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TVTrascrizione
00:00:23Siamo in diretta per portarvi dentro la notizia.
00:00:27E questa sera vi portiamo dentro due casi di cronaca giudiziario.
00:00:31Un caso qual è? Provate a indovinare.
00:00:33Ovviamente il caso Garlasco.
00:00:34Perché ce ne occupiamo?
00:00:35Perché comunque vada, Garlasco passerà da Brescia.
00:00:39È già passato e sta passando per un capitolo relativo a un PM che indagò a Pavia sull'omicidio di
00:00:46Chiara Poggi.
00:00:47Ma passerà anche la revisione di Alberto Stasi che è questione di giorni quando arriveranno gli atti anche a Brescia.
00:00:56È stata depositata la chiusura delle indagini, è stata depositata un'informativa.
00:01:01Ci sono tantissimi aspetti ad andare ad analizzare e proveremo a capirne di più.
00:01:04Nella seconda parte ancora cronaca giudiziaria con un cold case in salsa a Bresciana.
00:01:09Sono passati 40 anni dall'omicidio di Cristian Lorandi, bambino che aveva 10 anni, svenito nel nulla.
00:01:16Il padre venne arrestato, poi scarcerato, prosciolto.
00:01:20Anni dopo verrà arrestato per l'omicidio della moglie.
00:01:22Ma quello è un altro capitolo. Andiamo per ordine. Vado subito a presentare gli ospiti.
00:01:26A partire dal professor Alberto Ghilardi, psicoterapeuta.
00:01:29È ben arrivato, è tornato con noi nei nostri studi perché ci dovrà aiutare questa sera.
00:01:33Grazie, buonasera.
00:01:34Perché sono tanti gli aspetti della psiche dei coinvolti in questa vicenda da provare ad analizzare.
00:01:40È arrivato anche l'avvocato Massimiliano Battagliola.
00:01:42Buonasera, avvocato.
00:01:43Buonasera.
00:01:44Perché è qui? Perché si parla di revisione del processo.
00:01:47E Battagliola è uno dei pochi avvocati che è riuscito a portare a casa l'iter della revisione del processo.
00:01:53Vedo collegato Gabriele Moroni, storico inviato del giorno, sempre sul pezzo, anche sul pezzo di Garlasco.
00:02:01Ultimo capitolo di Garlasco, punto di domanda.
00:02:04Ciao Gabriele, buonasera.
00:02:06Buonasera Andrea, buonasera ai tuoi ospiti e chi ci ascolta.
00:02:09Ed è arrivato di corsa in ritardo, ma c'è, buonasera anche a Michele Vittiello, ingegnere, consulente informatico,
00:02:17perché ci aiuterà a capire come è stato possibile ritrovare dei file, vedere in dispositivi vecchi di 20-25 anni.
00:02:29Buonasera a tutti.
00:02:30Andiamo con ordine.
00:02:31Le accuse ad Andrea Sempio per la procura di Pavia è l'unico omicida di Chiara Poggi,
00:02:38nonostante per la giustizia italiana un omicida ci sia.
00:02:41Ed è Alberto Stasi e sta finendo di scontare la condanna a 16 anni.
00:02:45Andiamo a vedere i servizi di Salvatore Montillo.
00:03:0218 anni dopo, l'omicidio di Chiara Poggi torna ancora una volta in primo piano nella cronaca nazionale
00:03:08e questa volta con una svolta clamorosa.
00:03:10Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, è oggi indicato dalla procura di Pavia come unico responsabile
00:03:17dell'assassinio della 26enne, trovata morta nella villetta di Via Pascoli il 13 agosto del 2007.
00:03:32Una vicenda che sembrava ormai chiusa dopo la condanna definitiva di Alberto Stasi a 16 anni di carcere
00:03:38e invece, mentre l'ex fidanzato di Chiara si prepara a chiedere la revisione del processo,
00:03:44gli inquirenti hanno riaperto il fascicolo tornando a scavare tra vecchi reperti, impronte e soprattutto tracce genetiche.
00:04:05E' proprio il DNA trovato sotto le unghie di Chiara Poggi il punto da cui riparte tutto.
00:04:10Una traccia già analizzata anni fa e che nel 2017 aveva portato ad una prima indagine su Sempio, poi archiviata.
00:04:17All'epoca i giudici avevano ritenuto insufficienti gli elementi raccolti,
00:04:22ma le nuove tecniche di analisi e una diversa lettura investigativa hanno riportato quel materiale biologico al centro dell'inchiesta.
00:04:30Secondo la procura, infatti, quelle tracce sarebbero compatibili con la linea genetica della famiglia Sempio,
00:04:37da qui la decisione di rivalutare completamente la posizione dell'uomo, oggi quarantenne.
00:04:42Ma non c'è solo il DNA.
00:04:44Gli investigatori hanno riaperto l'intera scena del crimine, rileggendo impronte, movimenti e orari.
00:04:50Tra gli elementi finiti sotto la lente c'è anche la cosiddetta impronta 33,
00:04:55che secondo la nuova consulenza sarebbe attribuibile proprio a Sempio.
00:04:59E poi la dinamica dell'aggressione, un omicidio violentissimo, compiuto, secondo l'accusa, da una sola persona.
00:05:07Nelle nuove indagini pesano anche alcune intercettazioni ambientali e telefoniche raccolte negli anni
00:05:13e oggi rivalutate dagli inquirenti, conversazioni che secondo la procura mostrerebbero contraddizioni,
00:05:19tensioni e riferimenti ritenuti compatibili con una conoscenza diretta di quanto avvenuto quella mattina
00:05:25nella villetta di Garlasco.
00:05:27Elementi che insieme agli accertamenti scientifici hanno contribuito a rafforzare il nuovo impianto accusatorio.
00:05:34La procura di Pavia ipotizza che Chiara Poggi sia stata uccisa dopo aver respinto un approccio sessuale,
00:05:40un movente che compare nel nuovo capo di imputazione, insieme alle aggravanti della crudeltà e dei motivi abbietti.
00:05:47Così, a quasi vent'anni dal delitto che sconvolse l'Italia,
00:05:51il caso Garlasco si ritrova ancora sospeso tra verità processuali e nuove ipotesi investigative,
00:05:57con un uomo condannato in via definitiva e un altro che ora rischia il processo come unico autore dell'omicidio,
00:06:04una vicenda che continua a dividere investigatori, magistrati e opinioni pubbliche.
00:06:14Allora, Gabriele Moroni, si apre ufficialmente dopo mesi di tante parole il secondo tempo di questo caso Garlasco,
00:06:23un caso infinito. Partiamo dal capo di incolpazione contestato a Sempio,
00:06:32molto circostanziato, molto dettagliato nella dinamica, soprattutto di quanto sarebbe avvenuto
00:06:40secondo i PM di Pavia nella villetta della famiglia Poggi.
00:06:45La ricostruzione che è stata operata dalla RIS di Cagliari con la BPA
00:06:55e la ricostruzione sia temporale che dinamica, diciamo così, dell'omicidio
00:07:02che è stata invece affidata dalla procura di Pavia alla professoressa Cristina Cattaneo,
00:07:09quindi un nome squillante dell'anatomia patologica, ha veramente rivoluzionato tutto quello che era
00:07:16il film finora accreditato dell'azione.
00:07:21Si era parlato di una aggressione immediata, Chiara aggredita dal suo assassino,
00:07:29proprio all'ingresso, come testimonierebbero la fioriera rovesciata, le ciabattine,
00:07:37una rivolta verso la porta, l'altra in direzione opposta.
00:07:41In realtà quella sarebbe una fase successiva, quando Chiara, dopo essere stata colpita,
00:07:49prima a Magni Nude, poi con un corpo contundente, che probabilmente è già quello indicato
00:07:56dalla consulenza autoplica Ballardini a suo tempo, cioè un martello o uno strumento similare
00:08:03con una superficie, un'estremità battente e un'altra a coda.
00:08:09E poi ecco il particolare più crudo, ma anche più nuovo in questa ricostruzione,
00:08:16che Chiara viene rascinata fino alla porta libro che dà sulla cantina,
00:08:24fatta scivolare dal suo assassino, che ecco la novità più truce e anche più significativa
00:08:37di questa ricostruzione, l'assassino discende le scale e finisce la sua vittima
00:08:44con quattro o cinque colpi all'altezza del quarto gradino.
00:08:49Poi se avremo tempo parleremo anche dell'impronta 33, che è uno dei carni dell'accusa
00:08:56contro Sempio, che si lega alla ricostruzione che ho cercato di sintetizzare adesso.
00:09:03Allora, Professor Ghilardi, c'è una parola che mi ha colpito più di altri in questa ricostruzione,
00:09:08in questo capo di incolpazione.
00:09:11Andiamo a vederlo con l'ausilio della grafica.
00:09:13Le aggravanti, c'è la crudeltà verso la vittima per i tipi di lesione che abbiamo sentito
00:09:18adesso da Gabriele Moroni e poi c'è la gravanti di aver commesso il fatto per motivi abietti
00:09:22riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale.
00:09:28Ma le chiedo, professore, è compatibile l'odio davanti a un rifiuto per un approccio sessuale?
00:09:36Nel senso, l'odio, mi insegna, è un sentimento...
00:09:39E può uno provare odio in quei pochi minuti, tento l'approccio sessuale, non va bene,
00:09:48odio la persona, non è più rabbia?
00:09:50L'odio è un sentimento molto profondo che richiede tempo per costituirsi.
00:09:55Non è temporaneo, non è legato a un evento specifico in particolar modo.
00:10:00L'evento specifico può essere uno stimolatore, un trigger, come dicono gli inglesi,
00:10:04qualcosa che stimola, qualcosa che è già presente.
00:10:07E quindi può essere che in questa situazione si ipotizzi che vi fossero delle vicende precedenti
00:10:14che possono avere portato, in questo caso, se le cose saranno dimostrate,
00:10:18questa persona a avere questa motivazione.
00:10:21Posso pensare che forse anche quella dinamica che è stata discritta,
00:10:24questa nuova dinamica, quindi con questi colpi inferti tre volte sostanzialmente,
00:10:28quindi in maniera importante, eccessiva, possono avere una causa in un sentimento di questo tipo.
00:10:36Dopodiché certamente a tanti di noi può essere capitato nella vita in alcuni momenti di odiare qualcuno,
00:10:42non siamo omicidi per questo, evidentemente qui bisognerà, come dire, rintracciare dati, fatti, prove,
00:10:49conseguenzialità che possano permetterci di dire che forse all'interno di una persona
00:10:54nasce un sentimento di questo tipo e si esprime così.
00:10:57Per fare un esempio molto banale, se io odio i gatti, non distingo più se il gatto ha il gatto
00:11:03B o il gatto C,
00:11:04se io odio i gatti, quindi se io odio gli uomini, se io odio le donne, a un certo punto
00:11:08non distingo più,
00:11:10quindi basta che un gatto mi attraversi la strada, io non ci vedo più, lo rincorro, lo prendo a cacci,
00:11:15quindi va capita, indubbiamente va capita, ipotizzo che ci siano evidentemente altri dati,
00:11:21altri elementi che possono motivare perché l'incolpazione è stata scritta così.
00:11:25Ecco, quanto è facile o quanto è difficile tenere dentro per 19 anni un segreto così?
00:11:33Perché uno tra Alberto Stasi e Andrea Sempio a questo punto ha mentito, mente, quindi 20 anni,
00:11:44forse è più facile di quanto immaginiamo?
00:11:46No, è come un romanzo giallo, è impossibile.
00:11:50Gli esseri umani comunicano, il problema è decodificare la comunicazione,
00:11:55è riuscire a capire da quello che dicono, da quello che fanno, da tante piccole cose,
00:12:00se ci stanno dicendo altro, cioè se stanno cercando di spiegarci qualcosa in più di quello che hanno fatto,
00:12:04di quello che gli è successo.
00:12:06Se poi gli esseri umani li metti un po' sotto pressione, tendono in qualche modo a esprimere di più,
00:12:11quindi è difficile tenere un segreto di questo tipo.
00:12:14Lo devi andare un po' a cercare da tante piccole cose,
00:12:16diverse azioni, atti mancati, cose apparentemente casuali,
00:12:21ma mi sembra che qui si sia un po' partiti da zero
00:12:24e si sia cercato da tutte le parti, anche nei fogli che butto nel cestino alla spazzatura.
00:12:31Cioè si è fatto una cosa estremamente ampia
00:12:33per cercare tutto quello che potesse servire evidentemente in quella direzione.
00:12:38E tra poco se arriviamo a quello che è considerato dagli inquirenti uno degli elementi forti,
00:12:44c'è questa intercettazione, questa doppia intercettazione ambientale
00:12:48di Sempio che parla da solo in auto e riferisce elementi oggettivamente forti, letti così.
00:12:54Avvocato Battagliola, è uno show mediatico,
00:12:58perché comunque è un processo mediatico all'ennesima potenza, quello di Garlasco,
00:13:02forse è il processo mediatico per Antonio Masa in Italia.
00:13:09Da legale le chiedo, può essere stata una strategia quella degli inquirenti
00:13:15di aver fatto uscire tante notizie in questi mesi per far parlare i coinvolti?
00:13:22Come diceva bene il professor Ghilardi, alla base non è che ci fosse moltissimo,
00:13:28però ogni giorno notizia, bombardamenti in televisione, sui social e tutto,
00:13:33e le persone coinvolte inevitabilmente parlavano e inevitabilmente erano sotto intercettazione.
00:13:42Andrea, a questo punto benvenga il media, nel senso che in questo caso specifico,
00:13:49innanzitutto io, ovviamente anche per deviazione professionale e in ossequio alla presunzione di innocenza,
00:13:56non entro tanto nel merito dell'eventuale colpevolezza o in qualche modo il fatto che possono essere attribuiti
00:14:04indizi di reità a carico di quello che oggi sappiamo essere l'indagato per l'omicidio di Chiara Poggi.
00:14:13Il mio pensiero va ovviamente invece a quell'altra persona che almeno una certezza a questa situazione
00:14:20ce la restituisce che non può essere considerato colpevole oltre ogni ragionevole dubbio,
00:14:25cosa che dopo due sentenze conformi di assoluzione forse già all'epoca doveva far nascere un problema in questi termini.
00:14:35Per quanto riguarda l'aspetto della scelta della Procura o comunque di utilizzare tra virgolette i media
00:14:43o comunque esporre alla massima potenza quello che è stato il tantam mediatico sul caso,
00:14:49in questo caso ha portato a eventualmente a far sì che alcune persone abbiano detto in alcuni momenti delle cose
00:14:57che poi messe insieme potranno eventualmente essere utilizzate,
00:15:00anche se secondo me le prove fondamentali per attribuire una responsabilità per un reato e un delitto così grave
00:15:07ad una persona occorrono delle prove sostanziose, cioè non certo delle parole dette in un certo momento
00:15:13se non a fronte di una corrispondenza di queste parole a degli elementi che vadano in qualche modo nella stessa
00:15:20direzione.
00:15:21Poi per quanto riguarda i media, in ogni caso, in questo caso ma come nel mio caso specifico,
00:15:29vi fu l'importanza di qui presente Andrea Cittadini perché fu il primo a lanciare a livello nazionale
00:15:36nella notizia che poi portò alla revisione del processo per un caso molto differente da questo,
00:15:42però in questo caso i media sono stati tra virgolette uno degli elementi più importanti
00:15:49per far sì che una persona che ormai era in carcere da diversi anni,
00:15:54ormai segnato da un'accusa passata in giudicato, quindi da un'accusa passata in giudicato
00:15:58e quindi come il vero omicidio di Chiara Poggi, oggi invece si rimette in discussione tutto
00:16:04e tutto il mio pensiero ovviamente va prima di tutto a questa persona che attualmente si trova ancora detenuta
00:16:13e indipendentemente da quello che restituirà questo nuovo processo dove si concludesse
00:16:21o con una sentenza di condanno o con una soluzione, però una cosa certa è che
00:16:26quantomeno il dubbio sulla colpevolezza di Stasi oggi è già una realtà.
00:16:31Dopo arriveremo a Stasi perché l'Avvocato ci aiuterà a capire l'iter per arrivare a una revisione del processo.
00:16:38Ingeniero Vitiello, uno degli elementi nella corposa informativa delle Forze dell'Ordine
00:16:44riguarda i famosi video intimi di Chiara Poggi e del fidanzato Alberto Stasi.
00:16:50Sembravano spariti, sono stati ritrovati, sono state viste le cancellazioni,
00:16:54ci aiuta a capire come hanno fatto i suoi colleghi, quali sono state le tecniche per riuscire a far risuscitare
00:17:03cose che non c'erano?
00:17:04Allora, quello che è cambiato diciamo rispetto al passato ad oggi, sono passati 18 anni,
00:17:09le copie forenze erano state fatte con un po' di problematiche dell'epoca,
00:17:13abbiamo visto i carabinieri avevano riacceso il computer e quant'altro,
00:17:17questo ha reso le cose un pochino più complicate, però le copie erano state fatte.
00:17:21Su quelle si è potuto lavorare, ma si è potuto lavorare con dei nuovi strumenti, con dei nuovi software,
00:17:27ma soprattutto grazie a delle informazioni che sono state rese pubbliche, tipo dalla Microsoft per indenderci.
00:17:34Quindi il dato già c'era anche in passato, solo che non sapevamo come leggere questo dato,
00:17:39c'erano già delle informazioni all'interno del computer, del file system, delle parti interne, diciamo così, dei dati.
00:17:47Quindi avendo rese pubbliche negli anni alcune tipologie di informazioni, questo ha reso il lavoro più semplice.
00:17:53Però attenzione che non è ancora così chiara e così netta la cosa,
00:17:57tant'è vero che abbiamo delle consulenze della famiglia Poggi che dicono delle cose,
00:18:01abbiamo delle consulenze da parte del consulente di Stasi che ne dice delle altre,
00:18:07è stato nominato il consulente della procura.
00:18:09Viene detto che, chiedo a Gabriele Moroni, conferma che il fratello di Chiara Poggi
00:18:16abbia visto quei video intimi assieme ad Andrea Sempio e lì Andrea Sempio ha iniziato un po' questa infatuazione
00:18:25per Chiara Poggi fino poi ad arrivare a quel approccio sessuale contestato nel capo di incolpazione.
00:18:31Non è così, Gabriele?
00:18:33Ma sì, ci sarebbe, secondo l'accusa, ci sarebbe stato un accesso da parte dell'odierno indagato a quei video.
00:18:44Ci sono tre video che poi sono stati raccolti da Chiara in questa famosa cartella Albert Zip
00:18:51che è stata protetta prima con una password, poi secretata e siamo negli ultimi mesi di vita di Chiara Poggi.
00:19:04Ovviamente la difesa e anche i consulenti della parte offesa a Poggi
00:19:12dicono che invece non risulta alcun accesso a questa cartella.
00:19:18Questo è uno dei punti nodali dell'inchiesta perché lì, secondo la procura di Pavia, c'è l'innesco del
00:19:24movente.
00:19:26Prego, Vitiello.
00:19:29Quindi per me non è così chiarissimo lo scenario ad oggi perché il consulente della procura
00:19:34non abbiamo ancora dettagli specifici, al momento ci sono indiscrizioni perché la discovery
00:19:39praticamente c'è in queste ore, non so neanche...
00:19:42Ma si diceva una volta, Gabriele Moroni se lo ricorda, la discovery si fa in edicola.
00:19:46Una volta dicevano così.
00:19:48È un po' così, in realtà io non so se fisicamente anche i difensori di esempio
00:19:53abbiano già in mano le consulenze e quant'altro.
00:19:56Guardando i tempi medi della giustizia, anche là dove ti viene detto
00:20:00ok, ti diamo i dati, sì, materialmente, dieci faldoni, venti faldoni
00:20:05bisogna andare a fare le fotocopie, prendere gli hard disk, copiarsi decine e decine di ore
00:20:11di intercettazioni, telecamere, videosorveglianza, copie forensi dei dispositivi fatti da sequestrati
00:20:19a Sempio perché Sempio fino ad oggi non ha le copie forensi dei suoi dispositivi,
00:20:25un suo potenziale consulente fino ad oggi, non ha potuto analizzare nulla di quello,
00:20:29non ha la parte Sempio, non ha neanche il computer di Chiara, il computer di Alberto,
00:20:34loro in questo procedimento non avevano accesso a quel suo tipo di informazioni,
00:20:40la procura sì, la procura ha potuto avere tutte queste cose insieme,
00:20:44quindi per Sempio inizia ora il vero lavoro anche di chi andrà a fare il consulente per lui
00:20:49in questa fase qui.
00:20:50Che dovrà andare ad ascoltarsi, soprattutto due intercettazioni ambientali, hanno una data
00:20:5714 aprile 2025 e 12 maggio 2025, chiedo alla regia di proporci la prima, quella del 14 aprile
00:21:032025, Andrea Sempio è in auto, è al volante, sostanzialmente dice questo, leggetela anche
00:21:10voi da casa, lei ha detto non ci voglio parlare con te, ancora era tipo io, gli ho detto riusciamo
00:21:15a vederci, poi sempre imitando una voce femminile, aggiunge Sempio, lei mi ha messo giù, ha messo
00:21:21giù il telefono, ecco che fai, la dura, ma io non l'ho mai vista in questo modo, l'interesse
00:21:25non era reciproco, lei dice non l'ho più trovato, il video con tono di voce è tutto
00:21:28sbagliato, poi modificando la propria voce scrivono gli inquirenti, io ho portato il video
00:21:33e ancora anche lui lo sa, perché ho visto dal suo cellulare, perché Chiara con quel video
00:21:38io ce l'ho, quindi si parla di questo video sostanzialmente, Andrea Sempio commenta in auto
00:21:45da solo al volante della sua panda, questo video che ha sempre detto di non aver visto
00:21:51e invece qua risulta aver visto, datemi anche la seconda di intercettazione che se vogliamo
00:21:57vedere è ancora un po' più inquietante, penso allora a questo punto uno prende la perizia
00:22:02che dice che il sangue era secco e non rilascia le gocce, ma quella è la versione che usano
00:22:06per incolparmi, mettiamo così, perché ancora prima hanno detto o hanno detto, ci gira un po'
00:22:12attorno, c'era il sangue, gli ha detto di no, andiamo avanti, lui sta parlando di Stasi,
00:22:18dice di non aver toccato il sangue con i piedi, ma allora non c'era tutto quel sangue, allora
00:22:25non c'era tutto quel sangue, ripete ma c'è un passaggio fondamentale, quando dice, arriviamo
00:22:30a un certo punto, lui Stasi non se ne è reso conto, ma senza accorgersi si è evitato
00:22:37le macchie, allora del tutto inconsapevole, lui senza accorgersi si è evitato le macchie,
00:22:43ha evitato le macchie, gli hanno detto una stronzata, allora era d'estate, ma era secco,
00:22:47va avanti così, cavalcando l'idea del sangue, ma c'è un certo punto dove lui dice, ma io
00:22:52quando sono andato via il sangue c'era, e qui il professor Ghilardi ci deve aiutare,
00:22:58io dico che se dovessero ascoltare le mie intercettazioni in auto da solo, perché sono
00:23:03un grande amante dei dialoghi tra me e me, probabilmente un paio di argastoli per cumulo
00:23:08bene me lo danno, però, perché uno parla da solo?
00:23:16beh allora, il soliloquio è una cosa molto comune, è proprio molto comune, è un modo
00:23:25con cui noi mettiamo ordine nelle nostre cose, ci serve a questo, chiaramente, quindi lo usiamo
00:23:30tutti e di per sé non è un indizio di qualcosa, a meno che certo, è come un libro dove
00:23:35ci
00:23:35sono tanti capitoli, devi leggerlo proprio tutto, quindi questi soliloqui vanno letti
00:23:40alla luce di certi contenuti che immagino devono essere collegati a fatti o eventi, per esempio
00:23:47qui la psicologia secondo me arriva dopo, non arriva prima, qui si tratta di capire se
00:23:52i contenuti espressi in quel soliloquio trovano una corrispondenza con quanto magari si sapeva
00:23:56già allora, con quanto stesse girando allora, oppure no, perché evidentemente allora si pone
00:24:02il problema a dire dove gli viene tutta questa ricostruzione.
00:24:06ragionamenti campatinaria, non è il ragionamento di uno che dice, ah ancora, ce ne sono una
00:24:10valanga, di questi dialoghi con se stesso, dove commenta, dove dice, c'è anche il momento
00:24:15in cui parla dei soldi, ce li vuole risolvere l'avvocato, cosa mi costa, come faccio a prendere,
00:24:21quelli sono pensieri di libertà che uno può, ma qui sono abbastanza specifici.
00:24:26Sì, infatti, diciamo i tre aspetti di un soliloquio che possono portare a una semplice,
00:24:31comune, riorganizzazione del pensiero a qualcosa di particolare sono l'intensità, cioè quanto
00:24:36sono coinvolto dentro, tanto da che non distingo più se sto parlando di una cosa vera oppure
00:24:41se sto soltanto una mia idea, quanto sono frequenti, cioè quanto li uso, ripeto, nulla
00:24:49di questo mi rende colpevole di qualcosa automaticamente, però può essere uno stile di pensiero
00:24:53per cui a un certo punto esco un po' dalle cose concrete e ci ragiono tanto dentro, e anche
00:24:58i contenuti, certamente, bisogna vedere cosa ci metto dentro come contenuti, quindi seppur
00:25:02esternamente poi bisogna poi sentire anche il tono di voce, c'è tutto un problema di
00:25:08verbale e paraverbale che è estremamente importante in queste cose, però è chiaro
00:25:11che qui si ha l'impressione di una persona che è estremamente col pensiero lì, cioè ci
00:25:15pensa proprio su questo, d'altro canto è comprensibile, è una persona attenzionata e quindi però
00:25:20certamente è sotto pressione, ne parla e ci pensa molto.
00:25:23L'Avvocato Battagliola, dal punto di vista legale, sono elementi forti, io ricordo un'inchiesta
00:25:28su Brescia, il famoso tentato assalto al cavo che era pieno di soldi quella notte, uno dei
00:25:37responsabili poi è stato condannato, viene intercettato in auto quando pregò la mamma
00:25:42morta dicendo scusa mamma ma avevo bisogno di soldi, quindi quello era stato un elemento
00:25:46considerato prova, possono essere considerate prove?
00:25:49Sono elementi, cioè dal momento in cui queste intercettazioni sono state fatte in maniera
00:25:54corretta, peraltro queste ovviamente sono intercettazioni ambientali, quindi non telefoniche e un GIP
00:26:00ha autorizzato la procura motivando il decreto con il quale l'ha autorizzata a effettuare
00:26:06questo tipo di intercettazione, quello che ne emerge è un dato, poi il dato va letto, va
00:26:11messo insieme a tutti gli altri e poi eventualmente va spiegato perché come tutte le intercettazioni
00:26:17telefoniche e in questo caso l'indagato nel momento opportuno, visto che ad oggi mi pare
00:26:23si sia avvalso dalla facoltà di non rispondere o comunque ha deciso per il momento la scelta
00:26:28difensiva legittima di avvalersi la facoltà di non rispondere, un domani spiegherà a cosa
00:26:33stava pensando, a cosa stava alludendo eccetera, però di fatto una volta che l'intercettazione
00:26:39è stata autorizzata è pienamente legittima e un dato diventa una sorta di prova documentale
00:26:45che entra nel processo.
00:26:47Una domanda per…
00:26:47Però forse questa è una domanda alla quale risponde meglio…
00:26:50No, Vigiani, infatti devo chiedere perché la famosa frase che gli inquirenti sottolineano
00:26:56di questo soliloquio di Andrea Sempio sulle tracce di sangue dice appunto non c'era tutto
00:27:04quel sangue, quando sono andato io il sangue c'era.
00:27:10Ma quale valore si può dare sulla carta e quale valore invece può cambiare ascoltandola,
00:27:15ma me lo dice dopo la pubblicità.
00:27:17Rimanete con noi.
00:27:34Sono le 21, stiamo parlando in queste puntate di messa a fuoco del caso Garlasco che passerà
00:27:38da Brescia con un pezzo che c'è già di inchiesta, quella relativa all'ex procuratore aggiunto
00:27:45di Pavia Mario Venditti che è accusato di corruzione perché secondo gli inquirenti
00:27:50avrebbe incassato del denaro dalla famiglia Sempio per agevolare l'archiviazione della
00:27:56prima inchiesta e in settimane è attesa l'informativa finale degli inquirenti, poi PM Greco e Bernardi
00:28:03decideranno se archiviare o se invece proseguire.
00:28:07Ci si chiedeva Ingegner Vitello sul tema delle intercettazioni che è davvero un macro tema.
00:28:14Leggere un'intercettazione così dove appunto parlando da solo in auto Sempio dice
00:28:21quando sono andato io il sangue c'era, sembra una prova lì che ti inchioda.
00:28:26Leggerla e ascoltarla che differenza fa?
00:28:28Sono due cose diverse.
00:28:30Innanzitutto quello che si sta leggendo ora è un cosiddetto brogliaccio, quello che la
00:28:34polizia giudiziaria abbozza e scrive durante la fase proprio di indagini.
00:28:40Per far diventare una fonte di prova poi questo, anzi una prova in dibattimento, serve
00:28:45quasi sempre una trascrizione, quella è la nomina di un perito che andrà a riascoltare
00:28:50tutte queste intercettazioni e vedrà se corrispondono effettivamente a quanto è stato
00:28:55trascritto.
00:28:56A volte ci sono caratteristiche importanti come il tono della voce, come un qualcosa viene
00:29:01detto, un tono scherzoso.
00:29:02Ti uccido può essere una minaccia, ma può essere anche una cosa affettuosa tra un
00:29:06uomo e una donna in cui dice ti amo da morire, ti ucciderei.
00:29:10Vanno contestualizzate le cose.
00:29:13Ricordiamo che era consulente della difesa di Bozzoli, di cose anche lì ne sono scappate
00:29:19quando Giacomo diceva prima o poi lo uccido.
00:29:23Poi possono diventare complicate.
00:29:27Però volevo segnalare anche il dettaglio prima, mentre leggevamo, si parlava nell'intercettazione,
00:29:33nella trascrizione diceva, parlava del cellulare.
00:29:36Quindi la prima, quella di aprile 25.
00:29:38Avrebbe riferito, se la leggiamo, perché ho visto dal suo cellulare.
00:29:45Dal cellulare chi?
00:29:46Si sta riferendo a Chiara o di un altro cellulare?
00:29:49I video famosi, da quello che un po' è stato visto, pesavano quasi 2 giga, circa 2 giga.
00:29:54Una capacità molto elevata per l'epoca dei fatti.
00:29:58Torniamo indietro di 18 anni.
00:30:00Non immaginiamo i nostri cellulari di oggi in cui facciamo una ripresa
00:30:03e abbiamo dei cellulari con capacità molto grandi.
00:30:06Stiamo parlando di momenti in cui non c'era WhatsApp, non c'era Facebook.
00:30:10Il cellulare veniva usato con chiamate, SMS che costavano qualcosa come 15 centesimi
00:30:16per mandare un SMS.
00:30:17Le foto che venivano fatte, i video che venivano fatti con i cellulari
00:30:20erano tutte sgranate, avevano una risoluzione molto molto bassa.
00:30:24I video oggetto di queste questioni erotiche e sessuali
00:30:29erano stati fatti certamente con una fotocamera digitale
00:30:33che aveva una memoria esterna estraibile
00:30:35e all'epoca dei fatti c'erano pochissimi telefoni.
00:30:39Se qualcuno se lo ricorda, un po' di 18 anni fa c'era il Nokia N95,
00:30:43cosiddetto communicator.
00:30:45Era il telefono degli uomini business.
00:30:47Non è questo il contesto.
00:30:49Le persone coinvolte in questa vicenda non avevano telefoni di questa portata,
00:30:54avevano dei telefoni tutti molto basilari, quelli che occupavano 50 SMS, 100 SMS
00:31:00e la rubrica telefonica e qualche foto, quelli che avevano la fotocamera.
00:31:04C'erano addirittura telefoni che non erano ancora dotati della fotocamera.
00:31:07Quindi quel passaggio lì sarà un po' da interpretare.
00:31:10Resta un po' strano aver visto questo video sul cellulare,
00:31:14a meno che fosse stato poi spostato.
00:31:16Ma con che procedura?
00:31:19I sistemi operativi del telefono erano molto diversi da quelli di un computer.
00:31:24Poter farlo...
00:31:24Ancora oggi è difficile.
00:31:25Sono persone che se hanno una cosa sul computer e la vogliono leggere col cellulare
00:31:29non è mica così facile.
00:31:30Immaginate all'epoca di 18 anni fa che connessioni che si collegavano a casa Poggi
00:31:36c'era una connessione a DSL che per collegarla bisognava attaccare il cavo USB.
00:31:42Cioè quando spegnevi il computer, internet, non c'era.
00:31:45Non è oggi Wi-Fi ovunque ci troviamo, in casa, in tutti i nostri ambienti.
00:31:49Bisognava accendere il computer, collegare il cavo, accendere il router,
00:31:54aspettare che c'era il collegamento e lì partiva una connessione.
00:31:57Dobbiamo un po' entrare in quell'epoca diciamo in un certo senso,
00:32:01se no si fa fatica a capire anche passaggi così.
00:32:03Gabriele Moroni, a proposito di passaggi, la famiglia Poggi continua a non accettare
00:32:14questa nuova versione, questa nuova ricostruzione.
00:32:17Per la famiglia Poggi un assassino c'è e l'unico assassino è Alberto Stasi.
00:32:22Tu conosci i protagonisti di questa vicenda, li hai scritti, li hai incontrati.
00:32:26Te l'ho già fatta questa domanda ma sono passati mesi.
00:32:28Perché secondo te la famiglia Poggi si ferma ad Alberto Stasi?
00:32:36Mettiamola così.
00:32:38Ma guarda, io credo di essere stato buon testimone Andrea all'epoca del travaglio della famiglia Poggi,
00:32:50della fatica che hanno fatto a passare dall'affezione che avevano per Alberto al convincimento della sua colpevolezza.
00:33:03Non è stato un processo breve, al contrario è stato un processo intimo soprattutto, lungo e sofferto.
00:33:14Ho sentito criticare molto in questi mesi l'atteggiamento della famiglia Poggi.
00:33:21Perché non accettano questa ulteriore chance, chiamiamola così, per arrivare a una verità definitiva
00:33:31sull'uccisione della figlia.
00:33:36Ed è una critica che può anche essere condivisa.
00:33:40Certo, ci sono persone che hanno passato la vita a non accettare la prima verità,
00:33:46a cercarne altre, perché c'erano in gioco i loro affetti perduti, i loro affetti strappati.
00:33:53Ma pensiamo con tutte le differenze del caso a qual è stata l'esperienza terribile di Michele Tollis
00:34:05per arrivare a inchiodare le bestie di Satana che avevano ucciso il figlio insieme, Fabio, insieme con Chiara Marino.
00:34:14Con tutte le differenze del caso.
00:34:16Però vorrei anche che si riflettesse sul fatto che i genitori di Chiara sono persone realmente sfinite,
00:34:28realmente estenuate, sono state più volte tirate in ballo.
00:34:35Anche in questi ultimi mesi hanno dovuto mostrare le foto che dimostravano
00:34:41che anche Marco, il figlio, il fratello di Chiara, era con loro in Trentino in quei giorni.
00:34:49Certamente si sono visti aggiungere sofferenza a sofferenza.
00:34:54E oggi sono usciti, lo ricordo brevemente,
00:34:59prima di concludere, sono uscito con un durissimo comunicato affidato ai loro legali,
00:35:06all'avvocato Gianluigi Tizioni e all'avvocato Francesco Compagna,
00:35:12in cui parlano di una loro incredibile colpa, la definiscono.
00:35:18Sembra essere stata quella di avere partecipato attivamente a un processo penale
00:35:22conclusosi con la condanna in remo cave di Alberto Stasi,
00:35:26consacrata dalla Suprema Corte di Cassazione,
00:35:29e di non credere in alcun modo al coinvolgimento di Andrea Sempio.
00:35:35È un atteggiamento che può essere condiviso o no,
00:35:40e capisco benissimo chi non lo condivide, ma che comunque va rispettato,
00:35:44proprio per il dolore di queste persone.
00:35:48Sono dei sopravvissuti, sono persone che dopo aver perduto il loro caro
00:35:53vivono un'altra vita, come i fratelli di Raffaella Castagna,
00:36:00sono dei superstiti, i genitori dichiarano che sono dei superstiti,
00:36:05che dal 13 agosto del 2007 vivono un'altra vita.
00:36:11Professor Ghilardi è importante, perché questo è un trauma terribile,
00:36:17e quando una persona subisce un trauma, riceve un trauma, va aiutata a superare il trauma,
00:36:22e se dopo 5 anni, 10 anni, 20 anni, reagisco come se fosse successo il giorno prima,
00:36:30è possibile che questo, voglia dire, che appunto è come se fosse il giorno prima.
00:36:36Quindi, quanto posso essere stato aiutato a superare un evento di questo tipo,
00:36:41in modo tale che quando dopo 10 anni, 15 anni, 18 anni, mi si ripresenta di fronte,
00:36:46io posso avere una certa maggiore distanza, che non vuol dire che dimentico,
00:36:52vuol dire però che elaboro.
00:36:54Io penso, se fossi in questa famiglia, che se la vita mi ponesse, come dire, questa scelta,
00:37:01e mi dicesse, ti uccidono, allora, vado in montagna, con mia moglie, con mio figlio,
00:37:07e dico ai miei figli, dai, vieni anche tu, andiamo in vacanza, no, no, io sto qua,
00:37:10beh, ma non sei da sola, no, c'è il fidanzato, starete insieme, mi raccomando,
00:37:14che ora stai attento, sai, agosto, non c'è nessuno, metti l'allarme, no, noi siamo via.
00:37:19Poi mi chiamano, e vedo quello che succede, no?
00:37:23Se a un certo punto nella vita dovessi scegliere, tra il fidanzato e mia figlia,
00:37:30e poi a un certo punto la vita mi dice, no, sai, forse non è lui,
00:37:34è un amico, forse il migliore amico di tuo figlio, cioè del fratello,
00:37:38uno che magari vedevi da dieci anni entrarti in casa e dicevi,
00:37:41ciao Andrea, vai pure su che Marco ti aspetta andata nel camera di Chiara a giocare.
00:37:45Cioè, è evidente che è terribile una cosa di questo tipo, no?
00:37:48Quindi, questo, diciamo, dall'esterno ci fa dire, però,
00:37:54dopodiché la verità sarebbe estremamente più importante,
00:37:56conosce la verità, ti libererebbe anche da questo dolore, no?
00:37:59Quindi, è importante, dal mio punto di vista, e ne ti faccio lo psicologo,
00:38:03e la vedo in questi termini,
00:38:05che le persone debbano essere aiutate nel corso del tempo
00:38:08a prendere quella distanza corretta che permette loro
00:38:11anche di avvicinare un dolore di questo tipo,
00:38:13ma non risoffrendo come se fosse successo il giorno prima,
00:38:17se no, purtroppo lì c'è qualcosa che non va,
00:38:20e quindi poi noi quando abbiamo paura siamo molto conservativi.
00:38:24Cioè, quando abbiamo paura, noi diciamo,
00:38:27no, lo so già, è così, non voglio altre risposte, è così, è proprio così, no?
00:38:32Quindi, io spero che non sia un fatto di questo tipo,
00:38:35se non sarebbe estremamente una sofferenza per queste persone.
00:38:38Le faccio entrare a distanza anche nella mente di Alberto Stasi.
00:38:43Abbiamo letto in queste ore l'emozione,
00:38:47vede comunque avvicinarsi concretamente l'ipotesi di una revisione del processo,
00:38:52quindi di un'uscita dalle responsabilità di questo omicidio.
00:38:57Che cosa può passare nella testa di questo ragazzo?
00:39:02è entrato ragazzino, esce uomo, che ha fatto carcere,
00:39:07e se è così, poi rischia di averlo fatto ingiustamente.
00:39:11Cosa c'è nella testa di questa persona?
00:39:13A proposito di odio, se fossi innocente,
00:39:17mi domanderei dove...
00:39:18Dove ho messo l'odio che devo aver accumulato in questo tempo
00:39:21per tutto quello che mi è successo?
00:39:23Io penso che nel suo caso,
00:39:24molto probabilmente, il vero impatto è stato al tempo.
00:39:29Cioè quando, ripeto, non ho fatto nulla,
00:39:35mi pare di aver sentito forse un'intercettazione con il suo padre
00:39:38in cui lui dice, sono l'ultimo che l'ha visto,
00:39:40è il primo che l'ha trovato,
00:39:41e questi pensano che sia stato io.
00:39:44Quindi ti trovi dentro una roba che tu sai che non hai fatto,
00:39:47è terribile, cioè evidentemente deve avere attinto a delle risorse.
00:39:50Ma nel caso di Stasi, è il discorso che facevamo prima,
00:39:54cioè l'abbiamo visto anche,
00:39:56è capitato anche a me quando mi è capitato
00:39:58di seguire sul piano clinico persone incarcerate.
00:40:01Così come lei mi chiedeva,
00:40:03ma uno può tenersi un segreto così?
00:40:04Beh, guarda, le persone sono in carcere,
00:40:06fanno anche pene lunghe,
00:40:08comunque sono sotto osservazione.
00:40:11Ci sono molte situazioni in cui,
00:40:13quando osservi persone in carcere,
00:40:15a un certo punto qualcosa magari esce.
00:40:17Io mi sono sempre domandato,
00:40:18ma è possibile che questa persona in dieci pass'anni
00:40:21non sia mai uscito nulla che ci possa far pensare,
00:40:24ha ceduto, sta confessando,
00:40:26ce lo sta dicendo, in effetti lui sembra
00:40:27su questa posizione, ha sempre sostenuto questa posizione.
00:40:32Io credo che adesso ci sia il problema
00:40:34delle false speranze,
00:40:35perché non sarà una questione semplice,
00:40:38non è solo quello che succede lì,
00:40:39c'è immagino un iter giudiziario processuale
00:40:42che non sarà molto breve,
00:40:44in cui poi a sua volta lui dovrà,
00:40:47come dire, portare qualcosa di nuovo
00:40:48e sperare che un nuovo processo
00:40:51gli permetta di...
00:40:52Ormai, professor Chirardi, ha i tempi televisivi,
00:40:55perché mi ha dato l'assist per arrivare a Stasi,
00:40:58e di Vittiero, tu vai a quarto grado,
00:40:59e invece, professor Chirardi,
00:41:01vieni qua, c'è ormai i tempi televisivi.
00:41:04Perché Stasi?
00:41:05Deve passare da Brescia,
00:41:07è già passata una volta,
00:41:08la revisione ci ha provato,
00:41:09è andata male,
00:41:10Salvatore Montillo ci dice,
00:41:11perché andò male?
00:41:12La prima richiesta di revisione di Alberto Stasi.
00:41:16È il 2020,
00:41:17quando Alberto Stasi prova a riaprire il caso Garlasco.
00:41:20Davanti alla Corte d'Appello di Brescia
00:41:22presenta un'istanza di revisione
00:41:24della condanna definitiva a 16 anni
00:41:26per l'omicidio di Chiara Poggi,
00:41:27uccisa il 13 agosto 2007.
00:41:30La difesa porta presunti nuovi elementi,
00:41:33nuove consulenze,
00:41:34nuove interpretazioni degli atti.
00:41:36L'obiettivo è dimostrare
00:41:37che il quadro probatorio alla base della condanna
00:41:40poteva essere riletto in modo diverso.
00:41:43Al centro della richiesta
00:41:44ci sono il dispenser del sapone
00:41:46nel bagno di Casa Poggi,
00:41:48le scarpe di Stasi,
00:41:49l'assenza di impronte delle sue suole
00:41:51sulla scena del delitto,
00:41:53il tema della bicicletta nera da donna
00:41:55e la ricostruzione dei tempi di quella mattina.
00:41:58Ma per la Corte d'Appello di Brescia
00:41:59tutto questo non basta.
00:42:01I giudici partono da un principio,
00:42:03la revisione non serve a ripetere il processo
00:42:06né a proporre una diversa lettura
00:42:08degli stessi elementi,
00:42:09serve solo quando emergono prove nuove,
00:42:11concrete, decisive.
00:42:13Secondo la Corte,
00:42:14nel caso di Stasi,
00:42:16questa soglia non viene superata.
00:42:18Nell'ordinanza si legge
00:42:19che la domanda di revisione
00:42:20si fondava su un'apprezzabile rivisitazione
00:42:23di tutte le evidenze disponibili,
00:42:25ma senza avere i salti logici
00:42:27o vuoti argomentativi
00:42:29nelle sentenze precedenti.
00:42:31In altre parole,
00:42:32per Brescia la difesa
00:42:33aveva riletto il processo,
00:42:35ma non aveva portato una prova
00:42:37capace di cambiare nell'esito.
00:42:38Uno dei punti centrali riguarda
00:42:40il dispenser del sapone,
00:42:42la difesa sosteneva
00:42:43che nuove analisi potessero
00:42:45aprire scenari alternativi
00:42:47sui contatti e sul DNA
00:42:48presenti sull'oggetto,
00:42:50ma la Corte osserva
00:42:51che quegli elementi
00:42:52non erano sufficientemente
00:42:53chiari e decisivi,
00:42:55anzi,
00:42:56nell'ordinanza si parla
00:42:57di dati non resistenti
00:42:59alle obiezioni contrarie
00:43:00e suscettibili
00:43:01di interpretazioni diverse
00:43:03e alternative.
00:43:04Altro nodo,
00:43:05le scarpe.
00:43:06Secondo la difesa,
00:43:07l'assenza di sangue
00:43:08della vittima
00:43:08sulle calzature di stasi
00:43:10e il mancato ritrovamento
00:43:11di impronte riconducibili
00:43:13alle sue suole
00:43:14avrebbero dovuto pesare
00:43:16a favore dell'ex fidanzato
00:43:18di Chiara.
00:43:18Ma anche qui
00:43:19la Corte non accoglie
00:43:20la tesi,
00:43:21scrive che la circostanza
00:43:23della mancanza di sangue
00:43:24sulle scarpe
00:43:25non ha considerato,
00:43:26condividendo gli argomenti
00:43:27spesi con la prima sentenza,
00:43:29e che l'assenza di tracce
00:43:30non bastava trasformarsi
00:43:32in una prova favorevole.
00:43:33Per i giudici,
00:43:34insomma,
00:43:35l'assenza di un impronto
00:43:36di una macchia
00:43:36non equivale automaticamente
00:43:38alla prova dell'innocenza.
00:43:40C'è poi la bicicletta.
00:43:42La difesa
00:43:42insisteva sulla possibile
00:43:44rilevanza di una bici nera
00:43:45da donna
00:43:46diversa da quella
00:43:47sequestrata a Stasi
00:43:48e su alcune testimonianze
00:43:50raccolte nel tempo.
00:43:51Anche questo elemento
00:43:52però non viene considerato
00:43:53decisivo.
00:43:54La Corte ritiene
00:43:55che non ci siano
00:43:56elementi sufficienti
00:43:58per collegare
00:43:58quella bicicletta
00:43:59all'omicidio
00:44:00e per scardinare
00:44:01la ricostruzione
00:44:02già consolidata.
00:44:04Nell'ordinanza
00:44:05i giudici spiegano
00:44:06che gli elementi
00:44:06indicati dalla difesa
00:44:08non sono univocamente
00:44:09dimostrativi
00:44:10di una ricostruzione
00:44:11alternativa
00:44:12e aggiungono
00:44:13che alcune nuove
00:44:14prospettazioni
00:44:15non avevano
00:44:16il peso necessario
00:44:17per mettere in discussione
00:44:18le conclusioni
00:44:19raggiunte
00:44:20nei precedenti
00:44:21gradi di giudizio.
00:44:22Il punto decisivo
00:44:24è proprio questo
00:44:25secondo Brescia
00:44:26le nuove prove
00:44:27indicate dalla difesa
00:44:28non erano davvero nuove
00:44:29oppure
00:44:30non erano abbastanza forti
00:44:32non bastavano a dimostrare
00:44:34che la condanna
00:44:34fosse fondata
00:44:35su un errore giudiziario
00:44:37per questo
00:44:38la Corte
00:44:38parla di elementi
00:44:40che non possiedono
00:44:41quella concreta
00:44:41e specifica
00:44:42applicabilità
00:44:43necessaria
00:44:44rispetto al caso concreto
00:44:46e conclude
00:44:47che non vi era
00:44:48una base sufficiente
00:44:49per riaprire il processo.
00:44:50La richiesta di revisione
00:44:52viene così respinta
00:44:53per la Corte
00:44:54d'Appello di Brescia
00:44:55dunque non c'erano
00:44:56le condizioni
00:44:57per un nuovo giudizio
00:44:58non perché il caso
00:44:59non fosse complesso
00:45:00ma perché
00:45:01secondo i giudici
00:45:02le nuove argomentazioni
00:45:04della difesa
00:45:05non riuscivano
00:45:05a demolire
00:45:06il quadro probatorio
00:45:07che aveva portato
00:45:09alla condanna definitiva
00:45:10di Alberto Stasi
00:45:11per questo nel 2020
00:45:13non c'era spazio
00:45:14per la revisione.
00:45:18Oggi però
00:45:19per Alberto Stasi
00:45:20il mondo è cambiato
00:45:21e oltre ai suoi legali
00:45:23è probabile
00:45:24che sarà anche
00:45:24la Procura Generale
00:45:25di Milano
00:45:26a presentare
00:45:27istanza
00:45:27di revisione
00:45:29del processo
00:45:29che come detto
00:45:30passerà a Brescia
00:45:32e qui vogliamo
00:45:32l'avvocato Massimiliano
00:45:33Battagliola
00:45:34perché era
00:45:34l'estate del 2017
00:45:36quando lei
00:45:37in vacanza
00:45:37faccio sintesi
00:45:38sintesi
00:45:38sintesi
00:45:39conosce
00:45:40la famiglia
00:45:41di un uomo
00:45:41condannato a 11 anni
00:45:42per violenza sessuale
00:45:44sui due figli
00:45:45lei si appassiona
00:45:46del caso
00:45:47accetta
00:45:48di capire
00:45:50condanna definitiva
00:45:51e arriva
00:45:52ad ottenere
00:45:53la revisione
00:45:54perché di fatto
00:45:55i due figli
00:45:56ritrattano
00:45:57dicendo
00:45:57ci siamo inventati
00:45:59perché è stata
00:45:59nostra madre
00:46:00a dire
00:46:01di raccontare
00:46:02quella versione
00:46:03e sostanzialmente
00:46:04viene annulata
00:46:05la sentenza
00:46:06scazionato
00:46:07quanto è difficile
00:46:09però arrivare
00:46:09alla revisione
00:46:10del processo?
00:46:11Quello
00:46:11ed altrimenti
00:46:12proprio perché
00:46:13appunto oggi
00:46:14il tantan mediatico
00:46:16sembra dire
00:46:17ok abbiamo
00:46:18un avviso di conclusione
00:46:19indagini
00:46:20nei confronti
00:46:20di un altro
00:46:21indagato
00:46:22e quindi
00:46:22è assurdo
00:46:24che Stasi
00:46:25stia ancora in carcere
00:46:26e va fatta una revisione
00:46:27la revisione
00:46:28non è
00:46:28un quarto grado
00:46:30come dice la trasmissione
00:46:31ma è un rimedio
00:46:32straordinario
00:46:33quindi ha delle regole
00:46:34ben precise
00:46:35perché altrimenti
00:46:36le sentenze
00:46:37passate in giudicato
00:46:38non avrebbero
00:46:39quella forza
00:46:40che invece
00:46:41è giusto
00:46:42che abbiano
00:46:43questo rimedio
00:46:43straordinario
00:46:44però prevede
00:46:45delle regole
00:46:46ben ben ben precise
00:46:47che sono
00:46:48come è stato
00:46:49approfondito
00:46:50in maniera corretta
00:46:51nel servizio
00:46:53appena nato in onda
00:46:53l'esistenza
00:46:55di prove nuove
00:46:56che da sole
00:46:56siano in grado
00:46:57di cambiare
00:46:58non deve essere
00:46:58una rilettura
00:46:59di un fatto già
00:47:00giudicato
00:47:01non può esistere
00:47:02e soprattutto
00:47:03e nel caso
00:47:04di Stasi
00:47:06potrebbe essere
00:47:07un'ipotesi
00:47:08anche se ieri
00:47:08ho sentito
00:47:08un'intervista
00:47:09giustamente
00:47:10del procuratore
00:47:11generale
00:47:12che ovvio
00:47:13che c'è l'idea
00:47:14di avanzare
00:47:15una richiesta
00:47:16eventualmente
00:47:17di revisione
00:47:18ma deve essere
00:47:18studiata bene
00:47:19e soprattutto
00:47:21devono essere
00:47:21individuati
00:47:22degli elementi
00:47:23fondamentali
00:47:24che stravolgano
00:47:25quello che è stata
00:47:26la sentenza
00:47:27passata in giudicato
00:47:29ma vi è un altro elemento
00:47:30perché non è l'unica
00:47:31possibilità
00:47:31ai sensi appunto
00:47:33del nostro codice
00:47:34per poter ottenere
00:47:35la revisione
00:47:35vi è anche
00:47:36il cosiddetto
00:47:37contrasto
00:47:37giudicati
00:47:38però per arrivare
00:47:39lì
00:47:39occorrerebbe
00:47:40un'eventuale
00:47:41sentenza
00:47:42passata
00:47:43in giudicato
00:47:43di condanna
00:47:44ad esempio
00:47:45come nel caso
00:47:46di specie
00:47:46laddove venisse
00:47:47giudicato
00:47:48colpevole
00:47:49di esempio
00:47:50quindi una questione
00:47:51che non è affatto
00:47:53lo diceva bene
00:47:53prima
00:47:54il nostro
00:47:55il nostro
00:47:56psichiatra
00:47:57il nostro
00:47:58consulente
00:47:59non è una cosa
00:48:00così immediata
00:48:01una cosa che richiederà
00:48:02del tempo
00:48:03eccetera
00:48:03poi vi è la possibilità
00:48:05ai sensi di una norma
00:48:06del codice
00:48:06che è il 635
00:48:07di sospendere
00:48:09eventualmente
00:48:09l'esecuzione
00:48:10in modo tale
00:48:10che
00:48:11l'eventuale
00:48:14detenuto
00:48:14in attesa
00:48:15della revisione
00:48:16possa essere
00:48:16rimesso in libertà
00:48:17anche perché
00:48:18come sappiamo bene
00:48:19a fronte di un procedimento
00:48:21che viene stravolto
00:48:22con una revisione
00:48:24vi è anche
00:48:24una riparazione
00:48:25per l'errore giudiziario
00:48:26e credo che
00:48:27nel caso di specie
00:48:28stiamo parlando
00:48:29di una persona
00:48:30che ha passato
00:48:31non so quanti anni
00:48:32adesso
00:48:32abbia passato
00:48:33stasi in carcere
00:48:34e tutte le opportunità
00:48:35che ha avuto
00:48:36perché a differenza
00:48:37del cosiddetto
00:48:40risarcimento
00:48:41quando una persona
00:48:42poi viene giudicata
00:48:43non colpevole
00:48:44per la custodia cautelare
00:48:45che prevede un tetto massimo
00:48:46per quanto riguarda
00:48:47invece
00:48:47una riparazione
00:48:48per l'errore giudiziario
00:48:49non vi è un tetto massimo
00:48:50lo Stato è chiamato
00:48:51a risarcire
00:48:51sulla base
00:48:52di quelli che sono stati
00:48:53gli effettivi danni
00:48:54che questa persona
00:48:55ha subito
00:48:56credo che
00:48:58in questo momento
00:48:59vi siano degli elementi
00:49:01però per poter fondare
00:49:02una richiesta di visione
00:49:03occorrerà andare a individuare
00:49:04quelle prove davvero nuove
00:49:06quindi rilette
00:49:08alla luce
00:49:08di nuove
00:49:09ad esempio
00:49:10del cambiamento
00:49:12delle consulenze
00:49:14eccetera
00:49:15perché queste non sono
00:49:16delle prove nuove
00:49:16o si dimostra
00:49:18che queste prove
00:49:19non vi erano
00:49:20o non erano state
00:49:21minimamente prese
00:49:21in considerazione
00:49:22e da sole
00:49:23sono in grado
00:49:24di sconvolgere
00:49:25completamente
00:49:25quello che è
00:49:26l'assetto
00:49:26della motivazione
00:49:28della sentenza
00:49:29in questa fase
00:49:29ovviamente
00:49:29avvocato
00:49:30che qualora
00:49:30dovesse arrivare
00:49:32una condanna
00:49:32in via definitiva
00:49:34a esempio
00:49:35e quindi viene ritenuto
00:49:36unico
00:49:38autore dell'omicidio
00:49:39è chiaro
00:49:40non in concorso
00:49:41con nessuno
00:49:41no in questo caso
00:49:42si tratta appunto
00:49:43dell'ipotesi
00:49:44sempre prevista
00:49:45dal codice
00:49:45che dicevo prima
00:49:46non è soltanto
00:49:47quella delle prove nuove
00:49:47ma anche
00:49:48un eventuale
00:49:49noi lo chiamiamo
00:49:50contrasto giurisprudenziale
00:49:52cioè significa
00:49:52un contrasto
00:49:53tra due sentenze
00:49:54non può esistere
00:49:55quindi porterebbe
00:49:56anche quella
00:49:56revisione
00:49:56però per fare quello
00:49:58occorre attendere
00:49:59il passaggio
00:50:00in giudicato
00:50:00di un'eventuale
00:50:01sentenza di condanna
00:50:02di Sempio
00:50:03quindi significa
00:50:04tre gradi di giudizio
00:50:05non so tra quanti
00:50:06certamente
00:50:08Stasi
00:50:09ha finito
00:50:10di scontare
00:50:12quella che è
00:50:13la sua pena
00:50:14anche se
00:50:14comunque
00:50:15un eventuale
00:50:16accoglimento
00:50:17di una revisione
00:50:18per Stasi
00:50:19potrebbe essere
00:50:19comunque un elemento
00:50:20importante
00:50:21perché dal punto
00:50:22di vista morale
00:50:22quello che può
00:50:23aver subito
00:50:24una persona
00:50:24da innocente
00:50:25da dove effettivamente
00:50:27venisse giudicato tale
00:50:29all'interno del carcere
00:50:30con tutti gli elementi
00:50:31che ho sentito
00:50:32poi
00:50:33dalla cronaca
00:50:35tutti i treni persi
00:50:38tutta la situazione
00:50:39mediatica
00:50:40che si è trovato
00:50:41di fronte
00:50:42il fatto che stesse
00:50:43preparando in fretta e furia
00:50:44attesi perché aveva
00:50:45un lavoro meraviglioso
00:50:46da iniziare
00:50:46di lì a poco
00:50:47eccetera
00:50:47sono elementi
00:50:48che fanno venire
00:50:50la pelle d'ocala
00:50:50dove davvero
00:50:53si dimostrasse
00:50:54la sua totale
00:50:55innocenza
00:50:56quindi io
00:50:56prima di entrare
00:50:58e mettermi
00:50:59nei panni
00:50:59di quello che oggi
00:51:00si deve difendere
00:51:01con le nuove accuse
00:51:02e che io ritengo
00:51:04sino a prova contraria
00:51:06un presunto
00:51:07innocente
00:51:07però mi metto
00:51:08nei panni
00:51:09di questa persona
00:51:09che sta vivendo
00:51:10all'interno di un carcere
00:51:11una situazione
00:51:12che in questo momento
00:51:13si sta dimostrando
00:51:15nettamente diversa
00:51:16e si sta dimostrando
00:51:17nell'ottica
00:51:18di quello che
00:51:18lui ha sempre
00:51:19sostenuto
00:51:20ossia di essere
00:51:21una persona innocente
00:51:22poi personalmente
00:51:23io quella sentenza
00:51:25di 116 pagine
00:51:26che lo condanna
00:51:27l'ho letta
00:51:28e ho una mia opinione
00:51:29personale
00:51:30secondo me
00:51:31una persona
00:51:32che viene giudicata
00:51:33non colpevole
00:51:34in due gradi giudizio
00:51:36da un tribunale
00:51:38e da una corte
00:51:39d'assise d'appello
00:51:40qualche dubbio
00:51:41lo deve creare
00:51:42non voglio tornare
00:51:43su questioni
00:51:44di storia
00:51:47giurisprudenziale
00:51:48quindi in relazione
00:51:49a proposte di legge
00:51:50che sono state fatte
00:51:51però ritengo
00:51:52che quando una persona
00:51:53viene giudicata
00:51:54per due volte
00:51:55non colpevole
00:51:56da dei giudici
00:51:58che hanno affrontato
00:51:59in maniera seria
00:52:00qualche dubbio
00:52:01lo deve mettere
00:52:03quindi quando una persona
00:52:04non è certamente colpevole
00:52:06oltre a ogni ragione
00:52:07di dubbio
00:52:07andava assolta
00:52:08questa è la mia opinione
00:52:10a proposito di tempi
00:52:11Gabriele Moroni
00:52:12quali sono adesso
00:52:13i tempi
00:52:14per
00:52:14dopo il deposito
00:52:17degli atti
00:52:18e dopo appunto
00:52:19la conclusione
00:52:20indagine firmata
00:52:20del PM di Pavia
00:52:21nei confronti di Sempio
00:52:22che appunto
00:52:23come abbiamo detto
00:52:23gli viene contestato
00:52:24l'omicidio volontario
00:52:28come sai bene
00:52:31che tu
00:52:31da valente
00:52:33cronista giudiziario
00:52:34quale sei
00:52:35e adesso
00:52:35la difesa
00:52:36dell'indagato
00:52:37ha 20 giorni di tempo
00:52:39per
00:52:41chiedere
00:52:42di presentare
00:52:44il proprio assistito
00:52:46per
00:52:46depositare
00:52:48memorie
00:52:49per
00:52:50acquisire
00:52:52testimonianze
00:52:53e poi
00:52:53ci sarà
00:52:55la richiesta
00:52:56a questo punto
00:52:57scontata
00:52:58di rinviare giudizio
00:53:00da parte
00:53:01della procura
00:53:02e si andrà davanti
00:53:04al giudice
00:53:05per l'udienza
00:53:06preliminare
00:53:08tra i tanti elementi
00:53:10professor Ghiradi
00:53:11ce n'è un altro
00:53:11che può essere visto
00:53:13la difesa
00:53:14e la vede in un modo
00:53:14ovviamente
00:53:15l'accusa in un altro
00:53:17il materiale
00:53:18trovato a casa
00:53:19a casa Sempio
00:53:20gli iscritti
00:53:21tanti iscritti
00:53:21la famiglia Sempio
00:53:23dice
00:53:23abbiamo conservato tutto
00:53:25a partire
00:53:25da quel famoso
00:53:26scontrino del parcheggio
00:53:28per dimostrare
00:53:28che Andrea è innocente
00:53:30l'accusa invece
00:53:31sostiene
00:53:32che si è stati tenuti
00:53:35per costruire
00:53:36l'innocenza
00:53:37di Sempio
00:53:38doppia interpretazione
00:53:39anche qua
00:53:40beh sì
00:53:41questo è un aspetto
00:53:42di indagine
00:53:43chiaramente
00:53:44è pensabile
00:53:44che una famiglia
00:53:45tenga tutto
00:53:46ci sono persone
00:53:47che sono grandi
00:53:48accumulatori di tutto
00:53:49dobbiamo domandarci
00:53:51alcuni quaderni
00:53:51tenuti
00:53:52sembrano i quaderni
00:53:52di un killer
00:53:54diciamo
00:53:55siamo a questo livello
00:53:57che uno
00:53:58fa quello che ha fatto
00:53:59e tengo tutto
00:54:01quello che è materiale
00:54:02che può incastrarmi
00:54:04beh
00:54:04allora ci sono
00:54:05come dire
00:54:06diverse letture
00:54:06se stiamo un po'
00:54:08sul tema
00:54:09che abbiamo visto prima
00:54:10facciamo l'ipotesi
00:54:11dei soliloqui
00:54:12se
00:54:13questo fosse
00:54:14indicatore
00:54:14del fatto
00:54:15che io
00:54:15in qualche modo
00:54:16ogni tanto
00:54:17mi creo
00:54:19un mio mondo
00:54:19non mi riferisco
00:54:21tanto a questo caso
00:54:22così evitiamo
00:54:23di parlare
00:54:23delle persone
00:54:24parliamo in generale
00:54:25questo può succedere
00:54:26mi creo un mio mondo
00:54:27questo mondo
00:54:28è fatto di
00:54:29tante storie
00:54:29stanti racconti
00:54:30tanti oggetti
00:54:32io posso pensare
00:54:33io posso trovarmi
00:54:34averli conservati
00:54:35di essermi
00:54:35completamente
00:54:36dimenticato
00:54:37di averli lì
00:54:38me ne sono proprio
00:54:39dimenticato
00:54:40io lì
00:54:41poi un giorno
00:54:42li trovo
00:54:42li rivedo
00:54:43mi sorprendo
00:54:44o qualcuno
00:54:44li ritrova
00:54:45li rivede
00:54:46e si sorprende
00:54:47di questo
00:54:47quindi non è tanto
00:54:48strano
00:54:49poi se entriamo
00:54:50nella situazione
00:54:51specifica
00:54:52esattamente
00:54:53quello che dicevamo
00:54:54prima
00:54:54cioè è un libro
00:54:55con tanti capitoli
00:54:56bisognerà trovare
00:54:57dei collegamenti
00:54:58un libro
00:54:59ha dei capitoli
00:54:59i capitoli
00:55:00devono essere collegati
00:55:01l'uno con l'altro
00:55:02bisogna trovare
00:55:02dei collegamenti
00:55:03con questo
00:55:03non mi stupirei
00:55:05però
00:55:05perché sono cose
00:55:06già successe
00:55:07non è un problema
00:55:09di eccesso
00:55:10di sicurezza
00:55:10è proprio un problema
00:55:11che abbiamo visto
00:55:12tante altre volte
00:55:13cioè
00:55:13uccidere qualcuno
00:55:15non avviene
00:55:17come nei film
00:55:17dove sembra
00:55:19tutto molto facile
00:55:20è un atto
00:55:21molto concreto
00:55:22che ha un impatto
00:55:24potente
00:55:24su ciascuno di noi
00:55:25poi possiamo
00:55:26metterci
00:55:27tutti i meccanismi
00:55:28psicologici
00:55:29di blocco
00:55:29di raffreddamento
00:55:30di scissione
00:55:31ma non ti lascio
00:55:32indifferente
00:55:32e quindi
00:55:33prima o poi
00:55:34qualcosa avviene
00:55:35motivo per cui
00:55:36in genere
00:55:37quando succede
00:55:37un fatto così
00:55:38giustamente
00:55:39poi gli inquirenti
00:55:40gli investigatori
00:55:41cercano subito
00:55:42immediatamente
00:55:43di mettere
00:55:43sotto pressione
00:55:44qualcuno
00:55:45perché il momento
00:55:45è quello buono
00:55:46quindi quando succede
00:55:47una cosa di questo tipo
00:55:48non ti lascia indifferente
00:55:49e di conseguenza
00:55:51da qualche parte
00:55:52l'abbiamo visto anche
00:55:53in altri casi
00:55:54un caro
00:55:54il maltesi
00:55:55da qualche parte
00:55:56qualche elemento
00:55:57provare a trovarlo
00:55:59quindi
00:56:00bisognerà capire
00:56:01forse in questo caso
00:56:02se
00:56:03è una situazione
00:56:04di questo tipo
00:56:05cioè come dire
00:56:06vivo un po'
00:56:07due dimensioni
00:56:08per cui mi presento
00:56:09in un certo modo
00:56:11l'abbiamo visto
00:56:12anche in altri omicidi
00:56:12insomma
00:56:13poi magari
00:56:13ho una sorta
00:56:14di situazione
00:56:15parallela
00:56:15dove metto insieme
00:56:16anche degli oggetti
00:56:17faccio delle cose
00:56:18di cui poi magari
00:56:19mi dimentico
00:56:19non so neanche
00:56:20che sono lì
00:56:21non ci pensano
00:56:22e non vedo
00:56:23il collegamento
00:56:24perché io per primo
00:56:24non lo faccio
00:56:25il collegamento
00:56:25perché se facessi
00:56:26il collegamento
00:56:27cioè se io fossi
00:56:28responsabile
00:56:29di un omicidio
00:56:30e facessi tutti
00:56:31questi collegamenti
00:56:32dentro di me
00:56:33quindi è intuibile
00:56:33che in questo caso
00:56:34sono pienamente capace
00:56:35come ci si intende
00:56:36di volere
00:56:36nel momento in cui
00:56:37vedo
00:56:38quello scritto
00:56:40quell'oggetto
00:56:41quel ricordo
00:56:42quella foto
00:56:44collegandoli
00:56:44mi potrei dire
00:56:45sì questa cosa
00:56:46l'ho proprio fatta io
00:56:47e se questa cosa
00:56:48non posso
00:56:50esplicitarla dentro di me
00:56:51mi comporto
00:56:52con gli oggetti
00:56:52allo stesso modo
00:56:53è come lasciarli
00:56:54in cassetti
00:56:54differenti
00:56:55quindi
00:56:58le do 10 secondi
00:56:59prima di venire qua
00:57:01è che purtroppo
00:57:02questa è una mia
00:57:03opinione personale
00:57:04ma dovuta
00:57:05a questi 28 anni
00:57:06di esperienza
00:57:08nei tribunali
00:57:09che la prova
00:57:10cosiddetta logica
00:57:11è l'ultima
00:57:12che viene presa
00:57:13in considerazione
00:57:14mentre in realtà
00:57:14in questo caso
00:57:15come nel mio caso
00:57:16laddove si
00:57:17avesse semplicemente
00:57:19utilizzato la logica
00:57:21ad esempio
00:57:21il movente
00:57:22cioè
00:57:23quale era il movente
00:57:24di Stasi
00:57:24non esisteva
00:57:25secondo me
00:57:26non può esistere
00:57:28cioè uno che stava
00:57:29parlando della tesi
00:57:29era contento
00:57:30la fidanzata
00:57:31era rimasta con lui
00:57:32non era andata
00:57:33in vacanza
00:57:34con i genitori
00:57:34qual era il movente
00:57:35di uccidere una persona
00:57:36è quello che sta dicendo lui
00:57:37mentre in realtà
00:57:38si va più a guardare
00:57:39il cavillo
00:57:40le prove
00:57:40qualcosa che
00:57:41tecnicamente
00:57:42eccetera
00:57:43mentre in realtà
00:57:43la logica
00:57:44era una cosa
00:57:46molto molto più semplice
00:57:47da affrontare
00:57:47e come diceva
00:57:48un magistrato
00:57:49passato da Brescia
00:57:51non esiste
00:57:52probabilmente
00:57:52l'omicidio perfetto
00:57:53ma esistono indagini
00:57:55imperfette
00:57:56chiudiamo questa prima parte
00:57:57io ringrazio il professor Alberto Ghilardi
00:57:59grazie a Michele Vitiello
00:58:01grazie all'avvocato Battagliola
00:58:02grazie a voi
00:58:02grazie a Gabriele Moroni
00:58:04vi ritroverò sicuramente
00:58:06nelle prossime settimane
00:58:07e adesso
00:58:08andiamo in pubblicità
00:58:09poi facciamo un salto temporale
00:58:10indietro di 40 anni
00:58:12perché
00:58:12a fine aprile 1986
00:58:14svaniva nel nulla
00:58:16un bambino
00:58:16Cristiano Orandi
00:58:17dieci anni
00:58:17il giorno dopo
00:58:18viene ritrovato
00:58:19senza vita
00:58:20con un filo di ferro
00:58:21al collo
00:58:22in Maddalena
00:58:23lo trova anche
00:58:24il padre
00:58:25che verrà
00:58:26arrestato
00:58:27scarcerato
00:58:28processato
00:58:29assolto
00:58:29sa di fatto
00:58:30che dopo 40 anni
00:58:31l'omicidio di Cristiano Orandi
00:58:32è ancora un cold case
00:58:33ne parliamo tra pochissimo
00:58:34rimanete con noi
00:58:35grazie a tutti
00:59:14grazie a tutti
00:59:46grazie a tutti
01:00:15e questo è Bruno Orandi
01:00:18un padre che era stato
01:00:20arrestato
01:00:21con l'accusa
01:00:22di aver ucciso
01:00:23il suo unico figlio
01:00:24arrestato
01:00:25scarcerato
01:00:26processato
01:00:26e poi assolto
01:00:28e così
01:00:28dopo 40 anni
01:00:30l'omicidio di Cristiano Orandi
01:00:31resta un cold case
01:00:32in salsa bresciana
01:00:33buonasera
01:00:34buonasera
01:00:34all'avvocato
01:00:35Alberto Scappatici
01:00:35storico legale
01:00:36di Bruno Orandi
01:00:37lo sapete
01:00:39sta scontando
01:00:39la condanna
01:00:40all'ergastolo
01:00:40perché è stato
01:00:41ritenuto colpevole
01:00:42dell'omicidio
01:00:43della moglie
01:00:44Clara Bugna
01:00:44avvenuta
01:00:45nel 2007
01:00:49avvocato
01:00:49allora
01:00:50Lorandi viene assolto
01:00:53al termine di un iter
01:00:55neanche troppo lungo
01:00:57perché è stato un processo
01:00:58comunque anche
01:00:59rapido
01:00:59nei tempi
01:01:00nonostante
01:01:00siano stati ascoltati
01:01:01una valanga
01:01:02di testimoni
01:01:03resta un cold case
01:01:04e io parto
01:01:05da una dichiarazione
01:01:06che fece
01:01:06il suo collega
01:01:07l'avvocato Barbieri
01:01:08alla fine del processo
01:01:09disse
01:01:10la cosa importante
01:01:11è che oggi
01:01:12chi ha ucciso
01:01:13Cristiano Orandi
01:01:14non ha un nome
01:01:15dopo 40 anni
01:01:17è ancora così
01:01:21evidentemente
01:01:21è così
01:01:22anche se
01:01:25io sono
01:01:26sempre
01:01:27stato convinto
01:01:28lo sono ancora
01:01:29della
01:01:31innocenza
01:01:32sia per
01:01:33dichiarata
01:01:34e conclamata
01:01:35dalle sentenze
01:01:36sia per quanto riguarda
01:01:38la morte
01:01:38di Cristian
01:01:40sia per quanto riguarda
01:01:41la morte
01:01:42della
01:01:43moglie
01:01:45di Bruno Lorandi
01:01:46Clara Bugna
01:01:47che io
01:01:47conoscevo
01:01:48molto bene
01:01:50quindi
01:01:52tornando indietro
01:01:53con la memoria
01:01:54sono passati
01:01:55ben 40 anni
01:01:57i due
01:01:59processi
01:02:00quello della morte
01:02:01di Cristian
01:02:02e quello della morte
01:02:02della moglie
01:02:04di Bruno Lorandi
01:02:05la mamma di Cristian
01:02:06si richiamano
01:02:08l'un l'altro
01:02:09perché
01:02:11lo dico
01:02:12aperti sverbi
01:02:14io
01:02:16credo
01:02:17che ci fosse
01:02:18nei confronti
01:02:19di Bruno Lorandi
01:02:20da parte
01:02:21chiamiamolo così
01:02:23della
01:02:23della giustizia
01:02:25una sorta
01:02:27di
01:02:29credito
01:02:30da parte
01:02:31della giustizia
01:02:31nei confronti
01:02:32di Bruno Lorandi
01:02:34in buona sostanza
01:02:35quando ci fu
01:02:37la morte
01:02:38del bambino
01:02:39e ci fu
01:02:39il processo
01:02:40contro di lui
01:02:41l'opinione pubblica
01:02:43si divise
01:02:44come spesso
01:02:45capita
01:02:45per i processi
01:02:46cosiddetti
01:02:47indiziari
01:02:47nei due partiti
01:02:49tra innocentisti
01:02:50e colpevolisti
01:02:52è chiaro
01:02:54che
01:02:56chi manda
01:02:57a giudizio
01:02:58per omicidio
01:02:59una persona
01:03:00ancorché
01:03:00con un processo
01:03:02cosiddetto
01:03:03indiziario
01:03:06deve
01:03:08sostenere
01:03:09fino in fondo
01:03:10la propria
01:03:11convinzione
01:03:12della colpevolezza
01:03:14è il limite
01:03:16dei processi
01:03:17indiziari
01:03:17lei prima citava
01:03:18il maestro
01:03:20l'amico
01:03:20Claudio Barbieri
01:03:21che ha avuto
01:03:22l'onore
01:03:22di avere
01:03:23al mio fianco
01:03:23nel processo
01:03:25contro Bruno
01:03:27Lorandi
01:03:27per la morte
01:03:28di Cristian
01:03:30il processo
01:03:32indiziario
01:03:33è
01:03:34oltremodo
01:03:35insidioso
01:03:35questo lo capisce
01:03:36chiunque
01:03:37insomma
01:03:37non abbiamo
01:03:38le prove
01:03:38certe
01:03:40se poi
01:03:40introduciamo
01:03:41anche
01:03:42quello che è
01:03:42stato fatto
01:03:43nel tempo
01:03:44le cosiddette
01:03:44prove logiche
01:03:47si comincia
01:03:48a dubitare
01:03:49del materiale
01:03:51raccolto
01:03:52perché
01:03:52ciò che è
01:03:54logica
01:03:55per qualcuno
01:03:55non è logica
01:03:56per un altro
01:03:57voglio dire
01:03:58che il materiale
01:03:59indiziario
01:04:01si presenta
01:04:02sempre come
01:04:03molto
01:04:04liquido
01:04:05diciamo così
01:04:06e quindi
01:04:08il rischio
01:04:10dell'errore
01:04:10giudiziario
01:04:11è un tema
01:04:11che abbiamo
01:04:12trattato
01:04:12con Claudio Barbieri
01:04:14nel processo
01:04:15di Cristian
01:04:16Lorandi
01:04:17è dietro
01:04:18l'angolo
01:04:19e condannare
01:04:21cosa che non è
01:04:21stata fatta
01:04:22Bruno Lorandi
01:04:23per il processo
01:04:25indiziario
01:04:25contro di lui
01:04:27sarebbe stato
01:04:28parlo del primo
01:04:30processo
01:04:31sicuramente
01:04:32qualcosa di
01:04:34riprovevole
01:04:34anche se
01:04:35avvocato
01:04:36lei riconoscerà
01:04:37che Bruno
01:04:38Randi
01:04:38ci ha messo
01:04:39abbondantemente
01:04:40del suo
01:04:41perché era arrivato
01:04:42anche a
01:04:43confessare
01:04:44poi
01:04:44ha ritrattato
01:04:47c'era
01:04:48non si è mai capito
01:04:50la famosa
01:04:51telefonata
01:04:51che poi
01:04:51diede il via
01:04:52le ricerche
01:04:53in Maddalena
01:04:54anche sul ritrovamento
01:04:56del bambino
01:04:56ma la Maddalena
01:04:57è enorme
01:04:58è grande
01:04:59è proprio lì
01:04:59arriva Bruno
01:05:00Lorandi
01:05:01è proprio lì
01:05:02trova
01:05:03il bambino
01:05:04sono temi che
01:05:04dopo 40 anni
01:05:06a Nuvolera
01:05:06sono ancora
01:05:08caldi
01:05:08ancora la gente
01:05:08ne parla
01:05:09a Nuvolera
01:05:10saranno caldi
01:05:11mi permetto
01:05:12col massimo rispetto
01:05:14dei
01:05:15Nuvoleresi
01:05:16a Brescia
01:05:17in generale
01:05:17o a Brescia
01:05:18in generale
01:05:19di dire
01:05:20che per me
01:05:21quello è stato
01:05:22il primo
01:05:22vero
01:05:23grande processo
01:05:24che ho studiato
01:05:25a fondo
01:05:26non una volta
01:05:27ma centinaia di volte
01:05:29e sfido chiunque
01:05:31a
01:05:33saperne di più
01:05:34di quanto
01:05:35ne possa sapere io
01:05:36per tutta una serie
01:05:37di circostanze
01:05:37parlava prima
01:05:38di
01:05:40confessione
01:05:41la confessione
01:05:43anche se
01:05:44i vecchi
01:05:45maestri
01:05:46dicevano
01:05:47che certo
01:05:48che la confessione
01:05:49è una gran
01:05:49bella prova
01:05:50diceva qualcuno
01:05:51enfaticamente
01:05:52ma si tratta
01:05:54di vedere
01:05:54se si tratta
01:05:55di confessione
01:05:55che hanno le gambe
01:05:56stanno in piedi
01:05:57o si tratta
01:05:58invece di
01:05:58qualche cosa
01:05:59che è stato
01:06:00figlio
01:06:01di certe
01:06:02pressioni
01:06:02come nel caso
01:06:03di Specie
01:06:04perché
01:06:04io
01:06:05il processo
01:06:06l'ho vissuto
01:06:07a partire
01:06:08dalla caserma
01:06:09dei carabinieri
01:06:10di piazza
01:06:10Tebaldo
01:06:11Brusato
01:06:11di Domenica
01:06:12quando Bruno
01:06:13Lorandi
01:06:14venne interrogato
01:06:15davanti a me
01:06:16all'epoca
01:06:16avvocato d'ufficio
01:06:17poi diventato
01:06:18fiduciario
01:06:19e allora
01:06:21si facevano
01:06:21interrogatori
01:06:22anche davanti
01:06:23ai carabinieri
01:06:23e l'allora
01:06:24capitano
01:06:25mi disse
01:06:26eh
01:06:27avvocato
01:06:27è passato un mese
01:06:28dalla morte
01:06:29di quel bambino
01:06:29per fortuna
01:06:30abbiamo trovato
01:06:31che si tratta
01:06:33di un incidente
01:06:35per cui
01:06:36io rimasi
01:06:39non dico
01:06:40indifferente
01:06:41ma non avevo
01:06:42colto bene
01:06:43la situazione
01:06:45anche perché
01:06:45ripeto
01:06:46non mi interessava
01:06:48in prima battuta
01:06:49ancorché fosse
01:06:50una situazione
01:06:52particolarmente grave
01:06:53e significativa
01:06:54ma alla fine
01:06:56io
01:06:57accolsi
01:06:58questa
01:06:59diciamo così
01:06:59indicazione
01:07:00del capitano
01:07:02che interrogò
01:07:03Lorandi
01:07:03e Lorandi
01:07:04entrò dentro
01:07:06e quasi
01:07:07non mi guardò
01:07:08neanche in faccia
01:07:09si è sedetta
01:07:09mi ricordo ancora
01:07:10la mia sinistra
01:07:11e quasi
01:07:12meccanicamente
01:07:13sulle domande
01:07:14che gli vennero fatte
01:07:15lui disse
01:07:16che il bambino
01:07:17era morto
01:07:18per un incidente
01:07:19domestico
01:07:19o meglio
01:07:20paradomestico
01:07:21perché
01:07:22si sarebbe
01:07:23messo a giocare
01:07:24con una vecchia
01:07:25500 di proprietà
01:07:26del padre
01:07:27mezza abbandonata
01:07:28e mentre
01:07:29era dentro
01:07:30sarebbe caduto
01:07:32avrebbe sbattuto
01:07:33la testa
01:07:33e sarebbe rimasto
01:07:36inerme
01:07:37svenuto
01:07:38o qualcosa
01:07:39del genere
01:07:39una situazione
01:07:40abbastanza strana
01:07:42insomma
01:07:42per cui il padre
01:07:43l'avrebbe poi
01:07:44secondo la versione
01:07:47confessoria
01:07:48come dice lei
01:07:49tra virgolette
01:07:50l'avrebbe poi
01:07:51portato in Maddalena
01:07:52sentendosi
01:07:53responsabile
01:07:54nei confronti
01:07:56del figlio
01:07:57perché
01:07:57il figlio
01:07:58doveva sorvegliarlo
01:08:00lui
01:08:00anziché portarla
01:08:02all'ospedale
01:08:02dalla via
01:08:04Turati
01:08:05si sarebbe portato
01:08:06in Maddalena
01:08:07e lì
01:08:08l'avrebbe lasciato
01:08:09tuttavia
01:08:10nella sua confessione
01:08:11dimentica
01:08:12una cosa importante
01:08:13che il bambino
01:08:15era stato
01:08:16strangolato
01:08:16con un filo di ferro
01:08:18e lui
01:08:18questo particolare
01:08:20non lo sapeva
01:08:21e quindi
01:08:22nel momento
01:08:22in cui poi dopo
01:08:23viene il dottor
01:08:24Piantoni
01:08:24allora pubblico ministero
01:08:26a sentire nuovamente
01:08:28la versione
01:08:28di Lorandi
01:08:29questo
01:08:30tra virgolette
01:08:32lo dico
01:08:34condizionato
01:08:35un po'
01:08:35dalla situazione
01:08:36consideriamo
01:08:36che è un uomo
01:08:37di scarsissima cultura
01:08:39aveva la terza
01:08:40elementare
01:08:41e quindi
01:08:42si esprime
01:08:43più facilmente
01:08:44in dialetto
01:08:45che non
01:08:45in italiano
01:08:46lo faceva anche
01:08:47allora
01:08:48ed era facile
01:08:49terreno facile
01:08:50per costruirci
01:08:51su qualche cosa
01:08:52cosa che è stata fatta
01:08:53tant'è vero
01:08:54che queste confessioni
01:08:55hanno poi perso valore
01:08:56chiamiamole confessioni
01:08:58sono evaporate
01:09:00col tempo
01:09:02il processo
01:09:02ci ha dato ragione
01:09:03ci fermiamo
01:09:04soltanto un attimo
01:09:05andiamo a usare
01:09:05l'ultima fascia
01:09:06pubblicitaria
01:09:06di questa puntata
01:09:07e poi torniamo
01:09:08perché come detto
01:09:0940 anni
01:09:10e non c'è
01:09:11un nome
01:09:11dell'omicidio
01:09:12di Cristiano Randi
01:09:23eccoci
01:09:24abbiamo esaurito
01:09:24l'ultima fascia
01:09:25pubblicitaria
01:09:25stiamo parlando
01:09:26di questo
01:09:26cold case
01:09:27lungo 40 anni
01:09:28perché il 28 aprile
01:09:291986
01:09:30svaniva
01:09:30nel nulla
01:09:31Cristiano Randi
01:09:3210 anni
01:09:32è stato trovato
01:09:33morto in Maddalena
01:09:34il giorno
01:09:34successivo
01:09:35il padre
01:09:35unico
01:09:36coinvolto
01:09:37nell'indagine
01:09:38è stato poi
01:09:38assolto
01:09:39verrà condannato
01:09:40dopo per la morte
01:09:41della moglie
01:09:42ma è un altro capitolo
01:09:43a proposito
01:09:43di Bruno Lorandi
01:09:44andiamo a sentire
01:09:46l'intervista fatta
01:09:47da Fulvio Manzoni
01:09:49all'epoca direttore
01:09:50di Teletutto
01:09:51proprio a Bruno Lorandi
01:09:52e alla moglie
01:09:52Clara Bugna
01:09:53quando Lorandi
01:09:54viene assolto
01:09:57signora Clara
01:09:57sono stati
01:09:58tre anni
01:10:00terribili
01:10:00terribili
01:10:01sì
01:10:02e forse sono
01:10:03i primi momenti
01:10:04che possiamo
01:10:04piangere insieme
01:10:05veramente
01:10:05perché questo
01:10:06non c'è mai
01:10:07non c'è mai
01:10:08stato
01:10:09perché i primi giorni
01:10:10interrogatori
01:10:11e carabinieri
01:10:11e festura
01:10:12e interrogatori
01:10:14sono stati pochi
01:10:15gli attimi
01:10:16che abbiamo vissuto
01:10:17proprio questa sofferenza
01:10:18della perdita
01:10:18del bambino
01:10:19adesso forse
01:10:20siamo almeno uniti
01:10:22per questo
01:10:22ecco piangere insieme
01:10:24che cosa significa
01:10:25un'unione
01:10:26che si ricompone
01:10:26totalmente
01:10:27sì perché eravamo
01:10:28una famiglia
01:10:29insomma affiottata
01:10:31diciamo
01:10:31serena
01:10:33certo che
01:10:34il nostro bambino
01:10:39questi sono passati
01:10:41diversi anni
01:10:42Avvocato Scappatizzi
01:10:43volevo toccare un aspetto
01:10:44se me lo consente
01:10:45personale
01:10:46perché
01:10:47è il sono anni
01:10:48che porta avanti
01:10:49una battaglia
01:10:49per la giustizia
01:10:51di Bruno Randi
01:10:52ha detto
01:10:52lei lo ritiene
01:10:53innocente
01:10:54anche per quanto riguarda
01:10:55l'omicidio
01:10:55della moglie
01:10:56Carabugna
01:10:57che è stata
01:10:57condenata
01:10:58all'ergastolo
01:10:58c'è una vicenda
01:11:00personale
01:11:00che però
01:11:00la lega
01:11:01a Bruno Randi
01:11:03e a Lorandi
01:11:06ne abbiamo parlato
01:11:07qualche settimana fa
01:11:08con un'intervista
01:11:08sul giornale
01:11:09c'è stato
01:11:10il periodo
01:11:11gennaio
01:11:11di 87
01:11:12sì
01:11:14è una vicenda
01:11:16estrettamente
01:11:16personale
01:11:17per cui
01:11:18a maggior ragione
01:11:19sono legato
01:11:20a questo processo
01:11:21di cui parliamo
01:11:22perché
01:11:23dopo
01:11:26numerosissime istanze
01:11:27di remissione
01:11:28di libertà
01:11:28di Lorandi
01:11:29che era in
01:11:30prigione
01:11:31la mia
01:11:32prima moglie
01:11:34con la quale
01:11:35avevamo un bambino
01:11:36che adesso fa l'avvocato
01:11:37si chiama Matteo
01:11:38aspettava il mio
01:11:39secondo figlio
01:11:40e dopo
01:11:42la liberazione
01:11:43di Lorandi
01:11:44è venuta
01:11:44il 7 gennaio
01:11:45e per me
01:11:46è stato
01:11:46un grande
01:11:47successo
01:11:48professionale
01:11:49avevo raggiunto
01:11:52dopo mesi
01:11:53di istanze
01:11:54solo
01:11:54praticamente
01:11:55contro
01:11:55tutti
01:11:57quelli
01:11:57che la pensavano
01:11:58contrariamente
01:11:59lo misero
01:12:01in libertà
01:12:02su un provvedimento
01:12:03della
01:12:03dottoressa
01:12:05giudice
01:12:05istruttore
01:12:06Gemma Cotti
01:12:07Cometti
01:12:08mia moglie
01:12:10andò
01:12:10due settimane
01:12:12dopo
01:12:12in clinica
01:12:14per dare alla luce
01:12:15il nostro
01:12:15secondo figlio
01:12:16e purtroppo
01:12:18siccome
01:12:19volevano fare
01:12:19un
01:12:23parto
01:12:24cesareo
01:12:24e non
01:12:25neutocico
01:12:26l'anestesista
01:12:28sbagliò
01:12:29completamente
01:12:30l'anestesia
01:12:31e
01:12:32mia moglie
01:12:34morì
01:12:34e
01:12:36nacque
01:12:37il mio
01:12:37secondo figlio
01:12:37Davide
01:12:38quindi lei
01:12:39in quel momento
01:12:39si trova
01:12:40avvocato di grido
01:12:41però
01:12:42vedovo
01:12:43con due bambini
01:12:44di cui uno
01:12:45ne ho nato
01:12:46diciamo che
01:12:47lo stesso
01:12:49Barbieri
01:12:50Claudio
01:12:51che adesso
01:12:51non c'è più
01:12:53mi diceva
01:12:54Alberto
01:12:55devi
01:12:57andare via
01:12:58non puoi stare qua
01:12:58è una situazione
01:12:59così pesante
01:13:01io
01:13:02contrariamente
01:13:03ai suoi consigli
01:13:03continuai a lavorare
01:13:06ancora più
01:13:09indefessamente
01:13:10perché
01:13:11io
01:13:11come tu sai
01:13:13faccio questo lavoro
01:13:15lo faccio con grande passione
01:13:16adesso che ho 46 anni
01:13:18ho 78 anni
01:13:19continuo a lavorare
01:13:22perché la passione è tanta
01:13:24e finché avrò la forza
01:13:25continuerò a farlo
01:13:27e all'epoca
01:13:28avevo la stessa determinazione
01:13:30la stessa passione
01:13:31anzi
01:13:32voglio dire
01:13:33non mi è mai mancata
01:13:35e quindi
01:13:36e quindi
01:13:37sono andato avanti
01:13:38lo stesso
01:13:38le dico
01:13:39ti dico
01:13:40che poi
01:13:42sono cose che paghi
01:13:43perché
01:13:44successivamente
01:13:45ho avuto un po'
01:13:46di problemi
01:13:47diciamo così
01:13:49psicofisici
01:13:50ma
01:13:50poi
01:13:51li ho superati
01:13:52e sono andato avanti
01:13:53si crea questo legame
01:13:55tra
01:13:55io con Lorandi
01:13:56e anche con Clara
01:13:58e qui
01:13:59arriviamo
01:14:00dopo 40 anni
01:14:01lei che idea si è fatto
01:14:02se non è stato Bruno Lorandi
01:14:03come dice la giustizia
01:14:04se non è stato il padre
01:14:05che di fatto
01:14:06è l'unica persona
01:14:07sulla quale la giustizia
01:14:08ha acceso i riflettori
01:14:09chi può avere ucciso
01:14:10un bambino di 10 anni
01:14:12esatto
01:14:12allora
01:14:12i fatti
01:14:14hanno una loro sequenza
01:14:16il bambino
01:14:18scompare
01:14:19prima di essere
01:14:20ritrovato morto
01:14:23essendo andato
01:14:24nella casa
01:14:25dei vicini
01:14:26a portare
01:14:27i compiti
01:14:28al
01:14:29suo compagno
01:14:31di classe
01:14:32che era stato assente
01:14:33per malattia
01:14:34la casa
01:14:36dei vicini
01:14:37caso strano
01:14:38non vorrei
01:14:39si chiamano tutti così
01:14:40era quella
01:14:41dei Lorandi
01:14:42che producevano
01:14:43casse da morto
01:14:44non so se ci sono ancora
01:14:47non lo so
01:14:48vabbè
01:14:49fatto sta
01:14:49che
01:14:50da lì
01:14:51non si è più visto
01:14:54perché lui è andato
01:14:55dentro questa
01:14:57questa casa
01:14:58che aveva poi
01:14:58lo spazio
01:14:59destinato alle fabbriche
01:15:01delle casse
01:15:02da morto
01:15:02è andato nell'abitazione
01:15:04e non l'ha più visto
01:15:06nessuno
01:15:09allora
01:15:09siccome un bambino
01:15:10non può evaporare
01:15:11e siccome
01:15:14c'è un'alfa
01:15:15e un'omega
01:15:16in questa vicenda
01:15:18l'alfa
01:15:19è che il bambino
01:15:20era a giocare
01:15:23era
01:15:23scusa
01:15:23a portare i compiti
01:15:25e qui abbiamo i testimoni
01:15:27è stato visto
01:15:27eccetera
01:15:28l'omega
01:15:30è quando
01:15:31viene ritrovato
01:15:32non è vero
01:15:34che Bruno Lorandi
01:15:35sia stato il primo
01:15:37a vederlo
01:15:37lo vede
01:15:38e sta male
01:15:39ma con lui
01:15:40c'erano altri
01:15:41tanto è vero
01:15:42che lui
01:15:42non è andato
01:15:42con la sua macchina
01:15:43ma è stato trasportato
01:15:45da Cunzolo
01:15:45che era un poliziotto
01:15:47che risiedeva
01:15:47a Nuvolera
01:15:49e prima di loro
01:15:51a giungere sul posto
01:15:53sono altre persone
01:15:54di Nuvolera
01:15:56e sono esattamente
01:15:58il padre
01:15:59e il figlio
01:16:02fratello
01:16:02del bambino malato
01:16:04che ha
01:16:06una
01:16:07diciamo così
01:16:09non indicazione
01:16:11ad un racconto
01:16:12fatto da Lorandi
01:16:13prima di andare
01:16:15a cercarlo
01:16:17Lorandi
01:16:18ha
01:16:19comunicato
01:16:20ai presenti
01:16:21che aveva ricevuto
01:16:22una telefonata
01:16:23in dialetto
01:16:24bresciano
01:16:25e che
01:16:26sembrava
01:16:27avesse una voce
01:16:28da donna
01:16:28e che alla fine
01:16:29di questa
01:16:30molto breve
01:16:30sentiva
01:16:31all'epoca
01:16:32c'erano le
01:16:32cabine telefoniche
01:16:34un gettone
01:16:35cadere
01:16:35e diceva
01:16:36se
01:16:37tu
01:16:37uso il termine
01:16:39dialettale
01:16:39va a Maddalena
01:16:41e per quello
01:16:42che Lorandi
01:16:42poi era
01:16:43piuttosto
01:16:44perplesso
01:16:44e diceva
01:16:45Maddalena
01:16:45dove era Maddalena
01:16:46in basso
01:16:47in alto
01:16:48a destra
01:16:48a sinistra
01:16:49e quindi
01:16:50era
01:16:50non dico
01:16:51incredulo
01:16:51ma
01:16:52non si dava
01:16:54una spiegazione
01:16:54sicura
01:16:56e quindi
01:16:57non è vero
01:16:58che lui
01:16:58l'ha visto per primo
01:16:59non è vero
01:17:00che lui
01:17:00è sceso per primo
01:17:01ci sono altri
01:17:03che lo accompagnano
01:17:04e io
01:17:05le carte
01:17:06le ho ancora
01:17:08le ho studiato
01:17:08e a proposito di carte
01:17:09avvocato
01:17:09siamo in epoca
01:17:10di
01:17:11grandi
01:17:11non sono venuto
01:17:12preparato
01:17:13grandi progetti
01:17:14di revisione
01:17:16grandi casi
01:17:16abbiamo parlato
01:17:17prima
01:17:17di
01:17:18Garlasco
01:17:22ma
01:17:23a me è pensato
01:17:24lei aveva depositato
01:17:26un'istanza
01:17:26per provare
01:17:27a riaprire
01:17:27il caso
01:17:28sull'omicidio
01:17:29di Cristian
01:17:30allora
01:17:31ecco
01:17:31questo è molto
01:17:32importante
01:17:33e questo è un passaggio
01:17:34che io credo
01:17:35che la gente
01:17:35anche di nuvolera
01:17:36dovrebbe
01:17:37rendersi conto
01:17:38quando si uccide
01:17:39una persona
01:17:40conti poco
01:17:41conti tanto
01:17:42si deve avere
01:17:42un motivo
01:17:43quello che noi
01:17:44tecnicamente
01:17:45chiamiamo
01:17:45il movente
01:17:46il movente
01:17:48nei confronti
01:17:49di Bruno
01:17:50Lorandi
01:17:50omicida
01:17:51presunto
01:17:52e poi
01:17:53di fatto
01:17:53ritenuto tale
01:17:54della moglie
01:17:55cioè della mamma
01:17:56del bambino
01:17:57era che
01:17:58vi era un contrasto
01:17:59tra lui e sua moglie
01:18:00per far riaprire
01:18:02il caso
01:18:02dopo le assoluzioni
01:18:04di Bruno Lorandi
01:18:04cioè
01:18:05Lorandi viene assolto
01:18:06in primo
01:18:07in secondo grado
01:18:07in Cassazione
01:18:08e a questo punto
01:18:09ci diciamo
01:18:10io
01:18:10lui
01:18:11e sua moglie
01:18:12adesso
01:18:13e io sapevo
01:18:15e l'ho costruita io
01:18:16l'istanza di riapertura
01:18:18che venne assegnata
01:18:19al dottor
01:18:20Ascione
01:18:21poi morto
01:18:22e che comunque
01:18:23mi fece pure i complimenti
01:18:24rifeci questa istanza
01:18:26a firma
01:18:27Bruno Lorandi
01:18:28e a firma
01:18:29Clara Bugna
01:18:30ebbene
01:18:31a distanza di anni
01:18:32con la morte
01:18:33della moglie
01:18:33il movente
01:18:35che la procura
01:18:36contestò
01:18:37a Lorandi
01:18:37era quello
01:18:38siccome la moglie
01:18:40voleva riaprire
01:18:41il caso
01:18:42lui l'avrebbe uccisa
01:18:43perché gli dava fastidio
01:18:45questa cosa
01:18:45un movente
01:18:46assolutamente
01:18:48inesistente
01:18:48ma quando siamo andati
01:18:49in primo grado
01:18:51davanti alla prima
01:18:52corte d'assise
01:18:53guarda caso
01:18:54perché la verità
01:18:54arriva sempre
01:18:57riemersa
01:18:57questa mia istanza
01:18:58che si era persa
01:19:00non so dove
01:19:00era andata a finire
01:19:02a un magistrato
01:19:03di cui non voglio fare il nome
01:19:04che l'aveva archiviato
01:19:05l'aveva archiviato
01:19:07ma c'era la firma
01:19:08di Lorandi
01:19:09allora io la presentai
01:19:11alla corte d'assise
01:19:12dicendo
01:19:12voi mi avete portato
01:19:13a giudizio
01:19:14con un movente
01:19:15che viene smentito
01:19:17da questa
01:19:18istanza
01:19:19firmata
01:19:20dallo stesso imputato
01:19:21il quale voleva
01:19:22lui stesso
01:19:23che si riaprisse
01:19:24il caso
01:19:24quindi cadde
01:19:25anche il movimento
01:19:27ma oggi
01:19:27è immaginabile
01:19:28provare
01:19:29a riaprire
01:19:30un caso del genere
01:19:32quale?
01:19:33il primo
01:19:34l'unico irrisolto
01:19:36per la giustizia
01:19:36cioè la morte di Cristo
01:19:37beh ripeto
01:19:39io se lei vuole
01:19:40io ho ancora
01:19:42l'istanza di riapertura
01:19:43ripeto
01:19:44all'epoca c'erano
01:19:45diverse cose
01:19:46che adesso non ci sono
01:19:47non c'erano
01:19:48le intercettazioni
01:19:49telefoniche
01:19:50non c'era il DNA
01:19:52quindi molte cose
01:19:54perché dico questo?
01:19:56abbiamo visto anche
01:19:56quelle immagini
01:19:57della scena del crimine
01:19:58che poteva essere
01:20:00ipercontaminata
01:20:01perché il bambino
01:20:01è stato trovato
01:20:02morto in Maddalena
01:20:03portava i jeans
01:20:05i blue jeans
01:20:05che aveva messo
01:20:07la mattina puliti
01:20:08e aveva all'interno
01:20:10delle cosce
01:20:11delle macchie
01:20:12piuttosto evidenti
01:20:13di grasso
01:20:14o di liquido oleoso
01:20:17che io ipotizzai
01:20:20essere compatibili
01:20:21visto che non c'erano
01:20:22i cavalli
01:20:23con stare a casa
01:20:24allora non c'era
01:20:25obbligo del casco
01:20:27pretrasportato
01:20:28sulle motociclette
01:20:31io ritenevo possibile
01:20:33visto che la parte interna
01:20:34come
01:20:35se fossero state
01:20:36prodotte da qualcosa
01:20:37sulle quali il bambino
01:20:38si era
01:20:39messo cavalcioni
01:20:41e quindi
01:20:42a questo punto
01:20:43ecco
01:20:44lei mi dica
01:20:45se sono state fatte
01:20:46delle indagini
01:20:47su quelle macchie
01:20:48lei mi dica
01:20:49se tutto quello
01:20:51che è stato sequestrato
01:20:52sulle vestiti indossati
01:20:54del bambino
01:20:54sia stato fatto qualcosa
01:20:56lei mi dica
01:20:57se sia stato fatto
01:20:58qualche
01:21:01riscontro
01:21:01sulle suole
01:21:02delle scarpe
01:21:03visto che
01:21:04il terreno
01:21:06della Maddalena
01:21:06ha determinate
01:21:08diciamo
01:21:08caratteristiche
01:21:09dove è stato trovato
01:21:10e doveva risultare
01:21:12se fosse stato portato
01:21:14morto
01:21:16e non avesse camminato
01:21:18sul sole
01:21:19della Maddalena
01:21:19non doveva esserci
01:21:21il riscontro
01:21:21questo non è stato fatto
01:21:23e quindi si è andato avanti
01:21:25a dire
01:21:25il bambino è morto
01:21:27chissà dove
01:21:27l'hanno portato lì
01:21:28per liberarsene
01:21:30niente di più
01:21:31sbagliato
01:21:32io ho provato
01:21:34attraverso
01:21:35questa istanza
01:21:35di riapertura
01:21:36ripeto
01:21:37siamo negli anni
01:21:3890 qualcosa
01:21:3990
01:21:44il dottor Ascione
01:21:46pace all'anima sua
01:21:47mi chiamò
01:21:47e mi disse
01:21:48Alberto
01:21:49mi dava del tu
01:21:50hai fatto
01:21:51un'istanza
01:21:51molto interessante
01:21:52ne teremo conto
01:21:54le ha visti lei?
01:21:56e dopo 40 anni
01:21:57Cristiano Orandi
01:21:58morto
01:21:59e dopo 40 anni
01:22:00e allora
01:22:02l'avevano archiviato
01:22:03dopo 40 anni
01:22:04è diventato
01:22:05questa istanza
01:22:05di riapertura
01:22:06un boomerang
01:22:07per l'Orandi
01:22:08che l'aveva firmato
01:22:09perché voleva
01:22:10che si trovasse
01:22:11il responsabile
01:22:13e quindi
01:22:13gli ha dato
01:22:14il movente
01:22:15perché la moglie
01:22:16sia stata uccisa
01:22:17dico solo una cosa
01:22:18e poi mi taccio
01:22:20un suo collega
01:22:22intervistandomi
01:22:23fece questo ragionamento
01:22:27se per ipotesi
01:22:29l'Orandi
01:22:30Bruno
01:22:31non ha ucciso
01:22:31la moglie
01:22:34e l'istanza
01:22:35di riapertura
01:22:36dava fastidio
01:22:37a qualcuno
01:22:37non poteva dare
01:22:38fastidio
01:22:39a l'Orandi
01:22:40perché l'aveva firmata
01:22:41lui
01:22:41quindi dava fastidio
01:22:43al colpevole
01:22:44il colpevole
01:22:46che sapeva
01:22:47che la moglie
01:22:48la mamma
01:22:48del bambino
01:22:49o l'altro
01:22:50volevano riaprire
01:22:51il caso
01:22:51la mamma
01:22:52in particolare
01:22:53perché si esponeva
01:22:54di più
01:22:54allora ci potrebbe essere
01:22:57da parte del vero assassino
01:22:58il movente
01:22:59che
01:23:01diciamo
01:23:02nasce dal fatto
01:23:03che non si vuole
01:23:03che il processo
01:23:04venga
01:23:05riaperto
01:23:06o no
01:23:07non so
01:23:08per me
01:23:08oggi la giustizia dice
01:23:09che Bruno
01:23:10Orandi
01:23:10è stato assolto
01:23:12per l'omicidio
01:23:13del figlio
01:23:14è stato invece
01:23:14condannato in via definitiva
01:23:15e sta scontando
01:23:16l'ergastolo
01:23:16per l'omicidio
01:23:17della moglie
01:23:18e siamo in conclusione
01:23:19di questa puntata
01:23:20professandosi sempre
01:23:21anche adesso
01:23:21grazie avvocato
01:23:23Alberto Scappaticci
01:23:24un ringraziamento
01:23:25a tutto il reparto tecnico
01:23:26per questa puntata
01:23:39grazie a voi
01:23:40grazie a tutti
01:23:58grazie a tutti
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