Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 11 ore fa
MILANO (ITALPRESS) - La gestione medica dei traumi, il colesterolo e i disturbi del neurosviluppo: sono i temi della novantesima puntata di Medicina Top. Marco Klinger ha intervistato Hayato Kurihara, responsabile del Reparto di Chirurgia d'Urgenza presso l'IRCCS Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, presidente dell'International Association for Trauma Surgery and Intensive Care e, da gennaio 2027, presidente della Società Italiana di Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, e Fulvio Ursini, specialista in Medicina Interna, ha diretto la Scuola in Scienza dell’Alimentazione dell'Università di Padova. È stato Adjunct Professor of Biochemistry presso la USC di Los Angeles. È professore emerito di Chimica biologica all’Università di Padova ed autore di "Processo al colesterolo", di Raffaello Cortina Editore. Tra gli ospiti anche Stefania Russo, medico chirurgo specialista in psichiatria, esperta nell'area dei disturbi del neurosviluppo.

mrc/gsl

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:10buongiorno a tutti da marco klinger nuova puntata di medicina top la medicina spiegata
00:15in modo semplice ma dagli esperti più autorevoli speriamo anche oggi di essere per voi interessanti
00:21immagino lo saremo i nostri ospiti sono il dottor aiato curiara del policlinico di milano con cui
00:27parleremo dalla gestione medica dei traumi il professor fulvio ursini dell'università di
00:32padova ci spiegherà cosa veramente il colesterolo e infine con la dottoressa stefania russo psichiatra
00:38parleremo dei disturbi del neurosviluppo e soprattutto cercheremo di capire se questi
00:43disturbi è vero è la nostra impressione che siano così frequenti quindi cominciamo con i traumi
00:48la medicina la chirurgia d'urgenza via servizio sul professor curiara
00:54il trauma grave non è soltanto una questione chirurgica è una sfida che coinvolge competenze
01:00diverse organizzazione e capacità di prendere decisioni in tempi rapidissimi un paziente
01:06politraumatizzato può presentare lesioni multiple e potenzialmente letali che richiedono l'intervento
01:12di diversi specialisti e un percorso coordinato un vero e proprio sistema il trauma system la catena
01:19parte dalla prevenzione continua con il soccorso sul luogo dell'evento il triage il trasporto e
01:25la scelta dell'ospedale più appropriato prosegue con il trauma team la diagnostica il controllo
01:31dell'emorragia la chirurgia o la radiologia interventistica la terapia intensiva e infine
01:37la riabilitazione
01:42aiato curiara è responsabile del reparto di chirurgia d'urgenza presso IRCCS ospedale maggiore
01:48policlinico di milano presidente dell'international association for trauma surgery and intensive care
01:53e da gennaio 2027 anche presidente dell'università italiana di chirurgia d'urgenza e del trauma
02:00ciao aiato benvenuta medicina top ciao grande piacere averti con noi grazie dell'invito senti
02:07aiato di solito l'idea del trauma corrisponde ma penso anche per i nostri amici a casa al trauma
02:12osseo come dire al trattamento ortopedico femore rotto tanto per la tua visione qual è lo interpreti
02:20così no no assolutamente no e infatti molto spesso si intende per traumatologo uno il traumatologo è uno
02:29obiettivamente che cura l'osso fratturato ma trauma in realtà è molto di più perché trauma
02:34è il paziente che ha subito un trauma cranico contestualmente un'emorragia interna per una
02:40rottura della milza del fegato trauma è anche una ferita d'arma da fuoco un coltellato e trauma
02:48anche è anche uno che ha un osso rotto ma anche giustamente come necessariamente o più ossa rotta ma
02:55quanti sono i traumi in un anno aiato in generale penso che siano numeri difficilmente definibili
03:01però magari a grandi linee possono interessare i nostri amici che si seguono da casa e quanti ne
03:06riceve il policlinico? il policlinico ne riceve molti anche se il trauma assente principale è Niguarda
03:14ma seguire però il policlinico e anche altre strutture il volume del trauma è un volume enorme
03:23facciamo fatica un po raccogliere i dati però a livello globale abbiamo cinque milioni di morti
03:29all'anno per il trauma e di questi solo un milione e mezzo sono legati agli incidenti stradali in Italia
03:37abbiamo dei numeri anche qui molto alti abbiamo più di 3000 uomini o donne che muoiono per un trauma
03:47ma quello che va a impattare molto la società è che il trauma è la prima causa di morte nella
03:54popolazione
03:55giovane tra i 20 e i 40 anni è questo che è allucinante certo questo è allucinante e spesso non
04:03vengono
04:04gestiti bene questo livello globale è un qualcosa che sta in... sì di questo si parla spesso aiato e poi
04:12sono traumi tra l'altro importanti che provocano delle conseguenze che magari non sono la morte ma
04:17sono conseguenze estremamente invalidanti magari comunque che presuppongono anni di cuore immagino
04:22assolutamente enormi spese la riabilitazione la perdita di funzionalità il ritorno alle proprie
04:31attività molto spesso è molto complicato per questi pazienti che ha subito dei danni enormi senti e per
04:39cultura un po di tutti io più o meno queste cose le so abbiamo anche convissuto in humanitas per un
04:44bel
04:44pezzo aiato con grande piacere quali sono le prime priorità nella gestione di un paziente
04:49politraumatizzato e quali sono le decisioni che possono veramente fare la differenza tra vita e
04:54morte domanda difficile questa domanda domanda difficile infatti dobbiamo semplificarla no si
05:01segue si segue una sequenza di azioni a partire dalla compromissione delle vie aere ma fondamentalmente
05:09quello che poi ci interessa molto è il controllo dell'emorragia il controllo dell'emorragia che è fondamentale
05:16nelle zone calde ad esempio adesso faccio l'esempio taiwan taiwan si sta preparando a una possibile un
05:24possibile conflitto hanno già preparato tutta la popolazione laica a fermare l'emorragia perché
05:31purtroppo perdiamo ancora malati perché siamo in ritardo a un controllo dell'emorragia che nasce sulla scena
05:41sul sul sulle nel luogo dell'incidente ma quello che conta è come viene gestito il team sanitario no alla
05:51differenza con la differenza fa la differenza bisogna pensare il team che gestisce il trauma il trauma team
05:58come un po al team del cambio gomme della della formula 1 immagini gente pronta preparata esatto
06:06tieni presente che un minuto di tempo perso nel controllo dell'emorragia no 3 minuti di tempo perso nel
06:14controllo dell'emorragia aumenta la mortalità dell'1 per cento quindi 6 minuti 2 per cento no 9 minuti 3
06:22per cento tantissima
06:23non vengono fatti tanti corsi però aiato per esempio mi richiamava la una delle prime risposte ma in italia non
06:30è così
06:30frequente anche se nelle scuole ogni tanto c'è qualche passo avanti questa direzione il cittadino
06:36in realtà di fronte alla grave emorragia o al trauma che magari può essere dalla strada magari un altro
06:42motivo però è spiazzato è assolutamente spiazzato ha paura ha paura di toccare un ferito no quando a
06:50volte basterebbe prendere la giacca e comprimere la fonte di sanguinamento certo questa è una cosa che noi abbiamo
06:57imparato quando c'è stato il boston bombing no quando c'è stata la sparatoria lì fu una situazione
07:06particolare perché c'erano tanti veterani di guerra che nel loro zainetto avevano i turnichè no che sono
07:13i lacci per fermare l'emorragia almeno dagli altri il corso lo stop the bleed course è nato proprio in
07:21quell'occasione con con tanto di benedizione da parte di obama in quegli anni e quindi scusa
07:28aiato un trauma system consiste esattamente nella preparazione di tutte queste cose che servono a
07:34non perdere tempo a essere pronti è la catena della sopravvivenza noi un sistema ideale un trauma system
07:41ideale parte dalla prevenzione ovviamente guida il stato di ebrezza le cinture di sicurezza i caschi
07:47eccetera in italia io sono molto orgoglioso perché in italia per esempio hanno messo obbligatorio
07:56indossare indossare l'elmetto per lo sci circoliamo di michael schumacher questo fu grazie credo all'onorevole
08:04sala si che basta a fin dei conti una scivolata una caduta stupida come abbiamo fatto mille volte
08:08scivolando all'indietro e se la sfortuna che c'è un tombino una cosa di cemento a posto che la
08:13neve
08:14esattamente uno dei pochi paesi europei forse addirittura l'unico che è dove è obbligatoria
08:20l'indossare il casco anche per lo sci e trauma assiste poi ovviamente richiede un servizio
08:28extra ospedaliero che un po' a macchia di lopardo ma in italia funziona che deve centralizzare il
08:37paziente nell'ospedale migliore non necessariamente nell'ospedale più vicino poi l'attività
08:43intra ospedaliero ma trauma assiste comprende poi anche la fase riabilitativa importante dove
08:49poi vengono cose che tutti gli specialisti tu lo sai molto bene
08:53senti ma il chirurgo del trauma secondo te detto proprio pim pum pam quali sono le caratteristiche
09:01grandi capacità decisionali di sicuro una certa freddezza si diceva addirittura in passato a Iato
09:09che fosse utile per i chirurghi in pronto soccorso qualche volta alzare un po' il gomito per scremare
09:14questa è una battuta di spirito però un fondo di vero c'era ci occorre essere
09:19sì ci vuole ci vuole leadership credo che le due caratteristiche principali siano la capacità
09:24decisionale come appena sottolineato tu e la leadership la leadership del team perché ci vuole
09:31un direttore d'orchestra del trauma team che può essere composto anche da 5 6 volte anche 10 persone
09:37e quindi le capacità comunicative sono fondamentale nella nostra formazione medica forse da questo
09:46punto di vista dovremmo stressare un po' di più quanto è importante è vero probabilmente qualcuno
09:52dei nostri amici a casa conosce anche la situazione della chirurgia d'urgenza in generale
09:56le medicine d'urgenza situazione difficile perché i giovani sono meno attratti da queste specialità
10:02da film però è assolutamente entusiasmanti e io penso che si possa immaginare un futuro
10:08che si possa conglobare sia queste esperienze con anche una specializzazione che ti permetta
10:13magari accanto anche di sopravvivere magari in modo anche differente certo di avere le due cose
10:20che possano convivere tu cosa ne pensi sono assolutamente d'accordo ormai io credo che
10:25per esempio una chirurgia d'urgenza del trauma ottimale debba avere la possibilità di occuparsi
10:32del 70 per cento di urgenza e 30 per cento la possibilità di fare la chirurgia elettiva no questa
10:40è una cosa che al Policlinico di Milano siamo riusciti a fare anche grazie alla collaborazione delle altre
10:48unità operative che ci hanno permesso di occuparci anche di situazioni non urgenti
10:56soprattutto a Iato mi ricordo quando andavo al Policlinico che io ti segnalavo che il Policlinico
11:01era per tutti quelli che la conoscono magari anche qualcuno che ci segue la storia della chirurgia d'urgenza
11:06di salire al posto di Staudacker e bevi l'acqua professori stranoti
11:11assolutamente la chirurgia d'urgenza
11:12tra fenomeni in grado di affrontare
11:15è nata in centro Milano
11:16quindi proprio una roba notevolissima
11:19senti
11:21so che sei alla vigilia di un importante cambiamento
11:24ci racconti cosa vai a fare
11:26soprattutto
11:28in risposta a quali esigenze emergenti
11:31perché è anche curioso questo
11:33sicuramente sono interessati tutti a quello che dice
11:35sono stato contattato dall'ospedale governativo di Abu Dhabi negli Emirati
11:43dove negli ultimi anni negli Emirati sono riusciti ad abbattere quasi del 50% gli incidenti stradali
11:50però non è ancora sufficiente
11:53e devono proprio riorganizzare il trauma team
11:57il registro dei traumi
11:59e quindi mi hanno chiesto un aiuto
12:03sia su un piano pratico
12:05perché è la piazza straoperatoria
12:06che su un piano organizzativo
12:08su un piano organizzativo e formativo
12:12molto bello
12:12anche nella gestione dei protocolli di trasferimento con gli altri ospedali
12:17perché è l'ospedale principale
12:21dell'isola principale della penisola di Abu Dhabi
12:24che riceve pazienti da tutto l'Emirato
12:27bello, molto bello, molto intrigante
12:29noi perderemo magari per un po' di tempo e basta
12:31un chirurgo bravo come te a Iato
12:34al Policlinico a Milano
12:35ma però sicuramente ne guadagneranno
12:37loro da Abu Dhabi
12:38e per noi, se per te non sarà un problema
12:40sarà un piacere collegarci con te
12:42perché quello che hai da raccontarti
12:44è talmente tanto, è talmente intrigante
12:46chi sa quali nuovi racconti ci puoi fare
12:49di vicende particolari
12:50grazie ancora Aia
12:51grazie a te
12:52grazie a te
12:52grazie a te
12:53grazie a te
12:53grazie a te
12:54a seguire questa interessante intervista
12:56con il dottor Aia To Curiara
12:58con le sue prospettive di futuro
13:01di un futuro diverso
13:02il prossimo ospite invece è il professor Fulvio Ursini
13:06dell'Università di Padova
13:07con il quale parleremo di colesterolo
13:09anzi non metteremo sotto pressione
13:11per capire esattamente
13:13quale colesterolo è buono
13:14quale è cattivo
13:15e quali sono le conseguenze
13:16cosa non fare
13:17per avere dei livelli sbagliati
13:19via servizio
13:20il professor Fulvio Ursini
13:24il colesterolo è una sostanza grassa
13:27indispensabile per l'organismo
13:29contribuisce alla formazione
13:30delle membrane cellulari
13:32è necessario per produrre alcuni ormoni
13:35e partecipa alla sintesi
13:36della vitamina D
13:37e degli acidi biliari
13:39fondamentali per gestire i grassi
13:41il nostro organismo produce
13:43la maggior parte del colesterolo
13:45soprattutto nel fegato
13:46mentre una parte arriva dagli alimenti
13:48il problema non è quindi il colesterolo in sé
13:51ma quando è presente nel sangue
13:53in quantità eccessive
13:55in particolare
13:56livelli elevati di colesterolo LDL
13:59il cosiddetto cattivo
14:00possono favorire la formazione di placche
14:03nelle arterie
14:03e aumentare il rischio di infarto
14:06ictus
14:06e altre malattie cardiovascolari
14:08il colesterolo HDL invece
14:11contribuisce a rimuovere il colesterolo
14:13in eccesso dai tessuti
14:14e a riportarlo al fegato
14:20Fulvio Orsini ha diretto la scuola
14:22in scienza dell'alimentazione
14:23all'estate di Padova
14:24è stato oggi un professor di biochemistry
14:26presso la OSC di Los Angeles
14:28è professore in merito di chimica biologica
14:31all'estate di Padova
14:32ed autore di processo a colesterolo
14:34di Raffaello Cortina Editore
14:36ed è inoltre specialista in medicina interna
14:38ciao Fulvio benvenuto a Medicina Top
14:41è un piacere averti con noi
14:42grazie dell'invito
14:44senti colesterolo
14:46partiamo dalla base
14:47è davvero il nemico che tutti conoscono
14:49abbiamo imparato a temere
14:51oppure semplicemente
14:52in qualche modo abbiamo semplificato noi
14:56certo che no
14:57hai focalizzato in pieno
14:59il motivo per cui
15:00dopo una vita di ricerca
15:03ho voluto scrivere questo libro
15:05c'era bisogno di un attimino
15:08di chiarezza biologica
15:09in un contesto in cui
15:11una medicina
15:12chiamiamo di tipo
15:13statistico epidemiologico
15:15ha privato
15:16in pratica
15:17se dobbiamo dire
15:19cos'è il colesterolo
15:20è una molecola
15:21che ha vinto 13 premi 9
15:2413
15:24mica poco
15:26è una molecola
15:27che è indispensabile alla vita
15:29e in qualche maniera
15:30si è trovata inquadrata
15:32in un percorso
15:34che l'ha portato
15:36ad essere un colpevole
15:37non lo è
15:39o meglio
15:40bisogna chiarificare
15:41questi concetti
15:42di colpevole
15:43non colpevole
15:44buono e cattivo
15:45motivo per cui
15:46ho scritto quel libro
15:47che è gentilmente
15:48citato
15:49e quindi
15:50sì anche l'editore
15:51ci ha suggerito
15:53di costruirlo
15:55di presentarlo
15:55in forma di un processo
15:57perché se deve essere
15:57un colpevole
15:58ci vuole un'accusa
15:59ci vuole una difesa
16:00si argomenta
16:01come costruita
16:02un processo
16:04di tipo legale
16:05giuridico
16:06ma
16:07Fulvio
16:08anche i nostri amici
16:10da casa
16:10conoscono cosa vuol dire
16:11LDL
16:12come colesterolo cattivo
16:13inteso HDL
16:14come colesterolo buono
16:16ma non rischiamo
16:17di trasformare
16:18una realtà biologica
16:19magari più complessa
16:20in uno slogan
16:23non solo
16:24è trasformato
16:25in maniera
16:25non corretta
16:26in uno slogan
16:27ma è trasformato
16:29in uno slogan
16:29che è intrinsecamente
16:31cattivo
16:31tutta la cultura
16:33che ci porta a dire
16:34che qualcosa è buono
16:35o qualcos'altro
16:36è cattivo
16:36scusatemi
16:37ma è una cultura
16:38di cowboy indiani
16:40non è così
16:41non è così
16:42c'è tutta una
16:43abbiamo una dialettica
16:45intricata
16:46di metabolismo
16:47e trasformazione
16:48della lipoproteina
16:49che portano
16:50alcune
16:50ad essere
16:52statisticamente
16:53associate
16:53a certe patologie
16:55dire cattivo
16:57è essenzialmente
16:59una sciocchezza
17:00il colesterolo
17:01si muove
17:02e si muove
17:03tra le diverse
17:04lipoproteine
17:05ed il quadro
17:06complessivo
17:07che noi dobbiamo vedere
17:08senti
17:09ma proprio
17:10nel tuo libro
17:10parli spesso
17:11della differenza
17:12tra correlazione
17:13e causalità
17:14che cosa significa
17:15concretamente
17:16quando parliamo
17:16di colesterolo
17:17e infarto
17:18per esempio
17:19te lo spiego
17:20meglio che posso
17:22è in propria parte
17:25di una branca
17:26della filosofia
17:27della scienza
17:28distinguere
17:29delle correlazioni
17:30e avere meccanismi
17:31di causalità
17:32facciamo un esempio
17:33storico
17:34che era quello
17:35da cui è nata
17:36tutta questa tradizione
17:37il fumo di sigaretta
17:39è correlato
17:40col tumore
17:42del polmone
17:43il fumo di sigaretta
17:45ha dei meccanismi
17:46biologici
17:47per cui può causare
17:49il cancro
17:50del polmone
17:50il colesterolo
17:52misurato
17:53in determinate maniere
17:54in determinati contesti
17:56è associato
17:57statisticamente
17:58non tanto
17:59alla patologia
18:00ma a un aumento
18:01di rischio
18:01che molto spesso
18:03è estremamente
18:03marginale
18:04ma il meccanismo
18:05per cui
18:06il colesterolo
18:07faccia male
18:08non c'è
18:09non c'è
18:10e di sicuro
18:11nemmeno può esistere
18:12è una cosa
18:13molto più complessa
18:14di quanto questa sovrasemplificazione
18:16vi ha portato a vedere
18:17tu infatti
18:19Fulvio
18:20contesti
18:20l'idea
18:21che basta
18:21superare
18:21una determinata
18:22soglia di colesterolo
18:23per considerare
18:24una persona malata
18:25o a rischio
18:26qual è invece
18:27il modo corretto
18:28di valutare il rischio?
18:30lo dovremmo sapere
18:31lo dovremmo sapere
18:32ma non ci possiamo
18:34inchiodare
18:35su dei numeretti
18:36cioè
18:36da quando io studiavo
18:38come studente
18:39di 270
18:40sono arrivati
18:42a 200 adesso
18:43il perché
18:44lasciamolo
18:46agli epistemologi
18:47a valutare
18:48una cosa
18:50è valutare
18:51un rischio
18:52attraverso
18:52un indicatore
18:54di un qualche tipo
18:55un'altra cosa
18:56è identificare
18:58un colpevole
18:58e il motivo
18:59per cui voglio difendere
19:00questa povera molecola
19:02che ha fatto
19:03tanto del bene
19:04è che è inchiodata
19:05il vero responsabile
19:08almeno
19:09il principale
19:11responsabile
19:12delle malattie
19:13cardiovascolari
19:13va ricercato
19:14in un'altra maniera
19:16ma se volete
19:17possiamo approfondire
19:18con una metafora
19:19ma sì
19:20magari
19:20andrei avanti
19:21trovo molto interessante
19:22perché ci segue da casa
19:24quindi il problema
19:24non è quello che
19:25ho un alto tasso
19:27di colesterolo
19:28quindi io sono
19:29sicuramente
19:30a favorito
19:30ad avere un infarto
19:31oppure il mio infarto
19:32è venuto
19:32per l'alto tasso
19:33di colesterolo
19:34è un po' da leggere
19:35in modo più sfumato
19:36ma più sfumato
19:39bisognerebbe essere in grado
19:41di vederlo
19:42con un occhio
19:44un po' più scientifico
19:45usualmente
19:46nel descrivere queste cose
19:47faccio uso
19:49di una metafora
19:50noi prendiamo
19:52dei camion
19:53che corrono
19:53su una strada
19:54questi camion
19:56portano colesterolo
19:58e in parte
19:59sono anche fatti
20:00di colesterolo
20:01diciamo così
20:01se ho tanti camion
20:03è facile
20:04che qualcuno
20:05vada fuori strada
20:06e faccia un incidente
20:07ma è anche possibile
20:09che se ho anche
20:10pochi camion
20:11qualcuno
20:11ha i freni rotti
20:12cosa faccio
20:14con la medicina moderna?
20:16quando ho tanti camion
20:17li abbasso
20:19statisticamente
20:19io posso abbassare
20:21quelli con i freni rotti
20:22ma non è quello
20:23il bersaglio
20:23il bersaglio è
20:25di aggiustare
20:26i freni
20:26in modo che
20:28quelli che viaggiano
20:29siano più sicuri
20:30cioè si sposta
20:31il bersaglio
20:33dà qualcosa
20:34che è testimone
20:35a qualcosa
20:37che è effettivo
20:37colpevole
20:38il colpevole
20:39sono i freni rotti
20:40non il carico
20:41dentro il camion
20:42ce l'hai spiegato
20:43molto bene
20:45la metafora
20:47come spesso succede
20:49quasi sempre
20:50è fondamentale
20:51è sicuramente utile
20:51è fondamentale
20:52la divulgazione
20:53è fondamentale
20:54chissà cosa mi rispondi qui
20:55che ti parlo
20:56di burro
20:56uova
20:57formaggi
20:58carne
20:58tutti sempre coinvolti
21:00parlando ingiustamente
21:01demonizzati
21:02perché si alza colesterolo
21:04quindi da capo
21:05stesso meccanismo
21:06tu cosa ne pensi
21:07dell'alimentazione
21:08parto
21:09parto da lontano
21:11parto da un grosso
21:14studio epidemiologico
21:15anni 60
21:16hanno fatto
21:18studi 60
21:18condotto all'inizio
21:20da Ansel Kiss
21:21quello che è diventato
21:22un eroe
21:22del mondo
21:23perché aveva scoperto
21:24la dieta mediterranea
21:26io direi che non ha scoperto
21:28la dieta mediterranea
21:29ha scoperto
21:30che quella che mangiavano loro
21:31cioè il mondo occidentale
21:32particolarmente gli americani
21:33li ammazzava
21:34quindi bastava
21:35non era ancora
21:36non è importante
21:37mangiare le mediterranea
21:37è bella l'interpretazione
21:39infatti
21:39beh no
21:40ma è ovvia
21:41è ovvia
21:42lui sulle base di questo
21:43ha fatto uno studio
21:45su 22 paesi
21:46poi ne ha scelti 7
21:48e li ha messi in fila
21:49e ha visto
21:50che quanto più grasso
21:51mangiavano
21:52tanto più
21:53avevano malattie
21:54cardiovascolari
21:55primo problema
21:57erano 22
21:58e ne ha scelti 7
22:00hanno fatto quello
22:01che in america
22:01si dice
22:02il cherry picking
22:03cioè
22:03ha scelto
22:04le ciliese buone
22:05no
22:05ha fatto sta roba qui
22:07sulla base
22:08di questo risultato
22:09l'industria
22:10delle zuccheri
22:11americane
22:12ha fortemente
22:14criminalizzato
22:15i lipidi
22:17perché?
22:18perché doveva
22:18vendere più zuccheri
22:19hanno fatto
22:21un bel business
22:22vendendo zuccheri
22:23creando
22:25quella moda
22:25che oggi
22:26sta emergendo
22:27dei processed food
22:28ma al tempo stesso
22:30hanno riempito
22:31gli americani
22:32di zuccheri
22:32e gli sono
22:33ovviamente
22:34aumentate
22:35le malattie
22:35cardiovascolari
22:36e adesso
22:38un po' alla volta
22:39con la ricerca
22:39di base
22:40si scopre
22:40che i grassi
22:41è ovvio
22:42le quantità elevate
22:44fa male
22:44qualsiasi roba
22:45a questo mondo
22:46ma i grassi
22:47non sono colpevoli
22:48le uova
22:50che hanno subito
22:51liberate
22:51non c'è motivo
22:52mangiare
22:53il colesterolo
22:54non fa
22:55aumentare il colesterolo
22:56anzi
22:57i grassi
22:58fanno aumentare
22:59il colesterolo
23:00non è vero
23:00sono gli zuccheri
23:02che all'interno
23:03del vero colpevole
23:05che è un'alimentazione
23:06alterata
23:07generano
23:09la situazione
23:10patologica
23:10che noi chiamiamo
23:11poi
23:12malattia
23:13e la riferiamo
23:14a un colpevole
23:15che volta per volta
23:16ci viene buttato
23:17dei midi
23:18a impasto
23:18ed è difficile
23:19liberarsene
23:20cioè
23:21la demonizzazione
23:22dei grassi
23:23se la terremo
23:24per sempre
23:25non si riesce più
23:26penso che sia esatto
23:27immagino che sia
23:28ormai classificata
23:30ma quasi irreversibile
23:31sembrerebbe
23:32diciamo
23:33alcune cose
23:34sono
23:35riversate
23:35libertate
23:36sono tornate indietro
23:37tipo le uova
23:38le ha liberate subito
23:40il burro
23:41ci sono voluti
23:4240 anni
23:44chissà perché
23:44hanno voluto
23:45criminalizzare il burro
23:46non stava su
23:47piano
23:47non sto dicendo
23:49di riempirci
23:50di croissant
23:50al burro
23:51sto semplicemente
23:53dicendo
23:53quello che è sbagliato
23:57è la quantità
23:58complessiva
23:59e se vogliamo
24:00possiamo andare
24:01a trovare
24:01i motivi
24:02addirittura
24:03evoluzionistici
24:05per cui
24:06noi mangiamo
24:06troppo
24:07ma quello
24:08è il colpevole
24:09trovare una cosa
24:10rispetto all'altra
24:11l'esempio
24:12dello scandalo
24:13degli zuccheri
24:14e dei grassi
24:15che è arrivato
24:16addirittura
24:16in un tribunale
24:17cioè hanno condannato
24:19i ricercatori
24:19pagati
24:20per parlare male
24:21dei grassi
24:21e noi continuiamo
24:23a starci dietro
24:23ancora
24:24Fulvio
24:25ma ascolta
24:25un ultimo
24:27paio di cose
24:29quanto incide
24:30per esempio
24:31sul profilo
24:32sono particolarmente
24:34interessato
24:34sono amante
24:35dello sport
24:36l'attività fisica
24:37sul profilo lipidico
24:38e in più in generale
24:39sul rischio
24:40cardiovascolare
24:41moltissimo
24:43moltissimo
24:44questo interessa
24:45ai nostri amici
24:46a casa
24:46perché
24:46ti occorre avere
24:47un alleato
24:48un alleato
24:49capito
24:49per motivi
24:50fortemente
24:51biologici
24:52e alla fin fine
24:54mi piace
24:55vedere le cose
24:56in una prospettiva
24:59evoluzionistica
24:59andiamo a
25:0130.000 anni fa
25:02quindi non sapevano
25:03nemmeno
25:03cosa potesse essere
25:04l'infarto
25:04o roba del genere
25:05la gente si muoveva
25:07per lavorare
25:09per coltivare
25:09per cacciare
25:10e
25:12si trovava
25:13in una condizione
25:14di alimentazione
25:15per cui
25:17c'era un periodo
25:19di grassa
25:19con tanto disponibile
25:21cibo
25:21e un periodo
25:22di magra
25:22in cui mancava
25:23chi è che è
25:24sopravvissuto
25:25per motivi
25:26darminiani
25:27quelli che erano
25:28più capaci
25:29di accumulare
25:30energie
25:30se quelli
25:31sono sopravvissuti
25:32e questi
25:33sono i nostri
25:34predecessori
25:35cioè noi siamo
25:36fatti
25:37e c'è stato
25:38un vantaggio
25:39per
25:40accumulare
25:41energia
25:42che ci serve
25:43quando arriva
25:43la carestia
25:44ma se la carestia
25:45non arriva
25:46ci troviamo
25:48ci troviamo
25:49a caricarci
25:50di qualcosa
25:51ovvio
25:52che nello stesso
25:53contesto
25:54quelle persone lì
25:56per andare
25:56per poter mangiare
25:57dovevano correre
25:59dietro la cacciagione
26:00non andare
26:01al supermercato
26:02Fulvio
26:03super interessante
26:04dobbiamo essere
26:05quelli che ci ha
26:06insegnato
26:07a essere
26:07alla natura
26:08e non quelli
26:09che ci insegna
26:10un mondo
26:11mediatico
26:12spesso connesso
26:13troppo alla farmacologia
26:14bravo
26:15sono state un sacco
26:16di affermazioni
26:16interessanti
26:17che sicuramente
26:18hanno incuriosito
26:19chi ci ha seguito
26:20e devo dirti
26:21trasmesse con grande
26:22passione
26:23e con la voce
26:24della tua esperienza
26:25e ricordiamoci sempre
26:26quello che hai scritto
26:27e tutto quello che hai fatto
26:28professionale
26:29in campo
26:30orientato
26:31complimenti
26:32grazie ancora
26:33di essere stato
26:33nostro ospite
26:34professor Fuggiusini
26:35ringrazio voi
26:36prossimo ospite
26:37la dottoressa
26:38Stefania Russo
26:39con cui parleremo
26:39della diagnosi
26:40dei disturbi
26:41del neurosviluppo
26:42in particolare
26:42di autismo
26:43e ADHD
26:44quindi via servizio
26:46sulla dottoressa Russo
26:50i disturbi
26:52del neurosviluppo
26:53sono condizioni
26:54che si manifestano
26:55generalmente
26:55nei primi anni
26:56di vita
26:57e riguardano
26:58lo sviluppo
26:59e il funzionamento
27:00del sistema nervoso
27:01influenzano
27:02le capacità cognitive
27:03linguistiche
27:04motorie
27:05relazionali
27:06e comportamentali
27:07con caratteristiche
27:08e livelli di gravità
27:09differenti
27:10da persona
27:11a persona
27:11i principali
27:13disturbi
27:13del neurosviluppo
27:14sono quello
27:15dello spettro
27:16autistico
27:17il disturbo
27:18da deficit
27:18di attenzione
27:19e iperattività
27:20ad ihd
27:21e i disturbi
27:22specifici
27:23dell'apprendimento
27:24come dislessia
27:25disortografia
27:26disgrafia
27:27e discalculia
27:28una diagnosi
27:30tempestiva
27:31e interventi
27:31personalizzati
27:32possono favorire
27:34lo sviluppo
27:34delle potenzialità
27:35individuali
27:36e migliorare
27:40Stefania Russo
27:42è un medico
27:42chirurgo
27:43specialista
27:43in psichiatria
27:44è esperta
27:45nell'area
27:45dei disturbi
27:46del neurosviluppo
27:47e fa parte
27:48dell'associazione
27:48scientifica
27:49rete italiana
27:50adhd
27:51lavora presso
27:52l'istituto
27:53psicologico italiano
27:54e all'interno
27:54della sst
27:55fate bene fratelli
27:57sacco di Milano
27:57ciao Stefania
27:59benvenuta
27:59a medicina top
28:00grazie mille
28:01per avermi invitato
28:02grazie a te
28:02di essere qui
28:03con noi
28:03tutti conosciamo
28:05e conoscono
28:05anche i nostri amici
28:06a casa
28:06direttamente
28:07o indirettamente
28:08una persona
28:09dislessica
28:10o una diagnosi
28:11di ADHD
28:13o tratti
28:14riferibili
28:14allo spettro
28:15autistico
28:16ma il problema
28:17non riguarda
28:17però solamente
28:18i bambini
28:18o i giovani
28:19vero Stefania?
28:20esatto
28:21sicuramente
28:22essendo
28:22diciamo
28:23afferenti
28:24all'area
28:24dei disturbi
28:24del neurosviluppo
28:26sono legati
28:27a delle condizioni
28:28che si manifestano
28:29molto precocemente
28:30nella vita
28:30però hanno
28:32una traiettoria
28:32di sviluppo
28:33molto differente
28:34l'una dall'altra
28:35per cui
28:36negli ultimi anni
28:37si sta molto
28:38ponendo attenzione
28:39anche su
28:40la parte
28:41diciamo
28:41con minor grado
28:43di impairment
28:43che quindi
28:44arriva alla diagnosi
28:46in età adulta
28:47in età adulta
28:49ma secondo
28:50il tuo punto
28:50di vista
28:51i disturbi
28:52del neurosviluppo
28:53Stefania
28:53sono veramente
28:54tu pensi
28:56aumentati
28:57oppure
28:57semplicemente
28:58sono più riconosciuti
28:59e non sono aumentati
29:00io ho le mie idee
29:02però ascolto
29:02cosa dici
29:03questo è un tema
29:04molto dibattuto
29:05perché sicuramente
29:07l'aumento
29:08della richiesta
29:09della società
29:10fa sì
29:10che ci sia
29:11poi una maggior
29:12discrepanza
29:13quindi
29:14magari condizioni
29:15che prima
29:15non davano
29:16disabilità
29:17o comunque
29:18sofferenza
29:18adesso emergono
29:19però la verità
29:20è che
29:21si stanno diagnosticando
29:23condizioni che prima
29:24non erano diagnosticate
29:25cioè per dare un'idea
29:26l'ADHD
29:27a livello proprio
29:28diciamo internazionale
29:30ha una prevalenza
29:31del 3%
29:32in Italia
29:33fino a un paio di anni fa
29:34era diagnosticato
29:35solo il 10%
29:37di questo 3%
29:38cioè quindi
29:39significava
29:40che noi conoscevamo
29:41lo 0,7%
29:43di quello che era il totale
29:44esatto
29:44di quello che era il totale
29:45quindi secondo me
29:46adesso si osservano
29:48di più
29:48condizioni
29:49che ci sono sempre state
29:50ma a volte
29:51misti
29:51diagnosticate
29:52cioè i dati dicono
29:53che 1 su 5
29:55dei pazienti
29:56in carico
29:56in psichiatria
29:57ha in realtà
29:58una diagnosi
29:58di ADHD
29:59non diagnosticato
30:00ma scusa
30:01siamo tanto bersagliati
30:03dagli stimoli
30:04esterni
30:05da pensare
30:06che è quasi inevitabile
30:07sia quello di avere
30:08dei disturbi
30:08dell'attenzione
30:09ADHD
30:10ma quali comportamenti
30:12e segnali
30:12sono quelli
30:13che per esempio
30:13per aiutare i nostri amici
30:15che ci seguono
30:15Stefania
30:16sono quelli
30:17che devono spingerci
30:18a indagare
30:19andare ad uno specialista
30:21allora innanzitutto
30:22cosa devo percepire io
30:23il tema
30:24diciamo
30:25della tecnologia
30:25è importante
30:26perché a volte
30:27noi confondiamo
30:28causa e sintomo
30:29cioè un bambino
30:30a ADHD
30:30è più attirato
30:32da un meccanismo
30:33dopaminergico
30:34come può essere
30:35non lo so
30:36la console
30:37internet
30:37quindi magari
30:38sta manifestando
30:39un comportamento
30:40che prima
30:41non si poteva osservare
30:42sicuramente
30:43la cosa importantissima
30:44è che siano
30:45trasversali
30:46cioè ci deve essere
30:47una manifestazione
30:48dei sintomi
30:49già dalla prima infanzia
30:51poi
30:52essendo
30:53molto ampia
30:54diciamo
30:54il funzionamento
30:55è possibile
30:56che da piccoli
30:57si compensi
30:58perché le richieste
30:59del mondo esterno
31:00sono meno
31:01quindi nell'area
31:02diciamo
31:02della ADHD
31:03sicuramente
31:04l'aspetto
31:05della disattenzione
31:06quindi fatica
31:07a mantenere
31:09dei livelli
31:09adeguati
31:09di concentrazione
31:11quindi fatica
31:11nello svolgere
31:12i compiti
31:13non si riesce
31:14a organizzare
31:14lo zaino
31:15quelle mamme
31:16che impazziscono
31:17e dicono
31:17non hai mai
31:18la stanza ordinata
31:19associata però
31:20a tutta una serie
31:22di caratteristiche
31:23possono essere
31:24l'iperattività
31:25motoria
31:25che è più vera
31:26però nei bambini
31:27certo
31:28quindi la parte
31:29complessa
31:29è che sono tratti
31:30che possono esserci
31:32in tutti
31:32cioè magari anche a noi
31:33può capitare
31:34di dimenticare
31:35un giorno le chiavi di casa
31:36ma una caratteristica
31:38da sola
31:38non basta
31:39una cosa fondamentale
31:41però è il disagio
31:42soggettivo
31:42cioè non ha tanto senso
31:44fare una valutazione
31:45se una persona
31:46sta bene
31:47certo
31:48è questo
31:48esatto
31:49è una mia tesi
31:50frequente
31:51la sofferenza
31:52deve essere
31:53il punto di partenza
31:55o la consapevolezza
31:56anche che ci si riesce
31:57ad adattare
31:58ma in qualche modo
32:00con una fatica
32:01soggettiva
32:02per cui persone
32:02che dicono
32:03io riesco a lavorare
32:04però poi torno a casa
32:05e passo tutto la sera
32:08stanco sul divano
32:09ma per esempio
32:10una persona di questo genere
32:11quindi in età già adulta
32:12secondo te
32:13ha senso
32:14essere aiutato
32:16oppure ha senso
32:17andare a indagare
32:18se questa situazione qua
32:19era già precedente
32:20perché vedi da bambino
32:22cioè come dire
32:24si ha quasi
32:24la sensazione ogni tanto
32:26che
32:27troppa indagine
32:30così la pensiamo
32:31in tanti
32:32capisci?
32:33allora
32:33lì è particolare
32:34perché se noi
32:35prendiamo per vero
32:36una caratteristica
32:37più dell'autismo
32:38che dell'ADHD
32:39che è la comprensione
32:40profonda delle cose
32:41la persona
32:42ha proprio bisogno
32:43di sapere
32:44cosa succede
32:45dentro di sé
32:46quindi a volte
32:47quella diagnosi
32:48cioè quella ricerca
32:49che a noi
32:50sembra troppo
32:51è proprio un qualcosa
32:52di
32:52cioè proprio
32:53che invece è desiderato
32:54e che aiuta anche
32:56a comprendere
32:57un po'
32:58un'identificazione
32:59poi è ovvio
33:00che essendo condizioni
33:01che in primi
33:03scompaiono
33:03nell'infanzia
33:04il trattamento
33:05farmacologico
33:06ad esempio
33:06dell'adulto
33:07è meno efficace
33:08che nel bambino
33:10per cui
33:11prima si diagnosticano
33:12meglio
33:12però
33:14spesso
33:15aiuta proprio
33:16le persone
33:16a superare
33:17una serie
33:18anche di
33:18autogiudizi
33:20negativi
33:20perché ad esempio
33:21nell'ADHD
33:22c'è spesso
33:22il tema
33:23di essere pigri
33:24non impegnarsi
33:25a sufficienza
33:26per cui
33:27tante volte
33:27aiuta le persone
33:28a capirsi meglio
33:30a comprendersi meglio
33:32e sviluppare
33:33delle strategie
33:35proprio migliori
33:36per fare meno fatica
33:38esiste
33:38Stefania
33:38un'influenza
33:39dell'ambiente
33:40oppure
33:40quali sono le condizioni
33:41che possono
33:42per esempio
33:42rendere più probabile
33:43un disturbo
33:44dell'attenzione
33:44come in tante aree
33:46in medicina
33:47appunto
33:47è una condizione
33:48multifattoriale
33:49per cui
33:50c'è una grande
33:50predisposizione
33:51genetica
33:52associata
33:53a un'influenza
33:53ambientale
33:54però molto precoce
33:55perché a volte
33:56l'errore che si fa
33:57è questo
33:57c'è che si pensa
33:59che sono i genitori
34:00cattivi
34:01in realtà
34:01no
34:02l'ambiente agisce
34:03soprattutto
34:04a livello
34:05per dire
34:05durante la gravidanza
34:06fattori come
34:07possono essere
34:08infezioni
34:10eclampsia
34:11esposizione
34:12e quindi
34:12aumentano
34:13il rischio
34:14di sviluppare
34:14adhd
34:15autismo
34:16come anche
34:16la prematurità
34:17ad esempio
34:18e è vero però
34:20che l'ambiente
34:21aiuta nel fornire
34:22un supporto
34:23quindi se noi
34:24prendiamo
34:24un bambino
34:25che nasce
34:26con una di queste
34:26condizioni
34:27però in una famiglia
34:28che gli offre
34:29l'assistenza adeguata
34:30in un ambiente
34:31scolastico
34:32inclusivo
34:33cioè sicuramente
34:34avrà una traiettoria
34:35di sviluppo
34:36meno faticosa
34:37quindi diciamo
34:38non tanto
34:38sulla manifestazione
34:40del disturbo
34:40in sé per sé
34:41cioè non tanto
34:42sull'ezio patogenesi
34:44ma probabilmente
34:45sulla manifestazione
34:46quello che si osserva
34:47all'esterno
34:48l'ambiente
34:49ha un ruolo
34:49protettivo
34:50o al contrario
34:52e diciamo
34:53che aumenta
34:53proprio il fattore
34:54di stress
34:55e di sofferenza
34:56Senti Stefania
34:56l'effetto
34:57abbiamo parlato
34:58prima di una diagnosi
34:59l'effetto
34:59di una diagnosi
35:00anche per un adulto
35:02cosa cambia
35:03dopo una diagnosi?
35:05Cosa cambia?
35:06cambia veramente
35:07Tu hai consapevolezza?
35:09Sì
35:09hai consapevolezza
35:11Quindi hai anche
35:11la giustificazione
35:12di alcune cose
35:13Lì però
35:14non è tanto
35:15giustificazione
35:16ma comprensione
35:17ad esempio
35:17mi viene l'esempio
35:18proprio sciocco
35:19la persona di HD
35:20lavora bene
35:21sotto scadenza
35:22per cui
35:23magari può
35:24condividere
35:25sul lavoro
35:26questa cosa
35:27e chiedere
35:28che gli vengano
35:28sempre fissate
35:29delle scadenze
35:30che l'aiutano
35:31oppure
35:32tenere le chiavi
35:33sempre nello stesso posto
35:34Allora ho paura
35:35di averne un po' anch'io
35:36di questo problema
35:37Io dico
35:38che noi
35:39delle professioni sanitarie
35:40dovremmo
35:41attrestarci tutti
35:42Esatto
35:43infatti
35:44Senti
35:45dedichiamo
35:46questi ultimi minuti
35:47allo spettro autistico
35:48se ne parla
35:49sempre di più
35:51si parla anche
35:52di una molticità
35:54di manifestazioni
35:55ci spieghi meglio?
35:57Allora
35:57lì
35:58c'è proprio
35:58un bias
35:59all'origine
36:00già noi dobbiamo
36:00avere in mente
36:01che è stato osservato
36:02solo nei maschi
36:03cioè ai tempi
36:04da Asperger
36:05se i bambini
36:06i maschi
36:06avevano quelle manifestazioni
36:07rientravano
36:08nello spettro
36:09le bambine femmine
36:10avevano il ciclo
36:11quindi noi già
36:12dobbiamo avere in mente
36:13che è nato un po'
36:14con un bias
36:14Certo
36:15Adesso stiamo un po'
36:16cercando di compensare
36:18questo bias
36:19per cui
36:19mentre prima
36:20si partiva solo
36:21dall'osservazione esterna
36:22quindi il bambino
36:23strano
36:24per intendersi
36:25Certo
36:25Adesso
36:26si vede più
36:27quella che a me piace
36:28definire
36:29la parte invisibile
36:30dello spettro
36:30cioè quelle persone
36:31che sono così brave
36:33ad adeguarsi
36:34agli standard
36:35diciamo richiesti
36:36che non si vede
36:38quando poi
36:39tornano a casa
36:40e hanno proprio
36:41la sensazione
36:41di aver tenuto
36:42su una maschera
36:43tutto il giorno
36:44quindi sicuramente
36:46stiamo passando
36:47dal giudizio esterno
36:49alla sofferenza interna
36:51però secondo me
36:52è un gran valore
36:53ed è molto importante
36:54questo passaggio
36:55Senti ma
36:56se tu hai un sospetto
36:58di questo genere
36:58e ti accorgi
36:59che qualcosa
37:00non ti torna
37:00eccetera
37:01come arrivi
37:01praticamente
37:02per andare
37:02a una diagnosi
37:03quali sono i passi
37:05Allora
37:06su questa
37:07poi c'è un po'
37:09un paradosso
37:10perché io dico sempre
37:11di solito
37:12la diagnosi
37:12parte dai sintomi
37:14si fa un percorso
37:15di approfondimento
37:16e poi si arriva
37:17alla diagnosi
37:18ad oggi
37:19la gente
37:19ha così tanta paura
37:21di avanzare
37:23il sospetto
37:23perché c'è anche
37:24gente molto svalutante
37:26che in un certo senso
37:27si approccia
37:27al dubbio
37:28già con la certezza
37:30quando in realtà
37:31non è così
37:32cioè uno porta
37:33la propria sofferenza
37:35a uno specialista
37:36che lo indaga
37:38e come tutti gli ambiti
37:39della psichiatria
37:40purtroppo
37:41non avendo un esame
37:42specifico
37:43del sangue
37:44né un esame strumentale
37:46la diagnosi
37:47è clinica
37:47cioè si ricostruisce
37:49insieme col clinico
37:50la storia di vita
37:51e vengono fatti
37:53una serie di colloqui
37:54di approfondimento
37:55spesso vengono utilizzati
37:57dei questionari clinici
37:58che però
37:59non sono obbligatori
38:00per fare diagnosi
38:01mentre alcune persone
38:02pensano di sì
38:03e si va a ricostruire
38:05partendo proprio
38:06dalla primissima infanzia
38:07quali segnali ci sono
38:09per cui
38:10spesso
38:10è un percorso
38:11anche lungo
38:12però
38:13devo dire la verità
38:14che una persona
38:14che se ne occupa da tanto
38:16lo riconosce
38:16non dico subito
38:18però
38:18se non ci sono
38:19situazioni sfumate
38:21a me capita
38:22già dopo la prima visita
38:23di dire
38:24sicuramente
38:25ci muoviamo
38:25in quest'area
38:26perché
38:27appunto
38:28c'è tanto
38:28un allenamento
38:29all'osservazione
38:30del modo di stare
38:31di muoversi
38:32però
38:33il percorso
38:34di prassi
38:35è
38:35sorge la domanda
38:36si approfondisce
38:37con una serie
38:38di colloqui
38:39di interviste
38:39con la persona
38:40e i familiari
38:41e poi
38:42se si hanno
38:42meno i criteri
38:43si può formulare
38:44la diagnosi
38:45grazie
38:45sei stata chiarissima
38:47veramente esauriente
38:48sono sicuro
38:48che abbia interessato
38:49chi ci ha seguito
38:50da casa
38:50grazie a Stefania Russo
38:52e con Stefania
38:52si chiude la puntata
38:53di oggi
38:54in medicina top
38:55che io trovo
38:56sia stata
38:57particolarmente varia
38:58e intrigante
38:59abbiamo parlato
39:00di gestione del trauma
39:01è un argomento
39:02sempre molto affascinante
39:03col dottor
39:03Aiato Curiara
39:04abbiamo parlato
39:06della funzione
39:06del colesterolo
39:07delle sue definizioni
39:09e di perché
39:09si è così debonizzato
39:11di cosa sia
39:11veramente la realtà
39:12con un professor
39:13Fulvio Ursini
39:14di Padova
39:15e con Stefania Russo
39:16abbiamo capito meglio
39:17cosa sono le neurodivergenze
39:19e come possono essere
39:20diagnosticate
39:21io vi ringrazio
39:22per l'attenzione
39:23vi aspetto
39:23alla prossima puntata
39:24un saluto
39:25da Marco Klinger
39:26di Padova
39:28di Padova
39:36Grazie.

Consigliato