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  • 7 hours ago
L'analisi di Giampiero Massolo, ambasciatore e vicepresidente di Mundys, ai microfoni dell’Adnkronos, a margine del Forum Teha Ambrosetti di Cernobbio.

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Transcript
00:01Sì, grazie, siamo qui in compagnia di Giampiero Massolo, l'ambasciatore Giampiero Massolo,
00:06nonché vicepresidente di Mundis, grazie per essere con noi, per aver accettato il nostro
00:09invito. Io parto subito dalla sua veste eterna di ambasciatore, perché qui davvero è la
00:17geopolitica che detta la linea alle imprese, le imprese provano a resistere, ma non è
00:21detto che si continui così a lungo. Partiamo dalla geopolitica, ma c'è il rischio, come
00:26molti sostengono che possiamo assistere a un'escalation ancora più forte che la grande
00:31preoccupazione? Sicuramente se di escalation parliamo bisogna distinguere fra escalation
00:38e escalation. Non credo che siamo alla vigilia di confronti armati, quindi non credo che siamo
00:44di fronte ad una situazione che possa sfociare in una guerra tradizionale, però sicuramente
00:49la guerra ibrida, le cosiddette misure asimmetriche, quindi il cibernetico, quindi il tentativo
00:56di mettere nei guai i meccanismi delle democrazie occidentali, questo sicuramente c'è e da questo
01:03punto di vista bisogna correre ai ripari.
01:05Da questo punto di vista abbiamo avuto il caso di Ceuta con la Spagna, il Ministro Tagliani
01:12ha parlato apertamente del rischio che le prossime elezioni in Italia possano essere in qualche
01:15modo influenzate da una pressione, vedi questo rischio?
01:19Non è un mistero che la Russia cerca costantemente di influire proprio sugli aspetti politici delle
01:27democrazie occidentali e sui meccanismi che regolano la vita delle nostre democrazie, quindi
01:35questo tentativo è sempre presente, quanto riuscito, io sono sempre stato scettico poi
01:41sulla riuscita di questo genere di tentativi, ma questo non significa che non bisogna alzare
01:46la guardia e poi a questo tentativo di ingerenza essenzialmente si aggiunge anche qualche minaccia
01:56un po' più convenzionale, ci sono dei droni che sconfinano, addirittura all'aeroporto
02:01di Lipsia i tedeschi dicono che hanno le prove che sono stati dei cittadini riconducibili
02:07alla Russia, se non ha dei tiro a Russia, ad avere un drone armato che ha mezzortato
02:12un aereo ucraino, tutto questo deve farci riflettere e soprattutto deve rendere più
02:17veloci le nostre azioni.
02:19Quanto tutto questo potrebbe essere davvero il perno delle prossime elezioni un po' nei
02:24diversi paesi coinvolti?
02:25Io non credo che bisogna esagerare, nel senso che io credo ancora profondamente che le elezioni
02:32si basano sul rapporto fra governanti e governati, fra chi vuole governare essendo all'opposizione
02:40e chi vuole mantenersi al governo essendo della maggioranza e quindi deve proporre ai cittadini
02:46dei programmi attrattivi. Non c'è influenza che possa battere un programma che renda, come
02:52dire, sia capace di accendere gli animi sul futuro di un paese.
02:55Ecco, vengo dalla sua altra veste ma sempre in relazione a questo contesto e quindi le
03:02chiedo come invece le imprese, le grandi imprese possono essere anche un antidoto rispetto
03:05a tutto quello che stiamo vivendo.
03:07Io credo che sia molto importante il rapporto fra le imprese e i governi e fra il pubblico
03:13e il privato. Lo è perché ormai non esiste un sistema di sicurezza fatto soltanto dal pubblico
03:20ma il sistema di sicurezza è una joint venture, è un sistema di sicurezza partecipata dove
03:25tutti devono fare la propria parte e lo è proprio in un momento in cui c'è urgenza
03:30di investire perché sono le imprese private a poter investire, sono disponibili soprattutto
03:36ad investire. Prendiamo per esempio il caso di Mundisk, l'azienda della quale opero che
03:42mette a disposizione 9 miliardi per allargare l'aeroporto di Fiumicino per fare meglio a fronte
03:49ai flussi ormai imponenti verso l'Italia del turismo internazionale creando perciò stesso
03:55lavoro e sviluppo. Io credo che sia molto importante che i governi colgono a pieno, sappiano
04:01cogliere a pieno rapidamente questo genere di occasioni che vengono messe loro a disposizione.
04:06Stiamo provando a ricreare un po' il clima delle imprese, quello che viene raccontato
04:11all'interno a porte chiuse anche per chi ci sta seguendo in streaming. Visto da lei che
04:17momento è, bella prova di forza ma che non dura a lungo soprattutto se si considera ancora
04:22una volta il tema dell'inflazione. Io credo che siamo passati da edizioni di
04:28Cernobbio che peccavano di ottimismo ad edizioni di Cernobbio che peccavano pessimismo, questa
04:34è un'edizione più realistica, siamo partiti dall'idea che non abbiamo a che fare con un'Europa
04:41da buttare via, che bisogna fare leva su quello che l'Europa può fare senza che l'Europa
04:47diventi fortezza ma anche facendo leva sui suoi punti di forza e dotandosi di quegli aspetti
04:52di sicurezza di cui parlavo prima e di competitività che le consentano di fare meglio a fronte.
04:58Le imprese non chiedono di meglio che partecipare a questo genere di sforzo, sono loro che possono
05:03dire ai governi quello che materialmente si può fare e quello che materialmente è
05:07irrealistico e non si può fare, ovviamente a condizione di avere regole certe e rapporti
05:13trasparenti. Mundis per sua natura ha anche una
05:16dimensione europea e quindi richiedo, c'è stato un richiamo forte questa mattina nel Presidente
05:20della Repubblica, un richiamo non solo a un'Europa diversa ma anche a rivendicare il ruolo
05:25che l'Europa deve avere culturalmente, storicamente e anche nel contesto attuale, perché c'è
05:29il rischio che si possa scegliere anche inconscevolmente di ritirarsi da una competizione
05:34invece si deve vedere protagonista. Assolutamente, io credo che Mundis faccia molto bene la sua
05:39parte per quanto riguarda il portare il nome dell'Italia e dell'Europa in giro per il
05:44mondo. Mundis è un'azienda con il cuore in Italia, il cervello in Italia, ma che però
05:50porta il nome dell'Italia e il nome dell'Europa grazie alle nostre collaborazioni, che sono
05:55collaborazioni per esempio con la Spagna, Inabertis per la gestione sostenibile delle infrastrutture
06:03e il Tradali, che sono collaborazioni con la Francia per quanto riguarda le gestioni
06:07aeroportuali e questo è veramente fare connettività europea, esportarla anche fuori dai confini
06:14dell'Europa e credo con un modello di nuovo di rapporto, di sostegno reciproco attraverso
06:20il rapporto concessorio fra i governi e le aziende.
06:25Grazie davvero per essere stato con noi e grazie all'ambasciatore Gian Piero Massolo
06:29nonché vicepresidente di Mundis.
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