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Milano, 4 set. (askanews) - Il Generale di Squadra Aerea Mauro Lunardi è il nuovo comandante della Squadra Aerea e 1a Regione Aerea dell'Aeronautica Militare con sede a Milano; subentra al parigrado Silvano Frigerio alla guida dell'Alto Comando che ha il compito di addestrare, predisporre, approntare e impiegare le Forze dei principali Reparti operativi della Forza Armata. La cerimonia di avvicendamento si è svolta all'aeroporto militare di Linate, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva. "Il cambio del comando della squadra aerea è un cambio molto importante perché la squadra e la nostra componente operativa, assicura lo svolgimento di tutte le missioni - ha spiegato il Capo di Stato Maggiore - Il generale Frigerio ha un'esperienza operativa di assoluto rilievo e in continuità la scelta è caduta sul generale Mauro Lunardi, anche lui ha un background operativo di prim'ordine quindi sono certo che nella linea di comando garantiremo il massimo della prontezza operativa, la massima disponibilità degli assetti, la capacità di essere presente ovunque l'Italia ci chiamerà ad operare". Il Gen. Frigerio cede il comando al termine di un periodo caratterizzato dal consolidamento del ruolo di riferimento operativo, istituzionale e sociale del Comando Squadra Aerea e 1a Regione Aerea anche nel rapporto con il territorio, garantendo la piena prontezza delle capacità aerospaziali della Forza Armata, in particolare per quanto riguarda la Difesa aerea nazionale e Nato, i voli sanitari e d'emergenza per persone in imminente pericolo di vita e di evacuazione della popolazione di Gaza. "Abbiamo garantito l'assorbimento delle missioni tipiche del comando squadra aerea, quindi la protezione innanzitutto dello spazio aereo nazionale e come diceva il signor capo di Stato Maggiore, la prontezza di impiego operativo per i trasporti sanitari - ha dichiarato - Questo è stato fondamentale ed è stato anche incrementato laddove per determinate minacce che si possono essere palesate, soprattutto nei confini sud e est dell'Alleanza, abbiamo dovuto schierare con una certa prontezza operativa, che ha dimostrato ancora una volta quanto sia necessario l'addestramento per poter fare ciò, i nostri assetti a protezione di questi confini". Un'eredità che oggi raccoglie il Generale Lunardi, chiamato a proseguire nel segno della continuità, garantendo la piena operatività del Comando di Vertice, "con grande entusiasmo sicuramente, nella continuità, ma anche conscio della complessità e della difficoltà associata alla dimensione di questo comando", ha spiegato. "Un comando con più di 50 enti, con più di 15.000 persone, sul territorio andiamo da Pantelleria alla Val Pusteria - ha sottolineato - Sarà una sfida legata alla complessità della contesto internazionale, ma appunto abbiamo su Milano e comunque in Italia delle grandi risorse industriali di ricerca, grandi realtà universitarie e sicuramente ci sono tutti gli ingredienti per continuare a fare bene".Il Comando Squadra Aerea e 1a Regione Aerea ha sede nello storico palazzo di piazza Novelli a Milano e, per il tramite di 5 comandi intermedi, coordina l'attività di 56 enti e reparti dipendenti e oltre 15mila donne e uomini che operano ogni giorno, in Italia e all'estero, al servizio della Nazione e della collettività.

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00:00Il generale di squadra aerea Mauro Lunardi è il nuovo comandante della squadra aerea prima regione aerea dell'aeronautica militare
00:06con sede a Milano nello storico palazzo di Piazza Novelli.
00:10Subentra il parigrado Silvano Frigerio alla guida dell'alto comando.
00:13La cerimonia di avvicendamento si è svolta all'aeroporto militare di Linate alla presenza del capo di stato maggiore dell
00:19'aeronautica generale di squadra aerea Antonio Conserva.
00:22Il cambio di comando della squadra aerea è un cambio molto importante perché la squadra aerea è la nostra componente
00:30operativa che assicura lo svolgimento di tutte le missioni.
00:34Il generale Frigerio ha un'esperienza operativa di assoluto rilievo e in continuità la scelta è caduta sul generale Mauro
00:43Lunardi che anche lui ha un background operativo di primo ordine.
00:48E quindi sono certo che nella linea di comando garantiremo il massimo della prontezza operativa, la massima disponibilità degli assetti
00:57e la capacità di essere presenti ovunque l'Italia ci chiamerà ad operare.
01:03Il generale Frigerio cede il comando al termine di un periodo in cui, spiega, si è consolidato il ruolo di
01:09riferimento del comando squadra aerea e prima regiona aerea nel rapporto con il territorio per la difesa aerea nazionale,
01:15NATO, i voli sanitari ed emergenza, di evacuazione della popolazione di Gaza e la partecipazione alle principali esercitazioni NATO, nazionali
01:23e internazionali.
01:24Abbiamo garantito l'assorbimento delle missioni tipiche del comando squadra aerea, quindi la protezione innanzitutto dello spazio aereo nazionale e,
01:34come diceva il signor Capo Stato Maggiore,
01:36la prontezza di impiego operativo per i trasporti sanitari.
01:40Questo è stato fondamentale, direi, ed è stato anche incrementato laddove per determinate minacce che si possono essere palesate, soprattutto
01:51nei confini sud e est dell'Alleanza,
01:54abbiamo dovuto schierare con una certa prontezza operativa, che ha dimostrato ancora una volta quanto sia necessario l'addestramento per
02:03poter fare ciò, i nostri assetti a protezione di questi confini.
02:07Un'eredità che oggi raccoglie il generale Lunardi.
02:10È un comando con più di 50 enti, con più di 15.000 persone.
02:15Sul territorio andiamo da Pantelleria alla Val Pusteria, non per fare una rima, ma proprio per testimoniare la dimensione di
02:23questo comando.
02:25Sarà una sfida legata alla complessità del contesto internazionale, ma abbiamo su Milano e comunque in Italia delle grandi risorse
02:35industriali di ricerca,
02:37grandi realtà universitarie e sicuramente ci sono tutti gli ingredienti per continuare a fare bene.
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