carriera
23:46è una considerazione importante
23:48perché io per esempio
23:48invece a me non è successo così
23:50e sono molto orgoglioso
23:52di essere stato
23:53col mio papà
23:54famoso a suo modo
23:56anche purtroppo
23:57alla fine
23:57per altri motivi
23:58di essere stato abbastanza grandi
24:00ad essere stati abbastanza grandi
24:02insieme
24:02è vero
24:03questo è un ricordo molto bello
24:04ed è una cosa di cui
24:05devo ringraziare
24:06infatti adesso è normale
24:07che gli uomini
24:08abbiano figli a 50
24:10a 60 anni
24:11ai miei tempi
24:12tutti credevano
24:12fosse mio nonno
24:13certo
24:14però ecco
24:15sì
24:15nostalgia
24:16io ricordo
24:16quando andavo al giornale
24:18quando vedevo queste
24:20meravigliosa tipografia
24:22i linotipisti
24:23e poi Cristina
24:24soprattutto
24:24se ti dico il numero
24:25250.000
24:26cosa ti viene in mente?
24:27copie
24:28è una follia
24:29sì perché
24:30il pomeriggio
24:31la notte
24:31diretto
24:32per ben 27 anni
24:34era arrivato
24:35a stampare
24:36250.000 copie
24:37una cosa per cui
24:38si leccherebbero i baffi
24:39di cui 80.000
24:40solo a Milano
24:41vendute
24:42sì
24:42lo compravano tutti
24:44un giornale
24:45che era un giornale
24:46ma come era quel giornale
24:48se ce lo vuoi descrivere?
24:49io
24:50per il documentario
24:52chiaramente
24:52ho dovuto
24:53rivedere
24:54sfogliare
24:55gli anni 50
24:56gli anni 60
24:57ed era veramente
24:59un giornale
25:00vario
25:02aveva dentro
25:03di tutto
25:04sicuramente
25:05mio padre
25:05si era ispirato
25:07ai tabloid
25:08britannici
25:09cosa che in Italia
25:10ancora non era conosciuta
25:12e le tre S
25:15diciamo sangue
25:17spettacolo
25:18e sport
25:18erano i cardini
25:20della notte
25:21per cui
25:22chiaramente
25:23raggiungeva
25:24un pubblico
25:25vastissimo
25:25era un giornale
25:27con tante foto
25:28tante immagini
25:29anche i fumetti
25:30titoli cubitali
25:32rubriche
25:33di ogni genere
25:35poi
25:35mi ricordo
25:36che sulla notte
25:37leggevi spesso
25:38notizie
25:38per me
25:40maniaca
25:40dello sport
25:41che andavano già
25:42al di là della gazzetta
25:43della mattina
25:44c'era qualcosa
25:45che era già evoluto
25:46nel corso della giornata
25:47della mattina
25:47poi loro avevano tante edizioni
25:49quando poi succedeva qualcosa di importante
25:53o un fatto di cronaca grave
25:55non avevano solo le tre edizioni
25:57continuavano a stampare
25:58e poi c'erano gli strilloni
26:00per cui anche se le edicole chiudevano
26:02assolutamente
26:03io mi ricordo gli angoli di Milano
26:04c'era la possibilità di comprare
26:06un altro mondo
26:07un altro mondo infatti
26:08ma se ci fosse papà
26:10che è mancato nell'88
26:12cosa penserebbe del mondo dell'informazione di oggi Cristina?
26:15guarda non lo so
26:16lui sicuramente aveva una qualità
26:19che era la velocità
26:21era uno che non si perdeva d'animo
26:24che sapeva sempre in ogni occasione
26:27trovare il modo per capire
26:31per andare avanti
26:32quindi credo che sarebbe stato un anziano
26:35molto digitalizzato
26:37perché
26:38sarebbe stato avanti di sicuro
26:40secondo me sì
26:41secondo me lui avrebbe apprezzato questo mondo digitale
26:44avrebbe sicuramente
26:47come dire
26:47accettato e assecondato
26:49il fatto che l'informazione
26:50viaggia in modo diverso
26:52adesso
26:52certo
26:53sì
26:56per alcune cose
26:57si approfondissimo il discorso
26:59non è tutto oro quello che luccica
27:00ma sicuramente questa parte
27:01certamente che dici tu
27:03sai adesso le fonti
27:04i nostri amici che ricordiamo giornalisti
27:06con la macchina da scrivere sotto braccio
27:08che si piazzavano
27:08sì
27:10lui diceva cosa che ricorda Massimo Fini anche nel documentario
27:14mio padre diceva sempre che il mestiere di giornalista si fa prima con i piedi e poi con la testa
27:20perché è fondamentale esserci uscire andare vedere e mentre adesso chiaramente
27:27ecco ma infatti Cristina
27:29papà secondo me il tuo papà nel
27:33in qualche modo creare un quotidiano come la notte aveva saputo sicuramente interpretare un bisogno che allora si sentiva
27:40ma cosa
27:41se ci fosse adesso cosa potrebbe dire cosa manca all'informazione di oggi Cristina
27:46è bella domanda
27:48e cosa manca all'informazione di oggi noi oggi siamo bersagliati da informazioni
27:55dalla mattina alla sera
27:56è difficile discernere
27:58quelle vere tra l'altro quelle false
28:00esatto poi adesso con l'intelligenza artificiale veramente qualunque cosa può essere le fake news
28:06fake immagini fake video fake tutto quindi è veramente molto difficile adesso
28:13avere una capacità critica per capire quando è propaganda quando è informazione quando l'informazione è manipolata
28:24siamo anche cresciuti noi come spirito come mente della popolazione abbastanza cresciuti più che in passato per capire
28:32che anche alcune informazioni vere ci vengono somministrate solo per il 20% mentre allora eravamo più portati a pensare
28:41che quello che leggevamo nei titoli
28:43a parte che era più facilmente vero magari quello che leggiamo adesso ma che rappresentasse un po' di più del
28:4820% di quella che era la verità
28:50adesso siamo un po' più smaliziati forse
28:52sì sicuramente
28:53poi ovvio che per esempio anche la notte stessa mio padre mi è andato via dalla notte appunto lo dicevi
28:59dopo 27 anni di direzione
29:02nel 79 e già lì cominciava un po' il declino del giornale con l'avvento delle tv private con i
29:10vari notiziari rai e poi per carità con internet
29:16non c'era più questa necessità di un quotidiano del pomeriggio che desse le notizie a tarda sera perché le
29:23notizie le reperivi in altro modo
29:25sì non esisteva più una tarda sera nella giornata ma era talmente cadenzata un bombardamento di notizie costante
29:31però ecco di mio padre ci tengo anche questo a dire e nel documentario si vede lui era un talent
29:39scout
29:39lui era un talent scout
29:42questo è una grandissima qualità
29:44lui ha fatto lavorare lì
29:45poi lui aveva sicuramente le sue idee che non erano le mie molto diciamo di destra
29:51però ha fatto lavorare sempre da Natalia Aspesi, Morando Moradini, Enzo Biaggi
29:59cioè lui non aveva preclusioni diciamo ideologiche
30:03senti la tua idea del documentario tabloida l'italiana Nino Nutrizio alla tua notte
30:07guarda era un materiale quello della notte che sicuramente mi incuriosiva e quando la Didi Gnocchi della 3D Produzioni
30:17che aveva già fatto documentari sull'Unità, sulla Repubblica e poi l'avrebbe fatto anche sul Corriere
30:24mi ha detto che voleva fare appunto un documentario sulla notte e io ovviamente come potevo tirarmi indietro
30:32l'unica cosa difficile era cercare di separare quella che è il privato dal pubblico e questo penso di essere
30:40riuscita a farlo
30:41infatti io l'ho solo scritto, girato, diretto ma non appaio
30:46e se dovessi raccontarci qualcosa che ti ha colpito che non conoscevi di quel mondo e di quei protagonisti
30:52nelle tue ricerche
30:53per esempio sicuramente la posizione delle giornaliste donne
31:00Natalia Aspesi per gli anni cinquanta
31:02Sveva Casati Modignani che è lo pseudonimo di Bice Cairati
31:07perché anche lei ha lavorato lì negli anni sessanta
31:09insomma queste talentuosissime ragazze
31:13sveglissime, bravissime eccetera
31:15ti dicono che pubblicavano ma non le avrebbero mai assunte
31:19perché in quei quotidiani le donne non venivano assunte
31:24e questa cosa insomma ma proprio era
31:27Ti ha lasciato certo, siamo sempre abituati a pensarci
31:30Oggi è una cosa che abbastanza sconvolge
31:33infatti l'Aspesi racconta che questo ragionier
31:37Chiappe si chiamava
31:38la chiama e le dice signorina Aspesi noi vediamo che pubblichiamo i suoi pezzi eccetera
31:43ma non pensi a un'assunzione perché qua noi non assumiamo donne
31:47Per fortuna sono passati i secoli
31:49Eh appunto, immaginati se adesso in un giornale un amministratore dicesse
31:55non assumiamo donne e lo chiudono
31:57Si lo brindano all'istante
31:59Questo mi ha molto colpito
32:00Grazie veramente Cristina, è stato molto interessante parlare di te
32:04parlare di te, del giornale, di quello che è stato
32:07e delle 250 mila coppie di chi c'è lavorato e del papà
32:10soprattutto di non nutrizio potrebbe durare per ore
32:12Grazie
32:13Però questi minuti dedicati a noi sono stati veramente piacevoli
32:15grazie a parte anche di chi ti ha sentito
32:17Grazie davvero
32:18Con Cristina Nutrizio della sua bella intervista concludiamo la giornata di oggi
32:22nella quale abbiamo parlato di argomenti vari come sempre
32:25partendo da Marco Aloisio
32:27con il quale abbiamo parlato di prevenzione dei tumori
32:29abbiamo parlato di sonno e della sua importanza con il professor Nobili di Genova
32:33abbiamo parlato con Cristina Nutrizio del suo ruolo di scrittrice e di giornalista
32:40e soprattutto in questo caso di creatore
32:43di un documentario importante come quello che riguarda la notte
32:47e del suo papà Nino Nutrizio che aveva creato la notte
32:50fino a portare a 250 mila coppie
32:52quindi tutti segni di benessere che ci ha dato benessere allora
32:56e speriamo di averne anche in futuro
32:58grazie a tutti gli intervistati di oggi
33:00un saluto a voi da Marco Klinger
33:02appuntamento alla prossima puntata

Consigliato