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  • 5 hours ago
"A seguito delle ultime autorizzazioni della golden power italiana e dell'Antitrust europeo la jv con Baykar sui droni è partita a tutti gli effetti". Lo ha detto all'Adnkronos Lorenzo Mariani, Ad e Dg di Leonardo, a margine del Forum Ambrosetti.

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Transcript
00:00Ben arrivato, qui con noi Lorenzo Mariani, amministratore delegato di Leonardo, perché il tema della sicurezza è davvero al centro
00:07già di questa prima giornata, lo abbiamo sentito dal messaggio arrivato dal Presidente della Repubblica, anche qui è un'Europa
00:15che deve fare la differenza, è un'Europa che non deve stare ferma e quindi quando si pensa a tutto
00:20questo ovviamente il tema chiave è quello della sicurezza.
00:24Sicurezza al centro anche del rapporto che presenterete nelle prossime ore dove di fatto iniziative come Michelangelo Domma, come Abromo
00:32potrebbero avere il merito di fare un po' d'accollante a questa frammentazione che al momento arriva, a che punto
00:39siamo?
00:41Secondo me questo è un momento particolarmente importante perché quello che possiamo osservare è che a seguito dell'evoluzione geopolitica
00:50l'Europa ha fatto dei passi importanti, io ricordo sempre il SAFE ma non solo il SAFE, anche altre misure
00:58che l'Europa ha messo in campo vanno nella direzione giusta,
01:00che è quella di creare un'Europa più forte nella difesa e nella sicurezza, che ricordo sicuramente devono sempre andare
01:07di pari passo e essere più coesa.
01:11Quello che noi vogliamo trasmettere adesso come Leonardo, ma in generale come industria di difesa nel rapporto è quello che
01:20l'aumento di spese per difesa e sicurezza si deve adesso accompagnare con una migliore qualità di spesa.
01:28Questa migliore qualità di spesa si esprime poi con una serie di punti importanti, ricordo i maggiori, sicuramente investire nelle
01:37tecnologie emergenti, sicuramente cercare di far convergere i requisiti in Europa tra le diverse nazioni che ancora sono troppo frammentate
01:47e creare le condizioni in questo modo perché le industrie trovino un vantaggio a unirsi, a volte in maniera più
01:55tattica nei programmi, a volte in maniera più strutturale.
01:58Ecco dottore, il Michelangelo Dome è uno dei grandi temi, anche nei mesi scorsi c'erano le voci sul fatto
02:05che se Leonardo avrebbe proseguito o no sul programma,
02:07lei poi l'ha confermato, l'ha conferma anche che ci saranno le prime sperimentazioni entro la fine dell'anno
02:13in Ucraina.
02:14Poco tempo fa è uscita la notizia, che in realtà era nascosta dai punti di Leonardo in Ucraina, di una
02:21società che avete formato lì in Ucraina.
02:23Che ruolo avrà anche per la sperimentazione sul Michelangelo Dome?
02:27Per noi la creazione di Leonardo in Ucraina ha rappresentato innanzitutto dare un segno di presenza in un mercato che
02:36è all'avanguardia come tecnologie e come sperimentazioni.
02:41E' ovvio che ad oggi è un segnale, noi non abbiamo una presenza ancora consolidata, ancora non intendiamo essere associati
02:54a un conflitto che ancora sta andando avanti,
02:56anche perché questo non sarebbe possibile anche in termini normativi, però vogliamo essere concretamente vicini a un mondo che è
03:05fatto essenzialmente di tante start up piccole e medie imprese
03:09che hanno saputo innovare e dare una spinta di rapidità a un mondo che tradizionalmente la rapidità non la conosceva.
03:19Fare i conti con una guerra che sembra non finire mai.
03:23Nel vostro caso è difficile perché su questo voi dovete fare delle scelte importanti, dal tema degli investimenti, dal tema
03:31del personale.
03:32Lo vediamo anche a livello borsistico, quanto poi siete esposti alla volatilità, quanto davvero a fare la differenza, poi è
03:39una dichiarazione, uno stop e go.
03:42A che punto è? Come vive tutto questo oggi?
03:45Beh, allora, esposti alla borsa ovviamente lo siamo sempre stati perché siamo una società che nonostante una presenza dello Stato
03:53forte al 30%,
03:54ha la presenza in borsa di investitori istituzionali per il 70%, quindi noi ci comportiamo come una società che ovviamente
04:04deve far vedere che fa profitti,
04:08deve far vedere che va sempre nella giusta direzione di remunerare gli investitori, però la cosa principale è che in
04:16questo momento
04:16quello che conta è far vedere la qualità dell'investimento e la qualità della presenza sui mercati e su questo
04:25Leonardo ha sempre avuto un'attenzione veramente particolare.
04:28C'è un'attenzione particolare anche alle industrie di Leonardo in questo momento, un momento particolarmente delicato a causa della
04:34guerra ibrida?
04:35Io credo che Leonardo nella sua diversificazione noi abbiamo all'interno delle componenti di mercato classico, quindi l'industria aeronautica,
04:46elicotteristica, anche elettronica
04:49e poi abbiamo delle componenti più innovative che sono essenzialmente lo spazio, la cyber, abbiamo investimenti forti in intelligenza artificiale,
04:56questo ci rende già un po' più unici rispetto ad altre industrie nel nostro panorama della difesa e sicurezza.
05:03Se poi ci mettiamo anche che Leonardo è un'azienda con una forte radice italiana, nazionale, però con 8 mila
05:12persone in Inghilterra, altrettante negli Stati Uniti,
05:15oltre 3 mila in Polonia, questo sicuramente fa di noi poi quel player globale che secondo me è quello che
05:21veramente in questo momento
05:24dà un valore aggiunto su un mercato che geopoliticamente è straordinariamente complesso, ma anche dal punto di vista delle caratteristiche
05:33di mercato stesso.
05:35In tema di geografia che cosa cambia nei rapporti, nelle scelte dei paesi per voi?
05:40Allora, secondo me il grosso cambiamento che si è osservato è quello in Europa dove si è visto l'incremento
05:49dei finanziamenti di molti paesi
05:51che sono già saliti sopra la soglia del 3%, 3,5%, a volte anche del 4%.
05:56Questo ha generato sicuramente un mercato aggiuntivo, un mercato aggredibile in maniera proficua da un'azienda come la nostra
06:07che ha un portafoglio molto diversificato e tra l'altro offrendo anche la capacità di coinvolgere altri mercati export più
06:18tradizionali
06:19come possono essere il Medio Oriente e l'Estremo Oriente in maniera sempre più efficace.
06:23C'è il tema che va sottolineato quando si parla di investimenti che poi vanno sezionati per gli obiettivi che
06:31si pongono.
06:32Una delle obiezioni che è stata fatta per esempio al Ministro della Difesa è quello che in Italia, ma anche
06:36in Europa,
06:37gli investimenti di ricerca e sviluppo quando si parla di difesa non sono molti.
06:41Il divario con gli Stati Uniti è enorme, il 4% in Europa e il 16% negli Stati Uniti.
06:46Cosa si può fare?
06:47Allora io credo che intanto sia quando un settore sottofinanziato come è stata la difesa per molti anni
06:54ne soffre sia la capacità produttiva, non dimentichiamo che per esempio nel settore dei missili
07:00noi eravamo a un livello di produzione di poche unità all'anno, oggi già recuperato grazie alla reazione di MBDA
07:08a diverse centinaia all'anno, quindi questo ha sofferto e poi ovviamente soffre il settore dell'investimento nelle tecnologie
07:16dove tra l'altro è più complicato recuperare perché quando qualcuno è andato avanti a te di diversi anni
07:23è piuttosto difficile riuscire a recuperare il tempo verso e questa è anche la ragione per cui noi come Leonardo
07:29siamo stati sempre molto ben disposti sia alle alleanze, vedasi appunto la joint venture nello spazio, la joint venture MBDA,
07:36sia a investire noi e a creare delle partnership di programma e questo è il caso per esempio della joint
07:44venture
07:44che abbiamo fatto con Rai Metal, la joint venture che abbiamo fatto nei droni con Bycar
07:49che rappresentano tutti dei settori dove in passato il nostro paese aveva investito piuttosto poco.
07:55Grazie davvero per essere stato con noi, grazie, grazie Lorenzo Mariani, amministratore delegato di Leonardo,
08:02alla prossima occasione.
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