00:00Mi trovo appunto qua con il presidente Dalfabro, che è il presidente di IREN e di Utilitalia,
00:10quindi uno dei temi principali di cui si parla in questo forum è quello dell'energia.
00:15Questa mattina uno dei messaggi lanciati dal presidente dell'Ucraina, Zelensky, è stato
00:23quello di porre una questione che è quella, l'indipendenza energetica dell'Europa può
00:31portare a migliorare i rapporti tra Unione Europea e Stati Uniti e quindi questo apre sostanzialmente
00:36un tema di infrastrutture, specialmente perché chiaramente uno dei problemi che abbiamo scoperto
00:43con lo scopo della guerra in Ucraina è quello che l'Europa rende dietro le infrastrutture.
00:46Lei che cosa pensa, quali sono i passi, è possibile quello che dice il presidente Zelensky?
00:53Indubbiamente noi dobbiamo considerare che l'Europa importa una parte importante della
01:00propria energia, in particolare gas e petrolio dall'estero. Questa dipendenza è rappresentata
01:08da tubazioni che vanno dall'Algeria all'Italia, dall'Azerbaijan in Italia, dalla Norvegia al
01:15nord Europa, fino all'altro ieri anche tubazioni che portavano il gas dalla Russia all'Europa.
01:21Queste ovviamente sono state chiuse, una addirittura esplosa come sappiamo. In questo
01:28contesto noi dobbiamo fare in modo che le infrastrutture siano capaci di portare in tempo
01:32di pace, in tempo di guerra, quella energia che ci serve. Quindi la ridondanza è un primo
01:39principio, dobbiamo avere più infrastrutture di quelle che ci servono perché in caso di
01:43crisi si rompesse un'infrastruttura si può sostituire con un'altra. Cosa voglio dire
01:49con questo? Dobbiamo investire per esempio nella capacità di importazione, per esempio
01:54di gas liquefatto e l'Italia su questo può ancora fare qualcosa. IREN sta sviluppando
02:00un progetto di rigassificazione in Calabria del gas, non siamo gli unici ma siamo tra quelli
02:07che stiamo sviluppando un progetto di questo tipo. Dopodiché bisogna sviluppare energie rinnovabili
02:13perché sono energie che producono energia in casa, nel territorio e rendono quindi il
02:20paese più resiliente, più difeso, quello che si dice ha autonomia strategica, nel senso
02:25che il solare prodotto in Italia non ha bisogno di essere importato e che significa quindi
02:30che in caso di guerra o di tensioni noi possiamo produrre la nostra energia in casa.
02:37Per quanto riguarda i rapporti tra Europa e Stati Uniti, l'accordo che hanno ostilato
02:43Trump e Ford and Lion prevede una maggiore importazione di gas liquefatto dall'America, ovviamente
02:50bisognerà capire i prezzi e poi bisognerà avere le capacità per liquefarlo, quindi dopo
02:56che lo liquefiamo, quindi lo rendiamo liquido in America, bisogna trasportarlo e portarlo
03:02e rigassificarlo in Europa e qui bisogna avere le infrastrutture capaci per importare
03:08tutta questa quantità di gas di cui l'accordo sta parlando.
03:11I costi secondo lei possono essere un problema? Perché chiaramente è una filiera molto più
03:16lunga e quindi richiede sicuramente degli sforzi economici importanti.
03:20Come ho detto bisogna vedere bene i costi perché poi il diavolo si nasconde nei dettagli,
03:27quindi noi dobbiamo sempre pensare, l'ho scritto anche nel mio ultimo libro Proteggere il futuro
03:34che è uscito recentemente, che dobbiamo sposare tre trinomi, cioè il trinomio è sicurezza
03:39energetica, competitività, quindi prezzo dell'energia basso e ambiente. Le tre cose insieme
03:44devono lavorare insieme, quindi sì sicurezza energetica ma anche competitività, quindi
03:50la commodity gas o comunque l'energia deve costare il giusto perché poi le nostre imprese
03:55competono a livello mondiale laddove hanno anche un'energia conveniente. Questo è molto
04:02importante soprattutto per il futuro.
04:03Chiarissimo. Senta, lei anche qua appunto come Presidente di Utilitalia c'è un tema
04:08importantissimo anche quello dell'acqua e si dice, non so adesso, si parlava di fantapolica
04:14anche per la guerra in Ucraina, però magari in un futuro chi dice che la prossima guerra
04:19potrebbe scoppiare per l'acqua perché diventa un bene così prezioso e così importante forse
04:23se non sbaglia. Anche qui il tema di infrastrutture, anche in questo caso, l'Italia ha grossi lacune
04:28nelle infrastrutture idriche e secondo lei qual è lo stato dell'arte al momento, quale si
04:34prevedono investimenti e soprattutto se questa storia della guerra per l'acqua, per il bene
04:41prezioso è così fantapolitica oppure effettivamente è un rischio?
04:45Noi dobbiamo entrare in un mood diverso rispetto a prima, noi dobbiamo pensare che dobbiamo
04:52difendere gli interessi nazionali rendendoci autonomi o maggiormente autonomi o meno dipendenti
05:00da fuori. L'acqua è un bene essenziale, io ricordo dai calcoli che abbiamo fatto con
05:04Utilitalia che l'acqua direttamente o indirettamente incide per 300 miliardi di PIL nazionali, quindi
05:12una fetta importante del PIL, agricoltura, industria e poi abitanti. Questo significa
05:19che dobbiamo fare investimenti per rendere il sistema italiano più resiliente. Faccio
05:25tre esempi su questo, abbiamo 40% di perdi d'acqua, cioè le nostre tubazioni perdono il
05:3340% di acqua, occorre fare investimenti. Abbiamo una capacità di decorazione dell'acqua
05:40che non è distribuita in maniera ottimale in tutte le regioni, pensate che noi investiamo
05:4780 euro ad abitante al nord, riusciamo a investire solo 11 euro ad abitante a sud, quindi
05:55a sud abbiamo la necessità di scaricare maggiormente a terra gli investimenti, sono gestioni in economia
06:01e quindi occorre rendere il sistema a sud in particolare più efficiente, più capace
06:09di scaricare a terra gli investimenti. Poi abbiamo un tema di qualità dell'acqua, abbiamo
06:14la grande sfida dei PIFAS, questo inquinante che abbiamo scoperto nell'acqua che va ovviamente
06:18eliminato e poi in ultimo e non ultimo, come dico sempre io, un investimento nell'acqua
06:26serve anche per stoccare energia, l'acqua è un potente strumento per stoccare energia,
06:32con le rinnovabili noi abbiamo bisogno di stoccare l'energia e allora dobbiamo fare una
06:37politica di vaccini che hanno due vantaggi, uno è che con i vaccini nuovi possiamo stoccare
06:41energia, dall'altra con i vaccini riusciamo anche a difenderci dal rischio idrogeologico,
06:48cosa voglio dire con questo? Voglio dire che ci vogliono circa 6 miliardi di euro l'anno
06:53nei prossimi anni, pensate che il PNRR aveva allocato nel suo complesso nei 6 anni di PNRR
07:006 miliardi, quindi un miliardo l'anno, esattamente 5,8 miliardi, noi dai nostri calcoli prevediamo
07:07che per poter mettere in sicurezza il sistema idrico italiano, per rendere l'Italia un paese
07:12sostanzialmente autosufficiente abbiamo bisogno di circa 6 miliardi l'anno per i prossimi 10 anni,
07:18è ovviamente un piano Marshall dell'acqua, ma questo renderebbe la nostra industria più
07:21efficiente, più competitiva, i nostri abitanti con una qualità dell'acqua migliore e ridurremo
07:28moltissimo il rischio idrogeologico, quindi i danni, pensate che nel 2023 solo nell'agricoltura
07:33l'alluvione ha provocato 5,8 miliardi di euro di danni, cosa voglio dire? Investire nell'acqua
07:40in realtà significa risparmiare e significa far lavorare le nostre imprese, significa 50 mila
07:45posti di lavoro in più, significa qualche punto di pile in più di sviluppo l'anno, quindi
07:50io credo molto virtuoso, questo governo è molto sensibile al tema.
07:54Quello che le volevo chiedere, lei parla di un piano Marshall, quindi immagino che ci sia
07:58un inizio di interlocuzione.
07:59Come utile Italia sto parlando con il governo, con i ministeri, lo trovo sensibile, quindi
08:04credo che con questo governo si possa fare un ragionamento efficace per poter portare a
08:11casa poi un risultato che è a beneficio di tutti i cittadini.
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