00:00Grazie, grazie Elia. Noi diamo subito il benarrivato. Grazie per aver accettato il nostro invito.
00:05E' importante perché voi avete presentato un rapporto sull'economia circolare, la politica industriale, l'impatto di fatto proprio sull
00:18'economia circolare
00:18perché i prossimi due anni saranno davvero cruciali, possono fare la differenza in termini di scelte che arrivano dall'Europa
00:25e che possono condizionare tutto il settore.
00:28Questo ce lo auguriamo di cuore perché è importante. L'Europa ha grandi opportunità perché noi oggi abbiamo una capacità
00:39di produzione di materie prime e seconde
00:41che purtroppo, e qua sta l'opportunità, non recuperiamo e utilizziamo appieno come materia prima e seconda e continuiamo magari
00:50a importare sia materia prima, seconda o presunta tale da altri paesi
00:55oppure materia prima a tutti gli effetti. E questo chiaramente è uno svantaggio competitivo che ha l'Europa, primo perché
01:04noi siamo trasformatori, noi come Europa, poi come italiani
01:08sono ancora di più trasformatori di materia. Quindi avere a disposizione all'interno del nostro perimetro geografico di continente europeo
01:17queste materie prime
01:18è un grande vantaggio piuttosto che affidarsi a catene di approvvigionamento all'estero. Stiamo vedendo in questi anni e anche
01:28in questi mesi
01:28quanto è importante la geopolitica con blocchi di, adesso non voglio tornare sempre su Ormuz piuttosto che il Mar Rosso,
01:41però queste qua sono cose fondamentali
01:43che stanno provocando dei danni seri a tutta la catena industriale italiana ed europea in particolare.
01:49Per quanto riguarda il riciclo l'Italia è in eccellenza soprattutto nel vostro ambito.
01:54Allora le chiedo, la dimensione europea diventa fondamentale per le ragioni che stava dicendo? Voi vedete, leggevo nel rapporto
02:01che c'è del potenziale in espresso? Allora le volevo chiedere quali accorgimenti servono necessari per fare in modo che
02:07parte di quel potenziale
02:08possa essere invece? Direi che noi abbiamo indicato alcune priorità di cui una sicuramente sono riguardo alla governance
02:16perché bisogna avere regole comuni ma non avere una camicia di forza all'interno di queste regole comuni.
02:23Cosa voglio dire? Che ci vuole un mutuo riconoscimento di quelle che sono practice che si usano in Italia
02:30piuttosto che in Francia e in Germania da tutti gli altri paesi. Faccio un esempio banale, se io in Italia
02:35ho una materia prima-seconda
02:37che viene classificata come end of waste, quindi come se fosse una materia prima, questa deve poter circolare liberamente in
02:43Europa
02:44e avere gli stessi riconoscimenti e questo è importante perché altrimenti è una barriera che abbiamo.
02:50Un altro aspetto fondamentale riguarda riuscire a trovare sistemi per inglobare nel prezzo della materia prima-seconda
03:00i vantaggi ambientali che si hanno perché utilizzare materia prima-seconda ha dei vantaggi che si possono in qualche modo
03:07declinare sui minori consumi energetici, minori consumi chiaramente dei materiali che vengono estratti dalla terra
03:14soprattutto se non sono rinnovabili e terzo la finanza che chiaramente è il motore che serve per generare progetti
03:24ma per generare progetti bisogna avere dei progetti che siano dei business case solidi e quindi abbiano una certa bancabilità
03:30quindi sono tutte e tre le coste, sono tutte collegate, come prima è stato ricordato noi speriamo che con questa
03:37legge che è europea
03:40che dovrà entrare in vigore, credo 18 mesi o giù di lì, si possa, che è quello del one market,
03:48one continent, sostanzialmente lo dico male
03:50ma si possa veramente arrivare a questa fase.
03:53Sono cifre importanti che danno il senso di quello che è poi davvero il potenziale inespresso in Europa
03:59nel rapporto che avete presentato voi avete parlato che nel sistema europeo di raccolta, selezione, riciclo degli imballaggi
04:07ogni euro, ogni euro investito genera 1,66 euro benefici economici
04:14tutto questo, ma c'è la percezione oppure secondo lei si fa fatica, qual è il vero problema?
04:20Si fa fatica, si fa fatica a comprendere perché parlando di percezione, quella che è la percezione
04:29su questa materia più importantissima è che sono rifiuti, quindi noi di cui bisogna disfarsi
04:33quello è qua un cambio di mentalità, di approccio e quello di, questo rapporto credo che lo indichi molto bene
04:40è quello di mostrare che c'è un vantaggio, un valore ambientale ma c'è un valore economico
04:46che è quello che forse può attirare di più sulle cose. Ci sono nel rapporto, non voglio adesso entrare nello
04:52specifico
04:52le cifre, vengono indicati quanto sono gli addetti in senso stretto che operano in questo settore
04:59così come sono indicate anche il fatturato, il valore aggiunto che sono a livello europeo sicuramente importanti
05:05e ne fanno un'industria di rilevanza europea e di attenzione europea. Quindi quello che di fatto si chiede
05:12è quello di poter sfruttare meglio queste risorse, proprio per i ragionamenti che abbiamo fatto prima
05:19sia di strategici sul mantenimento del possesso del materiale, quindi avere le filiere di approvvigionamento
05:27all'interno è meglio controllate, sia perché hanno un valore ambientale rispetto a importare materie prime
05:32da altri paesi.
05:34Presidente, rispetto ai contenuti del rapporto, qual è il prossimo passo? Mi spiego, agire sulle istituzioni europee
05:40sicuramente perché ci sono delle direttive che sono più importanti, magari anche fare rete con i vostri omologhi
05:46negli altri paesi e quindi là dove ci sono, perché poi non tutti i paesi hanno lo stesso tipo di
05:50modello,
05:50però creare un'omogeneità che possa fare massa critica.
05:54Sicuramente il fatto che ci sia delle regole europee condivise, credo che aiuti molto, noi abbiamo chiaramente
06:02molti collegamenti con gli EPR europei, quindi con i nostri omologhi europei, quindi da questo punto di vista
06:10lavoriamo in stretto contatto. Ci vuole e ci deve essere chiaramente la volontà anche politica di far sì che i
06:19sistemi
06:20EPR vengano riconosciuti all'interno di diversi paesi, non tanto, che già è così, tra di noi, ma anche
06:27all'interno dei paesi, quindi l'autorità francese riconosca gli EPR italiani che diano quel tipo di informazione,
06:37riescono a mettere a fattor comune tutte le caratteristiche dell'EPR italiano sugli EPR francesi, tedeschi e così via.
06:45Grazie, grazie Presidente.
06:47Grazie a lei.
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