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In questo numero: La Pcos cambia nome. Nel libro “Il reset ormonale” i consigli per gestire la Pmos anche con l’alimentazione Mash, incontro su impatto economico, clinico e sociale della malatti Lucattini (psicoanalista), contatto con natura e con altri bambini sviluppa intelligenza sensoriale, intuitiva e affettiva Tumori neuroendocrini, gli esperti: ‘bene nuove terapie ma ripensare modelli di presa in carico e cura’ A seguire lo Speciale Salus tv dal titolo: Collo bloccato, dolori muscolari e schiena rigida: colpa dell’aria condizionata? Assolutamene sì. Parola di Massimiliano Febbi
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00:10in questo numero la pcos cambia nome nel libro il risetto ormonale i consigli per gestire la
00:17pomosa anche con l'alimentazione mesh incontro su impatto economico clinico e sociale della
00:23malattia e ancora lucattini psicoanalista a contatto con natura e con altri bambini
00:29sviluppa intelligenza sensoriale intuitiva e affettiva tumori neuroendocrini gli esperti bene
00:35nuove terapie ma ripensare modelli di prese in carico e cura a seguire lo speciale salus tv dal
00:41titolo collo bloccato dolori muscolari e schiena rigida colpa dell'aria condizionata assolutamente
00:47sì parola di massimiliano febbi le nuove evidenze scientifiche parlano chiaro la già conosciuta
00:58sindrome dell'ovaio policistico o pcos una delle patologie indocrine più diffuse tra le donne in
01:05età fertile non riguarda solo le ovaie per questo di recente con una pubblicazione sud lancet la
01:10comunità scientifica ha ufficialmente ridefinito questa condizione patologica dandole anche un nome
01:15che come spiega la dottoressa serena missori endocrinologa e diabetologa autrice del libro
01:21il resetto ormonale edito da lsvr la definisce meglio per molti anni abbiamo parlato di sindrome
01:28dell'ovaio policistico una definizione che metteva al centro le ovaie policistiche oggi sappiamo che
01:34questa visione è riduttiva sempre più esperti propongono il termine di mos sindrome ovarica
01:40poliendocrina metabolica perché descrive meglio la natura della sindrome non è solo una patologia
01:47ovarica ma una condizione metabolica endocrina infiammatoria sistemica le alterazioni ovariche
01:53rappresentano solo una delle manifestazioni alla base possono esserci insulino resistenza
02:00infiammazione cronica silente alterazioni ormonali e un aumentato rischio cardiometabolico il messaggio
02:06quindi è chiaro dobbiamo spostare il focus dall'ovaio alla persona ma cosa ha spinto gli esperti a compiere
02:12un passo così radicale le nuove evidenze ci mostrano che l'apmos coinvolge numerosi sistemi
02:18dell'organismo metabolismo del glucosio microbiota intestinale tessuto adiposo funzione mitocondriale
02:24equilibrio ormonale e salute cardiovascolare inoltre raramente è una condizione isolata può associarsi
02:32ad endometriosi tiroidite di Hashimoto stiatosi epatica obesità alterazioni dei lipidi per tensione
02:38disturbi dell'umore e anche nel sonno per questo oggi è fondamentale una valutazione globale e personalizzata
02:45della paziente e come sottolinea serena missori nel suo libro un ruolo molto importante nel trattamento di questa sindrome
02:52lo svolge anche ciò che si mangia l'alimentazione è uno dei pilastri della terapia ma non deve essere vista
02:58come una semplice dieta dimagrante questo è un errore l'obiettivo è migliorare il terreno biologico
03:05agendo sull'insulino resistenza l'infiammazione cronica silente la salute del microbiota intestinale
03:11la composizione corporea e l'equilibrio ormonale una strategia nutrizionale personalizzata può favorire
03:17una miglior ovulazione ridurre l'iperandrogenismo migliorare la regolarità del ciclo e contribuire
03:23alla prevenzione del diabete di tipo 2 le malattie cardiovascolari ma nella pratica cosa si deve mangiare
03:29quindi nel mio approccio clinico non conto semplicemente le calorie ma costruisco un'alimentazione
03:34antinfiammatoria assolutamente personalizzata ad esempio a colazione uno yogurt greco di pecora
03:41capra perché le caseine di tipo a2 sono meno infiammati con frutti di bosco e frutta oleosa
03:46oppure panchicchi di avena albumi a pranzo una fonte proteica pollo salmone selvaggio con verdure
03:52olio extravergine d'oliva oppure una pasta di grano saraceno con zucchine sgombro a cena pesce azzurro
03:58o tacchino con cereali integrali e verdure e come spuntini frutta di stagione con frutta oleosa
04:03oppure una mossa di verdure l'alimentazione però è solo una parte della terapia deve essere
04:09associata sempre ad allenamento di forza sono regolare tra le 7 le 8 ore gestione dello stress
04:15e anche gestione dell'ambiente inquinato e dello stile di vita e anche i nutraceutici mirati come
04:21il mio nesitolo la vitamina d gli omega 3 e il magnesio è la combinazione di questi interventi
04:27e non nel singolo alimento integratore che può migliorare realmente la sindrome e la qualità della vita
04:38una malattia cronica e progressiva che può evolvere per anni senza sintomi evidenti fino a causare cirrosi
04:45scompenso epatico ed epatocarcinoma è la mesh steatoepatite associata a disfunzione metabolica
04:52patologia che rappresenta oggi la seconda causa di trapianto di fegato e si stima che al 2040
04:58avrà un impatto economico sul paese pari a 3 miliardi di euro è dunque urgente favorire una migliore conoscenza
05:04della patologia così che possa essere diagnosticata e trattata precocemente se ne è discusso a milano
05:10all'incontro con la stampa mesh conoscere per agire il ruolo della corretta diagnosi in una patologia epatica
05:16silenziosa e sottovalutata in tale contesto è stata evidenziata la necessità di rafforzare l'accesso ai percorsi
05:22specialistici e il riconoscimento della patologia tra le priorità di salute pubblica
05:26i pazienti che hanno condizioni di rischio come il diabete l'obesità o dei dismetabolismi sono anche a rischio di
05:34sviluppare
05:35una patologia dismetabolica del fegato questa patologia in sé per sé può avere un decorso benigno
05:42però in alcune persone tende a diventare progressiva ovvero tende a accumulare il fegato troppa fibrosi
05:51questa fibrosi in eccesso facilita la formazione della cirrosi che è la condizione più grave del fegato
05:58che mette a rischio il fegato anche di tumore l'identificazione precoce dei pazienti con alto rischio di fibrosi
06:05è fondamentale per effettuare delle campagne di prevenzione e di terapia in questo modo non possiamo ridurre
06:12l'impatto della cirrosi epatica sui sistemi sanitari, sugli ospedali e anche ovviamente sulla salute dei pazienti
06:21il riconoscimento della MES come priorità di salute pubblica e il suo inserimento nei livelli essenziali di assistenza
06:27è fondamentale per il presidente di EPAC Massimiliano Conforti
06:31Inserirlo nell'EA sarebbe una cosa opportuna perché in Italia purtroppo se non hai un codice di esenzione attribuito a
06:41una patologia
06:42solitamente non viene riconosciuta neanche dal paziente o dal clinico o dal medico
06:48quindi avere un codice di esenzione per questa patologia vuol dire anche riconoscere che esiste questa malattia, questa patologia
06:59e i pazienti potrebbero avere un codice di esenzione e quindi richiederlo e usufruire delle prestazioni dedicate a questa patologia
07:10Madrigal ha deciso di dedicarsi al 100% alla MES in quanto malattia epatica seria con forti impatti clinici, economici
07:18e sociali
07:19basta pensare che sia la prima causa di trappianti di fegato tra le donne oggi e la seconda causa in
07:24assoluto
07:25con un peso per lo stato italiano di circa un miliardo di euro ogni anno
07:30sono persone che senza una cura appropriata vanno incontro a complicanze epatici gravi entro poco tempo
07:37per quanto riguarda l'Italia per Madrigal è sempre stato e lo è tutto ancora un paese strategico
07:42continuiamo questa collaborazione sia con la associazione pazienti, con i clinici e con le istituzioni
07:48per fare dalla mascia una priorità di salute pubblica e di favorire il disegno di percorsi di diagnosi e di
07:55cura
07:56per questa malattia di cui c'è tanto bisogno
08:03Durante il periodo estivo la chiusura delle scuole e per quanti le praticano la sospensione delle attività sportive
08:08lascia a bambini e ragazzini molto tempo libero
08:11e per la maggior parte di loro il modo più semplice per riempire questioni di vuoto
08:15è giocare con device come tablet e smartphone
08:17un passatempo che però, come spiega Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista di Roma
08:22esperta di bambini e adolescenti
08:24può avere su di loro diverse ripercussioni negative, sia fisiche sia psicologiche
08:28dal momento che utilizzano soltanto i pollici
08:30questo riduce la loro capacità di sviluppare una motricità completa di tutte e cinque le dita
08:36e interferisce con lo sviluppo del pensiero astratto
08:39con lo sviluppo della capacità di parlare
08:42ma anche di avere un movimento armonico
08:47inoltre, dal momento che sviluppano una relazione affettiva con i contenuti
08:52questo rallenta la presa di contatto con la realtà
08:55rimangono immersi in un mondo fantastico
08:58e riducono notevolmente la capacità di avere dei rapporti interpersonali normali
09:05che si possono avere soltanto attraverso delle relazioni con altri esseri umani
09:10inoltre, già da piccolissimi, possono sviluppare dipendenza
09:14ritenendoli reali nel momento in cui ne vengono privati
09:17ne sentono la mancanza e possono avere dei disturbi improvvisi
09:21crisi d'ansia, depressivi ed anche comportamentali
09:25C'è chi ritiene poi, in primis e spesso gli stessi genitori
09:28che utilizzare dispositivi digitali li renda più intelligenti
09:31è davvero così?
09:32Questa è una credenza che si è diffusa
09:34semplicemente perché i bambini, avendo le mani sporche
09:37riescono a muoversi molto rapidamente sugli smartphone
09:41in realtà non è assolutamente così
09:43anzi c'è una compromissione della capacità di pensiero
09:48della capacità di associare liberamente
09:51di fare collegamenti, di essere creativi
09:54perché i dispositivi digitali danno contenuti
09:57passivizzano e non sono interattivi
10:00per cui i bambini non diventano più intelligenti
10:03utilizzando dispositivi digitali
10:04a volte abbiamo dei paradossi
10:06per cui imparano una lingua straniera
10:08ma non conoscono la lingua dei genitori
10:10e questo porterà disturbi del linguaggio
10:13disturbi della scrittura e anche degli apprendimenti
10:16se non fanno un'adeguata riabilitazione
10:18o una psicoterapia
10:19Ma cosa dovrebbero fare allora i bambini
10:21magari assieme ai loro genitori
10:22per passare il tempo nei mesi estivi
10:24e più in generale?
10:25L'occupazione principale dei bambini
10:27deve essere sempre giocare
10:29giocare all'aria aperta
10:31giocare a contatto con gli animali
10:33conoscere gli animali
10:34non soltanto quelli domestici
10:36ma anche quelli della fattoria
10:37senza dover andare allo zoo
10:39per poterli incontrare
10:40e poi avere un contatto con le piante
10:43con altri bambini
10:44con naturalmente tutti quelli che sono
10:47gli aspetti che si possono vivere all'aria aperta
10:50correre, saltare
10:51fare giochi di ruolo
10:53d'estate giocare con la sabbia
10:55oppure immergersi nei torrenti
10:58e nel mare naturalmente
10:59sotto lo sguardo vigile dei genitori
11:02ovvero muoversi
11:04giocare
11:05avere dei rapporti con gli altri bambini
11:07e con i genitori
11:08fare dei giochi strutturati
11:10come è sempre accaduto
11:12e soprattutto avere un contatto molto intimo
11:14intenso e personale con la natura
11:17perché questo sviluppa la sensorialità
11:19udito, vista, tatto e olfatto
11:23e questo si incastona nell'inconscio
11:27e diventa la base per le vere forme di intelligenza
11:31l'intelligenza sensoriale
11:33l'intelligenza intuitiva
11:35aumenta naturalmente la memoria
11:37l'intelligenza affettiva
11:39e quindi poi anche la riuscita
11:41nelle relazioni e nella scuola
11:49ridurre i ritardi diagnostici
11:51e migliorare la proprietà degli accertamenti
11:53rafforzare il network tra territorio
11:55specialisti e centri di riferimento
11:57promuovere i criteri condivisi
11:59per diagnosi, caratterizzazione e stratificazione dei pazienti
12:02investire nella formazione dei professionisti sanitari
12:05e valorizzare il ruolo delle associazioni dei pazienti
12:08nella definizione dei bisogni e dei modelli assistenziali
12:11sono questi i punti cardine
12:13sui quali si basa il position paper
12:15tumori neuroendocrini
12:17dalla diagnosi tardiva alla presa in carico specialistica
12:20rafforzare i percorsi
12:21ridurre la frammentazione
12:22preparare l'accesso all'innovazione
12:24presentato in senato nel corso del convegno
12:27tumori neuroendocrini
12:28oltre la rarità
12:29dai reali bisogni alle possibili soluzioni
12:32promosso dal senatore Quintini O'Liris
12:34con il supporto non condizionante di Ipsen
12:36per fare il punto su queste forme oncologiche rare
12:39e spesso difficili da riconoscere
12:41il percorso che conduce alla diagnosi
12:43è minato da più variabili
12:45come l'eterogeneità delle manifestazioni cliniche
12:47e la frequente specificità dei sintomi
12:50parola chiave è informazione
12:52sia per il personale medico
12:54che per il cittadino
12:55che deve sapere che tanti sintomi diversi
12:58che possono andare dal banale
13:00ingombro addominale
13:03con sintomi sfumati
13:05di cattiva digestione
13:06che si ripete troppo spesso nel tempo
13:09a un picco pressorio
13:11a una vampata
13:12a una sudurazione importante
13:14a un rossore al volto
13:15quindi come vedete sintomi molto diversi
13:17possono in realtà essere espressione di questi tumori
13:20tra le principali difficoltà
13:21emerse dal dibattito
13:22tra clinici, associazioni, pazienti e istituzioni
13:25quelle di tradurre in percorsi di diagnosi
13:26presa in carico e cura tempestive
13:28le innovazioni diagnostiche e terapeutiche
13:30oggi disponibili
13:31la vera esigenza del mondo dei tumori neuroendocrini
13:34è creare e validare
13:36un percorso omogeneo del paziente
13:38che venga attivato il prima possibile
13:41al primo sospetto diagnostico
13:43o alla prima diagnosi
13:44il paziente dovrebbe essere incanalato
13:47in questo percorso
13:48che dovrebbe essere il più uniforme possibile
13:50sul territorio nazionale
13:51presa in carico tempestiva
13:53approccio multidisciplinare
13:54terapie innovative
13:55rappresentano dunque gli elementi chiave
13:57di una strategia comune
13:58in cui i centri specialistici rivestono un ruolo fondamentale
14:02che richiede tuttavia un lavoro sinergico
14:04in Italia esistono molti centri di riferimento
14:07molte realtà
14:08e soprattutto esiste la conoscenza e la competenza
14:10nei confronti dei tumori neuroendocrini
14:12quello che dobbiamo probabilmente migliorare
14:14e su cui dobbiamo lavorare
14:16è la condivisione
14:17è rendere questa realtà più visibile
14:20più riconoscibile
14:21e valorizzare l'integrazione che c'è tra i vari centri
14:29molto spesso
14:30soprattutto per chi vive e lavora in città
14:32l'unica soluzione
14:33per sfuggire all'afa
14:34sempre più asfissiante
14:35delle giornate estive
14:36è ricorrere all'aria condizionata
14:38tanto di giorno
14:39quanto di notte
14:40eppure
14:41quella che sembrerebbe la soluzione
14:42può nascondere diverse insidie
14:44basta una notte passata
14:45con il condizionatore acceso
14:46un lungo viaggio in auto
14:48o il passaggio improvviso
14:49dal caldo esterno
14:50a un ambiente molto fresco
14:51per ritrovarsi con le conseguenze
14:53di quello che molto comunemente
14:54viene considerato
14:55un colpo d'aria
14:56ed ecco allora
14:57che il collo non gira
14:58la schiena è rigida
14:59e si avvertono vari dolori
15:00a livello muscolare e scheletrico
15:02come spiega però il professor Massimiliano Febbi
15:04fisioterapista
15:05osteopata
15:06e coordinatore del corso di laurea
15:08in fisioterapia
15:09all'università di Ostrava
15:10a Roma
15:11l'Ateneo pubblico europeo di medicina
15:12l'aria condizionata
15:14più che provocare da sole il disturbo
15:15può agire da fattore scatenante
15:17su una zona già affaticata
15:18da posture sbagliate e prolungate
15:20sedentarità
15:21stress
15:21o sovraccarichi
15:22accumulati nel tempo
15:23ma allora c'è conseguenzialità
15:25tra l'aria condizionata
15:26e dolori muscoloscheletrici?
15:28Assolutamente sì
15:29il freddo
15:30indotto dall'aria condizionata
15:32soprattutto se gestita male
15:33tende a creare
15:35una dolorabilità
15:36data dalla vasopostrizione
15:38dei muscoli
15:39che cosa vuol dire?
15:40che affluisce poco sangue
15:41i muscoli
15:42questo accade soprattutto
15:43nei punti che solitamente
15:45vengono
15:46iversollicitati
15:48per posture non corrette
15:49o posizioni
15:50sbagliate e prolungate
15:51nel corso della giornata
15:53quindi trapezio
15:54scaleno
15:55paravertebrale
15:56sono i muscoli
15:57che coprono sempre
15:58la maggior parte
15:59delle dolorabilità
16:00che vengono riscontrate
16:02da terapisti
16:02e da medici
16:03e cosa si può fare
16:04a riguardo?
16:05prima di tutto
16:06mai aria condizionata diretta
16:07creare sempre
16:08un velo di copertura
16:09fra l'aria
16:10e il nostro corpo
16:12secondo
16:12andare a gestire
16:13l'aria condizionata
16:15in modo che
16:15lo sbalzo termico
16:16non sia accessivo
16:18terzo
16:19la mattina
16:19appena svegli
16:20indurre un movimento
16:21lento e controllato
16:22su quelle articolazioni
16:24che ci creano
16:24dei problemi
16:25per ricreare
16:26pastolarizzazioni
16:27se necessario
16:28possiamo anche
16:28mettere un po' di caldo
16:29o semplicemente
16:30col sole
16:31o dall'altra parte
16:32con una borsa
16:33dell'acqua calda
16:33lo sbalzo termico
16:34continua a febbi
16:35può infatti aumentare
16:36la risposta di protezione
16:37del sistema nervoso
16:39facendo crescere
16:39il tono muscolare
16:40e questo
16:41non significa necessariamente
16:42che il muscolo
16:43sia semplicemente
16:44contratto
16:45ma che il corpo
16:46sta cercando di proteggere
16:47un'area
16:47che era già sensibile
16:48la comparsa del dolore
16:49può quindi essere
16:50il segnale
16:51di una capacità
16:51di adattamento ridotta
16:53più che l'effetto diretto
16:54del freddo
16:54e il collo
16:55è una delle zone più esposte
16:56quando si rigidisce
16:58è meglio non tentare
16:59di sbloccarlo
16:59con protezioni ampie
17:00e stretching aggressivo
17:01si può invece iniziare
17:02a ruotare delicatamente
17:03la testa
17:04a destra
17:05e a sinistra
17:05a inclinare appena
17:06l'orecchio
17:07verso la spalla
17:08senza tirare con la mano
17:09portare il mento
17:10leggermente indietro
17:11per distendere la nuca
17:12oppure
17:12sollevare e abbassare
17:13le spalle
17:14se prevare
17:15una sensazione di tensione
17:16una doccia tiepida
17:17o un impacco caldo
17:18moderato
17:19possono dare sollievo
17:20e in caso di cervicalgia acuta
17:21il corpo va accompagnato
17:23non forzato
17:24sottolinea febbi
17:24il movimento graduale
17:26non serve soltanto
17:26a sciogliere un muscolo
17:27ma offre al sistema nervoso
17:29informazioni utili
17:30a ridurre la risposta
17:31di protezione
17:31e a recuperare la mobilità
17:33se gli episodi
17:34si ripresentano
17:35sempre nella stessa zona
17:36è opportuno indagare
17:37eventuali sovraccarichi
17:38compensi
17:38o difficoltà
17:39nel controllo del movimento
17:40anziché limitarsi
17:41a evitare il condizionatore
17:43anche la zona lombare
17:44può risentire
17:44della combinazione
17:45tra molte ore seduti
17:46stanchezza
17:47e scarsa attività fisica
17:48soprattutto durante i viaggi
17:50o le giornate trascorse
17:51in uffici climatizzati
17:52per questo
17:53né il riposo assoluto
17:54né uno sforzo improvviso
17:55rappresentano
17:55una risposta migliore
17:56se i sintomi lo consentono
17:58è utile alzarsi
17:59camminare per qualche minuto
18:00e cambiare spesso posizione
18:02da sdraiati
18:03si può portare lentamente
18:04un ginocchio alla volta
18:05verso il petto
18:05senza tirare con forza
18:07in quadrupedia
18:07si può incurvare
18:09delicatamente la schiena
18:10verso l'alto
18:11e tornare alla posizione neutra
18:12i movimenti devono restare
18:14confortevoli
18:14e vanno interrotti
18:15se aumentano il dolore
18:16nella fase acuta
18:17sono invece sconsigliate
18:18torsioni rapide
18:19sollevamento di carichi
18:21esercizi intensi
18:22improvvisati
18:22e massaggi troppo energetici
18:24prevenire
18:24non significa
18:25rinunciare all'aria condizionata
18:26utile e spesso necessaria
18:28nelle giornate più calde
18:29ma usarla con equilibrio
18:30le notte possono aiutare
18:32una temperatura moderata
18:33un cuscino adeguato
18:34e una posizione del letto
18:35non esposta al flusso
18:36dell'apparecchio
18:37l'obiettivo
18:37l'obiettivo della riabilitazione moderna
18:39non è sottrarre il corpo
18:40a ogni stimolo
18:41ma aumentarne la capacità di risposta
18:43conclude Febbi
18:44mobilità
18:44forza
18:45controllo motorio
18:46e capacità di carico
18:47sono gli strumenti su cui lavorare
18:49per rendere il sistema muscolo-scheletrico
18:51più efficace e preparato
18:52ad affrontare sia il caldo sia il freddo
18:54punto fondamentale
18:56se queste dolorabilità tendono a permanere nel corso del tempo
19:00e danno una serie di sintomi
19:03come la ceppicobrachialgia
19:04oppure parestesie
19:06allora è il caso di rivolgersi
19:08a un medico o a un fisioterapista
19:09per cercare di capire qual è il problema
19:15questa era la nostra ultima notizia
19:17per contattarci potete scrivere a
19:19salutechiocciola a dianecronos.com
19:21grazie per averci seguito
19:23e alla prossima puntata
19:39grazie a tutti
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